Conegliano in fuga, Novara insegue

La squadra di Santarelli vince solo al tie break a Cuneo, alle sue spalle le piemontesi che espugnano Bergamo. Successi per Monza a Roma, Scandicci contro Chieri e Busto su Firenze
Conegliano in fuga, Novara insegue© Unet E-Work
37 min
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ROMA- Nella settima giornata di andata del campionato di A1 Femminile prosegue in vetta la marcia della Prosecco Doc Conegliano, alla 73a vittoria consecutiva che consente alle pantere di eguagliare il record mondiale assoluto. Ancora difficoltà per la squadra di Santarelli, al terzo tie break nelle ultime quattro partite. La Bosca S.Bernardo Cuneo ha messo in seria difficoltà le campionesse d’Europa portandosi in vantaggio per 2-1 prima di arrendersi al quinto set. Agevole vittoria dell’Igor Gorgonzola Novara sul campo del Volley Bergamo 1991. Tre squadre appaiate al terzo posto, la Savino Del Bene Scandicci che ha superato in quattro set la Reale Mutua Fenera Chieri, la Vero Volley Monza, corsara al PalaEur di Roma contro l’Acqua&Sapone, e la Unet E-Work Busto Arsizio vittoriosa con il massimo punteggio su Il Bisonte Firenze.

TUTTE LE SFIDE-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IL BISONTE FIRENZE-

La Unet e-work Busto Arsizio torna al successo e lo fa in maniera sonante battendo per 3-0 il Bisonte Firenze. Partita tosta per le farfalle nonostante il punteggio finale: soprattutto in avvio Stevanovic e compagne hanno dovuto sudare parecchio per vincere la resistenza delle toscane, su ogni palla in difesa (super Panetoni) e scatenate in fase offensiva con Nwakalor (15 punti alla fine per lei). Col passare dei minuti la UYBA è divenuta padrona del campo: vinto il primo set in rimonta, la squadra di Musso ha poi sempre condotto nel punteggio trascinata da Mingardi (MVP e top scorer con 20) e dalla capitana Stevanovic (10). Ottima prestazione anche a muro per la Unet e-work con 13 opposizioni vincenti (ben 5 di Rossella Olivotto).

Con la vittoria di oggi, ottenuta di fronte a quasi 1800 spettatori, le farfalle salgono al terzo posto in classifica e si preparano alla prima partita di CEV Cup: mercoledì in Belgio c’è l’andata dei 16esimi di finale contro il VDK Gent Dames.

Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Bosetti, Zannoni libero, Bellano risponde con Cambi – Nwakalor, Belien – Sylves, Sorokaite – Van Gestel, Panetoni libero

Nel primo set Firenze parte aggressiva con Sorokaite e Sylves (4-6), mentre Nwakoalor mette a terra il prezioso 4-7. Olivotto a muro riporta vicine le farfalle (6-7), Gray e Mingardi scaldano il braccio (8-9), proprio Camilla pareggia con il diagonale del 9-9. Bosetti supera (10-9), ma due servizi di Cambi propiziano il controsorpasso e fanno chiamare time-out a Musso (10-12). Nwakalor allunga (12-15), ma la UYBA non molla e recupera con Mingardi e Gray (15-15, 16-16), con la canadese che firma anche il muro del nuovo vantaggio biancorosso (18-17). Mingardi e il murone di Bosetti lanciano la UYBA e fanno chiamare tempo a Bellano (20-18), poi Olivotto risponde a Nwakalor per il 21-19 e serve bene propiziando il 22-19 di Bosetti (nuovo time-out Bisonte). Nel finale Sorokaite con l’ace riaccende la speranza toscana (23-21), chiude il muro di Poulter (25-21).

A tabellino: Mingardi 7, Olivotto 3, Nwakalor 7.

Secondo set: la UYBA torna in campo carica e con Mingardi e Gray compie il primo strappo importante che fa chiamare time-out a Bellano (11-7); Stevanovic passa con la sua fast (13-8), ma Belien a muro e Sorokaite in lungulinea riavvicinano il Bisonte (13-12 tempo Musso). Gray trova cambiopalla (14-12), Olivotto è sempre una sentenza dal centro (15-13), Mingardi con il mani-out fa 17-15, serve bene e propizia il 18-15 di Stevanovic. Gray è impressionante nell’atto del 20-17, ancora Stevanovic va a segno (21-17 ace), mentre il Bisonte regala il 22-17. Olivotto vince l’ingaggio a rete che vale il 23-19, Gray affonda il 24-19, Mingardi chiude con una bomba (25-20).

A tabellino: Mingardi 6, Stevanovic 5, Olivotto 4, Nkawalor 4.

Terzo set:  Stevanovic si esalta a muro per il 4-2, mentre la doppietta di una brillante Mingardi lancia le farfalle (6-2 tempo Bellano). Stevanovic mura ancora (7-2), poi Nwakalor trova cambiopalla (7-3). Bosetti e il pallonetto di Gray tengono a distanza le ospiti (10-5), che si rifugiano in time-out sul 12-7. Knollema (dentro per Van Gestel) attacca e mura fino al 13-11 (time-out Musso), poi Mingardi e Stevanovic (su buon servizio di Olivotto) portano al 15-12. Mingardi continua il suo show (18-14), poi il servizio di Belien crea qualche problema (18-16 tempo Musso e 18-17). Ungureanu (dentro per Bosetti) fa esplodere la palla del 19-17 e serve forte il punto successivo chiuso da Mingardi (20-17); Nkawalor e Sorokaite regalano fino al 22-17, Stevanovic colpisce ancora (23-17), Poulter mura il 24-17. Chiude Gray 25-20.

