Volley A1 femminile
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A1 Femminile, Imoco e Cuneo in vetta con Trento

Dopo due giornate sono tre le formazioni a punteggio pieno. Nelle gare di stasera la squadra di Santarelli espugna Busto con autorità, quella di Pistola travolge Monza. Successi da tre punti per Novara, all'esordio stagionale contro Bergamo, e Scandicci, che batte Perugia in rimonta. Successo al tie break per Firenze sul campo di Brescia

A1 Femminile, Imoco e Cuneo in vetta con Trento
© Legavolley Femminile/Innocenti

ROMA- Nella seconda giornata di A1 Femminile, aperta ieri dall’anticipo fra Casalmaggiore e Trento, restano in tre al comando della classifica, la stessa Delta Despar, raggiunta dall’Imoco Conegliano, che ha strapazzato la Unet E-Work a Busto Arsizio, e dalla Bosca San Bernardo Cuneo, che in casa ha superato con un netto 3-0 la Saugella Monza. Successi da tre punti per l’Igor Gorgonzola Novara, che all’esordio in campionato ha battuto nettamente Bergamo, e per la Savino Del Bene Scandicci, che va sotto di un set prima di vincere in crescendo. Successo al tie break, con doppia rimonta, per Il Bisonte Firenze sul campo della Valsabbina Millenium Brescia.

TUTTE LE SFIDE-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Seconda giornata di campionato per le Pantere dell’Imoco Volley con la “classica” sfida alla Unet E-Work Busto Arsizio, riedizione della recente finale di Supercoppa e della finale di Coppa Italia a febbraio.
Fenoglio parte con Bonelli-Mingardi, Stevanovic-Olivotto,  Gennari-Gray, libero Leonardi. Coach Santarelli conferma  il sestetto con Wolosz-Egonu, Fahr-De Kruijf, Adams-Sylla, libero De Gennaro, risponde coach Fenoglio con Bonelli-Mingardi, Stevanovic-Olivotto,  Gennari-Gray, libero Leonardi.

Partenza con errore in attacco per le gialloblù, il primo punto è delle bustocche, ma Adams si riscatta subito e pareggia. L’inizio del parziale è equilibrato, Mingardi ed Egonu si scambiano colpi vincenti (4-4). Il primo break è di Conegliano con le battute velenose di Robin De Kruijf e i punti di Miriam Sylla prima in attacco, poi a muro (5-7). Mingardi e Stevanovic tengono vicina la squadra di casa (8-9), ma la coppia Wolosz-De Kruijf tiene avanti l’Imoco. L’Unet tiene sulla corda le Pantere che devono giocare al massimo per incrementare il vantaggio: Sylla difende bene, Fahr mura per la seconda volta e Conegliano sale a +3 (12-15). La “millennial” toscana piazza anche l’ace del 13-17 e Busto chiede time out. Paola Egonu comincia a martellare sugli assist al bacio di capitan Wolosz (ex di turno), ma Busto combatte su ogni pallone e torna sotto (19-19). Sylla dà ossigeno alle Pantere con la bomba del +2. Giulia Gennari e Lara Caravello fanno bene nei loro ingressi in seconda linea, le battute della romana creano scompiglio e ancora Sylla (7 punti nel set) ne approfitta per il 19-22. Lo sprint premia le gialloblù, Egonu va a segno (7 punti anche per lei), Fahr  mura ancora e spara la veloce per il 21-25 che chiude il set.

Molto equilibrato l’avvio del secondo parziale (7-7), Bonelli e compagne tengono il ritmo delle Pantere, Mingardi mura il vantaggio (9-8), poi la imita Stevanovic per il +2. Sarah Fahr continua a fare la parte del leone a rete e riduce il gap, ma la canadese Gray tiene avanti le padrone di casa. La gara si fa molto combattuta, la Unet tiene il minibreak (13-11), ma Conegliano pareggia subito. Qualche errore delle Pantere tiene agganciata Busto, poi Wolosz mura, una Sylla scintillante in tutti i fondamentali colpisce ancora e c’e’ il sorpasso 15-16. Ancora “SuperMiriam” piazza il 16-18, time out di coach Fenoglio che non vuole vedere scappare via le venete. Mingardi risponde di forza, ma la replica è della “solita” Egonu (17-19). Ora le Pantere fanno sul serio, con le difese di De Gennaro e un gioco che torna spumeggiante Conegliano allunga ancora 18-23, poi chiude (20-25) con Fahr (5 punti, 11 in totale con 3 muri) ed Egonu (6) trascinatrici di una squadra che quando alza il ritmo diventa imprendibile.

