A2 Femminile, Omag e Trento in vetta ai due gironi
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A2 femminile
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A2 Femminile, Omag e Trento in vetta ai due gironi

Nel Girone A la formazione di Saja vince il big match di Pinerolo e prende la vetta, nel B la squadra di Bertini ferma la corsa del Cus Torino ed opera il sorpasso in testa

ROMA-La terza giornata di A2 femminile ha regalato grandi emozioni su tutti i campi. Nel Girone A la Omag S.Giov. In Marignano ha vinto il big match andando ad espugnare il campo dell’ Eurospin Ford Sara Pinerolo al tie break isolandosi così in vetta alla classifica del raggruppamento. Cade anche Soverato, sconfitto in cinque set dal Green Warriors Sassuolo.Sale in classifica il Club Italia Crai corsaro, sempre in cinque set, sul terreno del Cuore Di Mamma Cutrofiano. Netta affermazione dell’Itas Città Fiera Martignacco sull’Hermanea Olbia. Il Cda Talmassons supera fra le mura amiche l’Exacer Montale. Nel girone B la Delta Informatica Trentino fa la voce grossa nel big match di giornata travolgendo la Barricalla Cus Torino. Si issa al secondo posto l’Olimpia Teodora Ravenna corsara a Marsala. La Roana Cbf H.R. Macerata fa un gran colpo sul campo della Sorelle Raimonda Montecchio. Colpo grosso delle giovani della Futura Volley Busto Arsizio contro la P2P Baronissi che continua a deludere nonostante il cambio di allenatore. Lpm Bam Mondovi’ travolge l’Acqua & Sapone Roma con un netto 3-0.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA-

Prima vittoria stagionale per l’Itas Città Fiera Libertas Martignacco che batte 3-0 (25-23, 25-20, 25-12) l’Hermaea Olbia nella terza d’andata di serie A2. E’ un successo meritato quello delle friulane che dominano la scena dall’inizio alla fine senza dare alcun segno di cedimento. E, soprattutto, dimostrando miglioramenti rispetto all’esordio casalingo di 15 giorni fa contro Soverato. Segno che la strada intrapresa è quella giusta. «Celebriamo la prima vittoria stagionale – dice il presidente Bernardino Ceccarelli -. Un’affermazione rotonda grazie ad una prestazione solida e convincente. Le ragazze sono state in pratica perfette, seguendo le indicazioni di coach Gazzotti. Soprattutto in difesa dove sono state efficaci a muro e in ricezione. Dovevamo fare bottino pieno, quindi obiettivo centrato. Dedichiamo questi tre punti a noi stessi e ai nostri splendidi tifosi. Abbiamo giocato due partite in casa e si sono registrati due sold-out. Anche oggi il palazzetto era pieno nonostante alcune concomitanze come quella dell’Udinese.

IL TABELLINO-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA 3-0 (25-23 25-20 25-12)

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 2, Fiorio 9, Rucli 6, Nwanebu 23, Beltrame 6, Busolini 7, Caravello (L), Stival 3, Pecalli 1, Giugovaz, Caserta. Non entrate: Dhimitriadhi, Sabadin. All. Gazzotti.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Maruotti 5, Barazza 6, Fiore 14, Emmel Roxo 8, Angelini 7, Bonciani 1, Caforio (L), Formaggio 2, Poli, Moltrasio. Non entrate: Montesu, Filacchioni. All. Anile.

ARBITRI: Dell’Orso, Selmi.

NOTE – Durata set: 29′, 26′, 23′; Tot: 78′.

GREEN WARRIORS SASSUOLO – VOLLEY SOVERATO-

È stata una battaglia lunghissima, oltre due ore ed un quarto di gioco, e tirata, ma alla fine la Green Warriors Sassuolo sorride: le neroverdi superano 3-2 il Volley Soverato e regalano al pubblico sassolese la prima entusiasmante vittoria. Tra le file di Sassuolo, in grande spolvero Cvetnic (22 punti), out nel quarto set per un dolore alla schiena e Malual, autrice anche lei di 22 punti. In doppia cifra anche Ghezzi (13).

Formazione parzialmente rivoluzionata per Sassuolo, con Mambelli tenuta precauzionalmente a riposo per un dolore al ginocchio. Coach Barbolini si affida quindi a Pincerato in palleggio, in diagonale con Malual, al centro R. Fucka e Fava, in posto quattro Ghezzi e Cvetnic. Il libero è Scognamillo.

Coach Napolitano risponde con Bortoli in palleggio, Botarelli opposto, al centro Repice e Caneva, in posto quattro Mason e Chausheva. Il libero è

Il primo set si gioca tutto sul filo dell’equilibrio: Sassuolo prova ad allungare (5-3), approfittando degli errori delle avversarie (5-3). Soverato però non ci sta e trova il pareggio sull’8-8, con Mason che mura ad uno Fucka. Due buone giocate in casa Soverato e le ospiti trovano +4 (9-13), con l’attacco profondo di Malual giudicato out. Sassuolo non si arrende e risponde colpo su colpo alle avversarie, che ma mantengono sempre un break di vantaggio (15-17). Il pareggio arriva sul 17-17, con il muro tetto di Cvetnic su Botarelli. Due errori consecutivi in casa Green Warriors concedono di nuovo spazio a Soverato (17-20), con coach Barbolini che chiama time out. Due punti consecutivi di Cvetnic, ace prima e pipe poi, riagganciano Sassuolo alle ospiti (20-20). Si gioca ora punto a punto, ma nel finale Soverato trova l’allungo vincente e chiude 23-25 con il mani out di Botarelli.

La reazione delle padrone di casa non si fa attendere nel secondo set: pronti via e Sassuolo allunga subito 4-1, con l’attacco di Fucka. L’ace di Cvetnic vale poi il 6-2 ed il primo time out per coach Napolitano. Sempre Cvetnic mette a terra la palla del +6 neroverde (10-4). Sassuolo allunga ancora con Ghezzi e si porta sul 12-4. Soverato ci prova con Caneva (12-7), ma le padrone di casa non si scompongono: l’attacco di Cvetnic vale il 15-7 ed il secondo time out in casa Soverato. Sassuolo naviga ormai verso la vittoria del set: il muro di Fucka su Mason vale il 20-8. Tutto sembra ormai fatto per la Green Warriors, ma Soverato non ci sta: le ospiti piazzano il break e si riportano sotto 21-15, costringendo coach Barbolini al time out. Il pallonetto di Ghezzi regala a Sassuolo il primo setball (24-15), con Cvetnic che finalizza immediatamente dai nove metri.

Di nuovo Sassuolo parte bene nel terzo. L’attacco di Fava vale il 3-1 e il rigore di Fucka su un ricezione di Soverto troppo profonda il 6-2, con coach Napolitano che chiama il primo time out. Sassuolo allunga ancora con Cvetnic (7-2), ma le ospiti non ci stanno e si rifanno sotto 7-6, con Repice che mura Cvtenic. Il time out in casa Sassuolo porta subito i suoi frutti e le padrone di casa piazzano un bel break e si portano sul +6 (12-6), con il mani out di Fucka. Il pallonetto di Ghezzi vale poi il 14-10. Soverato però non si arrende e trova il pareggio (14-14) con Botarelli. Si gioca ora punto a punto (20-20), con Sassuolo che nel finale trova l’allungo vincente con Ghezzi (23-21). La pipe di Cvetnic vale il primo setball (24-22): il mani out di Botarelli annulla tutto, ma al secondo tentativo Ghezzi chiude 25-23.

