Superlega,Civitanova e Modena a punteggio pieno, Trento non molla
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Superlega,Civitanova e Modena a punteggio pieno, Trento non molla

5a giornata favorevole alle grandi con la squadra di De Giorgi che supera spavaldamente l'ostacolo Verona. Zaytsev e soci centrano il quinto 3-0 contro Latina, la squadra di Lorenzetti superano in casa Piacenza. Prime vittorie per Monza contro Ravenna e Sora che espugna il campo di Vibo

ROMA- Nessuna sorpresa nelle partite giocate stasera della 5a giornata di andata di Superlega, le grandi continuano la loro marcia ai vertici della classifica. La Lube Civitanova mette a segno la sesta vittoria consecutiva andando ad espugnare il difficile campo di Verona, dominando un match molto temuto alla vigilia. Resta a punteggio pieno la Leo Shoes Modena che procede a suon di 3-0, vittima di turno la Top Volley Latina. Bottino pieno anche per l'Itas Trento che rifila un 3-1 alla Gas Sales Piacenza. Finalmente convincente la Vero Volley Monza che supera in rimonta la Consar Ravenna. Primo successo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che passa per 0-3 sul campo della Tonno Callipo Vibo Valentia. Chiuderà il turno il posticipo di domani sera fra Kioene Padova e Sir Safety Perugia.

TUTTE LE SFIDE-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA-

Più breve del previsto lo scontro diretto al PalaCalfiore di Reggio Calabria con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora a imporsi 3-0 sui padroni di casa della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Per le due dirette concorrenti in lotta salvezza in palio la prima vittoria della stagione, e a conquistarla sono i ragazzi di coach Colucci che sul campo giallorosso non ne stecca una eleggendosi a bestia nera del club del presidente Callipo.

La quinta giornata di SuperLega Credem Banca si apre così, in diretta RaiSport, con Sora che doveva ancora dimostrare a tutti chi è veramente e ha fatto di questo match l’occasione giusta.
Domina il primo set chiuso con zero errori in battuta, tocca tutte le palle a muro, difende e contrattacca senza diritto di replica, ritrova un grande Miskevich MVP del match con 18 punti totali realizzati, conferma il valore a muro dei suoi centrali, offre show con la coppia di brasiliani con capitan Joao Rafael micidiale in pipe, il tutto con la sicurezza della seconda linea coperta da Sorgente e quella dello schiacciatore Fey che continua a fare bene dopo quanto dimostrato nella passata stagione.
Il game diventa più equilibrato e tirato nella seconda frazione di gioco quando arriva la reazione della Tonno Callipo che resta in gara e ci prova anche nel terzo, ma difronte ha un avversario ostico e testardo, scomodo e combattivo che non molla e trova degna conclusione a tutto il suo lavoro.

Allo starting player mister Cichello mostra al pubblico reggino la regia di Baranowicz opposto a Hirsh, Ngapeth e De Falco in posto 4, Mengozzi e Chinenyeze al centro della rete, e Rizzo in seconda linea.
Coach Colucci risponde all’offensiva con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Scopelliti e Caneschi, i martelli Joao Rafael e Fey, e il libero Sorgente.

Entra subito nel match Sora con un parziale di 4-0 guidato dai due muri consecutivi di Di Martino su Chinenyeze. Time out per coach Cichello ma i bianconeri continua a difendere ogni pallone e a contrattare prepotentemente per il 5-12 che costringe la guida tecnica alla seconda interruzione. Con i posti 4, Vibo rosicchia qualche lunghezza fino al 10-14 ma Caneschi, a muro su Ngapeth, consegna il servizio nelle mani di Radke per un turno lungo 6 punti con Miskevich in grande spolvero per il +10 del 10-20. Il muro volsco continua a toccare tutte le palle che passano sulla rete e a contrattaccare con le sue bocche da fuoco. La Tonno Callipo prova a cambiare la diagonale ma, dopo la battuta in rete del palleggiatore Marsili e l’attacco vincente di Drame Neto, Di Martine chiude il set 14-25.