Nel terzo set la squadra lombarda inizia bene, 2-0, ma torna a farsi vedere Mckenzie Adams e il team gialloblù pareggia in un battibaleno. Sale in cattedra ancora Miriam Sylla (13 punti, 2 muri alla fine), suo il pallonetto del 3-5 e Conegliano rimette la testa avanti. Qualche imperfezione nel gioco delle ospiti favorisce il rientro di Busto che con un break di 5-0 approfitta bene e sorpassa. L’ace di Alessia Gennari per il 5-8 costringe coach Santarelli al time out per ovviare a una serie di sbavature delle sue ragazze. L’Unet E-Work non ci sta e continua a tenersi avanti (11-8), ma l’Imoco resta viva con il muro di Adams (12-11), poi Fahr (11 punti  con il 58%) pareggia e con una splendida diagonale Paola Egonu sorpassa. Ora la bomber azzurra alza il volume delle sue conclusioni e Conegliano vola via /12-14), time out di Busto. Ma l’Imoco ora è concentratissima, murone di De Kruijf  per il +3 (13-16). Asia Wolosz si affida alla classe di Egonu per replicare ai tentativi di Mingardi che con coraggio tiene a galla l’Unet (16-18), ma la fuoriclasse di Cittadella strappa applausi anche ai tifosi della E-Work Arena. Gray si esalta e fa sentire tutta la sua grinta (19-20), ma c’e’ Egonu, implacabile (19-21).  Entra Piccinini e la sua battuta fa danni, ne approfitta Busto che pareggia, ma risponde ancora Egonu (21-22).  Il testa a testa finale è intensissimo, Mingardi indovina il +1 (23-22), pareggia la “solita” Egonu (11 punti nel set con il 61%,  24 in totale!) che poi spara a terra dopo una bella difesa di De Gennaro e Caravello il 23-24. Gennari sbaglia l’ultimo attacco e l’Imoco si aggiudica 23-25 un set complicato ed incamera meritatamente la seconda vittoria da tre punti della stagione.

I PROTAGONISTI-

Marco Fenoglio (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)- « La partita rispetto a Vicenza è stata parecchio più equilibrata e onestamente si sarebbe pure potuto vincere il terzo set. Abbiamo giocato abbastanza bene, sono soddisfatto però quando arrivano i momenti importanti la palla va dietro e il loro opposto è infermabile, nè murabile, nè difendibile. Egonu ha fatto la differenza, l'Imoco è fortissima, ma lo sapevamo. Mi dispiace per l'ultima palla sul 23-24 del terzo set: avevamo preparato lo scambio nel time-out ma le cose non sono andate come avevamo pensato. Peccato, potevamo portarle un po' più avanti. Loro ti danno solo una chance: se non la sfrutti ti puniscono immediatamente e così è stato. Domenica prossima dovremo avere la squadra al completo, con Poulter e con Gray che prosegue il suo cammino di miglioramento: già oggi ha fatto una buona partita rispetto a settimana scorsa ». 

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (21-25 20-25 23-25)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gray 7, Stevanovic 9, Bonelli, Gennari 6, Olivotto 5, Mingardi 15, Leonardi (L), Herrera Blanco, Piccinini. Non entrate: Escamilla, Cucco, Bulovic, Poulter. All. Fenoglio.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Sylla 12, Fahr 10, Egonu 25, Adams 7, De Kruijf 8, Wolosz 1, De Gennaro (L), Caravello, Gennari. Non entrate: Butigan, Gicquel, Omoruyi. All. Santarelli.

ARBITRI: Pozzato, Spinnicchia.

NOTE – Spettatori: 430, Durata set: 24′, 25′, 30′; Tot: 79′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – ZANETTI BERGAMO-

Parte nel migliore dei modi, con un bel successo per 3-0, la stagione della Igor Volley. Azzurre a segno contro la Zanetti Bergamo nel “Classico” della massima serie femminile, grazie a una prova corale di alto livello, impreziosita dalla vena realizzativa di Herbots (16 punti e il titolo di MVP del match per lei). Le ospiti hanno lottato a testa alta per due parziali e mezzo, cedendo solo nel finale.

Igor in campo con Smarzek opposta a Hancock, Chirichella e Washington al centro, Herbots e Bosetti in banda e Sansonna libero; Bergamo con Valentin in regia e Luketic in diagonale, Dumancic e Moretto centrali, Enright e Loda schiacciatrici e Fersino libero.

Parte forte Bergamo (0-2), Bosetti sorpassa (4-3) e Hancock firma il primo break importante a rete (10-7), costringendo al timeout Turino. Bergamo rientra da 12-8 a 12-10, Smarzek allunga ancora a muro (15-11) e Novara mantiene le distanze fino al 22-18 siglato da Herbots in battuta. Bergamo reagisce (22-20, Luketic), Smarzek trova il set ball (24-21) ma le ospiti ne annullano tre prima della fast di Washington (25-24). Dopo un altro set ball annullato e un muro di Washington è un attacco vincente di Smarzek dopo una gran difesa di Sansonna a chiudere i conti sul 27-25.

