Volley A1 femminile
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Parte forte l'Imoco, Scandicci soffre a Bergamo

Quattro le partite della 1a giornata giocate oggi pomeriggio. La squadra di Santarelli batte Casalmaggiore, quella di Barbolini la spunta solo al tie break a Bergamo. Vittorie pesanti per Cuneo a Firenze e di Trento, all'esordio in A1, su Brescia

Parte forte l'Imoco, Scandicci soffre a Bergamo
© Imoco Conegliano

ROMA- Nelle quattro partite della prima giornata giocate stasera qualche sorpresa, almeno parziale c’è stata. Ha sofferto le pene dell’inferno la Savino Del Bene Scandicci che ha dovuto lottare cinque set a Bergamo per superare la Zanetti in rimonta. La Delta Trentino, all’esordio nel massimo campionato, travolge in casa la Banca Valsabbina Brescia, la Bosca S.Bernardo Cuneo va ad espugnare in quattro set il campo di Firenze, persino la corazzata Imoco Conegliano lascia un set in casa contro la E’più Casalmaggiore prima di ingranare le marce alte.

TUTTE LE SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE-

Prima di campionato al Palaverde che riapre al grande volley dopo quasi sette mesi, di fronte a 250 spettatori per la sfida tra Imoco Volley e E’ Più Pomì Casalmaggiore. Pantere senza Folie, che ha effettuato un intervento programmato al ginocchio destro e rientrerà ad ottobre dopo il periodo di rieducazione.
Coach Santarelli per il debutto di campionato sceglie il sestetto che bene ha fatto in Supercoppa, con l’unica modifica di Fahr per la centrale altoatesina, per il resto confermate Wolosz-Egonu, libero De Gennaro, Sylla e Adams, risponde coach Parisi schiera Bonciani-Montibeller, Vasileva-Partenio, Melandri-Stufi, libero Sirressi.

Primo set con Casalmaggiore che parte molto bene, trascinata dalla classe di Vasileva (6-9). L’Imoco sembra essere un po’ arrugginita (6 errori nel set, poi solo 2 nel resto della gara), Melandri e compagne ne approfittano per restare in vantaggio (10-12). Paola Egonu (7 punti nel set) bussa un colpo e la squadra di casa risale la china, sorpassando e allungando a +3, 17-14. Ma le Pantere sbagliano troppo e ne approfitta la squadra di coach Parisi che ritrova smalto,e con Montibeller rimette la testa avanti, grazie anche al buon turno di servizio di Ciarrocchi, entrata per la battuta con successo. Entra Caravello per l’Imoco e piazza due belle difese che propiziano il vantaggio (22-21), ma l’È Più continua a combattere su ogni pallone e nel rush finale piazza un parziale di 3-0 che sorprende il pubblico del Palaverde: il primo set è delle ospiti che si impongono 23-25.

La partenza del secondo parziale fa vedere la rabbia delle Pantere di casa che si ritrovano e allungano subito: 4-1, poi 8-4 con Adams che fa la voce grossa in attacco (18 punti con il 48% alla fine) e a muro. Arrivano i “blocks” di De Kruijf e le bome di Egonu a scavare il solco (14-6), mentre Sarah Fahr in attacco è precisissima sulle alzate di capitan Wolosz. Dal secondo set in poi la centrale azzurra (MVP alla fine) non sbaglia più un colpo, giocherà tre set con il 100% in attacco per un totale di 14 punti e 2 muri. 25-12 il secondo parziale.

Anche nel terzo la musica resta la stessa, solo all’inizio Casalmaggiore dà segnali di riscossa con tre punti di Vasileva (2-6), ma poi la foga delle lombarde si spegne sotto i colpi di un’Imoco che ha carburato definitivamente. De Gennaro difende, Sylla riceve con maestria e mette giù buoni palloni (13 punti), con lei anche Adams e De Kruijf (4 muri alla fine) trovano soluzioni vincenti. Sul 14-13 firmato dall’olandese entra in battuta Paola Egonu  e per Casalmaggiore si fa notte fonda. Un turno infinito della fuoriclasse veneta allunga il punteggio fino al 24-13 e Conegliano poi chiude sul 25-15 ristabilendo le gerarchie.
Nel quarto parziale la gara è più combattuta che nei due precedenti, per merito di un’orgogliosa Montibeller (20 punti con il 47%) che tiene viva la sua squadra rispondendo con la sua varietà di colpi ad ogni allungo gialloblù. Ma Wolosz e compagne non rischiano nulla, Fahr continua a martellare con veloci di rara potenza, Mckenzie Adams si rivela già una garanzia, Egonu non sbaglia un colpo (66% in attacco) e si disimpegna bene anche in difesa. L’allungo decisivo è sul 16-10, poi nonostante le bordate della brasiliana ex Perugia le ragazze di coach Santarelli tengono in mano il pallino del gioco e chiudono 25-19 con un errore di Bajema.

