Volley A1 femminile
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A1 Femminile, nella 18a domina il fattore campo

Nel turno infrasettimanale sei vittorie interne su sette partite. L'unico colpo esterno lo firma Conegliano sul campo di Bergamo. Novara batte Scandicci nel big match della serata

A1 Femminile, nella 18a domina il fattore campo
© Legavolley Femminile/Galbiati

ROMA-Turno infrasettimanale che ha visto rispettato il fattore campo con sei successi interni e l’unico colpo esterno firmato dall’Imoco Conegliano che, da dominatrice del campionato, è andata a vincere sul campo della Zanetti Bergamo. Nel match più atteso di giornata l’Igor Gorgonzola Novara regola in quattro set la Savino Del Bene Scandicci e rafforza il terzo posto. Vittoria con qualche patema per l’Unet E-Work Busto Arsizio sulla Bartoccini Fortinfissi Perugia. Non giova al Il Bisonte Firenze il cambio di panchina. La squadra ora affidata a Cervellin cade sul campo della Banca Valsabbina Brescia. Nel sentito derby fra la Reale Mutua Chieri e la Bosca S.Bernardo Cuneo sono gli uomini di Bregoli a prendersi i tre punti. La Saugella Monza passeggia su quel che resta della Golden Tulip Caserta mentre la E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore deve lottare cinque set per spegnere l’ardore della Lardini Filottrano.

 TUTTE LE SFIDE-

ZANETTI BERGAMO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

L’Imoco Volley continua la sua marcia al PalaAgnelli di Bergamo nell’insidioso match infrasettimanale con le padrone di casa della Zanetti, lanciate dopo il successo di domenica con la E’ Più Casalmaggiore. Ma le Pantere hanno svolto bene il loro compito e hanno portato a casa altri tre punti che la mantengono saldissima in vetta alla classifica dopo la 5° di ritorno.

Le padrone di casa partono bene con Mitchem, ma la risposta è di una Indre Sorokaite sempre più in crescita, poi Terry Enewonwu dimostra di meritarsi la fiducia datale da coach Santarelli andando bene a muro. Le Pantere giocano bene, ma Bergamo ha entusiasmo, Loda e compagne rispondono. Pantere che crescono in difesa con De Gennaro, primi minibreak dopo un suo recupero con contrattacco vincente per Sorokaite (4-6). La Zanetti non ci sta e pareggia subito con Smarzek. La polacca, con la collaborazione di Olivotto e dei tuffi di Sirressi, porta le orobiche avanti 9-8. A quel punto entra in scena il muro dell’Imoco, punto di forza nell’ultimo periodo, prima Folie poi Sorokaite (5 punti nel set) per il 10-11. Le due squadre divertono il pubblico con grandi difese e scambi lunghissimi, spiccano i muri e gli attacchi di una Folie sempre “elettrica”. Anche Robin De Kruijf piazza il “block”, poi con un muro imponente le lombarde rischiano troppo e dopo due errori Conegliano allunga a +4 sul 12-16. Time out di coach Fenoglio. Ma c’e’ poco da fare per l’attacco bergamasco contro il muro concentratissimo delle Pantere: anche Enweonwu chiude la saracinesca, poi due aces consecutivi di una sckjatenata Rapha Folie (6 punti nel set) e l’Imoco scappa a +7 (12-19). Un’accelerata decisa che ipoteca il primo set. Le ragazze di coach Santarelli continuano a spingere in attacco e a difendere alla morte tutti i palloni, così è impossibile rimontare per la Zanetti Bergamo che nonostante un set giocato bene e con atteggiamento aggressivo, si trova a vedere le Pantere imporsi 21-25 con la bomba finale di Folie.

Secondo set e le Pantere sembrano aver ormai trovato la chiave per scavare il divario con le padrone di casa: muro e difesa prima di tutto, poi i contrattacchi pirotecnici di Asia Wolosz che inventa per le sue compagne, spettacolare ad esempio il bagher ravvicinato per il primo tempo dell’1-4 di De Kruijf, poi “The Queen” fa valere ancora il muro per il 2-7. Sara Loda non vuole far scappare l’Imoco troppo lontana a forza il servizio per riavvicinare Bergamo (4-7). Le gialloblù dopo qualche errore vengono sospinte dai loro tifosi, sempre presenti con grande partecipazione, e tengono il vantaggio. Un ace fortunoso dell’ex Laura Melandri riavvicina un po’ la Zanetti, poi Hill pesta la linea e Bergamo torna a -2 (8-10). Ci pensa Sorokaite (altra ex) a riportare Conegliano a +3.  Wolosz assistita da una ricezione efficace può scatenarsi nell’intesa perfetta con le sue centrali: la capitana dà spettacolo servendo in mille modi De Kruijf e Folie, che sparano palloni a raffica sui tre metri e Conegliano dopo tre punti in fila dell’olandese (6 in totale nel set per lei) allunga 12-16.  Arrivano tre errori di seguito che costringono coach Santarelli al time out sul 15-16. Il coach ha il suo effetto sulla squadra e subito torna il +3 (15-18). Sorokaite e Hill trovano colpi vincenti, replicando alle arrembanti Mitchem e Smarzek, ma oggi sono le centrali le “bomber” gialloblù, il 17-20 è di Folie, poi anche Enwonwu da seconda linea sigla il 17-21. Mirkovic e compagne lottano ancora restando sempre vicine con una Loda molto carica, ma l’Imoco è cinica e non corre rischi. La chiusura è di Indre Sorokaite che bissa il 21-25 del primo parziale.

