Volley A1 femminile
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A1 Femminile, vittorie per Conegliano, Busto e Novara

Nella prima di ritorno, andata in scena stasera, non deludono le grandi. Vincono anche Scandicci, del nuovo tecnico Cristofani, Bergamo, Perugia e Brescia

A1 Femminile, vittorie per Conegliano, Busto e Novara
© Legavolley

ROMA- La ripresa del campionato di A1 Femminile, che stasera ha mandato in scena la prima di ritorno, ha offerto le convincenti conferme di tutte le grandi. Prosegue spedita in testa la maglia dell’Imoco Conegliano che espugna la Candy Arena di Monza imponendosi 0-3 sulla Saugella. Vittorie anche per la Unet E-Work Busto Arsizio che supera senza fatica Il Bisonte Firenze e per l’Igor Gorgonzola Novara nel derby con la Bosca S.Bernardo Cuneo. Luca Cristofani brinda per il primo successo all’esordio assoluto in A1 sulla panchina della Savino Del Bene Scandicci che batte 3-1 la Reale Mutua Fenera Chieri. La Zanetti Bergamo va a vincere sul campo della Lardini Filottrano. Vittoria pesante in chiave salvezza in cinque set per la Bartoccini Perugia sulla Reale Mutua Chieri. Crolla la dimessa Golden Tulip Caserta al cospetto della Banca Valsabbina Brescia.

TUTTE LE SFIDE-

SAUGELLA MONZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Cambia l’anno solare, cambia il girone dopo l’andata, ma resta immutato il cammino dell’Imoco Volley che inaugura il ritorno con una prestazione di altissimo livello, che conferma la supremazia in campionato delle Pantere. Anche alla Candy Arena di Monza le ragazze di coach Santarelli, nonostante siano state tenute a riposo le nazionali Wolosz, de Kruijf e Geerties (quest’ultima rimasta a Conegliano), giocano una partita gagliarda e nonostante la resistenza delle forti brianzole incamerano altri tre punti per tenere salda la vetta della A1.

In campo per l’Imoco Volley al palleggio Giulia Gennari, che giocherà un gran match, opposta Paola Egonu, schiacciatrici la rientrante Sylla e Kim Hill, centrali Rapha Folie di nuovo titolare con Chiaka Ogbogu, libero Moki De Gennaro.
Nel primo set si capisce subito che la battaglia sarà durissima, Monza spinge con la battuta, ma la linea dietro delle gialloblù tiene bene: Gennari si affida a una straordinaria Egonu che spara 11 punti nel parziale sul terreno avversario (con il 67% in attacco), ma Monza riesce a tenere con Meijners fino al 19-21.  L’ultimo sforzo è proprio dell’olandese, suo il pareggio con il muro a quota 21, ma da lì le Pantere spingono con le loro campionesse che si dimostrano in grande spolvero nella “prima” del 2020 dopo il tagliando natalizio: Egonu va a segno, Kim Hill (10 punti alla fine per la bionda di Portland, incisiva sempre anche in battuta) spara l’ace, Chiaka Ogbogu mura vendicandosi di Meijners.  La chiusura 21-25 è ancora di Egonu manda l’Imoco avanti 1-0 alla Candy Arena.

Nel secondo parziale la squadra di coach Santarelli parte fortissimo, con Gennari che distribuisce per Sylla, Hill e Folie (2-6). Ogbogu mura (3 alla fine per lei e 9 punti). L’Imoco gioca bene in ricezione, tiene con costanza in difesa con la “solita” De Gennaro, una sicurezza, e quando le Pantere prendono qualche punto di vantaggio difficilmente si fanno riprendere. Monza con la classe di Ortolani e i tentativi delle altre ex (esempio Danesi e Skorupa) un paio di volte si riavvicina, ma viene ricacciata indietro dai muri imperiosi di Myriam Sylla ed Egonu (13-17). Giulia Gennari si mette in proprio, prima tocco di seconda, poi ace della palleggiatrice romana e l’Imoco vola via fino a chiudere anche il secondo set con un finale inarrestabile: 19-25 e le Pantere volano 2-0.

Nel terzo set si fa sentire ancora Ortolani che aiutata da Orthmann e Meijners prova a spingere avanti le padrone di casa (5-3). La squadra di coach Santarelli non si scompone e pareggia subito 8-8. Il sorpasso arriva con un muro di Rapha Folie, molto bene al rientro dopo un mese e mezzo, sul 10-11. Le Pantere cercano di allungare (13-16), ma reagisce ancora Ortolani mentre Monza cambia anche in regia con Di Iulio per Kasia Skorupa. Entra Sorokaite in battuta e favorisce il muro di Sylla (ottimo il suo rientro in canpo, positiva in tutti i fondamentali) per il 19-21, poi si rivede la grinta di Paola Egonu (23 punti, 4 aces, con il 57% la top per percentuale d’attacco!) che impiomba palloni pesanti (20-23), quelli che mettono decisamente anche il terzo set nella direzione di Conegliano. Folie è precisa e mette giù il 21-24 dopo un bel lavoro difensivo della squadra. Alla fine è un errore di Meijners a chiudere il set (22-25) e la partita (0-3) che regala all’Imoco Volley tre punti importanti per tenere al sicuro il primo posto in classifica.

