Perugia rimonta e batte Trento, vincono Verona, Padova e Cuneo

La capolista va sotto nel primo set poi doma gli uomini di Mendez. La squadra di Soli corsara a Cisterna, tie break vincenti per gli uomini di Cuttini e Battocchio rispettivamente contro Grottazzolina e Monza
30 min

ROMA-Quattro partite, che hanno fatto seguito alle sfide di ieri fra Valsa Group Modena e Gas Sales Bluenergy Piacenza, e quella del primo pomeriggio tra Allianz Milano e Cucine Lube Civitanova, hanno chiuso il 7° turno di ritorno di Superlega.

All'Allianz Cloud sono stati gli uomini di Piazza ad imporsi in quattro set contro quelli di Medei. Lombardu più concentrati nel primo set e lucidi ai vantaggi di un secondo parziale da 40 minuti (38-36), ovvero il quattordicesimo con il punteggio più alto in SuperLega in compagnia di altri match del passato. Il top scorer Nikolov (30 punti) vince da solo il terzo set, ma il premio di MVP va a Reggers (25 sigilli), trascinatore dei meneghini nei momenti topici.

Il secondo set all’Allianz Cloud, quindi, è il quattordicesimo con il punteggio più alto nella massima serie.

Cisterna Volley lotta senza il suo punto di riferimento Lanza, out per un problema all’alluce, e vende cara la pelle nel primo e nel terzo set contro la Rana Verona, ma non riesce ad arrestare la corsa degli scaligeri, corsari con il massimo scarto sul campo laziale. Decisive le performance di Darlan (18 punti) e Mozic (16). I padroni di casa cercano di fare il massimo con gli attacchi e le battute di Barotto (13 punti), ben supportato da Tarumi (10 sigilli), ma restano a secco.

Al Pala Barton Energy la Sir Susa Scai Perugia comincia con la doccia fredda di un parziale perso a 11 punti contro l’Itas Trentino, orfana dell’indisponibile Michieletto. Poi gli umbri si scuotono, lottano punto a punto nel secondo parziale impattando la sfida e vincendo altri due set con slancio. Un risultato fondamentale per consolidare la vetta e rimanere a +2 da Verona. Devastante l’opposto bianconero Ben Tara, autore di 24 punti, bene anche Semeniuk (12). Sul fronte dolomitico Faure (19) e Bristot (19) lottano fino alla fine.

Nella maratona del PalaSavelli, Yuasa Battery Grottazzolina gioca con il cuore a caccia di punti chiave e accarezza il sogno della vittoria piena contro Sonepar Padova, ma una volta in vantaggio per 2 set a 1, i marchigiani perdono la volata del quarto parziale e poi cedere al tie-break. I patavini incamerano 2 punti con il forcing di Masulovic (21), Gardini (15) ed Held (13) portandosi a -1 da Monza, i padroni di casa muovono la classifica di un punto con un feroce Golzadeh (27 sigilli) e le stoccate di Magalini (16) e Tatarov (15).

Con un Feral da 24 punti, uno Strehlau a quota 22 e l’MVP Zaytsev che mette a referto 18 sigilli, MA Acqua S.Bernardo Cuneo mette in cassaforte al tie-break 2 punti d’oro casalinghi per il proprio percorso in campionato contro una combattiva Vero Volley Monza. Gli ospiti replicano con 20 sigilli di Rohrs, i 16 di Atanasov e i 13 di Padar, ma sono meno lucidi nel quinto set e si muovono di un solo punto nella graduatoria, rimettendo in discussione l’ottava piazza, visto il concomitante successo nelle Marche di Padova ora a -1 in classifica.

TUTTE LE SFIDE-

MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Vero Volley Monza–

Dopo oltre due ore di battaglia la MA Acqua S.Bernardo Cuneo si aggiudica a gran voce in campo e cori sugli spalti, due punti molto importanti per il consolidamento del posizionamento.

