Corriere dello Sport

A2 Femminile: sei vittorie esterne nella prima giornata
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A2 femminile
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A2 Femminile: sei vittorie esterne nella prima giornata

Nel Girone A sono quattro i colpi in trasferta, nel Girone B corsare Ravenna e Cus Torino

ROMA-Si alza il sipario sul Campionato di Serie A2 con la 1^ giornata di Regular Season dei due gironi. Nel Girone A il Club Italia Crai conquista i primi tre punti sul campo dell’Hermaea Olbia grazie ai 18 punti a testa di Populini e Omoruyi. Altre tre successi esterni: sono quelli del Volley Soverato, 3-1 all’Itas Città Fiera Martignacco con i 28 di Botarelli, che vince la sfida a distanza con l’opposto statunitense Nwanebu (27); della Omag San Giovanni in Marignano, che passa al PalaPaganelli di Sassuolo contro la Green Warriors per 3-1; e del Cuore di Mamma Cutrofiano, che spinta dalle bordate di Kajalina annulla le occasioni della Cda Talmassons per portare il match al quinto e conquista tre punti. L’unica vittoria interna è dell’Eurospin Ford Sara Pinerolo, che batte 3-0 la neopromossa Exacer Montale non senza difficoltà.

Nel Girone B chiara affermazione della Delta Informatica Trentino di Matteo Bertini, sotto i cui colpi cade l’Acqua&Sapone Roma Volley Club. Con l’uguale punteggio di 3-0 si impongono l’Olimpia Teodora Ravenna, capace di rintuzzare i tentativi della P2P Smilers Baronissi di allungare la contesa, e il Barricalla Cus Torino, vincente sul campo della Futura Volley Giovani Busto Arsizio con i 17 punti di Michieletto. Ben figura la Roana CBF H.R. Macerata al PalaManera di Mondovì, costringendo la LPM Bam ad un 3-1 particolarmente sofferto: quando la palla scotta, ci pensa Zanette (26 punti con il 44% offensivo) a metterla giù. Sorride infine la Sigel Marsala, che ottiene i primi tre punti della sua stagione infliggendo un 3-1 alla Sorelle Ramonda Ipag Montecchio: in un match caratterizzato da 30 muri punto – 15 a testa – le lylibetane hanno la meglio mandando in doppia cifra ben 4 atlete.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

VOLLEY HERMAEA OLBIA – CLUB ITALIA CRAI-

E’ iniziata con una sconfitta la sesta stagione dell’Hermaea Olbia in Serie A2. Al PalAltoGusto le galluresi sono state superate per 3 set a 1 dal Club Italia Crai al termine di una prestazione altalenante, che le ha viste soffrire la maggior brillantezza delle avversarie specie nelle prime due frazioni di gioco.

Dopo i primi botta e risposta il Club Italia piazza un break di 4 punti che lo porta avanti sul +2 (5-7). Dopo il timeout di coach Anile l’Hermaea riprende a macinare gioco e in più occasioni riesce a mettere a terra il punto del vantaggio (15-14 su un bel diagonale di Emmel). Le “azzurrine” reagiscono immediatamente e tentano una fuga sul 16-19 con un ace di Populini che porta Anile a chiamare un nuovo minuto di sospensione. L’Hermaea sembra avere le forze per rimettere tutto in discussione, ma un muro vincente su attacco di Emmel e un gran diagonale di Populini consegnano il primo set al Club Italia (20-25).

Nella seconda frazione vengono prepotentemente a galla le lacune dell’Hermaea, che fatica in ricezione e non riesce a essere insidiosa al servizio. Le biancoblù reggono fino al 7 pari, poi lentamente si staccano. Fiore dà la sensazione di poter riaccendere la luce con l’ace del -1 (13-14), ma il Club Italia prende presto il largo approfittando del calo di fiducia delle padrone di casa. Populini scava il solco sul 14-19, poi Omoruy la chiude definitivamente su un netto 16-25.

Nel terzo set le galluresi riescono a sistemare la ricezione e mantengono in maniera pressochè costante il vantaggio. Emmel, Fiore e Maruotti mettono il pallone per terra con buona continuità, ma nonostante i loro sforzi le ragazze di coach Bellano restano in scia. Fiore lancia la fuga con il punto del 15-12, il Club Italia rimette le cose in parità ma ancora l’opposto biancoblù traccia la strada per al vittoria del set (20-17). L’Hermaea trova il modo di ricacciare indietro un altro tentativo di rimonta ospite sul 22-21, poi la battaglia si risolve sul 26-24 in favore della squadra di Anile, che trae vantaggio da un muro out su attacco di Emmel e da una schiacciata fuori misura di Omoruyi.

La riscossa delle olbiesi non si scatena fino in fondo, perché il Club Italia parte meglio anche nel quarto set (8-12 dopo l’errore in battuta di Maruotti). Pian piano, però, Barazza e compagne vengono fuori. Anile inserisce Moltrasio in regia al posto di Bonciani, e la palleggiatrice siciliana sigla l’ace che suona la carica: il muro vincente di Angelini vale la parità a 15, le azzurrine tornano avanti ma vengono riprese da Emmel (20-20). Il delizioso pallonetto di Fiore sembra poter aprire le strade del quinto set (22-21). Il Club Italia non ci sta e dopo aver ricucito con Frosini si aggiudica l’intera posta in palio sul 23-25, complice un mancato fischio di doppio tocco che taglia definitivamente le gambe alle biancoblù.

Ad ogni modo nel post gara il presidente Sarti e il coach Anile non cercano alibi:

« Sono deluso dalla prestazione della squadra – ha dichiarato il numero uno dell’Hermaea – non abbiamo mai fatto sentire alcun tipo di pressione alle giocatrici, ma forse è il caso di cambiare registro ».

Si focalizza sugli aspetti più tecnici, invece, l’allenatore:

« Ci è mancata la continuità – ha spiegato – nei primi due set il Club Italia ha battuto molto forte e non ci ha consentito di sviluppare il nostro gioco. Nel terzo sono un po’ calate e ne abbiamo approfittato, mentre nell’ultima frazione di gioco la lunga rincorsa si è fatta sentire. C’è da lavorare sulla battuta, mentre la ricezione non è mai facile quando le avversarie riescono a esprimersi su certi livelli. Tensione? E’ normale all’esordio – aggiunge – inizialmente la squadra era un po’ contratta. La preseason è stata buona, ma c’è comunque bisogno di un periodo di assestamento per vedere la miglior Hermaea ».