Bergamo riparte con Lanier ed è l’americana a favorire il 3-5 prima che il turno in battuta di Bosetti inverta l’inerzia del parziale (da 5-7 a 10-7) e lanci le azzurre. Dentro Marcon, Lanier rientra (12-11) ma Bosetti e Washington scappano sul 16-13 (fast della statunitense) e una parallela di Herbots vale il 20-16. Smarzek alza il ritmo in attacco (23-17) e dopo la pipe di Herbots (24-19) è un errore in battuta di Bergamo a chiudere il parziale sul 25-20.

Tra le ospiti c’è Mio Bertolo in sestetto ed è lei a firmare il 3-5 in primo tempo; Washington risponde (5-5), Bosetti in battuta mette in seria difficoltà le ospiti e l’ace di Herbots scava il solco sull’11-8. Bosetti allunga ancora (18-13) mentre entrambe le formazioni cambiano diagonale e Battistoni innesca al meglio prima Washington (19-14) e poi Zanette (21-14, maniout). Tocca a Herbots conquistare il match ball (24-15) e a Smarzek chiudere subito in pallonetto (25-15).

I PROTAGONISTI-

Stefano Lavarini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Era importante chiudere subito e vincere 3-0, anche perché i nostri avversari hanno messo in campo la stessa grinta e determinazione che avevamo visto nella prima giornata di campionato e nelle amichevoli, lottando per oltre due set e mezzo. Al momento siamo più avanti nella fase di attacco mentre dobbiamo crescere per quel che riguarda la correlazione muro-difesa ».

Sara Loda (Zanetti Bergamo)- « Dopo l’esordio con Scandicci e dopo il lavoro fatto fin qui, sinceramente ci aspettavamo di più dal match e c’è del rammarico per come sia andata. Personalmente sono orgogliosa di giocare per la squadra della mia città, è un onore enorme, oggi più che mai ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – ZANETTI BERGAMO 3-0 (27-25 25-20 25-15)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Washington 8, Hancock 1, Herbots 16, Chirichella 8, Smarzek 13, Bosetti 11, Sansonna (L), Zanette 2, Populini, Battistoni. Non entrate: Bonifacio, Daalderop, Costantini, Napodano. All. Lavarini.

ZANETTI BERGAMO: Valentin 1, Enright 2, Moretto 3, Luketic 14, Loda 11, Dumancic 6, Faraone (L), Lanier 6, Mio Bertolo 3, Faucette Johnson 1, Fersino, Marcon, Prandi. All. Turino.

ARBITRI: Brancati, Saltalippi.

NOTE – Durata set: 31′, 25′, 26′; Tot: 82′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA-

Nessun posto è bello come casa mia scriveva Baum nel Mago di Oz e la Savino Del Bene colleziona i primi tre punti pieni tra le proprie mura.  Era l’otto marzo quando l’Italia si chiudeva e al PalaRialdoli doveva giocarsi Scandicci-Perugia. La Savino Del Bene Volley riparte dalla propria casa per sfidare proprio quella Perugia che a Marzo tornò a casa per l’ultima volta nella stagione 2019-20.

Scandicci scende in campo con Camera-Stysiak sull’asse palleggiatore-opposto, Lubian-Popovic al centro, Courtney-Bosetti in banda e torna Merlo come Libero. Bovari risponde con Di Iulio-Ortolani, Aalbrecht e Koolhaas al centro, Angeloni e Havelkova in banda e Cecchetto libero.

La Bartoccini Fortinfissi Perugia parte forte con Ortolani (0-1) e una coppia di muri firmata Havelkova (1-4). La Savino Del Bene prova a risalire, ma Stysiak si fa nuovamente murare per il (3-5).

Lubian infila la palla del -1, poi si accende Megan Courtney e il risultato torna in parità grazie a grandi colpi (7-7).

Scandicci poi però perde il filo del gioco e Perugia ne approfitta andando addirittura sul 8-12 con i colpi di Ortolani e Havelkova in grande forma. Sul 9-13, dopo un errore di Stysiak, Barbolini chiama tempo.

La Savino Del Bene Volley sbaglia e ancora e, dopo il gran colpo di Bosetti, Havelkova trova il punto. Coach Barbolini cambia Stysiak e Camera per Drewniok e Malinov che torna in campo dopo l’operazione al ginocchio.

Scandicci torna sotto grazie a una Lubian incredibile e ad un flipper guidato da Merlo (13-15), Aalbrecht stampa un muro, Courtney risponde ma Havelkova apre il goniometro e firma il 14-17.

