A1 Femminile, Conegliano un rullo, Novara cade in casa
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Volley A1 femminile
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A1 Femminile, Conegliano un rullo, Novara cade in casa

Terza vittoria in tre partite per le Campionesse d'Italia, la formazione Campione d'Europa cede al tie break al cospetto di Brescia. Vittorie in trasferta per Firenze a Caserta e Casalmaggiore a Perugia. Vittorie interne per Monza su Bergamo e per Busto su Chieri

ROMA- La sorpresa della seconda giornata arriva da Novara dove la Igor Volley cade al tie break al cospetto di una scatenata Banca Valsabbina Brescia che ha avuto come trascinatrice una incontenibile Mingardi capace di mettere a terra 37 palloni vincenti. Continua la marcia dell’Imoco Conegliano che inanella il terzo successo di fila (compreso l’anticipo della 10a a Brescia) espungando per 0-3 il campo della Lardini Filottrano. Vittoria riscatto per la Saugella Monza che perde il primo set ma poi doma la Zanetti Bergamo. Netta affermazione della Unet E-Work Busto Arsizio che supera 3-0 la Reale Mutua Fenera Chieri, vittorie in trasferta per Il Bisonte Firenze sul campo della Golden Tulip Caserta e per l’ E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore in casa della Bartoccini Perugia.

TUTTE LE SFIDE-

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – IL BISONTE FIRENZE-

 Un Bisonte dal cuore immenso esce vincitore dalla difficilissima trasferta di Caserta, riemergendo dopo un primo set perso malamente e reggendo la pressione da squadra vera nei successivi tre, tutti risolti in volata dopo lunghe fasi punto a punto, nonostante il caldissimo tifo del PalaVignola. I tre punti conquistati valgono oro: primo perché permettono di valorizzare anche sul fronte dei risultati il processo di crescita continuo della squadra, secondo perché portano Il Bisonte addirittura in seconda posizione, a quattro punti dalla capolista Conegliano (che ha una partita in più), una classifica inedita per il club del patron Wanny Di Filippo.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Degradi e Foecke in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Cuccarini risponde con Bechis in palleggio, Gray opposto, Poll e Cruz schiacciatrici laterali, Alhassan e Garzaro al centro e Ghilardi libero.

Nel primo set le padrone di casa entrano in campo caricate a mille dal caldissimo PalaVignola, mentre le bisontine faticano a carburare: la Volalto scappa subito (12-7), Caprara prova a cambiare soprattutto in posto quattro con gli ingressi di Santana e Daalderop, ma Firenze non riesce mai ad avvicinarsi e il parziale si chiude 25-18.

Nel secondo, con Santana inizialmente in campo per Foecke, l’equilibrio è maggiore: Il Bisonte comincia a trovare le contromisure giuste e si gioca praticamente punto a punto fino al finale da brividi, nel quale debutta anche la canadese Maglio. L’ace della ex Bechis vale il 23-22, Foecke (subentrata a Degradi) impatta, poi Gray regala un set point a Caserta ma ancora l’americana annulla e ne procura uno per Firenze: Cruz firma il 25-25, Nwakalor trova il secondo set point e un murone di Fahr su Cruz vale il 25-27.

Nel terzo in posto 4 rimangono Foecke e Santana, ma la partita continua ad essere equilibratissima: le bisontine si fanno valere, Foecke trova il primo + 2 sul 14-16 e Cuccarini chiama time out ma l’errore di Gray vale il 15-18. Caserta riesce a rientrare sul 19-19 grazie a qualche errore di troppo delle ospiti, Caprara ferma tutto ma un muro su Nwakalor significa sorpasso (20-19), anche se subito dopo Il Bisonte ha la forza di riportarsi sul 20-21: Cuccarini chiede time out, Foecke in pipe dopo una difesa di Venturi riporta Firenze sul + 2 e poi Santana firma il 20-23 che apre la strada al 21-25 messo giù dalla stessa portoricana (che chiuderà con 15 punti e il 56% in attacco).

Nel quarto l’inerzia sembra dalla parte delle bisontine, che cercano di scappare più volte (0-3, 5-8), anche se la Volalto non molla mai (8-9): l’ace di Foecke vale il nuovo + 3 e time out Cuccarini (9-12), Caserta impatta di nuovo sul 13-13 e si scatena la bolgia del PalaVignola, poi sul 18-17 arriva il primo sorpasso, ma un errore di Cruz riporta le ospiti avanti e costringe Cuccarini a un nuovo time out (19-20). Si entra in un altro finale punto a punto al cardiopalma, un murone di Alberti su Gray regala il 21-23 e poi la stessa Alberti procura due match point con la fast (22-24), con Foecke (top scorer de Il Bisonte con 20 punti e il 61% in attacco) che mura Alhassan sul primo, regalando tre punti importantissimi a Il Bisonte (22-25).

