Corriere dello Sport

Volley

Vedi Tutte
Volley

Volley: A2 Femminile, la finale è Vicenza-Monza

© Club Italia

Gara 3 decreta il successo delle formazioni di Rossetto e Delmati che battono, entrambe soffrendo, Rovigo e Club Italia le quali escono comunque entrambe a testa alta. Il 3, il 6 ed eventualmente il 10 maggio la serie che vale l'A1

 

giovedì 30 aprile 2015 00:28

ROMA- A giocarsi la finale dei play off, quelle che valgono la serie A1, saranno Vicenza e Monza, le due squadre giunte seconda e terza in campionato, che hanno dovuto soffrire anche in Gara 3 contro le irriducibili Rovigo e Club Italia formazioni che hanno lottato strenuamente fino all’ultima palla ed hanno ceduto con l’onore delle armi. Le due partite di questa sera hanno comunque vissuto entrambe sul filo dell’equilibrio, spezzato a favore di Vicenza dalle straordinarie Smirnova e Kapturska, autrici rispettivamente di 23 e 20 punti, mentre per la Saugella ha avuto in Matuszkova e Bonetti  (22 e 19 punti a testa) le protagoniste della vittoria sulle irriducibili ragazzine di Mencarelli.

                                                           LE DUE SFIDE-

 OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA - BENG ROVIGO-

L’Obiettivo Risarcimento continua a sognare, vince per 3-1 gara3 contro Rovigo e si conquista, meritatamente, al termine delle tre gare di semifinale, la possibilità di giocare l’atto finale per la promozione in A1. La Beng invece chiude qui la sua stagione tutto sommato senza rimpianti, consapevole di aver dato tutto per arrivare più in alto possibile.

Biancoblu in campo con Ghisellini-Kapturska per la diagonale palleggiatore-opposto, Smirnova e Cella in banda, Strobbe e Fronza al centro, Lanzini libero. Starting six abituale per le giallonere di coach Diego Flisi con la diagonale Giulia Pincerato in regia e Costanza Manfredini opposto, le bande Alessandra Guatelli e Silvia Lotti, Lulama Musti de Gennaro e Roberta Brusegan al centro, Carolina Zardo libero.
Un attacco di Smirnova e un muro di Fronza inaugurano il match, ma la situazione torna immediatamente in parità e poi Rovigo mette la testa avanti con un errore delle biancoblu. La Beng conquista il doppio vantaggio chiudendo a proprio favore uno scambio prolungato (6-8). Fronza recupera una lunghezza in attacco e poco dopo riporta le vicentine avanti di uno alla sospensione tecnica. Pastorello prende il posto di Strobbe, ma la ripresa del gioco è tutta delle giallonere che fruttano bene il giro a vuoto in tutti i fondamentale dell’Obiettivo Risarcimento: 12-18. Kapturska mette fine al filotto della Beng, le vicentine provano il recupero (16-19), entra anche Fiori in seconda linea, ma non riescono a recuperare il divario e con un attacco sull’asta il set finisce 20-25.

La Beng continua nel trend positivo e con due palle proprio sulle linee e due ace si portano sul 2-5, con Rossetto che ferma il gioco sul 4-8. Smirnova mura, Kapturska martella e Smirnova al servizio regala a Cella il rigore che vale la nuova parità ed ancora la schiacciatrice toscana per il 12-11. Smirnova in pipe conquista il break, subito recuperato della Beng, poi ancora la russa, questa volta a muro, per il 17-15, con Pastorello incrementa con lo stesso fondamentale, prima di lasciare il posto a Strobbe. L’Obiettivo Risarcimento ora gioca con una grandissima intensità e mette tutta la sua voglia di vincere in difesa, con Kapturska che di forza e di testa allunga per il 22-17. Smirnova conquista il ventiquattresimo punto e alla terza occasione - dopo un errore al servizio e un muro della Beng - Cella chiude con un pallonetto: 25-21.

L’avvio del terzo set è nel segno di Kapturska, che alterna tutti i colpi, anche quello di sinistro, portando subito le biancoblu sul 4-1. Le vicentine giocano un’ottima pallavolo, ma nonostante questo la Beng riesce a riavvicinarsi e con un ace con l’aiuto del nastro firma l’8-7 che costringe Rossetto al time-out. Smirnova conquista il cambio palla e poi ripristina il +3 (11-8) che dà la scossa alle biancoblu, con Fronza che prima salva una palla quasi impossibile e subito dopo mura per il +4. L’Obiettivo Risarcimento c’è, Cella e Smirnova incrementano ancora, la Beng ana due set-ball, poi Kapturska chiude portando le sue avanti nel conto set.

Si torna in campo e per i primi scambi esistono solo le biancoblu che gioca una pallavolo perfetta, mettendoci cuore, testa e grande determinazione: 7-0. La Beng è all’ultima spiaggia e prova il tutto per tutto, accorciando azione dopo azione fino ad arrivare a far sentire il suo fiato sul collo: 10-9. L’Obiettivo Risarcimento però è cinico e risponde per il 15-10. Rovigo recupera un paio di lunghezze, Fiori entra in seconda linea al posto di Smirnova e ripristina il +5 con un ace, Kapturska allunga in pallonetto, Smirnova a muro conquista il match-ball e con la stessa arma Fronza fa scoppiare la festa: 25-19.