Il terzo set vede la Zanetti Bergamo nella fase iniziale concretizzare la sua gran mole di gioco sfruttando la grinta della sua trascinatrice Loda e della potente Smarzek: 6-2. Il PalaAgnelli si riscalda per l’attacco di Laura Melandri e stavolta le Pantere devono inseguire (10-3).  Entra Geerties per Enweonwu. L’Imoco dopo il time out di coach Santarelli inizia a recuperare migliorando l’efficacia della ricezione, e trascinata da capitan Wolosz  si riavvicina (11-7). Samrzek prima va a segno, poi non batte il muro veneto e Conegliano da -7 arriva a -2 (12-10). L’americana Mitchem allunga ancora (13-10), ma Jennifer Geerties è entrata in campo già calda e piazza colpi vincenti. Rapha Folie va in battuta e si conferma “on fire”, ace e difficoltà per la ricezione di casa, punto di De Kruijf (top scorer con 13 punti!) e aggancio a quota 14. Si viaggia punto a punto in un match sempre avvincente e combattuto. Il primo vantaggio del set (18-19) viene da un bel pallonetto di Sorokaite (11 punti), ma Loda pareggia e Melandri mura il 21-20. Ma c’è Rapha Folie che risponde con il “block” del 20-21, poi Sorokaite spara il 21-22, ma Mitchem riporta sopra Bergamo 23-22 e c’e’ time out di Conegliano. Kim Hill con un colpo chirurgico pareggia, poi entra Fersino per gli ultimi due servizi e Smarzek sotto pressione sbaglia, 23-24. Il match point è chiuso da un mani e fuori finale di Kim Hill e l’Imoco si impone con un altro 3-0, anche se molto combattuto grazie a una Bergamo che ha giocato una bella partita “all’arrembaggio”.

IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (21-25 21-25 23-25)

ZANETTI BERGAMO: Mitchem 15, Olivotto 2, Smarzek 12, Loda 12, Melandri 5, Mirkovic 2, Sirressi (L), Imperiali, Prandi. Non entrate: Civitico, Rodrigues De Almeida, Van Ryk. All. Fenoglio.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 4, Sorokaite 11, Folie 10, Enweonwu 5, Hill 9, De Kruijf 13, De Gennaro (L), Geerties 2, Fersino. Non entrate: Egonu, Botezat, Sylla, Gennari, Ogbogu. All. Santarelli.

ARBITRI: Pozzato, Mattei.

NOTE – Spettatori: 1290, Durata set: 24′, 23′, 26′; Tot: 73′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI –

Vittoria pesantissima per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che disputa una prova corale di altissimo livello e conquista tre punti importanti grazie al 3-1 contro Scandicci, rinsaldando la terza posizione in classifica. Nel contesto di una prova di squadra di alto livello, spiccano i 7 muri di Cristina Chirichella, i 15 punti con il 71% in attacco di Stefana Veljkovic e gli 11, con il 50% offensivo, di Megan Courtney, premiata con merito MVP “Studio Badà” dell’incontro.

Igor in campo con Hancock in regia e Brakocevic in diagonale, Chirichella e Veljkovic al centro, Vasileva e Courtney in banda e Sansonna libero; Scandicci con Sloetjes opposta a Malinov, Stevanovic e Kakolewska centrali, Bricio e Pietrini schiacciatrici e Merlo libero.

Stevanovic fa subito il break (1-3, ace), Chirichella ricuce a muro (4-4) ma dopo una fase “a elastico”, Pietrini in pipe fa 7-10; Vasileva in pipe accorcia (9-11) e dopo il muro di Veljkovic (11-11) arriva il sorpasso di Brakocevic (12-11) che poi trova anche l’ace del 15-13. Cristofani cambia diagonale, Stysiak va subito a segno (18-17) ma Veljkovic allunga di nuovo in primo tempo (21-18), prontamente “imitata” da Chirichella dopo il timeout ospite (24-19). Chiude la parallela di Brakocevic sul 25-20.

Veljkovic riparte murando (2-0), Chirichella “stoppa” Kakolewska e costringe al timeout le ospiti sul 6-2 con Hancock che prolunga il break sul 9-3 fermando Pietrini. Proprio Pietrini trova l’ace del 12-7 ma Courtney in pipe allunga ancora (16-9) e Chirichella, a segno a muro e in primo tempo, fa 19-11, avvicinando il traguardo. Ancora Courtney (22-13), Veljkovic conquista il set ball in primo tempo (24-15) e un errore in costruzione di Scandicci chiude il set sul 25-16.

Scandicci con Lubian in sestetto, Stevanovic va a segno a muro (2-3) e dopo una fase testa a testa è Bricio a trovare l’ace che da il massimo vantaggio alle toscane sull’8-11. Barbolini ferma il gioco, Veljkovic ricuce lo strappo in primo tempo (13-12) e l’ace della serba vale il 15-13 con Novara che scappa 19-16 con Vasileva. Cristofani, nel frattempo, rivoluziona il sestetto e, complice qualche errore di troppo delle azzurre, Scandicci rientra 21-21 riaprendo la contesa: nel successivo testa a testa, le toscane annullano un match ball sul 24-23 e al terzo tentativo chiudono con un errore di Courtney (26-28).

Tra le ospiti c’è anche Stysiak titolare ma Novara parte forte con Chirichella (muro, 5-3) e Brakocevic che concretizza una gran difesa di Sansonna sul 7-3. Timeout ospite, Hancock tiene il ritmo in battuta (ace, 11-5) Vasileva fa 13-7 e poi 16-8, sempre in diagonale, e un attacco fantastico di Brakocevic vale il “doppiaggio” sul 20-10. Cristofani cambia ancora ma l’inerzia rimane la stessa, con Hancock che prima fa un muro a uno e poi trova l’ace del 24-12, mentre tocca a Veljkovic chiudere con il primo tempo del 25-13.

I PROTAGONISTI-

Jovana Brakocevic (Igor Gorgonzola Novara)- « Ci tenevamo molto a disputare una grande partita e a conquistare un successo importante e sono orgogliosa di quello che oggi la squadra ha messo in campo. Il gioco è stato vario, non abbiamo dato punti di riferimento alle avversarie e siamo andate a segno tutte con continuità, contro un avversario di altissimo livello. Ora guardiamo avanti, ci aspettano altre partite toste e importanti ».