I PROTAGONISTI-

Hanna Orthmann (Saugella Monza)- « Siamo partite molto bene nel muro-difesa, mettendogli pressione con il servizio. Poi siamo leggermente calate a livello di ritmo e loro ne hanno approfittato. Abbiamo espresso un buon gioco, con azioni di alto livello. Abbiamo bisogno di lavorare insieme dopo questa lunga pausa e sono sicura che ci riusciremo nel migliore dei modi. Ora ci aspettano degli allenamenti per preparare al meglio la trasferta di Bergamo, gara diversa sicuramente rispetto a quella di oggi e che se giochiamo come sappiamo possiamo vincere ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA MONZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (22-25 19-25 22-25)

SAUGELLA MONZA: Orthmann 6, Danesi 6, Ortolani 6, Meijners 12, Heyrman 4, Skorupa 1, Parrocchiale (L), Squarcini, Mariana, Di Iulio. Non entrate: Bonvicini, Obossa. All. Parisi.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Sylla 7, Folie 8, Egonu 23, Hill 10, Ogbogu 8, Gennari 3, De Gennaro (L), Sorokaite, Botezat. Non entrate: Wolosz, De Kruijf, Enweonwu, Fersino. All. Santarelli.

ARBITRI: Spinnicchia, Curto.

NOTE – Spettatori: 2443, Durata set: 27′, 26′, 30′; Tot: 83′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE-

Buona la prima per la Savino Del Bene Volley guidata da Coach Luca Cristofani che bagna il suo esordio assoluto in Serie A1 con una vittoria di testa e cuore che elimina tutte e forse le troppe chiacchere fatte negli ultimi giorni.

La prima formazione Savino Del Bene Volley di Cristofani vede in campo con Malinov opposta a Sloetjes, Lubian e Stevanovic al centro, con Pietrini e Bricio in banda e Merlo da libero.

Coach Marco Gaspari risponde Antonijevic opposta a Cuttino, Popovic e Stufi come coppia di centrali, Scuka e Capitan Bosetti come schiacciatrici e Spirito come libero.

L’inizio è da film horror per Scandicci che subisce un parziale di 4-0 firmato da Cuttino-Bosetti e costringe Cristofani al tempo. Bricio firma la prima bomba di serata (4-1), ma le rosa sono decisamente ciniche e cattive e allungano in maniera decisa sul 2-7. La giovanissima Pietrini prova a riportare su Scandicci coadiuvata da una Sloetjes cercata molto in pipe (4-9), ma il pallino del gioco resta in mano delle ragazze di Gaspari.

Il canovaccio è lo stesso, le casalasche vanno a segno con facilità mentre la Savino Del Bene Scandicci rosicchia qualcosa con Sloetjes-Pietrini (7-13) e poi ingrana la marcia arrivando addirittura al 11-13 sul turno di servizio di Lubian.

La tulipana Sloetjes, dopo il mancato ticket per Tokyo è una furia e trova l’ace vincente che porta al 14-14. Scandicci è sempre lì e, una volta riempito il PalaRialdoli, si va avanti punto a punto (17-17).

Bricio è decisiva e fa mettere il viso avanti a Scandicci 19-18. Le rosa tornano sotto, ma è Pietrini a chiudere un Break pesantissimo (23-21). Popovic fa 22, e un errore di Sloetjes riporta il risultato sul 23-23. Pietrini allunga per il punto set ma risponde Cuttino; Caterina Bosetti poi riporta le rosa avanti e Cristofani ferma tutto. Sul pari venticinque, la difesa di Scandicci cede ma è Sloetjes a trovare la pipe decisiva (26-26).

Antonjevic sbaglia a muro, Bricio la emula e regala un altro vantaggio rosa. Poi la messicana restituisce il favore ed è 27-27. Stufi è una forza nella sua ex tana, ma è sempre la tulipana a fare pari. Poi il set continua punto a punto fino al break firmato da Pietrini che chiude sul 31-29.

Il secondo set si apre come si era chiuso il primo parziale, botta e risposta con una Stevanovic decisamente in palla (4-3). Le rosa però rispondono subito grazie ad un errore della giovanissima Pietrini, poi l’equilibrio la fa da padrone.

Sul 7-6 Scandicci mette il turbo e con Sloetjes fa 9-6, e poi è dominio toscano fino al 15-10 che costringe Gaspari a prendere tempo. Un altro servizio sbagliato riporta le casalasche in gara, ma è Sloetjes in gran forma a tenere un gap di 5.

