Coppa Italia A2 Femminile: Omag-Trento giocheranno per alzare il trofeo

Nelle due partite in gara unica giocate stasera le romagnole hanno superato 3-1 la Futura Giovani mentre le ragazze di Mazzanti si sono imposte 3-0 su Offanenfgo

10 min

Pubblicato il 08.01.2025, 23:52 (Aggiornato il 09.01.2025, 00:04)

ROMA- La finale di Coppa Italia di A2 Femminile sarà Omag-MT San Giovanni in M.no-Itas Trentino a sfidarsi nella Finale di Coppa Italia Serie A2. Nelle due semifinali in gara unica giocate stasera le romagnole, campoliste nel Girone A hanno superato la Futura Giovani Busto Arsizio, leader del Girone B mentre la formazione allenata da Mazzanti ha superato con un secco 3-0 la Trasporti Bressan Offanengo. L'appuntamento con l'atto conclusivo che assegnerà la coccarda tricolore si giocherà domenica 9 febbraio alle 12.00 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.

LE DUE SFIDE-

Omag-Mt San Giovanni In M.No – Futura Giovani Busto Arsizio

Il big match tra le due capolista del Girone A e del Girone B non delude le aspettative: due ore di gioco tra l’Omag-Mt San Giovanni in M.no e la Futura Giovani Busto Arsizio, con set tirati e grande equilibrio che si richiede ad una semifinale. Il primo parziale è di marca romagnola, la squadra di coach Bellano inizia bene il confronto e mantiene i punti accumulati all’inizio fino al 25-19. Nella seconda frazione, dopo una prima metà ancora ad appannaggio delle padrone di casa, sale Busto Arsizio, come sempre spinta dalle accelerazioni di Enneking (26 punti totali) e Zanette (14), che agguanta il pareggio con il punteggio di 23-25. Ma quando il gioco si fa duro, le campionesse tirano fuori gli artigli: a indossare il mantello della supereroina è Serena Ortolani, che diventa il principale riferimento di Nicolini e non delude le aspettative, tirando fuori una prestazione straordinaria da 29 punti con il 50% e zero (sì, zero) errori sui 53 palloni attaccati. La sua efficacia agevola il lavoro di San Giovanni, che conquista la Finale grazie al 25-22 e il 25-21 degli ultimi set. In doppia cifra anche Piovesan (13), Consoli (12) e Nardo (11).

I protagonisti-

Giada Cecchetto (Futura Giovani Busto Arsizio)- « Siamo partite contratte e nervose senza riuscire ad esprimere il nostro gioco, Dal secondo set abbiamo trovato un po’ più di equilibrio riuscendo a reagire e avendo la pazienza di aspettare. C’è molto rammarico per il terzo e il quarto parziale; avremmo voluto giocarci il tie-break in un palazzetto così pieno. Merito però alla Omag che ha espresso un ottimo gioco, con una Ortolani autrice di una gran partita. Non siamo riuscite ad adattarci al meglio ad alcune situazioni ma abbiamo lottato; prenderemo spunto da questo match per crescere come squadra e lavorare sulle cose che sono venute meno bene ».

Il tabellino-

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO – FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-19 23-25 25-22 25-21) -

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 11, Parini 5, Ortolani 29, Piovesan 13, Consoli 12, Nicolini, Valoppi (L), Ravarini, Bagnoli, Sassolini. Non entrate: Monti, Polesello, Merli, Meliffi (L). All. Bellano.

FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Orlandi 1, Rebora 6, Monza 6, Enneking 26, Kone 5, Zanette 14, Cecchetto (L), Zakoscielna 5, Landucci 2. Non entrate: Brandi, Osana (L), Baratella, Del Freo. All. Beltrami.

ARBITRI: Candeloro, Lambertini.

Durata set: 25′, 30′, 30′, 29′; Tot: 114′.

MVP: Serena Ortolani (Omag-Mt San Giovanni In M.No)