Luca Cristofani (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Per me stasera i valori in campo erano differenti. Loro hanno fatto una bellissima prestazione, noi non siamo stati all’altezza di quel livello. Per quanto mi riguarda io sono contento delle giovani che stanno giocando bene. Le stiamo facendo crescere, verrà il nostro momento ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-20 25-16 26-28 25-13)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 5, Courtney 11, Veljkovic 15, Brakocevic Canzian 18, Vasileva 17, Chirichella 12, Sansonna (L), Napodano, Arrighetti, Di Iulio. Non entrate: Piacentini, Morello, Mlakar, Gorecka. All. Barbolini.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Pietrini 13, Stevanovic 9, Malinov 2, Bricio 7, Kakolewska 2, Sloetjes 6, Merlo (L), Lubian 9, Stysiak 8, Gray 1, Carraro, Cardullo. Non entrate: Kosareva, Molinaro. All. Cristofani.

ARBITRI: Gnani, Boris.

NOTE – Spettatori: 1900, Durata set: 26′, 22′, 36′, 21′; Tot: 105′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IL BISONTE FIRENZE-

Nella diciottesima giornata del campionato di A1 la Banca Valsabbina Millenium supera in quattro set il Bisonte Firenze. Le ragazze di coach Enrico Mazzola vincono la terza gara del girone di ritorno e scavalcando Cuneo in classifica. Top scorer dell’incontro Camilla Mingardi con 29 punti, in doppia cifra Maria Segura con 12.

 Mvp della gara è stata nominata Marta Bechis, insieme ad Alice Degradi l’ex di turno. Per Firenze in doppia cifra Foecke e Daalderop con 16 punti a testa. Nel primo set le Leonesse bresciane mostrano un gioco efficace e preciso, riuscendo a chiudere 25-16. Nel secondo Firenze riesce a pareggiare i conti, terzo set da brividi: Brescia avanti 20-12 si fa recuperare dalle avversarie che riescono ad impattare sul 23-23. Ai vantaggi Brescia chiude 26-24 con due attacchi di Mingardi mentre nel quarto, dopo un inizio equilibrato, grazie agli ace di Segura e Rivero, trova il sorpasso decisivo. Un attacco del capitano chiude l’incontro a favore della Banca Valsabbina

La Banca Valsabbina scende in campo con Bechis in regia, Mingardi opposta, in posto 4 Degradi e Segura, Veltman e Speech centrali e Parlangeli libero. Firenze risponde con Dijkema–Nwakalor, Santana–Daalderop, Alberti–Fahar e Venturi. Partenza a razzo per la Banca Valsabbina. Un muro di Mingardi su Daalderop sigla il 5-0, coach Cervellin al debutto da primo allenatore sulla panchina toscana ferma il gioco; Firenze reagisce, 9-6, Brescia resta in gara e doppia le avversarie con un bel di muro Speech, 14-7, costringendo Firenze a chiamare time out. La Banca Valsabina allunga: Segura in pipe segna il 16-8, la schiacciatrice spagnola segna il 22-13. Le ospiti provano un ultimo colpo di coda, 22-15, ma Brescia chiude 25-16, grazie ad un servizio out di Dijkema.

Nel secondo set Firenze inserisce Foecke al posto di Santana. Un muro di Nwakalor porta Il Bisonte sul 4-8, la reazione della Banca Valsabbina non tarda arrivare, 7-8 con Segura. Firenze tenta un nuovo allungo, 8-12, costringendo Mazzola a chiamare time out. Degradi e Mingardi accorciano, Firenze prosegue a macinare punti e vola sul 14-21. Brescia chiama il secondo tempo per riordinare le idee, il finale è di marca fiorentina: Foecke realizza il 18-25.

Nel terzo parziale Brescia si porta sul 6-2 e poi sull’8-5 con una bomba in fast di Speech. Firenze risponde con Foecke, 9-6, la Banca Valsabbina accende il turbo, 13-7. Un attacco di Mingardi regala il 17-11 e l’ex Degradi sigla 18-12; Brescia allunga, Segura dai nove metri trasforma il 20-12. Firenze recupera, Mazzola prova a corre ai ripari fermando il gioco due volte, la squadra ospite pareggia sul 23-23. Brescia realizza il 24-23, Firenze annulla la palla set ma due attacchi di Mingardi siglano il 26-24.

Nel quarto set Brescia prende un punto di vantaggio, Firenze che schiera Poll al posto di Nwakalor allunga, 8-11. Mazzola gioca la carta Mazzoleni al posto di Veltman, Mingardi e Speech accorciano, 11-13 mantengono la Banca Valsabbina a ridosso delle avversarie. Rivero entrata al posto di Degradi sigla il 16-16. Brescia spinge dalla linea di servizio: Segura e Rivero griffano gli ace del sorpasso. Firenze resta in scia, 20-19, un attacco di Mingardi regala l’allungo decisivo. Brescia conquista quattro palle set, Rivero trasforma la seconda, 25-21.

I PROTAGONISTI-

Maria Segura (Banca Valsabbina Brescia)- « Siamo partite bene e senza errori. Nel secondo abbiamo sbagliato troppo, permettendo a Firenze di rientrare in gara. Nel terzo abbiamo spinto in battuta e nel finale siamo state lucide nel chiudere. Nel quarto siamo riuscite a riequilibrare la gara e a chiuderla ».

Sarah Fahr (Il Bisonte Firenze) – « Volevamo vincere a tutti i costi, ma non ci siamo riusciti e ci dispiace tanto perché siamo in un momento difficile e ogni partita vinta può darci la scossa giusta per reagire e ripartire: abbiamo pagato tante piccole imperfezioni che alla fine sono state decisive, non sappiamo cosa è successo veramente da un paio di mesi a questa parte, ma adesso dobbiamo cercare di stare unite come gruppo, ripartire da zero e combattere palla su palla ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-16 17-25 26-24 25-21)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Segura 12, Speech 7, Mingardi 29, Degradi 8, Veltman 5, Bechis, Parlangeli (L), Rivero 4, Mazzoleni 1, Biganzoli. Non entrate: Susio, Bridi, Fiocco, Saccomani. All. Mazzola.

