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Volley A1 femminile

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Volley: A1 Femminile, supersfida Piacenza-Conegliano

Volley: A1 Femminile, supersfida Piacenza-Conegliano

Domenica pomeriggio si sfidano le due capolista del campionato. L'anticipo di sabato è Montichiari-Novara. A Firenze va in scena il derby toscano

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venerdì 19 febbraio 2016 20:23

ROMA- Le immagini della serata di Coppa Italia sono ancora nitide, ma è già tempo di voltare pagina e di rituffarsi nella Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile, giunta alla 20^ giornata. Mancano solo sette turni al termine della Regular Season e i punti cominciano a farsi pesanti, sia in ottica qualificazione ai Play Off che in zona retrocessione. Al netto di grossi scossoni, saranno Metalleghe Sanitars Montichiari e Unendo Yamamay Busto Arsizio a contendersi l’ottavo e ultimo posto utile per l’accesso alla post-season, mentre in coda Il Bisonte Firenze vede assottigliarsi le chance di avvicinare le squadre che la precedono e rientrare almeno nella corsa ai Play Out.

Le bresciane di Leonardo Barbieri, galvanizzate dall’impresa di Coppa al PalaVerde, saranno protagoniste dell’anticipo del sabato sera. Al PalaGeorge arriverà l’Igor Gorgonzola Novara, al contrario tra le deluse del dentro/fuori infrasettimanale. Le farfalle scenderanno in campo domenica alle 18.00, in casa della Pomì Casalmaggiore. Per Il Bisonte la prospettiva di un match doppiamente importante, visto che incrocerà la Savino Del Bene Scandicci in un derby piuttosto sentito. La Foppapedretti Bergamo ospiterà l’Obiettivo Risarcimento Vicenza, mentre il Club Italia se la vedrà con il Sudtirol Bolzano (alle 17.00). Match clou del fine settimana senza dubbio lo scontro al vertice tra Nordmeccanica Piacenza e Imoco Volley Conegliano, un crocevia fondamentale per eleggere la candidata principale alla vittoria della Regular Season (e alla conseguente qualificazione in Champions League).

In ordine cronologico, dunque, toccherà a Metalleghe Sanitars Montichiari e Igor Gorgonzola Novara avviare le danze della 20^ giornata. In casa biancorossa il clima è ovviamente euforico per la storica qualificazione alla Final Four di Coppa Italia:

« E’ una grande soddisfazione per le ragazze che vedono i risultati del lavoro duro che hanno fatto sinora » le parole dello stesso Barbieri.

 L’affermazione su uno dei campi più ostici di Italia e contro una squadra che aveva inanellato dieci vittorie di fila ha confermato le qualità del roster a disposizione di Leonardo Barbieri, capace in stagione di battere anche Liu Jo Modena e proprio le azzurre. Sì, perché nella gara di andata le bresciane violarono il PalaIgor per 3-2 con 25 punti di Berenika Tomsia, approfittando anche del momento di difficoltà che viveva allora il team piemontese. Ecco che allora l’opposta polacca e compagne potrebbero riprovarci. Evidentemente in cerca di riscatto Novara, uscita malconcia nella testa dal ko di Coppa con Bergamo. Coach Fenoglio si è preso le proprie responsabilità per la cattiva prestazione di mercoledì, spronando le proprie giocatrici a fare meglio:

« Non mi spiego la trasformazione della squadra in quattro giorni – ha tuonato l’allenatore nel post partita -. D’ora in avanti gli errori si pagheranno a caro prezzo«».

Il tour de force dell’Igor proseguirà anche oltre la trasferta lombarda, visto che martedì affronterà il ritorno del Challenge Round di Coppa CEV contro l’Azeryol Baku.

Due obiettivi ancora a portata di mano per l’Igor, uno solo per l’Imoco Volley Conegliano, che persa l’occasione di disputare la seconda Final Four consecutiva, convoglierà tutti gli sforzi sul Campionato.

Le pantere di Davide Mazzanti guidano la classifica con un punto di vantaggio (e due partite vinte in più) sulla Nordmeccanica Piacenza, l’avversaria di domenica, e non hanno alcuna intenzione di mollare il primato. La gara dell’andata – secco 3-0 in favore delle gialloblù – fu importante per entrambi i team: l’Imoco iniziò a prendere veramente coscienza del proprio potenziale, mentre le emiliane, che oltre la sconfitta persero per infortunio Floortje Meijners, di lì in poi espressero un fortissimo spirito di squadra.