L’ex coach di Modena inserisce una debilitata Carcaces ma proprio la cubana porta il risultato sul 16-13. La sfida poi passa dal centro con Stufi che chiude la fast, ma Lubian c’è (18-14).

Il quadruplo vantaggio persiste fino al 20-18 firmato da Cuttino, ma poi è Bricio show con due punti che portano il vantaggio fino al 23-19. Il set poi si chiude sul 25-22 con Bricio ancora a segno in diagonale.

Il terzo set è una battaglia unica, Pietrini battezza il set, Casalmaggiore fa pari ma il break arriva da una doppia Stevanovic, molto efficace lassù dove non tutti possono arrivare (4-2). Il vantaggio continua in maniera decisa (7-4). Il triplo vantaggio prosegue con le ragazze di Cristofani che lavorano bene muro-difesa e mantengono il pari. Poi però le casalasche rimontano fino al 10-10 ma Bricio riporta avanti lo score per le toscane.

Le rosa sono forti in attacco e ribaltano il risultato andando sul 14-15. Cristofani sceglie Carraro-Stysiak al posto di Malinov-Sloetjes e il pareggio arriva subito.

Lia Malinov e compagne tirano il freno e le lombarde pareggiano ed avanzano sul (18-20), il doppio vantaggio rosa diventa triplo (19-22). Sul 20-23, Cristofani ferma tutto e suona la carica trovando Sloetjes e Stevanovic che fanno 22-23. L’olandese sbaglia e regala il punto set alle rosa, ma tornano a salire i battiti al PalaRiadoli con il set che si chiude sul 25-27 dopo un errore di Bricio.

Il quarto set assomiglia tanto al primo, con Scandicci che cade in un momento no e le rosa vanno sul 1-3. Cristofani ferma tutto ma il vantaggio delle casalasche continua sul più tre (5-8). Cristofani prova anche la carta Milenkovic, ma Bosetti e compagne macinano senza pietà. (7-11)

Stevanovic e Bricio provano a suonare la carica e rientrano punto dopo punto in maniera vigorosa (11-12).

Casalmaggiore ci prova, ma Malinov trova l’ace e il vantaggio sul 14-13. Il vantaggio diventa doppio (16-14) e sul 17-14 Gaspari ferma tutto.

La partita viaggia su ritmi altissimi e le ragazze in rosa tornano sotto proprio nel momento in cui Popovic torna a piazzare muri (19-18).

Sloetjes si fa fermare dall’alto muro casalasco, ma Stysiak appena entrata la risolve con un mani-out 20-19. Proprio la polacca si schianta su un muro ancora attento (21-21) e poi il set si chiude con un Savino Del Bene Show che punto dopo punto trova una difesa sguarnita di Casalmaggiore e vince 25-23.

I PROTAGONISTI-

Luca Cristofani (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Le ragazze hanno giocato bene, c’è stato qualche sbandamento nel secondo ma ci siamo ripresi. Così come nel primo quando c’è stata una lenta e progressiva rimonta e per due set e mezzo siamo andati bene.  Qualcuna ha risentito del viaggio ma bene così. Non mi importa delle emozioni personali, sono stato felicissimo di aver trovato subito la vittoria ma sono state bravissime loro ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE 3-1 (31-29 25-22 25-27 25-23)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bricio 16, Lubian 8, Sloetjes 23, Pietrini 19, Stevanovic 10, Malinov 1, Merlo (L), Stysiak 5, Carraro, Kakolewska, Milenkovic. Non entrate: Molinaro, Cardullo. All. Cristofani.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Scuka 10, Stufi 8, Antonijevic 2, Bosetti 12, Popovic 14, Cuttino 23, Spirito (L), Carcaces 2, Vukasovic, Camera, Fiesoli. Non entrate: Veglia, Maggipinto. All. Gaspari.

ARBITRI: Florian, Frapiccini.

NOTE – Spettatori: 1089, Durata set: 32′, 25′, 33′, 31′; Tot: 121′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IL BISONTE FIRENZE-

Parte bene il girone di ritorno della Unet e-work Busto Arsizio che sconfigge per 3-0, davanti ai 2000 del Palayamamay, il Bisonte Firenze di coach Caprara. Le farfalle, protagoniste di un super primo set, hanno poi dovuto combattere la reazione delle ospiti che, nel secondo e terzo parziale, hanno sicuramente offerto una pallavolo migliore, con Daalderop (15 punti) e Alberti (10) ultime a mollare. Per la UYBA Haleigh Washington la MVP con 10 punti e il 60% offensivo, Karsta Lowe la top scorer con 13, Herbots e Gennari positive, entrambe in doppia cifra con 12 e 10 punti rispettivamente.