Il Big match tra la MA Acqua S.Bernardo Cuneo e il Vero Volley Monza richiama 3.033 spettatori al palazzetto cuneese, un incontro molto importante per entrambe le compagini che scendono da subito in campo combattive.

Coach Battocchio schiera in campo la diagonale Baranowicz – Feral, al centro Codarin e Stefanovic, Zaytsev e Strehlau schiacciatori e Capitan Cavaccini Libero.

Di risposta coach Eccheli con Zimmermann alla regia, Padar opposto, Mosca e Capitan Beretta alla sua 400° gara in SuperLega al centro, Atanasov e Rohrs schiacciatori e Pisoni Libero.

Il primo set parte equilibrato, poi il gap di 3 punti per i padroni di casa (13-10) e Monza chiama il primo time out. Entrambe le compagini non mollano e i brianzoli recuperano al 22° la distanza inducendo coach Battocchio al primo tempo tecnico. Un finale ai vantaggi che si aggiudica Monza (25-27) portandosi avanti 1-0 nella serie.
La seconda frazione vede i lombardi avanti, ma i padroni di casa sempre attaccati. Cambio di rotta a metà set (16-14) con Cuneo avanti, i brianzoli tornano sotto, ma i cuneesi chiudono con il parziale di 25-22 e riportano in pari la serie (1-1).
Anche nel terzo set in campo e sugli spalti si lotta, senza esclusione di colpi. I piemontesi arrivano per primi al set ball (24-19) che chiudono sul punteggio di 25-20 e si portano avanti 2-1.
Una battaglia continua il quarto set, con gioco punto a punto e i biancoblù da ambo i lati del campo determinati a portare a casa il risultato. Monza allunga, ma Cuneo con un solo cuore tra campo e spalti recupera al 23°. Tuttavia due errori ed i brianzoli conquistano il quarto set (23-25).
Si approda al Tie-break. Un inizio punto a punto, poi i padroni di casa allungano e al cambio campo il parziale è sull’8-4. Un boato accompagna il 15-8 per la MA Acqua S.Bernardo Cuneo che conquista il tie-break e due punti importantissimi per consolidare il piazzamento.

Mvp della serata, con 18 punti personali, Ivan Zaytsev premiato da Buzzi Unicem Sponsor del Match Day.

I protagonisti-

Nathan Feral (MA Acqua S.Bernardo Cuneo)- « Buona partita, molto lunga. Abbiamo messo in campo un buon gioco e una buona battuta. Il quarto set è stato molto difficile, peccato perché potevamo vincere 3-1 però prendiamo due punti, va bene così, è stata una buona gara, sono contento. I play off sono ancora possibili, per me sono possibili, speriamo di riuscirci ».

Jan Zimmermann (Vero Volley Monza)- « Oggi è stata una partita molto combattuta, per me era la prima volta in questo palazzetto che è molto caloroso. Non era facile, Cuneo ha spinto tanto in battuta e noi siamo andati in difficoltà in ricezione. Abbiamo conquistato un punto e dobbiamo guardare i lati positivi: adesso pensiamo alla partita contro Grottazzolina ».

Il tabellino-

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO – VERO VOLLEY MONZA 3-2 (25-27, 25-22, 25-20, 23-25, 15-8) –

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Baranowicz 2, Strehlau 22, Codarin 10, Feral 24, Zaytsev 18, Stefanovic 7, Cavaccini (L), Bonomi 0, Colasanti (L), Cattaneo 0. N.E. Copelli, Oberto, Giraudo, Sala. All. Battocchio.

VERO VOLLEY MONZA: Zimmermann 2, Atanasov 16, Mosca 9, Padar 13, Rohrs 20, Beretta 8, Velichkov 0, Frascio 3, Scanferla (L), Pisoni (L). N.E. Ciampi, Knipe, Larizza, Mapelli. All. Eccheli. ARBITRI: Vagni, Lot, Venturi.

Durata set: 30′, 28′, 26′, 29′, 15′; tot: 128′.

