A2 Femminile, Omag travolgente, Trento e Mondovì a braccetto
A2 femminile
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A2 Femminile, Omag travolgente, Trento e Mondovì a braccetto

Nel Girone A prosegue la marcia della capolista che travolge Martignacco, Pinerolo tiene il passo. Nel Girone B le due leader vincono rispettivamente a Marsala ed in casa contro Baronissi

ROMA- Nell’8a giornata del campionato di A2 Femminile nel Girone A prosegue la marcia della Omag S.Giov. In Marignano che risolve senza problemi la pratica Itas Citta’ Fiera Martignacco vincendo la sfida 3-0 con parziali molto netti. Qualche patema in più ma risultato identico per l’ Eurospin Ford Sara Pinerolo che mantiene il passo della capolista superando la Green Warriors Sassuolo. Soffre invece Soverato che deve lottare fino al tie break per aver ragione del CDA Talmassons. Continua la positiva marcia dell’Hermaea Olbia corsara sul campo del Cuore di Mamma Cutrofiano. Nel Girone B continuano a braccetto Delta Informatica Trentino e Lpm Bam Mondovì entrambe vittoriose rispettivamente a Marsala e contro la P2P Baronissi. Si tiene vicina alla vetta anche la Conad Olimpia Ravenna che espugna in cinque set il campo dell’ Acqua & Sapone Roma. Bella vittoria della Sorelle Raimonda Montecchio sulla Futura Volley Busto Arsizio. La Barricalla Cus Torino supera 3-1 la Roana Cbf H.R. Macerata e si mantiene al quarto posto.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO-

In un Palasport rinnovato nel suo layout, che registra il secondo “sold out” consecutivo nell’ottava giornata del girone A del campionato di Volley sere A2, la Omag stupisce ancora e stende l’Itas Città Fiera di Martignacco. Al termine di una partita entusiasmante, le marignanesi di coach Stefano Saja conquistano l’intera posta, infilando così l’ottava vittoria consecutiva e tenendo ben saldo il comando della classifica.

Sugli scudi Lualdi con12 punti ed MVP di giornata. Da segnalare anche la continuità di capitan Saguatti, 11 punti per lei e la solidità di Gray a muro e al servizio. Un plauso va anche al resto della squadra per aver interpretato al meglio questo match. Il pubblico marignanese, letteralmente in visibilio, può continuare a sognare.

Squadre in campo con le formazioni tipo:

Saja schiera Battistoni in palleggio opposta a Decortes, Saguatti e Pamio in banda, Lualdi e Gray al centro e Bresciani libero.

Dall’altra parte coach Gazzotti schiera Carraro in palleggio, Nwanebu opposto, al centro Rucli e Busolini, in posto quattro Fiorio e Dhimitriadhi. Il libero è Caravello.

Parte subito bene la Omag con “ace” di Pamio. Il servizio di Gray mette in difficoltà la ricezione friulana e le schiacciatrici marignanesi non si fanno pregare per andare a segno 6-2. Coach Gazzotti chiama time out sul punteggio di 8-3. Al rientro Saguatti mette a segno un “ace” ed una “pipe”, Carraro è in difficoltà e viene sostituita da Sabadin come così Fiorio da Giugovaz. Gazzotti ferma ancora il gioco (13-3). Un errore per parte al servizio, due punti consecutivi in pipe di Nwanebu e siamo 17-7. Una fast ed un muro di Gray portano al parziale di 19-8. Dalla parte di Martignacco esce una discontinua (per ora) Nwanebu per Stival (21-8). Lualdi firma la fast per i 13 set point consecutivi cui fa seguito Decortes chiudendo al primo tentativo (25-11).

Il secondo parziale inizia con un bel primo tempo di Gray ed una parallela di capitan Saguatti. Martignacco sembra aver preso le misure e si trova a condurre (4-6). Le squadre procedono a braccetto con Nwanebu che viene cercata in ogni angolo del campo da Sabadin garantendo un leggero vantaggio alle friulane. Due fast consecutive di Lualdi rimettono il set in parità (12-12). Qualche errore di troppo nella squadra friulana e la Omag rimette avanti la testa di due incollature con Gazzotti che ferma il gioco (15-13). La Omag trova il massimo vantaggio (18-14) ma è Fiorio a tenere a galla le sue con un paio di colpi (18-17). Si va avanti punto a punto (20-20). Saguatti, come sempre nelle fasi decisive, dice la sua. Un’invasione avversaria e Gazzotti chiama time out (22-20). Fa il suo ingresso De Bellis per alzare il muro, ma è ancora Saguatti a colpire per i tre set point consecutivi, chiusi ancora da Decortes con un ace (25-21).

Ancora una bella partenza della Omag nel terzo set con il servizio “ignorante” ed efficace di Gray (5-2). Il gap rimane invariato fino a quota (12-9). Ma Saguatti e compagne arginano il tentativo di rimonta di Martignacco ed allungano ancora costringendo Gazzotti a chiamare a sè la squadra (15-11). Nwanebu cerca ogni angolo del campo, ma oggi non è la sua giornata perché dalla parte romagnola Bresciani raccoglie ogni pallone (18-11). C’è una sola squadra in campo: Gray un baluardo a muro, Pamio sempre pronta a sferrare il colpo decisivo, Decortes implacabile e via via tutte le altre capitanate da Saguatti e dirette da Battistoni che conclude set e match con un ace (25-13).

IL TABELLINO-

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO 3-0 (25-11 25-21 25-13)

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Pamio 10, Gray 7, Decortes 17, Saguatti 11, Lualdi 12, Battistoni 1, Bresciani (L). Non entrate: Pinali, Mandrelli (L), Coulibaly, Mazzon, De Bellis, Bonelli. All. Saja.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Busolini 4, Carraro, Fiorio 7, Rucli 7, Nwanebu 10, Dhimitriadhi 7, Caravello (L), Giugovaz 1, Sabadin, Stival, Beltrame, Caserta. Non entrate: Pecalli (L). All. Gazzotti.

ARBITRI: Serafin, Jacobacci.

NOTE – Durata set: 22′, 23′, 20′; Tot: 65′.