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE 3-1 (23-25 25-12 25-15 25-19)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Sylla 13, Fahr 14, Egonu 25, Adams 18, De Kruijf 9, Wolosz 1, De Gennaro (L), Caravello, Gennari. Non entrate: Omoruyi, Butigan, Gicquel. All. Santarelli.

VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE: Partenio 3, Melandri 2, Montibeller 20, Vasileva 11, Stufi 5, Bonciani 1, Sirressi (L), Bajema 1, Ciarrocchi 1, Kosareva, Vanzurova. All. Parisi.

ARBITRI: Giardini, Mattei.

NOTE – Durata set: 27′, 21′, 24′, 25′; Tot: 97′.

ZANETTI BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

L’esordio mette i brividi. L’eco risuona forte nel Pala Agnelli: si possono sentire i cuori battere. E il ritmo si fa sempre più veloce, l’emozione sempre più intensa.

L’atmosfera è surreale, ma il fischio d’inizio è il ritorno alla vita sportiva: Zanetti e Scandicci sono pronte ad aprire le danze. E la gara ha un’incredibile intensità agonista: come se in campo si volesse sprigionare tutta la voglia di giocare.

Ne nasce un match vissuto sul filo del punto a punto, della lotta su ogni palla, con la Zanetti che va sotto, rimonta, si porta avanti 2-1 e si ferma solo al tie break. Non senza lasciare il segno. Non senza lanciare un segnale: questa Zanetti ha le carte in regola per lottare. Sempre.

La Zanetti comincia con Natalia Valentin al palleggio e in diagonale con l’opposto Katarina Luketic, al centro ci sono Beta Dumancic e Gaia Moretto, Stephanie Enright e Sara Loda completano il sestetto con il libero Eleonora Fersino. Per molte, per tutte ad eccezione di capitan Loda, è la prima volta con la maglia di Bergamo a Bergamo. Ma il carattere e l’orgoglio superano l’emozione e le rossoblù provano a dare battaglia con tutte le armi a disposizione. Mettendo subito pressione a Scandicci che si presenta in campo con Camera in regia, Stysiak, Popovic, Markovic, Lubian, Courtney e il libero Carocci.

La Zanetti conduce fino al 23-22, Luketic è best scorer con 11 punti, ma è Stysiak a ribaltare le sorti con il punto che del sorpasso, 23-24. E’ poi un errore rossoblù in attacco a consegnare il primo set alle toscane.

Si riparte ed è subito 6-1 per Bergamo, poi 9-4 e 12-7. Scandicci va piano piano riducendo il gap fino all’aggancio al 18-18, ma il break arriva con Luketic: 20-18. E’ di nuovo parità con Markovic al 21-21, ma con Luketic e Loda si va 24-22 e un errore dell’attacco toscano consegna la parità alla Zanetti.

Il match si fa ancora più caldo, si lotta su ogni palla punto a punto. Fino a quando Sara Loda colpisce il muro di Scandicci e firma il 18-15. Poi è Stephanie Enright ad allungare, 21-16, Luketic per il 22-17, una doppia porta al 24-18 e Enright pensa a chiudere: 25-19. La Zanetti passa al comando 2-1.

Scandicci parte all’attacco, Bosetti prende il posto di Markovic e va avanti fino al 14-19. Lanier fa il suo esordio e va a segno con 3 punti consecutivi: la Zanetti risale e va a -1. Stysiak ferma la rimonta e stacca di nuovo Bergamo. E’ sempre Lanier a rispondere e a tenere la Zanetti in gioco, ma Stysiak chiude per il 21-25 che porta al tie break.