MVP: Ivan Zaytsev (MA Acqua S.Bernardo Cuneo)

Spettatori: 3.033

Yuasa Battery Grottazzolina – Sonepar Padova

Una vittoria di carattere, maturata al termine di una vera battaglia. La Sonepar espugna il PalaSavelli superando la Yuasa Battery Grottazzolina al tie-break, al termine di una gara intensa e ricca di ribaltamenti di fronte. Dopo un avvio convincente, i bianconeri hanno saputo reagire nei momenti di difficoltà, trovando nel quarto set la svolta emotiva e tecnica del match, per poi completare l’opera nel quinto parziale. Per la sfida con la compagine di coach Ortenzi, i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Veljko Masulovic il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 19 punti personali (50% attacco), mentre per Grottazzolina si è distinto Amir Moham Golzadeh, che ha realizzato 27 punti (49% attacco).    

Primo parziale equilibrato nelle battute iniziali al PalaSavelli, con le due squadre che procedono punto a punto (3-4, attacco da posto quattro di Gardini). La Sonepar Padova trova poi il primo strappo del parziale portandosi sul 4-7 grazie alla pipe di Gardini e allunga ulteriormente sul 5-9 con il muro punto di capitan Polo. I bianconeri mantengono il controllo del gioco (9-12, attacco da posto due di Masulovic; 9-13, murata di Truocchio), costringendo coach Ortenzi a interrompere il gioco. Grottazzolina prova a rientrare, ma la formazione di coach Cuttini resta saldamente avanti sul più quattro (14-18, primo tempo di Polo). Sul 19-21 i padroni di casa accorciano le distanze, tuttavia Padova non si lascia avvicinare e torna a spingere (20-23, diagonale vincente di Masulovic). Sul 21-24 arriva ancora una murata di Masulovic, preludio al punto decisivo che consegna ai bianconeri il primo set con il punteggio di 22-25.

Avvio di secondo parziale con la Sonepar che prova subito a dettare il ritmo, trovando il primo break sull’1-3 grazie al muro punto di Masulovic. Dopo una breve fase di equilibrio, è la Yuasa Battery Grottazzolina a cambiare marcia, mettendo la testa avanti sul 6-4 con l’ace di Golzadeh. I padroni di casa vivono un buon momento e allungano, pur con Padova che tenta di restare in scia (13-8, primo tempo di Truocchio). Grottazzolina continua a spingere e prende margine sul 17-10, ma la formazione di coach Cuttini non esce dal set: sul 17-12 l’ace di Held ridà fiducia ai bianconeri. Gli scambi diventano intensi e combattuti, con la Sonepar Padova costretta a inseguire (21-16, attacco in pipe di Gardini). Nel finale, però, è la Yuasa a gestire meglio le situazioni decisive, chiudendo il secondo set sul punteggio di 25-20.

Terzo set che si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre a procedere punto a punto nelle prime fasi (2-3, pallonetto vincente di Gardini; 6-5, primo tempo di Truocchio). A metà parziale, però, i padroni di casa cambiano passo e allungano, arrivando a doppiare la Sonepar Padova sul 12-6. I bianconeri provano a reagire immediatamente: prima l’ace di Todorovic sul 12-8, poi il muro punto di Masulovic per il 12-9. La Yuasa Battery Grottazzolina, tuttavia, resta saldamente avanti (15-9, muro di Golzadeh; 18-11, ace dello stesso Golzadeh). Sul 20-14 il primo tempo di Truocchio prova a tenere Padova a contatto, ma i padroni di casa continuano a condurre. Nel finale i bianconeri tentano l’ultimo assalto e sul 22-19 l’errore in attacco di Tatarov consente a Padova di accorciare ulteriormente le distanze. Lo sforzo, però, non è sufficiente: il terzo set si chiude sul 25-20 in favore della Yuasa.