I PROTAGONISTI-

Giovanni Caprara (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Siamo davvero molto contenti, perché pur non essendo stati brillanti come sette giorni fa, siamo sempre stati sul pezzo: le ragazze hanno saputo soffrire soprattutto nel secondo set, quando abbiamo vinto ai vantaggi in un finale tiratissimo. Sapevamo che sarebbe stato complicato non conoscendo molto bene gli avversari, ma abbiamo fatto degli accorgimenti in corsa che poi sono stati determinanti per vincere la partita: abbiamo variato tatticamente nel muro-difesa e nei colpi in attacco, e poi abbiamo cambiato molto in posto quattro, dove tutte e quattro le nostre schiacciatrici hanno dato il loro contributo. L’ambiente poteva essere un problema, ma le ragazze sono state brave, commettendo solo qualche ingenuità che però non dipendeva dal clima che c’era intorno: siamo giovani e dovremo convivere con gli alti e bassi, ma ripeto, la squadra è stata brava a rimanere lì e a mettere in campo tutto quello che aveva ».

IL TABELLINO-

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (25-18 25-27 21-25 22-25)

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Poll 13, Garzaro 4, Gray 23, Cruz 13, Alhassan 14, Bechis 2, Ghilardi (L), Dalia 2. Non entrate: Holzer, Castaneda Simon. All. Cuccarini.

IL BISONTE FIRENZE: Dijkema 2, Foecke 20, Fahr 8, Nwakalor 12, Degradi 1, Alberti 6, Venturi (L), Santana 15, Daalderop 7, Maglio. Non entrate: Turco, De Nardi (L). All. Caprara.

ARBITRI: Brancati, Moratti.

NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 23′, 32′, 30′, 30′; Tot: 115′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA-

Strepitoso successo esterno della Millenium. Nella seconda giornata di campionato, la formazione di coach Enrico Mazzola supera al termine di una gara emozionante e spettacolare l’Igor Novara, campione d’Europa in carica, per 3-2. Devastante Camilla Mingardi con 36 palloni messi a terra.

Un successo voluto e meritato da parte delle Leonesse bresciane che riscattano così ‘l’opaca prestazione contro l’Imoco Conegliano nell’anticipo della decima giornata. Oltre Mingardi in doppia per la Banca Valsabbina Veltman, 14 punt i (5 muri), Rivero con 11 (3 ace) e Segura con 10; best scorer di Novara sono Chirichella con 26 punti e Vasileva con 24. Lo staring six bresciano è formato da Caracuta opposta a Mingardi, Rivero e Segura in posto 4, al centro Veltman e Speech, Parlangeli libero. La formazione campione d’Europa risponde con Hancock-Mlazar, Di Iulio-Vasileva, Chirichella-Veljkovic al centro, Sansonna in seconda linea.

La formazione di casa parte meglio, mantenendo un margine di vantaggio intorno ai due punti. Brescia capitalizza gli errori delle Campionesse d’Europa, avvicinandosi con Mingardi e Caracuta; l’Igor allunga e Millenium chiama time out sul 15-11 ma sono Chirichella e compagne a tenere in mano il parziale, 18-14. Brescia accorcia, 18-17. Vasileva sigla il 19-18, dentro Biganzoli su Rivero per rinforzare la ricezione e poi in vantaggio con con Segura, 19-20. Rientra Rivero su Biganzoli e Saccomani sostituisce Caracuta per alzare il muro, la Banca Valsabbina segna il 21-23. Novara prova a recuperare ma un errore al servizio di Courtney regala il 22-25.

Nel secondo parziale è equilibrio sino al 13-13. Vletman porta in vantaggio la Banca Valsabbina, risponde Vasileva, 15-14. Alcuni errori di troppo permettono a Novara di allungare, Brescia recupera sul 17-17 e si porta in vantaggio, 19-20. Vasileva impatta e la schiacciatrice bulgara regala da lo strappo decisivo, 23-21. Mingardi suona la carica e Barbolini gioca la carta Napodano per Vasileva in battuta. Brescia rigioca e non contiene l’attacco punto di Novara che chiude, 25-22.

Nel terzo set le padrone di casa provano ad allungare, 13-10. Brescia non molla e risponde, portandosi in vantaggio con Mingardi, 15-16. L’Igor pareggia i conti e compie il controsorpasso con Gorecka, 19-17, e mantiene due lunghezze di vantaggio, 20-18, errore in attacco di Speech. Mazzola chiama tempo, la Banca Valsabbina si carica: resta in scia dell’Igor, pareggiando i conti con Rivero, dopo scambio prolungato, 21-21. Un ace di Segura regala il sorpasso, 21-23; Barbolini ferma il tempo, l’Igor ne approfitta per impattare con Vasileva, 23-23, ma nei due punti finali sale in cattedra Veltman. La centrale canadese regala in fast il primo set ball, e lo trasformando con un ace, dopo chiamata dal video check.

Nel quarto Brescia mette la freccia con Mingardi, 5-6. Novara reagisce ed infila un break di sei ad uno: Mazzola chiama tempo e getta nella mischia Bridi per Caracuta. Veltman trascina la Banca Valsabbina al 14-12; ancora Mingardi vive le speranze bresciane, 17-15, Millenium gioca la carta Jones Perry al posto di Rivero e Mazzoleni (al debutto in serie A1) per Speech. Brescia resta in scia, 20-19 con Bridi, ed un errore di Courtney regala il pareggio e Jones Perry il sorpasso, 20-21. L’Igor risorge infilando un break di tre punti ma due attacchi in diagonale di Mingardi griffano il pareggio, 23-23. Ai vantaggi Brescia annulla ben cinque palle set all’Igor ma Hangcock chiude 30-28.

