A2 femminile
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A2 Femminile, per Omag e Delta Natale in solitaria

Vincono ancora le due capolista del Girone A e del Girone B ed, approfittando delle sconfitte di Pinerolo e Ravenna, aumentano il distacco sulle inseguitrici

A2 Femminile, per Omag e Delta Natale in solitaria
© Federvolley

ROMA- Nella quarta di ritorno del campionato di A2 Femminile non si ferma la marcia delle due capolista dei due raggruppamenti. Nel Girone A la Omag S.Giov. In Marignano vince sul campo dell’Exacer Montale ed allunga in vetta approfittando della sconfitta interna dell’ Eurospin Ford Sara Pinerolo che si fa battere in casa da un ottimo Volley Soverato che opera il sorpasso in classifica e si attesta al secondo posto. Successo in trasferta al tie break e quarto posto confermato per il Club Italia che espugna il terreno del CDA Talmassons. Conferma l’ottimo momento il Cuore Di Mamma Cutrofiano che travolge 3-0 l’ Itas Citta’ Fiera Martignacco. Successo di platino per la Geovillage Olbia corsara in cinque set sul campo del Green Warriors Sassuolo. Nel Girone B nessun problema per la Delta Informatica Trentino nel match interno contro la P2p Baronissi. La sfida fra seconde Lpm Bam Mondovi’e Conad Olimpia Teodora Ravenna la vincono le piemontesi che operano il sorpasso e guadagnano il secondo posto. Ancora una vittoria per le ragazzine terribili del Futura Volley Busto Arsizio che superano in rimonta la tie break la Roana Cbf H.R. Macerata. La Sorelle Raimonda Ipag Montecchio ridimensiona la Barricalla Cus Torino imponendosi con un netto 3-0 davanti al proprio pubblico.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

CDA TALMASSONS – CLUB ITALIA CRAI-

La CDA parte con Stocco al palleggio Hatala opposta Gomiero e Joly in banda Barbazeni e Ceron al centro. Parte bene la CDA con un paio di muri andati a punto 6 a 4 il punteggio. Time out chiamato da Guidetti dopo il sorpasso del Club Italia sul 6 a 8. Secondo time out chiesto da mister Guidetti sul 9 a 13 dopo qualche difficoltà in ricezione da parte delle sue ragazze. Time out chiamato da Bellano dopo un recupero della CDA che però poi commette una serie di errori e il primo set se lo aggiudica il Club Italia 21 a 25.

Mister Guidetti parte con la stessa formazione del primo set tranne che per l’ingresso della Nardini al posto di Barbazeni. Time out chiesto da Guidetti sul 1 a 5 dopo una partenza sottotono soprattutto nel fondamentale della ricezione. la Cda si riporta sotto con l’ottimo servizio di Gomiero 7 a 7 il punteggio. Time out chiesto da Bellano sul 9 a 7 per cercare di interrompere la serie positiva di battuta di Capitan Gomiero. Cambio di palleggiatore nella squadra del Club Italia entra Monza a favore di Pelloia. Time out chiesto da Bellano sul 15 a 10 per la cda. Time out chiesto dalla Cda sul 16 a 14 per cercare di interrompere la serie positiva del Club Italia. Poser entra al posto di Joly dopo che aveva subito due ace. 21 a 21 il punteggio si gioca palla su palla. Con due splendidi attacchi di Gomiero la CDA chiude il set 22 a 25.

Nessun cambio nelle fila della CDA nel terzo set. Time out chiamato da Bellano sul 6 a 3 per la cda dopo dei buoni servizi di Poser e due muri di Ceron. Time out chiamato da Bellano sul 11 a 6. Time out chiesto da Guidetti sul 16 a 12. Entra Joly per Poser sul 16 a 15. Altro time out chiesto da Guidetti sul 18 a 19. Poser rientra sul 20 a 23. Il terzo set si chiude 22 a 25 per il Club Italia.

La CDA parte con la formazione del terzo parziale, rimane in campo la Poser. Sul 4 a 2 il palazzetto si anima per qualche decisione arbitrale un po’ dubbia e dopo un giallo dato a Gomiero per le proteste fatte in conseguenza agli errori arbitrali. 13 a 8 il punteggio. Ci pensa un’ottima Poser a sistemare le cose costringendo Bellano a chiamae time out

sul 15 a 8. Successivamente time out chiesto da Guidetti sul 16 a 11 per cercare di martenere il vantaggio sul Club Italia. Molti cambi nelle fila del Club Italia, mister Bellano li esaurisce tutti. Il set lo chiude l’ottima Poser con un bellissimo attacco da posto 4. 25 a 18 il punteggio.

Al Tie break si parte come il quarto set. Ace di Gomiero 4 a 2 il punteggio. Si va al cambio campo sul 7 a 8 per il Club Italia. Time out chiesto da Guidetti ma le ospiti accellerano costringendo la CDA al secondo time out sul 7 a 10. Timeout chiamato da Bellano sul 13 a 14 per il Club Italia che poi chuude il quinto set 13 a 15 e l’incontro per 2 a 3.

Una gara spettacolare che ha divertito il numeroso pubblico presente alla gara e la nutrita rappresentanza dei ragazzi del Volley S3 del Talmassons presentati a fine gara. Una sconfitta che non deve demoralizzare le ragazze di Guidetti in vista del derby con l’Itas Martignacco, in quanto l’intensità e la qualità espressa in campo da Gomiero e compagne sono l’espressione di una squadra in crescita.

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – CLUB ITALIA CRAI 2-3 (21-25 25-22 22-25 25-18 13-15)

CDA TALMASSONS: Gomiero 21, Barbanzeni 1, Hatala 8, Joly 7, Ceron 16, Stocco 2, Ponte (L), Poser 10, Nardini 6, Cerruto (L). Non entrate: Cristante, Pagotto, Petruzziello. All. Guidetti.

CLUB ITALIA CRAI: Populini 5, Graziani 19, Pelloia, Gardini 27, Nwakalor 6, Frosini 21, Panetoni (L), Kone 5, Monza 2, Bassi 2, Ituma 1, Sormani. Non entrate: Marconato (L), Trampus. All. Bellano.

ARBITRI: Laghi, Proietti.

NOTE – Durata set: 25′, 28′, 29′, 25′, 18′; Tot: 125′.