Per il secondo game rientra in campo in accelerazione Sora per l’1-5 che costringe mister Cichello a sostituire Ngapeth con Carle. Con Fey, in attacco e all’ace, la Globo mantiene un +5 di vantaggio fino al 6-11 quando arriva la reazione vibonese. La rincorsa dei locali la innesca un muro di Chinenyeze, De Falco e Hirsh fanno il resto per l’aggancio del 12-13. Si prosegue punto a punto, con il gioco che diventa più equilibrato e tirato fino alla fine del set con Sora a essere sempre la prima a fare il passo avanti. Il break decisivo Joao e compagni se lo regalano proprio nel momento giusto, quello decisivo, sul 21-21 con il granitico block di Di Martino ai danni Hirsh che accompagna la contesa al set ball. Vibo annulla la prima possibilità ma il capitano in pipe mette la ciliegina sulla torta preparata da tutta la squadra che festeggia il primo punto in classifica con il 22-25 che chiude il secondo game.

Si infiamma la lotta e in avvio di terzo set la Tonno Callipo, che conferma Drame Neto e Carle in campo, va per la prima volta in vantaggio 6-4 ma poi diventa fallosa con la palla che torna nei nove metri sorani e ci resta per 4 turni che trasformano il punteggio nel 6-9. Vitelli sostituisce Mengozzi ma la Globo tiene stretta le sue 3 lunghezze di vantaggio con uno splendido gioco di squadra mai espresso finora in campionato che accompagna tutto set fino al 22-24. Di certo Vibo non poteva far finire così l’incontro e quindi lo porta ai vantaggi. Joao rimette avanti i suoi, De Falco risponde presente ma Chinenyeze fa un commette un fallo sotto rete e a Redke non resta altro che mettere a segno l’ace della vittoria del set 25-27 e del match 0-3.

I PROTAGONISTI-

Maria Callipo (Vicepresidente Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « Rimane l’amarezza della chance sprecata. Stasera abbiamo subito troppo la pressione della partita e dell’obiettivo di conquistare il primo successo. Sora era particolarmente agguerrita e ha interpretato meglio la gara. Il Campionato è lungo e bisogna lavorare con positività sugli aspetti da migliorare ».

Maurizio Colucci (Allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)- « Oltre a ricevere bene, a difendere, a toccare a muro, oggi abbiamo avuto una maggiore efficienza in attacco, questa è la grande differenza rispetto alle altre gare giocate con Ravenna e Padova. In grande miglioramento anche la qualità della battuta ma i complimenti li farò ai ragazzi soprattutto perché sono stati bravi a rispettare gli obiettivi che ci siamo dati ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-3 (14-25, 22-25, 25-27)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 0, Defalco 11, Chinenyeze 7, Hirsch 5, Ngapeth 2, Mengozzi 1, Sardanelli (L), Rizzo (L), Drame Neto 7, Carle 10, Marsili 0, Vitelli 2. N.E. Pierotti. All. Cichello.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 4, De Barros Ferreira 16, Caneschi 5, Miskevich 18, Fey 4, Di Martino 5, Mauti (L), Sorgente (L), Alfieri 0, Grozdanov 0. N.E. Van Tilburg, Battaglia, Scopelliti. All. Colucci.

ARBITRI: Cappello, Tanasi.

NOTE – durata set: 22′, 30′, 31′; tot: 83′.

MVP: Radzivon Miskevich (Globo Sora)
Spettatori: 333.
Incasso: 665 euro

CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE CIVITANOVA

La Cucine Lube Civitanova infila la sesta vittoria consecutiva espugnando in tre set il difficile campo della Calzedonia Verona. Campioni d’Italia trascinati da Osmany Juantorena, MVP autore di ben 20 punti con il 58% in attacco, da un servizio molto efficace (7 ace contro 0 di Verona), da un muro (9 vincenti) e una difesa sempre attenti a tenere sotto controllo gli attaccanti veneti. Una vittoria netta e praticamente mai in discussione, se non in alcune fasi del primo set più in equilibrio, che lancia i cucinieri in cima alla classifica a punteggio pieno (18), in attesa del big match con Modena di domenica all’Eurosuole Forum.

Fefè De Giorgi sceglie Bieniek e Anzani al centro, insieme a Bruno-Ghafour e Juantorena-Leal, Balaso libero. Per Stoytchev in campo l’ex di turno Cester al centro con Solè, Spirito-Boyer, Asparuhov-Maugututia, Bonami libero.

