Volley: A1 Femminile, 6a di ritorno ricca di sorprese, cadono Conegliano e Novara

Si fermano le prime due della classifica, l'Imoco sconfitta 3-1 sul campo di Monza, Novara battuta al tie break a Bergamo. Immutate le posizioni in vetta ma Scandicci, che ha superato Pesaro, è a un punto dal secondo posto. Modena ok in casa contro Filottrano
Volley: A1 Femminile, 6a di ritorno ricca di sorprese, cadono Conegliano e Novara© Legavolley Femminile/Rubin
27 min
TagsA1 femminileSaugellaImoco

ROMA- Regala sorprese la 17a  giornata del campionato di A1 Femminile che ha visto cadere contemporaneamente le due prime della classe. Clamoroso il tonfo della capolista Imoco Conegliano che si è fatta superare nettattamente sul campo di una Saugella Monza capace, davanti al pubblico amico, di sfoderare una prestazione super che le ha portato in dote tre punti insperati.

Sconfitta anche la più immediata inseguitrice, l’Igor Gorgonzola Novara, che nel “classico” di Bergamo subisce la grinta e la feroce voglia di vittoria della Foppapedretti. Le ragazze di Micoli vanno in vantaggio due volte, si fanno raggiungere, ma poi riescono a trovare le giocate vincenti nel tie break.

Si avvicina al secondo posto la Savino Del Bene Scandicci, ora ad un punto da Novara, che in casa contro la myCicero Pesaro non ha avuto soverchie difficoltà ad imporsi con un netto 3-0 in una partita che, nel secondo e terzo set, è stata una vera e propria marcia trionfale per la squadra di Carlo Parisi.

Altrettanto netto il successo della Liu Jo Normeccanica Modena che in casa supera con il massimo punteggio una buona Lardini Filottrano che comunque è mancata nelle fasi decisive.

TUTTE LE SFIDE-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – LARDINI FILOTTRANO-

Una bella Liu Jo Nordmeccanica mette sotto una combattiva Lardini Filottrano ed incassa tre punti importanti per la corsa ai Play Off. La squadra di Fenoglio gioca una partita pulita in tutti i fondamentali e chiude in tre set senza troppi patimenti.

Può dare continuità al suo sestetto coach Fenoglio che schiera anche questo pomeriggio Ferretti in regia, Barun opposto, Bosetti e Mingardi in posto quattro, Heyrman e Calloni al centro con Leonardi libero.
Dall’altra parte coach Nica dispone del suo sestetto tipo con Bosio al palleggio, Tomsia opposto, Scuka e Mitchem in posto quattro, Hutinski e Mazzaro al centro con Feliziani libero.
Primo pallone del match messo a terra da Tomsia, poi le risponde Bosetti e Modena spinge subito forte portandosi avanti con i punti messi a segno da Calloni e Barun. Ace dell’opposta per l’8-3, poi le ospiti sfruttano qualche errore al servizio bianconero e i colpi di Hutinski e Mitchem per rimanere a distanza senza ricucire, ma nemmeno senza vedersi allontanare nel punteggio in maniera perentoria. Calloni trova il vincente dai nove metri, con l’aiuto del nastro, per il 14-8 e Nica ferma tutto giocandosi il suo primo time out discrezionale. Tra le fila di Filottrano il cambio palla è sistematicamente affidato a Mitchem che risponde presente, mentre dall’altra parte Ferretti riesce a mantenere in palla tutte le proprie attaccanti. Il muro ospite funziona a tratti consentendo alla squadra di tentare il riavvicinamento, ma non è sufficiente per riaprire un set che chiude Ferretti con il colpo di seconda per il 25-21.