Le toscane cavalcano la rimonta e si portano sullo 0-6. La Zanetti alterna la diagonale Valentin-Lanier a Prandi-Luketic, ma Scandicci è avanti 2-8 al cambio di campo. E non si ferma più, trascinata da Stysiak, che chiude il match con 33 punti all’attivo. È 6-15 e 2-3.

I PROTAGONISTI-

Sara Loda (Zanetti Bergamo)- « Abbiamo avuto un approccio alla partita secondo me perfetto: volevamo far vedere quello che stiamo facendo e quanto stiamo lavorando. Non abbiamo vinto, alla fine ci sono mancate un po’ le energie, ma se devo tirare le somme penso che sia stato un buon inizio di stagione ».

IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (23-25 25-22 25-19 21-25 6-15)

ZANETTI BERGAMO: Valentin 3, Enright 10, Moretto 11, Luketic 18, Loda 14, Dumancic 9, Fersino (L), Lanier 6, Marcon, Prandi. Non entrate: Faraone, Mio Bertolo. All. Turino.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Camera 1, Courtney 11, Popovic 6, Stysiak 33, Markovic 10, Lubian 13, Carocci (L), Bosetti 2, Drewniok. Non entrate: Pietrini, Samadan, Malinov, Cecconello, Merlo. All. Barbolini.

ARBITRI: Cerra, Selmi.

NOTE – Durata set: 33′, 30′, 25′, 27′, 14′; Tot: 129′.

IL BISONTE FIRENZE – BOSCA S.BERNARDO CUNEO-

Comincia con un passo falso il campionato de Il Bisonte Firenze, che cade al Mandela Forum contro Cuneo in una partita super equilibrata, in cui non è riuscito a sfruttare a pieno le diverse occasioni che ha avuto. In particolare, nel terzo e soprattutto nel quarto set le bisontine si sono trovate in vantaggio (17-14 e poi addirittura 17-11), ma non hanno saputo dare la botta decisiva, subendo in entrambi i casi la rimonta di una Bosca San Bernardo mai doma trascinata dalla ex Degradi. Il processo di costruzione della squadra comunque procede senza grandi traumi: Mencarelli può ripartire dall’ottima prova in battuta (8 ace di cui 7 di una super Enweonwu da 26 punti totali) e dalle buone indicazioni del muro-difesa, mentre in attacco sicuramente c’è ancora qualcosa da migliorare.

Marco Mencarelli parte con Cambi in regia, Enweonwu opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Alberti e Beliën al centro e Venturi libero, mentre Pistola risponde con Signorile in palleggio, Ungureanu opposto, Degradi e Strantzali schiacciatrici laterali, Candi e Zackhaiou al centro e Zannoni libero.

Nel silenzio del Mandela Forum l’inizio è surreale ma equilibrato, con le due squadre che si equivalgono fino al 9-9, quando le ospiti provano il primo allungo grazie a due muri di fila di Zackhaoiu (9-12) che provocano anche il primo time out di Mencarelli: al rientro Enweonwu ci mette mani-out e ace, e la pipe di Guerra vale il 12-12, poi è ancora Enweonwu (otto punti nel set) a firmare il vantaggio (15-14) con conseguente time out di Pistola. Il match rimane punto a punto con Cuneo che si riporta avanti con Candi (18-19) e poi sale sul 19-21 con un altro muro di Zackhaiou, ma Il Bisonte ha ancora la forza per risalire sul 21-21: la cipriota a muro è spaziale (quattro nel set e 21-23), Mencarelli prova Lazic per Van Gestel ma la Bosca si guadagna tre set point (21-24), anche se poi dopo l’ottima reazione delle bisontine chiude solo al terzo con Strantzali (23-25).