Partenza sprint di Sassuolo nel quarto parziale, subito avanti 4-0. Contro break di Soverato, che dopo il time out pareggia 4-4. Ora sono le ospiti a fare la voce grossa e si portano presto sul 7-11. L’ace di Pincerato avvicina Sassuolo (9-11), ma Soverato allunga ancora 9-15. Sul 14-18, Cvetnic accusa a un dolore alla schiena che la costringe ad abbondare anzitempo il campo: al suo opposto, Zojzi (2003), al suo esordio in Serie A2. Sassuolo ci prova con Ghezzi, che mura Botarelli (16-21). Due errori consecutivi in casa Soverato avvicinano ulteriormente Sassuolo (22-23), che annulla anche un setball. L’attacco out di Malual regala il set alle ospiti, che portano così la partita al tie break (23-25).

Sassuolo parte bene nel tie break con Malual che mura ad uno Chausheva trova il +3 (5-2). La reazione delle ospiti però non tarda ad arrivare: il pareggio arriva sul 7-7 con l’attacco di Zojzi fuori misura. Al cambio campo, Soverato è avanti (7-8). Il mani out di Ghezzi vale il pareggio neroverde (10-10). Sassuolo mette la testa avanti con Pincerato (12-11) e poi ancora con Ghezzi (13-12). Il fallo in attacco di Repice regala a Sassuolo il match ball, subito finalizzato dall’ace neroverde (15-12).

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – VOLLEY SOVERATO 3-2 (23-25 25-15 25-23 21-25 15-12)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Pincerato 9, Ghezzi 13, Fava 8, Malual 22, Cvetnic 22, Fucka 5, Scognamillo (L), Zojzi 1, Falcone. Non entrate: Pasquino, Fucka, Mambelli. All. Barbolini. VOLLEY SOVERATO: Bortoli, Mason 9, Caneva 1, Botarelli 11, Chausheva 12, Repice 4, Gibertini (L), Riparbelli 6, Quarchioni 3, Miceli. Non entrate: Muscetti. All. Napolitano.

ARBITRI: Mesiano, Verrascina.

NOTE – Durata set: 26′, 25′, 31′, 26′, 15′; Tot: 123′.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – CLUB ITALIA CRAI-

Ancora una sconfitta casalinga per il Cuore di Mamma Cutrofiano, che si arrende per 2-3 alle giovanissime atlete del Club Italia. Le millenials mettono subito alla corda le Pantere di mister Carratù, costretto a dover rinunciare ancora una volta all'opposto Kayalina oltre che alle infortunate di lungo corso Bertone ed Antignano. Alla vigilia l'auspicio era quello di dare un calcio alla sfortuna, che invece sembra accanirsi oltremodo contro il CUORE DI MAMMA. L'apice viene toccato nel quarto set, quando sembra maturato il 3 a 1 per le salentine ed incredibilmente, una palla evidentemente fuori viene toccata da un'atleta del Cutrofiano che strozza in gola l'urlo della vittoria. È l'episodio che conferma il momento no e che si confermerà nel V° set dove capitan Valli e compagne, nonostante grinta e impegno devono arrendersi alla sconfitta. Di buono c'è il punto conquistato in classifica, che permette di fare comunque un passetto in avanti. Ora tocca serrare le fila e cercare di limitare al massimo gli errori gratuiti. Inoltre toccherà effettuare un salto d'orgoglio per evitare cali di tensione che, ad oggi, hanno penalizzato oltremodo. Peccato aver dilapidato i due turni casalinghi consecutivi, ma giocare in A2 significa anche imparare a superare con successo questi momenti. Onore e merito alle ragazzine terribili del Club Italia, che nonostante alcuni passaggi a vuoto dovuti all'età, hanno messo in mostra una bellissima pallavolo dimostrando di aver guadagnato e meritato la vittoria.

IL TABELLINO-

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – CLUB ITALIA CRAI 2-3 (21-25 25-20 25-21 27-29 14-16)

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Vanni 8, Valli 18, Provaroni 14, Cogliandro 14, Avenia 3, Baggi 12, Barbagallo (L), Trabucco. Non entrate: Bertone (L), Tommasin, Tarantino, Antignano, Negro, Kajalina. All. Carratu’.

CLUB ITALIA CRAI: Pelloia, Populini 8, Graziani 5, Frosini 25, Omoruyi 17, Nwakalor 14, Panetoni (L), Kone 9, Monza 3, Ituma, Sormani (L), Gardini. Non entrate: Marconato, Bassi. All. Bellano.

ARBITRI: Colucci, Pasciari.

NOTE – Durata set: 25′, 25′, 26′, 35′, 19′; Tot: 130′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO-

Nella terza giornata di campionato, al palazzetto dello sport di Pinerolo, si è disputata una gara di altissimo livello. La formazione dell’Eurospin Ford Sara ha affrontato l’Omag San Giovanni Marignano, una delle favorite del girone A. I tanti tifosi accorsi a sostegno delle pinelle non sono rimasti certo delusi, nonostante il risultato parli a favore delle emiliane che sono riuscite a strappare la vittoria solo al quinto parziale. Sotto di due set, le pinerolesi sono state brave a reagire e riportare in parità il conteggio dei set ma, al tie break, combattuto punto a punto, non hanno sfruttato l’occasione di chiudere la partita con il primo match point ottenuto. Le ragazze di coach Marchiaro conquistano comunque un importantissimo punto, consapevoli che la strada da percorrere è ancora molto lunga.

Apre le danze il servizio di Ciarrocchi che mette subito in difficoltà la ricezione ospite. Pamio riporta immediatamente la palla nella propria metà campo. Si gioca punto a punto fino all’ 11-10 poi, due attacchi out della squadra emiliana, portano le pinerolesi a +3. Il vantaggio si incrementa grazie all’errore di Lualdi (15-11). Marignano accorcia le distanze con la stessa centrale al servizio (15-14). Si procede ancora punto a punto, entrambe le formazioni concedono poco o nulla. Sul 23-23 l’invasione di Grigolo concede il set point alle avversarie che chiudono con un muro sulla schiacciatrice pinerolese.

Cambia la musica nel secondo set. L’Omag sale in cattedra e si porta subito avanti (1-5) approfittando di alcuni errori in ricezione delle padrone di casa. Con Lualdi e Pamio in prima linea le emiliane salgono a +7 (3-10). Coach Marchiaro chiama time out ma il gioco rimane in mano alle ospiti. Il tecnico pinerolese dà fiato alle sue giocatrici, dentro Allasia per Boldini, Buffo per Grigolo, Tosini per Zago e Zamboni per Bertone. Nella metà campo bianco-blu Bussoli tenta di tenere vivo il gioco ma Saguatti e compagne sono determinate a chiudere il set che termina 10-25.

Nel terzo set Pinerolo torna in campo attenta e concentrata. Dopo una partenza equilibrata, le padrone di casa mettono la freccia con il primo tempo di Ciarrocchi. L’errore dai nove metri di Decortes e il fallo di Saguatti valgono il 6-3. Al servizio Ciarrocchi piazza un ace (9-4). Bussoli in attacco incrementa il vantaggio e alcune imprecisioni delle ragazze di Saja portano il punteggio 16-8. Nel finale di set (21-10) le emiliane accorciano le distanze con capitan Saguatti al servizio (21-15) costringendo coach Marchiaro a chiamare time out. Conquista il set point Zago al servizio. Chiude il pallonetto di Bussoli dietro al muro (25-17).