I PROTAGONISTI-

Camilla Mingardi (Unet E-Work Busto Arsizio)- « Tre punti molto importanti dopo tre sconfitte nelle quali ne erano comunque arrivati due. Era fondamentale fare bottino pieno stasera e sono contenta perchè nonostante siamo partite con il freno a mano poi ci siamo sbloccate giocando una buona gara ».

Massimo Bellano (Allenatore Il Bisonte Firenze)-« Primo set dove fino al 20 abbiamo giocato una gran bella pallavolo riuscendo a metterle alle corde con un ritmo interessante di muro difesa. Peccato che in contrattacco non siamo stati incisivi e non siamo riusciti a concretizzare quello che abbiamo prodotto. Negli altri due set abbiamo avuto la stessa condotta con un inizio sempre un po’ incerto, una fase centrale dove invece siamo riusciti a rimontare e tornare nella partita e dei finali di set dove siamo stati discontinui nel cambio palla e questo ci ha penalizzato. Una gara che potevamo interpretare meglio ma al cospetto di un avversario molto forte che ha giocato una gran bella partita dimostrando oggi di essere più forte di noi. Da martedì torniamo in palestra per lavorare e cercare di colmare il gap che c’è tra noi e queste squadre ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-21 25-20 25-20)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Poulter 2, Gray 7, Olivotto 7, Mingardi 20, Bosetti 7, Stevanovic 10, Zannoni (L), Ungureanu 1, Bressan. Non entrate: Herrera Blanco, Monza, Cerbino (L), Colombo, Battista. All. Musso.

IL BISONTE FIRENZE: Van Gestel 5, Belien 9, Cambi 4, Sorokaite 10, Sylves 3, Nwakalor 15, Panetoni (L), Graziani 2, Knollema 2, Enweonwu. Non entrate: Diagne, Lapini, Golfieri (L), Bonciani. All. Bellano.

ARBITRI: Cerra, Canessa.

NOTE – Spettatori: 1745, Durata set: 26′, 24′, 24′; Tot: 74′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

Cinquina per la Savino Del Bene Volley Scandicci, che porta a casa la quinta vittoria in regular season dopo aver superato la Reale Mutua Fenera Chieri per 3-1.

Primo Set-Savino Del Bene Scandicci che schiera uno starting six composto da Malinov palleggiatrice, Lippmann da opposto, in banda Pietrini e Natalia, centrali Ana Beatriz e Alberti. Libero Castillo.

Reale Mutua Fenera Chieri che parte con Bosio palleggiatrice, Grobelna opposto, Frantti e Villani schiacciatrici, Mazzaro e Weitzel centrali, De Bortoli libero.

Chieri parte forte e va sull’1-4 dopo l’ace di Weitzel, ma Scandicci recupera in un battito di ciglia, e con la free ball sfruttata da Lippmann pareggia i conti (4-4). La Reale Mutua prova a ripartire e va sul 5-7 dopo il muro out di Lippmann, ma la Savino Del Bene non ci sta e Pietrini pareggia con la schiacciata (7-7). Lippmann la mette giù e porta avanti Scandicci sull’8-7, Scandicci che in seguito costringe anche al timeout coach Bregoli dopo le iniziative di Pietrini e Ana Beatriz.  In uscita si lotta punto a punto, e si arriva fino al 16-16, ma successivamente sale in cattedra Villani che sollecita il timeout di coach Barbolini (16-18). Prova a scappare Chieri, che punge con Mazzaro (17-20), il muro di Bia non va, ma l’invasione di Chieri ed i due ace consecutivi di Orthmann portano il punteggio sul 23-22. Si lotta ancora animosamente a fine set, con le due squadre che rimangono appaiate sino al 24-24, ma alla fine ci pensano Natalia con l’ace e Lippmann con un’altra free ball concretizzata a chiudere i conti sul 26-24.

Secondo Set-Fuggitiva Scandicci in apertura del secondo periodo: l’invasione a muro di Chieri ed il successivo blocco della Savino Del Bene portano il punteggio sul 5-2: timeout chiesto da coach Bregoli. Dopo la pausa la Savino Del Bene però continua a premere, Malinov schiaccia ed il muro di Chieri è out (7-4), Lippmann affonda di nuovo e la palla fuori della Reale Mutua portano ancora l’allenatore delle piemontesi a chiamare la pausa (9-3). Pietrini la mette giù, Malinov scavalca il muro di Chieri (12-5), ma successivamente riprende fiducia la squadra ospite, che recupera terreno e schiaccia con Alhassan (13-9): primo timeout del set per coach Barbolini. Timeout fruttuoso, perché la Savino Del Bene è energica e si porta sul 14-10, divario che si amplia ancora con il servizio e la schiacciata out di Grobelna, anche se Alhassan prova ad accorciare sul 16-12. Scandicci non vuole concedere niente, e gli affondi di Lippmann valgono il 20-15, anche se Chieri non molla e si porta fino al 20-17 dopo la palla out di Pietrini: altro timeout. In uscita non trattiene una palla non impossibile Pietrini (20-18), Scandicci allunga comunque sfruttando il muro out delle piemontesi, l’appoggio di Lippmann, e l’invasione a muro di Chieri (23-19). In chiusura di set Lippmann la mette giù, Villani schiaccia, e Ana Beatriz porta sul 25-20 la Savino Del Bene. 2-0 per le toscane.