Nel primo set le farfalle partono con il piede giusto (7-2 subito bene Lowe ed Herbots), anche grazie a diversi errori avversari. Gennari mura l'8-2 che fa chiamare tempo a Caprara; Daalderop trova finalmente il cambiopalla sul 9-3, poi Washington impressiona con la sua fast fino all'11-4. Herbots allunga (12-4), Fahr regala il 13-4 e Caprara inserisce Turco al palleggio. Lowe chiude il bello scambio che porta al 14-6, Herbots sfonda il muro toscano per il 15-6 e Il Bisonte si rifugia ancora nel time-out. Washington firma l'ace del 17-6 che lancia definitivamente la UYBA alla conquista del set. Nel finale Bonifacio serve bene, Gennari con il mani-out fa 23-9 e poco dopo il 24-12, Washington chiude 25-15.

A tabellino: Gennari e Washington 5 a testa, Alberti 4.

Caprara riparte con il 6+1 di inizio match e in avvio il Bisonte appare determinato a rientrare in partita (1-3); Herbots pareggia presto con un super ace (3-3) e si prosegue in equilibrio (5-5 di Daalderop). L'attacco di Alberti lancia le ospiti (5-7), il muro di Foecke vale il 6-9. Sui servizi di Gennari, Washington ed Herbots ritrovano il pari subito (9-9), Lowe supera chiudendo lo scambio che porta all'11-10. Nwakalor spara out il 12-10, ma il Bisonte c'è (13-13); Lowe ed Herbots riallungano (15-13 tempo Caprara), Daalderop impatta ancora (15-15), Foecke sorpassa (16-17) e Lavarini ferma il gioco. Una magia di Dijkema vale il 17-19, Washington ed Herbots non ci stanno (19-19), Lowe affonda il 20-19. Gennari al servizio propizia il 21-19 di Orro (tempo Bisonte), Washington conferma il gap (22-20), Gennari in pipe fa 23-20, Foecke spara lungo il 24-21, Lowe chiude con una bomba (25-21).

A tabellino: Herbots e Lowe 6 a testa, Daalderop 6

Nel terzo set Daalderop spinge da posto 4 e in battuta (2-4), Alberti è potente e fa chiamare time-out a Lavarini (2-5). Foecke con il mani-out allunga ancora (2-6), Herbots sbroglia la situazione (3-6). Daalderop è costante e firma il 4-8, Bonifacio accorcia con l'ace del 6-8 e propizia sempre dai 9 metri il 7-8 di Gennari, che realizza anche il mani-out della parità (8-8 tempo Caprara). Al rientro Washington affonda il 9-8, Bonifacio continua a mettere in difficoltà la ricezione toscana (10-8). Nwakalor risponde a Lowe per l'11-10, Fahr ritrova il pari (13-13 dentro Santana per Daalderop), Bonifacio prova ad allungare (16-14). Caprara chiama time-out sul 17-14 (errore Bisonte), ma Lowe fa +4 (18-14); Foecke prova il recupero (19-17), ma le americane UYBA sono scatenate e allugano fino al 23-19. Herbots trova il 24-19, Orro chiude 25-19.

I PROTAGONISTI-

Stefano Lavarini (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)- « Era importante ripartire bene, trovando da subito il nostro ritmo. L'abbiamo fatto soprattutto in alcune situazioni di attacco che mi sono piaciute molto, anche se nel secondo e terzo set abbiamo commesso un buon numero di disattenzioni, anche dovute alla crescita delle nostre avversarie. In ogni caso vedo molto più aspetti positivi che negativi in questa ripresa. Aver raggiunto le olimpiadi? Un sogno che avevo fin da piccolo: ringrazio la società per avermi permesso di avere questo doppio incarico e Marco Musso e lo staff tecnico per aver proseguito bene il lavoro in mia assenza ».

Sara Alberti (Il Bisonte Firenze)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, e nel primo set forse ci siamo presentate anche un po’ intimorite per la situazione che abbiamo, con quattro giocatrici che sono arrivate solo negli ultimi due giorni e diverse acciaccate. Dal secondo set ci siamo scrollate di dosso le paure e le tensioni e abbiamo cercato di dare il meglio: secondo me siamo una buona squadra, abbiamo questi momenti di black out e il primo set ne è stato un esempio, ma sono sicura che lavorando come stiamo facendo i risultati arriveranno. Fra il primo e il secondo set ci siamo dette ‘spingiamo, se facciamo qualche errore in più ci sta perché siamo una squadra giovane’: ecco, dobbiamo limarli e trasformare le palle più facili in punto ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-15 25-21 25-19)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Orro 2, Herbots 12, Bonifacio 5, Lowe 13, Gennari 10, Washington 10, Leonardi (L), Bici. Non entrate: Bulovic, Simin, Berti, Villani, Cumino. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Foecke 8, Fahr 2, Nwakalor 10, Daalderop 15, Alberti 10, Dijkema 1, Venturi (L), Maglio, Turco, De Nardi, Santana. All. Caprara.

ARBITRI: Papadopol, Venturi.