EXACER MONTALE – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO-

La capolista San Giovanni Marignano fa tredici a Castelnuovo Rangone battendo per 3-1 l’Exacer Montale. La corazzata di Saja conferma il pronostico della vigilia e va a conquistare la dodicesima vittoria da tre punti del suo campionato. Un’ottantina circa i tifosi arrivati dalla Romagna.

Certo è che l’Omag ha dovuto faticare e non poco per portare a casa il match. Tamburello deve dosare Brina (reduce da una settimana con l’influenza), e alternare in campo le under Blasi e Bellini. Il primo parziale si chiude col minimo scarto a favore delle romagnole, che conquistano anche il secondo. Nel terzo set viene fuori tutta la grinta delle nerofuxia, che nel quarto giocano alla pari delle romagnole ma non riescono a raggiungere il tie-break. Diciannove i punti di Luketi?, venti a testa per Saguatti e Pamio.

Tamburello schiera Saveriano e Luketi? sulla diagonale principale, Fronza e Gentili al centro, Aguero e Blasi in banda e Bici come libero. Saja risponde col sestetto tipo, ovvero con Battistoni e Decortes sulla diagonale principale, Gray e Lualdi in banda, Saguatti e Pamio al centro e Bresciani come libero. Avvio equilibrato, fino ai due punti consecutivi firmati da Saguatti che valgono il 9-6 per la capolista, e Tamburello si gioca subito il time-out. Al rientro in campo Decortes firma il 10-6, mentre il primo tempo di Gentili prova a rompere l’inerzia delle romagnole (7-10). Tamburello alterna Bellini a Blasi, sfruttando il cambio degli under, ma Montale fatica e si ritrova sotto 14-8 con la battuta a rete di Saveriano. Sull’11-15, Tamburello manda dentro Sandoni e Brina per Saveriano e Luketi?. È proprio Brina a murare la pipe di Pamio per il 14-18, in seguito attacco out di Decortes (15-18). Il mani-out di Aguero consegna il break a San Giovanni (20-15) e Tamburello chiama anche il secondo time-out. Al rientro in campo sbaglia il servizio Gray, ma poi Saguatti firma il 21-16. Nel frattempo tornano in campo Saveriano e Luketi? per Sandoni e Brina. L’opposto croato sale subito in cattedra e le nerofuxia trovano tre punti consecutivi, costringendo Saja al primo-time-out (19-21). Si torna in campo e Aguero sbaglia il servizio (22-19), poi ancora un break di Montale con Luketi? (21-22). Decortes trova la diagonale del 23-21, ma è ancora Luketi? a tenere in vita Montale: prima l’attacco vincente del 22-23, e poi lascia sfilare out la palla del 23-23. Le romagnole riescono comunque a portare a casa il set con Decortes e Pamio (25-23). Sette i punti di Luketi?, sei a testa per Saguatti e Decortes.

Stessi sestetti in avvio di secondo parziale, con Bellini parte titolare nel campo di Montale ma che comunque va sempre ad alternarsi con Blasi. Padrone di casa subito sul doppio vantaggio, recuperato immediatamente dalle romagnole con due punti di Pamio (di cui l’ace del 2-2). Ancora un ace per Marignano, questa volta con Gray, ed è un altro break per le ospiti (4-3). È un botta e risposta a colpi di break, e Montale trova addirittura quattro punti consecutivi (di cui due firmati Fronza): 7-4 e time-out per Saja. Sul 9-5 per Montale, Saja richiama Lualdi (protagonista in negativo degli ultimi due punti avversari) e manda dentro Mazzon. È proprio la neo-entrata a piazzare la fast vincente del 7-9. Il servizio out di Saguatti lascia le nerofuxia sul più due (10-8). Bellini lotta col muro romagnolo ma trova comunque l’11-8. La capolista si riavvicina a Montale con il break chiuso da Decortes (10-11). Le padrone di casa mantengono due punti di vantaggio e col primo tempo di Fronza su portano sul 15-13. La stessa Fronza regala il punto del pareggio a Marignano appoggiando la palla fuori, out anche il successivo attacco di Luketi? e romagnole avanti (16-15). Sul 19-18 per le ospiti, Tamburello ripropone il cambio del primo parziale: dentro Sandoni e Brina al posto di Saveriano e Luketi?. Ancora una volta, nel momento decisivo, Marignano trova la palla del break con Saguatti (21-19). Al rientro in campo, Gray stampa una super murata a Brina per il più tre (22-19). Sul 23-19, time-out per Tamburello. Il sigillo sul set lo mette Saguatti (25-20). Quattro i punti di Fronza, cinque quelli di Gray.

Nel terzo parziale Tamburello mette in campo il sestetto base, con Brina in campo; per Saja nessuna modifica, rimane in campo Mazzon. Set che si apre con l’ace di Saguatti al quale risponde Gentili col primo tempo (1-1). Brina inizia a carburare e trova la palla vincente del 3-2. Il tocco di seconda da parte di Saveriano mantiene le nerofuxia avanti (9-7), poi l’attacco out di Decortes porta Montale sul più tre (10-7). Brina continua a colpire e a fare male, trova il punto del 13-9 e Saja chiama time-out. Gentili mantiene le padrone di casa sul più quattro (18-14), e Saja manda in campo De Bellis e Bonelli per Battistoni e Decortes. Saveriano vince un contrasto a muro (20-16), poi Luketi? attacca in campo ma l’arbitro prende un abbaglio e giudica la palla out consegnando il 17-20 alle romagnole (situazione in cui Aguero si becca anche il giallo per proteste), mentre Tamburello chiama time-out. Sul 21-18 firmato Brina, Saja rimanda dentro Battistoni per De Bellis. Respira anche Brina, che lascia il campo sul 19-21 per far posto a Blasi. Pamio trova l’ace e il meno uno (20-21), e Tamburello utilizza anche l’ultimo time-out. Al rientro in campo Aguero si prende il mani-out e di conseguenza il 22-20. Ancora il capitano nerofuxia, che ringhia e va a segnare il 24-21. Saja prova a rompere l’inerzia delle padrone di casa chiamando time-out, e al rientro in campo manda dentro Lualdi per Mazzon. A risolvere la situazione è Gentili con un pallonetto alle spalle del muro (25-22). Cinque i punti di Luketi?, sei per Saguatti e Pamio.