Terzo Set-Lippmann è on fire, e in avvio del terzo set sale più volte in cielo per sganciare i suoi missili, il muro di Ana Beatriz consente di allungare sul 5-3, e l’opposto della Savino Del Bene continua ad essere letale in attacco: timeout Chieri sul 6-3. Scandicci è efficace a muro in uscita (8-4), Pietrini affonda, ed il servizio sbagliato dalle piemontesi portano il punteggio sul 10-6, ma Chieri a questo punto cambia il ritmo, con Mazzaro che la mette giù, e Villani che con la schiacciata porta il punteggio sul 10-9: pausa chiamata dalla Savino Del Bene. In uscita out la schiacciata di Pietrini e la Reale Mutua pareggia i conti (10-10). Piemontesi che sono lanciate e che si portano poi a 3 lunghezze di vantaggio dopo la schiacciata di Alhassan (10-13): timeout Scandicci. Le padrone di casa provano a ricucire il gap, Grobelna sbaglia il servizio, Natalia fa ace, e Lippmann affonda (14-15), le ospiti però non cedono ed allungano sul 15-19 con Mazzaro. Chieri è in scia, Villani fa la voce grossa, ed Alhassan con il muro vincente porta le bianco-blu sul 17-22.  Lo scambio carambolesco successivo meriterebbe di premiare Castillo, ma il bagher è out (17-23), con Chieri che in seguito vince il set dopo la palla fuori di Orthmann (18-25).

Quarto Set-Quarto set che si apre con l’equilibrio tra le due squadre fino al 4-4, quando il grande muro su Alhassan e l’ace di Pietrini portano coach Bregoli a chiamare il timeout (6-4). In uscita Bosio è intelligente nell’appoggio (6-5), ma Scandicci prova a scappare con i punti di Natalia e la schiacciata di Pietrini (11-6): timeout Chieri.  La Reale Mutua non ci sta, e prova ad accorciare dopo la palla out di Lippmann (12-10): coach Barbolini chiama anch’esso la pausa. Al rientro in campo out il servizio di Cazaute ed anche quello di Grobelna, Natalia affonda e fa 16-12. Alhassan prova a scuotere le compagne, e Grobelna accorcia sul -2 (17-15), ma la Savino Del Bene non demorde e trova in Natalia e Lippmann un’arma in più, con la tedesca che appoggia sopra il muro di Chieri (19-15). Scandicci vuole finirla qui, l’appoggio di Frantti non va, ed Alberti si mette in proprio nei punti finali, chiudendola infine sul 25-16.

Savino Del Bene che vince 3-1 e scavalca in classifica proprio la Reale Mutua Fenera Chieri.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Bisogna sempre pensare che si può migliorare e fare meglio, però oggi ci siamo imposti su una buonissima squadra, che non ha mollato mai ed ha rimesso in discussione la partita più per merito suo che per demerito nostro. Il lato positivo è che abbiamo vinto 2 degli ultimi tre scontri diretti che abbiamo affrontato nelle ultime giornate. Siamo un gruppo che sta crescendo, adesso andiamo avanti e miglioriamo ancora. Vorrei ringraziare particolarmente il gruppo medico-sportivo che ci sta consentendo dei recuperi lampo ».

Giulio Cesare Bregoli (Allenatore Reale Mutua Fenera Chieri)- «Credo che ancora una volta con le grandi squadre manchiamo di continuità, soprattutto nei fondamentali di difesa e di battuta. Nei momenti importanti, come già era successo con Conegliano, loro hanno difeso delle grandi palle, mentre noi abbiamo fatto un po’ fatica. Dispiace chiaramente per il primo set, se l’avessimo vinto forse la partita avrebbe avuto una svolta un pochino diversa, poi siamo stati poi bravi rientrare tenendo botta, ma ci è mancata la determinazione in alcune cose e situazioni: a questo livello, contro queste squadre, devi giocare meglio»

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (26-24 25-20 18-25 25-16)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Pietrini 11, Silva Correa 11, Malinov 3, Zilio Pereira 14, Alberti 7, Lippmann 19, Castillo (L), Orthmann 4, Camera, Napodano. Non entrate: Lubian, Bartolini (L), Milanova, Angeloni. All. Barbolini.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Villani 14, Weitzel 4, Bosio 2, Frantti 1, Mazzaro 7, Grobelna 20, De Bortoli (L), Alhassan 10, Cazaute 6, Armini, Bonelli. Non entrate: Guarena, Piovesan, Fini (L). All. Bregoli.