Equilibrato il quarto parziale con le ospiti avanti di qualche lunghezza e Pinerolo costretta ad inseguire (6-9). Saguatti e Decortes trascinano le compagne ma le pinerolesi rimangono agganciate alle avversarie. La capitana emiliana, in attacco, firma il punto che vale l’11-14 ma dai nove metri sbaglia il servizio. L’Eurospin accorcia le distanze sul 14-15, l’Omag si riporta a + 4 con l’attacco mani out di Pamio. Le pinerolesi non si arrendono, agganciano sul 20-20 con Grigolo costretta ad uscire per un problema al quadricipite. Buffo (subentrata a Grigolo) mette a segno un ace (22-22). Si va ai vantaggi quando Decortes manda out l’attacco da seconda linea (24-24). Entrambe le formazioni rischiano il tutto per tutto. L’opposta emiliana sbaglia due volte da posto quattro posticipando il verdetto finale (28-26). Si va al tie break.

Tie break che si apre con la stessa intensità con cui si era chiuso il quarto set. Marignano precede di due lunghezze Pinerolo (4-6). Il primo tempo di Ciarrocchi e il muro di capitan Zago su Saguatti portano il punteggio sul 6-6. Al cambio campo le emiliane conducono 7-8. Bertone mura il pallonetto di Decortes ma Pamio recupera palla ben servita da Battistoni. Due muri della regista Boldini, prima su Pamio e poi su Decortes valgono l’11-11. Si procede punto a punto, da entrambe le parti si vuol portare a casa il risultato. Il gioco si sblocca sul 15-15 quando Lualdi, in fast, mette a terra la palla. L’errore in ricezione nella metà campo pinerolese chiude la gara a favore delle ospiti.

I PROTAGONISTI-

Michele Marchiaro (Allenatore Eurospin Ford Sara Pinerolo)-  « Avevamo detto, prima della partita, che andare a punti sarebbe stato importante per la classifica, Marignano o non Marignano. Peccato per il risultato, alla fine Bresciani ha fatto un miracolo sull’attacco di Zago, potevamo vincerla noi o loro, questione di singole palle. Nel secondo set abbiamo incassato il finale del primo, non deve accadere. Si, questa era una gara di altissimo livello ma partita come questa ne vedremo per tutto il campionato. Marignano ci ha messo sotto pressione soprattutto al servizio, noi siamo stati un po’ imprecisi e impazienti in queste situazioni ».

Stefano Saja (Allenatore Omag San Giovanni Marignano)- « E’ stata una bella partita per chi l’ha vista dagli spalti, un po’ meno per chi l’ha giocata. Vincere 16-14 al tie break vuol dire la partita si è decisa su qualche episodio. Da parte nostra c’è una grande soddisfazione perché due punti su questo campo credo che li faranno in pochi. Noi abbiamo sbagliato troppo, ci siamo irrigiditi, forzando troppo e concedendo quindi troppo ad un avversario che non ha bisogno di regali. Questa è la dimostrazione che abbiamo ancora tanto lavoro da fare. Considero Pinerolo, sin dall’inizio del campionato, una delle squadre più forti di questo girone, quindi conquistare punti su questo campo è sicuramente un gran risultato ».

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 2-3 (23-25 10-25 25-17 28-26 15-17)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Ciarrocchi 10, Zago 22, Bussoli 12, Bertone 7, Boldini 4, Grigolo 7, Fiori (L), Buffo 4, Zamboni 1, Nasi, Tosini, Allasia. All. Marchiaro.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Battistoni 4, Pamio 10, Gray 6, Decortes 19, Saguatti 21, Lualdi 20, Bresciani (L), Coulibaly 3, De Bellis, Bonelli. Non entrate: Mandrelli (L), Mazzon, Pinali. All. Saja.

ARBITRI: Usai, Scotti.

NOTE – Spettatori: 550, Durata set: 26′, 22′, 26′, 32′, 22′; Tot: 128′.

CDA TALMASSONS – EXACER MONTALE-

Mister Guidetti parte con Poser e Joly in banda Ceron e Barbazeni al centro ing regia Stocco e opposto Hatala liberi Ponte e Cerruto.

Buona partenza per la Cda con un muro e un ace di Barbazeni. La Cda si porta sul 6 a 1 con il buon servizio di Barbazeni. time aut chiesto da mister Tamburello sul 10 a 2 per la cda. Hatala con un buon muro si aggiudica il 17 punto e viene chiamato il secondo time aut dalla squadra avversaria. Buona intesa fra Ceron e Stocco e la Cda si porta sul 23 a 9. Con un attacco di Hatala dalla seconda linea la Cda chiude il set sul 25 a 10.

Inizia il secondo parziale e Mister Guidetti non cambia nulla nella formazione. La Cda parte con 2 errori uno in battuta e uno in ricezione. la Cda recupera subito con tre buoni attacchi e si riporta in vantaggio di tre lunghezze. time out del mister Tamburello chiesto dopo un ottimo o muro di Ceron sul 8 a 4 per la cda. time aut chiesto da Guidetti dopo una serie di errori commessi dalle sue ragazze per cercare di riportare un po’ d ordine in campo. Secondo time aut di Guidetti sul 17 a 15 per la cda. dopo due ace della squadra avversaria la Cda è sotto di 3 punti 18 a 21. Entrano in campo Pagotto e Gomiero al posto di joli e Poser. il set si chiude a favore di Montale con il parziale di 20 a 25.

la Cda parte con la formazione del 1 set solo che al posto di Barbazeni entra Nardini. CDA in vantaggio 5 a 3 con un buon pallonetto di Poser. Cda in vantaggio 11 a 7 e mister Tamburello chiede time aut. buon turno in battuta della Poser e un ottima Hatala sia in attacco che a muro la cda si porta sul 16 a 8. time aut di Guidetti per far rifiatare le sue ragazze dopo degli scambi abbastanza lunghi. con un ace di Ceron la cda si porta sul 22 a 12. Con un ace di Stocco la cda si aggiudica il terzo set con il punteggio di 25 a 13.

Nel quarto set si parte con la stessa formazione del terzo set. buona partenza per la cda che con Ceron al servizio si porta sul 4 a 0. cda in vantaggio 12 a 9 e ingresso di Gomiero al posto di Joly. Con un ottima Poser  in attacco la CDA e sempre in vantaggio 16 a 10. esce Gomiero per Joly e time aut per mister Guidetti sul 20 a 15. Entra Barbanzeni al posto di Nardini sul 20 a 19.

I PROTAGONISTI-

Ettore Guidetti (Allenatore CDA Talmassons)- « Grande soddisfazione per i 3 punti ancora non siamo perfetti ma abbiamo grandi margini di miglioramento anche dal punto di vista caratteriale. Ringrazio il pubblico di casa per aver sostenuto le nostre ragazze ».

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – EXACER MONTALE 3-1 (25-10 20-25 25-13 26-24)

CDA TALMASSONS: Poser 14, Barbanzeni 3, Hatala 16, Joly 10, Ceron 14, Stocco 3, Ponte (L), Nardini 6, Pagotto 1, Cerruto (L), Gomiero. Non entrate: Cristante, Petruzziello. All. Guidetti.

