Volley Mercato: Francesca Michieletto nuovo posto 4 Perugia
PERUGIA- Francesca Michieletto, dopo la splendida cavalcata dell'ultimo campionato che è valso a Brescia la promozione in A1, ha deciso di tentare una nuova avventura accettando le proposte della Bartoccini MC Restauri Perugia. La figlia e sorella d'arte completa il reparto di attaccanti delle Black Angels che già comprende la confermata Alessia Fiesoli e i nuovi arrivi Natasza Ornoch e Lena Scharmman.
Le parole di Francesca Michieletto
« Per me è un vero onore essere qui in una città dove la pallavolo è a livelli altissimi ed è considerata uno degli sport principali. Ho scelto Perugia perché ho visto un progetto per vincere questo campionato e rimanere in serie A1. A me piace lavorare e lottare per degli obiettivi a lungo termine. A Brescia sono stata davvero bene, al di là della vittoria. Poi abbiamo fatto scelte diverse e sono contenta di essere a Perugia, dove voglio continuare a vincere. Che giocatrice sono? Una tuttofare, che vuole entrare in sintonia sin da subito con le compagne di squadra per arrivare insieme all’obiettivo. Conosco già alcune ragazze del roster e so che sulla loro volontà e abnegazione ci si potrà contare ».
Francesca è la primogenita di una famiglia di veri sportivi, con papà Riccardo che ha avuto una carriera importante nel volley, soprattutto a Parma. Il gene è stato trasferito anche al fratello Alessandro (classe 2001) noto schiacciatore della Itas Trentino. Nella pallavolo anche l’altra sorella Annalisa, mentre il più piccolo Andrea attualmente si dedica al calcio.
« Papà non ha mai spinto perché giocassimo a pallavolo. E’ una cosa che è cresciuta dentro di noi e ognuno l’ha adattata al proprio carattere e alla propria vita. Anche Alessandro a Perugia? Da Trento intanto sono arrivata io, poi vedremo. Chiaramente scherzo, lui prenderà le sue decisioni in autonomia come ha sempre fatto ».
Michieletto chiude con alcune considerazioni sulla serie A2.
« E’ un campionato vero, anche se piuttosto lungo. Servono gli attributi per vincerla, perché ogni partita è una battaglia. Qualche passo falso ci potrà stare, ma bisogna restare sempre sul pezzo ».