Perugia getta il cuore oltre l’ostacolo, la Savino Del Bene è ingolfata e i punti da recuperare sono sempre di più (15-20). Malinov prova il colpo, ma Angeloni e Ortolani spingono Perugia verso la fine del set (16-23)

Gli ultimi punti, dopo che sono rientrate Camera e Stysiak, sono una murata proprio sulla polacca e un errore di Popovic al servizio.

Il secondo set è una fotocopia del primo, Scandicci fa fatica, Perugia non ha remore e attacca senza paura (2-4). Stysiak prova ad alzare la china (3-5), ma la Bartoccini allunga ancora (3-7).

Dopo il timeout chiamato da Barbolini, Courtney prova ad accorciare e con l’errore di Havelkova Scandicci torna sul -3 (6-9).

Malinov sbaglia al servizio, ma poi Popovic trova un colpo spettacolare e riporta le compagne in partita (9-11). Scandicci accende le turbine e vola sulla scia di Drewniok e Courtney (15-15). Il pari dura fino 18-18 con le centrali protagoniste a rispondersi punto a punto.

Ortolani suona la carica, Stysiak risponde (20-20) e la partita cambia faccia. La Savino Del Bene Volley domina il fine set con due ace della opposta polacca (20-25).

Il terzo parziale inizia all’insegna dell’equilibrio tra errori e grandi colpi offensivi di Ortolani e Angeloni (5-5). Scandicci alza la voce ma Havelkova fa pari ancora (7-7); Popovic allunga e Courtney la segue con una pipe letale (11-8). La Savino Del Bene resta avanti grazie ai precisi colpi di Courtney e all’ace di Bosetti. Perugia però accorcia (15-14) e sempre sul gap di -1, Popovic si impone (17-15). Courtney trova l’ace (19-16) e Popovic allunga sempre di più.

Courtney è magica ancora in pipe (22-18) e avvicina Scandicci all’obiettivo secondo set. Sul 23-19 però la magia si interrompe e le umbre rientrano fino al 23-22 quando sempre l’americana decide che è ora di chiudere e fa 25-22.

Nel quarto set proprio l’ex Bergamo manda in rete (0-1); le ragazze di Bovari si portano sullo 0-3 fino a quando Stysiak fa rientrare Scandicci con due ace (4-4). Si va punto a punto tra errori e grandi colpi (7-7), fino all’allungo toscano di quattro punti grazie ai colpi di una Stysiak cinica ed efficace (14-10).

Perugia rientra con Angeloni ed Havelkova, mette la freccia e proprio l’ex gieffina fa il 14-15. Lubian si fa murare da Aalbrecht, ma sul +2 umbro ci pensa Samadan appena rientrata a fare 17 pari.

La Bartoccini Fortinfissi rimette il muso avanti, ma Drewniok e Courtney sono infallibili e tornano pari. Si lotta veramente al limite delle forze, tra una Courtney in palla, e una Ortolani molto efficace. La Savino Del Bene Volley non ha paura e macina punti sull’asse Malinov-Stysiak. Koohlaas accorcia (20-21) ma Scandicci chiude la contesa sul 25-22 mettendo in scena un finale di set incredibile.

Dopo quattro partite in sette giorni, la Savino Del Bene di Barbolini colleziona quattro vittorie.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Questa era la partita più difficile della settimana, sono una squadra ottima. Loro sono partiti forti, ma poi con pazienza abbiamo preso fiducia e siamo stati attenti. Bisogna essere felici perché abbiamo fatto tre punti contro una squadra di livello. Conta vincerle tutte, i punti sono difficilissimi da fare, ma sebbene credo che non si debba guardare la classifica ogni giorno si vedono due vittorie. Questo crea consapevolezza quando si torna in palestra per migliorare ancora ».

Giada Cecchetto (Bartoccini Fortinfissi Perugia)- « E’ stata una partita dura, abbiamo giocato bene ma non è bastato, loro hanno grandi individualità, una tra tutte Stysiak che al servizio ha saputo fare la differenza, è riuscita con i suoi servizi a coprire tutto il perimetro rendendo difficile per noi la ricezione, è un peccato perché potevamo avere l’occasione di cogliere qualche punto. Non siamo ancora al nostro massimo, stiamo ancora aspettando che arrivi in condizione anche un talento come Carcaces, che si è unita a noi più tardi ma sono sicura che quando arriverà in condizione contribuirà a fare la differenza ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-1 (17-25 25-20 25-22 25-22)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Popovic 8, Bosetti 4, Stysiak 23, Lubian 9, Camera, Courtney 21, Merlo (L), Drewniok 5, Malinov 1, Samadan 1, Carocci. Non entrate: Cecconello, Pietrini, Markovic. All. Barbolini.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Angeloni 15, Koolhaas 10, Ortolani 19, Havelkova 10, Aelbrecht 11, Di Iulio 1, Cecchetto (L), Mlinar, Casillo. Non entrate: Scarabottini, Agrifoglio, Carcaces, Rumori. All. Bovari.