VOLLEY SOVERATO – CDA TALMASSONS-

Arrivano due punti per il Volley Soverato che al tie break supera Talmassons dopo una partita lunga e non facile per le biancorosse. Avanti due set a zero, il Soverato ha dovuto rinunciare alla bulgara Chausheva per infortunio (il tutto sarà valutato nelle prossime ore), ed ha subito il ritorno di Talmassons che ha comunque avuto il merito di non mollare e crederci. Di certo, non gira la fortuna per il Soverato. Brave, in ogni caso, Quarchioni e compagne a reagire dopo i due set persi al fotofinish e a conquistare un’importante successo. Passiamo alla gara. Il Soverato di Napolitano si schiera con Bortoli in regia e Botarelli opposto, al centro capitan Repice e Caneva, schiacciatrici Mason e la bulgara Chausheva con libero Gibertini. Ospiti in campo con Stocco al palleggio e Hatala opposto, al centro l’ex di turno Nardini e Ceron, in banda Gomiero e Joly con libero Ponte. Il match ha inizio con le ospiti avanti 2-4 ma Soverato piazza un break e si porta avanti di tre lunghezze, 7-4, costringendo la squadra friulana al primo time out dell’incontro; allunga la squadra di Napolitano che con una pipe di Chausheva si porta sul 14-9 con Talmassons che sembra in difficoltà e dopo un ace di Bortoli arriva il secondo time out per coach Guidetti sul 15-9. Al rientro in campo, le biancorosse continuano a mantenere il vantaggio e sono a tre punti dal set, 22-15, con pallonetto di Chiara Mason. Si chiude il primo set con il punteggio di 25/17 dopo il muro di Caneva.

Ospiti che nel secondo parziale si portano sul 2-5 e questa volta è coach Napolitano a chiamare tempo, il primo del match per Soverato; le “cavallucce marine” ritrovano la parità sul 7-7 con due punti consecutivi della bulgara Chausheva e Talmassons ricorre al time out dopo il sorpasso calabrese 8-7. Sempre un solo punto divide le due squadre con le friulane che non mollano e raggiungono la parità sul 14-14 con un mini break. Sorpasso Talmassons 15-16 e time out per il Volley Soverato che al rientro opera il controsorpasso e sul 18-16 è coach Guidetti a chiedere time out. Allungano le ioniche che adesso conducono 21-16 con ace di Irene Botarelli; spinge la compagine del presidente Matozzo che si porta a tre lunghezze dal secondo set, 22-17, e porta a casa il parziale con il punteggio di 25/19 con diagonale di Mason.

Il terzo set vede nella parte iniziale le due squadre appaiate sul 6-6, e sul 6-7 entra Quarchioni in campo al posto di Chausheva uscita per infortunio; la schiacciatrice marchigiana sta ritrovando il ritmo gara dopo l’infortunio alla caviglia di inizio stagione. Le ragazze di Guidetti provano a scappare sul 10-12 ma sono prontamente riprese da capitan Repice e compagne, 12-12, in questa fase del set equilibrata e con belle giocate da entrambe le parti. Time out Talmasson, adesso sotto 14-13; non si arrendono, però, Nardini e compagne che ribaltano la situazione, 16-17, con tempo chiesto da coach Napolitano. Fasi cruciali del terzo gioco con Soverato indietro nel punteggio di una lunghezza, 20-21, ma le ospiti allungano, 20-23; Soverato si riavvicina, 22-23, e time out Talmassons. Al rientro, muro di Giorgia Quarchioni ed esplode il “Pala Scoppa”, 23-23. Il primo set point è friulano, 23-24, e Talmassons chiude subito 23/25.

Sono le ospiti nel quarto set ad avere una migliore partenza, 4-7, con Repice e compagne che cercano di riagguantare le avversarie; time out Soverato sul punteggio di 5-9. Al rientro, le biancorosse dimezzano lo svantaggio e sul punteggio di 8-10 arriva il time out per le ragazze di Guidetti. Ristabilita la parità sul 13-13. Dopo un lungo scambio, attacco fuori per Talmassons e vantaggio Soverato 18-17 con time out per Guidetti; sono fasi decisive del match e il pubblico sostiene a gran voce le ragazze in campo. Nuova parità 19-19 e time out questa volta per le padrone di casa; al rientro, avanti Talmassons 19-21 e squadra friulana che adesso ci crede. Fast di Nardini e ospiti a due punti dal set, 21-23, con Soverato che comunque non molla, 22-23, con Quarchioni al servizio e Mason che realizza il 23-23; set point per le friulane che chiudono 23/25 guadagnando il tie break.

Quinto e decisivo set con Soverato avanti 2-0 ma arriva il break delle ospiti, 2-4, con time out per le locali. Recuperano le ragazze di Napolitano che adesso sono sul 5-5, mentre al cambio campo si gira con le calabresi avanti 8-7. Ace di Quarchioni e time out Talmassons sul 9-7. Parità al rientro, 9-9, e finale di tie break tirato. E’ sempre parità, 13-13, con le due squadre che non mollano di un centimetro. Arriva il match point per Soverato, 14-13, con Botarelli al servizio. Niente da fare, si và ai vantaggi, 14-14; fast fuori di Repice e occasione ghiotta per Talmassons, 14-15; Napolitano ferma tutto e chiama time out. Quarchioni annulla il match point e si porta in battuta, 15-15. Muro di Repice e seconda palla match calabrese. Parità 16-16. Invasione ospite e Soverato avanti 17-16. Chiude Mason ed esplode il “Pala Scoppa”.

Vittoria sofferta ma meritata per il Soverato che conquista due punti importanti in classifica e guarda con ottimismo all’ultima gara del girone di andata contro Montale in trasferta.

IL TABELLINO-

VOLLEY SOVERATO – CDA TALMASSONS 3-2 (25-17 25-19 23-25 23-25 18-16)

VOLLEY SOVERATO: Repice 10, Bortoli 5, Mason 18, Caneva 11, Botarelli 18, Chausheva 8, Gibertini (L), Quarchioni 9, Riparbelli. Non entrate: Miceli, Muscetti. All. Napolitano.

CDA TALMASSONS: Gomiero 20, Nardini 4, Hatala 8, Joly 31, Ceron, Stocco 5, Ponte (L), Barbanzeni 2, Petruzziello 1, Cerruto (L), Cristante, Poser. Non entrate: Pagotto. All. Guidetti.