Millenium parte aggressiva nel set corto, 1-3 Mingardi. Novara recupera con Chirichella, 6-5, ed un ace di Rivero regala il 7-8 per il cambio campo. Brescia allunga con un ace di Rivero, Segura sigla il 10-14, regalando quattro palle set alle Leonesse. Novara ne annulla tre e Mingardi trasforma il quarto, per il 13-15 ed il suo trentaseiesimo punto personale. Con questa vittoria la Banca Valsabbina sale a cinque punti in classifica.

I PROTAGONISTI-

Chiara Di Iulio (Igor Gorgonzola Novara)- « E’ un campionato tosto, lungo e in salita e dobbiamo abituarci a metterci tutte quante a disposizione della squadra. Con Brescia ci aspettavamo una partita così combattuta, punto a punto, e tutte avremmo voluto mettere da parte più del punto conquistato. E’ andata così, dobbiamo cercare di non mollare assolutamente mai e di contenere tutti quanti gli errori. Dobbiamo crescere e migliorare ».

Enrico Mazzola (Allenatore Banca Valsabbina Brescia)- « Abbiamo avuto un approccio positivo rispetto a Conegliano, ho chiesto un approccio più coraggioso e sbarazzino senza preoccupazione, per poter esprimere ciò che siamo in grado di fare. Abbiamo sbagliato qualcosa che avremmo potuto evitare, ma oggi è più grande la soddisfazione rispetto al rammarico ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 2-3 (22-25 25-22 23-25 30-28 13-15)

 IGOR GORGONZOLA NOVARA: Chirichella 26, Hancock 4, Di Iulio 2, Veljkovic 11, Mlakar 1, Vasileva 20, Sansonna (L), Gorecka 8, Courtney 3, Morello, Napodano. Non entrate: Arrighetti, Bolzonetti, Piacentini (L). All. Barbolini.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Rivero 11, Speech 4, Mingardi 37, Segura 12, Veltman 15, Caracuta 3, Parlangeli (L), Jones Perry 3, Bridi 1, Saccomani, Mazzoleni, Biganzoli. Non entrate: sala (L), Fiocco. All. Mazzola.

ARBITRI: Tanasi, Gnani.

NOTE – Spettatori: 2000, Durata set: 30′, 29′, 30′, 37′, 21′; Tot: 147′.

SAUGELLA MONZA – ZANETTI BERGAMO-

Cuore e tanta grinta. Ecco la ricetta vincente seguita dalla Saugella Monza per aggiudicarsi la prima gara casalinga stagionale, la seconda della regular season dell’annata sportiva 2019-2020. Davanti al caloroso pubblico dell’Allianz Cloud di Milano, per oggi impianto di casa delle monzesi complice l’indisponibilità della Candy Arena, la formazione guidata da Massimo Dagioni ha sfornato una prestazione di grande determinazione, aggiudicandosi in rimonta, per 3-1, la sfida contro la ben organizzata Zanetti Bergamo. Milano porta dunque bene ad Ortolani e compagne, partite fortissimo nel primo set (7-2) ma incapaci di mantenere il ritmo alto fino alla fine del parziale, vinto dalle orobiche allo sprint, 29-27, con una super Smarzek (22 punti finali per lei). Ad una partenza in salita, cui si è aggiunto nel terzo gioco l’infortunio di Meijners (distorsione alla caviglia per lei ricadendo sul piede di Smarzek, sono in corso accertamenti) la Saugella ha risposto con efficacia, con le difese di Parrocchiale ed i lampi di Mariana ed Heyrman, ben servite da Skorupa, a mettere a terra palloni fondamentali per pareggiare i conti prima e passare avanti nel conteggio dei set poi. Seppur rimontata, Bergamo è tornata a farsi sentire con Loda nel quarto gioco, difendendo con generosità e arrivando ad avvicinarsi alla meta. Ancora una volta, però, Monza ha saputo reagire con lucidità, facendosi sentire a muro con Danesi e Ortolani (2 e 4 finali a testa) ed Orthmann, MVP del match grazie alla sua capacità di cambiare volto al match pur entrando in corso.

