Aragona festeggia la salvezza

La squadra di Giangrossi batte Modica e raggiunge l'obiettivo secondo posto, superando per quoziente set Vicenza che resta con l'amaro in bocca dopo l'inutile vittoria su Sant'Elia. In B anche il Club Italia che si arrende al tie break in casa contro la capolista Marsala
Aragona festeggia la salvezza© Seap Dalli
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ROMA- Conclusa la Pool Salvezza di A2 Femminile. Festeggia per aver evitato la retrocessione in B la Seap Dalli Cardillo Aragona che con il successo sull’ Egea Pvt Modica si prende il secondo posto, l’ultimo che garantiva la permanenza in A2. Amara vittoria dell’Anthea Vicenza sull’Assitec Sant’Elia. La squadra veneta raggiunge anch’essa la seconda piazza ma retrocede per quoziente set. Non centra il successo che le serviva il Club Italia Crai che deve arrendersi in casa al tie break contro la Sigel Marsala. Inutile la vittoria della Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania a spese della Tenaglia Altino Volley, per le siciliane la retrocessione era già certa dal turno scorso.

TUTTE LE SFIDE-

CLUB ITALIA CRAI – SIGEL MARSALA VOLLEY-

Si chiude con una sconfitta al tie-break la stagione del Club Italia CRAI. Le azzurrine hanno perso 2-3 (23-25, 22-25, 25-12, 25-18, 13-15) il recupero della 4ª giornata di andata della Pool Salvezza vivo Serie A2 giocato oggi pomeriggio al Centro Federale Pavesi di Milano contro la capolista Sigel Marsala Volley.

Una partita a due facce per le giovani della formazione federale che, dopo aver subito il gioco avversario nelle prime due frazioni, hanno completamente capovolto la situazione dettando il ritmo nel terzo e nel quarto set. Un’inversione di rotta frutto in parte di un cambio di atteggiamento, ma soprattutto di una ritrovata efficacia a muro e in battuta. Quattro le atlete del Club Italia che hanno chiuso il match in doppia cifra: Ituma (24 punti), Acciarri (15), Esposito (14) e Marconato (11). Da segnalare inoltre i 7 ace messi a segno da Acciarri, i 5 punti in battuta firmati da Ituma e gli 8 muri punto realizzati da Marconato.

Per questo match il tecncio federale Marco Mencarelli schiera il sestetto con la diagonale Pelloia-Despaigne, le schiacciatrici Esposito e Ituma, le centrali Acciarri e Marconato e il libero Ribechi.

Dall’alatra parte della rete coach Marco Bracci risponde schierando Caserta, Scacchetti, Ristori, Parini, Okenwa, Patti e il libero Gamba.

Parte bene il Club Italia Crai che si porta subito in vantaggio (4-1). Pronta la reazione di Marsala che piazza il break che vale pareggio (6-6) e sorpasso (6-7). L’inerzia non cambia e la formazione ospite allunga il passo (8-12). Le azzurrine faticano a trovare le giuste contromisure e Marsala si spinge sul +6 (10-16) inducendo la panchina del club Italia a chiamare time out. Un ace di Acciarri e un muro vincente di Pelloia rimettono in marcia le giovani della formazione federale che, sfruttando un buon turno in battuta della capitana, accorciano arrivando a -1 (16-17). Un ace di Ituma rista e pareggiano i conti con un ace di Ituma (18-18). E’ Marsala a rompere l’inerzia e a trovare un nuovo allungo (19-23). Le azzurrine si ricompattano e spinte da Esposito accorciano (21-23) e ristabiliscono la parità (23-23). Il Club Italia CRAI non sfrutta la scia e Marsala chiude a proprio favore il primo set (23-25).

Avvio equilibrato della seconda frazione (4-4) è Marsala a trovare il primo vantaggio (5-8) e ad allungare sul +5 (7-12) inducendo la panchina delle azzurrine al time out. Lo stop al gioco sortisce l’effetto sperato. Con pazienza il Club Italia CRAI ritrova ordine: un buon turno in battuta di Acciarri e una ritrovata efficacia a muro permettono alle azzurrine di passare da -8 (9-17) alla parità (17-17). Le azzurrine continuano a dettare il ritmo e si portano in vantaggio: un ace di Ituma vale il +2 (21-19). Marsala reagisce pareggia i conti (21-21), sorpassa (21-23) e conquista anche il secondo set (22-25).