ARBITRI: Simbari, Santoro.

NOTE – Durata set: 26′, 28′, 29′, 27′; Tot: 110′.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – SAUGELLA MONZA-

In un Pala UBI Banca a porte chiuse la Bosca S.Bernardo Cuneo supera la Saugella Monza con una prestazione autorevole e convincente su tutta la linea e si mantiene a punteggio pieno in classifica dopo due giornate. Dopo la vittoria di Firenze, un’altra prova eccellente delle gatte, superlative in difesa e orchestrate da una Signorile superlativa in tutti i fondamentali.

Per il debutto casalingo in campionato coach Pistola si affida a capitan Signorile in regia, Ungureanu opposto, Candi e Zakchaiou al centro della rete, Degradi e Strantzali schiacciatrici, Zannoni libero. Dall’altra parte della rete coach Gaspari sceglie la diagonale Orro-Van Hecke, Heyrman-Danesi al centro, Orthmann e Meijners in banda, Parrocchiale a presidiare la seconda linea. Parte forte la Bosca S.Bernardo Cuneo, con un punto di Signorile in attacco: 5-2. Le padrone di casa allungano con un bell’attacco di Strantzali e un muro di Zakchaiou: 8-4. Strantzali gioca bene sulle mani del muro ed è 10-5; primo time out del match richiesto da coach Gaspari. Le gatte volano sul 12-6, poi il primo tempo di Danesi e un servizio efficace di Meijners portano le ospiti a quattro lunghezze di distanza. Le centrali cuneesi non riescono a arginare Danesi, ancora a segno con il primo tempo. La Saugella Monza cerca di rientrare con due punti consecutivi di Meijners: 15-13. Sul 16-13 dentro Begic per Orthmann. Ancora Meijners prende per mano le sue e sigla il punto del 17-16: sul minimo vantaggio è time out per la panchina di casa. Adesso è punto a punto: 18-18. La pipe di Ungureanu manda al servizio Giovannini, dentro per Strantzali. Per la giovane schiacciatrice bolognese un ace e un errore: 20-19. Non bastano le pregevoli difese di Candi e Ungureanu, vanificate dall’errore in attacco di Degradi. La subentrata Squarcini va a segno dalla linea dei nove metri ed è sorpasso: 20-21 e time out per coach Pistola. Degradi ferma Van Hecke a muro ed è controsorpasso biancorosso. La Bosca S.Bernardo Cuneo si porta sul 23-21 con un punto firmato da Degradi al termine di un’azione spettacolare. Sul 24-22 dentro Turco per Signorile. Al termine di uno scambio convulso il primo set va alle padrone di casa (25-22).

In avvio di secondo parziale è Degradi show, con la schiacciatrice pavese a segno in attacco e a muro: 3-1. Le ospiti impattano subito (3-3) e l’equilibrio permane fino al 7-7, quando una pipe di Meijners e un muro a uno di Heyrman su Candi firmano il primo break del set per le ospiti: 7-9. Orro a segno per il 7-10 e coach Pistola interrompe il gioco. Strantzali dice no a Heyrman a muro, poi la belga si riscatta immediatamente (9-11). Una fast di Candi e un’infrazione a muro della Saugella Monza ristabiliscono la parità. Un ace di Strantzali firma il sorpasso cuneese, che si trasforma in mini fuga grazie all’errore in attacco di Meijners. Sul 15-12 firmato da Degradi è coach Gaspari a chiedere time out. Ungureanu spettacolare in difesa, Signorile altrettanto in attacco per il 16-12. Dentro Davyskiba per Meijners. Il mani out di Van Hecke interrompe l’efficace turno al servizio di Candi. Ancora meravigliosa Degradi (17-13), poi dentro Turco per Signorile. Una contestata infrazione commessa dalle ospiti consegna alle padrone di casa il punto del 18-13. Begic trova un varco nel muro cuneese, poi va nuovamente a punto per il tentativo di rimonta delle monzesi. Coach Pistola corre subito ai ripari con un time out. Ancora Begic sigla il punto della parità, poi la parallela di Ungureanu chiude un’azione lunga con due difese di Signorile. Sul 19-18 dentro Fava per Degradi dalla linea dei nove metri. Danesi va a segno e poi lascia il campo per Squarcini, che sbaglia il servizio. Una scatenata Begic e un attacco out di Degradi permettono alle ospiti di passare in vantaggio, ma il pallonetto di Ungureanu vale il 21-21. Ancora Begic dalla seconda linea per il 22-23. Dentro Giovannini per Strantzali e Carraro per Heyrman. La fast di Candi e l’errore in attacco di Orthmann valgono il primo set ball per la Bosca S.Bernardo Cuneo. Dopo il time out richiesto dalla panchina ospite l’attacco di Van Hecke ristabilisce la parità. La fast out di Zakchaiou porta la Saugella Monza sul 25-26, l’errore al servizio di Davyskiba ristabilisce la parità. Sul 26-27 firmato da Van Hecke rientra Strantzali per Giovannini. Doppia Strantzali per il 29-28, poi il muro cuneese non ferma Begic. Zannoni super in difesa, Strantzali in attacco: 30-29. Il 31-29 firmato dall’attacco in parallela Degradi mette la parola fine a un set pazzesco durato quaranta minuti e porta la Bosca S.Bernardo Cuneo sul 2-0. Non bastano alle monzesi i sette punti di Begic.