Break Saugella Monza in apertura di match con Ortolani e Danesi a guidare le monzesi (5-0). Avvio quasi perfetto delle padrone di casa in tutti i fondamentali, capaci di andare a segno soprattutto dal centro (7-2). Bergamo reagisce con Smarzek e Melandri, firmando un break di quattro punti che costringe Dagioni a chiamare time-out. Mariana ed Heyrman riportano Monza sul più tre, 10-7, ma qualche sbavatura monzese vale il pari delle orobiche (11-11). Si viaggia punto a punto fino 12-12, poi break Bergamo con due muri di Smarzek, 14-12. Entra Orthmann per Meijners: la tedesca guida le monzesi al sorpasso, 15-14, grazie al suo turno al servizio. Equilibrio fino al 18-18, poi l’attacco vincente di Smarzek, grazie ad una grande difesa di Sirressi, e due errori di Monza regalano il più tre Bergamo, 21-18 e Dagioni chiama time-out. Dentro Obossa (esordio in Serie A1) e Di Iulio per Skorupa-Ortolani: le monzesi tornano ad incidere in attacco e a muro, le ospiti sbagliano e Abbondanza chiama la pausa sul 21-21. Grande intensità fino al 27-27, con Monza che annulla quattro set-point, ma Bergamo chiude il gioco 29-27.
Equilibrio nel prologo del secondo parziale (5-5), poi Saugella Monza che inizia a martellare forte con Ortolani e Mariana (ace) portandosi sull’8-5 e Abbondanza chiama time-out. Le ospiti si avvicinano con Loda (9-8), ma Orthmann e Danesi firmano il nuovo allungo monzese, 11-8. Dentro Meijners per Mariana, Orthmann e Ortolani continuano ad essere molto precisa in fase offensiva, Danesi firma l’ace e Monza scappa 17-11. Il time-out chiamato da Abbondanza non sortisce l’effetto sperato: fast di Heyrman, attacco vincente di Meijners, errore di Bergamo e la Saugella allunga 21-12. Tre lampi di una ritrovata Meijners e uno di Ortolani regalano il secondo gioco alla Saugella Monza, 25-12.
Monzesi nuovamente determinate nel prologo del terzo: Orthmann spinge al servizio, Ortolani e Danesi sono precise a muro, 5-2. Bergamo risale gradualmente (6-5) ma la Saugella, nonostante l’uscita di Meijners per infortunio (distorsione alla caviglia ricadendo sul piede di Smarzek, sono in corso accertamenti), non sbaglia con Ortolani, 8-5. Smarzek in attacco e qualche sbavatura delle padrone di casa agevolano il rientro della Zanetti (8-8), subito stoppato da Orthmann, Danesi e Ortolani (15-10), con Abbondanza che chiama time-out. Alla ripresa del gioco Saugella letale in attacco con le solite Orthmann e Ortolani (19-12), Bergamo motivata a rientrare con Melandri e Mitchem (20-14), ma Monza devastante anche al servizio con Mariana (anche un ace per lei), 22-14. Il turno al servizio di Squarcini (esordio in Serie A1) consente a Danesi di stampare il muro del set-point, 25-15. Danesi spara out, poi errore di Bergamo al servizio e secondo set a Monza, 25-16.
Il quarto set inizia con grande intensità con le ospiti firmare il break con Smarzek (5-3). Ortolani schiaccia forte sull’acceleratore con due lampi consecutivi (5-5), ma Smarzek riporta avanti Bergamo, 7-5. La Zanetti approfitta di un momento di fiducia per fare le prove di fuga con Loda (8-6), arrivando al più tre con le ottime giocate di Smarzek, 13-10. Danesi interrompe la serie positiva delle orobiche (13-11), ma Smarzek continua a martellare con continuità (15-12). Bergamo sale d’intensità, difendendo bene e contrattaccando con la stessa efficacia, nonostante i tentativi di risalita monzese con Orthmann (19-16) e Dagioni chiama time-out. Alla ripresa del gioco le monzesi diventano inarrestabili: Mariana gioca il mani fuori, Ortolani va a segno da posto quattro e Abbondanza chiama la pausa sul 19-19. Punto a punto fino al 23-23, poi erroredi Van Ryk al servizio e giocata di Orthmann che regala set, 25-23 e gara 3-1 a Monza.

I PROTAGONISTI-

Katarzyna Skorupa (Saugella Monza)- « E’ stato davvero importante per noi portare a casa questi tre punti. Non ci aspettavamo una gara semplice, perché in questo campionato non ci sono partite facili. Questa vittoria ci serve per prendere fiducia, motivo per cui sono molto contenta di quello che abbiamo fatto. Siamo all’inizio, è normale che ci sia ancora da lavorare e migliorare. Ora testa alla prossima sfida contro Cuneo, squadra ostica che giocherà al massimo per metterci in difficoltà ».

Laura Melandri (Zanetti Bergamo)- « Stasera non abbiamo mai espresso il nostro gioco. Dovevamo spingere al servizio ed invece abbiamo fatto più errori del dovuto, pochi ace e quindi, quando giochi così, è difficile giocare contro una squadra ben attrezzata come la loro. Sicuramente stasera non siamo state noi ».
IL TABELLINO-

SAUGELLA MONZA – ZANETTI BERGAMO 3-1 (27-29 25-12 25-16 25-23)

SAUGELLA MONZA: Heyrman 10, Skorupa 3, Meijners 4, Danesi 14, Ortolani 22, Mariana 7, Parrocchiale (L), Orthmann 12, Obossa 2, Squarcini, Di Iulio. Non entrate: Begic, Bonvicini. All. Dagioni.

ZANETTI BERGAMO: Mirkovic 5, Rodrigues De Almeida 6, Olivotto 6, Smarzek 22, Mitchem 7, Melandri 6, Sirressi (L), Loda 8, Van Ryk, Prandi, Imperiali. Non entrate: Civitico. All. Abbondanza.

ARBITRI: Simbari, Puecher.