Ghafour e Bieniek provano a fare la differenza al servizio (3-5), un fondamentale che dà subito frutti importanti per i biancorossi: Leal infila altri due ace consecutivi e il break si allarga (4-8). Reazione Verona con Asparuhov che concretizza in contrattacco (9-10), Boyer mura Leal e firma il sorpasso (12-11): i biancorossi ci riprovano con Juantorena a muro (14-16), Anzani sbaglia in attacco ma poi fa male alla ricezione veneta portando con il suo servizio la Cucine Lube a +3 (16-19). Asparhuov non trova il campo (18-22) e i campioni d’Italia chiudono 22-25 con Leal (6 punti nel set insieme a Juantorena).

E’ ancora il servizio a spingere la Cucine Lube nel secondo set grazie al turno di Juantorena: il suo ace e il muro di Bieniek firmano il +4 (6-10), Ghafour da posto due allunga ancora servito ad una mano da un ispirato Bruno (7-12). Due muri consecutivi su Leal riportano sotto la Calzedonia (10-13), ma il brasiliano si rifà subito con un ace (10-15), Juantorena e Anzani fermano per due volte l’attacco di Verona a muro (10-17). C’è Kovar in campo per Leal, lo strappo è decisivo perché Boyer e compagni trovano soltanto un sussulto per il -4 (14-18) poi attacco e difesa (Balaso sugli scudi) Cucine Lube fanno di nuovo la differenza (Ghafour, 15-22). I cucinieri chiudono senza problemi 16-25 proprio con Kovar. I biancorossi attaccano al 58% di squadra, 6 punti nel set per Juantorena (80% in attacco).

Nel terzo set partenza bruciante ancora di Juantorena che mette a segno 4 splendidi punti (1-5) ma il muro di Verona non demorde e Solè trova il -1 (6-7). L’italo-cubano, però, sale di nuovo in cattedra (6-9) e Bieniek lo aiuta a muro (7-11). Verona è in difficoltà in attacco e fallosa al servizio (12-18, muro di Juantorena su Boyer che viene sostituito da Kluth), poi prova a ritrovarsi a muro con Solè e il contrattacco di Maugututia (16-19). A togliere le castagne dal fuoco Ghafour e Bieniek: loro i punti che rilanciano la Cucine Lube sul 17-22: il parziale si conclude 19-25.

I PROTAGONISTI-

Enrico Cester (Calzedonia Verona)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, dovevamo fare noi qualcosa di straordinario per restare attaccati. Nel primo set siamo riusciti a entrare subito in partita, a differenza di altre volte, ma loro hanno dei battitori incredibili e questo fa la differenza. Vediamo le cose positive, guardiamo già alla partita di domenica con Padova. Vincere aiuta a vincere, ma anche partite come questa possono insegnarci qualcosa di buono ».

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)- « Oggi l’MVP è tutta la squadra. Venire qua a Verona e giocare concentrati dopo la vittoria con Perugia non era semplice, ma ci siamo riusciti. Abbiamo rischiato un po’ al servizio e siamo stati bravi a trovare buone risposte: ora cancelliamo tutto e pensiamo a Modena. Resta un bel successo contro una Calzedonia Verona che sa giocare bene e che non abbiamo sottovalutato, entrando in campo con la testa giusta ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (22-25, 16-25, 19-25)  

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Muagututia 10, Solé 6, Boyer 8, Asparuhov 9, Cester 4, Donati (L), Bonami (L), Marretta 0, Kluth 2. N.E. Zanotti, Birarelli, Franciskovic, Chavers. All. Stoytchev.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 3, Juantorena 20, Bieniek 10, Ghafour 12, Leal 8, Anzani 4, Marchisio (L), Balaso (L), Massari 0, Rychlicki 0, Kovar 1. N.E. Simon, D’Hulst, Diamantini. All. De Giorgi.

ARBITRI: Boris, Cerra.

NOTE – durata set: 31′, 27′, 26′; tot: 84′.