Enweonwu e Belien cominciano forte nel secondo set (6-2) e Pistola ferma subito il gioco e fa bene, perché le sue ragazze rientrano alla grande e una super Zackhaiou con due ace di fila impatta sul 7-7: Enweonwu prova il nuovo allungo (13-11), poi una super difesa di Venturi permette a Van Gestel di mettere giù il 14-11 che costringe a un nuovo time out il coach ospite. Il Bisonte non si ferma (16-11 con doppia Belien), Pistola prova Giovannini per Ungureanu ma Enweonwu è devastante anche in battuta (18-11): sembra finita, ma Cuneo si riorganizza e rientra fino al 20-17, con Mencarelli che saggiamente ferma il gioco anche se al rientro Degradi piazza l’ace del 20-18. Guerra ferma l’emorragia (21-18), Zackhaiou però trova il – 1 con l’ace del 21-20 e Mencarelli inserisce Lazic per Van Gestel: Strantzali impatta col mani-out (22-22), il coach de Il Bisonte chiama un altro time out e Guerra al rientro attacca il 23-22, poi Candi sbaglia e regala due set point alle bisontine (24-22), sul secondo dei quali è Enweonwu a trovare il sedicesimo punto personale e il 25-23.

Il primo allungo del terzo set è firmato da Guerra (7-5), poi la stessa schiacciatrice stampa un muro a uno a Ungureanu per il 9-6, ma Cuneo si riorganizza e dopo un breve inseguimento impatta sul 13-13 grazie a Strantzali, con Mencarelli che chiama time out: Firenze c’è e ritrova il + 3 con Guerra (17-14), Pistola ferma il gioco e inserisce Fava in battuta che lo premia con l’ace del 17-16, poi è Degradi a chiudere il gap e Candi a trovare addirittura il muro del 17-18. Si gioca ancora punto a punto con continui ribaltamenti di fronte e grandi difese, sul 20-21 Mencarelli spende il suo secondo time out ma un muro di Ungureanu vale il 20-22: l’ingresso di Lazic per Van Gestel e di Nwakalor per Enweonwu non servono, la Bosca non si volta più ed è ancora la romena a chiudere 21-25.

Dopo un terzo set non brillantissimo, a inizio quarto si rivede una grande Enweonwu: c’è praticamente solo la sua firma nel 7-2 iniziale fra attacchi e battute vincenti, poi si vede anche Alberti con due punti di fila per il 12-7. Ancora una volta Cuneo trova l’orgoglio per risalire fino al 17-14, con Mencarelli che ferma tutto, ma il black out prosegue e Giovannini (subentrata a Strantzali) firma il 18-17, seguita dall’invasione che vale il 18-18: entrano Nwakalor e Hashimoto per Cambi e Enweonwu, ma le ospiti trovano addirittura il 18-19 che costringe Mencarelli a spendere un altro time out. La Bosca è in trance agonistica (18-21), Mencarelli rimette Cambi e Enweonwu e quest’ultima trova il punto del 19-21 che chiude un parziale di 1-10, poi entra Kone per Alberti e Enweonwu accorcia ancora (20-21), ma un paio di errori ridanno a Cuneo il + 3 (20-24) e alla fine è la ex Degradi a chiudere 21-25.

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Il Bisonte Firenze) - « La squadra più che disunirsi si è fermata in alcuni frangenti, non avventurandosi in un attacco coraggioso, audace, alto e potente: ci hanno sempre recuperato su break nei quali noi giocavamo pallette nel campo avversario, e questo ha facilitato le cose a una squadra molto forte in difesa e contrattacco come Cuneo. In attacco siamo consapevoli di essere leggeri: fino a che siamo riusciti a sorprendere l'avversario nelle partite di Supercoppa, anche grazie ad uno spirito diverso da questo, abbiamo sopperito, ma sono cose che sappiamo e che richiedono tempo. Proprio perché ne siamo consapevoli però sarebbe necessario assumere un atteggiamento più audace: non basta essere spavaldi con le squadre che hanno roster blasonati. Fra gli aspetti positivi abbiamo visto un livello di battuta importante, alcune giocatrici rispecchiano la continuità e l'efficacia che si vedono in allenamento, poi se siamo composti a muro siamo in grado di toccare tantissimo e questo ci dà tante occasioni di rigiocata. Sono questi gli elementi su cui costruiremo ».