Nel secondo parziale, dopo un ottimo primo set Calloni riparte forte con muro e due attacchi vincenti nel 4-2 bianconero, ma questa volta Filottrano rimane a contatto e si gioca punto a punto la prima fase del set. Mitchem trova l’ace del 7-7 poi sbaglia dai nove metri e propizia il primo mini parziale bianconero che porta al 10-7 proprio con il punto al servizio di Heyrman. Time out per coach Nica, Bosetti sfrutta le mani del muro per allungare a +4 poi Mingardi passa in mezzo al muro per il punto del 15-10. Sembrano potersi dilatare le distanze in questa fase centrale del set, ma così non sarà perché arriva la reazione di Filottrano con Tomsia, Hutinski e il muro che porta al pareggio sul 18-18. Entra anche Montano per Barun e coach Fenoglio si gioca il suo secondo stop, ma al ritorno in campo c’è anche il sorpasso con Tomsia ed il +2 ospite sul 19-21 con l’attacco out di Bosetti. Ci pensa Montano nel finale di set con due vincenti consecutivi a riportare avanti Modena sul 23-22, ferma tutto allora anche Nica ma Tomsia attacca in rete regalando sue set point alle bianconere. Il primo lo annulla Scuka, poi al secondo Mingardi chiude portando la sfida sul 2-0.

Nel terzo set Montano, confermata in sestetto, e Mingardi confezionano subito il 5-1 che apre un parziale decisivo in ogni senso per entrambe le formazioni. Filottrano, però, come da sua caratteristica in questo periodo non molla mai e ricuce immediatamente sfruttando la propria difesa ed il contrattacco. Dal punteggio di 10-7 firmato Mingardi c’è il parziale che porta fino all’11-13 sul pallone sparato out da Montano. Modena, però, supera il momento di difficoltà e si rimette subito in carreggiata. Le marchigiane continuano a spingere sfruttando anche un’ottima Scuka che pallone dopo pallone è entrata sempre più nel match con il passare dei minuti. Calloni porta la Liu•Jo Nordmeccanica allo sprint finale sul 19-18 e l’ace di Ferretti scava il break sul 21-19, time out ospite e due punti consecutivi di Scuka per il nuovo pari, ma è proprio nel finale che dai nove metri Calloni regala a Montano il rigore del 24-22 e converte subito il primo match point per i tre punti bianconeri.

I PROTAGONISTI-

Francesca Ferretti (Liu Jo Nordmeccanica)- « Abbiamo portato a casa tre punti e meno male perché ci servivano, anche per il lavoro che stiamo facendo perché abbiamo fatto una settimana di tanto lavoro e qualità. Poi ci serviva anche per la classifica contro una squadra che non abbiamo mai sottovalutato in questa partita visti i risultati con Novara e Scandicci. Rispetto all’andata sono molto migliorate e non sono assolutamente una formazione da prendere sotto gamba, poi c’è sempre quel blackout verso fine set che ci fa raggiungere, ma oggi stiamo state brave a non farci superare o comunque a non perdere nessun set. Abbiamo una rosa veramente competitiva, con ‘riserve’ che potrebbero giocare titolari sia qua che in altre squadre. Questo ci fa stare anche più tranquille, la qualità dell’allenamento è molto più alta e nel caso una non giri o sta male si sa che c’è una sostituta degna come capitato già da settembre. Con gli ultimi arrivi, però, questa cosa vale ancora di più ».

IL TABELLINO-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – LARDINI FILOTTRANO 3-0 (25-21 25-23 25-22)

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Ferretti 3, Bosetti 6, Calloni 12, Barun-Susnjar 8, Mingardi 12, Heyrman 10, Leonardi (L), Montano 8, Pistolesi, Garzaro, Bisconti. Non entrate: Pincerato, Pietersen. All. Fenoglio.

LARDINI FILOTTRANO: Mazzaro 5, Tomsia 9, Scuka 16, Hutinski 6, Bosio, Mitchem 19, Feliziani (L), Gamba, Negrini, Melli. Non entrate: Agrifoglio. All. Nica.

ARBITRI: Vagni, Brancati.

NOTE – Spettatori: 1354, Durata set: 22′, 30′, 25′; Tot: 77′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – MYCICERO VOLLEY PESARO-

Quarta vittoria consecutiva della Savino Del Bene che vince e convince con un gioco brillante e veloce. Squadra imprevedibile in attacco e attenta nel muro-difesa.

Parisi sceglie in regia Di Iulio, confermando in sostanza il sestetto degli ultimi tre set vittorioso a Filottrano; Bertini risponde in p6 con Cambi in regia, c1 Aelbrecht e c2 Olivotto, s1 Bokan e s2 Nizetich, opposta Van Hecke con Ghilardi libero.