ARBITRI: Colucci, Scarfo’.

NOTE – Durata set: 23′, 27′, 27′, 29′, 23′; Tot: 129′.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA-

L’Hermaea Olbia continua a correre. Con una prestazione d’autorità le biancoblù si aggiudicano il successo pieno sul taraflex di Cutrofiano e compiono un triplo passo avanti in classifica, scavalcando, oltre alle salentine, anche Talmassons e Montale. Vinto il primo set grazie a una straordinaria rimonta, Barazza e compagne hanno fatto loro con autorità i restanti due parziali, conquistando con merito i tre punti.

Dopo un’iniziale fase di equilibrio Cutrofiano inizia a staccarsi nel punteggio grazie a ben 4 muri punto. Sul 15-11 in favore delle padrone di casa Giandomenico chiama il primo time out, che però non sortisce particolari effetti. Le padrone di casa, infatti, prendono ulteriormente quota portandosi sul 18-12. Dopo una nuova interruzione chiesta dal tecnico romano le galluresi si scuotono, e approfittano di un errore in attacco delle avversarie per trovare il punto del -3 (19-16). Trascinate da Greta Valli le leccesi premono nuovamente sull’acceleratore, ma l’Hermaea non molla di un millimetro e trova la reazione giusta accorciando sul -4 (23-19). Il coach di casa interviene con due timeout a stretto giro di posta, ma non riesce ad arrestare il ritorno delle biancoblù, che si portano in parità a 23 con un ace di Fiore. Successivamente Angelini conquista la palla set, ma Kajalina annulla. Si va ai vantaggi, con Maruotti che la decide grazie a un’altra battuta vincente su Valli (26-24).

Nel secondo set Cutrofiano parte forte e conquista ben presto il +6 (13-7). A questo punto Giandomenico manda in campo Moltrasio e Formaggio nel tentativo di dare una scossa alla sua formazione, che però resta dietro. Una splendida pipe di Valli infatti, regala a Cutrofiano il punto del 15-9. Come accaduto nella prima frazione, però, l’Hermaea tira fuori le unghie: Angelini suona la carica con il primo tempo che vale il 16-11, poi Fiore e Maruotti alimentano la rimonta olbiese. Carratù chiama a raccolta le sue, ma un pesante errore in battuta dell’ex Provaroni restituisce il sorriso alle biancoblu, portandole a -2 dalle avversarie (17-15). Approfittando di un errore in attacco l’Hermaea conquista la parità, poi sorpassa con un potente lungolinea di Emmel (18-19). Barazza indica la strada con il punto del +2, Valli – sul fronte opposto – prova a ridare ossigeno alle sue. A questo punto sale in cattedra Fiore, che a suon di mani out spinge le ospiti fino al definitivo 20-25.

L’Hermaea acquisita consapevolezza e grinta dopo due set rimontati, e nella terza frazione parte con il turbo arrivando a toccare l’1-8. Cutrofiano è sfiduciata, mentre le olbiesi volano sulle ali dell’entusiasmo e dominano (muro di Barazza per il 5-15). Le salentine provano timidamente a risalire la china sul 23-14, poi una bomba di Fiore su Kajalina offre all’Hermaea la matchball: le prime due vengono annullate dalle padrone di casa, ma alla fine un’altra clamorosa bordata in lungolinea della stessa Fiore conclude l’incontro (25-16), consegnando all’Hermaea la terza vittoria consecutiva.

I PROTAGONISTI-

Emiliano Giandomenico (Allenatore Hermaea Olbia)- « La squadra ha offerto un’altra grandissima prestazione la partenza non era stata delle più semplici. Il nostro attacco solitamente trae energia dal muro e dalla difesa, ma qualcosa non stava andando per il verso giusto. Sul 23-18 le ragazze hanno dato un’altra prova del loro immenso carattere e sono riuscite a girare l’inerzia. La fiducia scaturita dalla rimonta si è poi rivelata fondamentale per la vittoria dei successivi due set. Ero certo che la squadra potesse far risultato a Cutrofiano, ma non credevo in maniera così netta ».

IL TABELLINO-

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA 0-3 (24-26 20-25 16-25)

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Avenia 2, Valli 11, Vanni 5, Kajalina 10, Baggi, Antignano 8, Barbagallo (L), Provaroni 6, Negro 1. Non entrate: Trabucco, Tommasin, Tarantino. All. Carratu’.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Bonciani, Emmel Roxo 7, Barazza 9, Fiore 18, Maruotti 12, Angelini 7, Caforio (L), Formaggio 1, Moltrasio. Non entrate: Filacchioni, Poli. All. Giandomenico.

ARBITRI: De Sensi, Palumbo.

NOTE – Durata set: 30′, 27′, 27′; Tot: 84′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – GREEN WARRIORS SASSUOLO-

L’Eurospin Ford Sara Pinerolo chiude la pratica Sassuolo in poco più di un’ora. Zago e compagne gestiscono al meglio una gara impegnativa e insidiosa, concedendo poco alle avversarie e mettendo in campo determinazione e carattere. Dopo la prestazione non particolarmente brillante contro il Club Italia, le pinerolesi tornano a giocare la pallavolo vista nelle gare precedenti e il risultato parla da sé. Domenica si chiude il girone di andata con le pinelle in trasferta a Talmassons.

Sono le ospiti ad aprire le danze e mettere a terra i primi due palloni con Pincerato e Cvetnic. Due muri su Mulual pareggiano i conti (2-2-). Pinerolo passa avanti grazie ad un ottimo turno al servizio di Ciarrocchi che agevola il contrattacco pinerolese (10-6). Sassuolo accorcia le distanze con l’ace di Cvetnic e la fast di Fucka (10-9) rimanendo in coda alle padrone di casa fino al 15-14 poi, dure errori nella metà campo ospite e l’attacco in diagonale di Zago rimettono le distanze (18-14). Le modenesi tornano a farsi sotto, agganciano sul 21 pari portando il set ai vantaggi. Cvetnic dalla seconda linea commette fallo e Bertone, in fast, chiude 28-26.