Noemi Signorile ( Bosca S.Bernardo Cuneo)- «Ci aspettavamo di fare bene e avevamo tantissima voglia di cominciare, ma la realtà ha superato le aspettative. Non avremmo potuto immaginare un debutto migliore di questo. La grinta e il carattere sono e saranno nel corso del campionato i nostri punti di forza: come ogni squadra giovane avremo dei momenti di difficoltà, ma sono fiduciosa che sapremo uscirne come oggi. A livello personale, non avrei potuto chiedere di più per il mio ritorno in Italia e per la mia prima da capitano della Bosca S.Bernardo Cuneo».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 1-3 (23-25 25-23 21-25 21-25)

IL BISONTE FIRENZE: Guerra 14, Alberti 4, Enweonwu 26, Van Gestel 10, Belien 11, Cambi 3, Venturi (L), Panetoni, Lazic, Nwakalor, Kone, Hashimoto. All. Mencarelli.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Ungureanu 9, Strantzali 14, Candi 11, Signorile 2, Degradi 20, Zakchaiou 12, Zannoni (L), Giovannini 4, Fava 1, Turco. Non entrate: Gay, Bici. All. Pistola.

ARBITRI: Rossi, Carcione.

NOTE – Durata set: 30′, 29′, 28′, 31′; Tot: 118′.

DELTA DESPAR TRENTINO – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA-

Un esordio così non l'avrebbe immaginato nemmeno il più ottimista dei tifosi gialloblù. A distanza di 200 giorni circa dall'ultima apparizione della scorsa trionfale stagione in A2, la Delta Despar Trentino torna in campo per la sua prima storica avventura in Serie A1 e in un'ora e mezzo di gioco liquida la pratica Banca Valsabbina Millenium Brescia incamerando tre punti d'oro nella lunga corsa verso la salvezza. Prova maiuscola della squadra di Bertini, efficace al servizio, attentissima a muro e glaciale nella fase cruciale del secondo set, quando con cuore e carattere ha rimontato Brescia conquistando un set che pareva perso. Premio di mvp della gara assegnato a Sofia D'Odorico, autrice di una prova di grande completezza: 11 punti a referto con il 47% a rete, 2 muri e un ace. Top scorer un'ottima Vittoria Piani con 16 punti e 3 muri, molto bene anche Melli (37% in attacco) e Moro in seconda linea. Tra le fila ospiti da menzionare i 16 punti di Angelina, l'ultima ad arrendersi, con il 45% a rete e 2 ace.
Organico al completo per la Delta Despar Trentino che per l'esordio in Serie A1 si affida Cumino in regia, Piani opposto, Melli e D'Odorico in banda, Fondriest e Furlan al centro e Moro libero. Mazzola, orfano dell'infortunata Nicoletti, risponde con Bechis al palleggio, Decortes opposto, Angelina e Jasper schiacciatrici, Veglia e Berti al centro e Parlangeli libero.
Il primo storico punto in A1 della Delta Despar Trentino lo realizza Furlan con la specialità della casa, il muro, quello che sbarra la strada all'attacco di Decortes. Il primo set prosegue sul filo dell'equilibrio fino all'8-8, quando il break trentino propiziato dall'attacco di Melli e dal muro di Piani obbliga Mazzola a ricorrere al time out (10-8). La correlazione muro-difesa di Trento cresce con il passare del tempo, Brescia fatica a trovare soluzioni efficaci in attacco, andando a sbattere più volte contro l'attentissimo muro gialloblù: D'Odorico mura la fast di Berti, Piani ferma il lungo linea di Jasper e la Delta Despar vola sul +8 (18-12). Le gialloblù acquisiscono fiducia, Melli sale in cattedra (7 punti nel set) e il finale di parziale è un assolo della laterale trentina che a suon di attacchi vincenti sigilla il 25-18 che manda le squadre al cambio di campo.
Brescia cresce al servizio e tenta immediatamente l'allungo con l'ace di Angelina (3-5), la ricezione di casa fatica ma la fast di Piani rimette in carreggiata Trento (9-9). Un passaggio a vuoto nella fase centrale del set rischia di costare caro alla Delta Despar con la Banca Valsabbina che si spinge fino al 14-18 con due muri consecutivi di Angelina e il diagonale di Jasper. Bertini ricorre al time out e le gialloblù si scuotono: Furlan si esalta a muro, D'Odorico e Piani la imitano con lo stesso fondamentale e in un batter d'occhio ricuce lo strappo (19-19). Il finale è al cardiopalma, Brescia annulla un set point ma al secondo tentativo D'Odorico scardina il muro ospite e lancia Trento sul due a zero (26-24).
Due ace di Furlan aprono la terza frazione, nella prima parte a senso unico (7-2 e 12-7). Decortes e la solita Angelina, però, avviano la rimonta lombarda e un pallonetto di Angelina spinge la Banca Valsabbina fino al -2 (14-12). Un'ispirata D'Odorico stringe nei tre metri un diagonale da urlo (17-14), la Delta Despar spinge sull'acceleratore con Melli e Piani riportandosi a distanza di sicurezza (20-16). Il pallonetto di Piani vale il 21-17, Melli fa 23-19 sempre con un tocco d'astuzia che elude il muro bresciano. Il set point arriva con il perentorio muro a uno di Melli su Berti, Bertini si gioca Ricci al servizio e l'esordiente in Serie A si toglie lo sfizio di chiudere la gara con un ace all'incrocio delle righe (25-19). Trento c'è, che la festa abbia inizio.