IL TABELLINO-

VOLLEY HERMAEA OLBIA – CLUB ITALIA CRAI 1-3 (20-25 16-25 26-24 23-25)

VOLLEY HERMAEA OLBIA: Emmel Roxo 14, Barazza 7, Fiore 14, Maruotti 8, Angelini 11, Bonciani, Caforio (L), Moltrasio 1, Filacchioni, Formaggio. Non entrate: Poli, Montesu. All. Anile.

CLUB ITALIA CRAI: Populini 18, Kone 6, Frosini 14, Omoruyi 18, Graziani 12, Pelloia 1, Panetoni (L), Nwakalor, Gardini, Ituma, Monza. Non entrate: Trampus (L), Sormani, Marconato. All. Bellano.

ARBITRI: Verrascina, Grassia.

NOTE – Durata set: 25′, 21′, 27′, 29′; Tot: 102′.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – VOLLEY SOVERATO-

Falsa partenza per l’Itas Città Fiera Libertas Martignacco nella seconda stagione consecutiva in serie A2. Le ragazze di coach Marco Gazzotti perdono 1-3 (15-25, 19-25, 31-29, 23-25) con Soverato che espugna con merito l’impianto friulano. Le locali, infatti, entrano in campo senza quel mordente e quell’entusiasmo che dovevano caratterizzare il debutto casalingo davanti al tutto esaurito in via San Biagio. Nei primi due set, l’Itas Città Fiera non è mai in partita. Nel primo, Martignacco regge fino sul 12 pari. Nel secondo, fino sul 14 pari. La musica è diversa nel terzo parziale in cui, nonostante un brutto avvio (2-7), le friulane raddrizzano la situazione (9-9, 16-16) e grazie soprattutto a due battute di Stival lo vincono 31-29. Il quarto set è molto equilibrato: 21-21 e 22-22. Un servizio errato, tuttavia, spiana la strada alle ospiti che passano come detto 1-3. Tra le singole, bene l’americana Nwanebu autrice di 27 punti. Tra le ospiti, Mvp Botarelli (28). «Siamo scontenti per la prestazione, Soverato è alla nostra portata, ma ha dimostrato più voglia di vincere. L’atteggiamento iniziale delle nostre è stato sbagliato», dice il presidente Ceccarelli.

IL TABELLINO-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – VOLLEY SOVERATO 1-3 (15-25 19-25 31-29 23-25)

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 3, Fiorio 12, Busolini 12, Nwanebu 27, Dhimitriadhi 6, Rucli, Caravello (L), Beltrame 6, Caserta 2, Pecalli 1, Stival. Non entrate: Sabadin, Giugovaz. All. Gazzotti.

VOLLEY SOVERATO: Mason 16, Caneva 9, Botarelli 28, Quarchioni 8, Repice 14, Bortoli, Gibertini (L), Miceli, Riparbelli. Non entrate: Muscetti. All. Napolitano.

ARBITRI: Traversa, Jacobacci.

GREEN WARRIORS SASSUOLO – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO-

Coach Barbolini scende in campo con Pincerato in palleggio in diagonale con Malual – schierata come Under con Falcone – al centro Rebeka Fucka e Fava, in posto quattro Cvetnic e Mambelli. Il libero è Scognamillo.

Coach Saja risponde con Battistoni in palleggio, DDecortes opposto, al centro Gray e Lualdi; le schiacciatrici sono Saguatti e Pamio. Il libero è Bresciani.

Partono subito forte le ragazze della OMAG, che allungano 2-5 e poi 3-8. La Green Warriors accorcia le distanze con Malual che mura Saguatti (6-8). Si continua a giocare punto a punto, con San Giovanni di Marignano sempre in doppio vantaggio (10-12). Sassuolo ci prova con Malual (13-15), ma le ospiti piazzano il break e si portano sul 15-21, trascinate dagli attacchi di Decortes e Lualdi. La pipe di Cvetnic vale il 19-23, ma San Giovanni non si ferma e chiude 20-25.

L’avvio del secondo parziale è equilibrato (4-4), ma San Giovanni trova presto l’allungo: Lualdi mette a terra la palla del 5-7 prima e del 6-10 poi. Sassuolo non si arrende e con Mambelli trova il apreggio sull’11-11. Di nuovo la OMAG prova a scappare e con Lualdi si porta sul 13-16, costringendo coach Barbolini al time out. Con l’ace di Malual, la Green Warriros si rifà sotto (15-17). Coach Saja si gioca la carta Coulibaly, dentro per Pamio ed il cambio si rivela subito la efficace: la neo entrata mette a segno tre punti consecutivi e porta le sue sul  17-21. Anche coach Barbolini attinge alla panchina, con Ghezzi dentro per Mambelli (17-23). Due punti consecutivi di Decortes regalano poi alla OMAG il set (17-25).

 Il terzo è il set della grande reazione delle padrone di casa, che allungano prima 3-1 (muro di Fava su Decortes) e poi ancora 10-3 con Cvetnic, costringendo coach Saja al time out. Due errori consecutivi in casa Sassuolo avvicinano la OMAG (12-8). L’attacco di Saguatti vale il 13-11, con coach Barbolini che richiama le sue in panchina. Al ritorno in campo, le padrone di casa allungano di nuovo con Malual (15-12 prima e 18-12 poi). San Giovanni ci prova con Lualdi e Pamio (21-17), ma Sassuolo naviga ormai verso la vittoria del set. L’attacco out di Malual annulla il primo setball (24-20): ci pensa Cvetnic a chiudere, con la pipe che vale il 25-20 e l’1-2 nella conta dei set.

Buon avvio di Sassuolo nel quarto set che con Malual si porta avanti 3-1. San Giovanni ci prova con Saguatti (5-5) ma le padrone di casa allungano ancora (9-6), costringendo coach Saja a fermare il gioco. L’attacco out di Saguatti vale il 13-10, ma due errori consecutivi in casa Sassuolo riportano sotto le ospiti (13-12): l’ace del capitano della OMAG vale il pareggio (14-14). Si continua ora a giocare punto a punto (17-17 e poi ancora 19-19). Complice un errore in ricezione in casa Sassuolo, San Giovanni mette la testa avanti (20-21). La Green Warriors ci prova con Ghezzi (22-23). L’attacco di Decortes vale il match ball per San Giovanni (22-24): Cvetnic annulla (23-24) ma al secondo tentativo la OMAG chiude, con una palletta che si insacca nel muro sassolese.