ARBITRI: Saltalippi, Toni.

NOTE – Spettatori: 540, Durata set: 32′, 29′, 26′, 25′; Tot: 112′.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

La Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano dopo la vittoria di stasera a Cuneo nel “derby delle bollicine” ha pareggiato il Record Mondiale di vittorie consecutive 73, finora appartenente in solitaria al Vakifbank Istanbul, stabilito dal 2012 al 2014, coronando una rincorsa durata 703 giorni. Dall’ultima sconfitta datata 12 dicembre 2019 a Perugia, solo vittorie per le Pantere di coach Santarelli, così suddivise: 3 in Supercoppa, 6 in Coppa Italia, 16 in Champions League e 48 in campionato (di cui 6 ai playoff). Un’impresa storica che però non è ancora giunta al culmine, le Pantere avranno infatti l’occasione per ritoccare il libro dei record domenica prossima nella sfida con Trento al Palaverde.

La pietra miliare della 73° vittoria è stata collocata oggi con la vittoria di Wolosz e compagne nella sfida ormai classica tra il prosecco veneto e le bollicine piemontesi, un successo che ha confermato il primato in solitaria della squadra gialloblu nel campionato dopo un match combattutissimo, ancora una volta in rimonta come con Busto e Monza.
Coach Santarelli ha schierato nello starting five Gennari per la prima volta dall’inizio in questa stagione in diagonale con Egonu, De Kruijf-Vuchkova, Omoruyi-Courtney, libero Caravello; le padrone di casa in campo con Signorile e l’ex Pantera Lucille Gicquel, Squarcini-Stufi, Kuznetsova-Jasper, libero Spirito.

L’inizio gara in un palasport caldo vede le squadre combattere punto a punto con risposte puntuali dell’avversaria ogni volta che c’è un minibreak. Gicquel e Kuznetsova da una parte, Omoruyi ed Egonu dall’altra sono i terminali più ricercati. Dal 9-9 per due volte le piemontesi provano l’allungo (12-10 e 15-13 siglato da Jasper), ma Conegliano pur faticando un po’ in ricezione trova il modo di restare agganciata anche grazie alle invenzioni di Gennari. Sul 16-15 uno scambio emozionante vede salvataggi di ogni genere (anche uno di piede di Vuchkova) fino alla staffilata di Omoruyi che dà il 16-16 tra gli applausi del pubblico. L’azzurrina poi manda avanti la Prosecco DOC Imoco (16-17) con un gran muro che costringe coach Pistola al time out. Si entra nella fase calda del set, la russa Kuznetsova continua ad essere precisa (7 punti nel set), due punti in fila e Cuneo con grinta e tanta difesa rimette la testa avanti 20-19. Stavolta il time out è gialloblù. Le Pantere alternano giocate ad errori (35% in ricezione nel set), la Bosca resta avanti, ma si un soffio (21-20). Sul 22-22 entra Frosini in battuta, Gicquel però va a segno due volte per il 24-22 mentre Conegliano continua a faticare e perde la bussola anche nell’azione finale decisa da Stufi per il 25-22.

Anche il secondo set vede Kuznetsova e compagne arrembanti, la Bosca gioca con leggerezza e trova colpi importanti che le permettono di allungare 12-10. Coach Santarelli mette in campo capitan Wolosz per Gennari cercando di dare brio all’attacco gialloblù, ma il compito stasera non è per niente facile. L’ingresso della capitana è taumaturgico per le Pantere (15-3 il parziale del set con la polacca in campo), anche le padrone di casa sbagliano qualcosa con Squarcini e Conegliano pareggia (14-14) e poi sorpassa grazie a un’infrazione piemontese. Il +2 viene con il muro di Vuchkova, poi Courtney ed Egonu sparano forte e una Prosecco DOC Imoco completamente rivitalizzata sale fino al +4 (14-18). L’onda gialloblù non si ferma, la difesa di Caravello e compagne (anche Egonu attivissima dietro oltre ai 5 punti nel set) è adesso impenetrabile e favorisce un break devastante con Megan Courtney (7 punti nel set!) che mostra tutto il suo repertorio d’attacco dopo le buone battute di Omoruyi (5 punti nel set) e i recuperi delle compagne. Il parziale che chiude il set è un 12-0 che ammutolisce il palasport cuneese con le Pantere che tornano al loro standard di gioco (53% in ricezione e 57% in attacco). Il set si chiude sul 15-25 ed è 1-1.

Nel terzo set c’è ancora capitan Wolosz in regia, il primo tentativo di allungo è ancora della Bosca con la solita Kuznetsova (4-2), ma Courtney è efficace in attacco e tiene lì le venete. La Prosecco DOC Imoco però dopo l’exploit del set precedente tornano a soffrire con qualche errore di troppo, favorendo Cuneo che avanza ancora con Jasper fino al +4 (8-4). La squadra di coach Pistola con carattere continua a tenere bene la testa fino alla fase centrale (12-8), ma le Pantere provano la reazione con la grinta di Vuchkova, che tocca tutto a muro, e le difese di Caravello, ora è Cuneo a sentire la pressione gialloblù (12-11). Dopo il time out un muro di capitan Signorile interrompe il break delle ospiti, poi Kuznetsova riprende a colpire (14-11). Entra Folie per Vuchkova. La Bosca non smette di spingere, Jasper va a segno, ma Courtney, ottima la sua partita a “tutto campo”, mura l’ex Gicquel per il -2 (16-14). Cuneo però continua a giocare bene, Signorile insiste su una vivacissima Stufi al centro e fa bene (18-15), mentre Wolosz si affida a Egonu per restare in scia.