Parte bene Pinerolo nel secondo set con i due centrali in evidenza, Bertone in fast, prima, e un ace dopo firma il 2-1, Ciarrocchi incrementa con un muro su Mambelli (3-1). Due errori in prima linea nella metà campo pinerolese portano il punteggio 6-6. Zago e compagne rimettono le distanze sfruttando la palla out al servizio di Cvetnic, poi Bertone mette a terra l’undicesimo punto e Boldini mura Mambelli (12-7). L’Eurospin mantiene il vantaggio fino a fine parziale, chiude l’errore dai nove metri di Mambelli 25-19.

Inizio equilibrato nel terzo set. Capitan Zago sigla il punto del pareggio e subito dopo quello del vantaggio (6-5). Sul punteggio di 8-6 coach Barbolini chiama time out. Il tempo funziona e Sassuolo aggancia sul 9-9 con due pipe di Cvetnic. Le neroverdi si portano avanti +1 con l’errore in attacco di Zago e il muro di Malual su Tosini vale  l’11-13. Il capitano pinerolese pareggia i conti murando prima Mambelli, poi piazza una palla in mezzo al campo che la difesa ospite non tiene (14-14). Un break di tre punti riporta Pinerolo in vantaggio (19-16). Sassuolo rimane in scia ma la gara ormai è chiusa, il fallo nella metà campo ospite regala il 25-20.

I PROTAGONISTI-

Elisabetta Tosini (Eurospin Ford Sara Pinerolo) « Siamo state molto brave perché non abbiamo mai mollato. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, loro sono una squadra giovane, molto alte e con una notevole fisicità. Noi abbiamo tenuto bene il gioco e siamo andate avanti. Non è stato facile mantenere la concentrazione, soprattutto nel terzo set, ma abbiamo recuperato bene quando siamo andate sotto e il merito è di tutte quante ».

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – GREEN WARRIORS SASSUOLO 3-0 (28-26 25-19 25-20)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Bussoli 4, Bertone 13, Boldini 3, Buffo 1, Ciarrocchi 4, Zago 23, Fiori (L), Tosini 9, Allasia, Nasi. Non entrate: Grigolo, Casalis, Zamboni. All. Marchiaro.

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Fucka 6, Pincerato 1, Mambelli 5, Fava 10, Malual 6, Cvetnic 19, Falcone (L), Zojzi 5, Pasquino, Fucka, Pelloni. Non entrate: Ghezzi, Scognamillo (L). All. Barbolini.

ARBITRI: Pozzi, Fontini.

NOTE – Durata set: 29′, 21′, 22′; Tot: 72′.

I RISULTATI-

Club Italia Crai-Exacer Montale 3-0 (26-24, 25-23, 25-15) Giocata ieri

Omag S.Giov. In Marignano-Itas Citta’ Fiera Martignacco 3-0 (25-11, 25-21, 25-13)

Volley Soverato-Cda Talmassons 3-2 (25-17, 25-19, 23-25, 23-25, 18-16)

Cuore Di Mamma Cutrofiano-Geovillage Hermaea Olbia 0-3 (24-26, 20-25, 16-25)

Eurospin Ford Sara Pinerolo-Green Warriors Sassuolo 3-0 (28-26, 25-19, 25-20)

LA CLASSIFICA-

Omag S.Giov. In Marignano 23; Eurospin Ford Sara Pinerolo 19; Volley Soverato 14; Club Italia Crai 12; Itas Citta’ Fiera Martignacco 11; Green Warriors Sassuolo 9; Geovillage Hermaea Olbia 9; Exacer Montale 8; Cda Talmassons 8; Cuore Di Mamma Cutrofiano 7;