MVP: Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)
Spettatori: 3.412

VERO VOLLEY MONZA – CONSAR RAVENNA-

Ci voleva l’atmosfera di casa, il ritorno di Santiago Orduna in cabina di regia e la determinazione delle giornate migliori alla Vero Volley Monza per portarsi a casa la prima vittoria della stagione 2019-2020. A fare le spese della buona serata della prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley, nel turno infrasettimanale della quinta giornata di andata della SuperLega Credem Banca, è la Consar Ravenna. I romagnoli, vittime preferite dei monzesi in Lombardia (non vincono dalla stagione 2015-2016), cadono sul mondoflex del PalaYamamay di Busto Arsizio 3-1. Eppure era stata proprio la squadra ospite ad accendere, con le fiammate di Ter Horst e Vernon-Evans (anche 3 ace per lui), una gara partita decisamente sottotono da entrambe le parti. Gli ospiti, bravi a costruire un break importante nella fase centrale del primo gioco, approcciano con la stessa convinzione anche il secondo. A cambiare marcia per prima nel punto a punto delle prime battute questa volta però è Monza che, con i muri di Beretta e le accelerazioni di Kurek (MVP della gara con 27 punti, 1 ace e 2 muri con il 57% in attacco) e Dzavoronok (15 punti, 2 ace), accende l’entusiasmo ed inizia a martellare forte. Vinto il terzo parziale grazie al buon impatto di Galassi (1 ace e 3 muri), Federici e Goi, tra ricezione e difesa, Monza non cala più, tirando fuori grinta e orgoglio e chiudendo una sfida certamente non semplice.

Punto a punto iniziale, con le due squadre che si affidano ai centrali per andare a segno (3-3). Il set non si sblocca: Kurek schiaccia bene per la Vero Volley, Lavia gli risponde (6-6). Break degli ospiti con il mani fuori di Lavia e due assoli di Ter Horst (muro su Kurek e mani fuori) e Soli chiama time-out, 10-7. Vernon-Evans risponde a Dzavoronok, poi errore di Kurek in battuta e muro di Grozdanov su Dzavoronok a valere l’allungo di Ravenna, 13-9. Cortesia mura Kurek dopo la giocata vincente di Lavia: 16-11 Consar. Il punto di Beretta dal centro e tre errori ospiti valgono il meno due Vero Volley, 17-15, e Bonitta chiama a raccolta i suoi. Il buon turno al servizio di Lavia consente a Ravenna di tornare avanti (19-15). I monzesi faticano a trovare ritmo sia in attacco che al servizio e, quando Vernon-Evans mura Dzavoronok, Soli chiama time-out (21-16). Kurek sbaglia al servizio e in attacco, i romagnoli fanno il contrario e chiudono il primo gioco, 25-17.
Prologo di secondo gioco sulla falsariga del precedente, con qualche errore in battuta e in attacco da entrambe le parti (7-7). Ritmi non elevati, con Ravenna brava ad affidarsi alle giocate d’astuzia di Ter Horst e Monza a rispondere con quelle di Louati, 8-8. Il set si alza d’intensità quando Kurek mura Lavia, Louati piazza l’ace ed i monzesi volano sul 12-9. Dentro Galassi per Yosifov: il centrale italiano impatta bene con il muro e la Vero Volley scappa sul 15-10. Ravenna risale con le giocate di Cortesia, Vernon-Evans e Lavia (ace) e Soli chiama la pausa sul 16-15 per i suoi. Pipe vincente di Dzavoronok, Grozdanov sbaglia dal centro, Galassi firma l’ace e la Vero Volley torna a più quattro, 20-16. I padroni di casa gestiscono il vantaggio con tre invenzioni di Kurek (24-20) fino a chiudere positivamente il set proprio con un ace del loro opposto, 25-20.
Errore di Ter Horst, due ace di Dzavoronok e break Vero Volley Monza, 6-3 in apertura del terzo. Mani fuori di Kurek, muro di Beretta su Bortolozzo ed i monzesi accelerano, 9-5. Dentro Federici per Galassi: Monza potenzia la ricezione e contrattacca con lucidità, sfruttando inoltre il buon turno al servizio di Louati (anche un ace per lui) per incrementare il vantaggio, 11-6. Ancora mani fuori di Kurek a trainare Monza e Bonitta chiama time-out sul 13-7 per i padroni di casa. Vernon-Evans, Ter Horst e Lavia tengono vivi i romagnoli (14-9), Kurek e Galassi allontanano invece la Vero Volley (16-10). I monzesi concedono qualcosa, complici alcuni errori in attacco e al servizio (18-13) ma non disperdono in maniera eccessiva il vantaggio (20-14). Quando però Vernon-Evans piazza l’ace (20-15), Soli chiama time-out per parlare con i suoi. Alla ripresa del gioco arriva un altro ace di Vernon-Evans ma Monza torna a spingere con Dzavoronok (22-17) e Bonitta chiama a raccolta i suoi. Galassi mura Vernon-Evans (23-17) che poi va a segno (24-19) ma Orduna chiude il set di seconda intenzione, 25-19.
Break Vero Volley (3-1) nel quarto set prontamente ricucito da Ravenna con Vernon-Evans (4-4). Dzavoronok va a segno, Galassi mura Ter Horst e Monza che fa nuovamente le prove di allungo (6-4). Errore in battuta di Dzavoronok, muro di Vernon-Evans su Louati e nuova parità (6-6). Si viaggia punto a punto fino al 12-12, con Ter Horst a schiacciare per Ravenna e Kurek a rispondere per Monza. Grozdanov e Ter Horst portano la Consar al break (15-13) e Soli chiama time-out. Giocata di Kurek, muro di Beretta su Ter Horst e nuova parità (15-15). Kurek tiene attaccata Monza con tre giocate di fila (18-18), poi invasione di Vernon-Evans che viene successivamente murato da Dzavoronok e Bonitta chiama time-out sul 20-18 per i padroni di casa. Finale praticamente tutto monzese: Galassi e uno straripante Kurek regalano il set, 25-22 e la gara 3-1 alla Vero Volley Monza.