Il terzo set si apre con le due formazioni che procedono appaiate (4-4), Vighetto e Ituma a segno firmano il primo vantaggio del Club Italia CRAI (7-4). Le azzurrine trovano una buona efficacia muro e in attacco e riescono ad incrementare il proprio vantaggio (15-10). E’ decisivo però il turno in battuta di Acciarri: la centrale pizza 5 ace che spingono la formazione federale sul +11 (22-11). Diventa tutto facile per le azzurrine che possono agevolmente chiudere a proprio favore il set (25-12).

La quarta frazione imbocca i binari dell’equilibrio: si procede sostanzialmente punto a punto fino al 8-8 quando sono le azzurrine a cambiare l’inerzia e a portarsi in vantaggio (12-9). La ritrovata efficacia in battuta e il buon rendimento a muro permettono alle azzurrine di mantenere Marsala a distanza (17-12) e di conquistare agevolmente il set (25-18) portando la partita al tie-break.

Si viaggia punto a punto anche in avvio di 5° set un ace di Ituma porta lo score sul +2 per le azzurrine (6-4). Il time out chiamato dalla panchina di Marsala permette alle ospiti di ristabilire la parità e di sorpassare (6-8). La formazione siciliana allunga il passo (8-12), ma con due punti di Esposito e uno di Ituma il Club Italia CRAI accorcia (11-12). Nel finale si torna in parità (13-13) ma è ancora Marsala a trovare lo spunto giusto per chiudere set e partita (13-15).

I PROTAGONISTI- 

Marco Mencarelli (Allenatore Club Italia Crai)- « Quella di oggi pomeriggio stata una partita che si può riassumere in due momenti distinti. Nella prima parte sono mancate convinzione e determinazione, poi c’è stata una reazione quando avevamo conquistato un p’ di fiducia in noi. C’è stata una sequenza di atteggiamenti positivi che si sono incanalati nella direzione giusta a cui ha fatto seguito anche qualche giocata vincente in più. Questo sicuramente ha dato una buona svolta. Peccato per il quinto set perché è stato determinato da episodi: un paio di questi ci hanno penalizzato eccessivamente. Potevamo arrivare nel finale con uno o due punti di vantaggio noi e forse sarebbe andata diversamente. Aver perso il 5° set non è particolarmente significativo. In questa seconda parte della Pool Salvezza non abbiamo avuto a disposizione le atlete che avevano un po’ di esperienza in A2, penso a Nervini e Adelusi, e senza il loro contributo in termini di esperienza tutto diventa particolarmente duro. Non ho recriminazioni particolari. In questi giorni sto facendo i colloqui individuali con le ragazze. A tutte dico: su dieci cose fatte bene, sette sono entusiasmanti e bellissime per il loro futuro e per quello delle nazionali giovanili, c’è però un 30 per cento da rivedere. Le occasioni le abbiamo perse, ma non ci vedo molto fuori posto per quello che è un Club Italia ».

 IL TABELLINO-

CLUB ITALIA CRAI – SIGEL MARSALA VOLLEY 2-3 (23-25 22-25 25-12 25-18 13-15)

CLUB ITALIA CRAI: Despaigne 3, Esposito 14, Acciarri 16, Pelloia 9, Ituma 24, Marconato 10, Ribechi (L), Vighetto 4, Barbero, Giuliani. All. Mencarelli.

SIGEL MARSALA VOLLEY: Caserta 15, Scacchetti 2, Ristori 14, Parini 15, Okenwa 10, Patti 7, Gamba (L), Ferraro, Deste. All. Bracci.

ARBITRI: Lorenzin, Lentini.

NOTE – Durata set: 26′, 28′, 20′, 23′, 18′; Tot: 115′.

ANTHEA VICENZA – ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA-

La tensione di una sfida senza appello, la gioia per la vittoria, l’ansia dell’attesa poi l’amaro verdetto. E’ stato un sabato ricco di emozioni contrastanti quello vissuto dall’Anthea Vicenza Volley, che in serata ha dovuto salutare la serie A2 femminile conquistata meno di un anno fa attraverso i play off di B1.

Per la squadra di Luca Chiappini, è arrivato il verdetto della retrocessione nonostante i tre punti (necessari per sperare) centrati in casa oggi pomeriggio contro l’Assitec Sant’Elia, con il 3-1 che ha condannato le frusinati alla retrocessione. Complice il risultato favorevole giunto da Milano (Marsala batte Club Italia 3-2)  e il bottino pieno conquistato al palasport di Vicenza, le biancorosse sono rimaste in attesa dell’ultimo tassello del mosaico della speranza-salvezza: il risultato del derby siciliano tra Aragona e Modica, con la Seap Dalli Cardillo che avrebbe dovuto perdere almeno un punto affinché l’Anthea si salvasse, perché in caso di arrivo a pari punti, con ugual numero di vittorie, le venete pagavano dazio in termini di quoziente set.