NOTE – Spettatori: 2021, Durata set: 22′, 27′, 28′; Tot: 77′.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

Lotta la Bartoccini Fortinfissi Perugia e ne vale la pena, con l’inizio dell’anno arriva la vittoria e due preziosi punti per smuoversi dal fondo della classifica grazie al 3-2 inflitto alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76.

L’avvio è di Chieri che scappa sul 6-10, la Bartoccini Fortinfissi Perugia prova a riavvicinarsi, ma i troppi errori tengono le ospiti avanti. Un fallo a rete su un attacco di Lazic e un errore di Perinelli fanno risalire le ragazze di casa 12-15 e costringono Bregoli a chiamare il time out della partita. Un primo tempo e un ace di Rolfzen spezzano la serie di punti di Perugia e inducono Bovari a fermare il gioco sul 13-17. Le magliette nere si fanno sotto sul 16-18 con un muro di Montibeller, ma un errore della brasiliana e un muro vincente permettono a Chieri di portarsi sul 16-21. Il coach umbro ferma il gioco un’altra volta. La ricezione di Perugia continua ad avere problemi, il muro non riesce a fermare Grobelna e Chieri scappa sul 18-24. Menghi e Montibeller accorciano, ma Rolfzen chiude la prima frazione 20-25.

Il secodo set si apre con Perugia più decisa: Menghi, Angeloni, Lazic e un muro di Mio Bertolo firmano il 7-3. Bregoli ci vuol parlare su e alla ripresa del gioco Perinelli riconquista subito la battuta. Un attacco di Grobelna sancisce la parità a quota 8, Perinelli sbaglia una battuta, Montibeller sale di tono e Perugia allunga sul 14-11. Raskie schiaccia il 17-13 e Bregoli ferma il gioco. Chieri accorcia con Akrari e il muro, il primo tempo di Mazzaro vale il 19-17. Perugia alza il muro e mette la freccia sul 21-17. Montibeller mura ancora l’attacco di Chieri per il 23-18. Sul 23-20 Bovari inserisce Bidias, ma è Montibeller a dare a Perugia il 24-21. Bidias chiude il set sul 25-22.

Il terzo set parte in equilibrio, con Lazic che sigla il 3-3. Raskie, un errore di Meijers e Montibeller danno il 6-3 alla Bartoccini Fortinfissi. Bregoli chiama time out, ma le padrone di casa mantengono il vantaggio. Chieri commette troppi errori e deve fermare il gioco un’altra volta sul 14-9, ma il copione non cambia e Perugia va 18-13 con Raskie. L’ace di Mio Bertolo dà il 21-16 alle padrone di casa, Chieri continua a sbagliare e Perugia chiude 25-17 con Angeloni.

Il quarto set vede Chieri portarsi avanti 1-4 con un muro su Montibeller. Perugia prima pareggia con Raskie e poi trova il primo vantaggio con l’ace di Angeloni: 6-5. Bregoli si rifugia nel time out e alla ripresa un errore di Montibeller dà il 6-6 alla sua squadra. Chieri mette la testa avanti col muro di Mazzaro: 9-10 e mantiene il vantaggio, costringendo Bovari a chiamare minuto sul punteggio di  11-14. Un muro di Mio Bertolo permette a Perugia di avvicinarsi fino al 16-17, poi Chieri scappa sul 16-22 con Grobelna e Mazzaro e chiude 17-25 con un muro su Montibeller.

Un’invasione a rete e Montibeller danno il 5-2 a Perugia in avvio di quinto set. Bregoli ferma il gioco e al rientro in campo Grobelna riporta sotto la Reale Mutua Fenera. Perugia va sul 9-5 con l’ace di Angeloni e l’attacco vincente di Lazic. Akrari e Poulter sbagliano due battute, Montibeller regala il 12-8 alle padrone di casa. Chieri recupera grazie a due errori di Montibeller, che si riscatta subito siglando il 13-11. Il punto del 15-12 è di Raskie.

I PROTAGONISTI-

Fabio Bovari (Allenatore Bartoccini Perugia)- « Abbiamo lavorato molto bene a muro e in difesa, ma dobbiamo ancora migliorare il servizio, abbiamo messo poco in difficoltà la loro ricezione e quindi ci dovremo impegnare meglio, dobbiamo saper sfruttare al massimo queste opportunità. Potevamo fare qualcosa in più, ma ci godiamo il 3-2 meritato che dà ossigeno a una classifica precaria. Dovremo continuare a lavorare a testa bassa e vedere quello che ci riserva il campionato, il tutto attendendo l’arrivo a pieno regime di Aleksandra Crncevic, lei è molto forte e ci darà il suo apporto già da domenica prossima ».

Jordyn Poulter (Reale Mutua Fenera Chieri)- « Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per migliorare in vista delle prossime partite. A partire già dalla sfida contro Busto Arsizio che è un’ottima squadra. Oggi c’è stata la sfida nella sfida con la mia connazionale August Raskie che conosco molto bene dai tempi delle high school negli Stati Uniti ».