« Affronteremo un avversario sicuramente ferito nell’orgoglio per una sconfitta inattesa e che proverà ad aggredirci fin dal primo punto per difendere il primato – sostiene coach Gaspari -. Da parte nostra non dovremo strafare né ‘deprimerci’ in caso di situazioni negative. Al contrario dovremo tenere sempre a mente l’ordine tattico che ci siamo prefissati e pensare a un set per volta: il match sarà difficile soprattutto dal punto di vista mentale, mantenere la concentrazione così alta e così a lungo è faticoso. Considerando poi che mercoledì ci aspetterà un’altra finale »

« Mercoledì con l’eliminazione dalle finali di Coppa Italia abbiamo preso un bel cazzotto, fa male e ci vorrà del tempo perché passi e per assorbire questa cocente delusione – afferma Davide Mazzanti -. Quando si prende un colpo del genere ci sono due modi per reagire: uno è andare a colpire ancora più forte ed è questo il nostro obiettivo. Voglio vedere una squadra che vuole reagire e soprattutto una squadra che rischia. Domenica forse sarà più facile andare in campo e rischiare, giocare più spregiudicate, perché giochiamo contro una delle avversarie più forti, se non la più forte del lotto, e per di più in casa sua ».

A quattro giorni di distanza dal quarto di finale che ha promosso la Pomì Casalmaggiore alla prima Final Four della sua storia, il PalaRadi spingerà nuovamente le rosa di Massimo Barbolini nella sfida alla Unendo Yamamay Busto Arsizio. Un match che nasconde tante insidie per le casalasche, nonostante i 17 punti che dividono le due formazioni in classifica: le farfalle ultimamente si stanno disimpegnando meglio lontano da casa, gli scontri diretti sono sempre molto equilibrati (solo due 3-0 nei nove precedenti, appena sei punti di differenza nel computo totale – 849 a 843 per le bustocche) e in più le biancorosse hanno trascorso una settimana serena con il buon allenamento del giovedì con il Club Italia. In casa Pomì, il graduale recupero di Francesca Piccinini ha portato sicurezza all’intera squadra, soprattutto in seconda linea. Oltre alla regina, le rosa si affideranno alla sintonia tra Carli Lloyd e Maggie Kozuch, che si conobbero proprio a Busto tre stagioni fa – nell’anno della prima Final Four di Champions delle farfalle -. Per la Unendo Yamamay nessuna sorpresa attesa nel sestetto titolare, con unico dubbio sulla banda da affiancare a Rousseaux: sia Papa che Degradi sono in ogni caso pronte. Assente, sicuramente, la turca Gozde Yilmaz, i cui tempi di recupero si confermano non brevi.

Con la scarica di energia ancora in circolo, la Foppapedretti Bergamo torna al PalaNorda per affrontare l’Obiettivo Risarcimento Vicenza. Con la Final Four di Coppa Italia in tasca grazie al cristallino successo sulla Igor Gorgonzola Novara, le rossoblù di Stefano Lavarini possono concentrarsi sul Campionato e sulla migliore posizione possibile in ottica Play Off. Il processo di crescita intravisto negli ultimi impegni della Master Group Sport Volley Cup ha avuto un’impennata mercoledì al PalaIgor, ora si tratta di dare continuità alle prestazioni: 

« A Vicenza, nella gara di andata, abbiamo perso – ricorda capitan Paggi – quindi questa è una partita a cui teniamo particolarmente. Vogliamo assolutamente batterle. Veniamo da una partita particolare, da una vittoria, e quindi può esserci un minimo di calo di tensione, ma dobbiamo ricordarci il momento vissuto all’andata e mettere in campo tutto quello che abbiamo ».

Vicenza affronterà l’impegno senza nulla da perdere, più rilassata dopo il successo interno con Firenze che ha significato +7 sull’ultimo posto. Nel 3-1 di domenica scorsa 18 punti di Katie Carter, che si è calata bene nella parte della realizzatrice e dà un sostegno importante a Cella e Partenio, fin qui le due attaccanti di riferimento della squadra.