Rapha Folie inaugura il suo tabellino con una veloce (19-17),  ora coach Santarelli sul 20-17 inserisce sia Plummer che Sylla cercando di invertire il trend con la panchina, ma resta il rebus al centro per le Pantere, Squarcini ancora a segno per il 21-17, time out. Si soffre, Egonu riavvicina le sue (22-19), ma la Prosecco DOC Imoco resta sotto: De Kruijf sfrutta un’invenzione aerea di Wolosz (23-20), ma le Pantere difettano di continuità mentre la Bosca San Bernardo con il suo entusiasmo chiude il set 25-20 ancora con Stufi. Cuneo sorpassa 2-1!

Rapha Folie inaugura il suo tabellino con una veloce (19-17),  ora coach Santarelli sul 20-17 inserisce sia Plummer che Sylla cercando di invertire il trend con la panchina, ma resta il rebus al centro per le Pantere, Squarcini ancora a segno per il 21-17, time out. Si soffre, Egonu riavvicina le sue (22-19), ma la Prosecco DOC Imoco resta sotto: De Kruijf sfrutta un’invenzione aerea di Wolosz (23-20), ma le Pantere difettano di continuità mentre la Bosca San Bernardo con il suo entusiasmo chiude il set 25-20 ancora con Stufi. Cuneo sorpassa 2-1!

Il primo punto del tie break è di Gicquel per la Bosca, ma la Prosecco DOC risale subito 1-2 con il muro di De Kruijf, ma Squarcini pareggia. L’ex Gicquel dopo un set da dimenticare è carica nel tie break, mura il 3-2, ma la situazione è fluida, De Kruijf piazza l’ace del 3-4, ma ancora la francese sbarra la strada a Plummer, 4-4. Si va punto a punto in un match infuocato (6-6), Conegliano spinge e allunga 6-8. E’ la prima crepa nella resistenza delle piemontesi che cedono sotto i colpi di Egonu (MVP con 29 punti) che allunga fino al 7-11. Entra Giorgia Frosini in battuta e con freddezza da veterana piazza un bel filotto che propizia i muri di De Kruijf muro arma decisiva, 14-5 alla fine il computo a favore delle Pantere) e i contrattacchi di Courtney ed Egonu. E’ la statunitense (14 punti alla fine con 2 muri) a chiudere il punto che corona una rincorsa al record di quasi due anni: 8-15 e Conegliano resta imbattuta in vetta con un’altra prova di carattere.

Dopo la lunga trasferta piemontese ora le Pantere “da guinness” potranno tirare un po’ il fiato per preparare i prossimi matches: domenica con Trento al Palaverde (con nel mirino il record mondiale assoluto delle 74 partite vinte in fila) e mercoledì l’esordio di Champions League con la prima gara del girone contro le serbe dello Zok Ub.

I PROTAGONISTI-

Andrea Pistola (Bosca S.Bernardo Cuneo)- «C’è sempre un po’ di rammarico quando si perde, ma l’obiettivo di trovare una maggiore continuità è stato centrato. Facciamo ancora troppi errori per competere con squadroni come queste. Abbiamo giocato una buonissima pallavolo con tanta intensità e difeso tutto quello che era possibile; dobbiamo trovare la lucidità necessaria per gestire meglio alcune situazioni»

Daniele Santarelli (Allenatore Prosecco Doc Conegliano)- « Complimenti a Cuneo che è una squadra che non molla mai, che lotta tantissimo, hanno delle abilità fastidiose per una squadra fallosa come la nostra. Mi prendo io delle responsabilità per quanto visto oggi. Contro una squadra così equilibrata forse non avrei dovuto cambiare così tanto. Siamo scesi in campo con un certo nervosismo che ci siamo portati avanti per tutta la partita, ci sta pesando la responsabilità di non poter mai sbagliare. Il lato positivo che siamo al terzo tie break vincente dopo essere stati sotto 2-1. Sono orgoglioso delle mie ragazze anche se so che c’è molto da lavorare ».

IL TABELLINO-

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (25-22 15-25 25-20 18-25 8-15)

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Jasper 11, Stufi 12, Signorile 2, Kuznetsova 23, Squarcini 12, Gicquel 16, Spirito (L), Zanette 1, Giovannini, Caruso, Agrifoglio. Non entrate: Gay, Fabbrini, Sposetti Perissinot (L). All. Pistola.

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Omoruyi 6, Vuchkova 7, Egonu 30, Courtney 12, De Kruijf 8, Gennari 3, Caravello (L), Folie 6, Plummer 3, Wolosz 1, Frosini, Sylla. Non entrate: Butigan, De Gennaro (L). All. Santarelli. ARBITRI: Pristera’, Venturi.