NOTE – Spettatori: 1932, Durata set: 37′, 24′, 29′, 33′; Tot: 123′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-REALE MUTUA FENERA CHIERI-

Centra la sua prima vittoria in campionato la Unet e-work Busto Arsizio che, davanti al suo pubblico, batte per 3-0 la Reale Mutua Fenera Chieri e si porta a quota 4 in classifica. Praticamente a senso unico per le farfalle il match in cui Lavarini ha fatto esordire, dal finale del secondo set, Karsta Lowe: positivo l’esordio dell’americana, applauditissima dai 2500 del Palayamamay e a segno 6 volte (46% per lei). Ancora a riposo Haleigh Washington, anche oggi, come a Firenze, ha brillato Beatrice Berti, ispirata con la sua fast (11 punti col 75%) che, insieme alla positiva Bonifacio (10 punti, 85%, 4 muri) ha dato più di una soluzione ad Alessia Orro.

Per la UYBA la migliore realizzatrice è stata Britt Herbots con 14 punti (40%), seguita da Gennari (buona prova per la capitana con 12 punti e il 50% offensivo), brava in prima e seconda linea, insieme alla sempre tonica Leonardi.

Per Chieri, in cui Bregoli ha utilizzato col contagocce le nuove arrivate Poulter ed Henright, Perinelli (11 punti) e Guerra (12) le migliori.

Starting six: Lavarini parte con Orro – Bici, Bonifacio – Berti, Herbots – Gennari, Leonardi libero, Bregoli risponde con Bosio – Grobelna, Mazzaro – Rolfzen, Guerra – Perinelli, De Bortoli (L).

Nel primo set la UYBA parte decisa e con Berti mette a segno il primo break (6-3) che indice subito Bregoli al time-out. Le farfalle sono padrone del campo e Bonifacio firma i due muri consecutivi che portano all’11-4 e alla seconda interruzione tecnica di Chieri. Grobelna e Perinelli provano a ridurre il gap (12-8), anche aiutate da qualche errore di troppo della UYBA (16-13 dentro Enright per Perinelli). Berti ed Herbots allontano la minaccia (18-13), Gennari firma due ace fino al 22-13 che chiudono di fatto il parziale (nel finale per Chieri dentro anche Poulter per Bosio e Laak per Grobelna). L’ultimo punto è di Herbots (25-15).

A tabellino: Herbots e Berti 5, Gennari 4, Perinelli 6.

Nel secondo set: Bregoli riparte con il 6+1 iniziale e le ospiti provano ad accelerare con Perinelli e Guerra, positive nell’equilibrato avvio (5-5); Herbots (attacco e 2 ace) recupera un piccolo break per Chieri (8-7), Gennari allunga a muro (9-7), ma l’inerzia del set non prende una via precisa (12-12 time-out Lavarini). Herbots fa punti che contano (16-14), Gennari lancia le farfalle con la pipe del 17-14 (tempo Chieri). Bici chiude lo splendido scambio che porta al 19-15, ma Grobelna non ci sta e riporta le ospiti a -1 (19-18 dentro Lowe per Bici). Wang entra e serve bene, propiziando il 21-18  (tempo Bregoli), Lowe fa due su due ed è 23-19, Berti mura due volte e chiude 25-19.

A tabellino: Gennari ed Herbots 5, Perinelli 4.

Nel terzo parziale Lavarini conferma in campo Lowe in posto 2, Bregoli continua con le 7 di inizio match. Chieri parte forte (3-6 Rolfzen e time-out UYBA, 5-8 Perinelli), ma le biancorosse ci sono e con Bonifacio e grazie all’errore di Grobelna ritrovano il pari (9-9). Herbots e due muri di Bonifacio fanno volare le bustocche (13-9 tempo Chieri, dentro Poulter al palleggio e Laak in 2), ma Chieri non è domo e Guerra realizza il 17-16 che fa interrompere il gioco a Lavarini. Lowe e Berti respingono l’attacco piemontese (19-16, 21-18), Bici entra e serve bene propiziando il 23-18 di Herbots, Lowe firma il 24-19, di nuovo Herbots chiude a muro 25-19.

I PROTAGONISTI-

Alessia Gennari (Unet E-Work Busto Arsizio)- « C’era tanta voglia di riscattarci da domenica scorsa: credo che la Chieri di oggi non sia quella vera, con alcune giocatrici arrivate da poco, ma come del resto anche la UYBA vera non è la UYBA di oggi. Oggi importava il risultato e mettere in campo una buona prestazione, ma il nostro limite credo che sia ancora lontano. Dobbiamo imparare a togliere qualche errore e qualche piccolo black out, ma siamo sulla strada giusta. Le centrali hanno fatto bene? Sì, credo che la nostra forza di quest’anno debba essere proprio quella di avere la consapevolezza che tutte le attaccanti sono forti e in grado di portare tanti punti alla squadra ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-0 (25-15 25-19 25-19)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Herbots 14, Bonifacio 10, Bici 2, Gennari 12, Berti 11, Orro, Leonardi (L), Lowe 6, Simin. Non entrate: Villani, Cumino, Washington. All. Lavarini.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Perinelli 11, Mazzaro 1, Grobelna 5, Guerra 12, Rolfzen 7, Bosio, De Bortoli (L), Laak 2, Akrari, Poulter, Enright, Lanzini. Non entrate: Pini, Meijers. All. Bregoli.

ARBITRI: Pozzato, Piana.

NOTE – Spettatori: 2480, Durata set: 22′, 23′, 29′; Tot: 74′.