IL PROSSIMO TURNO-24/11/2019 Ore: 17.00

Itas Citta’ Fiera Martignacco – Club Italia Crai

Green Warriors Sassuolo – Cuore Di Mamma Cutrofiano

Cda Talmassons – Eurospin Ford Sara Pinerolo

Exacer Montale – Volley Soverato

Geovillage Hermaea Olbia – Omag S.Giov. In Marignano

GIRONE B-

BARRICALLA CUS TORINO – ROANA CBF H.R. MACERATA-

Il Barricalla Cus Torino Volley si impone 3-1 al PalaRuffini su Roana Cbf H.R. Macerata e agguanta il quarto posto in classifica generale.
Coach Chiappafreddo scende in campo con Rimoldi in palleggio, Vokshi opposto, al centro capitan Gobbo e Mabilo, schiacciatrici Michieletto e Lotti, Gamba libero. Risponde coach Paniconi con Lancellotti in regia,  Smirnova opposto, Kosareva e Pomili attaccanti di posto quattro, Martinelli e Rita al centro, Pericati libero.
Equilibrio per le due formazioni nel primo parziale. Il primo ad arrivare in doppia cifra è il Barricalla sul 10-9. Nuovamente parità sull’11-11 firmato da Smirnova. Vantaggio per Macerata, 11-12 di Kosareva. Parità con un muro su Smirnova, 12-12. Macerata allunga e si porta sul 13-16, time out per coach Chiappafreddo. Macerata continua a giocare ad un ottimo ritmo ed è 14-19. Sul 15-20 dentro Bisio-Severin su Rimoldi-Vokshi nelle fila cussine. Punto a tutto braccio di Michieletto ed è 16-20. È Smirnova a firmare il 17-22, nuovo time out per il Barricalla. Sul 18-23 Chiappafreddo chiude il cambio e rientrano in campo Rimoldi-Vokshi. Ed è proprio Vokshi a firmare un nuovo punto per il Barricalla 19-24. Muro di Michieletto su Smirnova, 20-24. Rita chiude per Macerata, 20-25.
Al rientro in campo dentro Cometti su capitan Gobbo nelle fila del Barricalla. Sul 4-7 per Macerata dentro Bisio su Vokshi. Punto per il Roana e time out per il CUS sul 4-8. Al rientro muro di mabilo ed è 5-8. Muro a uno di Lotti su Martinelli ed errore di Macerata: 7-8. Punto di Bisio ed è parità, 8-8. Pipe vincente di Michieletto ed è vantaggio Barricalla, 9-8, time out Macerata. Al rientro muro di Mabilo su Kosareva ed ace di Rimoldi, 11-8. Altro muro di Mabilo, 12-8. Macerata non molla e si continua a giocare punto a punto sino al 15-13. Il CUS continua a tenere alto il ritmo di gioco ed è 18-14. Fast di Cometti, 19-15. Palletta di Rimoldi, 20-15, time out per coach Paniconi. 22-16 per il Barricalla con un attacco di Lotti e un muro di Mabilo. Errore Macerata, 23-16. Due errori CUS, 23-18. Punto Michieletto, 24-18. Si chiude con un errore del Roana, 25-18 per il Barricalla.
Al rientro in campo confermata Cometti su Gobbo per il Barricalla; nelle fila di Macerata dentro Peretti su Lancellotti. Il Barricalla parte forte ma Macerata non è da meno. Si viaggia in parità: prima 6-6, poi 8-8. Il CUS riesce ad allungare 14-11 ed è subito time out per coach Paniconi. Un attacco a tutto braccio di Lotti firma il 16-13. Due muri consecutivi, uno di Mabilo e uno di Lotti ed è 19-15. Sul 19-16, dentro Vokshi su Bisio. Muro di Macerata, 19-17, time out per Chiappafreddo. Al rientro altro muro per il Roana, 19-18, rientra Bisio su Vokshi. Altro muro per Macerata ed è parità, 19-19. Errore per Martinelli in battuta, 20-19. Nuovamente parità, 20-20. Dentro Lacellotti su Peretti. Punto per Bisio, 21-20. Punto di Michieletto ed è 22-20. Punto a centro per Rita, 22-21. A tutto braccio Michieletto chiude il 23-21. Punto per Macerata, 23-22. E sempre Michieletto firma il 24-22, time out per Macerata. Punto per il Roana, 24-23. Chiude una fast di Cometti, 25-23.
Nel quarto set il CUS parte forte ed è subito 5-1 e Paniconi chiede il primo time out. Una fast di Cometti firma l’8-4 per il CUS. Parallela di Lotti ed è 9-5. Il Barricalla arriva in doppia cifra grazie ad una palletta di Mabilo. Muro di Lotti ed errore di Kosareva, ed è 12-6, dentro Mazzon su Kosareva. Altro muro di Lotti ed è 13-6. Attacco vincente di Lotti ed è 14-7. Michieletto e compagne continuano a picchiare forte ed è 17-11 per il Barricalla. Smirnova picchia forte per Macerata e si arriva sul 18-15. Parallela di Lotti ed è 19-15. Due punti consecutivi per il Roana, 19-17 e time out per il Barricalla. Errore Macerata, 20-17. Punto di Bisio, 21-17, time out per coach Paniconi. Un attacco a tutto braccio di Michieletto ed è 22-17. Palletta di Michieletto, 23-17. Punto per il Roana, 23-18. Punto di Smirnova, 23-19. Veloce dietro di Mabilo, 24-19. Punto di Macerata, 24-20. Errore CUS, 24-21. Altra battuta insidiosa per Macerata 24-22, time out per coach Chiappafreddo. Punto di Macerata, 24-23. Mani fuori di Michieletto ed è 25-23.

I PROTAGONISTI-

Francesca Michieletto (Barricalla Cus Torino)- « E’ stata una vittoria molto importante e siamo riuscite a cambiare ritmo di gioco dopo il primo parziale, e questo ci ha permesso di vincere. La prossima settimana a Ravenna finirà il girone di andata, siamo quarte e giocheremo al meglio per continuare a mantenere l’alta classifica. Al CUS mi sto trovando molto bene perché è una grande famiglia e sembra di essere a casa ».

Melissa Martinelli (Roana CBF Macerata)- « Il ritorno al Ruffini è stato emozionanteNon siamo state insidiose in alcuni fondamentali, il nostro gioco altalenante non ci ha permesso di mantenere un buon ritmo ».

IL TABELLINO-

BARRICALLA CUS TORINO – ROANA CBF H.R. MACERATA 3-1 (20-25 25-18 25-23 25-23)

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 16, Gobbo 1, Vokshi 5, Michieletto 20, Mabilo 8, Rimoldi 4, Gamba (L), Bisio 10, Cometti 8, Severin. Non entrate: Fantini, Camperi. All. Chiappafreddo.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Kosareva 10, Rita 9, Smirnova 13, Pomili 15, Martinelli 6, Lancellotti, Pericati (L), Peretti 5, Mazzon 2, Taje’ 1, Nonnati. Non entrate: Giubilato. All. Paniconi.

ARBITRI: Clemente, Santoro.

NOTE – Durata set: 26′, 24′, 27′, 28′; Tot: 105′.

LPM BAM MONDOVI’ – P2P SMILERS BARONISSI-

Dopo aver osservato un minuto di silenzio in ricordo di Viviana Beltrandi, presidente della Croce Rossa comitato di Mondovì, l’Lpm Bam Mondovì e Smilers Baronissi scendono in campo per la ottava giornata del campionato.

Il primo set inizia con le formazioni in parità, poi le padrone di casa mettono la marcia (8-6). Baronissi non molla e con l’ace di Panucci si avvicina (13-12). Le pumine non si lasciano intimorire dalla rimonta delle avversarie (17-14). Il parziale prosegue con le monregalesi che mantengono un buon vantaggio (21-17). L’ace di Tanase segna il 25-18.

Le squadre tornano in campo, con Baronissi che fa la voce grossa (1-6), poi le pumine si rimettono in carreggiata e riagganciano (14-14). L’Lpm Bam Mondovì affila gli artigli e si porta sul 23-21. Le campane sono determinate, pareggiano, vanno in vantaggio e portano la situazione sulla parità (23-25).

1-1 nella conta dei set, le rossoblu partono bene (6-1). Il set viaggia a senso unico: sostenuta da un instancabile pubblico, trascinato dagli Ultras Puma, l’Lpm Bam Mondovì vola sul 23-11. Ci pensa poi Rodriguez a scrivere il 25-12.

Il quarto parziale vede le squadre inseguirsi: entrambe vogliono mettere il sigillo su questo set (8-8). Le pumine accendono i motori e trovano la strada giusta (15-11). Baronissi ci prova, ma le padrone di casa giocano compatte e agguerrite (20-13). Grandissimi recuperi di Agostino ed un ottimo gioco di squadra regalano alle pumine la sesta vittoria consecutiva!

