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Volley: A1 Femminile, Bolzano mette al centro Zambelli

Volley: A1 Femminile, Bolzano mette al centro Zambelli

Cresciuta nella Foppapedretti Bergamo è una centrale che andrà a comporre una coppia di posto -3 molto interessante con la francese Bauer

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venerdì 8 luglio 2016 18:58

BOLZANO- Marina Zambelli è una nuova giocatrice del Neruda Volley Bolzano. La bergamasca, classe 1990, torna in Italia dopo tre anni di soddisfazioni nel campionato francese per andare a riempire la seconda delle tre caselline dei centrali. Cresciuta in uno dei principali settori giovanili italiani, quello della Foppapedretti Bergamo, Zambelli è una centrale che andrà a comporre una coppia di posto -3 molto interessante con la francese Bauer.  
«In tanti si ricordano di lei come un’atleta che fin da giovanissima si è messa in luce in manifestazioni importanti – commenta Rudy Favretto, presidente del Neruda Volley Bolzanoè ancora giovane ma ha già disputato diverse stagioni in serie A1, così come in Francia ha saputo mettere in mostra le proprie doti. Siamo felici che abbia accettato la nostra proposta, sono sicuro sarà un’atleta importante per il gruppo».
Nativa di Alzano Lombardo e fresca di matrimonio, Zambelli torna in Italia dopo aver vinto una Coppa di Francia ed una Supercoppa francese con la maglia del Le Cannet, ovvero la società che ha saputo interrompere lo strapotere del Cannes in territorio transalpino vincendo appunto la Coppa di Francia nel 2015.
« Mi ricordo molto bene di lei – sostiene Francois Salvagni, allenatore del Neruda Volley Bolzano – perché l’ho affrontata spesso da avversaria e mi ha sempre fatto un’ottima impressione. Portarla a Bolzano è stata una mia esplicita richiesta, dal primo momento in cui sono arrivato ho chiesto alla società di poter contare su di lei perché l’ho seguita anche all’estero e la trovo un’atleta molto interessante. È una gran lavoratrice, una giocatrice molto brava nella fast e nell’attaccare le palle dietro, molto ordinata a muro ed intelligente tatticamente. È reduce da una esperienza importante in Francia e l’estero secondo me è una cosa che ti arricchisce molto, perché anche se giochi in campionati dove forse il livello è un po’ più basso le responsabilità sulle tue spalle aumentano e così facendo cresci di più ».
Dopo aver fatto molto bene fra A1, B1 e B2 con la maglia della Foppapedretti Bergamo (società con la quale ha vinto scudetto e Champions League), Zambelli ha disputato anche una stagione da protagonista in A2 con le toscane del Biancoforno Santa Croce prima di “rientrare alla base”, a Bergamo, nella stagione 2012-2013. Da quell’anno si è trasferita in Francia dove ha alzato al cielo due trofei. Nel suo palmares anche diverse presenze con le nazionali giovanili, dove è stata fra le protagoniste della vittoria dell’Europeo Juniores 2008.
LE PAROLE DI MARINA ZAMBELLI-
Marina Zambelli, torna in Italia dopo tre anni in Francia che sono stati… 
« Un’esperienza di vita bellissima oltre che un’esperienza sportiva. Giocare all’estero è vero, è molto diverso dall’Italia e non è una questione di livello tecnico. È soprattutto un’esperienza molto formativa perché puoi incontrare e confrontarti con tante culture diverse, lavorare in palestra in una lingua diversa dalla tua… In quest’ultima stagione al Le Cannet avevamo in palestra ragazze di nove nazionalità diverse: c’erano brasiliane, giapponesi, io… Nel complesso è stata un’esperienza che mi è servita davvero tanto. Già parlavo francese al mio arrivo perché l’avevo studiato tempo fa, ho cercato di integrarmi con tutte le ragazze e nell’ultima stagione parlavamo inevitabilmente inglese fra di noi ed in palestra. Quest’ultima stagione soprattutto mi ha insegnato una cosa… ».
Cosa?
« Quanto la comunicazione sia importante nella pallavolo. A volte la diamo per scontata o per banale, invece questo sport ha bisogno di compagne di squadre che si intendono e capiscano al volo e la comunicazione verbale o quella interna alla squadra è fondamentale per creare un gruppo ».
Ed ora il ritorno in Italia con la nuova sfida Neruda Volley Bolzano.
« Sono contentissima di aver ricevuto la proposta della società perché mi piaceva l’idea di rientrare in Italia ed il fatto che Bolzano abbia deciso di puntare su di me mi riempie di orgoglio. Credo sia il posto per cercare di far vedere quello che posso fare e che posso dare alla squadra, c’è la consapevolezza che tutti e tutte l’anno prossimo vogliano cercare di fare delle belle cose »
Che obiettivo si è posta per la prossima stagione?
«  Credo che l’obiettivo mio e di tutti nella prossima annata sia quello di fare bene. C’è tanta voglia di riscatto nella società dopo la stagione scorsa e credo si stiano ponendo tutti i presupposti per far sì che la prossima sta una bella annata per tutti ».
In una serie A1 femminile che si annuncia un campionato di alto livello.
« Negli anni scorsi, osservando la A1 dalla Francia, abbiamo visto un periodo nel quale alcuni talenti si sono spostati in altri paesi ma adesso mi sembra che le cose siano campionato. Mediamente ci attenderà un campionato di alto livello, una cosa questa che mi stimola davvero parecchio »
 

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