Il 3-1 finale a favore delle padrone di casa, però, non ha regalato il lieto fine alla storia di Vicenza, a cui non è bastato il guizzo di fine stagione per compiere il miracolo-salvezza.  Per la formazione del sodalizio del presidente Andrea Ostuzzi, un’avventura avvincente nel secondo campionato nazionale “rosa”, arrivando a giocarsela con tante compagini, anche più blasonate, ma anche pagando – ai fini del verdetto finale –  qualche occasione non sfruttata nel corso del cammino.

Tornando al match conclusivo contro Sant’Elia, l’Anthea ha svolto bene il proprio compito, trovando tanta sostanza al centro con 30 punti suddivisi tra capitan Cheli (18) e Piacentini (12), oltre alla solidità offensiva dell’opposta turca Ba?a (18 punti). Sorretta da un’ottima ricezione, l’Anthea ha scavato il solco in attacco, chiudendo con un ottimo 41% di positività contro il 30 dell’Assitec, che ha sbagliato anche qualcosa in più (14 errori a 11 in terzo tocco), soprattutto nel primo e nel terzo set.

Per l’ultima sfida dell’anno, Vicenza scende in campo con Eze in palleggio, Ba?a opposta, Nardelli e Rossini in banda, Piacentini e Cheli al centro e Norgini libero. Sant’Elia risponde con la diagonale Saccani-Fiore, con l’asse di posto quattro Costagli-Lotti, con la coppia centrale Montechiarini-Vanni e con Lorenzini libero.

L’avvio di gara sorride alle frusinati, che sul turno in battuta di Costagli piazzano il break con l’esperienza di Vanni e Fiore, scappando sullo 0-4. Chiappini ferma subito il gioco, Rossini rompe il ghiaccio biancorosso (2-4), ma la stessa Fiore trova l’ace con l’aiuto del nastro che vale il 3-7.  Ba?a non trova il campo in parallela (4-9), cosa che va invece Lotti in pipe. Altra sosta-Anthea sul 4-10, poi Vicenza si aggrappa a capitan Cheli, autrice di due muri e un attacco per il -3 (8-11), con la rimonta locale che prosegue con la schiacciata di Eze e l’attacco out di Costagli (10-11). Sant’Elia, però, non si fa acciuffare (10-13), anche se Cheli è ancora insuperabile a muro (12-13). L’aggancio arriva invece a quota 13, che diventa sorpasso grazie a Jasmine Rossini (14-13).  Il nastro aiuta Rachele Nardelli per l’ace del 15-13 (time out Giandomenico), con Sant’Elia che prima impatta a quota 15 poi scivola a -4 pagando gli attacchi out di Lotti e Fiore (19-15, altro time out laziale). L’ace di Eze aggiunge un mattoncino (21-16), lo stesso fa Ba?a per il +6, lanciando lo sprint.  Sant’Elia ci prova (22-18), arrivando anche al -3 con un pallonetto di Fiore (23-20), ma Ba?a e Rossini chiudono il discorso: 25-20.

Il secondo set è un autentico braccio di ferro, con Vicenza che prima trova un break, poi va sotto  11-13 dopo un time out locale, per poi risorgere trascinata dagli attacchi di Ba?a, ben spalleggiata da Nardelli (16-14).  Un pallonetto di Rossini si infrange sulla rete, decretando la parità a quota diciotto, poi una diagonale in fast di Cheli esce di poco: 18-19 e time out Chiappini. Il muro di Cheli rilancia le locali (20-19), ma Lotti fa altrettanto per le frusinati (20-21), che poi trovano il break a ruota. Ancora Ba?a toglie le castagne dal fuoco (22-22), lanciando la volata ricca di emozioni. Fiore si guadagna un set ball, annullato da Piacentini, poi arriva un attacco out dell’Assitec (25-24). Time out Giandomenico, poi è Lotti a vanificare il tentativo biancorosso di andare sul 2-0. Sul 25-25, decidono gli attacchi di Lotti e Costagli: 25-27 e un set pari.