EXACER MONTALE: Saveriano, Brina 7, Fronza 8, Luketic 15, Aguero 9, Gentili 8, Bici (L), Giovannini 3, Blasi 2, Buffagni (L), Bellini, Sandoni, Tosi. Non entrate: Migliorini. All. Tamburello.

ARBITRI: Jacobacci, Traversa.

NOTE – Durata set: 19′, 26′, 26′, 34′; Tot: 105′.-

GIRONE B-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – BARRICALLA CUS TORINO-

In un Sanbàpolis vestito a festa, con cinquecento ed oltre persone sugli spalti assieme alle ragazze delle squadre Under 13, 14, 16 e 18 del Progetto Paideia, la Delta Informatica Trentino archivia in tre soli set la pratica Barricalla Cus Torino centrando il terzo successo consecutivo in campionato. Una vittoria, quella ottenuta contro l’ex capolista torinese, che permette a Moncada e compagne di issarsi da sole in testa alla graduatoria a quota 8 punti. Sugli scudi in casa trentina il duo Melli-Piani: 18 punti personali per la laterale ex Caserta (con 4 muri a referto), 16 per l’opposto ex Busto (con 2 ace), autentiche trascinatrici del sestetto di Bertini. Tra le fila del Barricalla positiva la prova dell’ex Michieletto, top scorer di Torino con 12 palloni messi a terra.Bertini si affida al sestetto tradizionale con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro e Moro libero. Chiappafreddo, tecnico del Barricalla Cus Torino, risponde con Rimoldi in regia, Vokshi opposto, Michieletto e Lotti in posto-4, Mabilo e Gobbo al centro e Gamba libero.
Dopo un avvio equilibrato è nella fase centrale del set che la Delta Informatica costruisce un break importante: Furlan su ricezione lunga di Torino, Piani da posto-2 e un’ottima D’Odorico spingono Trento sul +4 con Chiappafreddo costretto a chiamare time out. L’inerzia del parziale però non muta, Melli va a segno da posto-4 e Piani la imita con un delizioso pallonetto (17-12). Moncada sbarra la strada a Vokshi, sostituita da Bisio, con le gialloblù che si spingono senza problemi fino al 20-12. Il secondo time out del Barricalla scuote la squadra ospite che trascinata da Michieletto rialza la testa giungendo fino al 20-17, quando Melli trova i due attacchi vincenti che chiudono virtualmente i giochi (23-18). D’Odorico e Piani sigillano la prima frazione (25-21).
Mabilo spaventa la Delta ad inizio secondo set (doppio muro per il 4-5), Torino gioca bene soprattutto nella correlazione muro-difesa e per Trento non è semplice trovare soluzioni redditizie in attacco (7-7). L’ace di Furlan spezza l’equilibrio (12-10), Piani incrementa il gap (13-10), Fondriest firma il 16-12 in fast. E’ ancora con Michieletto al servizio che Torino si scuote, Mabilo sbarra la strada a d’Odorico e il Barricalla si avvicina (16-15). Moncada si aggrappa a Piani per rispedire a distanza le piemontesi (18-15) ma Vokshi risponde immediatamente e ritrova la parità (18-18). Lotti in pallonetto firma il sorpasso (18-19), Piani non ci sta e da posto-2 scardina il muro ospite (20-19) prima che Moncada trovi un ace di capitale importanza (21-19). Il finale si tinge di gialloblù, Piani è implacabile in attacco, Melli si esalta a muro (24-20). Alla Delta basta un tentativo per volare sul 2-0 con l’asse Moncada-Piani che confeziona il punto del 25-20.
Chiappafreddo si gioca le carte Bisio e Cometti, Torino parte bene ma il doppio ace di Piani, sempre con l’aiuto del nastro, mandano la Delta Informatica sul +4 (7-3). I muri di Mabilo e Lotti tolgono non poche certezze alla Delta (10-9) che nel momento più complicato ha però il merito di ritrovare lo smalto (15-11 ace di D’Odorico). Gli errori di Bisio e Lotti agevolano il compito trentino (18-12), Melli si scatena a muro (20-13) e Chiappafreddo ricorre al time out. Il Barricalla ha un sussulto e torna in carreggiata con un’ispirata Michieletto e il muro di Rimoldi (21-18), ma è tardi per riaprire i giochi. Furlan fa 23-19 e dopo l’ace di Michieletto ecco il diagonale vincente di Giulia Melli che regala tre punti e primato solitario alla Delta Informatica (25-22).

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Informatica Trentino)-  « Non abbiamo espresso certamente la nostra miglior pallavolo ma nonostante questo siamo comunque riusciti ad ottenere una vittoria in tre set. Ciò testimonia il grande potenziale di cui disponiamo, in parte però ancora inespresso: pur non esprimendoci al meglio è arrivato tuttavia un risultato importante che ci permette di confermarci ai piani alti della classifica. Ci manca ancora continuità, abbiamo giocato a sprazzi per l’intera durata del match e anche nel fondamentale del muro-difesa non siamo stati performanti come in altre occasioni. Ci teniamo stretto il risultato, molto positivo perché ottenuto contro una squadra che fin qui aveva sempre vinto e che saprà dare fastidio a molte squadre ».

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – BARRICALLA CUS TORINO 3-0 (25-21 25-20 25-22)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 8, Furlan 7, Piani 16, Melli 18, Fondriest 5, Moncada 3, Moro (L), Vianello (L), Barbolini. Non entrate: Berasi, Cosi, Giometti. All. Bertini.

BARRICALLA CUS TORINO: Michieletto 12, Mabilo 6, Rimoldi 2, Lotti 10, Gobbo 2, Vokshi 7, Gamba (L), Cometti 2, Bisio 1, Severin. Non entrate: Camperi, Fantini (L). All. Chiappafreddo. ARBITRI: Gaetano, Brunelli.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 25′, 27′, 27′; Tot: 79′.

LPM BAM MONDOVI’ – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB-

Dopo un’ora e un quarto di gioco l’Lpm Bam Mondovì si aggiudica il match sull’Acqua&Sapone Roma, riscattando così la sconfitta subita la scorsa giornata. Trascinate dal caloroso pubblico rossoblù le pumine mettono in cantiere 3 punti importantissimi.

L’ace di Rebora apre il match tra LPM BAM Mondovì ed Acqua&Sapone Roma.
Il set inizia in equilibrio (3-3), poi le pumine ingranano la marcia giusta e l’ace di Tonello regala il raddoppio (6-3). Sul 9-4 la panchina romana ferma il gioco. Al ritorno in campo, il muro rossoblu allunga (10-4). Le padrone di casa volano a +8 (13-5) e coach Micoli chiede il secondo time out. Ci pensa Rodriguez a scrivere il 14-5. Il gioco prosegue a favore delle monregalesi che in 22 minuti si aggiudicano il set con il parziale di 25-17.