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 1-3 (20-25 17-25 25-20 23-25)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Fucka 8, Pincerato 1, Mambelli 3, Fava 6, Malual 14, Cvetnic 20, Scognamillo (L), Ghezzi 8, Falcone. Non entrate: Zojzi, Pasquino, Pelloni (L), Fucka. All. Barbolini.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Pamio 10, Gray 6, Decortes 26, Saguatti 10, Lualdi 10, Battistoni, Bresciani (L), Coulibaly 3, Mazzon. Non entrate: Bonelli, Pinali, Mandrelli (L), De Bellis. All. Saja.

ARBITRI: Piperata, Cruccolini.

NOTE – Durata set: 25′, 24′, 25′, 26′; Tot: 100′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – EXACER MONTALE-

Alle 17 è ufficialmente iniziata la stagione 2019-2020. Sul campo di Pinerolo, l’Eurospin Ford Sara Pinerolo e l’Exacer Montale si sono date battaglia fino all’ultimo punto, nonostante il risultato parli di un netto 3-0. Coach Tamburello deve rinunciare all’infortunata Luketic e nel sestetto base schiera Giovannini e Aguero in posto 4, Gentili e Fronza al centro, Brina opposto, Saveriano in cabina di regia e Bici libero. Le padrone di casa scendono in campo con capitan Zago, Grigolo e Bussoli attaccanti, Bertone e Ciarrocchi al centro, Boldini palleggio e Fiori a comando della seconda linea. Tre set combattuti con le pinerolesi brave a gestire i momenti importanti della gara.

Inizio equilibrato per le due formazioni che procedono punto a punto fino al punteggio di 8-8. La formazione ospite mette la freccia e passa avanti con Tosi. Nella metà campo pinerolese Bussoli prende l’astina e Bertone manda out un attacco. Coach Marchiaro chiama time out e, una volta tornate in campo, le padrone di casa prendono in mano il gioco. Due muri di Grigolo riportano il punteggio in parità (11-11). Aguero sbaglia l’attacco e Zago da seconda linea metta la palla a terra. (14-11). L’Eurospin mantiene il vantaggio fino a fine set, concedendo poco alle avversarie. Il mani out di Grigolo chiude il primo parziale 25-20.

Inizio secondo set a favore delle emiliane con Aguero che mura Ciarrocchi in fast. Due attacchi di Grigolo valgono il 3-3. Testa a testa tra le due compagini fino al 15-15 quando due errori delle biancoblu e un primo tempo di Gentili sbloccano la situazione. Pinerolo è costretta ad inseguire, rimane in scia e riaggancia sul finale di set (20-20) con due mani out di Grigolo. Ciarrocchi e ancora Grigolo firmano il sorpasso (23-20). Zago e compagne mantengono il vantaggio fino al 25-23 chiudendo con una palla piazzata in parallela di capitan Zago.

Partenza sprint per le ragazze di coach Marchiaro che volano sul 4-1 grazie ad un buon break. Montale recupera sfruttando qualche errore delle pinerolesi. Come nei precedenti parziali si procede punto a punto. Montale non molla, Pinerolo dal canto suo vuole chiudere la partita. L’ace di Zago sblocca la situazione (21-19), la formazione emiliana si arrende, Grigolo e il capitano suonano la carica portando le compagne alla vittoria (25-21).

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – EXACER MONTALE 3-0 (25-20 25-23 25-21)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Bussoli 2, Bertone 7, Boldini 6, Grigolo 15, Ciarrocchi 7, Zago 20, Fiori (L), Buffo, Tosini. Non entrate: Allasia, Nasi, Casalis. All. Marchiaro.

EXACER MONTALE: Giovannini 5, Aguero 7, Gentili 7, Saveriano, Brina 10, Fronza 10, Bici (L), Tosi 3, Sandoni, Bellini. Non entrate: Luketic, Blasi, Migliorini, Buffagni (L). All. Tamburello.

ARBITRI: Santoro, Brunelli.

NOTE – Spettatori: 400, Durata set: 26′, 27′, 26′; Tot: 79′.

CDA TALMASSONS – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO-

La giornata che vede l’esordio in Serie A2 della CDA era iniziata in mattinata nel “Mulino Braida del Biotopo di Flambro” con un incontro di benvenuto alle ragazze di Cutrufiano da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Talmassons.

Ore 17.00 inizia questa nuova avventura per le ragazze di Guidetti che schiera in partenza Stocco in regia, Nardini e Ceron al centro, Joly e Gomiero in banda, Hatala opposto con Ponte e Cerruto liberi. Cutrufiano schiera Avenia in regia, Kajalina opposto, Valli e Provaroni in banda, Cogliandro e Bertone al centro con Barbagallo libero. Inizio di gara equilibrato con Kajalina protagonista 6 a 4 per le ospiti. La CDA recupera e con Joly e Gomiero si porta avanti per 13 a 12. Con Stocco in battuta la Cda allunga 18 a 15 costringendo Cutrufiano al primo time out. Sul 20 a 17 da registrare un brutto infortunio al ginocchio per la centrale ospite Bertone sostituita da Antignano. Entra anche Barbazeni in battuta per Ceron. Reazione ospite che recupera 20 a 19 e time out per Guidetti. Ace di Avenia ed errore di Joly e la CDA va sotto 21 a 20. Kajalina fa la differenza 23 a 21. Cutrufiano gestisce il vantaggio e chiude il set sul 25 a 22 con un attacco di Provaroni.

Secondo set senza cambi per la CDA. Inizio di set con Kajalina che porta subito avanti le ospiti 4 a 1 e primo time out per Guidetti. La CDA recupera con Gomiero 5 a 4. Un ace di Hatala porta Talmassons sul 7 pari. Troppa tensione tra le ragazze di casa che commettono troppi errori al servizio e in attacco e tornano sotto 13 a 9. Entra Poser per Joly. Intanto Kajalina continua ad imperversare in attacco 15 a 9. Gomiero riporta sotto la CDA 18 a 16. Problemi anche in ricezione per la CDA 23 a 17. La Cda non reagisce e le ospiti si aggiudicano anche il secondo set per 25 a 18.