Ottima partenza col muro-difesa di Scandicci che si porta subito sul 5 - 1. Haak vola in cielo e mette a terra il 7 - 2. Ottimo avvio della Regina di Svezia che mette a terra anche l'8-2 con una diagonale potente e profonda.

Bella fast di Arrighetti, 10 -5. Scandicci gioca un gioco veloce e imprevedibile, Pesaro cerca di rimanere in scia con Olivotto e Aelbrecht.

La Savino Del Bene controlla nel finale e chiude 25 - 20; sugli scudi il capitano Valentina Arrighetti: ottima a muro e col 75% in attacco.

Scandicci non lascia respirare Pesaro, inizio di set da incorniciare in tutti i fondamentali: 10 -1. Magia di Di Iulio che smarca Haak, diagonale di rara potenza: 11-2.

E' ancora perfetta la Savino Del Bene, in questo parziale non c'è spazio per un recupero di Pesaro; il set finisce con un errore di Baldi, 25 - 13.

Scandicci che non lascia respirare Pesaro nemmeno nel terzo parziale. Salvataggio incredibile di Merlo, Di Iulio si avvita per l'alzata a De la Cruz che trova una parallela da manuale della pallavolo. Savino Del Bene 9 - Pesaro 5.

Anche nel terzo parziale la Savino Del Bene gioca benissimo in tutti i fondamentali strappando applausi da tutto il palazzetto. Di Iulio bravissima ad aprire il muro di Pesaro e Haak non perdona 13 -5. Haak protagonista della miglior prestazione del 2018.

La più bella Savino Del Bene della stagione continua ad essere perfetta e chiude l'incontro con Arrighetti: 25 - 13.

I PROTAGONISTI-

Isabella Di Iulio (Savino del Bene Scandicci)- « Sono contentissima per la prestazione di tutta la squadra, abbiamo giocato bene sostenute da un grande pubblico. Sono emozionata anche per l'mvp: giocavo contro Pesaro, la mia ex squadra dove ho vissuto delle stagioni bellissime e non mi aspettavo di ricevere questo premio. In verità tutta le mie compagne dovevano essere mvp, siamo state attente e concentrate in tutti i fondamentali Novara? Partita difficile, ma in questo campionato lo sono tutte. Speriamo di giocare come oggi e di fare una bella prestazione. Pensiamo a una partita alla volta ».

Carlotta Cambi (myCicero Pesaro)- « Partita molto complicata e noi non siamo state all’altezza delle nostre avversarie. Loro sono state veramente brave mettendoci in difficoltà in tutti i fondamentali. Mal da trasferta? Solo con le più forti ma questo penso che sia normale ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – MYCICERO VOLLEY PESARO 3-0 (25-20 25-13 25-13)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Di Iulio, Bosetti 7, Ferreira Da Silva 4, Haak 25, De La Cruz 11, Arrighetti 7, Merlo (L), Bianchini. Non entrate: Mancini, Carlini, Papa, Ferrara, Samadova. All. Parisi.

MYCICERO VOLLEY PESARO: Bokan 5, Olivotto 8, Van Hecke 8, Nizetich 6, Aelbrecht 7, Cambi 1, Ghilardi (L), Arciprete 2, Baldi 1, Carraro, Bussoli. Non entrate: Lapi. All. Bertini. ARBITRI: Zavater, Gnani.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 24′, 23′, 21′; Tot: 68′.