Dopo il cambio di campo, riparte il duello, con Sant’Elia che sfoggia subito una doppietta a muro (2-4 con Lotti e Fiore) e con Vicenza che risponde con gli attacchi di Ba?a, oltre a rendere pan per focaccia in block (8-6).  Nardelli sfrutta la tecnica per lanciare in orbita l’Anthea (10-7), che poi va sul +4 con l’ace di nastro di Eze: 15-11 e time out Giandomenico.  Lotti attacca out due palloni (18-12), con il tecnico ospite che ferma il gioco sul 19-12 firmato da Piacentini, ma la centrale pavese concede subito il bis. La compagna di reparto Cheli trova il muro del 22-14, preludio al 25-15 firmato da Nardelli per il 2-1 biancorosso.

Nel quarto set, l’Anthea va avanti 4-2, poi l’Assitec risponde con un break di 3-0 (4-5). Il match si infiamma con Nardelli che firma l’8-8 che diventa 9-8 per un cartellino rosso per la formazione ospite. Muro di Cheli, parallela di Rossini per l’11-8, con Giandomenico che ferma il gioco. Sant’Elia si fa sotto pericolosamente (14-13), ma Vicenza scappa con l’ace di Ba?a e il muro di Eze (18-14 e time out Giandomenico). I palloni scottano e l’Anthea li affida a capitan Cheli, che risponde con una doppietta  (20-15). Fiore tiene in vita le frusinati (21-18, time out Chiappini), con la stessa opposta a firmare poi il -2 (22-20). Piacentini mette a terra il pallone del 23-20, Lotti si incarica di firmare  i due punti che conducono al -1 (23-22, time out Chiappini), con la stessa schiacciatrice che va a segno per il 23-23, poi l’Anthea scaccia la paura: 25-23 e 3-1.

I PROTAGONISTI-

Luca Chiappini (Allenatore Anthea Vicenza Volley)-« Abbiamo interpretato bene la partita, giocando una buona gara sotto pressione visto la grande importanza della posta in palio. Abbiamo fatto molto bene il muro-difesa, oltre a viaggiare ad alti ritmi in attacco. Le centrali Cheli e Piacentini sono state sugli scudi ed Eze è stata lucida in regia. La prima condizione per tentare la salvezza era vincere da tre punti contro Sant’Elia e l’abbiamo fatto ».

Silvia Parente (Presidente Assitec Sant’Elia)- « Alla luce dei fatti ci bastava un punto e questo è un grande rammarico, abbiamo pagato un po’ di tensione di troppo. Peccato non aver chiuso il quarto set dove eravamo riuscite a rimontare fino al 23-23 in una partita combattuta. La nostra stagione è andata in crescendo, nella pool salvezza ci siamo tolti alcune soddisfazioni come risultati e qualità dl gioco; peccato solo per l’epilogo ».

IL TABELLINO-

ANTHEA VICENZA – ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA 3-1 (25-20 25-27 25-15 25-23)

ANTHEA VICENZA: Nardelli 14, Cheli 18, Eze Blessing 5, Rossini 9, Piacentini 12, Basa 18, Norgini (L). Non entrate: Furlan, Caimi, Pegoraro, Errichiello, Lodi. All. Chiappini.

ASSITEC VOLLEYBALL SANT’ELIA: Saccani 1, Costagli 11, Vanni 6, Fiore 20, Lotti 16, Montechiarini 4, Lorenzini (L), Muzi 1, Nenni. Non entrate: Cecchi, Tellaroli. All. Giandomenico.

ARBITRI: Sabia, Russo. NOTE –

Durata set: 24′, 28′, 21′, 30′; Tot: 103′.

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA – EGEA PVT MODICA-

Una vittoria quella della Seap Dalli Cardillo Aragona contro l’ Egea Pvt Modica che, accoppiata ai risultati degli altri campi e alle sconfitte del Club Italia e della Assitec Sant’Elia è valsa alla squadra di Giangrossi una storica salvezza, per quoziente set a spese dell’Anthea Vicenza.

La tensione era alle stelle, prima e durante il match perché l'ormai retrocesso Modica non ha, giustamente, regalato nulla. Dopo aver vinto il primo set, tra lo stupore e la paura di Caracuta e compagne e dei tifosi, le modicane sono però crollate. Coach Giangrossi non ha mollato un attimo, fermando la partita nei momenti giusti, muovendo le sue pedine come uno scacchista professionista. E alla fine lo scacco matto lo ha davvero realizzato, portando la squadra alla vittoria con i colpi di Dzakovic e Stival, con le battute micidiali di Cometti, le bordate della Zech, il contributo incredibile della ministra della difesa, la catanese volante Federica Vittorio, le magie in regia del capitano Caracuta, e poi ancora le necessarie e risolutive Zonta, Ruffa, Casarotti, Negri e  Bisegna. 