Avvio di quarto parziale favorevole ai padroni di casa, che trovano subito il break portandosi sul 3-0. Con la Yuasa avanti nelle prime fasi, la Sonepar Padova prova a rientrare nel set: prima il muro di Gardini per il 6-4, poi la diagonale di Held che vale l’8-6. Sul punteggio di 11-9 arriva la pipe di Gardini, seguita dall’ace di Held sull’11-10, che riporta i bianconeri a una sola lunghezza di distanza. Grottazzolina piazza quindi un nuovo allungo sul 14-10, ma Padova non molla e risponde con il lungolinea di Masulovic per il 15-12. I bianconeri continuano a inseguire (19-14), fino al muro vincente di Masulovic che vale il 19-18. L’attacco di Held sul 19-19 ristabilisce la parità e apre una fase intensa di punto a punto (22-22). Nel finale è la Sonepar a gestire meglio i palloni decisivi, chiudendo il quarto set a proprio favore con il punteggio di 23-25.

Tie break che si apre con la Sonepar subito determinata a prendere in mano il parziale. I bianconeri trovano il primo allungo sul 2-4 con la murata vincente di capitan Polo, poi sul 2-5 è Masulovic a mettere a terra il pallone. Sul 3-6 Padova doppia nuovamente i padroni di casa, mantenendo il controllo del gioco. Grottazzolina prova a rientrare, ma la formazione di coach Cuttini spinge ancora sull’acceleratore: sul 5-9 arriva la murata vincente di Truocchio, seguita dal primo tempo dello stesso per il 6-10. I padroni di casa tentano di ricucire e sull’8-10 si riportano a meno due, ma la Sonepar resta lucida e compatta, tornando sul più tre (9-12). Nel finale Padova allunga ulteriormente fino al 10-14, gestendo con autorità gli ultimi scambi e chiudendo il quinto set sull’11-15, che vale la vittoria al tie-break.

I protagonisti-

Massimiliano Ortenzi (Allenatore Yuasa Battery Grottazzolina)- « C’è delusione e grande amarezza per il risultato che è maturato. Quel turno in battuta di Zoppellari si è persa e da lì è stato tutto assolutamente in salita. Abbiamo messo un pò ad entrare in partita, l’abbiamo fatto nel modo giusto e giocando da squadra con tanti muri e azioni in cui ci siamo guadagnati turni importanti. Poi in quel momento ci siamo bloccati in attacco, nelle coperture e nelle invasioni. Siamo delusi perché quel set lì e la gara la potevamo portare a casa al netto di quello che poteva essere anche il finale di stagione. Una gara che ci lascia senza dubbio delle ferite. Il nostro lavoro diventa difficile, è tutto complicato in questa fase, dobbiamo metterci la e lavorare facendo nostro meglio cercando di lavorare. Anche si numeri e la classifica sono quelli che sono ma per noi stessi dobbiamo essere squadra fino alla fine e dare ogni goccia di sudore fino in fondo ».

Jacopo Cuttini (Allenatore Sonepar Padova)- « È stata una gara esattamente come ce l’aspettavamo. L’avevo detto ai ragazzi: sarebbe stata una partita fatta di alti e bassi, con tante situazioni complicate. Per Grottazzolina era una finale a tutti gli effetti. L’hanno dimostrato, mettendo in campo tutto quello che avevano e giocando a mille. Noi ci portiamo a casa soprattutto l’ottimo approccio in un palazzetto difficile in cui giocare. Ci siamo un po’ innervositi nel secondo e terzo set, ce l’eravamo detti, ma non era semplice non farlo in una situazione del genere. I ragazzi sono però stati molto bravi nel quarto parziale a fare qualcosa di eccezionale. Forse è stato il set più importante della stagione per noi, sicuramente perché ci avvicina tantissimo al nostro obiettivo stagionale, ma anche per la qualità che questa squadra ha espresso con le proprie armi. I giocatori che sono entrati, come Zoppellari, Held e Toscani, si sono fatti trovare pronti e ci hanno dato davvero tanta qualità ».