SAUGELLA TEAM MONZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Quando la Saugella Monza scende sul campo di casa della Candy Arena non dimentica mai di indossare il suo vestito migliore. Dopo lo scherzetto rifilato alla tricolore Novara, infatti, le monzesi si sono imposte con convinzione anche su un’altra big: la Imoco Volley Conegliano. Nella sesta giornata di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 femminile sono quindi Ortolani e compagne a gioire dopo il 3-1 piazzato alle venete, che vale il successo numero nove della stagione, il quinto ottenuto in Brianza. Una Saugella Monza bella, divertente e concreta fin dalle prime battute del primo set: Ortolani e Havelkova (16 e 14 punti) schiacciano sul turbo in attacco, Conegliano si impegna più a difendersi che a provare a reagire, fino a quando non arriva una decisiva Hancock al servizio, capace di sgretolare con la sua battuta (nessun ace ma contributo chiave per firmare il filotto di sette punti per le lombarde) le certezze delle venete. Monza vince il primo ed il secondo set, grazie anche ai muri di Devetag (4 finali), ai lampi di Dixon in attacco, alle difese di Arcangeli e ad un’ottima Orthmann, chiamata a sostituire una Begic ancora a mezzo servizio. Conegliano si risveglia nel terzo, appoggiandosi ad una superlativa Fabris (14 punti), entrata al posto di un’altalenante Nicoletti, alle sterzate di Bricio e Hill (16 e 12 punti rispettivamente) e ai muri di De Kruijf (5 finali). L’entusiasmo delle ospiti, però, dura poco. Nel quarto le venete perdono la fiducia e Fabris (uscita per una distorsione alla caviglia), Monza tira fuori le unghie e, dopo l’equilibrio fino alla metà del gioco, scappa con Ortolani e Havelkova. Quest’ultima, MVP della gara, regala alle sue il successo finale ed il privilegio di essere riuscite a fermare la capolista per la prima volta in questa stagione lontano dal Veneto.
Inizio match che fa subito registrare un break Saugella Team con Ortolani e grazie all’invasione di Wolosz, 4-2. Con un filotto di tre punti (Bricio, invasione Hancock e primo tempo di De Kruijf) Conegliano passa avanti, 5-4. Punto a punto fino all’8-8, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. La Saugella difende con generosità e attacca con precisione, facendo le prove di allungo con Havelkova (11-9). Con Hancock al servizio le monzesi si portano sul 14-10 (Havelkova e Ortolani) e Santarelli chiama time-out. Al ritorno in campo fuga monzese con l’invasione di De Kruijf ed il muro di Havelkova su Nicoletti e nuovo time-out Conegliano (16-10 Saugella). Si riprende a giocare ma le cose non cambiano: Devetag mura Nicoletti, 17-10 Monza (filotto di sette punti). Bricio ed un errore di Orthmann tengono in corsa Conegliano (18-14) e Pedullà chiama time-out. L’errore di Hill, l’attacco vincente di Ortlolani e la giocata di Orthmann portano la Saugella sul 21-14. Santarelli inserisce Fabris e Melandri per De Kruijf e Nicoletti, ma Monza vola con Orthmann sul 22-16 e poi chiude il gioco 25-18 con Ortolani.