IL TABELLINO-

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-2 (20-25 25-22 25-17 17-25 15-12)

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Angeloni 11, Menghi 11, Raskie 4, Lazic 12, Mio Bertolo 10, Montibeller 23, Cecchetto (L), Bidias 1, Casillo, Pascucci. Non entrate: Bruno, Strunjak, Demichelis. All. Bovari.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Perinelli 7, Mazzaro 17, Grobelna 28, Meijers 10, Rolfzen 5, Poulter 2, De Bortoli (L), Akrari 10, Lanzini, Enright, Bosio, Laak. All. Bregoli.

ARBITRI: Piubelli, Lot.

NOTE – Spettatori: 600, Durata set: 24′, 27′, 24′, 24′, 18′; Tot: 117′.

LARDINI FILOTTRANO – ZANETTI BERGAMO-

La Zanetti Bergamo  domina il match che apre il girone di ritorno e fa sua la vittoria strappandola con autorità alla Lardini Filottrano sul campo di Jesi.

Filottrano scende in campo con la palleggiatrice Papafotiou, l’opposto Nicoletti, le schiacciatrici Angelina e Bianchini, le centrali Grant e Moretto e il libero Bisconti. La Zanetti risponde con Sladjana Mirkovic in cabina di regia opposta a Malwina Smarzek, in campo a un giorno di distanza dal suo rientro in gruppo dopo gli impegni con la Nazionale polacca. Al centro ci sono Melandri e Olivotto, Loda e Mitchem completano il sestetto. Il libero è Imma Sirressi.

Smarzek in attacco e Mitchem al servizio ispirano l’avvio rossoblù del primo set che vede la Zanetti mettere in scena una prestazione corale (tutte le sei titolari vanno a punto) a cui Filottrano non può opporsi: è 25-13 per Bergamo.

Le padrone di casa reagiscono e passano in vantaggio, 8-7. Fenoglio cambia e dà spazio in seconda linea a Samara. Il muro di Smarzek vale il sorpasso e di nuovo la Zanetti cambia passo. Dopo i 4 ace del primo set (2 per Mitchem e 2 per Loda) è il turno di Samara di incidere al servizio (2 ace), mentre Loda, Melandri e Smarzek vanno a segno e portano il 2-0 (25-18).

Si riprende e il muro di Melandri, l’ace di Smarzek e gli attacchi di Loda fanno volare Bergamo sul 9-1. La Lardini può poco contro una Zanetti decisa a strappare la vittoria: Loda e Smarzek non lasciano scampo e poi va a chiudere il libero Sirressi, con un palleggio da seconda linea che cade sul campo di Filottrano e mette fine ai giochi.

I PROTAGONISTI-

Imma Sirressi (Zanetti Bergamo)-  « Ci aspettavamo una partita diversa, devo dire la verità, ma in questo periodo ci siamo allenate davvero tanto sia dal punto di vista fisico che tecnico e siamo state brave a partire subito aggressive in tutti i fondamentali. Il punto della vittoria? Ci ho provato, la situazione lo permetteva e mi è andata bene ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – ZANETTI BERGAMO 0-3 (13-25 18-25 15-25)

LARDINI FILOTTRANO: Nicoletti 15, Bianchini 2, Grant 5, Papafotiou 1, Angelina 4, Moretto, Bisconti (L), Mancini 3, Partenio 2. Non entrate: Pirro, Chiarot, Pogacar, Sopranzetti. All. Schiavo.

ZANETTI BERGAMO: Loda 13, Melandri 8, Mirkovic 3, Mitchem 5, Olivotto 6, Smarzek 15, Sirressi (L), Rodrigues De Almeida 3. Non entrate: Civitico, Imperiali, Prandi, Van Ryk. All. Fenoglio.

ARBITRI: Santi, Rolla.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 18′, 23′, 21′; Tot: 62′.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA-

La Banca Valsabbina apre il 2020 con la vittoria a Caserta. La formazione di Enrico Mazzola, fa seguito al successo contro Chieri superando per tre a zero il team campano. Top scorer Mingardi con 18 punti, doppia cifra anche per Speech, match winner, con 10 palloni messi. Positivo il debutto dei nuovi acquisti, Bechis e Degradi che si è alternata in attacco a Segura e Rivero, di Biganzoli nel ruolo di libero (Parlangeli tenuta a riposo precauzionale) mentre nel finale di gara c’è stato l’esordio assoluto in A1 di Marianna Fiocco che ha realizzato un punto. Per Caserta in doppia cifra Poll e Castaneda con 13 punti. Brescia scende in campo con Bechis in palleggio opposta a Mingardi, Degradi e Rivero in posto 4, Veltman e Speech centrali, Biganzoli liberi. Caserta risponde con Dalia–Castaneda, Poll–Ameri, Garzaro–Trevisiol e Ghilardi, libero.