I PROTAGONISTI-

Bartosz Kurek (Vero Volley Monza)- « Finalmente è arrivata questa vittoria. Ci siamo andati vicino nelle ultime due gare, dove però alla fine ci è mancato qualcosa. Stasera abbiamo fatto un passo avanti, prendendoci tre punti che penso non saranno gli ultimi in questo palazzetto e in questa stagione. Cosa mi è piaciuto? Direi la reazione. Siamo partiti spenti ma poi con l’aiuto di tutta la squadra siamo saliti d’intensità, insieme, portandoci a casa questo importante successo. Ora continuiamo così ».

Thijs Ter Horst (Consar Ravenna)- « Siamo partiti bene ma poi ci siamo persi. Abbiamo avuto un bell’approccio sulla gara ma non siamo riusciti a confermarci dal secondo set in poi, complice anche una crescita da parte loro al servizio e una diminuzione dell’intensità da parte nostra. Stasera abbiamo comunque dimostrato di essere in miglioramento, trovando però di fronte a noi un’ottima squadra. Se giochiamo come il primo set anche noi possiamo dire la nostra in questo campionato ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – CONSAR RAVENNA 3-1 (17-25, 25-20, 25-19, 25-22)

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Louati 6, Beretta 6, Kurek 29, Dzavoronok 15, Yosifov 3, Federici (L), Goi (L), Galassi 8, Calligaro 0. N.E. Capelli, Sedlacek, Buchegger. All. Soli.

CONSAR RAVENNA: Saitta 3, Lavia 14, Cortesia 7, Vernon-Evans 19, Ter Horst 17, Grozdanov 9, Marchini (L), Kovacic (L), Bortolozzo 1, Stefani 0, Recine 1. N.E. Alonso, Batak. All. Bonitta.

ARBITRI: Lot, Florian.

NOTE – durata set: 25′, 28′, 27′, 30′; tot: 110′.