Nel quarto set Tamburello presenta lo stesso sestetto del precedente, mentre Saja si presenta con Lualdi al posto di Mazzon. Avvio di parziale equilibrato con il primo allungo delle romagnole che arriva grazie ad un attacco out di Luketi? (5-3), anche se l’opposto croato si fa subito perdonare nell’azione successiva con un muro vincente (4-5). Montale costringe Marignano a sbagliare, e in un attimo le emiliane si trovano avanti 8-6, con Saja che chiama time-out. Al rientro in campo arriva il break delle romagnole, chiuso dallo splendido muro di Gray (8-8), poi Aguero con un lungolinea fa 9-8. Il break di Marignano vale il 12-11, grazie all’ultimo tocco sopra la rete di Battistoni. Sul 12-12 Saja manda in campo Coulibaly per Decortes. SI continua a viaggiare punto a punto, con Aguero che piazza il pallone del 16-15. Pamio serve out e consegna il 17-16 a Montale, con Tamburello che richiama Gentili e manda dentro Migliorini, la quale trova subito l’ace del 18-16. Montale fatica a ricostruire e le romagnole trovano il break assieme alla parità (18-18). Il 19-18 è un punto contestato, dato prima a Montale e poi corretto dal secondo arbitro che ha cambiato la decisione iniziale. A questo punto Tamburello si gioca il time-out, e al rientro in campo un mani-out consegna il 20-18 alle romagnole. Si torna in parità (20-20), e sul 22-22 entra in campo Blasi per Brina. Pamio chiude un bellissimo scambio e porta le romagnole sul più uno (23-22), con Tamburello che utilizza anche l’ultimo time-out. Il punto pesante al ritorno in campo lo firma Pamio (24-22), poi Aguero prova a tenere a galla Montale (23-24), poi il muro di Gray chiude il match (25-23). Cinque i punti di Aguero, nove quelli di Pamio.

IL TABELLINO-

EXACER MONTALE – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 1-3 (23-25 20-25 25-22 23-25)

EXACER MONTALE: Blasi 1, Gentili 8, Saveriano 3, Aguero 11, Fronza 10, Luketic 19, Bici (L), Brina 6, Migliorini 1, Bellini 1, Sandoni. Non entrate: Giovannini, Buffagni (L), Tosi. All. Tamburello.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Pamio 20, Gray 8, Decortes 16, Saguatti 20, Lualdi 1, Battistoni, Bresciani (L), Mazzon 4, Coulibaly 1, Bonelli, De Bellis. Non entrate: Pinali, Mandrelli (L). All. Saja.

ARBITRI: Scotti, Nava.

NOTE – Durata set: 25′, 23′, 26′, 28′; Tot: 102′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – VOLLEY SOVERATO-

L’Eurospin Ford Sara cede sotto i colpi del Volley Soverato. Sul taraflex di Pinerolo, nella partita che metteva in palio il secondo posto in classifica, le calabresi inanellano la sesta vittoria consecutiva superando con il risultato di 3-1 la formazione di coach Marchiaro. Dopo un primo set vinto con un ottimo margine di vantaggio, il ritmo di gioco cambia e, una volta prese le misure Soverato guida la carica conquistando non solo i tre punti in palio ma anche la seconda piazza. Non bastano i 34 punti del capitano bianco-blu e una Fiori in versione super, nella metà campo ospite pesano i 29 punti di Chausheva, top scorer della squadra calabrese che mandano in terza posizione Pinerolo a -2.

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – VOLLEY SOVERATO 1-3 (25-12 23-25 22-25 23-25)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Bussoli 6, Bertone 10, Boldini 5, Grigolo 15, Ciarrocchi 10, Zago 34, Fiori (L), Buffo, Tosini, Nasi. Non entrate: Allasia, Casalis, Zamboni, Allasia. All. Marchiaro.

VOLLEY SOVERATO: Mason 9, Caneva 8, Botarelli 2, Chausheva 29, Repice 4, Bortoli 3, Gibertini (L), Quarchioni 6, Miceli 1, Muscetti, Riparbelli. All. Napolitano.

ARBITRI: Giglio, Armandola.

NOTE – Durata set: 20′, 25′, 27′, 28′; Tot: 100′.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO-

Il momento complicato, per l’Itas Città Fiera Martignacco, non accenna a fermarsi. Nella quarta di ritorno di A2, le friulane perdono 3-0 (25-17, 25-17, 25-18) a Cutrofiano. E’ una giornata no per la truppa di coach Gazzotti, la riprova sono i soli 8 punti segnati dall’americana Nwanebu. Il tabellino: Carraro 3, Fiorio 4, Nwanebu 8, Rucli 7, Beltrame 2, Dhimitriadhi 8, Busolini 5. Adesso, le ragazze del presidente Ceccarelli sono sempre quinte in classifica, ma il vantaggio sulle squadre situate nelle retrovie sta continuando ad assottigliarsi. L’occasione per ripartire è molto ghiotta e il ritmo incessante del calendario sotto Natale corre in aiuto: si chiama derby. Infatti, giovedì alle 17 l’Itas Città Fiera ospiterà la Cda Talmassons al PalaCarnera di Udine. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, non si può più sbagliare altrimenti si verrà inghiottite nella zona Pool retrocessione. La prevendita prosegue con buon ritmo al Mega Intersport al centro commerciale Città Fiera a Torreano di Martignacco.

IL TABELLINO-

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO 3-0 (25-17 25-17 25-18)

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Antignano 10, Kajalina 16, Provaroni 7, Cogliandro 12, Avenia 3, Valli 11, Barbagallo (L), Baggi. Non entrate: Tommasin, Negro, Vanni. All. Carratu’.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 3, Fiorio 4, Rucli 7, Nwanebu 8, Dhimitriadhi 8, Busolini 5, Caravello (L), Beltrame 2, Sabadin, Caserta, Stival, Giugovaz. Non entrate: Pecalli (L). All. Gazzotti.

ARBITRI: Scarfo’, Gaetano.

NOTE – Durata set: 23′, 23′, 26′; Tot: 72′.

GREEN WARRIORS SASSUOLO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA-

Alla Green Warriors Sassuolo non bastano i 30 punti Malual: contro la Geovillage Hermaea Olbia, le neroverdi cedono 2-3. Dopo due set tutti giocati sul filo dell’equilibrio, con il primo vinto dalle ospiti ed il secondo dalle padrone di casa, nel terzo parziale Sassuolo si impone con un netto 25-12 e tutto sembra ormai muoversi nella direzione giusta per le neroverdi. Olbia però non si perde d’animo: torna ad essere la squadre dei primi due parziali, vince il quarto set e porta il match al tie break. Anche l’avvio di quinto set è equilibrato, poi le ospiti trovano l’allungo vincente e chiudono 9-15.