Gli scambi di apertura del primo set sono equilibrati, 7-7. Mingardi e Degradi innescate da Bechis regalano il break a favore della Banca Valsabbina, 8-11. La formazione campana rimaneggiata, spezza il ritmo gara delle lombarde e accorcia con l’ace di Poll ed impatta Castaneda, 13-13. Un muro di Dalia regala il doppio vantaggio alle padrone di casa, 15-13, e Mazzola cambia Degradi con Segura. Brescia impatta sul 15-15 ma fatica a carburare, Caserta infila un nuovo break e Mazzola chiama time out, 18-16. Il tempo rimette in corsa Brescia con Speech che trasforma l’attacco del 19-19. Rivero griffa i due ace del doppio vantaggio. Speech a muro ed un attacco in diagonale di Mingardi permettono alla Millenium di ipotecare il set, chiuso dall’opposta bresciana, 22-25.

Banca Valsabbina Millenium innesta subito la sesta marcia nel secondo frangente, portandosi sull’1-4. Dai nove metri Mingardi realizza il 2-6 e Rivero infila il 4-11. Il gap si dilata con un attacco di Speech, 5-14, Brescia capitalizza il turno al servizio di Bechis infilando il break decisivo: un mani out di Rivero porta a tredici le lunghezze di vantaggio, Caserta accorcia con Poll, 7-20. E’ l’ultima fiammata, Millenium chiude grazie ad un attacco di Castaneda, 8-25.

Il terzo parziale parte all’insegna della Banca Valsabbina mentre Caserta schiera la giovane Chianese al posto di Garzaro. Speech sigla il 7-10, Poll risponde con l’attacco dell’8-13. Millenium resta concentrata e trasforma l’attacco del 10-16 mentre Caserta si regala con Castaneda il 14-20. Nel finale la squadra di casa prova l’ultimo colpo di coda, 17-21, Brescia riprende a correre con Segura e chiude con un preciso attacco di Speech. Nel finale rientra Degradi e spazio a Fiocco al debutto in A1, battesimo colorato da un punto.

IL TABELLINO-

.GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 0-3 (22-25 8-25 19-25)

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Garzaro, Castaneda Simon 13, Poll 13, Trevisiol, Dalia 3, Ameri 3, Ghilardi (L), Chianese. Non entrate: Mastroianni, Misceo. All. Malcangi.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Rivero 9, Speech 10, Mingardi 18, Degradi 3, Veltman 8, Bechis 2, Biganzoli (L), Segura 7, Fiocco 1. Non entrate: Parlangeli, Saccomani, Mazzoleni, Jones Perry, Bridi. All. Mazzola.

ARBITRI: Canessa, Gasparro.

NOTE – Spettatori: 70, Durata set: 25′, 19′, 25′; Tot: 69′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BOSCA S.BERNARDO CUNEO-

Riparte con una vittoria combattutissima la Igor Volley di Massimo Barbolini, trascinata al successo da tre punti contro Cuneo da una Micha Hancock da record in battuta (10, miglior risultato di tutti i tempi in una singola partita di serie A) e premiata con merito MVP “Riseria Ceriotti” del match. Bene anche l’opposto azzurro Jovana Brakocevic, che si aggiudica 24-23 il duello tra pari-ruolo con Lise Van Hecke e riceve il Premio zanzara “La nuova rettifica” dell’incontro.

Igor senza Di Iulio (al suo posto a referto la baby Bolzonetti) e con Brakocevic opposta a Hancock, Chirichella e Veljkovic al centro, Vasileva e Courtney in banda e Sansonna libero; Cuneo con Cambi in regia e Van Hecke in diagonale, Candi e Zambelli centrali, Rigdon e Markovic schiacciatrici e Zannoni libero.

Novara parte bene (3-2, primo tempo di Veljkovic), Cuneo sbaglia troppo ma rimane in scia (9-9) e solo due ace in fila di Hancock (12-9) rompono temporaneamente l’equilibrio, mentre Markovic reagisce (13-12, maniout) e Van Hecke impatta a muro sul 16-16. Markovic concretizza due gran difese di squadra (16-17), Courtney sbaglia (16-19) ma la solita Hancock (due ace) fa 20-20, innescando un punto a punto rotto solo dal muro del 22-24 di Markovic. Dopo il timeout di Barbolini, Zambelli chiude in fast 22-25.

Tocca sempre a Hancock fare il break: l’azzurra firma 3 ace e propizia il 7-0 di apertura del terzo parziale, con Pistola che ferma invano due volte il gioco. Cuneo si sblocca, Markovic reagisce e con un bel break in battuta fa 13-10, Courtney alza il ritmo in attacco (17-12) ma Rigdon non molla (17-14) e un errore di Veljkovic riporta sotto le ospiti sul 19-17. La serba si riscatta in battuta (ace, 21-17) e Brakocevic poco dopo conquista il set ball (24-18), che Vasileva trasforma in maniout (25-18).