Terzo set con Barbazeni in campo per Nardini. Ancora un inizio in salita per Talmassons 6 a 2 per Cutrufiano e primo time out che non sorti se alcun effetto Cutrufiano domina 11 a 3. Secondo time out per la Cda che recupera 12 a 7 e time out per le ospiti. Stocco in battuta riporta la Cda a un punto da Cutrufiano 12 a 11. Uno scambio spettacolare porta la Cda sul 13 pari. Due attacchi di Kajalina 17 a 15. Grande muro di Stocco e la CDA si pota avanti per 18 a 17 e time out per le ospiti. Si gioca punto a punto 23 a 23. 24 a 23 per le ospiti con un attacco sulla riga e 24 pari su un attacco di Joly. Un errore di Kajalina e un attacco di Gomiero fanno esplodere il palazzetto 26 a 24 per la Cda.

Inizio di set entusiasmante con scambi spettacolari 5 a 4 con Hatala per Talmassons. L’equilibrio rimane 10 a 10 con grandi difese e Hatala e Kajalina efficaci in attacco. Break di Talmassons con Ceron 12 a 10. Hatala porta Talmassons avanti per 15 a 12 costringendo Cutrufiano al primo time out. Con Stocco in battuta la CDA si porta sul 18 a 13 e secondo time out per le ospiti. Ace di Cogliandro 18 a 16 e time out per Guidetti. Muro di Cutrufiano e attacco di Baggi e la Cda va sotto 19 a 21 e secondo time out per Talmassons. Muro Talmassons 21 pari. Hatala tiene avanti la Cda 23 a 22. Due fast di Ceron portano la CDA sul 25 a 24 ma Cutrufiano non molla 25 a 25. Il match si conclude con la vittoria di Cutrufiano su un errore in attacco di Talmassons per 29 a 27. Una prova in chiaro scuro per le ragazze di Guidetti con la consapevolezza che i margini di crescita ci sono e quindi bisogna avere pazienza e tanto lavoro in palestra e i risultati arriveranno per quelli che sono gli obiettivi della CDA.

Carta felice per il risultato finale è rimasto soddisfatto della prova delle sue ragazze di esperienza che hanno risolto la partita contro una buonissima Cda.

Guidetti a fine gara seppur rammaricato per la sconfitta si è dichiarato soddisfatto della reazione delle ragazze che hanno comunque sfiorato la vittoria del 4 set. Conclude con questa e la serie A2 bisogna fare esperienza di queste partite.

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 1-3 (22-25 18-25 26-24 27-29)

CDA TALMASSONS: Stocco 5, Gomiero 15, Ceron 9, Kinga 16, Joly 16, Nardini 4, Ponte (L), Barbanzeni 4, Poser 1, Cerruto (L). Non entrate: Cristante, Pagotto, Petruzziello. All. Guidetti.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Provaroni 13, Cogliandro 17, Avenia 6, Valli 11, Bertone, Kajalina 21, Barbagallo (L), Baggi 8, Antignano 4, Trabucco, Negro. Non entrate: Tommasin. All. Carratu’.

ARBITRI: Serafin, Giglio.

NOTE – Durata set: 31′, 26′, 34′, 38′; Tot: 129′.

GIRONE B-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB-

Trento show. Il big match della prima giornata di serie A2 premia la Delta Informatica Trentino che di fronte ai 400 spettatori del Sanbàpolis non lascia scampo all’Acqua & Sapone Roma intascando i tre punti dopo tre set giocati con grande personalità. Brilla l’mvp di giornata, Vittoria Piani con 15 punti personali, il 43% a rete e 3 muri, ma molto bene si è comportato l’intero sestetto gialloblù, da Melli (12 punti) a Moncada (brillante in regia), fino alle centrali Furlan (4 muri, compreso quello finale) e Fondriest (64% a rete).Bertini si affida al sestetto tipo con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro e Moro libero. Stefano Micoli, tecnico di Roma, risponde con Balboni in regia, Toliver opposto, Arciprete e Pietrelli in posto-4, Mastrodicasa e Cecconello al centro e Quiligotti libero.
L’avvio di gara è tutto di marca trentina: il muro gialloblù fa buona guardia, a mettere palla a terra ci pensano Piani e Melli, immediatamente a loro agio in prima linea (4-0). Il muro di Furlan e la pipe di Melli incrementano il gap (11-6) e nonostante qualche titubanza in ricezione la squadra di Bertini rimane sempre avanti nel punteggio, nonostante lo smash di Cecconello porti le capitoline fino al -1 (14-13). Da qui in avanti, però, è un monologo trentino: Furlan va a segno al centro della rete, Melli chiude in pallonetto uno scambio lunghissimo, Fondriest mura perentoriamente Toliver (19-14). Micoli si gioca la carta dell’ex Tosi ma Trento non si fa pregare e in un batter d’occhio chiude il set, ancora con un pallonetto chirurgico di Melli e con la fast di capitan Fondriest (25-16).
Furlan a muro e D’Odorico al servizio indirizzano immediatamente anche il secondo set in direzione Trento, Roma prova a rimanere in partita ma due errori di Arciprete e la verve a rete di D’Odorico e Piani spingono la Delta Informatica sul 16-12 con Micoli costretto ad interrompere il gioco per riordinare le idee nella metà campo ospite. L’ace della neo entrata Liguori spinge Roma sul 16-14, Trento reagisce e torna sul +4 con Piani a segno anche da posto-4 (18-14). Qualche errore di Roma agevola il compito della Delta Informatica, che si esalta a muro con Melli (22-17) e si porta sul 2-0 con la magia di Moncada (25-19).
Roma accusa il colpo e Micoli chiama time out con Trento avanti 4-1 con Piani sugli scudi a muro e in attacco. L’opposto di Trento continua il proprio show personale e spinge la Delta sul 9-5, Toliver prova a suonare la carica e l’Acqua & Sapone accorcia sul 14-11. Il set si fa più equilibrato, la Delta non sempre è precisa in ricezione e Roma ne approfitta, obbligando Bertini a chiamare time out (17-15). D’Odorico e Fondriest difendono il break di vantaggio (19-17), ma l’errore di Piani porta Roma sul -1 (22-21). Toliver fa 22-22, Moncada toglie le castagne dal fuoco con l’attacco del 23-22, Pietrelli stringe troppo il diagonale (24-22). Roma ha la palla del 24-24 ma va a sbattere contro il provvidenziale muro di Furlan (25-23).
« Era importante partire con una vittoria e con una prestazione convincente e l’abbiamo fatto – spiega a fine gara Matteo Bertini, tecnico della Delta Informatica Trentino – Inizialmente abbiamo sentito un po’ di pressione soprattutto nel fondamentale della ricezione, poi ci siamo sciolti con il passare del tempo e siamo cresciuti in ogni aspetto del nostro gioco. L’attacco si è dimostrato un fondamentale molto affidabile, quello in cui dobbiamo migliorare è la capacità di esprimerci ad alti livelli con continuità senza accusare passaggi a vuoto ».
Settimana prossima prima trasferta stagionale per la Delta Informatica Trentino, impegnata domenica alle 17 sul campo dell’Olimpia Teodora Ravenna.