IL BISONTE FIRENZE: Santana, Fahr 11, Nwakalor 8, Daalderop 16, Alberti 5, Dijkema 3, Venturi (L), Foecke 16, Poll 2. Non entrate: Maglio, Turco, De Nardi. All. Cervellin.

ARBITRI: Spinnicchia, Florian.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 24′, 23′, 32′, 27′; Tot: 106′.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – LARDINI FILOTTRANO-

La Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore esce, non senza fatica, con una vittoria al tie break dal PalaRadi di Cremona contro una mai doma Lardini Filottrano.

E’ capitan Bosetti ad aprire le danze con una diagonale da posto quattro. Si viaggia sul sostanziale equilibrio, Bosetti in mani out fa 4-4 e poi Popovic sorpassa in primo tempo, 5-4. Cuttino piega le mani del muro e fa 6-5. Si continua a giocare punto punto, Carcaces fa 7-6 per poi allungare mettendo la palla tra muro e rete, 8-6. Il primo ace della gara lo sigla Nicoletti con un ace fortunoso ma efficace, 8-8. Stufi fa valere la sua fast, 9-9. Le ospiti provano ad allungare, si portano sul 14-12 e coach Gaspari preferisce chiamare il primo time out. Cuttino cerca di tenere le sue attaccate sin da subito al set, diagonale vincente e 14-16. Carcaces spinge e piega le mani del muro, 16-17, time out Filottrano. Papafotiou cerca di trasformare in punto una cattiva ricezione su Carcaces ma Bosetti è attenta, 18-19. Coach Gaspari chiama time out e al ritorno in campo è la fast di Stufi a finire a terra, 19-21. Bosetti usa la sua palla spinta e beffa la difesa avversaria, 21-22. Filottrano si porta sul 24-22 ma Cuttino annulla il primo set point con una diagonale, ma ci pensa Nicoletti a chiudere 25-23. Top Scorer: Bosetti 6, Nicoletti 6

E’ ancora Bosetti ad aprire le marcature della seconda frazione, un errore marchigiano poi fa 2-0. La diagonale di Carcaces mette in serie difficoltà la difesa della Lardini e sigla il 5-2, l’ace di Bosetti poi allunga, 6-2, time out per coach Schiavo. Nicoletti piega le mani del muro rosa e pareggia i conti, 8-8, coach Gaspari fa entrare Veglia per Stufi, Carcaces poi in parallela a tutto braccio fa 9-8. Arriva l’ace del “Tiburon” Kenia Carcaces che trova la riga del campo e fa 11-8, ma Mancini accorcia le distanze in fast. Antonijevic di prima intenzione chiude uno scambio lunghissimo, 13-9. Le rosa spingono e si portano sul 14-9, coach Schiavo preferisce chiamare un altro time out. Bosetti sfrutta il suo fondamentale migliore, il mani out, e trova il 15-11 e in diagonale poi allunga ancora. Monster block di Mina Popovic su Moretto e le rosa vanno sul 18-11. Antonijevic trova poi il primo ace personale e fa 19-11, Popovic poi ancora col muro allunga, 20-11. Popovic lascia la mano e blocca l’attacco di Nicoletti dopo un bel recupero di Bosetti, 23-12. E’ un’infrazione fischiata a Cor a chiudere la frazione 25-14 per Casalmaggiore. Top Scorer: Bosetti 5, Nicoletti 6

Nel terzo parziale coach Gaspari continua con Veglia in campo per Stufi. Questa volta sono le ospiti ad aprire ma Cuttino pareggia subito i conti, 1-1. Filottrano si porta sul 5-1 e coach Gaspari preferisce chiamare time out. Cuttino non ci sta, diagonale e palla a terra, 3-7, poi è ancora la americana a siglare il punto, 4-7. Filottrano spinge si porta sul 9-4 e coach Gaspari chiama time out. Al ritorno in campo è il muro di Popovic a fermare Nicoletti, 5-9, la diagonale di Carcaces poi allunga, 6-9. Carcaces trova la traiettoria giusta e fa 8-12. Bel primo tempo di Popovic che fende il campo avversario, 11-15. Carcaces rientra in campo e fa subito 13-16, time out per Filottrano. Al ritorno in campo è out il tentativo di Nicoletti e così Casalmaggiore si porta sul 14-16. Gran palla di Carcaces che mette a terra il 16-18. Tocco morbido di Bosetti e fa 18-22. Nicoletti chiude 25-19 la frazione. Top Scorer: Carcaces e Cuttino 5, Partenio e Mancini 5

Nel quarto set Torna in campo Stufi e Scuka parte al posto di Cuttino. Bosetti per la terza volta su quattro apre le danze nella frazione, è out poi il tentativo di Mancini, e Bosetti poi blocca ancora il tentativo marchigiano, 3-0. Popovic trova il varco giusto, 7-3 e time out Filottrano. Si torna in campo ed è Carcaces che piega le mani del muro, 8-3. Scuka va a tutto braccio e Partenio non può nulla, 10-5, la stessa schiacciatrice slovena poi sigla un ace nella battuta consecutiva, 11-5. Stufi alza il muro e ferma le ospiti, 13-7. Filottrano accorcia, si porta sul 10-13 e coach Gaspari sceglie di fermare il gioco. Al ritorno in campo è Casalmaggiore a far siglare il punto sul referto, 14-10. Parallela lunghissima di Carcaces che trova la linea di fondocampo e fa 15-10, Antonijevic di seconda poi allunga. Le padrone di casa spingono, si portano sul 17-10 e così Filottrano chiede il time out. E’ l’ace di Stufi al ritorno in campo a fare 18-10. Il primo tempo di Popovic è efficace, 22-11. Il tentativo di Bianchini è lungo e la Vbc si porta sul set point, ed è l’errore di Angelina a chiudere la frazione 25-12. Top Scorer: Popovic e Scuka 5, Partenio e Nicoletti 3