IL TABELLINO-

LPM BAM MONDOVI’ – P2P SMILERS BARONISSI 3-1 (25-18 23-25 25-12 25-15)

LPM BAM MONDOVI’: Rebora 16, Zanette 15, Tanase 19, Tonello 12, Scola 3, Rodriguez 14, Agostino (L), Fezzi, Bordignon. Non entrate: Midriano, Bonifazi, Mandrile (L). All. Delmati.

P2P SMILERS BARONISSI: Ferrara 10, Sestini 3, De Lellis 1, Panucci 6, Travaglini 5, Esdelle 12, Norgini (L), Bartesaghi 5, D’Arco, Martinuzzo. Non entrate: Peruzzi, Ferrara (L), Amaturo. All. Barbieri.

ARBITRI: Licchelli, Laghi.

NOTE – Durata set: 28′, 27′, 19′, 22′; Tot: 96′.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO-

Il Sorelle Ramonda Ipag Montecchio vince 3-1 una partita difficilissima contro la futura Volley Giovani Busto Arsizio, dopo quasi due ore di gioco e fa un balzo in avanti in classifica.

Carletti apre le danze con un attacco da zona due ed è subito 1-0. Bovo, dopo un breve vantaggio di Busto Arsizio, riporta la situazione in parità 2-2. Trevisan sigla il +2 (4-2). Le bianco rosse si riportano in vantaggio 5-7 e sul 6-9 per le avversarie Beltrami chiama il suo primo time out. Battista, su alzata in bagher di Zardo, conquista l’ottavo punto (8-10). La Futura Volley rimane saldamente in vantaggio a +3 (11-14) e Beltrami chiama il secondo time out. Carletti accorcia le distanze 15-16 e Bartolini riagguanta il pareggio (16-16). Sul 18-19 entra Frison in battuta ed è 19-19. Le castellane passano in vantaggio con un attacco di Trevisan (20-19) e Frison sigla un ace che vale il +3 (22-19). Con un grande muro Bovo chiude il parziale 25-19.

Reagisce subito la Futura Volley, portandosi in vantaggio 1-5 sul servizio di Latham. Le bianco rosse prendono il largo e sul 5-10 Beltrami interrompe il gioco. Bartolini riconquista il servizio con un muro su Zingaro (6-10), ma la squadra ospite continua a macinare punti e si porta  a + 7 (9-16). Una super combinazione Scacchetti-Battista, che schiaccia sui tre metri, vale l’11-17. Busto Arsizio, dopo un mirabolante recupero di Zingaro in difesa si porta sul 15-20. Entra nuovamente Frison in battuta che però, questa volta, serve out (15-22). Sul 17-22 Beltrami effettua un doppio cambio inserendo Rosso e Tosi. Il set termina 18-25 in favore della Futura Volley.

 Il terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio (4-4). E’ di Carletti il quinto punto con un attacco da seconda linea (4-5). Arriva il + 2 per il Sorelle Ramonda Ipag con un muro di Bartolini (9-7). Dopo un momentaneo pareggio (10-10) le castellane allungano ancora a + 2 con Trevisan (10-12). Sempre Trevisan sigla un ace (15-12). Sul 18-13 Lucchini chiama time out, ma Montecchio rimane a +5 portandosi 20-15. Sul 21-17 entra Tosi al posto di Trevisan. La Futura Volley pareggia i conti 23-23 ma Battista ferma in un contrasto a muro Cialfi e chiude 25-23.

Nel quarto parziale le due formazioni continuano a lottare punto su punto, ma le avversarie mettono la testa avanti 2-6. Battista, con due attacchi vincenti consecutivi, porta la formazione di casa a -2 (6-8). E’ out la conclusione di Pinto che porta il punteggio in parità (9-9). Oggioni e Zardo difendono ogni pallone mentre Carletti fa suo il tredicesimo punto con un ace (13-12). La squadra ospite ottiene il pareggio (17-17), ma un muro di Carletti sancisce nuovamente il +2 (19-17). Busto Arsizio non molla un pallone ed è nuovamente parità (21-21). Beltrami chiama time out. Sul 22-21 Frison entra al servizio, ma Pistolesi recupera una palla incredibile in difesa ed è 22-22. E’ Carletti che ottiene il primo march ball per Montecchio 24-22. Si va 24-24 con Trevisan che guadagna il vantaggio con un mani e fuori. E’ Battista a chiudere set e partita 27-25.

I PROTAGONISTI-

Alessandro Beltrami (Allenatore Sorelle Raimonda Ipag Montecchio)-« Busto Arsizio arrivava carica dalla vittoria con Trento e in campo si è visto perchè ci hanno aggredito subito. Della partita di questa sera, oltre alla vittoria, sono molto contento, perché finalmente siamo riusciti ad accettare di non mostrare un bel gioco, ma di renderlo ugualmente efficace senza perderci d’animo. Siamo riusciti a trovare delle soluzioni di gioco che ci hanno permesso di vincere, nonostante loro ci abbiano messo molto sotto pressione in ricezione e in fase muro-difesa. Se vogliamo puntare a stare nella parte alta della classifica è questo il tipo di gioco che dobbiamo continuare a proporre ».

IL TABELLINO-

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-19 18-25 25-23 27-25)

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Battista 12, Bartolini 8, Carletti 24, Trevisan 17, Bovo 4, Scacchetti 2, Zardo (L), Frison 1, Rosso, Tosi, Oggioni. Non entrate: Barbiero. All. Beltrami.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pinto 11, Veneriano 11, Latham 20, Pistolesi 10, Sartori 12, Cialfi 5, Garzonio (L), Zingaro 1, Peruzzo, Grippo. Non entrate: Cicolini, Danielli (L), Gallizioli. All. Lucchini.

ARBITRI: Selmi, Cruccolini.

NOTE – Durata set: 26′, 25′, 29′, 32′; Tot: 112′.