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-16 25-19 25-23)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 9, Furlan 8, Piani 15, Melli 12, Fondriest 8, Moncada 2, Moro (L), Barbolini. Non entrate: Vianello, Berasi, Cosi, Giometti. All. Bertini.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Balboni, Arciprete 3, Cecconello 6, Toliver 14, Pietrelli 10, Mastrodicasa 5, Quiligotti (L), Liguori 4, Tosi, Pizzolato. Non entrate: Varani, De Luca Bossa, Bucci (L). All. Micoli.

ARBITRI: Cecconato, Sabia.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 23′, 24′, 27′; Tot: 74′.

LPM BAM MONDOVI’ – ROANA CBF H.R. MACERATA-

Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, al PalaManera è andato in scena il primo match stagionale: in campo la Lpm Bam Mondovì e Roana Cbf H.R. Macerata.
Dopo quasi due ore di gioco sono state le padrone di casa ad aggiudicarsi la partita, regalando ai numerosissimi monregalesi presenti tante emozioni e 3 punti in classifica.

Il primo set vede le ospiti partire bene (4-7), ma le pumine affilano gli artigli e l’ace di Zanette pareggia i conti (8-8). Tanase schiaccia la palla del vantaggio (9-8), a ruota Scola mura e si vola a +2 (10-8). Macerata riprende in mano il gioco e si porta nuovamente avanti. Sul 17-21 coach Delmati chiede time out. La battuta di Kosareva segna il punto 22 per le ospiti. Le pumine si ricompattano e accorciano le distanze (22-23). Macerata sigla il 22-24. Il pallonetto di Rebora annulla il set ball e Bordignon pareggia (24-24). Sale la tensione al PalaManera: 25 pari. Tanase picchia forte ed è 26-25. L’attacco out di Macerata regala alla pumine il punto numero 27 ed il set.

Le formazioni ritornano in campo e, sostenuta dall’instancabile tifo guidato dagli Ultras Puma, l’LPM BAM Mondovì si porta sul 3-1. Con due ace consecutivi di Zanette, le rossoblu sono cariche e viaggiano a vele spiegate (8-3). Tonello mantiene il vantaggio per le padrone di casa (9-4). Roana Cbf H.R. Macerata non molla e, con il turno in battuta di Lancellotti, si rifà sotto (11-8) e allunga (13-12). La panchina monregalese ferma il gioco. Zanette non se lo fa ripetere due volte e schiaccia il 14-12. Le marchigiane difendono bene e accorciano (16-15). Strepitosa Zanette: ancora due ace di fila per lei (19-15). Le ospiti non vogliono cedere il passo e recuperano (21-19), costringendo la panchina rossoblu al time out. Mazzon mette a terra l’ace che vale il 21-20. Ed è Rebora a siglare gli ultimi 3 punti che portano l’LPM BAM Mondovì sul 2-0.

Il terzo parziale inizia in parità (5-55), poi sono le marchigiane a guidare il gioco, con le monregalesi costrette ad inseguire (16-20). In 25 minuti le ospiti chiudono a proprio favore il set (19-25), riaprendo la partita.

Sul 2-1, trascinate dal successo della frazione di gioco precedente, le marchigiane si portano sul 9-11. Lunghi scambi e tante emozioni in questo set. Le pumine trovano l’aggancio (16-16). Due ace di Rebora e l’LPM BAM Mondovì sorpassa (19-17). Si gioca punto a punto (19-19). Le rossoblu affondano gli artigli (21-19), ma Macerata vuole trascinare il match al tie break (21-21). Tanase schiaccia il 22-21 ed il PalaManera si accende, tra i cori degli Ultras Puma. Rodriguez schiaccia il punto del 24-22 ed è suo anche il 25° punto che infiamma i cuori rossoblu.

IL TABELLINO-

LPM BAM MONDOVI’ – ROANA CBF H.R. MACERATA 3-1 (27-25 25-22 19-25 25-22)

LPM BAM MONDOVI’: Tanase 16, Tonello 9, Scola 2, Rodriguez 7, Rebora 11, Zanette 26, Agostino (L), Bordignon 3, Bonifazi, Fezzi. Non entrate: Midriano, Mandrile (L). All. Delmati.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Kosareva 13, Rita 4, Smirnova 18, Pomili 13, Martinelli 6, Lancellotti 1, Pericati (L), Mazzon 2, Peretti 1, Taje’, Giubilato. Non entrate: Nonnati. All. Paniconi.

ARBITRI: Rossi, Pasin.

NOTE – Durata set: 31′, 29′, 25′, 28′; Tot: 113′.

P2P SMILERS BARONISSI – OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

Davanti a circa 400 spettatori, che a fine partita le hanno tributato un lungo applauso, la P2P Smilers cede in casa in tre set all’Olimpia Teodora Ravenna (19-25, 25-27, 25-27). « Abbiamo tanto da lavorare, meglio in battuta e meglio a muro ma la squadra c’è, si è fatta valere e questo è il primo passo verso il riscatto – dice l’esperta palleggiatrice Sara De Lellis – nonostante le difficoltà, la squadra ha affrontato il Ravenna giocando punto a punto. Peccato per quell’acino di sale.. ».

« Due acini di sale – commenta Franco Montuirit, il presidente della P2P Smilers che si è accomodato in panchina e ha palpitato da bordo campo – ringrazio la comunità picentina e gli amici di Apd Incrocio per l’accoglienza. La squadra non ha mollato, si è presentata battagliera e coriacea. L’assenza di una giocatrice straniera, purtroppo infortunatasi, ha complicato il nostro percorso di avvicinamento ma c’è tempo per intervenire e compensare, sia come società e sia come squadra ».