Si riparte con Scuka opposto. L’ultima frazione inizia con un’infrazione fischiata a Casalmaggiore, 1-0 per Filottrano, poi l’ace di Papafotiou fa 2-0. Stufi con una fast mette a referto il primo punto rosa del tie break, Bosetti poi pareggia i conti 2-2. Popovic tiene attaccate le sue alla gara, primo tempo e 3-4. Caterina Bosetti va a tutto braccio e fa 4-5, ma Bianchini allunga 6-4. Pipe di Bosetti e si va sul 5-6. Carcaces sfrutta il piano del muro avversario e pareggia i conti, 7-7, poi è la stessa cubana a mandare tutti al cambio di campo sull’8-7 Èpiù Pomì. E’ ancora Carcaces a mettere a terra il pallone, 9-7 e time out Filottrano. Le marchigiane non ci stanno e ritrovano la parità con Nicoletti, 9-9 e time out Casalmaggiore. Si torna a giocare ed è la cubana Carcaces a fendere il campo, 10-9. Nicoletti porta le sue avanti 11-10, ma la battuta out di Papafotiou è out, 11-11. Grande alzata di Popovic e Bosetti spara a terra, 12-11 Casalmaggiore, l’infrazione poi fischiata a Filottrano manda le padrone di casa sul 13-11, time out per coach Schiavo. Il match point è un muro di Bosetti al ritorno in campo, 14-11, Popovic poi chiude 15-11 e 3-2.

 IL TABELLINO-

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – LARDINI FILOTTRANO 3-2 (23-25 25-14 19-25 25-12 15-11)

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Carcaces 17, Stufi 4, Antonijevic 4, Bosetti 23, Popovic 16, Cuttino 9, Spirito (L), Scuka 5, Veglia, Camera, Vukasovic. Non entrate: Fiesoli. All. Gaspari.

LARDINI FILOTTRANO: Nicoletti 24, Bianchini 11, Mancini 7, Papafotiou 4, Partenio 14, Moretto 9, Bisconti (L), Cor 1, Angelina, Sobolska. Non entrate: Pirro, Sopranzetti, Chiarot. All. Schiavo.

ARBITRI: Curto, Selmi.

NOTE – Spettatori: 1454, Durata set: 26′, 20′, 25′, 20′, 18′; Tot: 109′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA-

Come da pronostico la Unet e-work Busto Arsizio vince l’incontro infrasettimanale con la Bartoccini Fortinfissi Perugia e centra il quinto successo consecutivo da tre punti in campionato. Un girone di ritorno e un 2020 fin qui ancora perfetti dunque per le farfalle, che anche questa sera hanno dimostrato la propria forza: nonostante il terzo game, meritatamente vinto dalle ospiti trascinate da Angeloni, la partita è stata condotta senza troppi indugi dalle farfalle nei primi due parziali e poi vinta al quarto.

Il gioco imposto da Orro ha avuto la meglio sui tentativi umbri, su tutti quelli di Bidias (17 punti) e della già citata Angeloni (18), le migliori delle ospiti. Washington (18 punti con l’80%, 5 muri, MVP) ed Herbots (idem 18), sono risultate invece per la UYBA le giocatrici più determinanti, insieme a Gennari (14).

Da metà del secondo set e per tutto il terzo parziale Lavarini ha concesso riposo alla capitana Gennari, inserendo Francesca Villani: buono l’impatto della schiacciatrice toscana, autrice di 8 punti col 46%.

Per tutto il terzo set in campo, nel ruolo di opposto, Erblira Bici e nello stesso parziale spazio anche per Maria Luisa Cumino, dentro per qualche scambio al posto di Alessia Orro.

Perso il terzo game Lavarini ha rimesso in campo il 6+1 di inizio match ed ha conquistato la meritata vittoria per 25-17 al termine di un quarto set iniziato in lotta, ma finito nettamente a favore della UYBA.

Da segnalare anche il rientro in campo di Francesca Piccinini, dentro per un giro in seconda linea nel secondo e nel terzo set.

Lavarini parte con Orro – Lowe, Bonifacio – Washington, Herbots – Gennari, Leonardi libero, Bovari risponde con Raskie – Montibellier, Casillo – Menghi, Angeloni – Crncevic, libero Cecchetto.

La UYBA parte subito avanti (4-2 Gennari), con Washington che si fa vedere a muro per il 5-3 e due volte in fast per il 7-4. Perugia c’è e Angeloni mura il -1 (7-6), ma Herbots va a segno due volte da posto 4 e riallunga (9-6). Raskie cerca spesso e volentieri Montibeller che realizza con continuità (10-9), poi è proprio la palleggiatrice americana a trovare il pari (10-10 tempo Lavarini). Herbots reagisce ed affonda due volte per il 12-10, Bonifacio e Gennari conferma il break (14-12), con la capitana che realizza anche il muro del +3 (15-12 time-out Bovari). Washington fa +4 (16-12), Angeloni trova cambiopalla (16-13); Gennari in pipe allunga ancora (18-13 nuovo tempo Perugia), Lowe fa 19-14, Herbots in pallonetto sigla il 20-16. Nel finale Perugia regala il 23-16, ancora Herbots con il mani-out fa 24-17, Gennari chiude 25-18.

A tabellino: Herbots 9 (72%), Gennari 6, Washington 4, Montibeller 5.