SIGEL MARSALA – DELTA INFORMATICA TRENTINO-

Deve mandare giù un altro boccone amaro la Sigel Marsala che nella seconda ed ultima gara interna imposta da calendario si piega al sestetto della Delta Informatica Trentino. Di scena al PalaBellina c’era la penultima e ottava giornata di andata del campionato di A2 che poneva di fronte il più classico dei testacoda: penultima del plotone contro una delle due capoliste del girone “B”. Entrambi i team si sono approcciati desiderosi di vincere, dopo i rispettivi stop nel turno precedente. Ma ad emergere in questa partita sono stati quasi subito i differenti e reali valori tecnici, cui la Sigel si è resa conto di poter fare ben poco. La corazzata Trentino in serata di grazia supera così Marsala, con parziali: [16/25; 21/25; 16/25]. Un ruolo sul successo di Trentino lo ha avuto la correlazione muro/difesa apparsa più attiva da parte ospite nelle porzioni di taraflex ricoperte, l’efficiente turno al servizio delle gialloblu, oltre alla bravura dei singoli giocatori: Piani e l’ex della partita Furlan, autrici rispettivamente di 13 e 7 stampi. Per la Sigel tra le più prolifiche Bertaiola, Caruso, Mangani e Scirè, quest’ultima subentrata a partita in corso. Da martedì, la carovana azzurra si ritufferà nel lavoro in palestra in vista dell’importante impegno in trasferta a Busto, nel varesotto, che chiuderà il girone di andata delle nostre azzurre.

Starting-six: Matteo Bertini non cambia nessuna interprete della squadra ammirata a Busto Arsizio nello scorso turno. La Delta Informatica Trentino si schiera quindi con la sicula Moncada al palleggio, Piani opposto, bande D’Odorico e Melli, centrali Fondriest e Furlan, libero Moro. Risponde la Sigel di Collavini con le seguenti diagonali: Vallicelli/Colarusso; Dahlke/Mangani; Caruso/Bertaiola; libero Lorenzini

Il primo punto della contesa è di marca Sigel: gran muro vincente di Linda Mangani su attacco in diagonale di Piani. La stessa firma il punto del 1-1. Il punto del nuovo vantaggio lilybetano è un block-out della statunistense Dahlke: 4-3 (mentre il 3-3 è arrivato da un attacco dal centro di Sara Caruso). Dahlke e Bertaiola per il momentaneo 8-6, subito la pronta replica con Piani e un punto di seconda di Moncada. Piani poi porterà la propria squadra al punto numero undici (9-11), così Collavini ferma il gioco per il primo time-out. Alla ripresa protagoniste con i due punti i rispettivi opposti: prima Colarusso, poi Piani: 10-13. Sull’11-15 (punto di Furlan) fuori la diagonale d’attacco azzurra: dentro Galletti e Scirè. Qualche istante dopo Buiatti entra per servire il gioco al posto di Sara Caruso. Nell’azione successiva, il punto in diagonale del 12-15 è di Mangani, poi nuovo punto di Furlan e D’Odorico (nel mezzo il punto di Caruso) portano la capolista al punto numero 18. Qui si consuma un altro time-out per la squadra di casa. Imperterrite le gialloblu ospiti scavano un solco nel punteggio arrivando a condurre per 14-21. Qui, sono nuovamente dell’incontro Vallicelli e Colarusso. Per i propositi di rimonta della prima frazione non c’è tempo. Si arriva presto al punto numero 25: Il primo set è chiuso dai due centri di Trentino con la firma di Furlan e un ace di Fondriest. Gli unici timbri azzurri in questo finale sono di Dahlke e di capitan Bertaiola con un gran muro da un attacco con palla staccata. 16-25.

Il secondo set vede subito indietro nel risultato le padroni di casa: 0-3. Time-out Marsala. Doppio punto di Dahlke riduce le lunghezze sul 2-4. Fondriest (fast), un mani e fuori vincente di Piani, primo tempo a segno di Furlan ed ancora Piani: 3-9. Cambio in regia per la Sigel: fuori Cecilia Vallicelli, dentro Giulia Galletti. Sulla situazione di 3-10 viene speso il secondo ed ultimo timeout a disposizione di Collavini. Qualche scambio più avanti Vaccaro entra per rilevare Dahlke. L’iniziativa nel segmento centrale la prende la Delta Informatica Trentino con le proprie “bocche di fuoco” in attacco. Azzurre finanche doppiate sull’8-16. Poi doppio punto di Mangani (di cui uno in pipe), Galletti e Bertaiola e la Sigel si rifà sotto: 12-17. Sulla situazione di 13-17 e dopo un errore in attacco gialloblu è la compagine ospite ad appellarsi al timeout. Fondriest e D’odorico provano l’allungo: 13-19. Caruso e Mangani suonano la carica delle marsalesi: 14-20. Poi dopo un punto di Trentino, cambio nelle fila di Marsala: fuori Colarusso e dentro Scirè. Dall’entrata sul taraflex dell’atleta lilybetana e con Caruso dalla linea dei nove metri accorcia la Sigel proprio con un doppio punto di Scirè: 17-20. Trentino fa quei punti utili per tenersi a debita distanza dalle avversarie: 17-22. Nel finale ad elastico Bertini deve ricorrere sul 21-24 all’ultimo discrezionale ma nel punto a punto ha ragione Delta Informatica Trentino grazie anche al vantaggio precedentemente accumulato: finisce 21-25.

Comincia anche il terzo set con una novità nel sestetto, considerato anche il finale della seconda frazione chiusa in crescendo. C’è Scirè, regolarmente in campo Vallicelli. L’avvio è nel segno dell’equilibrio: sigelline tenute a galla dal mordente di Scirè e Mangani, poi mette il naso davanti con l’attacco centrale di Bertaiola sul 9-8. Poi uno stampo a testa di Fondriest e di Melli, Trentino va a condurre per 9-11. Dopo un timbro azzurro, sul 10-11 Melli attacca in diagonale e da qui la Delta non perde più la bussola: 10-12. Collavini dalla panchina si affida a Buiatti (l’attaccante classe 2001 mette la firma su due punti Sigel, ndr) e per qualche scambio anche a Simona Vaccaro. La compagine del Bondone sfonda al centro con Fondriest, ma pure con la principale finalizzatrice del gioco, Vittoria Piani e come accaduto nel primo set si crea un profondo solco nel parziale impossibile da recuperare: 13-21. D’Odorico e Melli picchiano forte e si arriva presto alla conclusione. Ancora due punti per le azzurre, prima che Vallicelli concluda sulla rete il proprio servizio: 16-25.