Nella seconda frazione di gioco le romane scendono in campo con più aggressività e si portano in vantaggio (4-7). Le monregalesi trovano l’aggancio (7-7) e l’ace di Scola segna il +1 (8-7). Le ospiti non mollano e mettono la freccia (9-12). Tanase mura l’avanzata di Roma (11-13). Il turno in battuta di Tanase trascina le rossoblu al 15-14. Rodriguez picchia forte e Mondovì si porta a +3 (17-14). E’ poi Tonello a mettere a terra il 18-14, a cui segue il time out chiesto dall’Acqua&Sapone Roma. Sul 19-16 cambio tra le fila dell’LPM BAM Mondovì: al servizio entra Fezzi. Le romane cercano l’aggancio (19-18), ma Rodriguez frena l’entusiasmo delle avversarie (20-18). L’astuzia di Zanette scrive il +3 (21-18). Le laziali non mollano e si avvicinano (21-20), costringendo coach Delmati a fermare il gioco. E’ ancora Zanette ad andare a segno (22-20), ma Roma non ci sta (22-22). Tanase sblocca la situazione (23-22), rientra in campo Tonello. L’opposto rossoblu non se lo fa ripetere due volta e schiaccia il 24-22. Liguori frena Mondovì (24-23), ma Tanase risponde con un attacco vincente (25-23).

Il terzo parziale inizia in parità: Cecconello firma l’ace del 3-3. L’LPM BAM Mondovì non si ferma e scappa sul 6-3. Toliver firma due ace ed il gioco torna in equilibrio (6-6). Una strepitosa difesa di Tanase fa infiammare il PalaManera. Il set viaggia punto a punto con due squadre che mettono in campo una bella pallavolo. Roma scappa e va a +2 (13-15). Il clima si scalda ed in campo è ancora parità (17-17). L’ace di Rodriguez segna il 18-17. La panchina di Roma chiede time out. Le pumine sono determinate e viaggiano decise, anche se le avversarie non vogliono di certo arrendersi (21-18). Tonello mette a terra il punto numero 22 e gli Ultras Puma trascinano il pubblico di Mondovì. Le romane provano ad accorciare (22-19). Questa volta è la panchina rossoblu a fermare il gioco. Roma si fa sotto (23-21). Un grande gioco di squadra trascina l’LPM BAM Mondovì sul 24-21. Al servizio entra Bonifazi, l’azione si chiude a favore delle pumine che infiammano il PalaManera.

Il terzo parziale inizia in parità: Cecconello firma l’ace del 3-3. L’LPM BAM Mondovì non si ferma e scappa sul 6-3.  Toliver firma due ace ed il gioco torna in equilibrio (6-6). Una strepitosa difesa di Tanase fa infiammare il PalaManera. Il set viaggia punto a punto con due squadre che mettono in campo una bella pallavolo. Roma scappa e va a +2 (13-15). Il clima si scalda ed in campo è ancora parità (17-17). L’ace di Rodriguez segna il 18-17. La panchina di Roma chiede time out. Le pumine sono determinate e viaggiano decise, anche se le avversarie non vogliono di certo arrendersi (21-18). Tonello mette a terra il punto numero 22 e gli Ultras Puma trascinano il pubblico di Mondovì. Le romane provano ad accorciare (22-19). Questa volta è la panchina rossoblu a fermare il gioco. Roma si fa sotto (23-21). Un grande gioco di squadra trascina l’LPM BAM Mondovì sul 24-21. Al servizio entra Bonifazi, l’azione si chiude a favore delle pumine che infiammano il PalaManera.

IL TABELLINO-

LPM BAM MONDOVI’ – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-17 25-23 25-21)

LPM BAM MONDOVI’: Rebora 7, Zanette 12, Tanase 10, Tonello 10, Scola 2, Rodriguez 14, Agostino (L), Bonifazi, Fezzi. Non entrate: Mandrile (L), Bordignon, Midriano. All. Delmati.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Balboni 4, Arciprete 2, Cecconello 8, Toliver 13, Pietrelli 6, Mastrodicasa 2, Quiligotti (L), Liguori 2, Pizzolato. Non entrate: De Luca Bossa, Tosi, Bucci (L), Varani. All. Micoli.

ARBITRI: Santoro, Nava.

NOTE – Durata set: 22′, 27′, 26′; Tot: 75′.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – ROANA CBF H.R. MACERATA-

Seconda gara casalinga consecutiva per il Sorelle Ramonda Ipag Montecchio Maggiore che oggi si trova ad affrontare Macerata, anch’essa reduce da una vittoria e a pari punti in classifica (3). Coach Paniconi mette in campo, Kosarova-Pomili schacciatrici, Rita-Martinelli al centro, Smirnova-Lancelotti opposta-palleggiatrice, Pericati libero, mentre Alessandro Beltrami, che deve ancora fare i conti con l’assenza di Anahi Tosi, schiera Bovo-Bartolin al centro, Trevisan-Battista in banda, Scacchetti-Carletti palleggiatrice-opposta, Zardo libero.

 Inizia l’incontro con Trevisan al servizio, ma il primo punto è per Macerata che poi si porta in vantaggio per 0-5. Battista conquista il primo punto per Montecchio e manda Bovo in battuta (1-5). Macerata allunga il vantaggio a + 6 con un attacco da seconda linea di Smirnova. Sul 7-14 per Macerata entra Barbiero al posto di Carletti. Le rosso-nere cercano di contrastare gli attacchi da Kosareva e compagne, riuscendoci con un muro di Bartolini (9-16). Nonostante lo svantaggio, il Sorelle Ramonda non molla e conquista il tredicesimo punto con un attacco di Trevisan (13-19). Due ottime difese di Zardo prima e Scacchetti poi, danno la possibilità a Trevisan di ridurre lo svantaggio (18-21). Bovo, impenetrabile a muro, sigla il 20-23. Barbiero annulla il primo set-point per Macerata (21-24). Il primo parziale si chiude in favore delle avversarie con un attacco in primo tempo di Rita (22-25).

 Comincia all’insegna della parità il secondo set (3-3), ma Macerata allunga di due punti e Beltrami chiama time-out (3-5). Battista mette a segno un lungo linea (4-6) ben smarcata Scacchetti. Le avversarie accrescono il vantaggio portandosi 5-10 con un muro di Martinelli. Trevisan fa un attacco mani e fuori su Lancellotti (6-10), ma il Roana Cbf non si ferma non si ferma continuando a macinare punti (8-14). Carletti riduce lo svantaggio con un attacco vincente e, successivamente, con un ace (10-14). Sul 10-16 Beltrami chiede il suo secondo time-out. Trevisan ferma a muro Smirnova (13-19) e sul 14-20, fa il suo ingresso in campo in ricezione Cecilia Oggioni. Bovo blocca un attacco da seconda linea di Smirnova ed arriva pertanto la volta di Paniconi di chiamare time-out (18-21). Il muro delle rosso-nere funziona bene e Battista ottiene così il -2 (19-21). Sul 21-23 fa il suo ingesso in campo Rosso al posto di Scacchetti mentre Oggioni va in battuta. Macerata ottiene il primo set point con un attacco di Pomili, ma Battista mette palla a terra in attacco (22-24). Sempre Battista agguanta il pareggio 24-24 con un ace. Il set termina in favore di Macerata 24-26.

 Il Sorelle Ramonda inizia il terzo set con la voglia di risollevare le sorti dell’incontro rimanendo testa a testa con le avversarie fino al 4-4. Macerata torna in vantaggio potandosi avanti 5-8. E’ di Bartolini il nono punto (9-14). Sul 10-16 entra Frison al servizio e Trevisan passa in mezzo al muro avversario trascinando Montecchio a -5 (11-16). Scacchetti smista il gioco e Battista firma il 16-20. Scacchetti, con un pallonetto di prima intenzione lungo in fondo al campo, sorprende le avversarie (18-23). Macerata chiude set e incontro 19-25.