LARDINI FILOTTRANO-IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Imoco Conegliano spietata anche a Jesi contro la combattiva Lardini Filottrano, che dopo un inizio in balia dell’Imoco Volley ha tenuto per due lunghi set sulla corda le campionesse d’Italia. Alla fine Folie (12 punti, top scorer del match) e compagne hanno portato a casa nella seconda trasferta il terzo 3-0 di questa settimana, un gran bell’inizio di stagione che regala alla squadra di coach Santarelli il primato solitario in classifica. Le numerose sorprese che hanno caratterizzato le prime giornate, vedono infatti l’Imoco in testa a 9 punti (con una partita in più), seguita a quota 5 da Il Bisonte Firenze e Millenium Brescia.

Le Pantere di coach Santarelli hanno giocato in terra marchigiana un primo set praticamente perfetto, con automatismi anche troppo fluidi per essere alla terza partita della stagione, e un ritmo che ha lasciato poco scampo alla Lardini, per la prima volta in “casa” a Jesi. 25-11 il finale per De Gennaro e compagne in un parziale dominato dall’inizio. Nel secondo set Filottrano inizia ad entrare in partita e per le Pantere, più fallose, la gara si fa molto più ostica. Qualche errore gialloblù mette sabbia negli ingranaggi perfetti del primo set, ne approfitta Filottrano con Partenio e l’ex Anna Nicoletti (11 punti con il 48%), che fanno male alla difesa veneta. L’Imoco va sotto all’inizio (6-8), entra anche Sorokaite, poi combatte nel finale facendo valere il suo gioco e le sue fuoriclasse (Sylla ed Egonu 12 punti a testa, e giocate di gran qualità). Inoltre sotto rete può contare su una coppia di centrali che ha abituato ormai a offrire grandi prestazioni: oggi è super Raphaela Folie (9 punti, 4 muri e il 58% in attacco!), e De Kruijf in attacco sembra inarrestabile. Nonostante i tentativi di Papafotiou (altra ex, come la centrale Gaia Moretto) e compagne, la squadra di coach Santarelli vince il secondo set rientrando nella parte finale: 25-23.
Nel terzo parziale l’Imoco vola via fino al 16-11 con una distribuzione da bilancino del farmacista di capitan Wolosz, che si diverte con le sue centrali (Robin De Kruijf 6 su 7 in attacco!), mentre Geerties e Moki De Gennaro puntellano ricezione e seconda linea. Sylla continua a spingere su alte percentuali, Paola Egonu sale di tono e Conegliano arriva in vista dello striscione del traguardo al 20-16. Poi qualche errore di troppo che risveglia nuovamente le marchigiane, ma alla fine l’Imoco inizia e finisce davanti la volata, per il 25-23 che fa esultare i tifosi gialloblù giunti fino a Jesi, liberi di festeggiare il terzo 3-0 di questo grande inizio di stagione.

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO: Papafotiou 1, Bianchini 6, Moretto, Nicoletti 11, Partenio 11, Mancini 3, Bisconti (L), Grant 3. Non entrate: Tapp, Pogacar, Angelina, Pirro, Sopranzetti. All. Schiavo.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Geerties 4, De Kruijf 6, Wolosz 3, Sylla 12, Folie 9, Egonu 12, De Gennaro (L), Sorokaite 1. Non entrate: Enweonwu, Ogbogu, Botezat, Gennari, Fersino. All. Santarelli.

ARBITRI: Bellini, Oranelli.

NOTE – Spettatori: 1500, Durata set: 22′, 31′, 30′; Tot: 83′.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE-

Il primo confronto in Serie A1 tra Perugia e la Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore termina con una bella vittoria delle rosa che espugnano con un 3-1 corsaro il PalaBarton con una Cuttino da 24 punti. Prossimo impegno per Caterina Bosetti e compagne al PalaVerde di Treviso contro la Imoco Volley Conegliano.

Si parte sul filo dell’equilibrio, Bosetti palleggia, Antonijevic a sua volta alza dietro e trova Cuttino, 2-2. Popovic trova il terzo punto con un primo tempo, ma Strunjak riporta avanti le padrone di casa 4-3. Perugia spinge soprattutto con Montibeller ma una bella fast di Stufi accorcia, 6-7, capitan Bosetti poi pareggia i conti. Le padrone di casa restano ancora avanti ma Bosetti tiene le sue attaccate al set, diagonale e 9-10. E’ Popovic a riconquistare la parità, 11-11. Cuttino prova a mettere le mani per fermare l’attacco di Lazic ma la svedese passa, manda le sue sul 13-11 e coach Gaspari preferisce chiamare il primo time out della gara. Le rosa incappano in qualche errore, il tentativo out di Popovic manda le perugine sul 15-11, viene fischiato poi un fallo a Cuttino, coach Gaspari inserisce Veglia per Popovic, 16-11 Bartoccini. Cuttino finalizza un’azione lunghissima e spettacolare con tanti recuperi da una parte e dall’altra del campo, 13-16. E’ ancora “Rocket” Cuttino a trovare la palla giusta, la sua diagonale prende la riga di fondo e sigla il 14-16, la panchina umbra decide di chiamare time out. Al ritorno in campo la battuta di Veglia manda in confusione la difesa della Bartoccini e dopo tre tocchi cade a terra, il muro di Cuttino poi sul Strunjak pareggia i conti, 16-16. Strunjak, dopo aver riportato avanti le sue in fast, trova un ace che fa 18-16 ma Cuttino accorcia. Kenia Carcaces alza il suo muro e Montibeller non passa, 18-18. Bell’intuizione di Capitan Bosetti che sfrutta le mani del muro umbro e trova il sorpasso, 20-19 Vbc, entra Angeloni tra le fila di Perugia, l’ex rosa Mio Bertolo pareggia i conti, entra Maggipinto per Carcaces. Stufi stacca ad un piede e trova il 21-20. Nella battuta seguente la centrale fiorentina trova l’ace del 22-20 confermato anche dal video check, time out per la Bartoccini Fortinfissi. Al ritorno in campo è capitan Bosetti a mettere a terra il pallone, 23-21, Montibeller accorcia con un mani out, bel ritmo di gioco già dalla prima frazione. E’ Cuttino con una diagonale a mandare le rosa sul set point 24-22, è Bosetti poi a recuperare e a chiudere la frazione in pipe 25-22. Top Scorer: Strunjak 5, Cuttino 7