MVP: Bartosz Kurek (Vero Volley Monza)
Spettatori: 378

ITAS TRENTINO – GAS SALES PIACENZA-

La marcia dell’Itas Trentino in regular season 2019/20 di SuperLega Credem Banca prosegue spedita e senza battute d’arresto. Superando per 3-1 la Gas Sales Piacenza nel match giocato stasera alla BLM Group Arena, i Campioni del Mondo hanno infatti inanellato la quinta vittoria consecutiva in campionato, restando imbattuti e al terzo posto della classifica con appena un punto di ritardo da Modena e quattro da Civitanova (che però ha giocato un turno in più).
Per avere ragione dello storico avversario, tornato in estate in massima serie, la squadra di Lorenzetti ha messo in mostra una pallavolo efficace e convincente per tre dei quattro set disputati grazie ad un fronte di attacco che Giannelli ha saputo far viaggiare su ottime percentuali (60% di squadra, col picco di Cebulj al 71%), trovando ottime risposte dall’intero trio di palla alta e dal Lisinac al centro della rete. Grande conferma per Vettori, mvp per la seconda volta consecutiva e best scorer gialloblù con 21 punti, il 62% a rete, tre muri e due ace, ma in ottima condizione sono apparsi anche Russell (18) e lo stesso Klemen (16). La crescita costante della squadra si è palesata anche dopo il passaggio a vuoto fatto registrare nel terzo set; a differenza di quattro giorni prima nel derby dell’Adige, stavolta i ragazzi di Lorenzetti sono subito tornati in campo col piglio giusto, chiudendo i conti sul 3-1.

I PROTAGONISTI-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Siamo soddisfatti perché vincere le prime cinque partite era fra i nostri obiettivi di inizio stagione. Ci siamo riusciti stasera, giocando tre buoni set e subendo solo gli avversari nel terzo parziale, ma riuscendo a ripartire in quello successivo. I ragazzi devono essere soddisfatti di ciò che hanno fatto oggi ».

Dragan Stankovic (Gas Sales Piacenza)- « Ci è capitato spesso durante questa prima parte di stagione di giocare bene un set e poi calare, come è accaduto qui a Trento. Non siamo riusciti a reggere il ritmo avversario per tutta la gara e dobbiamo lavorare su questo se vogliamo competere con le migliori ».

IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO – GAS SALES PIACENZA 3-1 (25-20, 25-21, 19-25, 25-14)

ITAS TRENTINO: Giannelli 1, Russell 18, Lisinac 11, Vettori 21, Cebulj 16, Candellaro 3, De Angelis (L), Grebennikov (L), Sosa Sierra 1, Kovacevic 0, Michieletto 0. N.E. Daldello, Codarin, Djuric. All. Lorenzetti.

GAS SALES PIACENZA: Cavanna 1, Kooy 14, Krsmanovic 8, Fei 10, Berger 10, Stankovic 12, Fanuli (L), Scanferla (L), Botto 1, Yudin 3, Paris 0. N.E. Copelli, Tondo. All. Gardini.

ARBITRI: Zanussi, Curto.

NOTE – durata set: 26′, 26′, 27′, 25′; tot: 104′.

MVP: Luca Vettori (Itas Trentino)
Spettatori: 2.902

LEO SHOES MODENA – TOP VOLLEY LATINA-

Un PalaPanini con oltre 4.200 spettatori accoglie il quinto appuntamento di Superlega tra la Leo Shoes Modena di Giani e la Top Volley Latina di Tubertini. La Leo Shoes parte con la diagonale Christenson-Zaytsev, in banda ci sono Bartosz Bednorz e Matt Anderson, al centro Holt-Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Top Volley Latina parte con la diagonale Sottile-Patry, in banda Van Garderen-Karlitzek, Rossi-Szwarc al centro e libero Cavaccini.

Il primo set parte molto equilibrato, con le squadre che si portano subito sull’8 pari. Piazza un primo break Latina, 9-11. Il parziale prosegue punto a punto in perfetto equilibrio, poi Modena fa il break con il muro di Matt Anderson,19-17. Il primo set si conclude a favore dei padroni di casa, 25-22, con Bartosz Bednorz che attacca col 75% e un’ottima performance di Micah Christenson.

Nel secondo set la Leo Shoes parte forte e si porta subito sul 6-3, poi scappa via con una lunga serie al servizio di Anderson, è 9-3. I padroni di casa volano, 16-7 con Kaliberda in campo per Bednorz. Ace di Anderson ed è 20-9, cambia la diagonale gialloblù con Salsi-Pinali per Christenson-Zaytsev. L’errore al servizio di Latina chiude il secondo parziale 25-14. Un sontuoso Matt Anderson chiude il set con cinque punti di cui 3 ace e il 100% in attacco.

Nel terzo set Latina si porta subito avanti 1-4. Due ace del Capitano Ivan Zaytsev riportano il parziale in equilibrio 12-12. Latina continua a rendersi insidiosa ed è 15-18 per gli ospiti, poi 18-20. Ace di Zaytsev e la Leo Shoes si porta 20-20, poi 22-23 per Latina in un finale di set tiratissimo. Ace di Micah Christenson, è 25-24 per i gialli, poi 26-26. L’ace di Anderson chiude il set 28-26 e 3-0 il match.