I PROTAGONISTI-

Diego Flisi (Allenatore Beng Rovigo)-   « Ha vinto Vicenza, campionato finito per noi. Abbiamo sprecato troppi palloni soprattutto all’inizio, abbiamo giocato con una sorta di nervosismo derivante dal fatto che l’avversario ha messo in campo tutto ciò di cui era capace e che lo ha portato alla seconda posizione in classifica di campionato. Arrivati a questo punto la stanchezza non la senti, non siamo riusciti ad esprimerci contro una Kapturska ed una Smirnova che hanno fatto una gran partita. Pensando alla stagione appena terminata sono deluso per la sconfitta, ma domani quando sarò più tranquillo penserò alla finale di Coppa Italia guadagnata, alla semifinale playoff, al raggiungimento di tutti gli obiettivi societari e probabilmente la delusione lascerà spazio ad una valutazione positiva ».

IL TABELLINO-

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA - BENG ROVIGO 3-1 (20-25, 25-21, 25-18, 25-19)

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Strobbe 3, Lanzini (L), Kapturska 20, Cella 13, Fiori 1, Smirnova 23, Pastorello 1, Ghisellini, Fronza 12. Non entrate Cialfi, Baggi. All. Rossetto.

BENG ROVIGO: Zardo (L), Guatelli 11, Lotti 12, Brusegan 9, Musti De Gennaro 16, Crepaldi 1, Pincerato 2, Manfredini 12. Non entrate Norgini, M'bra, Lisandri. All. Flisi.

ARBITRI: Curto, Talento.

NOTE - durata set: 23', 24', 24', 23'; tot: 94'. 

SAUGELLA MONZA-CLUB ITALIA-

Monza Vola in finale, con merito, testa e determinazione, sfruttando la maggiore esperienza rispetto alle ragazze del Club Italia si congeda dai playoff promozione di Serie A2 a testa altissima al termine di una partita incredibile e mozzafiato.

 Impossibile descrivere i continui colpi di scena di una gara 3 degna dello spettacolo mostrato dalle due squadre per tutta la stagione: basti dire che il primo set, terminato sul 39-37 con ben 11 set point mancati dal Club Italia, è stato l'ottavo più lungo in termini di punteggio nell'intera storia dei campionati organizzati dalla Lega Pallavolo Femminile (il terzo in serie A2). Nei primi due set le azzurrine hanno giocato una pallavolo eccellente, arrendendosi soltanto al fotofinish alla maggiore esperienza delle avversarie: nel conto dei set point vanno considerati anche i 2 anati nel secondo parziale (23-24, 24-25). Una grande reazione di carattere e gli ingressi di Orro e Mabilo hanno guidato il Club Italia a un terzo set dominato, ma nel quarto alle azzurrine non è riuscita l'ennesima rimonta e sul 16-14 Monza ha piazzato l'allungo decisivo per la qualificazione.

Malgrado i numeri siano in parte "sporcati" da un quarto set non positivo, nella squadra azzurra si segnalano le prestazioni di Anna Danesi (7 muri-punto sui 20 totali) e Paola Egonu (24 punti con ben 62 palloni attaccati); ottime anche le prove di Ilaria Spirito in seconda linea e del duo Malinov-Orro in palleggio, mentre nel terzo set sono state decisive le battute di Guerra e D'Odorico e i muri di Mabilo. Monza chiude con percentuali inferiori alle azzurre in tutti i fondamentali, ma con una grandissima lucidità nei punti decisivi: indomite Rossi Matuszkova, che a tabellino fa segnare 22 punti con il 36% in attacco, e Bonetti.

La cronaca:

Nessun cambio nelle formazioni iniziali: Mencarelli e Delmati scelgono di dare fiducia ai sestetti che hanno giocato le prime due gare della serie.

L'avvio di gara è favorevole al Club Italia, che si porta sull'1-3 con D'Odorico ed Egonu, ma Monza sfrutta la difesa e qualche errore di troppo delle azzurre per pareggiare sul 5-5 e passare avanti 8-6. Berti pareggia nuovamente con un gran muro a 1 su Rossi Matuszkova (10-10), poi c'è un altro scambio di cortesie sui servizi di Balboni e Berti (14-11, 14-14), ma il punteggio rimane in assoluto equilibrio. Devetag a muro firma prima il 22-20 e poi il 24-21, regalando a Monza un break che sembra decisivo: invece la battaglia è appena iniziata. Il Club Italia ribalta il punteggio sulla battuta di Berti, portandosi sul 24-25 e conquistando il primo di ben 11 set point; la Saugella li ana tutti e se ne procura altri due (31-30, 34-33), finché sul 37-37 sono il primo errore azzurro e un attacco di Bonetti a decidere la lunghissima contesa.

