Play Off A2: Brescia vince Gara 3 e conquista l'A1

Play Off A2: Brescia vince Gara 3 e conquista l'A1

Travolgente prestazione della squadra di Solforati che travolge Padova 3-0 (25-18 25-22 25-11) e dopo cinque anni festeggia il ritorno nel massimo campionato
6 min

BRESCIA-Davanti ai 3600 spettatori del PalaGeorge la Valsabbina Millenium Brescia, può dare inizio all'irrefrenabile gioia per il ritorno in A1 a cinque anni di distanza dall'ultima volta. La squadra di Solforati vince 3-0 (25-18 25-22 25-11) l’ultima sfida di Finale Promozione Serie A2 Tigotà contro la Nuvolì Altafratte Padova chiudendo 2-1 in rimonta la Serie di finale playoff, con la squadra di coach Matteo “Bibo” Solforati bravissima a sfruttare a pieno il travolgente tifo dell’arena bresciana in una Gara 3 senza storia, dopo aver pareggiato i conti nella Gara 2 vinta a Padova. Grandi applausi per la squadra di coach Marco Sinibaldi, andata decisamente oltre le aspettative di inizio stagione e arresasi di fronte una squadra più in palla, caricata a molla dalla capitana ed MVP dei playoff Beatrice Parrocchiale, decisiva con le sue difese e con il suo carisma in campo non solo nel corso della finale ma di tutti i playoff.

Atmosfera incandescente al PalaGeorge, stracolmo e vestito a festa con 3600 spettatori presenti. Ad aprire la contesa l’ingresso della coppa in palio, condotta dal canoista medaglia d’oro nello slalom K1 a Parigi 2024 Giovanni De Gennaro.

Sestetto tipo per Padova: Stocco-Mazzon, Fiorio-Esposito, Bovo-Catania e Maggipinto libero. Anche per Brescia nessuna sorpresa: Prandi-Kavalenka, Amoruso-Michieletto, Olivotto-Modestino e Parrocchiale libero. Partenza devastante delle padrone di casa, che vanno avanti 8-0 con la giovanissima schiacciatrice classe ’06 (8 punti nel set) subito in palla insieme ad una Parrocchiale onnipresente, la serie di punti viene poi fermata da Esposito. Le ospiti cercano continuità e rubano qualche punto con Mazzon (4), tornando a -5 sul 15-10, ma un paio d’errori e una martellata di Kavalenka riportano le giallonere sul +8. Con Amoruso out per il consueto cambio under con Arici, è Michieletto (4) a fare male alle avversarie, mandando Brescia sul set point poi convertito da Olivotto sul 25-18.

Approccio di secondo set più convincente per Padova, ma Brescia è una furia e approfitta di ogni errore delle rivali per spingersi in avanti. Prandi varia bene il gioco e con le sue schiacciatrici le bresciane riprendono margine, volando sul 17-10. Le ragazze di coach Sinibaldi non mollano e sfruttando anche loro le corsie laterali si rifanno sotto toccando il -2 sul 18-16 con una bella parallela di Mazzon (7). Il testa a testa entra nel vivo, le due squadre non si risparmiano cercando l’allungo decisivo, Kavalenka (5) accelera e consente il set point, poi trasformato da Modestino (5) sul 25-22.

Come gli squali, le leonesse sentono l’odore del sangue e spinte dal boato di un PalaGeorge elettrizzante aggrediscono il set, andando subito avanti 11-2. Padova prova a reggere l’urto delle ragazze di coach Solforati, ma Brescia vola sulle ali di Kavalenka (6) e Michieletto (5) senza dare mai l’impressione di poter rallentare. Gli ultimi punti vengono scanditi dalla ola dell’arena di Montichiari, fino al boato che riempie il palazzetto per i due punti finali, firmati dalla schiacciatrice trentina e valsi il definitivo 25-11.

A referto, chiude da top scorer anche in Gara 3 Amoruso con 13 punti, subito dietro a quota 12 Kavalenka e Michieletto ma importante anche il contributo di Olivotto (9) e Modestino (7). Per Padova, 12 punti di Mazzon e 10 di Esposito, ultime ad arrendersi.

I protagonisti-

Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)- « A inizio anno era un grande sogno, per me, per noi. Ce l’abbiamo fatta!  Sono senza parole, è stato un anno veramente duro a livello personale perché mi sono rimessa in gioco, ma per fortuna ho trovato delle compagne e uno staff che mi hanno supportato. Non ce l’avrei mai fatta senza di loro. Io mi sono messa completamente a disposizione della squadra e lo rifarei all’infinito. Sono veramente felice. È stato un onore essere il capitano della Millenium e delle ragazze ».

Marco Sinibaldi (Nuvolì Altafratte Padova)- « Non è questa partita a cancellare quello che abbiamo fatto sino ad oggi, sicuramente il rammarico c’è perché sapevamo della difficoltà di giocare oggi, in questo contesto e dopo una partenza come quella del primo set le cose si sono ulteriormente complicate, credo che non ne avevamo proprio più, dopo il secondo set di gara2 abbiamo esaurito le energie. Brescia ha meritato l’A1, grandi complimenti a loro ma anche a noi, al nostro pubblico accorso qui anche stasera, a tutti coloro che ci hanno supportato, adesso ci riposeremo per un pò per tornare poi a lavorare il più presto possibile ».

Il tabellino-

VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA - NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA 3-0 (25-18 25-22 25-11) -

VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Modestino 7, Prandi 1, Amoruso 13, Olivotto 9, Kavalenka 12, Michieletto 12, Parrocchiale (L), Struka 1, Schillkowski, Arici, Veglia, Vittorini. Non entrate: Orlandi (L). All. Solforati.

NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA: Fiorio 3, Catania, Stocco 4, Esposito 10, Bovo 4, Mazzon 12, Maggipinto (L), Hanle 3, Pedrolli 1, Bozzoli 1, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Masetto (L). All. Sinibaldi.

ARBITRI: Grossi, Nava.

Durata set: 26', 30', 25'; Tot: 81'

Spettatori: 3600

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)


Acquista ora il tuo biglietto! Segui dal vivo la partita.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di A2 femminile