Corriere dello Sport

Volley A1 femminile

Vedi Tutte
Volley A1 femminile

Volley: A1 Femminile, Micoli è il nuovo coach di Bolzano

Volley: A1 Femminile, Micoli è il nuovo coach di Bolzano
© Legavolley

ll 48enne tecnico lombardo prende il posto di Fabio Bonafede. Fino ai primi giorni di gennaio era tecnico del Cms Targoviste in Romania

Sullo stesso argomento

 

giovedì 11 febbraio 2016 13:53

BOLZANO- Stefano Micoli è il nuovo allenatore del Südtirol Neruda Bolzano. Il 48enne tecnico lombardo prende il posto di Fabio Bonafede alla guida della squadra arancioblù e, proprio nelle scorse ore, è arrivato a Bolzano per dirigere alle 17.30 di oggi, nella palestra di via Maso Hilber a San Giacomo, il proprio primo allenamento. « Si tratta di un tecnico che conosce bene la serie A – commenta Rudy Favretto, presidente del Südtirol Neruda Bolzano – ha una buonissima esperienza, sia della serie A1 italiana sia del volley internazionale, è un allenatore che ama tenersi sempre molto aggiornato ».

Fino ai primi giorni di gennaio Micoli era tecnico del Cms Targoviste, nella massima serie rumena e guidato anche in Challenge Cup, seconda esperienza di fila in quel paese dopo quella a Bucarest e la terza fuori dai confini nazionali dopo aver fatto parte, dal 2010 al 2012, dello staff di Lorenzo Micelli alla guida della squadra turca dell’Eczacibasi Istanbul. Anche in serie A Micoli ha una lunga esperienza: cresciuto in seno alla Foppapedretti Bergamo, società nella quale ha svolto il ruolo di primo e secondo allenatore fra A1 ed A2, si è poi seduto sulle panchine cadette di Latisana, Cremona e Parma dove, in Emilia, vinse anche la Coppa Italia di categoria. Nelle stagioni fra il 2013 ed il 2015, infine, il ritorno in A1 alla guida di Urbino, potendo anche contare su un palmares di nove titoli fra i quali due scudetti – ambedue a Bergamo –, una Champions League e due Coppa Italia, sempre sulla panchina della storica società orobica. Oggi guiderà il primo allenamento e si stabilirà a Bolzano, mentre l’esordio ufficiale per il neo tecnico arancioblù sarà domenica 21 febbraio, dopo il turno di riposo in programma nel fine settimana, quando il Südtirol Neruda Bolzano sarà impegnata alle ore 17 al Palayamamay di Busto Arsizio contro il Club Italia.

Giunto in queste ore a Bolzano, coach Stefano Micoli ritrova quella serie A1 lasciata nella stagione scorsa alla guida di Urbino.

« Sono molto contento di essere arrivato a Bolzano – commenta il neo tecnico arancioblù – è una bella occasione, nella quale darò tutto me stesso. Sicuramente l’aspetto che mi coinvolge di più è proprio quello motivazionale: salvarsi non la considero certo una “mission impossible”, questa è una squadra con un roster importante e finora ha dimostrato di potersela giocare anche contro le squadre più blasonate. Alla fine è mancato solo quel “quid” in più per riuscire ad avere qualche punto in più in classifica ».
Come prima cosa il tecnico bergamasco sta conoscendo la nuova squadra che guiderà nei prossimi mesi.
« Della squadra attuale negli anni scorsi ho lavorato solamente con l’alzatrice Bernarda Brcic, ad Urbino – prosegue Micoli – altre le conosco per averci giocato contro negli anni scorsi. Adesso come prima cosa devo conoscere bene la squadra, essendo stato all’estero ho avuto pochissime occasioni per vedere il Südtirol Neruda Bolzano all’opera: approfitterò del turno di riposo in campionato per rivedere le partite giocate finora e per conoscere l’ambiente ».

Quale sarà la prima cosa che chiederà alle ragazze?

« Per ora posso dire che le parole d’ordine saranno lavoro e disponibilità. Io e le ragazze dobbiamo venirci incontro, conoscerci e lavorate tanto per arrivare a dare tutti il massimo in questa corsa verso la salvezza. Ho un grandissimo rispetto del lavoro che è stato fatto finora qui a Bolzano, da lì ripartiamo per quest’ultima parte di stagione ».

Nella quale arriveranno subito due partite molto delicate e difficili.

« Vero, contro Club Italia e Vicenza saranno due partite molto importanti. Ma pensiamo ad un incontro per volta, la partita contro il Club Italia la temo molto perché è una squadra che sta facendo passi a gigante in fatto di miglioramenti, già quella gara sarà un importante banco di prova ».

Articoli correlati

Commenti