NOTE – Spettatori:

2800, Durata set: 31′, 25′, 29′, 26′, 16′; Tot: 127′.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – VERO VOLLEY MONZA-

Altri tre punti in classifica per la Vero Volley Monza, capace di espugnare il Palazzo dello Sport dell’Eur di Roma battendo con un rotondo 3-0 l’Acqua & Sapone Volley Club. Dopo il successo in trasferta a Scandicci dello scorso weekend, le rosablù portano a casa un altro sorriso esterno, facendo bottino pieno nella settima giornata di andata della Serie A1 femminile 21-22. Senza Gennari, tenuta a riposo precauzionale per un fastidio al ginocchio destro, Gaspari dà fiducia a Davyskiba in banda con Lazovic, schierando Van Hecke come opposto. La risposta di quest’ultima è entusiasmante: la belga mette a segno giocate importanti e 27 punti finali, ben distribuiti durante tutto un match giocato sull’equilibrio nelle metà di primo e secondo parziale ma poi sempre chiuso con esperienza e qualità dalle lombarde. Con una buona correlazione muro-difesa, ben interpretata da Lazovic, Zakchaiou e Orro (2 muri a testa per tutte e tre), e tanta continuità in battuta (4 ace di Van Hecke) Monza spezza a proprio favore i momenti di punto a punto e scappa in vantaggio nel conteggio dei giochi. Nel terzo parziale arriva la reazione delle laziali, con Klimets a fare la voce grossa in fase offensiva e a portare le sue in vantaggio 16-10. Monza però non perde lucidità e rientra forte con un filotto di sei punti guidato da una incontenibile Van Hecke (16-16), spegnendo l’entusiasmo delle giallorosse e agevolando la discesa vincente con Davyskiba. Il prossimo avversario delle lombarde, al quarto successo stagionale, è Casalmaggiore sabato sera all’Arena.

Primo Set-Gaspari sceglie Orro in regia in diagonale con Van Hecke, i centrali Danesi e Zakchaiou, le bande Lazovi? e Davyskiba, libero Parrocchiale. La risposta di Saja con Bugg al palleggio, Klimets opposto, le centrali Cecconello e Trnkova, Pamio e Stigrot schiacciatrici e il libero Venturi. Primo punto di Cecconello al centro prima di un mini-break monzese con Lazovi? che, dopo aver fatto cambio palla, va in battuta e ci rimane fino al 4-1 per Vero Volley. Roma si fa sotto 4-3 e poi Monza allunga ancora con l’ace di Zakchaiou per il 6-3. Doppia chiamata di videocheck da parte di entrambe le panchine su una pipe di Lazovi? out ma toccata a muro ed è 7-4 avanti Vero Volley. Un’azione lunghissima fatta di difese spettacolari accendono il Palazzo dello Sport di Roma, poi un ace di Davyskiba e subito dopo un errore della stessa trasformano il punteggio in 9-6. Dentro Arciprete nella metà campo di Roma al posto di Stigrot. Hanna Klimets trascina le sue fino al 12-9 però sempre in favore di Monza. Time-out chiamato da Gaspari quando le romane si fanno sotto 12-11. Acqua & Sapone si affida principalmente alla spalla della bielorussa ma Monza allunga 16-13. Van Hecke mantiene la distanza, ma ancora Klimets e Cecconello per il 19-18 in favore delle rosablù. Il muro di Van Hecke e Zakchaiou vale 21-18 e Saja chiede time-out. Gaspari manda in campo Candi che esordisce subito con una bella fast in diagonale (22-19). L’ace di Pamio riporta Roma al meno uno sul 22-21. Un attacco dubbio di Davyskiba risolto con il videocheck in favore di Roma dice parità 22-22. Van Hecke e Danesi mandano Monza al set-point. Stysiak dentro per Davyskiba e Saja chiama time-out. Van Hecke chiude 25-22.

Secondo Set- Starting-six invariati rispetto al primo parziale. Punto a punto tra le due squadre con Pamio che carica le sue compagne (ace per lei che vale il 5-4). Il muro di Klimets su Lazovi? vale il più due per Roma (8-6). Van Hecke e poi Zakchaiou a muro pareggiano i conti sull’8-8. Le rosablù si affidano a una sempre concreta Van Hecke in attacco, seguita a ruota da Lazovi? e ancora da Zakchaiou a muro (Monza sale 12-10). Le monzesi allungano ancora 15-11, complici qualche errore delle avversarie, e Saja cambia Pamio con Papa in posto quattro. Pallonetto di Davyskiba per il 16-11 e time-out richiesto da Stefano Saja. Monza sembra scappare 18-13 ma Stigrot prova a rimanere attaccata al set con tre attacchi consecutivi (18-16 in favore di Vero Volley). Lazovi? interrompe il break romano, ma anche Klimets non vuole mollare (19-17). Van Hecke fa punto in attacco e subito dopo dai nove metri trova ben due ace e porta la sua squadra sul punteggio di 22-17, costringendo Saja a chiamare l’interruzione del gioco. Alla ripresa è ancora ace di una scatenata Van Hecke (23-17). Klimets a segno ma poi Zakchaiou chiude con un primo tempo che vale il 25-18 e 2-0 nel conteggio dei set.