Coach Barbolini scende in campo con il suo sestetto tipo, con Pincerato in palleggio, Malual opposto, al centro R. Fucka e Fava, in posto quattro Cvetnic e Mambelli. Il libero è Scognamillo.

Dall’altra parte della rete, coach Giandomenico risponde con Bonciani in palleggio, Fiore opposto, al centro Angelini e Barazza, in posto quattro Maruotti e Emmel. Il libero è Caforio.

L’avvio di primo set è equilibrato (4-5), poi Olbia tenta l’allungo: 5-9 e primo time out di coach Enrico Barbolini. Al rientro in campo, pallonetto di Fiore e massimo vantaggio Hermaea (5-10). Malual e Mambelli accorciano le distanze (8-10), ma Olbia allunga ancora con Fiore (11-16). Di nuovo Mambelli e Malual riavvicinano Sassuolo (15-19), ma la Geovillage si mantiene avanti (16-22). L’attacco di Malual vale il -4 sassolese (18-22) e questa volta è coach Giandomenico a fermare il gioco. Il servizio out di Fava regala ad Olbia il primo setball (19-24): Malual annulla, ma al secondo tentativo le ospiti chiudono: pipe di Emmel e 20-25.

Nel secondo parziale novità in casa Green Warriors, che scende in campo con Ghezzi per Cvetnic. Olbia tenta subito l’allungo (0-2), ma Mambelli e Fava riportano tutto in parità (2-2). IL muro di Fava su Barazza vale il primo vantaggio neroverde (4-3), ma due errori in casa Sassuolo regalano ad Olbia il primo vantaggio del set (4-6). Le padrone di casa però non ci stanno: prima pareggiano con Fucka (6-6) poi trovano il +2 con Malual (8-6) e coach Giandomenico si gioca il primo time out a sua disposizione. Olbia però non demorde: prima pareggia (9-9) poi si porta avanti 9-11. La partita continua nel segno dell’equilibrio: l’invasione di Angelini vale il pareggio sassolese (13-13). Si continua a giocare punto a punto, poi Sassuolo tenta l’allungo con Fucka  (18-16). L’ace di Malual vale poi il 20-17 ed il secondo time out di coach Giandomenico.  Fucka in fast firma il punto del 22-18: l’attacco out di Barazza vale il setball ma Olbia ne annulla, poi il pallonetto chirurgico di Mambelli chiude il set 25-20 e riporta tutto in parità.

Ottimo avvio della Green Warriors Sassuolo nel terzo set: due attacchi di Malaul e 2-0. Il primo tempo di Barazza accorcia le distanze, ma Sassuolo trova presto il largo: muro di Fava e 9-1. L’attacco di Malula vale poi l’11-2. Olbia ci prova con il mani out di Fiore (12-4), ma Sassuolo allunga ancora: invasione sull’attacco di Mambelli e +10 per le padrone di casa (15-5). Il pallonetto lungolinea di Malual vale poi il 20-9. Finisce 25-12, con l’errore al servizio di Maruotti.

Buona partenza di Olbia nel quarto set, che allunga subito 0-3. Con Mambelli, la Green Warriors accorcia le distanze (2-3): mani out di Ghezzi e pareggio (4-4). Il muro di Malual e Fucka su Emmel vale poi il primo vantaggio sassolese (6-5). L’attacco out di Fiore regala alle padrone di casa il 10-6, con coach Giandomenico che ferma subito il gioco. Con Fiore, Olbia accorcia le distanze (10-8): sempre lei firma l’ace del -1 (10-9). Il apreggio arriva sul 12-12, con l’ace di Maruotti: questa volta è coach Barbolini a richiamare le sue in panchina. Olbia continua nella sua striscia positiva e tenta l’allungo (13-15), ma Sassuolo trova presto il pareggio con Malual (15-15). SI gioca ora punto a punto (18-18), poi Olbia mette a testa avanti con Maruotti che la piazza nell’angolino al termine di uno scambio lungo. Il muro sardo sull’attacco di Malual vale il +2 (19-21) e coach Barbolini si gioca il secondo time out a sua disposizione. Al rientro in campo, due punti di Fiore e Olbia trova il 19-23. Sassuolo accorcia le distanze con Ghezzi prima e Mambelli poi (21-23) e questa volta è la panchina sarda a fermare il gioco. L’attacco out di Mambelli regala alla Geovillage il 21-24 e Angelini chiude.

L’avvio di quinto set è equilibrato (3-3): Sassuolo prova a mettere la testa avanti con Ghezzi (5-4), ma il muro di Barazza riporta tutto in parità. Si continua a giocare punto a punto, ma il cartellino rosso a Fava per proteste regala ad Olbia il +1: 6-7. La piazzata lungolinea di Maruotti vale il 6-9 e coach Barbolini ferma subito il gioco. Al rientro in campo, Malual accorcia le distanze (7-9), ma Olbia allunga ancora con Emmel (7-11) e la panchina neroverde ferma di nuovo il gioco. Sassuolo ci prova con Malual (8-12), ma Olbia è inarrestabile: pipe di Maruotti e 8-14. Ghezzi annulla (9-14), ma poi la spara out e la Geovillage chiude 9-15.

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA 2-3 (20-25 25-21 25-12 21-25 9-15)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Pincerato 2, Mambelli 15, Fava 8, Malual 31, Cvetnic 2, Fucka 6, Scognamillo (L), Ghezzi 13, Pelloni, Falcone. Non entrate: Fucka, Ferrari (L), Zojzi, Pasquino. All. Barbolini.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Bonciani 2, Emmel Roxo 12, Barazza 14, Fiore 16, Maruotti 12, Angelini 9, Caforio (L), Moltrasio, Filacchioni, Formaggio. Non entrate: Poli, Montesu. All. Giandomenico.

ARBITRI: Dell’Orso, Mattei.

NOTE – Durata set: 25′, 23′, 21′, 27′, 15′; Tot: 111′.

GIRONE B-

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – BARRICALLA CUS TORINO-

Il Sorelle Ramonda Ipag Montecchio Maggiore affronta al Pala Collodi il Barricalla Cus Torino, ritrovando l’ex Francesca Michieletto. Le due formazioni, entrambe reduci da una vittoria, rispettivamente contro Macerata e Mondovì, sono pronte a darsi battaglia per conquistare punti importanti. Coach Chiappafreddo mette in campo, Michieletto-Lotti schacciatrici, Mabilo-Gobbo al centro, Vokshi-Rimoldi opposta-palleggiatrice, Gamba libero, mentre Alessandro Beltrami schiera la formazione vista in campo nelle ultime partite con Bovo-Bartolini al centro, Trevisan-Battista in banda, Scacchetti-Carletti palleggiatrice-opposta, Zardo libero.

