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Volley: A2 Femminile, Elisa Cella torna a giocare in Italia

Dopo due anni all'estero, prima in Polonia e poi in Francia, la forte schiacciatrice toscana, firma per l'Obiettivo Risarcimento Vicenza

 

lunedì 16 giugno 2014 13:16

VICENZA- Procede a gonfie vele la fase di allestimento del nuovo Obiettivo Risarcimento, che non nasconde la voglia di tentare il salto di categoria, confermando così la pianificazione fatta tre anni fa quando il presidente Grison si è “lanciato” in questa avventura.

Il quarto volto nuovo del team guidato da Rossetto è la schiacciatrice toscana Elisa Cella, che ha bisogno di ben poche presentazioni, visti i 16 campionati di serie A sulle spalle. Un’atleta forte in attacco, precisa in ricezione e pericolosa anche a muro, dove mette bene in mostra i suoi trascorsi da centrale.

Nelle ultime due stagioni Elisa ha giocato all’estero, prima in Polonia nel Bialski Klub Sportowy, poi in Francia nel Béziers Volley, dove ha chiuso il campionato con il terzo posto; voleva tornare in Italia e per farlo ha scelto l’Obiettivo Risarcimento.

« Gli anni all’estero sono state belle esperienze, ma volevo tornare perché credo che nonostante tutto l’Italia abbia ancora qualcosa in più rispetto ad altre realtà, non solo a livello tecnico-tattico, ma anche organizzativo. Volevo tornare a confrontarmi con una realtà che conosco bene e il progetto dell’Obiettivo Risarcimento mi ha convinta ».

Tra l’altro nella prossima stagione la squadra giocherà a Vicenza, città nella quale Elisa ha esordito in A1 (stagione 2000/2001) vincendo anche la Coppa Cev. « Questa è stata una spinta in più… Vicenza è stato il mio primo anno fuori casa, l’inizio del mio girovagare. Tornare in Italia e ripartire da qui è molto stimolante per me ».

Sono già 4 per lei le promozioni conquistate nella massima serie e ora ci riproverà anche in maglia biancoblu: « L’obiettivo della società è quello e sarà anche il mio. Mi aspetto di lavorare bene e divertirmi, cercando di dare il 100%. Nelle stagioni all’estero mi sono sentita un po’ limitata: io sono una persona grintosa e molto comunicativa e per quanto uno possa conoscere bene l’inglese, certe cose non sono così immediate come giocare nel proprio Paese ».

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