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Despar Trentino)- «Una vittoria che vogliamo dedicare al nostro cda e in modo particolare al nostro presidente Roberto Postal. La dedico a loro per dedicarla a tutte le persone che hanno permesso tutto ciò e che ci hanno consentito di farci vivere questo grandissimo spettacolo. Siamo stati aggressivi in tutti i fondamentali, in maniera particolare la correlazione muro-difesa si è espressa su ottimi livelli per tutto l'arco della gara».

Enrico Mazzola (Allenatore Banca Valsabbina Millenium Brescia)- «Trento ha dimostrato sul campo di essere più squadra di noi. Noi non siamo ancora un corpo unico, la Delta Despar invece lo è e ha dimostrato di essere un gruppo molto compatto e abituato già dallo scorso anno a giocare assieme».

IL TABELLINO-

DELTA DESPAR TRENTINO – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-18 26-24 25-19)

DELTA DESPAR TRENTINO: D’Odorico 13, Furlan 7, Piani 15, Melli 12, Fondriest 3, Cumino, Moro (L), Ricci 1, Bisio, Pizzolato, Trevisan. Non entrate: Marcone. All. Bertini.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Jasper 8, Veglia 1, Decortes 14, Angelina 16, Berti 4, Bechis, Parlangeli (L), Cvetnic, Botezat, Pericati. Non entrate: Biganzoli, Sala, Bridi, Nicoletti. All. Mazzola.

ARBITRI: Prati, Sessolo.

NOTE – Spettatori: 154, Durata set: 26′, 35′, 29′; Tot: 90′.

I RISULTATI-

Imoco Volley Conegliano-Vbc E’piu’ Casalmaggiore 3-1 (23-25, 25-12, 25-15, 25-19)

Saugella Monza-Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (25-13, 25-22, 21-25, 25-22) Giocata ieri

Zanetti Bergamo-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (23-25, 25-22, 25-19, 21-25, 6-15)

Il Bisonte Firenze-Bosca S.Bernardo Cuneo 1-3 (23-25, 25-23, 21-25, 21-25)

Bartoccini Fortinfissi Perugia-Reale Mutua Fenera Chieri 0-3 (22-25, 18-25, 20-25) Giocata ieri

Delta Despar Trentino-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0 (25-18, 26-24, 25-19)

Ha riposato: Igor Gorgonzola Novara

LA CLASSIFICA-

Reale Mutua Fenera Chieri 3; Delta Despar Trentino 3; Imoco Volley Conegliano 3; Saugella Monza 3; Bosca S.Bernardo Cuneo 3; Savino Del Bene Scandicci 2; Zanetti Bergamo 1; Igor Gorgonzola Novara 0; Il Bisonte Firenze 0; Unet E-Work Busto Arsizio 0; Vbc E’piu’ Casalmaggiore 0; Banca Valsabbina Millenium Brescia 0; Bartoccini Fortinfissi Perugia 0.

IL PROSSIMO TURNO 27-09-2020 Ore 17.00-

Unet E-Work Busto Arsizio – Imoco Volley Conegliano Si gioca alle 16.00)

Igor Gorgonzola Novara – Zanetti Bergamo si gioca alle 18.00

Savino Del Bene Scandicci – Bartoccini Fortinfissi Perugia

Vbc E’piu’ Casalmaggiore – Delta Despar Trentino Si gioca il 26/09/2020 ore 20.30

Bosca S.Bernardo Cuneo – Saugella Monza

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Il Bisonte Firenze

 

 

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