Due giocate di Havelkova e l’errore di Bricio lanciano la Saugella sul 3-0 all’inizio del secondo parziale. Dopo la giocata di Hill (3-2), Havelkova e Hancock portano la Saugella Monza sul 5-2. Ancora Havelkova a schiacciare forte per le monzesi (6-2) e Santarelli chiama time-out. Bricio va a segno con l’ace (7-5) ma l’errore della messicana ed il muro di Orthmann su Wolosz valgono il nuovo vantaggio monzese, 9-6. L’Imoco non molla e tiene il passo delle padrone di casa con il muro di Nicoletti su Orthmann e grazie all’attacco out di Ortolani (9-8), poi Devetag e Hancock spingono le loro al break, 12-10. Due errori veneti agevolano la discesa delle padrone di casa (15-11), che continuano ad incrementare il distacco con Havelkova (16-12). La Saugella tiene un ritmo devastante in attacco grazie ad un servizio efficace: Ortolani non sbaglia con la pipe e Santarelli chiama time-out sul 18-13 per le lombarde. Muro di De Kruijf su Ortolani e risposta di Devetag su Fabris (19-16), poi muro di Dixon sulla stessa Fabris 20-16 Monza. Havelkova e Hancock vanno a segno (23-18), Fabris risponde per le sue ma Ortolani e l’errore di Bricio regalano il gioco alla Saugella 25-19.
Equilibrio nelle prime battute del terzo set (2-2), poi Conegliano firma il break con Wolosz (4-2). Monza appare meno precisa con il servizio (errore Havelkova e Devetag), l’Imoco ne approfitta e Pedullà chiama time-out sul 7-4 per le venete. Ortolani non sbaglia ma Fabris inizia a martellare bene in attacco, murando anche con precisione (12-6) e Pedullà chiama ancora time-out per dare una scossa alle sue. Due errori di Conegliano rimettono in corsa la Saugella ma l’Imoco è davvero ben organizzata a muro: Fabris blocca Havelkova e le venete si portano sul 14-8. Con Fabris e Hill le ospiti prendono il largo (17-9), Monza tenta di rientrare approfittando delle poche sbavature delle venete e dei lampi di Devetag (17-11), ma il vantaggio inizia ad essere importante (18-13). Con pazienza e generosità Monza si porta a meno quattro (20-16), trainata da una Dixon ispirata sia a muro che in attacco, e Santarelli chiama time-out. Ortolani e Dixon tengono in corsa la Saugella (22-18), Hill non sbaglia (24-19) ma due errori ospiti tengono aperte le speranze lombarde e Santerelli chiama la pausa sul 24-21 per le sue. Una giocata di Fabris chiude il terzo gioco per le venete 25-21.
Un muro ed un ace di Orthmann valgono il break iniziale nel quarto set per la Saugella Monza, 2-0. Danesi tira fuori le unghie e firma il pari per Conegliano (3-3). Si prosegue in equilibrio fino al 6-6, poi due punti di fila di Monza (Dixon e invasione Fabris), regalano il nuovo vantaggio alla Saugella, 8-6. Sul 9-7 Monza Fabris esce dopo aver appoggiato male la caviglia sotto rete, poi Havelkova va a segno e Santarelli chiama la pausa (10-7 per le padrone di casa). Ortolani mura Bricio (13-10) ma l’Imoco torna sotto approfittando dell’errrore di Hancock al servizio (13-12) e poi acciuffa il pari con Hill (14-14). Quando Orthmann spara out l’attacco le venete passano in vantaggio, 15-14 e Pedullà chiama time-out. Un errore per parte al servizio agevola le monzesi (16-16), poi Hill spara out, Dixon fa il contrario e Monza scappa 18-16. Pipe di Ortolani, attacco vincente di Hill (19-18 Saugella), poi muro di De Kruijf su Ortolani e pareggio Imoco (19-19). Errore di Nicoletti, pipe di Orthmann: 21-19 Saugella e time-out Santarelli. Finale di set incandescente: Conegliano firma il pari (21-21) e poi passa avanti (invasione Havelkova), 22-21 e Pedullà chiama la pausa. Al ritorno in campo Ortolani schiaccia bene per Monza (22-22), Devetag mura Bricio, Havelkova non sbaglia per due volte di fila: 25-22 per la Saugella che vince 3-1.

I PROTAGONISTI-

Helena Havelkova (Saugella Team Monza)- « Stasera siamo state davvero brave. Abbiamo giocato con grinta e cuore per tutta la gara, senza mai mollare. Merito del buon lavoro svolto in palestra e dell’amalgama che c’è tra di noi. Ci abbiamo messo entusiasmo e siamo riuscite ad invertire il pronostico. Possiamo fare ancora meglio e ancora di più. Dobbiamo solo continuare a dare il massimo e non abbassare mai l’asticella della crescita. Ora testa alle sfide che ci accompagneranno alla Coppa Italia. Vogliamo continuare a sorprendere » .

Anna Danesi (Imoco Volley Conegliano)- « Brava Monza se stasera è riuscita a fare i tre punti e a conquistare la vittoria. Demerito anche nostro però per non essere riuscite ad approfittare delle tante occasioni che ci sono capitate per capovolgere il punteggio. Loro sono state precise con il muro difesa e ci hanno messo in difficoltà con il servizio. Cosa cambia dopo questa sconfitta? Nulla. Siamo sempre in vetta. Pensiamo a preparare le prossime gare , contro avversari di livello. Cerchiamo di prepararle bene e di continuare il buon lavoro che abbiamo fatto finora ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-1 (25-18 25-19 21-25 25-22)

SAUGELLA TEAM MONZA: Orthmann 9, Dixon 10, Hancock 5, Havelkova 14, Devetag 8, Ortolani 16, Arcangeli (L), Bonvicini, Begic, Candi. Non entrate: Loda, Balboni, Rastelli. All. Pedulla’.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 3, Bricio 12, Danesi 4, Nicoletti 3, Hill 16, De Kruijf 8, De Gennaro (L), Fabris 14, Melandri, Cella, Fiori. Non entrate: Bechis, Lee. All. Santarelli.