Bovari nel secondo parziale prova Bidias in posto 4 per Crncevic, ma la UYBA prova subito ad andare via con Orro (ace del 3-1) e due muri di Herbots e Bonifacio (4-1 tempo Perugia). Bidias ripaga con la stessa moneta e prova il recupero (6-4), ma Washington riallunga presto con una doppietta (9-4 dentro Demichelis al palleggio per le ospiti). Gennari mette a segno il 10-4, Lowe affonda il lungolinea dell’11-4. L’opposto USA tira forte anche il 13-7 (dentro Villani per Gennari) e il 15-9, mentre Herbots continua a far bene e mette a terra il 16-10 (dentro Piccinini per un giro in seconda linea). La neo entrata Villani di potenza fa 17-12, poi Perugia recupera qualcosa e Lavarini ci vuole parlare sopra (17-14). Lowe trova cambiopalla (18-14), poi entrano Cumino e Bici. Villani va ancora a segno in attacco e con un muro porta la UYBA a +7 (21-14), poi Angeloni ferma il filotto biancorosso (21-15). Villani mura ancora (22-15 rientra Herbots su Piccinini), Washington servita ad una mano da Cumino fa 23-16, Bonifacio e una pipe di una scatenata Villani chiudono il game (25-18).

A tabellino: Washington e Villani 5, Bidias 6.

Lavarini nel terzo set conferma Villani in 4 e inserisce Bici in 2 per Lowe, mentre Bovari lascia in campo Bidias e Demichelis. Perugia parte meglio con un buon turno al servizio di Angeloni (3-6), interrotto da un buon attacco di Washington (4-6). Orro dall’altra parte del campo alza per Bici (5-6), Villani pareggia in pallonetto (6-6 tempo Bartoccini). La numero 11 toscana sorpassa (7-6 dentro Crncevic), Perugia combatte ma regala anche il 10-7, Washington a muro fa 10-7 e poco dopo si ripete per il 12-9. Bidias prova il recupero (ace del 13-11), Angeloni firma il -1 e Lavarini ferma il gioco (13-12). Herbots trova cambiopalla (14-12, dentro Cumino per Orro), ma ancora Angeloni non ci sta, pareggia e supera (14-15); Bidias allunga (15-17), Bici tiene incollate le farfalle (17-18), ma il muro di Menghi regala il +3 alle ospiti (17-20 rientra Orro). Washington e l’errore di Casillo rimettono in gioco la UYBA (19-20), la centrale americana attacca il 20-20. Crncevic mura il 20-22 e Lavarini ferma il gioco, la stessa numero 19 con il mani-out fa 21-23, Bidias firma l’ace del 21-24, Angeloni chiude 22-25.

A tabellino: Angeloni 8, Bidias 5, Washington 7.

Lavarini riparte con il 6+1 di inizio match, mentre Bovari conferma in campo le atlete vincenti nel terzo game. L’avvio è equilibrato (4-4) ma Bidias spinge ancora e Lavarini deve fermare il gioco (5-7). Gennari si alza a muro e trova cambiopalla (6-7), pareggiando poco dopo con l’attacco del 7-7; Lowe supera con l’ace dell’8-7, Gennari chiude il lungo scambio che porta al 9-8, Herbots prova la fuga (11-9), Washington trova l’ace del 12-9 (tempo Bovari). Crncevic spara largo il 13-9, Bonifacio (attacco e muro) porta al 15-10. Sul 17-13 Perugia prova la carta Strunjak al centro, ma ormai le farfalle sono lanciate: Orro d’astuzia firma il 20-15, Lowe sfonda il muro umbro (21-16), Herbots da 4 fa 21-17, Gennari allunga a 22-17 (tempo Bovari). Nel finale chiudono ancora la capitana e Bonifacio (25-17).

I PROTAGONISTI-

Stefano Lavarini (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)- « Non è stata una gran partita, abbiamo abbassato la nostra intesità e il nostro livello di gioco, non perchè appagati, ma perchè la recente ottima gara con Novara ci ha tolto un po’ di adrenalina: abbiamo rischiato di perdere punti importanti. Tuttavia non possiamo pensare di giocare 10 partite in 34 giorni al massimo della nostra brillantezza. In questo caso stona un po’ la prestazione opaca perchè si parte dal presupposto che basterebbe un po’ più di attenzione per fornire una prova migliore ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-1 (25-18 25-18 22-25 25-17)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Orro 2, Herbots 18, Bonifacio 9, Lowe 8, Gennari 14, Washington 18, Leonardi (L), Villani 8, Bici 5, Cumino, Piccinini. Non entrate: Berti, Bulovic, Simin. All. Lavarini.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Angeloni 18, Menghi 3, Raskie 2, Crncevic 8, Casillo 3, Montibeller 9, Cecchetto (L), Bidias 17, Demichelis, Strunjak. Non entrate: Mio Bertolo, Lazic, Bruno. All. Bovari.

ARBITRI: Rossi, Prati.

NOTE – Spettatori: 2137, Durata set: 23′, 27′, 28′, 27′; Tot: 105′.

SAUGELLA MONZA – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA-

Secondo successo consecutivo per la Saugella Monza che, nel turno infrasettimanale della quinta giornata di ritorno della Serie A1 femminile 2019-2020, batte la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 3-0 facendo esultare il pubblico amico della Candy Arena. Pur dovendo rinunciare a Skorupa e Meijners (entrambe tenute a riposo precauzionale rispettivamente per un fastidio al polso ed una forte contrattura alla schiena), Parisi trova nella lucida regia di Di Iulio e nella giornata positiva del trio Plummer-Mariana-Obossa delle più che valide soluzioni per mettere in difficoltà la squadra ospite. Per le casertane, arricchitesi di Harris e Cicolari nelle fila del proprio roster nei giorni scorsi, anche un pizzico di sfortuna complice l’infortunio della seconda nella parte finale del primo gioco. A risultare determinanti per Monza nel raggiungimento della decima vittoria stagionale, una bella prova corale e delle grandi accelerazioni nelle fasi iniziali dei giochi, guidate da una super Squarcini (13 punti, 3 ace e 2 muri) importanti per incanalare la gara sui giusti binari e limitare, soprattutto nella metà del terzo gioco, i generosi tentativi di rientro delle campane.