Decimo derby tra Il Bisonte Firenze e Savino Del Bene Scandicci, che si troveranno di fronte al Mandela Forum domenica pomeriggio. Le padrone di casa sono in vantaggio per 5-4, ma le biancoazzurre di Massimo Bellano si sono aggiudicate tutte e tre le partite disputate nella massima serie. E godono dei favori del pronostico per la sfida del 20° turno, se non altro per la migliore posizione in classifica – in piena zona Play Off – e per quanto mostrato fino a questo punto della stagione. L’esito del match resta in discussione, non solo perché si tratta di un derby, ma anche per il valore del team di Francesca Vannini, cresciuto con gli innesti di mercato. La maggiore competitività, però, non è stata suffragata fin qui dai risultati: dopo il 3-2 su Bolzano sono arrivate tre sconfitte pesanti e la posizione delle bisontine resta preoccupante. Vincere il duello con le ‘cugine’ darebbe nuova linfa ai propositi di salvezza di Raffaella Calloni e compagne, al contrario perderlo li soffocherebbe. Scandicci dovrà mostrare di aver recuperato le forze dopo la battaglia di Coppa Italia al PalaRadi: il punteggio in favore della Pomì nasconde in parte la minaccia che le toscane hanno rappresentato alle Campionesse d’Italia, almeno fino al 20-20 del terzo set (con una Nikolova stellare).

Infine alle 17.00 il confronto tra Club Italia e Sudtirol Bolzano, anch’esso rilevante per la bagarre salvezza. Nel girone di andata, le azzurrine ottennero proprio contro Bolzano la loro prima, storica vittoria in serie A1, imponendosi per 0-3 al PalaResia. Le ragazze di Cristiano Lucchi nel frattempo hanno festeggiato altri 4 successi e si presentano all’appuntamento con 5 punti di vantaggio sulle tirolesi, penultime. Nell’allenamento congiunto con Busto Arsizio (alcuni mini-set a partire dal punteggio di 20-20 e infine un set completo, vinto dalle azzurre per 22-25), il coach ha fatto ruotare tutte le giocatrici della rosa. Da segnalare anche il recupero ormai quasi completo di Anastasia Guerra, che da domenica tornerà a disposizione del tecnico dopo un’assenza di quattro giornate per l’infortunio all’occhio. Qualche linea di febbre per Ofelia Malinov, che dovrebbe comunque essere recuperata in tempo per la partita.

« Non dobbiamo pensare alla vittoria dell’andata – commenta Beatrice Berti – avremo di fronte un’avversaria molto cambiata e dovremo giocarcela al cento per cento fin dall’inizio. Certo per noi sarebbe molto importante riuscire a confermarci. In queste ultime due partite abbiamo dimostrato di essere cresciute rispetto all’inizio della stagione. Dobbiamo però cercare di limitare gli errori e questo sarà uno degli obiettivi della gara di domenica, perché quando riusciamo a regalare un po’ meno i risultati vengono da sé ».

In casa Sudtirol, sarà l’esordio in panchina per Stefano Micoli, da una settimana insediatosi sulla panchina delle altoatesine in luogo di Fabio Bonafede. Il neo coach dovrà subito fare i conti con il problema fisico di Rivera, una delle tre dominicane nel roster arancioblù, infortunatasi a un dito della mano nel match con Scandicci e i cui tempi di rientro sono ancora un’incognita. In attesa di tornare eventualmente sul mercato, il Neruda si affiderà alle altre due centro-americane Martinez e Mambru.

PROGRAMMA E ARBITRI DELLA 20^ GIORNATA-

Sabato 20 febbraio, ore 20.30

Metalleghe Sanitars Montichiari – Igor Gorgonzola Novara  Arbitri: Sessolo-Zanussi

Domenica 21 febbraio, ore 17.00

Club Italia – Sudtirol Bolzano  Arbitri: Fretta-Prati

Domenica 21 febbraio, ore 18.00

Pomì Casalmaggiore – Unendo Yamamay Busto Arsizio  Arbitri: Gnani-Piana
Nordmeccanica Piacenza – Imoco Volley Conegliano  Arbitri: Bartolini-Boris
Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci  Arbitri: Pasquali-Feriozzi
Foppapedretti Bergamo – Obiettivo Risarcimento Vicenza Arbitri: Spinnicchia-Satanassi
Riposa: Liu Jo Modena

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 43, Nordmeccanica Piacenza 42, Pomì Casalmaggiore* 38, Igor Gorgonzola Novara* 37, Liu Jo Modena 37, Foppapedretti Bergamo* 29, Savino Del Bene Scandicci* 28, Metalleghe Sanitars Montichiari 23, Unendo Yamamay Busto Arsizio 21, Club Italia* 15, Obiettivo Risarcimento Vicenza 13, Sudtirol Bolzano* 10, Il Bisonte Firenze 6.
* una partita in meno

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