 Nel terzo set la Saugella Monza parte con Begic in campo dall’inizio per Orthmann. Fase iniziale di set equilibrata, con Ungureanu e Begic in evidenza (6-6). La Saugella Monza mette la testa avanti con un bell’attacco di Van Hecke che vale il 6-8. L’errore in attacco di Meijners ristabilisce la parità (8-8), poi Van Hecke e Strantzali a colpi di pallonetto per il 9-9. Non basta una difesa miracolosa alla Bosca S.Bernardo Cuneo per impedire a Danesi di firmare il 14-14. Il primo tempo di Zakchaiou e il punto di astuzia di Strantzali confezionano il punto del break cuneese e inducono coach Gaspari a fermare il gioco. Dentro Giovannini per Ungureanu sul 16-15. Subito bene la neo entrata in ricezione, poi è out l’attacco di Meijners. Dentro Fava per Zakchaiou al servizio. Signorile si prende la ribalta anche in difesa e permette a Stranztali di mettere giù il pallone del 18-16. Giovannini e Degradi volano in difesa, poi è la schiacciatrice bolognese ad andare a segno per il massimo vantaggio cuneese nel set. Capitan Heyrman si carica le sue sulle spalle (20-19), ma l’errore di Orthmann dalla linea dei nove metri porta la Bosca S.Bernardo Cuneo sul 21-19. Sul 21-20 firmato ancora da Heyrman dentro Squarcini al servizio e la panchina cuneese richiede time out. Van Hecke risponde a Giovannini, poi Danesi mette a segno il 22-22. Degradi regala alla Bosca S.Bernardo Cuneo il match ball ed è un’infrazione della Saugella Monza a chiudere il set sul 25-23 e consegnare i tre punti alle padroni di casa. Esplode la gioia delle gatte, a punteggio pieno dopo due giornate. MVP del match una magistrale Noemi Signorile.

I PROTAGONISTI-

Giorgia Zannoni (Bosca S.Bernardo Cuneo)- «Anche l’anno scorso siamo partite molto bene; questa volta non dobbiamo lasciarci sopraffare dall’entusiasmo e poi mollare. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e mantenere l’attenzione alta nelle prossime giornate. Vincere il secondo set è stato fondamentale, perché loro sono calate molto mentalmente dopo averlo perso. Il nostro segreto? Siamo un gruppo meraviglioso che si aiuta tantissimo nei momenti di difficoltà, e dobbiamo continuare così».

Lise Van Hecke (Saugella Monza)- «Una partita storta in cui abbiamo sbagliato tutto. Siamo una squadra costruita bene e non possiamo che migliorare dopo una prestazione del genere. Cuneo ha sicuramente giocato bene, ma noi non c’eravamo proprio».

IL TABELLINO-

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – SAUGELLA MONZA 3-0 (25-22 31-29 25-23)

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Ungureanu 8, Strantzali 12, Candi 7, Signorile 3, Degradi 13, Zakchaiou 5, Zannoni (L), Giovannini 3, Turco, Fava. Non entrate: Gay, Bici. All. Pistola.

SAUGELLA MONZA: Meijners 11, Danesi 9, Van Hecke 14, Orthmann 2, Heyrman 10, Orro 1, Parrocchiale (L), Begic 9, Squarcini 1, Davyskiba, Carraro. Non entrate: Obossa, Negretti. All. Gaspari.

ARBITRI: Sobrero, Armandola.