Inizia forte il Barricalla Cus Torino portandosi in vantaggio 1-3, ma il Sorelle Ramonda Ipag gioca serena e recupera lo svantaggio portandosi sul 4-4. Un grande muro di Bartolini regala il primo vantaggio alle padrone di casa (5-4). Battista affonda la difesa avversaria con un attacco in diagonale stretta ed è 8-5. Sul 10-6 Chiappafreddo chiama time out. Bovo fa un gran lavoro a muro, toccando tutti i palloni e le castellane ottengono il massimo vantaggio andando a +6 (14-8). Zardo e Oggioni sono su ogni pallone e Scacchetti smarca bene le sue giocatrici ed è 19-10. Carletti da seconda linea sigla il 21-11. E’ Bovo a conquistare il primo set point con un muro (24-15) e Bartrolini chiude il primo parziale con un attacco in primo tempo (25-16).

Carletti apre le danze del secondo set con un attacco da zona due (1-0) e ottiene anche il terzo punto con una ace (3-1). Pareggia Torino 4-4 e subito dopo va in vantaggio 4-6 costringendo Beltrami a chiamare il suo primo time out. Trevisan mette palla a terra e Il Sorelle Ramonda torna al servizio (5-7). Scacchetti-Battista fanno meraviglie con una palla tesa imprendibile (8-9) e Bovo firma il nuovo vantaggio con un muro (10-9). Trevisan beffa il muro avversario con un pallonetto (13-11) mentre è di Bartolini il punto numero diciotto (18-13). Il +6 arriva con un ace di Trevisan (19-13). Scacchetti batte bene e Bovo chiude con un muro il secondo set (25-16).

Torino non demorde e il terzo set inizia con un vantaggio di 0-2. Riagguantano la parità le castellane (5-5) grazie a un mani e e fuori di Trevisan. Sull’ 8-6 per il Sorelle Ramonda Ipag Chiappafreddo chiama time out. L’interruzione del gioco giova al Barricalla che si porta nuovamente avanti 8-10. Le ragazze di coach Beltrami non perdono la concentrazione e Carletti riagguanta la parità (10-10). Il parziale rimane all’insegna della parità fino all’11-11, poi Montecchio prende il largo portandosi 15-11 con un attacco di Trevisan. Sul 20-16 Frison entra in battuta. Il Sorelle Ramonda Ipag difende bene e Scacchetti conquista il primo match ball con un ace. La partita si chiude 3-0 (25-18) con un errore in battuta delle avversarie.

I PROTAGONISTI-  

Alessandro Beltrami (Allenatore Sorelle Raimonda Ipag Montecchio)- « Riprendo una frase che mi ha detto una delle ragazze questa settimana: qualcosa è cambiato. Credo che sia vero. A prescindere dai risultati, credo che si veda la nostra crescita, io lo sento e loro lo vivono e da fuori mi sembra palese.  Il ritmo che teniamo è molto costante e siamo molto bravi a mettere sotto pressione le avversarie, soprattutto in fase di muro difesa. Riusciamo a toccare molti palloni e questo inevitabilmente innervosisce l’avversario. Nel primo set non solo abbiamo fatto molti muri attivi, ma abbiamo anche toccato tantissime palle e questo porta l’avversario a commettere più errori. Mi piace perché giochiamo come una squadra matura anche se, di fatto, vista la loro giovane età, ancora non siamo. Attualmente stiamo facendo molto di più per quello che mi aspettavo in questa fase di campionato, perchè credevo che la nostra fase di crescita sarebbe arrivata un po’ più avanti. Poi commettiamo ancora troppi errori, come nel terzo set, ma mi piace l’atteggiamento delle ragazze, che sono riuscite a rimanere lucide e pazienti e a recuperare. Chiedo sempre entusiasmo alle ragazze e loro lo stanno dimostrando, mantenendo costante e bello il gioco. Io cerco di essere sempre molto prudente nelle mie dichiarazioni perché vorrei che noi rimanessimo umili, ma è altrettanto vero che mi piacerebbe che intorno a noi ci fosse molto entusiasmo. Giovedì andremo a giocare una bellissima partita: loro sono le prime in classifica e noi veniamo da un periodo positivo. Della classifica non parliamo, per ora non ci interessa, ne riparleremo, come ho già detto, alla fine di questo girone quando dovremo tirare le somme di questa prima fase di campionato ».

IL TABELLINO-

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – BARRICALLA CUS TORINO 3-0 (25-16 25-16 25-18)

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Battista 8, Bovo 8, Carletti 13, Trevisan 8, Bartolini 11, Scacchetti 2, Zardo (L), Frison, Oggioni. Non entrate: Tosi, Barbiero, Rosso. All. Beltrami.

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 7, Gobbo 6, Bisio 5, Michieletto 1, Mabilo 5, Rimoldi, Gamba (L), Camperi 3, Vokshi 2, Cometti 1, Fantini, Severin. All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Mesiano, Serafin.

NOTE – Durata set: 22′, 21′, 23′; Tot: 66′.

LPM BAM MONDOVI’ – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

In una piacevole atmosfera natalizia, si è svolto il big match tra LPM BAM Mondovì e Conad Olimpia Teodora Ravenna. Al PalaManera si è vista una bella partita, tra due squadre di alto livello che hanno messo in campo grandi azioni.
Dopo  un’ora e mezza di gioco, ad avere la meglio è stata la LPM BAM Mondovì, che conquista così punti importantissimi per la classifica: un bellissimo regalo di Natale per il tanti appassionati!

Le ospiti iniziano con il passo deciso e si porta in vantaggio (9-13). Le padrone di casa cercano di accorciare (11-13), ma Ravenna non sbaglia e allunga (12-15). Mondovì ruggisce e con l’ace di Zanette arriva la parità (18-18).  Le romagnole non si fanno intimorire dalla rimonta delle rossoblu e avanzano decide (18-20). Le monregalesi accorciano (20-21), in battuta entra Mandrile. Ravenna mantiene il +1 (21-22). Rodriguez scrive il 22-22. Due muri vincenti di Mondovì segnano il sorpasso (24-22) e coach Bendandi chiede time out. Al ritorno in campo Ravenna annulla il set ball (24-23) e questa volta è la panchina rossoblu a fermare il gioco. Rodriguez mette a segno il punto venticinque per Mondovì (25-23).