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Informatica Trentino)-  «Si tratta di una vittoria molto importante, perché vincere a Marsala non era affatto semplice visto che affrontavamo una squadra che di recente aveva messo in difficoltà anche squadre molto quotate. Abbiamo battuto bene riuscendo a mettere sempre sotto pressione la linea di ricezione avversaria. A partire da questo fondamentale siamo poi riusciti a trovare maggior fluidità in attacco. La prossima sarà una settimana molto importante, ma non ancora decisiva. Domenica prossima arriverà infatti al Sanbàpolis Mondovì, dobbiamo lavorare con grande concentrazione ma al tempo stesso con la medesima serenità avuta nell’ultima settimana ».

IL TABELLINO-

SIGEL MARSALA – DELTA INFORMATICA TRENTINO 0-3 (16-25 21-25 16-25)

SIGEL MARSALA: Dahlke 7, Bertaiola 8, Colarusso 3, Mangani 7, Caruso 8, Vallicelli 3, Lorenzini (L), Scire’ 8, Buiatti 2, Galletti 1, Vaccaro. Non entrate: Laragione. All. Collavini. DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 6, Fondriest 5, Moncada 3, Melli 8, Furlan 7, Piani 13, Moro (L), Barbolini. Non entrate: Berasi, Cosi, Giometti, Vianello (L). All. Bertini.

ARBITRI: Marconi, Nava.

NOTE – Durata set: 25′, 26′, 22′; Tot: 73′.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

Una Roma indomita ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, ma, per pochi dettagli, non è bastato per battere la forte Conad Olimpia Teodora Ravenna che è passata per 3-2 al PalaHoney. Prima sconfitta interna dell’Acqua & Sapone che ha disputato un grande match, non mollando mai e cambiando decisamente atteggiamento rispetto alle ultime uscite, è mancata però un po’ di esperienza e anche del sano cinismo nel chiudere sul finale di secondo set e nel quinto, quando le stesse romane erano avanti 10-7. Roma ha giocato con coraggio, caparbietà, ha pareggiato quando era sotto 2-1, ma poi nel quinto è calata un po’ in battuta e in alcuni frangenti ha pagato dazio. Un peccato davvero perchè la prestazione c’è stata. Un match bellissimo di alto contenuto tecnico, emotivo con un ritmo forsennato, 2 ore e 20′ in cui gli oltre 300 spettatori si sono divertiti e hanno incitato le ragazze dal primo all’ultimo punto.

I PROTAGONISTI-

Stefano Micoli (Allenatore Acqua & Sapone Roma Volley Club)- « Abbiamo cambiato l’approccio, siamo rimasti dentro al match dall’inizio alla fine, abbiamo ripreso il trend di gioco, peccato nel finale, abbiamo commesso tre errori gravi che ci hanno penalizzato. La battuta è stata altalenante come intensità, mentre siamo caduti troppe volte nel muro avversario, sono invece contento di come abbiamo limitato i loro punti di forza, invece dobbiamo imparare a gestire le situazioni e giocare di esperienza ».

Simone Bendandi (Allenatore Conad Olimpia Ravenna)- « Mi aspettavo sarebbe stata una partita molto equilibrata, anche perché loro non avevano ancora perso quest’anno su questo campo. In questo palazzetto riescono spesso a esaltarsi e fare grandi giocate, quindi siamo davvero contenti di questa vittoria. Non posso che fare i complimenti alle ragazze, anche se bisogna ammettere che abbiamo commesso qualche errore di troppo, che ha permesso a una squadra ricca di giocatrici d’esperienza di respirare e trovare un gioco di qualità che ci ha messo in difficoltà. Ancora una volta però abbiamo messo in campo una grande prova di carattere e lucidità sia tecnica che tattica, quindi ci godiamo questa quarta vittoria consecutiva e torniamo a casa con l’intenzione di prepararci alla prossima battaglia ».

IL TABELLINO-

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 2-3 (25-23 23-25 23-25 25-20 12-15) 

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Balboni 4, Arciprete 22, Cecconello 16, Toliver 17, Pietrelli 4, Mastrodicasa 13, Quiligotti (L), Liguori, Pizzolato, Tosi. Non entrate: De Luca Bossa, Bucci (L), Varani. All. Micoli.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Guidi 11, Morolli 2, Strumilo 5, Torcolacci 6, Manfredini 21, Bacchi 16, Rocchi (L), Piva 20, Parini 2, Poggi, Calisesi. Non entrate: Canton. All. Bendandi.

ARBITRI: Autuori, Vecchione.

NOTE – Durata set: 28′, 26′, 27′, 26′, 17′; Tot: 124′.

I RISULTATI-

Barricalla Cus Torino-Roana Cbf H.R. Macerata 3-1 (20-25, 25-18, 25-23, 25-23)

Lpm Bam Mondovi’-P2p Smilers Baronissi 3-1 (25-18, 23-25, 25-12, 25-15)

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio-Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3-1 (25-19, 18-25, 25-23, 27-25)

Sigel Marsala-Delta Informatica Trentino 0-3 (16-25, 21-25, 16-25)

Acqua & Sapone Roma Volley Club-Conad Olimpia Teodora Ravenna 2-3 (25-23, 23-25, 23-25, 25-20, 12-15)

LA CLASSIFICA-

Delta Informatica Trentino 20; Lpm Bam Mondovi’ 20; Conad Olimpia Teodora Ravenna 18; Barricalla Cus Torino 14; Roana Cbf H.R. Macerata 12; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 12; Acqua & Sapone Roma Volley Club 9; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 6; Sigel Marsala 6; P2p Smilers Baronissi 3.

IL PROSSIMO TURNO-24/11/2019 Ore: 17.00

Delta Informatica Trentino – Lpm Bam Mondovi’

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Barricalla Cus Torino

P2p Smilers Baronissi – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio Ore 16.00

Roana Cbf H.R. Macerata – Acqua & Sapone Roma Volley Club

Futura Volley Giovani Busto Arsizio – Sigel Marsala Ore 16.00

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