Le azzurrine accusano il colpo della battaglia persa in extremis e vanno subito sotto nel secondo set: 5-0 sul servizio di Astarita, poi 9-4. Egonu prova a rosicchiare qualche punto, ma Rossi Matuszkova e Bonetti fanno volare la Saugella (11-7, 15-9). Da qui inizia la rimonta con Mabilo, subentrata a Berti, che a muro sigla il 16-12, e D'Odorico che realizza il mani-out del 17-14. Due errori di Monza concedono il meno 2 (19-17) e Guerra si inventa il punto del 21-20 che costringe Delmati a fermare il gioco. Al rientro in campo la rincorsa si completa con l'errore di Devetag e il muro di Mabilo per il clamoroso 21-22. Il Club Italia si procura anche il primo set point grazie all'errore in battuta di Bonetti (23-24), ma Malinov sbaglia a sua volta dai 9 metri e si va ancora ai vantaggi. Le azzurre vanno ancora avanti 24-25 con D'Odorico, poi Rossi Matuszkova e un attacco out di Egonu ribaltano la situazione: sul 26-25 è ancora l'opposto della Saugella a decidere.

Il terzo set si apre ancora in equilibrio: il tentativo di fuga azzurra con Danesi (3-5) è subito neutralizzato da Rossi Matuszkova. Mencarelli inserisce Orro in regia, e sul 7-7 il Club Italia si stacca con tre ace consecutivi di Anastasia Guerra: al time out tecnico è 8-12. Anche il turno di servizio di D'Odorico crea grossi problemi a Monza per il 10-15; sull'11-18 Delmati prova a sostituire Balboni con Saveriano e le padrone di casa recuperano tre punti (15-19), ma dal 16-20 arriva un filotto firmato Danesi, D'Odorico e Guerra che porta le azzurre al set point. Ci pensa ancora Danesi a siglare il muro del 17-25 che riapre la gara.

Monza reagisce alla grande nel quarto set: 5-1 sul servizio di Balboni e Mencarelli è costretto a chiamare time out. Rientra Malinov per Orro, le azzurre risalgono fino al 7-5 con Danesi ed Egonu ma subiscono l'11-7 di Rossi Matuszkova. Dal 12-9 arriva un break di 0-5 per le azzurre, con tre muri di Malinov e Mabilo, ma Monza ribalta di nuovo il risultato con la solita battuta di Balboni e si porta sul 18-14. Al Club Italia stavolta non riesce la rimonta: il doppio ace di Bonetti regala il 21-15 alla Saugella (complessivo 9-1) e la squadra di casa gestisce il vantaggio con Astarita (22-17, 23-18) fino al punto della vittoria messo a segno ancora da Bonetti.

I PROTAGONISTI-

Francesca Devetag (Saugella Monza)-  « Una vittoria difficile ma anche meritata per come abbiamo lottato su ogni pallone. In certi frangenti abbiamo accusato la stanchezza e la tensione delle partite precedenti, ma alla fine siamo uscite con carattere: il cuore di questo gruppo è stata l'arma in più. Ci siamo guardate in faccia, promettendoci di lottare fino in fondo, e alla fine siamo state premiate ».

Marco Mencarelli (Allenatore Club Italia)- « Meravigliosa la stagione, fantastiche le ragazze. Anche oggi hanno saputo reagire e a tratti dimostrare superiorità tecnica e tattica sulle avversarie; c'è stato qualche momento difficile ma non posso che comprenderlo, visto che mancano ancora le sicurezze che si acquisiscono giocando partite e campionati di alto livello". Il risultato raggiunto è comunque storico: "La semifinale è stata un traguardo costruito pian piano - continua il coach azzurro - a inizio anno si pensava di fare un buon campionato e di dare fastidio, ma strada facendo abbiamo acquisito la consapevolezza di poterci essere. Quest'anno era importante sostenere il progetto con dei risultati e credo che l'abbiamo fatto, garantendo in più alle ragazze un'esperienza importantissima per la loro crescita ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA - CLUB ITALIA 3-1 (39-37, 27-25, 17-25, 25-18)

SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 8, Nomikou, Balboni, Saveriano, Rossi Matuszkova 22, Bonetti 19, Astarita 9, Devetag 13, Bisconti (L). Non entrate Mazzaro Alessia, Coatti, Facchinetti. All. Delmati.

CLUB ITALIA: Piani, Spirito (L), D'odorico 11, Egonu 25, Orro 1, Mabilo 5, Danesi 15, Guerra 16, Malinov 6, Berti 4. Non entrate Zannoni, Tenti, Camperi. All. Mencarelli.

ARBITRI: Rossetti, Rolla.

NOTE - Spettatori 490, durata set: 39', 29', 24', 25'; tot: 117'.

 

IL PROGRAMMA DELLA FINALE PLAY OFF-

Gara 1
Domenica 3 maggio ore 18.00
Obiettivo Risarcimento Vicenza-Saugella Monza

Gara 2
Mercoledì 6 maggio ore 20.30

Saugella Monza-Obiettivo Risarcimento


Gara 3 Eventuale
Domenica 10 maggio ore 18.00

Obiettivo Risarcimento Vicenza-Saugella Monza 

Per Approfondire