Il tabellino-

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA – SONEPAR PADOVA 2-3 (22-25, 25-20, 25-20, 23-25, 11-15) –

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Falaschi 3, Magalini 16, Stankovic 8, Golzadeh 27, Tatarov 15, Pellacani 9, Petkov (L), Cubito 0, Vecchi 0, Fedrizzi 0, Marchisio (L). N.E. Marchiani, Koprivica. All. Ortenzi.

SONEPAR PADOVA: Todorovic 2, Orioli 3, Polo 8, Masulovic 20, Gardini 15, Truocchio 9, Zoppellari 0, Diez (L), Stefani 0, Toscani (L), Held 13. N.E. Nachev, Bergamasco, Mc Raven. All. Cuttini.

ARBITRI: Simbari, Pozzato, Merli.

Durata set: 24′, 25′, 26′, 30′, 15′; tot: 120′.

MVP: Francesco Zoppellari (Sonepar Padova)

Spettatori: 1149

Cisterna Volley – Rana Verona

Altro bottino pieno per la Rana Verona, che nel diciottesimo turno stagionale si impone 3 a 0 sul campo del Cisterna Volley, salendo a quota 45 punti in classifica e allungando sull’Itas Trentino. Gli scaligeri hanno strappato l’intera posta, pur con qualche difficoltà, soprattutto nel terzo set, dove la squadra di Coach Soli ha dovuto recuperare, prima di chiudere la pratica. Darlan premiato dopo una prova da 18 punti, con il 77% in attacco. Bene anche Mozic (16 sigilli con il 74% e 2 muri). Domenica prossima arriva la Cucine Lube Civitanova al Pala AGSM AIM.

Nello schieramento iniziale, Coach Soli conferma la diagonale principale composta da Christenson e Darlan, con Mozic e Keita in banda e la coppia Vitelli-Cortesia al centro, con Staforini nel ruolo di libero.

La gara si apre con la diagonale di Barotto, a cui risponde prontamente Vitelli. Cisterna resta sopra, ma Mozic blocca l’opposto locale per il 4-4. Verona mette la testa avanti e trova le due lunghezze di vantaggio con il muro di Vitelli (6-9). I padroni di casa tornano sopra, ma gli scaligeri invertono di nuovo il trend grazie alla pipe di Mozic e all’ace di Keita (12-13). La gara resta in equilibrio, con Darlan che incrocia nei tre metri per il 14-15. Gli ospiti trovano ritmo e incrementano il distacco con la parallela di Keita (16-19). Darlan è bravo a giocare con le mani avversarie e tiene i suoi sul più tre (20-23), con Mozic che chiude il set dalla seconda linea (22-25).

Seconda parziale che si apre subito con un lungo rally, concluso da Darlan, ma l’avvio è combattuto: con l’attacco incrociato di Bayram e l’ace di Plak, i pontini vanno tre punti avanti (5-2). Verona si rimbocca le maniche e recupera con l’intesa al bacio tra Christenson e Keita e i colpi di Mozic (8-9). Il capitano colpisce anche in pipe, Cortesia va a segno da posto tre e Verona va avanti di due (11-13). Barotto entra in serie al servizio e inverte il trend, ma Verona resta lucida e torna sopra con gli attacchi di Mozic e Darlan (15-16). Il capitano si impone anche a muro, poi timbra anche Vitelli e il distacco aumenta (17-21). I locali calano e Verona raddoppia (18-25).

Keita dà il via alla terza frazione, ma Cisterna è combattiva e con il muro di Fanizza aggancia momentaneamente il pareggio (4-4). Si gioca colpo su colpo, con Vitelli a trovare prima il corridoio vincente sotto rete, poi l’ace (7-9). I laziali non mollano, con Tarumi che punge al servizio per il nuovo vantaggio (10-9). Cisterna prende fiducia e prova a staccarsi con il turno in battuta di Plak, che firma anche un ace per il 14-10. Darlan si prende sulle spalle la squadra e con due super attacchi riporta i suoi a meno uno. I locali tornano ad allungare e con la pipe di Bayram vanno sul 18-15. Gli scaligeri recuperano terreno: il mani out di Darlan vale il 20-19. Il brasiliano pareggia e supera sul 21-22. Il numero 18 timbra anche il 22-24. Ci pensa Sani a mettere il sigillo sulla sfida (23-25).