Nel parziale successivo l’Lpm Bam Mondovì inizia con la marcia giusta (16-5). Ravenna trova il break (17-9). Le pumine, ordinate ed unite, volano 21-9. Le ospiti cercano di reagire (21-11), ma la distanza è troppa (23-11). Tanase mette a terra l’ace del 24-11. Le romagnole annullano il set ball, ma le pumine chiedono subito il set (25-12).

Al ritorno in campo le cose cambiano: questa volta è Ravenna a partire meglio (1-5). Mondovì accorcia (6-7). Le romagnole avanzano a passo deciso (6-12). Le pumine ci sono e lo dimostrano a suon di difese e attacchi (8-14). L’Olimpia Teodora trova un buon ritmo e allunga (9-16). Le rossoblu non perdono di vista l’obiettivo, ma il vantaggio delle ospiti resta ampio. Una serie di muri vincenti e grandi difese portano Mondovì ad accorciare le distanze. Ci pensa Zanette a picchiare forte il 20-23. Ravenna raggiunte il set ball (21-24) e chiude 22-25.

Il clima si scalda, accompagnato dai cori degli Ultras Puma che hanno supportato le pumine per tutto il match.  
L’LPM BAM Mondovì mette in campo una bella pallavolo e trova l’allungo (14-6). Ravenna cerca di riavvicinarsi, ma le monregalesi non mollano (17-9). Sul 19-9 la panchina romagnola ferma il gioco. Le pumine rientrano in campo concentrate e si portano prontamente sul 25-10, conquistando così 3 punti importantissimi!

IL TABELLINO-

LPM BAM MONDOVI’ – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 3-1 (25-23 25-12 22-25 25-10)

LPM BAM MONDOVI’: Rebora 11, Zanette 19, Tanase 18, Tonello 12, Scola 1, Rodriguez 13, Agostino (L), Bordignon, Bonifazi, Mandrile. Non entrate: Midriano, Fezzi. All. Delmati.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Strumilo 8, Torcolacci 4, Manfredini 12, Bacchi 9, Guidi 5, Morolli, Rocchi (L), Piva 2, Parini 1, Calisesi 1, Poggi. Non entrate: Canton, Altini (L). All. Bendandi.

ARBITRI: Pasin, Pristera’.

NOTE – Durata set: 28′, 23′, 25′, 19′; Tot: 95′.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – P2P SMILERS BARONISSI-

Continua la marcia della Delta Informatica Trentino, sempre più capolista solitaria del girone B di serie A2 femminile. E soprattutto prosegue l’effetto Sanbàpolis: il palasport universitario di Trento, infatti, rimane inviolato in questa stagione e registra in tutto il 2019 una sola sconfitta, in gara-3 di semifinale playoff con Caserta. Nella sfida con il fanalino di coda Baronissi, vinta agevolmente in tre parziali, merita una menzione Vittoria Vianello, chiamata a sostituire una Moro non al meglio della condizione, che festeggia il compleanno con una prestazione importante in difesa e molto positiva anche in ricezione. Mvp di giornata Eleonora Furlan: la centrale gialloblù mette a segno 13 punti con ben sei muri punto personali ma molto bene si è comportata anche Vittoria Piani con 16 punti personali e il 45% a rete. Non basta tra le fila campane la prestazione positiva di Esdelle, autrice di 15 punti con il 44% in attacco.
Bertini si affida inizialmente al sestetto tipo, con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro, con la novità di Vianello nel ruolo di libero. Leonardo Barbieri risponde con De Lellis al palleggio, Esdelle opposto, Bartesaghi e Panucci schiacciatrici, Travaglini e Martinuzzo al centro e Norgini libero.
Partenza sprint per le gialloblù di Bertini con Furlan che a muro ferma due volte Panucci e capitan Fondriest che mette a segno l’ace del +4 (4-0). La battuta si rivela l’arma in più per la Delta Informatica ed è proprio un ace di Moncada a regalare il massimo vantaggio alle trentine (7-1). La reazione ospite non si fa attendere con Bartesaghi ed Esdelle ispirate da De Lellis (7-4). Dopo una parte centrale di set con una regolare fase di cambio-palla da parte di entrambe le formazioni, ci pensano i turni al servizio del duo Fondriest-Moncada a far esultare il Sanbàpolis (21-14). Esdelle e Panucci non si danno per vinte riuscendo a portare Baronissi fino al -3 (22-19) complice una Delta un po’ fallosa. Un errore di Bartesaghi in attacco e il conclusivo diagonale vincente di Melli chiudono la prima frazione di gioco in favore di Trento (25-20).
L’inizio di secondo set vede una P2P Smilers Baronissi con un altro atteggiamento. Le campane mettono subito a segno un break (4-6) e riescono a mantenere il vantaggio fino a poco prima di metà frazione. Coach Bertini ferma il gioco e, al rientro in campo, si rivede la Delta Informatica Trentino che tanto bene sta abituando i suoi tifosi. D’Odorico mura Martinuzzo e Piani realizza due punti consecutivi tra ace e attacco portando il punteggio sul 18-16. Da questo momento inizia l’assolo trentino con il servizio di D’Odorico che taglia le gambe a Baronissi. Chiude il secondo parziale un attacco di prima intenzione dell’ottima Moncada (25-17).
Nel terzo set la Delta Informatica Trentino parte in maniera positiva con l’ottima battuta float di Fondriest (3-0). Panucci viene sostituita da Martina Ferrara per un problema fisico ma è Bartesaghi con un ace a riportare in partita la squadra campana (11-10). La vera bestia nera della ricezione di Baronissi porta il numero 6 e si chiama Silvia Fondriest. La capitana trentina con quattro servizi insidiosi riporta la Delta Informatica Trentino sul +6 (16-10). Furlan a muro non fa più passare un solo attacco campano e il Sanbàpolis inizia a festeggiare (20-12). Un mani-out di Vittoria Piani vale il venticinquesimo punto della Delta Informatica Trentino (25-14).

