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Volley: A1 Femminile, Gianni Caprara torna in Italia, allenerà la Pomì

Volley: A1 Femminile, Gianni Caprara torna in Italia, allenerà la Pomì

« Vogliamo continuare a vincere, per farlo, occorre uno staff di primo livello. Caprara era il nome che dava le maggiori garanzie da questo punto di vista » affrma raggiante il presidente Boselli

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lunedì 30 maggio 2016 17:53

CASALMAGGIORE (CREMONA)- Gianni Caprara è il nuovo coach della VBC Pomì Casalmaggiore. Rinnova, per il sesto anno consecutivo, il vice Giorgio Bolzoni. Altro nuovo arrivo è quello del preparatore atletico Marco Da Lozzo, che affiancherà i confermati Federico Bonini (assistente allenatore) e Antonio Orlandi (addetto alle statistiche). Quattro gli obiettivi Pomì per la prossima stagione sportiva: Campionato mondiale per club, Campionato di serie A1, Coppa Italia e Coppa CEV.

Lo staff tecnico Pomì 2016-’17 è stato presentato lunedì 30 maggio, nel corso di una affollata conferenza stampa nella sede del club in Baslenga. « Vogliamo continuare a vincere – afferma patron Massimo Boselli – e, per farlo, occorre uno staff di primo livello. Caprara era il nome che dava le maggiori garanzie da questo punto di vista ».
Caprara rientra in Italia dopo due stagioni all’Eczacibasi Istanbul, in Turchia. « Torno con grande piacere – assicura l’allenatore bolognese – in un campionato il cui livello medio è probabilmente il migliore al mondo. Ho scelto Casalmaggiore perché ho apprezzato la determinazione del presidente Boselli e della dirigenza. Abbiamo le idee chiare sulla squadra che vogliamo allestire, e posso garantire che si prepara un team molto competitivo. Se sentirò la pressione, visti i successi VBC del recente passato? Non credo: mi ritengo ormai piuttosto navigato, e comunque non esistono club che non vogliano vincere. Posso dire, d’altra parte, che in Turchia mi era un po’ mancato il pubblico, mentre so che il popolo rosa è stato spesso capace di dare una grossa mano alla sua squadra ».
La Pomì Casalmaggiore è attesa da quattro importanti competizioni: Campionato mondiale per club, Campionato di serie A1, Coppa Italia e Coppa CEV. Una cinquantina di partite. « Sarà una stagione lunga; e dovremo partire subito forte, se vogliamo dire la nostra a Manila (sede, dal 18 al 23 ottobre, della Coppa del mondo per club; ndr). Casalmaggiore sul tetto del mondo, però, non sarebbe male! Calcoliamo il rischio di poter pagare qualcosa nelle fasi iniziali della regular season; ma c’è entusiasmo e voglia di fare, e confidiamo di poterci togliere tante soddisfazioni nel corso della stagione ».
Ancora nessuna anticipazione sul roster. Che sarà comunque nel segno della continuità: « In tanti – sottolinea Boselli – ci volevano smembrare e puntavano ad accaparrarsi le nostre stelle. Riuscire a mantenere la squadra il più possibile inalterata è per noi motivo d’orgoglio. Molte atlete hanno voluto rimanere per motivi affettivi e di attaccamento ai colori sociali. Ci sarà qualche cambiamento, ma nell’ottica di un miglioramento ».

« Arriverà gente di qualità – promette il neo coach – e i tifosi saranno contenti. Chi porterei dall’Eczacibasi? Nessuna, perché non voglio guardare al passato ».
Quale sarà la fisionomia della Pomì del futuro? « La chiave – spiega Caprara – sarà l’equilibrio. Io mi metterò a servizio della squadra, ed il nostro gioco si dovrà adattare alle caratteristiche delle atlete a disposizione ed alle concrete situazioni che via via si presenteranno. I nostri punti di forza, ad ogni modo, dovrebbero essere battuta, muro e fasi break». Quale il ruolo della panchina? «Per la crescita di una squadra, tutti sono importanti: ognuno nello staff deve essere sempre pronto, e sapere che il suo contributo può risultare decisivo in ogni istante. Chiaro che le mie scelte non saranno “per me”, ma per vincere: è questo il mio obiettivo, anche a costo a volte di risultare antipatico ».
La continuità nella conduzione tecnica sarà garantita dalla conferma come vice allenatore della “bandiera” Giorgio Bolzoni. « E’ lui – scherza Caprara – il vero capo allenatore. Io non mi considero un accentratore, sono abituato ad attribuire responsabilità ai miei collaboratori; e so che Bolzoni ha tutte le caratteristiche per fare bene». «Ogni anno – afferma Bolzoni – arriva un tecnico più bravo. Lavorare al fianco di certi mostri sacri è per me un onore, tanto quanto allenare una prima squadra ».

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