NOTE – Spettatori: 150, Durata set: 27′, 40′, 29′; Tot: 96′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IL BISONTE FIRENZE-

Il Bisonte Firenze sfata finalmente il tabù PalaGeorge, espugnando per la prima volta questo impianto in serie A1 (dopo cinque sconfitte) e sbloccandosi anche in campionato: i primi due punti sono stati sicuramente sofferti, ma sono arrivati grazie a una straordinaria rimonta su una Brescia mai doma, e anch’essa desiderosa di muovere la classifica davanti a circa 500 tifosi, presenti per la prima volta dopo il lockdown grazie a un’ordinanza della Regione Lombardia. Sotto due set a uno, le bisontine non hanno mai mollato, e trascinate da una incredibile Nwakalor, subentrata a fine terzo set a Enweonwu, hanno costruito mattoncino dopo mattoncino il ribaltone, imponendosi 12-15 al tie break con la stessa Nwakalor che si è presa il titolo di MVP con 29 punti messi giù in poco più di due set e mezzo, col 57% in attacco e 3 muri.

Mazzola, privo di Nicoletti, parte con Bechis in palleggio, Decortes opposto, Angelina e Jasper schiacciatrici laterali, Berti e Veglia al centro e Parlangeli libero Marco Mencarelli risponde con Cambi in regia, Enweonwu opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Alberti e Beliën al centro e Venturi libero, mentre.

La prima fase è a elastico, poi si presenta in battuta la ex Bechis e due ace di fila producono il primo break (11-8), costringendo Mencarelli a chiamare time out: il punto fin qui più lungo e bello della partita lo chiude Belien (13-11), Firenze sembra prendere coraggio ma Brescia è più efficace in attacco e Jasper ritrova il + 4 (17-13). Qui entra in partita Enweonwu che con due attacchi di fila accorcia (18-16) e suggerisce a Mazzola di fermare il gioco, ma ancora Enweonwu trova il – 1 sul 20-19, sfruttando anche le buone difese della squadra: purtroppo qui l’attacco si blocca di nuovo e il muro di Veglia vale il nuovo + 3 (22-19), con il secondo time out di Mencarelli che non serve per evitare il 25-21 firmato Angelina.

Il Bisonte non si scoraggia e a inizio secondo set mostra un volto decisamente diverso, salendo meritatamente sullo 0-6: Mazzola inserisce Cvetnic per Angelina e la croata interrompe l’emorragia, ma le bisontine adesso sono ingiocabili e allungano ancora con il tocco di seconda di Cambi (4-12). Sul 10-16 Mencarelli prova il doppio cambio con Hashimoto e Nwakalor per Enweonwu e Cambi, poi però Brescia accorcia con Berti (13-17) e allora lo stesso coach fiorentino decide di parlarci su: prima di chiudere il doppio cambio Nwakalor mette giù il 15-20, poi Decortes diminuisce ancora il gap con due attacchi (17-20), ma Lazic (subentrata a Van Gestel) riallunga (17-22) e alla fine è un errore in battuta di Biganzoli a valere il 19-25.

L’inerzia cambia nuovamente a inizio del terzo set quando Il Bisonte ricomincia a sbagliare tantissimo permettendo alla Banca Valsabbina di salire addirittura sul 12-4: Mencarelli utilizza entrambi i time out ma il black out è prolungato (15-5) e allora arriva il momento di Nwakalor per Enweonwu e Lazic per Van Gestel. Le bisontine con orgoglio provano ad avvicinarsi soprattutto grazie alla stessa Nwakalor (17-11), poi un paio di super difese di Parlangeli permettono a Brescia di ritrovare il + 7 (20-13), ma Firenze c’è ancora e Alberti mette il muro del 21-16: è l’ultimo sussulto perché il cambio palla delle locali funziona e Biganzoli (entrata in battuta) mette l’ace del 25-18.

Nel quarto rimane in campo Nwakalor ed è proprio lei a trascinare le compagne in una fase di assoluto equilibrio (11-11), trovando poi i due attacchi di fila per il primo vero break del set (11-13): Mazzola chiama time out, Decortes impatta subito (13-13), ma ancora Nwakalor sale in cielo due volte per il 14-16, con l’errore di Jasper che vale il 14-17 e il nuovo time out Mazzola. Il + 4 è sempre merito di Nwakalor (15-19), Brescia però non molla mai soprattutto in difesa e Jasper trova il – 2 (21-23), con Mencarelli che ferma tutto: al rientro Nwakalor procura tre set point col quattordicesimo (!!) punto nel parziale, le locali ne annullano due e dopo un altro time out di Mencarelli è Alberti a chiudere il set con un gran primo tempo (23-25).