I PROTAGONISTI-

Eleonora Furlan (Delta Informatica Trentino)- « La partita non era affatto scontata ma siamo state molto brave noi a metterla fin da subito sui binari giusti grazie ad un ottimo approccio. Il nostro inizio non è stato dei migliori, eravamo un po’ contratte e la correlazione muro-difesa non ci veniva al meglio. Una volta che ci siamo sciolte tutto è diventato più facile. Dal punto di vista personale non mi aspettavo una prestazione così, ho semplicemente seguito le indicazioni dello staff e sono felice di aver offerto un buon contributo alla squadra ».

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – P2P SMILERS BARONISSI 3-0 (25-20 25-17 25-14)

 DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 10, Fondriest 8, Moncada 6, Melli 8, Furlan 13, Piani 16, Vianello (L), Barbolini, Berasi. Non entrate: Moro (L), Cosi, Giometti. All. Bertini.

P2P SMILERS BARONISSI: De Lellis 1, Bartesaghi 4, Travaglini 2, Esdelle 15, Panucci 8, Martinuzzo 5, Norgini (L), Amaturo, D’Arco, Ferrara. Non entrate: Ferrara (L), Sestini. All. Barbieri.

ARBITRI: Somansino, Selmi.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 23′, 22′, 21′; Tot: 66′.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – ROANA CBF H.R. MACERATA-

Domenica ricca di emozioni al San Luigi: il primo tie-break disputato quest’anno dalla Futura Volley Giovani regala una nuova vittoria alle biancorosse, la quinta consecutiva in questa stagione, oltre al quinto posto in coabitazione proprio con la Roana CBF Macerata battuta quest’oggi. Il team guidato da coach Lucchini, dopo un avvio convincente, ha avuto la forza di risorgere dalle proprie ceneri: se nella prima frazione Cialfi e compagne sono riuscite a reggere l’urto della squadra ospite, più fisicata ed esperta, nel secondo e nel terzo il ritmo imposto dalle maceratesi è stato troppo elevato per una Futura costretta a rincorrere sin dal primo pallone. Le certezze minate dalle ospiti (servizio insidioso e difesa ostinata) non hanno però spaventato le bustocche, nuovamente pari dopo un set tirato ma guidato da metà in avanti grazie a tanta attenzione offensiva; il tie-break, giocato in totale equilibrio fino al 13-13, ha visto trionfare le padrone di casa per la gioia del numeroso pubblico sugli spalti. La grande prova da subentrata di Gallizioli (11 punti, 62% in attacco e MVP dell’incontro) ha messo le ali alle biancorosse, alle prese con un Natale ostico – Mondovì in trasferta a Santo Stefano, Ravenna domenica prossima in casa – : il primo passo però è stato decisamente positivo. 

La Futura scende in campo schierando la formazione ideale che prevede Latham opposta a Cialfi, Sartori e Veneriano al centro, Pistolesi e Pinto in banda più Garzonio libero; Macerata risponde con le diagonali Lancellotti-Smirnova, Martinelli-Rita, Pomili-Mazzon e Pericati libero. Latham piazza il primissimo vantaggio del match (2-0), pareggiato dalla battuta malandrina di Pomili (3-3); Sartori punisce nel miglior modo possibile la ricezione ospite (5-3), Macerata però non molla il colpo e realizza sul secondo tocco (8-7). E’ di nuovo Latham a scavare un solco nel punteggio da posto 2 (10-7), aumentato poi dal muro di Veneriano piazzato appena dopo il timeout ospite (12-7); la Roana recupera terreno in pipe (13-10), Sartori subisce un muro da Mazzon ma Pistolesi lo restituisce immediatamente (15-12). La numero 11 sale in cattedra chiudendo un super attacco dalla seconda linea (18-13), ma un’incomprensione in fase di ricezione permette a Macerata di riavvicinarsi (19-16); le biancorosse sono punite per un fallo di formazione e la Roana torna a contatto (19-18), Latham ristabilisce il +2 con un bel lungolinea (22-20). L’invasione ospite sull’attacco di Pistolesi porta al primo set point (24-22), la stessa infrazione regala la frazione alle biancorosse (25-23).

Alla ripresa del gioco il servizio di Lancellotti è insidioso e dà a Macerata il primo vantaggio nel parziale (0-3), che Pomili conserva in pipe (2-5); Mazzon attacca out per il 5-6, la Futura però manca l’aggancio sul muro subito da Pinto (6-8). Una serie di difese miracolose aiuta la Roana a conservare il vantaggio, Lucchini è costretto a fermare il gioco sul 7-11; le ospiti continuano però a spingere sul pedale del gas e si ritrovano su un +6 finora senza appelli (8-14). Lucchini gioca la carta Zingaro per Latham sul 10-15, Pistolesi accorcia le distanze con un potente lungolinea da posto 1 (12-15) ma l’errore di Sartori in fast rispedisce indietro le Cocche (12-17); il vantaggio resta tale anche dopo l’attacco ospite realizzato da posto 4 (15-20) che sa di sentenza. Veneriano mura Smirnova (17-21), ma la musica non cambia: le invasioni a rete puniscono il muro biancorosso (17-23), la Roana chiude a muro tre scambi dopo (18-25).

Nel terzo parziale Zingaro prende il posto di Pinto tra le sei titolari, il primo vantaggio consistente è però ospite (1-3); Tajè colpisce dai nove metri per il 2-5, Sartori e Cialfi non si capiscono e la Roana non si ferma neanche dopo la sosta chiamata da Lucchini (2-7). Pinto – appena tornata in campo per Pistolesi – trova il diagonale che accorcia le distanze (4-8), Latham segue l’esempio realizzando in lungolinea (6-9); l’attacco biancorosso si regge sulle spalle dell’opposto americano, che piazza anche il 9-11. La Futura riprende quota fino all’11-12, quindi è costretta a subire il muro su Gallizioli del nuovo +3 (11-14); ancora Pinto risolve in diagonale per il 14-15, Gallizioli trova l’ace che vale l’agognato pari (15-15). Le squadre si scambiano favori in battuta (17-17, 19-19) ed è la Roana a spezzare a proprio favore l’equilibrio con Smirnova (19-21); la doppietta di Gallizioli porta le biancorosse sul 21-22, Macerata però trova il set point con Pomili (21-24) e, dopo il timeout chiamato sull’attacco di Veneriano (23-24), chiude in fast (23-25).