Parte forte la Saugella Monza con Obossa e Danesi (primo tempo ed ace), 4-1. Squarcini risponde per due volte a Dalia: 6-2 Monza e time-out Malcangi. Alla ripresa del gioco due mani fuori di Mariana, un errore di Caserta e la fast di Squarcini spingono la Saugella sul 10-2 (ottimo turno in battuta di Obossa). Le ospiti si aggrappano a qualche errore delle padrone di casa per tentare di rientrare, ma Obossa e Squarcini (ace) portano la Saugella Monza sul 12-4 e Malcangi chiama ancora a raccolta le sue. Dentro anche Bonvicini per Parrocchiale, poi due assoli di Mastroianni ad interrompere il filotto lombardo (16-6), ma Plummer e l’errore di Harris agevolano nuovamente la fuga monzese, 18-6. Cicolari va a segno per la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta, poi però si infortunia al ginocchio destro ed esce dal campo. Al suo posto, sul 19-7 Saugella, entra Ameri. Monza gestisce il vantaggio con Squarcini (primo tempo e muro proprio su Ameri), Plummer e Mariana chiudendo il gioco 25-7.

Sestetto invariato nel secondo set per Monza, con Bonvicini dall’inizio al posto di Parrocchiale: Obossa e Plummer sono scatenate e la Saugella scappa subito sul 3-0. La Golden Tulip Volalto 2.0 reagisce con due lampi di Harris (4-3), ma due giocate di Squarcini (primo tempo e muro su Harris), valgono l’allungo Saugella, 8-4. Le monzesi sbagliano qualcosa in battuta, ma Di Iulio di seconda intenzione e Danesi dal centro tengono a distanza le ospiti, 11-6. Dopo il time-out Malcangi, Di Iulio (ace), Plummer e Mariana (muro su Harris), portano Monza sul 15-7. Dopo due giocate di Danesi arriva il time-out Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta sul 17-7 per le padrone di casa. Prosegue il turno al servizio di Plummer (anche un ace per l’americana), brava a schiacciare forte dalla seconda linea: 20-7 Monza. Primo tempo di Chianese ed errore di Obossa in battuta a tenere in corsa le campane (21-9), ma il vantaggio delle monzesi è troppo: Plummer e Squarcini (ace), regalano il set, 25-11 alla Saugella Monza.

Nel terzo set parte ancora a razzo la Saugella che, con le fiammate di Squarcini, Plummer e Obossa, vola sul 5-1. Parisi inserisce Heyrman al posto di Danesi, ma la situazione non cambia: le monzesi continuano a schiacciare sul pedale dell’acceleratore portandosi sul 7-4. Plummer a bersaglio per due volte, Misceo spara out, Obossa fa il contrario e Monza incrementa il vantaggio (14-6). La Saugella continua ad andare a segno con continuità: Plummer, Squarcini e Obossa portano le loro sul 17-7. Mazzoni e l’errore di Mariana consente a Caserta di ridurre lo svantaggio, ma Monza torna ad incidere in attacco con Obossa, Squarcini e Plummer, 22-12. Nonostante il tentativo di reazione delle ospiti, le monzesi chiudono il set, 25-14, e la gara 3-0.

I PROTAGONISTI-

Federica Squarcini (Saugella Monza)- « Siamo molto felici della prestazione di oggi. Siamo riuscite ad esprimere il nostro gioco nonostante un avversario che non era da sottovalutare. Non abbiamo mai calato l’attenzione, spingendo molto in battuta e negli altri fondamentali, provando inoltre delle situazioni di gioco che ci saranno utili nelle gare future per prenderci altri punti. Domenica ci aspetta un’altra partita importante pche dovremo approcciare partendo fin da subito convinte ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA MONZA – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-0 (25-7 25-11 25-14)

SAUGELLA MONZA: Plummer 16, Danesi 6, Obossa 11, Mariana 9, Squarcini 13, Di Iulio 2, Parrocchiale (L), Heyrman 7, Bonvicini (L). Non entrate: Rocca, Orthmann, Ortolani, Casarotti. All. Parisi.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Mastroianni 2, Harris 5, Dalia 1, Cicolari 1, Mazzoni 1, Misceo 5, Ghilardi (L), Chianese 2, Ameri. Non entrate: Trevisiol. All. Malcangi.

ARBITRI: Santoro, Goitre.

NOTE – Spettatori: 704, Durata set: 23′, 20′, 22′; Tot: 65′.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – BOSCA S.BERNARDO CUNEO –

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince 3-1 anche il derby di ritorno con la Bosca S. Bernardo Cuneo, bissando il successo ottenuto in trasferta nel girone d’andata e centrando la terza vittoria consecutiva.
Un’affermazione meritatissima per le biancoblù di coach Bregoli che forse avrebbero potuto chiudere il discorso con Cuneo anche in tre set, se non fosse stato per una prima frazione sfuggita 22-25 dopo essere state avanti 20-17. Nei tre successivi set hanno poi dato prova di grande concretezza imponendosi con parziali a 21, 23 e 19.
Premio di MVP a Grobelna, trascinatrice in tutti i quattro set e di gran lunga top scorer con 29 punti e il 55% di positività in attacco.

Da 3-3 la Bosca S. Bernardo Cuneo sale a 3-5 all’inizio del match, con Rigdon e Van Hecke, e a 4-7 con Markovic. Con due muri consecutivi di Mazzaro le biancoblù recuperano a 6-7, per impattare a 8-8 con Perinelli. La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 passa avanti per la prima volta sul 14-13 su attacco fuori di Van Hecke. Il distacco chierese tocca il +3 sul 16-13 (Mazzaro). Ancora in vantaggio 21-19, la squadra di Bregoli subisce il 21-21 su ace di Candi sulla linea di fondo. Seguono il 22-21 di Guerra e il 22-22 di Rigdon. Nel finale la difesa ospite non lascia più cadere nulla, finché un attacco dalla seconda linea di Van Hecke sancisce il 22-25.