ARBITRI: Saltalippi, Saltalippi.

NOTE – Spettatori: 1922, Durata set: 24′, 23′, 28′, 30′ ; Tot: 105′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Il PalaNorda è da brividi: la curva rossoblù apre le porte a mille emozioni con una coreografia che scalda il pubblico e sul campo Foppapedretti e Igor Gorgonzola incendiano la sfida. Che regala cinque set in cui c’è tutto: difese, muri, attacchi, agonismo. Tolgono il fiato ai tifosi e strappano energie a due squadre che non vogliono arrendersi. Ma il tie break, il terzo di questo mese di gennaio, decide ancora una volta che la vittoria è di Bergamo.

La gara. Lo si capisce subito che non è una gara qualunque: al PalaNorda dilagano le emozioni. La Foppapedretti schiera Strunjak, Malagurski, Popovic, Malinov, Sylla, Acosta e il libero Cardullo, Novara risponde con Plak, Gibbemeyer, Enright, Skorupa, Chirichella, Egonu e il libero Sansonna. I recuperi difensivi di Sylla strappano i primi applausi, gli scambi interminabili tengono con il fiato sospeso e gli attacchi di Malagurski (6 su 10 messi a terra solo nel primo parziale) spingono le rossoblù avanti fino al 19-15. Novara si avvicina con Enright, Popovic e Acosta tengono il vantaggio fino al 22-22. Una doppia Acosta porta al 24-22, Egonu annulla la prima palla set, ma un errore in battuta di Novara consegna il vantaggio alla Foppapedretti.

I muri di Acosta e Popovic e le difese di Cardullo riaprono i giochi che restano sul filo di un equilibrio spezzato a tratti dai colpi di Malagurski da una parte e da Egonu dall’altra. Lo strappo arriva con il turno di battuta di Egonu che porta Novara +6 (16-22) e allora Micoli cambia tutto: Paggi per Strunjak, Marcon dà il cambio ad Acosta e Boldini e Battista cambiano la diagonale Malinov-Malagurski. La rimonta si interrompe a 19-22, quando Novara riprende la marcia e chiude 19-25.

La Foppapedretti si ricompone, riprende la forma iniziale e si spinge di nuovo avanti: 7-4. Novara tiene il ritmo con Plak, si porta da -4 a -2, ma Malagurski non ci sta ed è 16-11. Il match riprende a regalare colpi di scena: Egonu avvicina, Enright pareggia (17-17), Popovic va di nuovo avanti e dà il via a una nuova serie di sorpassi e controsorpassi. Malagurski (70% di attacchi messi a terra) e Acosta annullano le tre palle set conquistate da Egonu e il muro di Sylla chiude alla prima palla utile: 28-26.

Lo spettacolo non finisce qui: in un PalaNorda incandescente, la Foppapedretti riprende a macinare punti, Acosta sale in cattedra e risponde a Plak ed Egonu, ma è il break di Sylla per il 18-16 il momento più emozionante, a cui segue l’ace di Popovic. Plak e Bonifacio annullano il vantaggio, la Igor fa break con il muro e va 20-23. Enright fa 24, un errore in attacco e il muro di Acosta fanno 22, ma il muro di Egonu vale l’accesso al tie break.

Il punto a punto del quinto parziale si spezza con il break di Acosta: 7-5. Al cambio di campo, con la Foppapedretti che conduce 8-6, la sfida nella sfida è tra Plak e la venezuelana, a cui si aggiunge il muro di Malagurski che vale il +3. Complici due errori di Novara, le rossoblù si trovano 12-8. Malagurski risponde a Bonifacio, Egonu accorcia e va in battuta, ma Strunjak a rete va a segno e regala la prima palla match. Novara annulla la prima, ma Acosta non si lascia sfuggire la seconda occasione. E regala la vittoria al PalaNorda.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Bergamo ha disputato una grande partita, a noi è mancata continuità nel corso del match e c’è rammarico per non essere riusciti a sfruttare le occasioni avute soprattutto nel corso del terzo set. Abbiamo faticato più del dovuto in attacco, ora guardiamo al prossimo match che, come questo, sarà durissimo sabato contro Scandicci ».