Nel quarto set Lucchini rimette in campo la coppia Pinto-Pistolesi in banda, ma è la solita Pomili a punire la retroguardia biancorossa nelle prime battute (1-3); Pistolesi rilancia le quotazioni bustocche (4-5), le Cocche falliscono più volte l’aggancio e Martinelli ne approfitta (6-9). Veneriano accorcia a muro (8-10), Pistolesi chiude quindi una lunga azione che riporta le padrone di casa a contatto (10-11); Macerata ritrova il doppio vantaggio con Mazzon che passa tra le mani del muro (12-14), quindi arriva il pari firmato da Veneriano (14-14). L’ace di Gallizioli porta sia al primo vantaggio bustocco che al timeout maceratese (15-14); l’errore offensivo di Latham ribalta il punteggio sul 16-17, ma l’opposto a stelle e strisce realizza immediatamente il nuovo pari (17-17). La difesa marchigiana chiude le maglie e strappa un potenziale +2 per le padrone di casa, portando il punteggio nuovamente in bilico (19-19); Gallizioli piazza il murone del 21-19, quindi è la stessa centrale a realizzare la fast del 23-21. Il tocco a muro ospite sull’attacco di Pistolesi vale il 24-22, Busto arriva al tie break con Latham (25-22).

Totale equilibrio in avvio di tie break set, con Pistolesi abile a giocare sulle mani del muro per il 2-2; Cialfi contesta in maniera vincente sottorete e porta Busto al 4-4, le Cocche passano avanti grazie al muro di Veneriano (6-5). Pomili piazza l’immediato controsorpasso (6-7), il cambio di campo favorisce le ospiti dopo una lunga azione (7-8); è un altro murone, stavolta a firma Cialfi, a riportare le biancorosse al comando (10-9). Il primo +2 bustocco del set arriva con Gallizioli, implacabile in fast (12-10); il mani-out di Latham vale il 13-11, Macerata arriva però al nuovo pari in fast (13-13). Ancora un muro di Cialfi fa impazzire il San Luigi, quindi la Roana attacca out e il match si chiude con i festeggiamenti in campo delle Cocche (15-13).

I PROTAGONISTI-

Matteo Lucchini (Allenatore Futura Volley Busto Arsizio)- « E’ stata una partita giocata solo di nervi, abbiamo fatto errori che di solito non facciamo: siamo usciti da una brutta situazione mentale, è stata una partita difficilissima perché la loro è una squadra tosta anche senza Kosareva. Per noi è sempre una partita alla volta, vediamo di andare a Mondovì a giocare bene. Sapevamo che sarebbe stata una partita ben diversa da quella dell’andata ».

Luca Paniconi (Allenatore Roana Cbf H.R. Macerata)- « E’ stata una partita molto intensa, speravamo di poterla giocare su questi livelli e per quello che abbiamo messo in campo le ragazze hanno risposto molto bene alla sconfitta di domenica scorsa. Peccato averla persa per due palloni, abbiamo distribuito bene il peso sulle attaccanti e ce la siamo giocata; sarà una bellissima battaglia per il quinto posto ».

IL TABELLINO-

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – ROANA CBF H.R. MACERATA 3-2 (25-23 18-25 23-25 25-22 15-13)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pinto 9, Veneriano 11, Latham 24, Pistolesi 16, Sartori 4, Cialfi 4, Garzonio (L), Gallizioli 11, Zingaro 1, Peruzzo. Non entrate: Grippo, Costariol (L), Danielli, Cicolini. All. Lucchini.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Pomili 18, Rita 2, Smirnova 17, Mazzon 12, Martinelli 15, Lancellotti 2, Pericati (L), Taje’ 8, Giubilato 2, Peretti. Non entrate: Nonnati, Spitoni. All. Paniconi.

ARBITRI: Sabia, Pozzi.

NOTE – Durata set: 27′, 25′, 26′, 27′, 18′; Tot: 123′.

GIRONE A-

I RISULTATI-

Cda Talmassons-Club Italia Crai 2-3 (21-25, 25-22, 22-25, 25-18, 13-15)

Exacer Montale-Omag S.Giov. In Marignano 1-3 (23-25, 20-25, 25-22, 23-25)

Eurospin Ford Sara Pinerolo-Volley Soverato 1-3 (25-12, 23-25, 22-25, 23-25)

Cuore Di Mamma Cutrofiano-Itas Citta’ Fiera Martignacco 3-0 (25-17, 25-17, 25-18)

Green Warriors Sassuolo-Geovillage Hermaea Olbia 2-3 (20-25, 25-21, 25-12, 21-25, 9-15)

LA CLASSIFICA-

Omag S.Giov. In Marignano 38; Volley Soverato 27; Eurospin Ford Sara Pinerolo 25; Club Italia Crai 20; Itas Citta’ Fiera Martignacco 17; Cuore Di Mamma Cutrofiano 15; Geovillage Hermaea Olbia 14; Green Warriors Sassuolo 14; Cda Talmassons 13; Exacer Montale 12;

IL PROSSIMO TURNO- 26/12/2019 Ore 17.00-

Omag S.Giov. In Marignano – Club Italia Crai

Volley Soverato – Cuore Di Mamma Cutrofiano

Geovillage Hermaea Olbia – Eurospin Ford Sara Pinerolo Ore 16:00

Itas Citta’ Fiera Martignacco – Cda Talmassons

Green Warriors Sassuolo – Exacer Montale

GIRONE B-

I RISULTATI-

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio-Barricalla Cus Torino 3-0 (25-16, 25-16, 25-18)

Lpm Bam Mondovi’-Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-1 (25-23, 25-12, 22-25, 25-10)

Delta Informatica Trentino-P2p Smilers Baronissi 3-0 (25-20, 25-17, 25-14)

Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Roana Cbf H.R. Macerata 3-2 (25-23, 18-25, 23-25, 25-22, 15-13)

Sigel Marsala-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-2 (25-21, 25-12, 17-25, 16-25, 17-15) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Delta Informatica Trentino 35; Lpm Bam Mondovi’ 28; Conad Olimpia Teodora Ravenna 27; Sorelle Raimonda Ipag Montecchio 25; Roana Cbf H.R. Macerata 20; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 20; Barricalla Cus Torino 19; Acqua & Sapone Roma Volley Club 10; Sigel Marsala 9; P2p Smilers Baronissi 5.

IL PROSSIMO TURNO-26/12/2019 Ore 17.00

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Delta Informatica Trentino

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Roana Cbf H.R. Macerata

Lpm Bam Mondovi’ – Futura Volley Giovani Busto Arsizio

Barricalla Cus Torino – Sigel Marsala

P2p Smilers Baronissi – Acqua & Sapone Roma Volley Club

 

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