Nel secondo set, dopo un avvio contratto (5-7), le biancoblù pareggiano a 9 col muro Grobelna-Mazzaro. Segue una lunga interruzione del gioco per un problema al referto. Alla ripresa della partita è punto a punto fino a 15-15 quando due muri consecutivi di Rolfzen danno alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76 il doppio vantaggio (17-15). I colpi di Grobelna, Perinelli e Mazzaro garantiscono un ulteriore allungo a 20-17 e 22-18. qui due errori consecutivi di Grobelna riportano Cuneo a contatto (22-20). Time-ot di Bregoli e al rientro in campo la stessa Grobelna firma il 23-20. Perinelli e l’attacco fuori di Van Hecke concludono la frazione 25-21.

Nel terzo set, dopo un buon avvio, la Bosca S. Bernardo Cuneo commette alcuni errori non forzati che facilitano il lavoro alle chieresi che passano avanti sul 9-8. Coach Pistola cambia palleggio inserendo Agrifoglio per Cambi, l’inerzia resta però appannaggio delle padrone di casa che arrivano a condurre 16-13 (Guerra). Markovic e Van Hecke riporta le biancorosse a contatto (17-16), la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 stringe i denti e mantiene un incollatura fino al 23-23 (Rigdon). Il 24-23 di Grobelna dà alle chieresi la prima palla set, che viene concretizzata nello scambio successivo da un muro della neo entrata Akrari dopo che la stessa Akrari aveva fallito un attacco a rete libera.

Quarta frazione subito in mano alle biancoblù, al punto che sull’11-7 Pistola ha già esaurito i time-out. Il rientro di Cuneo (12-11) viene subito fermato dalla squadra di Bregoli che riprende un buon margine e senza farsi più avvicinare fa scendere i titoli di coda sul 25-19 su attacco lungo di Van Hecke.

I PROTAGONISTI-
Giulio Cesare Bregoli (Allenatore Reale Mutua Fenera Chieri)-  « Con questi 3 punti il discorso salvezza non è matematicamente sicuro, ma sportivamente concluso: siamo abbastanza tranquilli, non lo si è mai fino in fondo ma ora abbiamo un divario difficile da colmare. Non posso che fare i complimenti alle ragazze: stanno facendo un grande lavoro tutte, anche chi magari sta giocando un po’ meno. Tengo a sottolineare l’importanza proprio di tutte, ragazze che sono pronte quando vengono chiamate e in allenamento ci danno un grande qualità. Non a caso siamo cresciuti esponenzialmente da quanto sono rientrate tutte le effettive. Questa vittoria per me è molto importante anche perché è la prima volta che riusciamo ad avere continuità di gioco a distanza di tre giorni. Finora avevamo sempre fatto un po’ fatica a ripetere buoni risultati con brevi spazi di recupero. Vuol dire che la squadra sta bene, abbiamo ancora cose da migliorare e situazioni dove dobbiamo crescere, ma sicuramente questa situazione di classifica e questi punti ci danno modo di cominciare e pensare e progettare la parte finale della stagione ».

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)-  « Una partita equilibrata a parte il quarto set, dove alla fine abbiamo un po’ mollato. Un match deciso dalla gestione di pochi palloni; siamo stati meno bravi di loro a concretizzare alcune situazioni nel secondo e nel terzo set. Entrambi i parziali potevano finire in maniera diversa. Nel quarto parziale siamo calati soprattutto in ricezione e loro hanno avuto vita facile. Adesso abbiamo davanti un paio di giorni di lavoro prima della sfida di domenica nei quali cercheremo di lavorare sugli errori commessi oggi ».

IL TABELLINO-

REALE MUTUA FENERA CHIERI – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (22-25 25-21 25-23 25-19)

 REALE MUTUA FENERA CHIERI: Mazzaro 9, Grobelna 29, Perinelli 13, Rolfzen 6, Poulter, Guerra 13, De Bortoli (L), Akrari 3, Bosio, Meijers, Lanzini (L), Laak. Non entrate: Enright, Fini. All. Bregoli.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Cambi 2, Markovic 9, Candi 7, Van Hecke 23, Rigdon 17, Zambelli 4, Zannoni (L), Ungureanu 2, Frigo, Agrifoglio. Non entrate: Parise, Gay. All. Pistola.

ARBITRI: Zanussi, Sessolo.

NOTE – Spettatori: 1101, Durata set: 26′, 37′, 28′, 23′; Tot: 114′.

I RISULTATI-

Zanetti Bergamo-Imoco Volley Conegliano 0-3 (21-25, 21-25, 23-25)

Igor Gorgonzola Novara-Savino Del Bene Scandicci 3-1 (25-20, 25-16, 26-28, 25-13)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Il Bisonte Firenze 3-1 (25-16, 17-25, 26-24, 25-21)

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore-Lardini Filottrano 3-2 (23-25, 25-14, 19-25, 25-12, 15-11)

Unet E-Work Busto Arsizio-Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-1 (25-18, 25-18, 22-25, 25-17)

Saugella Monza-Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 3-0 (25-7, 25-11, 25-14)

Reale Mutua Fenera Chieri-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-1 (22-25, 25-21, 25-23, 25-19)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 51; Unet E-Work Busto Arsizio 45; Igor Gorgonzola Novara 38; Savino Del Bene Scandicci 33; Saugella Monza 31; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 30; Reale Mutua Fenera Chieri 27; Il Bisonte Firenze 24; Zanetti Bergamo 23; Banca Valsabbina Millenium Brescia 21; Bosca S.Bernardo Cuneo 20; Lardini Filottrano 17; Bartoccini Fortinfissi Perugia 10; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 8.

IL PROSSIMO TURNO-16/02/2020 Ore 17.00-

Imoco Volley Conegliano – Igor Gorgonzola Novara

Lardini Filottrano – Saugella Monza

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Unet E-Work Busto Arsizio Si gioca il 16/02/2020 Ore 15.30

Bosca S.Bernardo Cuneo – Il Bisonte Firenze

Savino Del Bene Scandicci – Reale Mutua Fenera Chieri

Bartoccini Fortinfissi Perugia – Zanetti Bergamo

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore – Banca Valsabbina Millenium Brescia

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