La 'figlia d'arte' Barbolini firma per Trento

Sarà la terza laterale della squadra di Matteo Bertini, è il suo secondo anno in serie A2 dopo quello vissuto due anni fa con i colori della Bartoccini Gioiellerie Perugia

TRENTO- Un’altra preziosa pedina per il roster della Delta Informatica Trentino, pronta ad affrontare il prossimo campionato di serie A2 femminile. Fresca di promozione dalla serie B1 da assoluta protagonista con la maglia di Macerata, la terza laterale della squadra di Matteo Bertini sarà Valentina Barbolini, atleta ventiseienne e figlia d’arte (suo padre Massimo è allenatore di Novara, formazione Campione d’Europa). Nata a Modena ma residente in Umbria da diversi anni, Valentina si appresta per la prima volta a giocare al nord Italia in quello che sarà il suo secondo anno in serie A2 dopo quello vissuto due anni fa con i colori della Bartoccini Gioiellerie Perugia. Schiacciatrice di posto-4, la Barbolini è particolarmente abile nel fondamentale della ricezione.
Dopo ben nove anni in serie B1 giocati da assoluta protagonista, lo scorso 4 maggio ha ottenuto una promozione storica in serie A2 con la formazione marchigiana dell’Helvia Recina Macerata dominando l’intera stagione e aggiudicandosi la promozione con due giornate d’anticipo.

LE PAROLE DI VALENTINA BERTOLINI-

« Quando mi è arrivata la chiamata da Trento ci ho messo poco tempo per decidere, perché è una realtà cui se ne parla davvero molto bene nell’ambiente nazionale. È una società ambiziosa e con un progetto interessante. Sta nascendo una squadra davvero competitiva e mi carica il fatto che non si nascondano gli obiettivi. Coach Bertini lo conosco solo per averlo affrontato da avversario quando sedeva sulla panchina di Pesaro; ha allenato molte mie ex compagne di squadra e me ne hanno solo parlato bene, dunque non posso che avere grandi motivazioni per questa mia scelta di approdare a Trento. Il campionato sarà molto lungo, di conseguenza sono convinta che servirà il contributo dell’intera rosa e cercherò di farmi trovare pronta in ogni circostanze. Per la prima volta in carriera mi troverò ad essere tra le atlete più anziane della squadra, un ruolo importante: vedrò di essere da esempio alle più giovani, oltre che disponibile nel dare loro consigli».

Dopo aver giocato più di un decennio al centro Italia, per la prima volta la Barbolini si sposta al nord.

« Non conosco la città di Trento, ci ho giocato contro due anni fa al mio primo anno di A2 e il palazzetto di Sanbàpolis mi era piaciuto davvero molto, sia come struttura ma soprattutto come calore della gente. Sono davvero curiosa di vedere come si vive tra le montagne…».

Commenti