E’ Stufi ad aprire la seconda frazione in fast, Giulia Mio Bertolo pareggia con un primo tempo, 1-1. Bell’intuizione di Anotijevic che trova il varco giusto e fa 2-1, Veglia allunga. Cuttino e Carcaces bucano la difesa di casa e portano le rosa sul 5-2. Bella diagonale a tutto braccio di Carcaces che taglia il campo e fa 7-4, Stufi poi, d’intelligenza, usa la punta delle dita e trova l’8-4. Il primo tentativo di pipe di Cuttino è out ma l’americana si fa perdonare subito dopo, 9-7. Le padrone di casa agganciano grazie ad un errore rosa, ma Stufi non si fa pregare e riporta Casalmaggiore avanti, 10-9. Bidias beffa Antonijevic sotto rete e pareggia i conti, poi trova il mani out e porta le sue avanti 13-12, time out per coach Gaspari. Carcaces piega le mani del muro e il suo pallone cade, 14-15. Bidias ci prova ma il muro di Stufi è granitico, 15 pari. Due errori delle padrone di casa portano Casalmaggiore sul 17-15, coach Bovari preferisce chiamare time out. La battuta di Bidias è out e coach Gaspari preferisce invertire la diagonale inserendo Camera, alla battuta, e Scuka per Cuttino e Antonijevic. Bel muro di Montibeller sul tentativo di Scuka, ma la battuta di Mio Bertolo poi è out, 19-18 Vbc Èpiù Pomì. Splendido il mani out del capitano rosa in maglia 9 che sigla il 20-19. Il ritmo è davvero serrato, Perugia si porta avanti e grazie un ace di Angeloni fa 22-20, coach Gaspari è costretto al time out. Caterina Bosetti ferma il buon momento delle padrone di casa e trova il 21-23, ma Montibeller manda le sue al set poin 24-21. Veglia però è attentissima e Motibeller non passa, muro della centrale e 22-24. La Brasiliana Montibeller però chiude il secondo set 25-22. Top Scorer: Bidias 7, Carcaces e Cuttino 4, .

E’ Bosetti con la sua battuta velenosa ad aprire il terzo set, Cuttino poi ribadisce ed allunga, 3-0. E’ Montibeller a trovare il primo punto per le padrone di casa, bella diagonale e 1-3. Bidias viene fermata da Cuttino ma il muro dell’americana esce di pochissimo, 3-3, “El Tiburon” Carcaces però riporta avanti le sue con un mani out. La fast di Stufi è una certezza, stacco ad un piede ed è 5-4. Cannonata di Carcaces che piega le braccia della difesa e fa 6-5. Spirito salva un pallone strepitoso ma è Strunjak a metterlo poi a terra, 6-6. Caterina Bosetti sale letteralmente in cielo e trova la diagonale stretta, 8-7 ma un’infrazione a rete fischiata alle rosa nell’azione successiva rimette tutto in parità. Le umbre, grazie ad un paio di errori rosa e ad un ace di Demichelis si portano sul 12-9. Il tentativo di Cuttino è out così coach Gaspari chiama time out, 13-9 Perugia. Si rientra in campo ed è ancora ace di Demichelis, 14-9. Cuttino picchia a tutto braccio e manda le sue in doppia cifra 10-14, Popovic accorcia nuovamente fermando Montibeller, 11-14. E’ Cuttino ancora ad accorciare con un bel tentativo, 12-14 e time out per Perugia. Popovic sfrutta il suo bel primo tempo e con un mani out fa 13-16. Carcaces indovina la traiettoria giusta fendendo il campo e sigla il 14-17, un errore delle padrone di casa poi accorcia nuovamente. La pipe di Bosetti conclude una grande azione tiratissima, 16-17. Carcaces pareggia i conti con un ace confermato anche dal videocheck, 18-18. Cuttino, al secondo tentativo, chiude il colpo e fa 21-20. E’ ancora una volta Cuttino a fermare l’attacco della Bartoccini, 22-20 e time out Perugia. Che cannonata Cuttino, diagonale stretta e 23-21 per la Vbc Èpiù Pomì. “Dirty D” is on Fire!!! Muro su Bidias e set point, Carcaces con un muro chiude 25-21. Top Scorer: Bidias e Strunjak 4, Cuttino 7

