A2 femminile
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A Trento Maria Irene Ricci in cabina di regia

La palleggiatrice romana affiancherà Maria Luisa Cumino nel ruolo, proviene dalla formazione abruzzese dell'Altino

A Trento Maria Irene Ricci in cabina di regia

TRENTO- Arriva dalla formazione cadetta (B1) dell’Altino Volley la regista che affiancherà Maria Luisa Cumino nel reparto palleggiatrici della Delta Informatica Trentino 2020/2021. La scelta della società trentina, per rimpiazzare in rosa la partente Berasi, è ricaduta su Maria Irene Ricci, palleggiatrice di 179 centimetri, nata a Roma nel 1996 e nelle ultime stagioni protagonista in una realtà, quella abruzzese dell’Altino, che ha sempre lottato per la promozione e che, prima dell’interruzione dei campionati per l’emergenza Covid-19, navigava al vertice della classifica del proprio girone di B1. Quella di Maria Irene la possiamo definire una carriera in costante crescita, con la prima esperienza in un campionato nazionale a soli 16 anni tra le fila dell’Arabona Volley Manoppello in B2 prima di trasferirsi a Pescara, a Civitanova e infine, come detto, nelle ultime tre stagioni all’Altino Volley.

LE PAROLE DI MARIA IRENE RICCI-

«Ero in cerca di una nuova sfida e di nuovi stimoli ma difficilmente fino a pochi mesi fa avrei pensato ad una chiamata da parte di Trento. Appena mi si è presentata questa possibilità ho fatto il possibile per far sì che la trattativa si concretizzasse, perché considero questa società solida e molto ambiziosa. Sono davvero onorata e felice di essere qui, ho scelto Trento perché so che è una piazza in cui posso crescere molto e i recenti ottimi risultati ottenuti dalla squadra confermano che si tratta di una società in cui è possibile intraprendere un percorso importante. Ho parlato con Bertini e mi ha fatto una bella impressione. La serie A è sempre stata un obiettivo ma l’emergenza sanitaria pensavo mi avrebbe obbligato a rinviare questo desiderio. Sono felicissima che invece la trattativa sia andata in porto, sono determinata e fiduciosa per questa nuova opportunità. La città di Trento? Mi hanno sempre parlato molto bene di come si vive a Trento e se devo essere sincera già da qualche anno mi ripromettevo di visitarla; evidentemente era destino, ora sono davvero entusiasta di giocare per questa maglia e per questa città ».

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