Così Simone Bendandi, allenatore ravennate : « Serata non facile, abbiamo fatto fatica inizialmente nel rapporto muro difesa e poi ci siamo assestati. Partita vinta con maggiore convinzione nostra nei contrattacchi. La P2P Smilers può fare strada e ne sono convinto. Ravenna non si nasconde, ha una giocatrice esperta, Bacchi, e nel complesso una squadra con media età 23 anni. Ci sono ambienti come quello di Pontecagnano nei quali si rischia di pagare dazio: il pubblico spinge,la squadra ha temperamento. L’abbiamo spuntata al termine di una gara nella quale la P2P ha tenuto testa per due terzi ».

Il primo set lo porta a casa Ravenna (19-25), ma mezzo lo incarta già la P2P Smilers: 12 errori, tra battute sbagliate (5) e attacchi ad intermittenza. Nella nuova casa del volley, non parte male la P2P, anzi è tonica, gioca punto a punto fino all’11 pari. Poi perde la targa dell’avversaria nella fase clou e Ravenna, sfruttando la belga Strumilo (6 punti) e Guidi (suo il punto del set) la ricaccia nelle retrovie, nonostante la buona verve bianco rosso blu e i punti di Panucci, la più spigliata in avvio tra le attaccanti di casa.
Il secondo set è quello della grande chance per la P2P Smilers, sprecata. Ravenna fa 3 pari con ace di Torcolacci che poi sbaglia subito dopo da fondo campo. Poi le bianco rosso blu sono avanti e restano “padrone” del parziale fino al 19-16. Sono, però, un pizzico ingenue, ci mettono cuore, coraggio ma sprecano di nuovo in battuta, subisce la rimonta ruggisce a muro con Travaglini e più volte da posto 2 con Bartesaghi ma entra nell’imbuto del punto a punto, fino ai vantaggi. L’ultima spallata è di Strumilo (25-27). Stesso punteggio del terzo set che Ravenna vince in volata (punto finale di Strumilo) ma che la P2P avrebbe potuti e dovuto far proprio, allungando il match. Il sorpasso decisivo a cavallo del 21.esimo punto. Poi il faccia a faccia ai vantaggi e la chiusura ravennate.

IL TABELLINO-

P2P SMILERS BARONISSI – OLIMPIA TEODORA RAVENNA 0-3 (19-25 25-27 25-27)

P2P SMILERS BARONISSI: De Lellis 2, Panucci 13, Travaglini 10, Bartesaghi 13, Ferrara 9, Martinuzzo 3, Ferrara (L), Sestini. Non entrate: Peruzzi, D’Arco, Amaturo. All. Ferrara.

OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Strumilo 14, Torcolacci 4, Manfredini 17, Bacchi 6, Guidi 8, Morolli 1, Rocchi (L), Parini 1, Piva. Non entrate: Canton, Altini, Calisesi (L), Poggi. All. Bendandi.

ARBITRI: Morgillo, Pasciari.

NOTE – Durata set: 25′, 32′, 34′; Tot: 91

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – BARRICALLA CUS TORINO-

L’esordio assoluto della Futura Volley Giovani in Serie A2 è amaro: in un Palasport San Luigi gremito in ogni ordine di posto, Cialfi e compagne sono costrette a cedere alle ospiti del Barricalla CUS Torino che si impongono per 0-3. Non è bastato alle Cocche un inizio di incontro intenso e ricco di grinta: Il Barricalla, più vario nelle soluzioni offensive e sicuramente più consistente in ricezione, ha approfittato anche della maggiore conoscenza della serie cadetta per riscattare una partenza difficile e per imporre il proprio gioco.
Le piemontesi sono quindi le prime avversarie ad annullare la “legge del San Luigi”, giocando alla grande (Michieletto MVP con 17 punti, Vokshi 14) e commettendo pochi errori in entrambe le fasi; la Futura non ha trovato le risposte che si aspettava né tra le singole (Latham 12 ma con il 26% offensivo) né in termini di grinta, forse l’aspetto che più ha deficitato all’interno del team di coach Lucchini.
Ora, testa alla trasferta di Roma: le Cocche devono trovare l’occasione di smuovere al più presto la classifica.

La Futura esordisce in campionato schierando Latham opposta a Cialfi, Pistolesi e Pinto in posto 4, Veneriano e Sartori al centro più Garzonio libero; Torino risponde con le diagonali Rimoldi-Vokshi, Lotti-Michieletto, Gobbo-Mabilo e Gamba libero Il primo punto biancorosso in serie A2 è messo a segno da Latham (1-1); le padrone di casa fuggono subito via grazie al muro di Veneriano (4-1), l’attacco torinese sbaglia troppo e coach Chiappafreddo ferma il gioco sul 7-3. La sosta fa bene alle ospiti, che con un servizio ficcante si riavvicinano (9-7); è Pistolesi a tenere in avanti la Futura con un gran pallonetto (12-9), seguita da Pinto sempre da posto 4 (15-12). Il muro ospite ferma Latham per il meno 1 (15-14), Lucchini decide di vederci più chiaro chiamando un timeout; il pari arriva con Michieletto (16-16), le Cocche non trovano più la via del punto e Torino ne approfitta (17-20). La reazione delle Cocche, che recuperano uno svantaggio di 4 punti fino al 21-23, è tardiva: il muro biancorosso invade e regala il set alle ospiti (21-25).

Nel secondo set il 2-0 delle padrone di casa è subito recuperato (2-2), le Cocche tornano avanti con un diagonale potente di Pinto (4-3); è il Barricalla a spezzare però l’equilibrio con il doppio vantaggio firmato al servizio da Vokshi (6-8). La grande varietà di colpi delle piemontesi continua a fare la differenza (pallonetto di Michieletto per il 7-10), il che, unito alla frenesia della Futura, si concretizza in un ampio vantaggio a metà parziale (9-14); Lucchini decide di fermare nuovamente il gioco sul 10-16, niente però riesce a fermare Torino che con Lotti realizza un’altra battuta vincente (10-18). Pistolesi pizzica le mani del muro avversario in pipe e accorcia le distanze (12-18), lo stesso muro però ferma la neoentrata Gallizioli (12-20); Vokshi punisce il muro a 3 delle biancorosse (16-23) e apre la via allo 0-2, concretizzata dal muro subìto da Pistolesi (17-25).