I PROTAGONISTI-

 Alessandro Beltrami (Allenatore Sorelle Ramonda Ipag Montecchio)- « Abbiamo avuto un atteggiamento diverso rispetto alla partita contro Mondovì. Non abbiamo saputo sopportare che le cose non andassero come volevamo noi, mentre le avversarie sono certamente state più brave e ci hanno messe in difficoltà. Abbiamo provato a reagire nel finale del primo e secondo set, ma non si possono vincere set e partite partendo con sette, otto punti di svantaggio. Dobbiamo continuare a lavorare per mostrare la nostra miglio pallavolo ».

Luca Paniconi (Allenatore Roana Cbf H.R. Macerata)- « Siamo contenti perché abbiamo fatto certamente una buona partita, non solo per il risultato, ma anche per la qualità della prestazione.  Abbiamo giocato contro una  formazione di valore, come ha dimostrato la settimana scorso, ma oggi forse noi abbiamo dimostrato qualcosa in più.  Credo sia stata determinante nella partita la vittoria del secondo set, che, se avessimo perso, avemmo rischiato di riaprire il match ».

IL TABELLINO-

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – ROANA CBF H.R. MACERATA 0-3 (22-25 25-27 19-25)

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Trevisan 14, Bovo 9, Carletti 4, Battista 12, Bartolini 11, Scacchetti 2, Zardo (L) 1, Barbiero 1, Frison, Rosso, Oggioni. Non entrate: Fontana (L), Tosi. All. Beltrami.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Martinelli 13, Lancellotti 2, Kosareva 10, Rita 6, Smirnova 15, Pomili 13, Pericati (L), Peretti 2, Taje’, Mandrelli (L), Giubilato, Mazzon. Non entrate: Nonnati. All. Paniconi.

ARBITRI: Sabia, Giglio.

NOTE – Durata set: 28′, 29′, 24′; Tot: 81′.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – P2P SMILERS BARONISSI-

Era attesa come non mai, e finalmente è arrivata: la Futura Volley Giovani centra la prima vittoria in Serie A2 con un 3-0 rifilato alla P2P Smilers Baronissi e con una prestazione convincente, forse anche più di quanto dicano i parziali di secondo e terzo set.
L’atteggiamento biancorosso è sembrato diverso dalle due gare precedenti sin dalle prime battute: Cialfi e compagne hanno giocato una prima frazione praticamente impeccabile (2 errori totali, 58% offensivo e 79% di ricezione perfetta), sulle ali di una ritrovata Latham e impreziosita da una sicurezza che ancora non si era vista a queste latitudini. Dal secondo, però, le ospiti hanno cominciato a cercare soluzioni offensive più efficaci e soprattutto hanno fatto totale affidamento al nuovo opposto Esdelle: il risultato è stata una gara a inseguimento che le Cocche hanno agguantato solo nel finale, prima annullando due set point sul 22-24 e poi chiudendo in grande stile una serie infinita di vantaggi. La terza è sembrata la frazione meno combattuta fino al 17-11 che la Futura ha saputo conquistarsi con un gioco ordinatissimo; il rientro delle ospiti è stato veemente e ha rischiato di compromettere quanto di buono fatto dalle atlete agli ordini di coach Lucchini, ma le biancorosse sono state brave a non scomporsi e a chiudere la gara dopo una nuova batteria di vantaggi scatenando così il tifo indiavolato del San Luigi.
In una prestazione di squadra davvero degna di nota – e che può dare un deciso colpo di spugna alla versione balbettante e arrendevole della Futura vista nelle precedenti due settimane – ha brillato la stella di Aurora Pistolesi, 20 punti e una pipe assolutamente mortifera: l’assegnazione del premio di MVP è stato quindi un plebiscito a favore della schiacciatrice toscana.

La Futura scende in campo schierando Latham opposta a Cialfi, Veneriano e Gallizioli al centro, Pistolezi e Zingaro in posto 4 più Garzonio libero; Baronissi risponde con le diagonali De Lellis-Esdelle, Travaglini-Martinuzzo, Marianna Ferrara-Panucci più Martina Ferrara libero. Nelle prime battute è una sfida tra opposti, con Latham e Esdelle a realizzare una doppietta a testa (2-2); il primo doppio vantaggio arriva però su un errore della stessa Esdelle (5-3), Veneriano amplia leggermente il distacco in primo tempo (8-5). Zingaro pizzica le mani del muro ospite per un block-out che vale l’11-6, è quindi il turno di Pistolesi di chiudere una pipe micidiale per il nuovo +5 (13-8); Baronissi è costretta a forzare soluzioni offensive, commettendo fallo sull’azione che vale il 17-10. Il muro di Veneriano su Esdelle porta al 19-11; la centrale biancorossa fa praticamente quello che vuole, permettendosi di chiudere in grande stile per il +10 (22-12). Le ospiti accorciano con l’ace di De Lellis (22-14), ma Zingaro (24-14) e Gallizioli (25-15) confezionano l’1-0 Futura.

La prima parte del secondo set sorride alla P2P, in grado di portarsi in vantaggio grazie ad alcune sbavature biancorosse (2-4); le ospiti aumentano il divario con una doppietta di Marianna Ferrara (5-8), le padrone di casa ritornano a contatto con Pistolesi (8-9). Baronissi prova soluzioni diverse, affidandosi spesso al pallonetto, e riesce a riprendere quota (9-12); Pistolesi mura Sestini per riportare nuovamente la Futura a meno 1 (13-14), le campane si affidano spesso e volentieri alla novità Esdelle per conservare la leadership (13-16). Pistolesi in pipe trova l’incrocio delle righe e le biancorosse sono, ancora una volta, a contatto delle avversarie (17-18); ancora una volta, però, manca il passo decisivo a completare la rimonta (Esdelle, 18-20). Il pari arriva al punto 22, quando Latham mura la pericolosa pipe di Esdelle; la stessa opposta biancorossa subisce però lo stesso trattamento nell’azione che porta al primo set point ospite (22-24). Busto pareggia i conti con la coppia Pistolesi-Latham e poi passa addirittura in vantaggio nuovamente con Pistolesi, la quale mangia un altro set point a Baronissi per il 26 pari; il set si prolunga fino al 31-29, in cui Super Pistolesi mura la solita Esdelle e fa esplodere il San Luigi.

Gallizioli rientra in campo fortissimo e mura l’attacco avversario per il 3-2; la Futura ci crede, Latham sfonda le linee nemiche per il 7-4 che porta alla prima sosta chiamata da Barbieri. Baronissi punisce la primissima sbavatura biancorossa del match in ricezione e si riporta immediatamente in parità (7-7), Latham (posto 2) e Zingaro (pipe) però non perdonano (10-7); Cialfi piazza il primo ace della gara delle Cocche, Pistolesi mura Esdelle e la Futura vola (12-7). Pistolesi non ferma la sua furia in pipe e affonda il 15-10, Gallizioli amplia il divario con una fast prepotente (17-11); il miglior momento delle biancorosse nel set termina però sulla controffensiva ospite, che Lucchini cerca di bloccare chiamando una sosta (17-14). Le ospiti arrivano fino al 17-16, quando Marianna Ferrara non trova le mani del muro e piazza out l’attacco del possibile pareggio; pari che però arriva sul preciso ace di Esdelle (19-19), ma il tentativo di sorpasso è annullato da Latham (21-19). La solita Esdelle mantiene le ospiti in gara (23-22), ma commette l’errore offensivo che porta al primo match point (24-22); Pinto e Gallizioli commettono però gli errori che mandano la frazione ai vantaggi (24-24). Anche stavolta sono le Cocche a spuntarla: Pistolesi piazza il suo ventesimo punto per il primo trionfo bustocco in campionato (27-25).