Il quarto parziale lo apre Carcaces con un attacco che tocca il muro e fa 1-0, confermato dal videocheck, è la stessa cubana poi a murare il tentativo successivo, 2-0. Perugia c’è e Angeloni trova il 3-3, Carcaces però riporta le rosa in vantaggio. Finisce out il tentativo di Stufi ma Bosetti rimette tutto in parità 5-5. E’ ancora capitan Bosetti a portare le sue in vantaggio ma Bidias pareggia i conti, 7-7. Casalmaggiore spinge e costringe le avversarie all’errore, 11-9, Carcaces poi allunga nuovamente, 12-9 Vbc. Carcaces mette in difficoltà la difesa umbra, Stufi è attenta e punisce, 14-10. Lazic ci prova ma Popovic è una saracinesca, 16-12. Cuttino tira un’altra cannonata delle sue, buco nel taraflex e 18-14, Strunjak però accorcia in fast, ma Cuttino ristabilisce le distanze. Casalmaggiore si porta sul 20-15 e coach Bovari chiama time out. Al ritorno in campo Angeloni prova la diagonale ma Cuttino è attenta, muro e 21-15. Carcaces inventa il 23-16 e Perugia è costretta al time out. Al ritorno in campo è un colpo di seconda di Raskie a finire a terra per il 17-23, ma Stufi in fast trova il match point 24-17. E’ un muro di Bosetti a chiudere il set 25-17 e il match 3-1.

I PROTAGONISTI-

Eleonora Bruno (Bartoccini Fortinfissi Perugia)-. « Dobbiamo ancora lavorare e pensare che comunque dobbiamo uscire da questa gara a testa alta, loro sono una squadra molto ben attrezzata, noi abbiamo avuto un buon livello ma ancora non riusciamo a mantenere una buona intensità a lungo. La prossima settimana avremo un’altra grande sfida, sappiamo quali sono i nostri limiti ma cerchiamo di superarli giorno dopo giorno con l’allenamento ».

Tiziana Veglia (èPiù Pomì Casalmaggiore)- « Possiamo fare di più è stata una partita strana, ci sono stati dei cali mentali ma l’importante è aver portato a casa il risultato. Nel terzo set siamo state brave a cambiare ritmo noi anche se di solito in allenamento riusciamo a mantenerne uno più alto».

IL TABELLINO-

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE 1-3 (22-25 25-22 21-25 17-25)

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Demichelis 2, Lazic 4, Mio Bertolo 9, Montibeller 9, Bidias 14, Strunjak 11, Bruno (L), Angeloni 10, Raskie 1, Taborelli 1, Pascucci, Cecchetto (L), Menghi. Non entrate: Casillo. All. Bovari.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Carcaces 19, Stufi 10, Antonijevic 2, Bosetti 15, Popovic 4, Cuttino 24, Spirito (L), Veglia 5, Scuka, Maggipinto, Vukasovic, Camera. Non entrate: Fiesoli, Visoli. All. Gaspari.

ARBITRI: Zavater, Cerra.

NOTE – Spettatori: 1300, Durata set: 28′, 27′, 32′, 23′; Tot: 110′.

I RISULTATI-

Igor Gorgonzola Novara-Banca Valsabbina Millenium Brescia 2-3 (22-25, 25-22, 23-25, 30-28, 13-15)

Savino Del Bene Scandicci-Bosca S.Bernardo Cuneo 1-3 (15-25, 22-25, 25-13, 22-25) Giocata ieri

Saugella Monza-Zanetti Bergamo 3-1 (27-29, 25-12, 25-16, 25-23)

Unet E-Work Busto Arsizio-Reale Mutua Fenera Chieri 3-0 (25-15, 25-19, 25-19)

Lardini Filottrano-Imoco Volley Conegliano 0-3 (11-25, 23-25, 23-25)

Bartoccini Fortinfissi Perugia-E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 1-3 (22-25, 25-22, 21-25, 17-25)

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta-Il Bisonte Firenze 1-3 (25-18, 25-27, 21-25, 22-25)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 9; Il Bisonte Firenze 5; Banca Valsabbina Millenium Brescia 5; Unet E-Work Busto Arsizio 4; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 4; Igor Gorgonzola Novara 4; Zanetti Bergamo 3; Bosca S.Bernardo Cuneo 3; Saugella Monza 3; Reale Mutua Fenera Chieri 3; Savino Del Bene Scandicci 2; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 0; Bartoccini Fortinfissi Perugia 0; Lardini Filottrano 0.

IL PROSSIMO TURNO- 27/10/2019 Ore 17.00-

Imoco Volley Conegliano – E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore

Lardini Filottrano – Igor Gorgonzola Novara Si gioca il 26/10/2019 Ore 20.30

Unet E-Work Busto Arsizio – Banca Valsabbina Millenium Brescia

Il Bisonte Firenze – Bartoccini Fortinfissi Perugia  Si gioca il 26/10/2019 Ore 20.30

Reale Mutua Fenera Chieri – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta

Zanetti Bergamo – Savino Del Bene Scandicci

Bosca S.Bernardo Cuneo – Saugella Monza

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