L’inizio della terza frazione è punto a punto, con Zingaro che si distingue per due affondi consecutivi sul 5-4; Torino ribalta a causa di una serie di errori offensivi biancorossi, a seguito dei quali Lucchini sceglie di fermare il gioco (6-8). Controsorpasso bustocco con Latham a muro (10-9), nuovamente cancellato da Lotti a segno con un diagonale stretto (11-12); Sartori piazza il block-in più bello dell’incontro (13-13), non basta però a impensierire le ospiti che tornano avanti su un errore offensivo di Cialfi (15-17). Le Cocche ci provano, Torino però è implacabile e non perdona nessuna distrazione (Bisio, 16-20): Michieletto colpisce due volte per un 17-22 che sa di sentenza, nuovamente Bisio piazza il lungolinea del 20-24, quindi Torino chiude l’incontro in pipe (21-25).

I PROTAGONISTI-

Rebecca Rimoldi (Cus Torino)- « Abbiamo fatto come nostro punto di forza il fatto che non centralizziamo il gioco su un solo attaccante; il mio debutto è stato molto emozionante, un sacco di amici ed ex allenatori mi ha dato la carica. La Serie A mi è mancata, lo scorso anno è servito a darmi sicurezza e sentire il sostegno delle compagne è stato importantissimo ».

Caterina Cialfi (Futura Busto Arsizio)- « Credo che tutti si aspettassero un debutto diverso, iniziare così è brutto. Potevamo fare meglio sotto qualsiasi aspetto, purtroppo avendo poca esperienza dobbiamo puntare a cercare di migliorare pian piano tutto. L’emozione si è fatta sentire in chi non ha mai giocato in questa categoria, c’è però da tirare fuori più carattere; la partita non è tutta da buttare, non c’è stato però un fondamentale di cui sono rimasta contenta ».

IL TABELLINO-

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – BARRICALLA CUS TORINO 0-3 (21-25 17-25 21-25)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pistolesi 8, Sartori 6, Latham 12, Pinto 5, Veneriano 1, Cialfi 1, Garzonio (L), Zingaro 4, Gallizioli 1, Danielli, Cicolini, Grippo. Non entrate: Peruzzo, Gori (L). All. Lucchini.

BARRICALLA CUS TORINO: Rimoldi 1, Lotti 9, Gobbo 3, Vokshi 14, Michieletto 17, Mabilo 9, Gamba (L), Bisio 1, Cometti, Severin. Non entrate: Fantini (L), Camperi. All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Armandola, Nava.

NOTE – Durata set: 28′, 25′, 29′; Tot: 82′

SIGEL MARSALA – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO-

Alla prima in casa di regular-season vince la Sigel Marsala Volley sulle colleghe vicentine di Montecchio. Un tre set a uno che arriva davanti ad una discreta cornice di pubblico e che dona i tre punti nel girone “B” di A2 alle azzurre di coach Collavini. Nell’impianto di gioco del PalaBellina oggi una Sigel dalle interpreti giovani, alcune addirittura al debutto assoluto in serie A e che si è ben disimpegnata. Giovani azzurre, nuove beniamine dei sostenitori azzurri, che si sono fatte beffa dell’emozione e di un avversario senz’altro più esperto. Prima della gara in oggetto, cosí come negli altri campi di A, è stato intonato l’inno della Lega Volley femminile “La partita di Volley” scritto, cantato e prodotto dal cantautore Elio e riprodotto a ripetizione l’inno del Marsala Volley scritto e cantato da Rubina con la collaborazione di Pigi Barbera. Così sono terminati i parziali: (25/19; 25/20; 19/25; 25/22). Sono stati dati vita a quattro set contraddistinti dai break e controbreak col punteggio che, in alcuni passaggi, ha fatto come una “altalena”. Tutto a beneficio dello spettacolo.

Buon gioco per le centrali, una per parte: Bertaiola (13 punti, di cui 4 muri punto e 60% in attacco) e Bovo (12 timbri, di questi 5 su muro e registrando il 50% di positività in attacco). Top-scorer dell’intero incontro la terminale offensiva Kendra Dahlke (17 punti e il 36% in attacco) alla sua prima partita in Italia.

Starting-six: La Sigel si schiera con la novità Mangani, neoarrivo dal mercato. Collavini, il quale ritrova il palcoscenico della serie A da head coach, si affida in palleggio a Cecilia Vallicelli, Colarusso opposto, centrali Caruso e Bertaiola, di banda la statunitense Dahlke e Mangani. Libero Martina Lorenzini; risponde Beltrami con le seguenti diagonali: Scacchetti/Tosi; Bartolini/Bovo; Trevisan/Battista. Maglia di libero per l’ex Trento e Sassuolo Carolina Zardo.

Si approccia al match meglio Montecchio (0-4), di cui tre punti della sola Battista. A questo punto Collavini chiama il time-out che sblocca la Sigel. Al ritorno in campo la Sigel con doppio Mangani, ace di Caruso e capitan Bertaiola, pareggia il conto (4-4). Mentre è a partire dal 6-5 che il sestetto di casa va a condurre per via di un gioco lineare e ben distribuito da Cecilia Vallicelli., autrice anche di un punto a muro quest’oggi. In questi scambi anche Beltrami si appella al primo discrezionale sul 7-5. Con la regista ex Olimpia Teodora Ravenna incaricata del servizio, la Sigel allunga fino al 10-5 grazie ai punti di Colarusso e Bertaiola. Nell’azione successiva, a seguito del punto del centro Bovo, si registra pian piano il ritorno sul punteggio di Montecchio che nella parte centrale impatta sul 14-14. Colarusso realizza il punto del vantaggio del 15-14. E, dopo un punto della formazione castellana, Sara Caruso realizza i due ace che portano la squadra sul 17-15. A questo punto, Beltrami ricorre alla seconda sospensione del gioco ed effettua finanche un cambio (Battista lascia il posto per Carletti), la Sigel rientra in campo ed inserisce la giusta marcia coi punti di Dahlke e capitan Bertaiola su tutti e si avvicina alla aggiudicazione del primo parziale, quando sul 24-19, dopo un punto ospite, la battuta di Battista si infrange sulla rete. E’ il punto del definitivo 25-19.

Arriva il momento di giocare anche il secondo parziale, un set contraddistinto dai tanti errori dalla linea dei nove metri dalle squadre. Beltrami conferma Carletti in campo e si riparte. Equilibrata sia la parte iniziale che centrale con i sestetti che si annullano. I sestetti sono incollati fino alla situazione set di 13-12. Vantaggio lilibetano che prende via via largo fino a prendere maggiore consistenza sul 20-16 (muri punto di Colarusso del 19-15 e Bertaiola 20-16). La squadra capitanata da Silvia Bertaiola affronta un felice finale e una palla attaccata da Dahlke in diagonale mette a terra il punto del 25-20.