I PROTAGONISTI-

Matteo Lucchini (Allenatore Futura Busto Arsizio)- « Stiamo lavorando davvero come dei muli, serviva una risposta a questo lavoro. Abbiamo tremato un po’ sui finali di secondo e terzo set ma abbiamo avuto il carattere di chiudere l’incontro; stiamo trovando un buonissimo opposto, la distribuzione ha funzionato e questa partita è un incentivo a lavorare ancora di più ».

Leonardo Barbieri (Allenatore P2P  Baronissi)- « Il secondo set ci ha segnato, Busto ha comunque giocato molto bene; noi siamo un cantiere aperto, abbiamo sicuramente delle attenuanti. Non siamo nelle condizioni migliori, ma sono convinto che ci arriveremo; piano piano, quando risolveremo i problemi fisici e l’inserimento di Esdelle, potremo dire la nostra ».

IL TABELLINO-

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – P2P SMILERS BARONISSI 3-0 (25-15 31-29 27-25)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pistolesi 20, Veneriano 6, Latham 17, Zingaro 9, Gallizioli 7, Cialfi 5, Garzonio (L), Pinto 1. Non entrate: Grippo, Peruzzo, Gori (L), Sartori, Danielli (L), Cicolini. All. Lucchini.

P2P SMILERS BARONISSI: De Lellis 2, Panucci 8, Travaglini 8, Esdelle 21, Ferrara 6, Martinuzzo 4, Ferrara (L), Sestini. Non entrate: D’Arco, Bartesaghi, Amaturo, Peruzzi. All. Barbieri.

ARBITRI: Pristera’, Pasin.

NOTE – Durata set: 21′, 37′, 32′; Tot: 90′.

SIGEL MARSALA – OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

La Sigel Marsala Volley esce sconfitta in casa nella gara valevole per il terzo turno di andata nel girone “B”. Olimpia Teodora Ravenna, avversario di giornata, fa sua una gara tipica da inizio stagione e caratterizzata dalle tante sbavature da entrambe le fazioni. Ravenna, avversario tosto e dalle buone individualità, si è accaparrata la vittoria con merito, sfruttando i picchi avuti nei finali di set. Di contro le nostre atlete si sono spente troppo presto e non sono riuscite ad aprire i giochi, seppur provandoci. Tre i set giocati nel concentramento del PalaBellina, con i parziali qui di seguito riportati: (19/25; 19/25; 22/25).

Per la Sigel coach Collavini conferma il sestetto andato di scena a Macerata, con le seguenti diagonali: Vallicelli/Colarusso; Caruso/Bertaiola; Dahlke/Mangani; Martina Lorenzini è il libero.
Ravenna così in campo: Morolli e Manfredini a formare la diagonale d’attacco, centrali Torcolacci e Guidi, di banda capitan Bacchi e Strumilo, libero Rocchi.

Sigel che parte col freno a mano tirato: 3-7 e time-out voluto da Collavini. Al rientro in campo dopo un punto di capitan Bertaiola, con Colarusso ad effettuare il servizio Marsala firma un break di tre punti a zero (ace Colarusso e attacco vincente dal centro di Caruso e Bertaiola): 6-7. Ravenna con i timbri di Torcolacci e Strumilo va sul 7-10. Ma è gara equilibrata e Marsala è alle costole delle ospiti, con Dahlke incisiva in attacco: 12-13. Ravenna soffre, ma riparte trascinata da Strumilo e Bacchi in questa fase realizzative: 14-17 (errore nell’attacco in pipe di Mangani e di conseguenza time-out locale). La panchina di Marsala effettua il doppio cambio: fuori Vallicelli e Colarusso, dentro Galletti e Scirè. Sul 14-18 e in seguito a un punto ravennate Marsala ferma il tempo. Si giocano azioni combattute, con scambi messi giù quasi sempre da Ravenna. I contributi realizzativi di Manfredini e Guidi danno l’allungo alle romagnole: 19-22. Sul 19-23 Collavini chiude il precedente cambio. Sono di nuovo della contesa Colarusso e Vallicelli. Nel Ravenna dentro Poggi per Morolli, mentre il set è ben indirizzato dalla parte ospite. La frazione termina 19-25.

Il secondo set vede una novità in formazione tra le azzurre di casa: c’è Giulia Galletti. Aprroccio differente di Marsala che nelle battute iniziali è davanti 3-1. Ravenna fa il primo controbreak: 3-4. Sulla situazione di 3-4, l’arbitro di sedia Proietti ravvede palla in campo sul servizio di Manfredini. Vibranti le proteste dagli spalti. Il 3-5 giunge grazie a un attacco centrale di Guidi. Il punto numero quattro delle lilibetane su errore al servizio dell’opposto Costanza Manfredini: 4-5. La Sigel accorcia sul 6-7 (punto della centrale Caruso a muro). Massimo equilibrio regna dalla situazione di 9-9. Così ai passaggi intermedi (11-11; 13-13; 14-14). Fino al 14-16 squadre attaccate al punteggio (errore al servizio di Colarusso). Qui, Colarusso è rilevata da Vaccaro. Con la palermitana che si porta sulla linea di ricezione. Il 15-16 di Marsala porta la firma di Sara Caruso a muro. Poi Ravenna fa rispettare un break di quattro punti a uno: 16-20. Time-out di Marsala. Nel finale dentro Laragione e Scirè, con la marsalese che firma anche un punto, quello del 17-23. Gestisce il cospicuo vantaggio Ravenna che chiude sul 19-25.

Nuovamente della partita è la regista Vallicelli, fin dal primo scambio. L’inizio di terzo parziale è nel segno di capitan Bacchi. Mentre Strumilo è rilevata da Piva. La Sigel che inserisce Sofia Buiatti (per lei anche un ace) nella fase centrale va a condurre sul 12-10 e 15-13. Prima di un nuovo ritorno sul punteggio di Ravenna, il punto del nuovo sorpasso Marsala è ad opera di Dahlke che di giustezza trova scoperto un angolo. Il successivo punto quello del 16-14 è su ace di Bertaiola. Poi Ravenna è abile a non perdere il filo della partita. Sale in cattedra Costanza Manfredini: 18-19. Poi sul 18-20 time-out Sigel. Ravenna è portata avanti dai punti di Manfredini. Il 21-21 arriva da una parallela ben eseguita da parte di Linda Mangani. Time-out Ravenna. L’ultima parola sul parziale ce l’ha Ravenna: 22-25 è il punteggio del terzo ed ultimo parziale.