 I protagonisti-

Daniele Morato (Allenatore Cisterna Volley)- « Abbiamo giocato una buona pallavolo facendo la gara che volevamo, ma purtroppo Verona si è dimostrata superiore e non ci ha permesso di vincere almeno un set che, a mio avviso, avremmo meritato. Sulla prestazione della squadra non posso obiettivamente dire nulla, i ragazzi hanno dato il massimo cercando di sfruttare le occasioni che ci sono state concesse. Resta la consapevolezza di aver giocato bene contro una squadra in una forma strepitosa ».

Fabio Soli ( Allenatore Rana Verona)- « Noi abbiamo fatto una discreta partita nei primi due set, dove Cisterna è riuscita a metterci in difficoltà solo a tratti, poi nel terzo ha alzato il livello. Sotto di quattro punti, poi siamo stati bravi e pazienti ad acciuffarla grazie al fondamentale muro-difesa, che oggi ha funzionato più del solito. Era importante portare a casa il bottino pieno in questo momento della stagione su un campo complicato e non era scontato farlo ».

Il tabellino-

CISTERNA VOLLEY – RANA VERONA 0-3 (22-25, 18-25, 23-25) –

CISTERNA VOLLEY: Fanizza 1, Tarumi 10, Plak 6, Barotto 13, Bayram 7, Mazzone 4, Finauri (L), Currie (L), Salsi 0, Guzzo 0, Muniz De Oliveira 0. N.E. Lanza, Diamantini, Tosti. All. Morato.

RANA VERONA: Christenson 4, Mozic 16, Vitelli 8, Ferreira Souza 18, Keita 9, Cortesia 3, Bonisoli (L), Planinsic 0, Staforini (L), Sani 1, Nedeljkovic 0. N.E. Valbusa, Gironi, Glatz. All. Soli.

ARBITRI: Canessa, Brancati.

Durata set: 26′, 24′, 29′; tot: 79′.

MVP: Fabrizio Gironi (Rana Verona)

Spettatori: 1.707

Sir Susa Scai Perugia – Itas Trentino

Era una delle sfide più attese quella tra Sir Susa Scai Perugia e Itas Trentino, di quelle con il pubblico delle grandi occasioni: sold out nell’impianto di Pian di Massiano per una domenica stellare che ha regalato grande spettacolo!! La Sir Susa Scai Perugia vince in rimonta 3-1 big match della 18° giornata, dopo un avvio in salita.

la squadra dolomitica si compatta intorno all’assenza di Michieletto, out per un risentimento lombare, e parte a tutto fuoco, bloccando gli attacchi dei padroni di casa con 8 muri nel solo primo set, spingendo al servizio e in attacco.

Ma i Block Devils invertono la rotta e si prendono il secondo parziale combattendo punto a punto, poi impongono il proprio gioco, alzano il muro e chiudono gli ultimi due set con ampio margine, spinti dalle bordate di Plotnytskyi, Semeniuk e Ben Tara, miglior realizzatore del match con 24 punti, un ace e il 64% in attacco. Solidità al centro ogni volta che capitan Giannelli ha chiamato in causa i suoi attaccanti: la coppia argentina Loser-Solè ha chiuso con 10 e 7 punti, Max Colaci in difesa ha garantito al gruppo una grande quantità di palloni rigiocabili. Altri tre punti preziosi per la squadra del Presidente Gino Sirci, che consolida ulteriormente la vetta della classifica, a 47 punti, staccando di tre lunghezze la Rana Verona, quando mancano ormai solo quattro giornate al termine della regular season.

Ospite d’eccezione questa sera a seguire il big match, la Presidente della Regione dell’Umbria, Stefania Proietti, che ha seguito tutto il match insieme al patron bianconero, esultando per ogni punto e complimentandosi, ancora una volta, per l’immagine che questo club conferisce all’Umbria: quello di una realtà compatta, vincente, corretta, entusiasta che porta questa piccola regione in alto nel mondo!