Oggi Aragona è riuscita a centrare un obiettivo storico per Aragona e tutta la Sicilia pallavolistica. Insieme alla squadra del raggiante presidente Di Giacomo, in A2 rimane anche il fortissimo Marsala. 

IL TABELLINO-

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA – EGEA PVT MODICA 3-1 (21-25 25-22 25-19 25-16)

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Caracuta 3, Dzakovic 18, Negri 5, Stival 20, Zech 18, Cometti 5, Vittorio (L), Zonta 1, Bisegna 1, Ruffa, Casarotti. All. Giangrossi.

EGEA PVT MODICA: Saccani, Longobardi 24, Salamida 10, Brioli 1, M’bra 23, Antonaci 5, Salviato (L), Gridelli 1, Bacciottini, Ferro. Non entrate: Ferrantello (L), Gulino. All. D’amico.

ARBITRI: Marigliano, Lanza.

NOTE – Durata set: 27′, 32′, 26′, 25′; Tot: 110′.

RIZZOTTI DESIGN PALLAVOLO SICILIA CATANIA – TENAGLIA ALTINO VOLLEY-

Finisce in bellezza il campionato della Rizzotti Design Catania che ritorna in B dopo una sola stagione a testa alta. Una partita a senso unico, quella giocata dalla squadra di Chiappafreddo, che ha visto Bordignon e compagne prevalere con facilità contro le abruzzesi della Tenaglia Altino Volley.

Il primo set vede subito la difficolta della giornata delle ospiti di mettere la palla a terra, al contrario le rosso azzurre sembrano più ordinate e con Bulaich in stato grazia chiudono abbastanza velocemente 25-15.

Nel secondo la situazione diventa più equilibrata e le ospiti cercano di insidiare il prevalere delle leonesse ma Catania con dei bei muri e Bordignon non lasciano spazio e chiudono agevolmente 25-20.

Il terzo set scorre via velocemente con le catanesi che chiudono con un secco 25-14.

Finisce così una stagione travagliata, dal punto di vista sportivo una retrocessione è un qualcosa difficile da accettare, ma sicuramente una esperienza per la società etnea, che comunque ringrazia le atlete e lo staff tecnico. Una nota positiva aver lanciato atlete giovani che mai avevano calcato la serie A come Alessia Conti, Michela Conti e Greta Catania che sicuramente faranno parlare di loro in futuro. Un plauso particolare alle due catanesi Conti e Catania che sono state le portabandiera della società catanese.

I PROTAGONISTI-

Mauro Chiappafreddo (Allenatore Rizzotti Design Catania)- « Ringrazio le ragazze innanzitutto, Andrea Lopresti nostro team manager, e tutto lo staff che ha collaborato con me, per la dedizione e la passione con cui abbiamo lavorato, purtroppo una retrocessione che fa male ma lo sport è questo ».

IL TABELLINO-

RIZZOTTI DESIGN PALLAVOLO SICILIA CATANIA – TENAGLIA ALTINO VOLLEY 3-0 (25-15 25-20 25-14) –

RIZZOTTI DESIGN PALLAVOLO SICILIA CATANIA: Bordignon 11, Bertone 8, Bridi 5, Bulaich Simian 10, Catania 8, Conti 7, Picchi (L), Poli 2, Oggioni 1, Conti (L). All. Chiappafreddo.

TENAGLIA ALTINO VOLLEY: Ollino 9, Zingoni 4, Lestini 11, Comotti 6, Spicocchi 5, Di Arcangelo, Natalizia (L), Costantini 1, Papa. All. Collavini.

ARBITRI: Cruccolini, Licchelli.

NOTE – Durata set: 24′, 24′, 23′; Tot: 71′.

I RISULTATI-

Sigel Marsala Volley-Club Italia Crai 3-0 (25-20, 26-24, 25-23)

Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania-Tenaglia Altino Volley 3-0 (25-15, 25-20, 25-14)

Anthea Vicenza-Assitec Volleyball Sant’Elia 3-1 (25-20, 25-27, 25-15, 25-23)

Seap Dalli Cardillo Aragona-Egea Pvt Modica 3-1 (21-25, 25-22, 25-19, 25-16)

LA CLASSIFICA FINALE DELLA POOL SALVEZZA-

Sigel Marsala Volley 47 (17 – 11); Seap Dalli Cardillo Aragona 30 (9 – 19); Anthea Vicenza 30 (9 – 19); Club Italia Crai 29 (10 – 18); Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania 29 (10 – 18); Assitec Volleyball Sant’Elia 29 (10 – 18); Egea Pvt Modica 17 (6 – 22); Tenaglia Altino Volley 8 (2 – 26).

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