Terzo Set-I sestetti in campo sono ancora quelli dell’inizio della partita. Si comincia con un ace di Orro e poi Van Hecke a trascinare le sue come nel set precedente (monzesi avanti 3-1). Hanna Klimets riporta sotto l’Acqua & Sapone 4-3, seguita dalla tedesca Stigrot che pareggia i conti. Van Hecke fa l’ace del 6-4 ma poi una fast di Trnkova accorcia il vantaggio delle rosablù. Candi rileva Zakchaiou in prima linea. Klimets ancora a segno (un attacco e un muro consecutivi valgono il 7-7). Roma scappa avanti 10-7 e Gaspari richiama le sue giocatrici a bordo campo. Reazione di Davyskiba che mette a terra una palla pesantissima (10-8 Acqua & Sapone). La bielorussa continua a picchiare forte aiutata da Cecconello ed è Roma che domina 13-8 che diventa 14-10 sempre con Klimets protagonista. Bugg serve bene le sue e le alterna: un attacco al centro di Trnkova e uno da posto quattro di Pamio significano 16-10. Van Hecke non ci sta e accorcia 16-15 da vero leader con cinque punti consecutivi tra muri e attacchi. In campo Papa al posto di Pamio tra le file romane. Il muro di Lazovi? significa parità 16-16. Van Hecke ancora per il 19-18 per Monza. Vantaggio subito annullato da Stigrot, ma poi le rosablù sono brave a creare distanza con Candi (un muro e una fast per lei valgono il 22-19) e Saja chiede time-out. Le difese di Parrocchiale e Davyskiba a segno per il 23-19. Davyskiba ancora per il 24-20. Roma non molla e si fa sotto per l’ultima volta sul 24-22 prima della bordata di Davyskiba che chiude set (25-22) e partita.

I PROTAGONISTI-

Lena Stigrot (Acqua&Sapone Roma)- « La cosa importante è non ci siamo mai arrese nella maggior parte della gara. Sicuramente prossima settimana dovremo analizzare la prestazione di oggi soprattutto per preparare un’altra gara di livello che si giocherà a Novara. Abbiamo sicuramente acquisito consapevolezza e la gara ci è servita per crescere di livello e come squadra. Credo che dobbiamo migliorare nelle piccole cose. Essere sopra di sei punti e poi farsi riprendere è scoraggiante, è per questo che c’è ancora tanto lavoro da fare, mantenendo sempre la concentrazione e la consistenza per raggiungere i nostri obiettivi ».

Lise Van Hecke (Vero Volley Monza)- « Sono tre punti importanti perchè Roma è una squadra ben organizzata. Se le lasci giocare possono diventare fastidiose e noi stasera siamo state molto brave a limitarle. Terzo set a parte, in cui abbiamo calato l’attenzione ma poi siamo state brave a recuperare e portarcelo a casa, è stata una prova determinata da parte nostra. Siamo un bel gruppo, ci divertiamo in campo, ci aiutiamo e questo, oltre ad essere importante, si vede. La mia prova di stasera? Sono felice di aver aiutato la squadra. Avanti così ».

IL TABELLINO-

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – VERO VOLLEY MONZA 0-3 (22-25 18-25 22-25)

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Stigrot 9, Cecconello 6, Klimets 20, Pamio 5, Trnkova 5, Bugg 2, Venturi (L), Papa 2, Arciprete. Non entrate: Decortes, Bucci (L), Rebora, Avenia. All. Saja.

VERO VOLLEY MONZA: Van Hecke 27, Lazovic 11, Zakchaiou 6, Orro 4, Davyskiba 8, Danesi 4, Parrocchiale (L), Candi 3, Stysiak. Non entrate: Moretto, Boldini, Negretti, Mihajlovic, Gennari (L). All. Gaspari.

ARBITRI: Cappello, Feriozzi.

NOTE – Spettatori: 1750, Durata set: 28′, 24′, 28′; Tot: 80′.

VOLLEY BERGAMO 1991 – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Finisce in tre set la sfida incandescente tra Bergamo e Novara. Netta la superiorità dell’Igor Gorgonzola Novara che ha dominato la sfida sin dalle battute iniziali mettendo in difficoltà la ricezione avversaria con un servizio sempre efficace. La squadra di Lavarini ha poi messo in mostra un eccellente gioco offensivo nel quale soprattutto Karakurt e Washington hanno messo per terra palloni pesantissimi. Di contro per le bergamasche assolutamente inefficace l’attacco con nessuna delle ragazze scese in campo in grado di andare in doppia cifra. 

Nessuna sorpresa nei sestetti iniziali: Giangrossi conferma la diagonale Di Iulio-Lanier, Loda ed Enright in posto 4, Ogoms e Schölzel al centro e il libero Faraone, Lavarini schiera Hancock e Karakurt, Bosetti e Daalderop, Chirichella e Washington e il libero Fersino.

 Bergamo lotta, difende e attacca con Lanier ed Enright, Novara risponde con Karakurt che spinge avanti le ospiti (5-11). Giangrossi prova il cambio di diagonale con Turlà e Borgo, Enright rimette in gioco le rossoblù (12-18) che provano a tenere vivo il set ma Karakaurt (6 punti) continua ad andare a segno. Il muro di Ogoms (14-22)  è l’ennesimo tentativo di resistenza a cui rispondono Chirichella e Daalderop (15-25).