L’avvio è subito di fuoco dai primi scambi, punto a punto con i primi tempo di Flavio e gli attacchi di Ben Tara e Solè (3-3). Il muro trentino sull’attacco di Plotnytskyi vale il break dei gialloblù, che incrementano con i block di Bristot su Ben Tara e di Bartha sullo schiacciatore ucraino. Il centrale trentino consolida con un pallonetto e Theo Faure sigilla con un ace (3-9). Trento continua a macinare bloccando a muro ogni tentativo di attacco bianconero e forzando al servizio. Il nuovo ace di Faure vale il 3-12. Bristot consolida giocando sulle mani del muro di Perugia lungo la parallela e porta i suoi al massimo vantaggio. Loser accorcia in primo tempo, Ben Tara prima trova l’attacco vincente, poi al servizio spreca, Faure mura Dzavoronok e Bristot mura Ben Tara (8-20). L’Itas allunga verso il finale con il primo tempo di Bela Bartha, Ishikawa colpisce in parallela, ma Faure con una diagonale che sfiora le mani del muro avversario porta i suoi a due passi dal set point. Lo centra Bristot con un ace e Barha chiude 11-25.

Il muro di Faure su Loser sigla il primo allungo trentino in avvio del secondo set, ma ben Tara inverte la rotta e riporta i suoi a contatto. Semeniuk trova il varco e Ben Tara con un ace aggancia (5-5). Trento risponde con un altro ace di Bristot; equilibrio con il muro di Solè su Ramon, e la Sir sorpassa con il muro di Plotnytskyi su Faure. Sbertoli continua ad innescare il suo opposto che trova il manuoiut, ma Semeniuk prima in diagonale, poi con un muro su Bristot tiene avanti i suoi (14-11). Trento ricuce o strappo e trova il pari con il muro su Semeniuk (15-15), Ben Tara si riporta avanti in diagonale. Plotnytskyi e Loser consolidano il vantaggio e il muro di capitan Giannelli su Ramon vale il +3. I padroni di casa avanzano 21-17 con l’ace di capitan Giannelli. Loser in primo tempo allunga verso il finale, Faure prova a riaprire i conti, ma Ben Tara centra l’attacco vincente (23-20). Negli ultimi scambi Trento torna a contatto, ma Faure spara il servizio out e la Sir è al set point. Ancora Faure a segno, ma Ben Tara chiude 25-23.

L’opposto tunisino di casa bianconera guida l’avanzata della Sir in avvio della terza frazione (5-1), Marcelo Mendez chiama il time out, ma al rientro in campo Plotnytskyi con un ace incrementa. Semeniuk firma il 7-1, consolidato da Loser. Lo schiacciatore ucraino letale anche in pipe, Sememiuk va di nuovo a segno e Ben Tara centra in velocità il maniout del 12-3. Bartha trova il varco, ma il martello polacco di casa bianconera firma un pallonetto vincente e Plotnytskyi chiude lo scambio del +10 (14-4). Bristot firma il servizio vincente, poi spreca, Ben Tara allunga con due colpi vincenti in parallela (17-8), Loser in primo tempo tiene le distanze e il muro di Solè prima e di Loser poi fanno volare i Block Devils verso il finale del set. I padroni di casa arrivano al set point. Il primo è annullato dal muro di Flavio su Loser, ma Garcia spara il servizio out e il set si chiude 25-15.