La terza frazione si apre con Marsala che ha un incoraggiante inizio (8-4, 10-7). Poi Montecchio pare prendere le misure e si rifà sotto prima col punto del pareggio (12-12) e poi col punto del sorpasso del centro Benedetta Bartolini del 13-14. Qui, Collavini in rapida sequenza cambia Mangani per mettere dentro Vaccaro e Colarusso è rilevata da Scirè che metterà la firma su due punti locali. Marsala non riesce a contenere in questa fase gli attacchi di Carletti, attaccante ospite. E’ lei che prende per mano le sue compagne e realizza il punto del 19-25.

Inizia bene Marsala con Dahlke e Mangani subito in evidenza (4-2). Come nel terzo, fase di punto a punto che perdura sino al 16-15 (muro della regista Vallicelli). Marsala viene recuperato da un break di tre punti a zero fatto rispettare dalle castellane: 16-18. Con Tosi e Carletti a fare da mattatrici. Ma un controbreak firmato Sigel, grazie anche ai punti dalla seconda linea prima di Colarusso e poi di Mangani, uniti a quello di Scirè che trova il punto a muro: 20-18 e così timeout voluto da Beltrami. Dal 23-21 Marsala non ha più avuto tentennamenti. Il finale dal PalaBellina è di 25-22 col punto realizzato dalla neoazzurra Linda Mangani. Poi la squadra di capitan Bertaiola, stretta in una porzione di taraflex, riceve il giusto tributo e gli applausi dei presenti al PalaBellina e del gruppo del tifo organizzato “Gli Irriducibili”. Questo lo scatto di Francesco De SImone.

I PROTAGONISTI-

Paolo Collavini (Allenatore  Sigel Marsala Volley): « Sono soddisfatto. In settimana abbiamo lavorato sodo per fare risultato oggi. Cominciare con una vittoria è sempre una grande gioia. Ritengo sia fisiologico il calo avuto nella terza frazione dalla mia squadra. Ciò mi ha indotto ad effettuare le sostituzioni, poichè soffrivamo in ricezione. Nel set successivo abbiamo cercato di correggerci e ripreso il filo conduttore della partita ».

Alessandro Beltrami (Allenatore Sorelle Ramonda IPAG Montecchio)-“« Siamo indietro su diversi aspetti che in questo primo impegno ufficiale si sono palesati. Male al servizio dall’alto dei tanti errori e devo, purtroppo, ammettere in attacco, anche se le mie atlete hanno cercato di giocare palla veloce come da mie istruzioni. Relativamente a questa sera salverei forse solo la prova del muro. Dobbiamo fare i complimenti a Marsala che è stato scaltro ad intuire i nostri punti di debolezza. Entro novembre spero di trovare i giusti assetti di squadra ».

IL TABELLINO-

SIGEL MARSALA – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 3-1 (25-19 25-20 19-25 25-22)

SIGEL MARSALA: Dahlke 17, Caruso 7, Vallicelli 4, Mangani 12, Bertaiola 13, Colarusso 15, Lorenzini (L), Scire’ 2, Vaccaro. Non entrate: Buiatti, Galletti, Laragione. All. Collavini.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Trevisan 9, Bovo 9, Tosi 13, Battista 7, Bartolini 8, Scacchetti 4, Zardo (L), Carletti 9, Frison. Non entrate: Rosso. All. Beltrami.

ARBITRI: Ciaccio, Pecoraro.

NOTE – Durata set: 23′, 24′, 23′, 26′; Tot: 96′.

I RISULTATI-

GIRONE A-

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Volley Soverato 1-3 (15-25, 19-25, 31-29, 23-25)
Green Warriors Sassuolo-Omag S.Giov. In Marignano 1-3 (20-25, 17-25, 25-20, 23-25)
Eurospin Ford Sara Pinerolo-Exacer Montale 3-0 (25-20, 25-23, 25-21)
Cda Talmassons-Cuore Di Mamma Cutrofiano 1-3 (22-25, 18-25, 26-24, 27-29)
Volley Hermaea Olbia-Club Italia Crai 1-3 (20-25, 16-25, 26-24, 23-25)

GIRONE B-

Delta Informatica Trentino-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-16, 25-19, 25-23)
Lpm Bam Mondovi’-Roana Cbf H.R. Macerata 3-1 (27-25, 25-22, 19-25, 25-22)
P2p Smilers Baronissi-Olimpia Teodora Ravenna 0-3 (19-25, 25-27, 25-27)
Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Barricalla Cus Torino 0-3 (21-25, 17-25, 21-25)
Sigel Marsala-Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 3-1 (25-19, 25-20, 19-25, 25-22)

LE CLASSIFICHE-

GIRONE A-

Eurospin Ford Sara Pinerolo 3; Volley Soverato 3; Club Italia Crai 3; Omag S.Giov. In Marignano 3; Cuore Di Mamma Cutrofiano 3; Cda Talmassons 0; Green Warriors Sassuolo 0; Volley Hermaea Olbia 0; Itas Citta’ Fiera Martignacco 0; Exacer Montale 0;

GIRONE B-

Delta Informatica Trentino 3; Barricalla Cus Torino 3; Olimpia Teodora Ravenna 3; Sigel Marsala 3; Lpm Bam Mondovi’ 3; Roana Cbf H.R. Macerata 0; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 0; P2p Smilers Baronissi 0; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 0; Acqua & Sapone Roma Volley Club 0.

IL PROSSIMO TURNO-

GIRONE A-

13-10-2019 Ore  17-00
Club Italia Crai – Green Warriors Sassuolo Si gioca il 12-10-2019 Ore 16:00
Omag S.Giov. In Marignano – Cda Talmassons
Volley Soverato – Volley Hermaea Olbia
Cuore Di Mamma Cutrofiano – Eurospin Ford Sara Pinerolo
Exacer Montale – Itas Citta’ Fiera Martignacco

GIRONE B-

Barricalla Cus Torino – P2p Smilers Baronissi Ore 15:30
Olimpia Teodora Ravenna – Delta Informatica Trentino
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Lpm Bam Mondovi’
Roana Cbf H.R. Macerata – Sigel Marsala
Acqua & Sapone Roma Volley Club – Futura Volley Giovani Busto Arsizio

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