 IL TABELLINO-

SIGEL MARSALA – OLIMPIA TEODORA RAVENNA 0-3 (19-25 19-25 22-25)

SIGEL MARSALA: Caruso 7, Vallicelli 2, Mangani 5, Bertaiola 10, Colarusso 6, Dahlke 8, Lorenzini (L), Scire’ 2, Galletti 1, Buiatti 1, Vaccaro. Non entrate: Laragione. All. Collavini.

OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Bacchi 9, Guidi 9, Morolli 2, Strumilo 6, Torcolacci 7, Manfredini 17, Rocchi (L), Piva 4, Poggi. Non entrate: Parini, Altini, Calisesi (L), Canton. All. Bendandi.

ARBITRI: Proietti, Cruccolini.

NOTE – Durata set: 27′, 27′, 29′; Tot: 83′.

I RISULTATI-

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Geovillage Hermaea Olbia 3-0 (25-23, 25-20, 25-12)

Green Warriors Sassuolo-Volley Soverato 3-2 (23-25, 25-15, 25-23, 21-25, 15-12)

Cuore Di Mamma Cutrofiano-Club Italia Crai 2-3 (21-25, 25-20, 25-21, 27-29, 14-16)

Eurospin Ford Sara Pinerolo-Omag S.Giov. In Marignano 2-3 (23-25, 10-25, 25-17, 28-26, 15-17)

Cda Talmassons-Exacer Montale 3-1 (25-10, 20-25, 25-13, 26-24)

LA CLASSIFICA-

Omag S.Giov. In Marignano 8; Eurospin Ford Sara Pinerolo 7; Volley Soverato 7; Club Italia Crai 6; Green Warriors Sassuolo 4; Itas Citta’ Fiera Martignacco 4; Cuore Di Mamma Cutrofiano 4; Cda Talmassons 3; Exacer Montale 2; Geovillage Hermaea Olbia 0;

IL PROSSIMO TURNO- 27/10/2019 Ore 17.00

Club Italia Crai – Cda Talmassons Si gioca il 26/10/2019 Ore 17.00

Omag S.Giov. In Marignano – Exacer Montale

Volley Soverato – Eurospin Ford Sara Pinerolo Si gioca il 26/10/2019 Ore 16.00

Itas Citta’ Fiera Martignacco – Cuore Di Mamma Cutrofiano

Geovillage Hermaea Olbia – Green Warriors Sassuolo

GIRONE B-

I TABELLINI-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – BARRICALLA CUS TORINO 3-0 (25-21 25-20 25-22)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 8, Furlan 7, Piani 16, Melli 18, Fondriest 5, Moncada 3, Moro (L), Vianello (L), Barbolini. Non entrate: Berasi, Cosi, Giometti. All. Bertini.

BARRICALLA CUS TORINO: Michieletto 12, Mabilo 6, Rimoldi 2, Lotti 10, Gobbo 2, Vokshi 7, Gamba (L), Cometti 2, Bisio 1, Severin. Non entrate: Camperi, Fantini (L). All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Gaetano, Brunelli.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 25′, 27′, 27′; Tot: 79′.

LPM BAM MONDOVI’ – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-17 25-23 25-21)

LPM BAM MONDOVI’: Rebora 7, Zanette 12, Tanase 10, Tonello 10, Scola 2, Rodriguez 14, Agostino (L), Bonifazi, Fezzi. Non entrate: Mandrile (L), Bordignon, Midriano. All. Delmati.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Balboni 4, Arciprete 2, Cecconello 8, Toliver 13, Pietrelli 6, Mastrodicasa 2, Quiligotti (L), Liguori 2, Pizzolato. Non entrate: De Luca Bossa, Tosi, Bucci (L), Varani. All. Micoli.

ARBITRI: Santoro, Nava.

NOTE – Durata set: 22′, 27′, 26′; Tot: 75′.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – ROANA CBF H.R. MACERATA 0-3 (22-25 25-27 19-25)

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Trevisan 14, Bovo 9, Carletti 4, Battista 12, Bartolini 11, Scacchetti 2, Zardo (L) 1, Barbiero 1, Frison, Rosso, Oggioni. Non entrate: Fontana (L), Tosi. All. Beltrami.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Martinelli 13, Lancellotti 2, Kosareva 10, Rita 6, Smirnova 15, Pomili 13, Pericati (L), Peretti 2, Taje’, Mandrelli (L), Giubilato, Mazzon. Non entrate: Nonnati. All. Paniconi.

ARBITRI: Sabia, Giglio.

NOTE – Durata set: 28′, 29′, 24′; Tot: 81′.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – P2P SMILERS BARONISSI 3-0 (25-15 31-29 27-25)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pistolesi 20, Veneriano 6, Latham 17, Zingaro 9, Gallizioli 7, Cialfi 5, Garzonio (L), Pinto 1. Non entrate: Grippo, Peruzzo, Gori (L), Sartori, Danielli (L), Cicolini. All. Lucchini.

P2P SMILERS BARONISSI: De Lellis 2, Panucci 8, Travaglini 8, Esdelle 21, Ferrara 6, Martinuzzo 4, Ferrara (L), Sestini. Non entrate: D’Arco, Bartesaghi, Amaturo, Peruzzi. All. Barbieri.

ARBITRI: Pristera’, Pasin.

NOTE – Durata set: 21′, 37′, 32′; Tot: 90′.

SIGEL MARSALA – OLIMPIA TEODORA RAVENNA 0-3 (19-25 19-25 22-25)

SIGEL MARSALA: Caruso 7, Vallicelli 2, Mangani 5, Bertaiola 10, Colarusso 6, Dahlke 8, Lorenzini (L), Scire’ 2, Galletti 1, Buiatti 1, Vaccaro. Non entrate: Laragione. All. Collavini.

OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Bacchi 9, Guidi 9, Morolli 2, Strumilo 6, Torcolacci 7, Manfredini 17, Rocchi (L), Piva 4, Poggi. Non entrate: Parini, Altini, Calisesi (L), Canton. All. Bendandi.

ARBITRI: Proietti, Cruccolini.

NOTE – Durata set: 27′, 27′, 29′; Tot: 83′.

I RISULTATI-

Delta Informatica Trentino-Barricalla Cus Torino 3-0 (25-21, 25-20, 25-22)

Lpm Bam Mondovi’-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-17, 25-23, 25-21)

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio-Roana Cbf H.R. Macerata 0-3 (22-25, 25-27, 19-25)

Futura Volley Giovani Busto Arsizio-P2p Smilers Baronissi 3-0 (25-15, 31-29, 27-25)

Sigel Marsala-Olimpia Teodora Ravenna 0-3 (19-25, 19-25, 22-25)

LA CLASSIFICA-

Delta Informatica Trentino 8; Olimpia Teodora Ravenna 7; Barricalla Cus Torino 6; Roana Cbf H.R. Macerata 6; Lpm Bam Mondovi’ 6; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 3; Sigel Marsala 3; Acqua & Sapone Roma Volley Club 3; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3; P2p Smilers Baronissi 0.

IL PROSSIMO TURNO-27/10/2019 Ore 17.00

Barricalla Cus Torino – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio

Olimpia Teodora Ravenna – Lpm Bam Mondovi’

P2p Smilers Baronissi – Delta Informatica Trentino Si gioca il 27/10/2019 Ore 15.30

Roana Cbf H.R. Macerata – Futura Volley Giovani Busto Arsizio

Acqua & Sapone Roma Volley Club – Sigel Marsala Si gioca il 27/10/2019 Ore 16.00

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