Semeniuk firma il primo allungo dei padroni di casa in avvio del quarto parziale. Punto a punto con l’attacco di Faure e il primo tempo di Solè. Ancora a segno lo schiacciatore polacco, risponde Flavio (6-6). Intesa prefetta Giannelli-Solè e si va avanti in equilibrio. Ben Tara centra il maniout, Semeniuk la pipe e Loser trova il break, sigillato da Plotnytskyi con un ace (11-9). Nel turno al servizio del martello ucraino i Block Devils volano a +5 con l’attacco di Semeniuk che firma il 14-9. Servizio vincente anche per Augustin Loser (16-11) e Solè in primo tempo frena il tentativo dei trentini di riaprire la partita. Plotnytskyi chiude lo scambio lungo del 19-13, poi arriva un nuovo muro di Solè su Flavio e la Sir vola. Semeniuk firma l’ace del 21-13 e Plotnytskyi allunga verso il finale. Chiude Loser in primo tempo. 25-18

I protagonisti-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Sir Susa Scai Perugia)- « A loro mancava Alessandro (Michieletto) e al di là dei punti in classifica che fanno piacere, bisogna essere obiettivi e avere onestà intellettuale nel valutare tutto. Partendo da dopo il primo set, è chiaro che uscire da quella buca tecnica non era facile, qualcosa di buono lo abbiamo fatto noi, ma l'assenza di Ale ha penalizzato loro. Nel primo set Trento ci ha fatto toccare un livello che non è nostro, quindi usciamo da qua soddisfatti per i tre punti, ma anche con delle lezioni. C'è la necessità di esaltare le cose che sappiamo fare noi, per raggiungere i nostri obiettivi ».

Marcelo Mendez (Allenatore Itas Trentino)- « Non ci piace mai perdere, ma credo che stasera abbiamo giocato la nostra partita; ci è mancato qualcosa in attacco, specialmente negli ultimi due set, ma sono contento di aver visto la squadra dare tutto anche in una situazione di emergenza come quella con cui dovevamo fare i conti. Sono contento per la prova di Bristot, un ragazzo che in allenamento ogni giorno si impegna tanto, è un grande lavoratore e meritava di avere una opportunità come quella odierna ».

Il tabellino-

SIR SUSA SCAI PERUGIA – ITAS TRENTINO 3-1 (11-25, 25-23, 25-15, 25-18) –

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Plotnytskyi 8, Loser 10, Ben Tara 24, Semeniuk 12, Solé 7, Gaggini (L), Dzavoronok 0, Colaci (L), Ishikawa 1, Russo 0. N.E. Argilagos, Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.

ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Ramon 6, Resende Gualberto 8, Faure 19, Bristot 19, Bartha 8, Boschini (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 2, Giani 1, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Sandu, Torwie. All. Mendez.

ARBITRI: Zavater, Carcione, Adamo.

Durata set: 21′, 28′, 26′, 27′; tot: 102′.

MVP: Wassim Ben Tara (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 4.977

I RISULTATI-

Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 38-36, 12-25, 25-21)

MA Acqua S.Bernardo Cuneo-Vero Volley Monza 3-2 (25-27, 25-22, 25-20, 23-25, 15-8)

Yuasa Battery Grottazzolina-Sonepar Padova 2-3 (22-25, 25-20, 25-20, 23-25, 11-15)

Cisterna Volley-Rana Verona 0-3 (22-25, 18-25, 23-25)

Sir Susa Scai Perugia-Itas Trentino 3-1 (11-25, 25-23, 25-15, 25-18)

Valsa Group Modena – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (18-25, 25-21, 23-25, 25-23, 15-9) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Sir Susa Scai Perugia 47, Rana Verona 45, Itas Trentino 39, Valsa Group Modena 36, Gas Sales Bluenergy Piacenza 36, Cucine Lube Civitanova 31, Allianz Milano 29, Vero Volley Monza 16, Sonepar Padova 15, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 14, Cisterna Volley 11, Yuasa Battery Grottazzolina 5.

IL PROSSIMO TURNO-

Sabato 31 gennaio 2026, ore 18.00

Yuasa Battery Grottazzolina – Vero Volley Monza

Domenica 1 febbraio 2026, ore 17.00

Itas Trentino – MA Acqua S.Bernardo Cuneo

Sonepar Padova – Sir Susa Scai Perugia

Domenica 1 febbraio 2026, ore 18.00

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Cisterna Volley

Rana Verona – Cucine Lube Civitanova

Valsa Group Modena – Allianz Milano


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