 Bergamo non molla e il boato del pubblico (oltre mille gli spettatori, al limite della capienza consentita) al 7-7 firmato Enright è coinvolgente, così come quello all’ace di Di Iulio per il 10-10. Le rossoblù provano a non lasciar scappare Novara, Giangrossi gioca una nuova diagonale sul 14-19 con Turlà e Cagnin, Di Iulio e Lanier rientrano sul 17-23, ma la rimonta non riesce e le piemontesi si portano avanti di due set (18-25).

 Si riparte con Cagnin per Enright. Bergamo continua a lottare e riesce a portarsi avanti (8-7), nasce un punto a punto interrotto dal duo Bosetti-Karakurt (11-14). Le difese di Faraone e gli attacchi di Lanier sono la risposta al tentativo di fuga delle piemontesi (14-16). Ma ancora Karakurt e Washington (premiata MVP a fine match) allungano la distanza e portano Novara alla vittoria (20-25).

I PROTAGONISTI-

Lino Giangrossi (Allenatore Volley Bergamo 1991)-« E’ stata una partita complicata contro una squadra veramente molto molto forte che non ci ha dato opportunità. Abbiamo provato a restare aggrappati al match cercando di battere molto forte. Però loro, appena scendi un pochino di livello, hanno talmente tanta qualità che ti mettono in grande difficoltà. Grande merito a Novara, ma noi in alcuni momenti abbiamo espresso una buona pallavolo e una buona intensità che sicuramente ci tornerà utile in altre gare. La cosa migliore? Non abbiamo mollato, anche quando eravamo sotto di diversi punti. Ci abbiamo provato, abbiamo provato a trovare soluzioni. Dobbiamo crescere e maturare e incontrare squadre così forti sicuramente aiuta. Cerchiamo di tornare in palestra con la serenità di aver fatto comunque una prestazione discreta ».

Caterina Bosetti (Igor Gorgonzola Novara)- « Per noi è stata una bella vittoria, importante per i tre punti prima di un periodo intenso ma anche per come è arrivata. Ci sono stati tanti scambi combattuti, abbiamo messo in campo la pazienza giusta nei momenti decisivi ed è un aspetto su cui stiamo lavorando tanto. Per il resto, penso sia stata una partita bellissima anche fuori dal campo, con due splendide tifoserie che si rispettano e che hanno offerto spettacolo sugli spalti ».

IL TABELLINO-

VOLLEY BERGAMO 1991 – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (15-25 18-25 20-25)

VOLLEY BERGAMO 1991: Di Iulio 2, Enright 6, Ogoms 1, Lanier 9, Loda 5, Schoelzel 1, Faraone (L), Cagnin 3, Turla’, Borgo. Non entrate: Cicola, Ohman. All. Giangrossi.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 3, Bosetti 10, Chirichella 7, Karakurt 16, Daalderop 11, Washington 11, Fersino (L), Herbots 1, Montibeller 1, Battistoni. Non entrate: Costantini, Bonifacio, Imperiali (L), D’odorico. All. Lavarini.

ARBITRI: Piana, Cavalieri.

NOTE – Spettatori: 1095, Durata set: 25′, 25′, 27′; Tot: 77′.

I RISULTATI-

Unet E-Work Busto Arsizio-Il Bisonte Firenze 3-0 (25-21, 25-20, 25-20)

Savino Del Bene Scandicci-Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (26-24, 25-20, 18-25, 25-16)

Bosca S.Bernardo Cuneo-Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 2-3 (25-22, 15-25, 25-20, 18-25, 8-15)

Delta Despar Trentino-Bartoccini-Fortinfissi Perugia 0-3 (18-25, 21-25, 19-25) Giocata ieri

Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore-Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 3-0 (25-23, 25-22, 25-22) Giocata ieri

Acqua & Sapone Roma Volley Club-Vero Volley Monza 0-3 (22-25, 18-25, 22-25)

Volley Bergamo 1991-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (15-25, 18-25, 20-25)

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 21; Igor Gorgonzola Novara 17; Savino Del Bene Scandicci 14; Vero Volley Monza 14; Unet E-Work Busto Arsizio 14; Il Bisonte Firenze 12; Reale Mutua Fenera Chieri 12; Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 9; Volley Bergamo 1991 8; Bartoccini-Fortinfissi Perugia 7; Bosca S.Bernardo Cuneo 6; Acqua & Sapone Roma Volley Club 6; Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 5; Delta Despar Trentino 5.

IL PROSSIMO TURNO- 21/11/2021 Ore 17.00

Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano – Delta Despar Trentino

Igor Gorgonzola Novara – Acqua & Sapone Roma Volley Club

Vero Volley Monza – Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore Si gioca il 20/11/2021 Ore 20.30

Reale Mutua Fenera Chieri – Bosca S.Bernardo Cuneo Ore 19.30

Il Bisonte Firenze – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

Bartoccini-Fortinfissi Perugia – Savino Del Bene Scandicci

Volley Bergamo 1991 – Unet E-Work Busto Arsizio

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