Cuneo torna a far male alle azzurre (0-4), il nastro manda a terra l’ace di Veljkovic (3-5) ma dopo l’errore di Markovic (6-7) è l’ex Candi a firmare in primo tempo il 6-10 per le ospiti. Hancock si prende il record di ace e riapre la contesa (10-11), Brakocevic mette la freccia e dopo la diagonale del 12-12 replica chiudendo di forza uno scambio infinito sul 14-12. Van Hecke non si arrende (17-17), Courtney si prende l’inerzia (18-17) nel testa a testa e sul 22-21 l’errore di Van Hecke vale il 23-21. E’ Vasileva a conquistare il set ball (24-21), Cuneo ne annulla tre ma sul 25-24 Napodano entra e serve ad Hancock la palla per Brakocevic che fa 26-24 in parallela.

Cuneo riparte sempre forte (1-4, ace di Candi), Vasileva accorcia (4-5) e Chirichella firma il sorpasso a muro (8-6); le squadre mantengono le distanze (13-11), un errore di Vasileva ricuce lo strappo (13-13) e Novara mantiene il cambio palla fino al 19-19 prima che due punti in fila di Vasileva costringano Pistola al timeout (21-19). La solita Markovic fa 21-21 in diagonale, dopo lo “stop” di Barbolini Novara piazza l’allungo con un muro di Hancock (24-22) e al secondo tentativo le azzurre chiudono i conti con la diagonale di Courtney (25-23).

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Sono felice per le ragazze, hanno fatto di tutto per vincere una partita che avremmo anche potuto perdere. Siamo consapevoli che ci sono situazioni in cui dobbiamo migliorare parecchio, la battuta ci ha tirato fuori più volte dai guai e sono molto contento per Hancock e per il suo record, ci è arrivata vicina più volte, ma capiterà che anche lei farà cose “normali” e allora dovremo avere altre soluzioni, Dopo una lunga pausa conquistare tre punti contro una squadra come Cuneo è fondamentale ».

Andrea Pistola (Allenatore Bosca San Bernardo Cuneo)- « C’è un po’ di rammarico, perché avremmo potuto fare qualcosa di più, ma soprattutto nel terzo e quarto set siamo stati troppo imprecisi, soprattutto in alcune situazioni. Non siamo riusciti a concretizzare il volume di gioco e questo ci è costato la gara ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (22-25 25-18 26-24 25-23)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 13, Courtney 7, Veljkovic 11, Brakocevic Canzian 24, Vasileva 15, Chirichella 10, Piacentini (L), Sansonna, Napodano, Arrighetti, Gorecka. Non entrate: Morello, Bolzonetti, Mlakar. All. Barbolini.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Markovic 16, Candi 6, Van Hecke 23, Rigdon 14, Zambelli 7, Cambi, Zannoni (L), Frigo, Baldi. Non entrate: Ungureanu, Moschettini, Agrifoglio. All. Pistola.

ARBITRI: Rossi, Sobrero.

NOTE – Spettatori: 2000, Durata set: 27′, 24′, 30′, 29′; Tot: 110′.

I RISULTATI-

Saugella Monza-Imoco Volley Conegliano 0-3 (22-25, 19-25, 22-25)

Savino Del Bene Scandicci-E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 3-1 (31-29, 25-22, 25-27, 25-23)

Unet E-Work Busto Arsizio-Il Bisonte Firenze 3-0 (25-15, 25-21, 25-19)

Bartoccini Fortinfissi Perugia-Reale Mutua Fenera Chieri 3-2 (20-25, 25-22, 25-17, 17-25, 15-12)

Lardini Filottrano-Zanetti Bergamo 0-3 (13-25, 18-25, 15-25)

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta-Banca Valsabbina Millenium Brescia 0-3 (22-25, 8-25, 19-25)

Igor Gorgonzola Novara-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-1 (22-25, 25-18, 26-24, 25-23)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 39; Unet E-Work Busto Arsizio 33; Igor Gorgonzola Novara 29; Savino Del Bene Scandicci 28; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 25; Saugella Monza 24; Zanetti Bergamo 18; Il Bisonte Firenze 18; Reale Mutua Fenera Chieri 18; Banca Valsabbina Millenium Brescia 16; Bosca S.Bernardo Cuneo 15; Lardini Filottrano 14; Bartoccini Fortinfissi Perugia 9; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 8.

IL PROSSIMO TURNO-19/01/2020 Ore 17.00-

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Igor Gorgonzola Novara Si gioca il 18/01/2020 Ore 20.30

Bosca S.Bernardo Cuneo – Savino Del Bene Scandicci

Zanetti Bergamo – Saugella Monza

Reale Mutua Fenera Chieri – Unet E-Work Busto Arsizio

Imoco Volley Conegliano – Lardini Filottrano

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore – Bartoccini Fortinfissi Perugia

Il Bisonte Firenze – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta

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