IL TABELLINO-

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-23 19-25 28-26 22-25 15-11)

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Acosta Alvarado 21, Popovic 11, Malagurski 24, Sylla 12, Strunjak 5, Malinov 3, Cardullo (L), Marcon 1, Boldini, Paggi, Battista. Non entrate: Ruffa. All. Micoli.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Enright 17, Gibbemeyer 3, Skorupa 6, Plak 19, Chirichella 4, Egonu 29, Sansonna (L), Bonifacio 6, Zannoni, Vasilantonaki, Camera. Non entrate: Populini, Piccinini. All. Barbolini.

ARBITRI: Giardini, Bartolini.

NOTE – Spettatori: 1486, Durata set: 30′, 27′, 34′, 29′ , 18′ ; Tot: 138′.

I RISULTATI-

Saugella Team Monza-Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-18, 25-19, 21-25, 25-22)

Foppapedretti Bergamo-Igor Gorgonzola Novara 3-2 (25-23, 19-25, 28-26, 22-25, 15-11)

Sab Volley Legnano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (25-22, 25-19, 21-25, 25-21) Giocata ieri

Pomi’ Casalmaggiore-Il Bisonte Firenze 3-1 (25-22, 26-24, 16-25, 25-17) Giocata ieri

Liu Jo Nordmeccanica Modena-Lardini Filottrano 3-0 (25-21, 25-23, 25-22)

Savino Del Bene Scandicci-MyCicero Volley Pesaro 3-0 (25-20, 25-13, 25-13)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 44; Igor Gorgonzola Novara 40; Savino Del Bene Scandicci 39; Unet E-Work Busto Arsizio 32; Saugella Team Monza 28; Liu Jo Nordmeccanica Modena 27; MyCicero Volley Pesaro 25; Il Bisonte Firenze 17; Pomi’ Casalmaggiore 17; Foppapedretti Bergamo 15; Sab Volley Legnano 14; Lardini Filottrano 8.

IL PROSSIMO TURNO- 

Lardini Filottrano – Pomi’ Casalmaggiore

Il Bisonte Firenze – Foppapedretti Bergamo Si gioca il 03/02/2018 Ore 20.30

Sab Volley Legnano – Liu Jo Nordmeccanica Modena

Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci Si gioca il 03/02/2018 Ore 18.00

Imoco Volley Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio

MyCicero Volley Pesaro – Saugella Team Monza

I RISULTATI-

Saugella Team Monza-Imoco Volley Conegliano 3-1 (25-18, 25-19, 21-25, 25-22)

Foppapedretti Bergamo-Igor Gorgonzola Novara 3-2 (25-23, 19-25, 28-26, 22-25, 15-11)

Sab Volley Legnano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (25-22, 25-19, 21-25, 25-21) Giocata ieri

Pomi’ Casalmaggiore-Il Bisonte Firenze 3-1 (25-22, 26-24, 16-25, 25-17) Giocata ieri

Liu Jo Nordmeccanica Modena-Lardini Filottrano 3-0 (25-21, 25-23, 25-22)

Savino Del Bene Scandicci-MyCicero Volley Pesaro 3-0 (25-20, 25-13, 25-13)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 44; Igor Gorgonzola Novara 40; Savino Del Bene Scandicci 39; Unet E-Work Busto Arsizio 32; Saugella Team Monza 28; Liu Jo Nordmeccanica Modena 27; MyCicero Volley Pesaro 25; Il Bisonte Firenze 17; Pomi’ Casalmaggiore 17; Foppapedretti Bergamo 15; Sab Volley Legnano 14; Lardini Filottrano 8.

IL PROSSIMO TURNO- 

Lardini Filottrano – Pomi’ Casalmaggiore

Il Bisonte Firenze – Foppapedretti Bergamo Si gioca il 03/02/2018 Ore 20.30

Sab Volley Legnano – Liu Jo Nordmeccanica Modena

Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci Si gioca il 03/02/2018 Ore 18.00

Imoco Volley Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio

MyCicero Volley Pesaro – Saugella Team Monza


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