Il primo break del tie break è a favore della Banca Valsabbina (4-2), ma Van Gestel non ci sta e trova l’ace del 4-4, seguito dal punto fortunoso di Belien e da un altro ace della stessa belga (4-6): Mazzola chiama time out, una pazzesca Van Gestel trova il terzo ace in quattro battute (4-7) e Mazzola inserisce Cvetnic per Angelina. Il muro di Berti su Nwakalor avvicina Brescia (6-7), ma l’opposto reagisce subito e piazza due attacchi per il nuovo + 3 (6-9), per poi punire anche con il muro dopo un riavvicinamento delle locali (8-11): Mazzola ferma di nuovo il gioco, Alberti corregge sotto rete per il + 4 (8-12), ma incredibilmente Brescia si rifà ancora sotto con un ace fortunato di Bechis e un attacco di Jasper (11-12) con Mencarelli che inevitabilmente chiama time out. Decortes mura ancora e impatta (12-12), poi Guerra interrompe l’emorragia (12-13) e Alberti mura Decortes procurando due match point, con Nwakalor che già sul primo mette il punto esclamativo alla sua favolosa partita.

I PROTAGONISTI-

Clara Decortes (Banca Valsabbina Brescia)- « Sicuramente è stata una bella partita tra due squadre molto giovani che hanno lottato punto su punto. Sono contenta soprattutto per la nostra prestazione perchè abbiamo dimostrato che possiamo lottare con chiunque. Muovere la classifica indubbiamente fa bene al morale, anche se speravamo in un qualcosa di più. Il ruolo di riserva di Nicoletti non mi pesa affatto, anche perchè questo è il mio primo anno in A1 e sono qui per imparare. Lei è una grande giocatrice e sono contenta per la prestazione che sono riuscita ad offrire oggi ».

Sylvia Nwakalor (Il Bisonte Firenze) - « Oggi si è vista la squadra che siamo: abbiamo fatto un grande lavoro e siamo riuscire a risollevarci nonostante Brescia abbia fatto una grande partita. Quando le cose andavano male ci siamo aiutate, aggrappandoci al fatto che siamo un gruppo molto unito: sono molto contenta ma adesso dobbiamo lavorare per spingere ancora di più. Non è il primo anno che io e Terry giochiamo insieme, siamo amiche e ci consigliamo reciprocamente: è bello avere una compagna del genere nel mio stesso ruolo, perché ci sproniamo a vicenda e oggi si è visto ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IL BISONTE FIRENZE 2-3 (25-21 19-25 25-18 23-25 12-15)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Bechis 6, Jasper 13, Veglia 7, Decortes 21, Angelina 13, Berti 8, Parlangeli (L), Cvetnic 6, Biganzoli 2, Bridi, Botezat. Non entrate: Sala, Nicoletti, Pericati. All. Mazzola. IL

BISONTE FIRENZE: Alberti 7, Enweonwu 13, Van Gestel 11, Belien 8, Cambi 1, Guerra 12, Venturi (L), Nwakalor 29, Lazic 3, Panetoni, Hashimoto. Non entrate: Kone. All. Mencarelli.

ARBITRI: Piana, Rolla.

NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 25′, 25′, 26′, 29′, 18′; Tot: 123′.

I RISULTATI-

Unet E-Work Busto Arsizio-Imoco Volley Conegliano 0-3 (21-25, 20-25, 23-25)

Igor Gorgonzola Novara-Zanetti Bergamo 3-0 (27-25, 25-20, 25-15)

Savino Del Bene Scandicci-Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-1 (17-25, 25-20, 25-22, 25-22)

Vbc E’piu’ Casalmaggiore-Delta Despar Trentino 1-3 (24-26, 25-22, 21-25, 24-26) Giocata ieri

Bosca S.Bernardo Cuneo-Saugella Monza 3-0 (25-22, 31-29, 25-23)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Il Bisonte Firenze 2-3 (25-21, 19-25, 25-18, 23-25, 12-15)

Ha riposato: Reale Mutua Fenera Chieri

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 6; Delta Despar Trentino 6; Bosca S.Bernardo Cuneo 6; Savino Del Bene Scandicci 5; Igor Gorgonzola Novara 3; Reale Mutua Fenera Chieri 3; Saugella Monza 3; Il Bisonte Firenze 2; Banca Valsabbina Millenium Brescia 1; Zanetti Bergamo 1; Vbc E’piu’ Casalmaggiore 0; Bartoccini Fortinfissi Perugia 0; Unet E-Work Busto Arsizio 0.

IL PROSSIMO TURNO-04/10/2020 Ore 17.00-

Imoco Volley Conegliano – Savino Del Bene Scandicci Si gioca il 03/10/2020 Ore 20.30

Unet E-Work Busto Arsizio – Delta Despar Trentino

Saugella Monza – Il Bisonte Firenze

Reale Mutua Fenera Chieri – Igor Gorgonzola Novara Ore 18.30

Zanetti Bergamo – Vbc E’piu’ Casalmaggiore

Bartoccini Fortinfissi Perugia – Bosca S.Bernardo Cuneo

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