Itas Trentino – Trasporti Bressan Offanengo

Con una prestazione superlativa in tutti i fondamentali l’Itas Trentino archivia la pratica Offanengo in tre rapidissimi set guadagnandosi con merito il pass per la finalissima di Coppa Italia di Serie A2, in programma domenica 9 febbraio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Di fronte ai quasi 500 spettatori del Sanbàpolis, le gialloblù hanno impresso un ritmo forsennato alla gara, spingendo forte con il servizio (5 ace a fronte di 3 soli errori) e alzando un muro invalicabile (a segno 13 volte) che ha tolto certezze a tutte le attaccanti lombarde. Il duo Marconato-Weske, in modo particolare, ha elevato una barriera altissima che ha sbarrato la strada per ben 11 volte a Martinelli e compagne, contribuendo in maniera significativa a regalare break point in serie a Trento. Premio di mvp assegnato proprio a Marconato, che oltre ai 6 muri ha chiuso la sfida con l’83% di positività in attacco (10 su 12), formando con Molinaro (81%) una diagonale di posto 3 pressoché perfetta. Molto bene si sono comportate anche le laterali Giuliani (decisiva in avvio di gara) e Kosareva (devastante al servizio), ma meritano una menzione particolare pure l’ottima regia di Prandi e una Fiori in versione strappa applausi in difesa. Tra le fila della Trasporti Bressan si salva Caneva con 8 punti e il 79% a rete. Nella finalissima di Bologna l’Itas Trentino affronterà l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, che nell’altra semifinale ha superato in quattro parziali la Futura Giovani Busto Arsizio.
Mazzanti si affida a Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Bolzoni, tecnico della Trasporti Bressan, risponde con Bridi in regia, Martinelli opposto, Nardelli e Rodic in posto 4, Campagnolo e Caneva al centro e Tellone libero.
In avvio è Giuliani a scavare il solco tra le due squadre, firmando in attacco quattro dei primi sei punti di Trento (6-2). Due fast di Molinaro incrementano il vantaggio (9-4), l’ace di Prandi costringe Bolzoni ad esaurire i time out a disposizione nel parziale, con l’Itas Trentino assoluta padrona del campo (13-6). Il lungo turno al servizio di Kosareva, impreziosito da due muri di un’ispirata Marconato, chiude di fatto in largo anticipo la frazione (18-7). La neo entrata Favaretto rimpingua il bottino delle lombarde (22-14), prima del mani-out finale di Kosareva (25-15).
L’Itas parte forte anche in avvio di secondo set, con Weske in cattedra a muro e Marconato in luce in posto 3 (10-6). L’ingresso di Bole per Rodic non muta l’inerzia della gara, Kosareva firma l’ace del 13-8 e nella successiva rotazione in battuta manda in tilt la seconda linea lombarda: la numero 18 di Trento va al servizio sul 19-16, firma immediatamente un ace e infila una lunghissima serie dai nove metri che si conclude solamente quando Campagnolo spara out il pallone del 25-16 in favore dell’Itas.
Offanengo non trova soluzioni per eludere il muro trentino, con Weske a segno tre volte nel fondamentale per il 9-5. Kosareva e Giuliani incrementano il divario (16-11), Marconato firma tre punti di fila per il 20-13 con la Trasporti Bressan che alza ben presto bandiera bianca. Ancora Marconato si esalta a muro (24-13), con Weske che non si fa pregare e firma il mani-out che regala all’Itas Trentino il pass per Bologna (25-14).

I protagonisti-

Davide Mazzanti (Itas Trentino)- «Non è stata la partita perfetta, ma una prestazione molto convincente sì. Sono davvero felice per il nostro cambio-palla mentre in fase break potevamo fare meglio, perché in alcune occasioni abbiamo avuto un po’ di fretta e abbiamo ancora margini importanti di crescita. In generale, però, sono contentissimo perché abbiamo lavorato molto per raggiungere questo livello ed ora si respira un’aria migliore che si nota soprattutto dalle intese che abbiamo creato. La finale era un obiettivo al quale tenevamo molto, non era per nulla scontato, pur sapendo che a Trento le aspettative sono alte e viverle nel modo giusto, come abbiamo fatto, può solamente regalarti qualcosa in più».

Stefano Condina (Direttore Generale Trasporti Bressan Offanengo)- « Trento ha dimostrato di avere qualcosa in più di noi oltre ad essere allestita per obiettivi più importanti. L'Itas ha vinto meritatamente facendo vedere il proprio valore in campo e ha diverse atlete abituate a questo tipo di partite. La nostra sconfitta non toglie il grande traguardo che abbiamo raggiunto; la cartolina più bella è stata l'applauso di una sessantina di tifosi arrivati da Offanengo anche per questa partita. La squadra ha fatto una grande impresa ad arrivare fino a questo punto ».

Il tabellino-

ITAS TRENTINO – TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 3-0 (25-15 25-16 25-14) –

ITAS TRENTINO: Kosareva 7, Marconato 16, Weske 12, Giuliani 8, Molinaro 10, Prandi 4, Fiori (L). Non entrate: Bassi, Ristori (L), Zojzi, Pizzolato, Batte, Iob, Zeni. All. Mazzanti.

TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Nardelli 4, Campagnolo 4, Martinelli 9, Rodic 3, Caneva 8, Bridi 2, Tellone (L), Bole 7, Favaretto 1, Tommasini, Salvatori. Non entrate: Patrini (L), Pinetti, Compagnin. All. Bolzoni.

ARBITRI: Di Lorenzo, Adamo.

Durata set: 27′, 25′, 23′; Tot: 75′.

MVP: Giulia Marconato (Itas Trentino)

RISULTATI DELLE SEMIFINALI COPPA ITALIA A2 FEMMINILE-

Omag-Mt San Giovanni In M.No – Futura Giovani Busto Arsizio 3-1 (25-19 23-25 25-22 25-21)

Itas Trentino – Trasporti Bressan Offanengo 3-0 (25-15 25-16 25-14)