I PROTAGONISTI-

Andrea Giani (Allenatore Leo Shoes Modena)-« Abbiamo giocato contro una squadra molto ostica: la cosa che mi rende più felice è aver vinto due set punto a punto dove c’era da lottare su ogni pallone. Nel primo set, quando la battuta non ci ha portato i soliti frutti, siamo stati bravi a vincerla con muro e difesa, nel secondo è stata invece la battuta a spaccare il set. Nel terzo siamo stati bravissimi a non mollare e a costruirci il recupero negli ultimi punti, facendo dei cambi palla per nulla scontati. La partita di domenica? Sicuramente dovremo mettere moltissima intensità in tutti i fondamentali ed essere efficienti come sistema di gioco, cercare di limitare gli errori e restare sereni davanti a grandi giocate, approfittando di ogni minima chance ».

Domenico Cavaccini (Top Volley Latina)- « C’è rammarico perché abbiamo avuto l’opportunità di vincere il terzo set e prolungare la partita giocandocela a viso a aperto. Purtroppo però non è andata così come volevamo, ma eravamo consapevoli che non sarebbe stato facile. Nel primo e nel terzo set siamo stati abbastanza ordinati in ricezione, li giudico due parziali positivi: quello che non mi è piaciuto è stato il nostro secondo set. Alla fine di tutto però noi da questa partita portiamo a casa tante cose positive perché dobbiamo già iniziare a pensare a Ravenna consapevoli di aver disputato un’altra buona gara contro una formazione di altissimo livello ».

IL TABELLINO-

LEO SHOES MODENA – TOP VOLLEY LATINA 3-0 (25-22, 25-14, 28-26)

LEO SHOES MODENA: Christenson 6, Anderson 15, Mazzone 4, Zaytsev 14, Bednorz 14, Holt 3, Iannelli (L), Rossini (L), Kaliberda 2, Salsi 0, Pinali 0. N.E. Estrada Mazorra, Truocchio, Bossi. All. Giani.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 0, Van Garderen 12, Rossi 5, Patry 9, Karlitzek 9, Szwarc 6, Rondoni (L), Cavaccini (L), Peslac 0, Onwuelo 0, Elia 0, Palacios 1. N.E. Rossato. All. Tubertini.

ARBITRI: Luciani, Turtu’.

NOTE – durata set: 28′, 28′, 35′; tot: 91′.

MVP: Salvatore Rossini (Leo Shoes Modena)
Spettatori: 4.236
Incasso: 42.813 euro

I RISULTATI-

Itas Trentino-Gas Sales Piacenza 3-1 (25-20, 25-21, 19-25, 25-14);

Leo Shoes Modena-Top Volley Latina 3-0 (25-22, 25-14, 28-26);

Calzedonia Verona-Cucine Lube Civitanova 0-3 (22-25, 16-25, 19-25);

Kioene Padova-Sir Safety Conad Perugia Si gioca domani ore 20.30;

Vero Volley Monza-Consar Ravenna 3-1 (17-25, 25-20, 25-19, 25-22);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 0-3 (14-25, 22-25, 25-27)

Ha riposato: Allianz Milano

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 18, Leo Shoes Modena 15, Itas Trentino 14, Allianz Milano 9, Sir Safety Conad Perugia 7, Kioene Padova 6, Calzedonia Verona 6, Vero Volley Monza 5, Top Volley Latina 3, Gas Sales Piacenza 3, Consar Ravenna 3, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1.

Note: 1 Incontro in meno: Allianz Milano, Top Volley Latina, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia; 1 Incontro in più: Cucine Lube Civitanova, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora; 2 Incontri in meno: Kioene Padova;

IL PROSSIMO TURNO-17/11/2019-Ore: 18.00-

Sir Safety Conad Perugia-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia;

Cucine Lube Civitanova-Leo Shoes Modena;

Allianz Milano-Itas Trentino;

Kioene Padova-Calzedonia Verona;

Top Volley Latina-Consar Ravenna;

Gas Sales Piacenza-Vero Volley Monza

Riposa: Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

 

 

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