Monza resta al comando, vincono Conegliano, Busto e Novara

Le brianzole battono Roma e mantengono il primato solitario. Le pantere domano un'ottima Cuneo. Le farfalle corsare a Firenze. Le azzurre di Lavarini superano Bergamo. Punti salvezza per Vallefoglia che travolge Casalmaggiore
Monza resta al comando, vincono Conegliano, Busto e Novara© Il Bisonte
41 min

ROMA- La 7a giornata di A1 Femminile si è conclusa stasera con cinque partite, dopo i due anticipi di ieri. Successo che vale il primato in solitaria quello centrato dalla Vero Volley Monza sull’Acqua&Sapone Roma. Vittoria interna, al termine di una sfida molto combattuta, della Prosecco Doc Conegliano contro una eccellente Bosca S.Bernardo Cuneo. La Unet e-Work Busto Arsizio va a prendersi i tre punti a Palazzo Wanny contro Il Bisonte Firenze. Vince in casa l’Igor Gorgonzola Novara che regola in quattro set la Volley Bergamo 1991 guidata per la prima volta in panchina da Stefano Micoli. Vittoria da tre punti che vale il sorpasso ed un grosso passo avanti nella corsa alla salvezza della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nello scontro diretto con la Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore.

TUTTE LE SFIDE-

VERO VOLLEY MONZA-ACQUA& SAPONE ROMA-

Terza vittoria consecutiva tra Italia ed Europa per la Vero Volley Monza che, dopo il successo contro Scandicci di sabato scorso e quello su Salo di martedì, batte una generosa Acqua & Sapone Volley Roma 3-0. All’Arena di Monza, nel settimo turno di ritorno della vivo A1 femminile, la squadra di Gaspari gioca infatti una gara ordinata e lucida, contenendo con autorità, nei momenti chiave della sfida, i tentativi di risalita della formazione laziale, sempre pericolosa dai nove metri ed efficace in attacco, con una scatenata Stigrot e le accelerazioni di Acriprete a risultare spesso spine nel fianco della difesa rosablù. Con i turni in battuta di Candi, prolifica anche in attacco, Davyskiba (MVP della sfida) e Danesi (per lei 3 ace e 5 muri), la Vero Volley riesce ad agevolare la correlazione muro-difesa, creandosi dei break decisivi nel finale di primo set, nella fase centrale di un combattuto secondo parziale e nel prologo del terzo, praticamente sempre nelle mani delle lombarde. Monza risolve la pratica giallorossa anche con le fiammate di Stysiak, le difese di Parrocchiale e Gennari e la lucida regia di Orro, prendendosi altri tre punti preziosi che la mantengono in vetta alla graduatoria del campionato e consolidano il buon momento in vista della trasferta di mercoledì sera a Chieri. Roma, invece, punta a riorganizzare le idee in vista del match casalingo di domenica contro Novara.

Primo set- Gaspari sceglie Orro-Stysiak, Danesi e Candi al centro, Gennari e Davyskiba bande e Parrocchiale libero. Mafrici risponde con Bugg in regia e Klimets opposto, Trnkova e Cecconello al centro, Arciprete e Stigrot schiacciatrici e Venturi libero. Stysiak e Gennari piazzano il break, 4-2, Candi e Davyskiba lo consolidano, 6-3. Klimets interrompe il filotto monzese, 6-4, ma Stysiak e Orro mantengono il più tre rosablù. Monza trova continuità, con Davyskiba a schiacciare bene, Roma tiene il passo con Stigrot senza però riuscire ad accorciare il gap, 11-7. Sempre Stigrot a pungere la Vero Volley, poi Arciprete a murare Candi e le monzesi a commettere una invasione che vale il meno uno Acqua & Sapone (13-12) ed il time-out Gaspari. Buona la correlazione muro-difesa delle laziali, a costringere Monza più volte alla rigiocata, efficace però con Davyskiba (15-13). E’ proprio l’ottimo turno al servizio di Davyskiba, a segno anche in attacco, a portare le sue, grazie anche all’errore di Klimets dopo il mani e fuori di Stysiak, sul 18-14, ed è time-out giallorosso. Muro di Gennari su Trnkova, 19-14, e Mafrici cambia Klimets e Bugg con Decortes e Avenia. Finale tutto della Vero Volley, brava a custodire il vantaggio con le bordate di Stysiak, Gennari e Candi, fino alla chiusura del gioco, 25-19, proprio con una fast di quest’ultima.

Secondo set-In campo le dodici del primo gioco e Monza sempre avanti con Stysiak e Davyskiba (ace), 2-0. Padrone di casa ordinate a muro ma poco solide in ricezione e l’ace di Cecconello, dopo una sbavatura monzese, vale la parità, 4-4. Punto a punto intenso, con Stysiak e Davyskiba a spingere la Vero Volley e Klimets e Arciprete a rispondere per Roma, 8-8, poi arrivano due errori di Stysiak a regalare il break alle ospiti, 10-8 e Gaspari chiama time-out. Una scatenata Klimets spinge Roma sul 13-10, ma la Vero Volley mette il turbo e aggancia la parità con Candi e Davyskiba, 13-13, costringendo Mafrici al time-out. Nel momento in cui il punto a punto sembra farla da padrone, arriva un filotto lampo di Monza, con il muro di Orro su Arciprete, l’ace di Candi, il mani e fuori di Davyskiba e l’errore di Stigrot a valere il 17-14 rosablù ed il time-out laziale. Reazione della squadra romana con Klimets e Stigrot, ma Monza schiaccia con convinzione, appoggiandosi a Davyskiba e Stysiak, portandosi sul 23-19. Primo tempo di Cecconello a tenere in corsa l’Acqua & Sapone, 23-20, poi grande muro di Gennari su Decortes al termine di uno scambio bellissimo, errore di Stysiak dai nove metri e fast di Candi a sancire il 25-21 monzese.

Terzo set-Nuovo set, ma stesse interpreti ed andamento dell’ultimo, con la Vero Volley a piazzare un filotto di quattro punti guidato dal turno in battuta di Davyskiba e due muri consecutivi di Danesi, 4-0. Stigrot tenta di dare una scossa alle sue (4-1), ma il successivo errore della schiacciatrice della squadra romana e la giocata di Gennari, costringono Mafrici ad un altro time-out sul 7-1 Monza. Muro di Gennari su Klimets a spingere le monzesi, un po’ troppo fallose in battuta ma molto efficaci in attacco (10-3). Mafrici inserisce Decortes per Stigrot, con Arciprete, Stigrot e l’errore di Davyskiba a riportare sotto Roma (11-7). Danesi (muro) e Stysiak, però, non sbagliano e le monzesi, con una scatenata Davyskiba, allungano 16-11. Van Hecke dentro per Stysiak, Boldini per Orro e anche Mafrici opta per la diagonale titolare: ace di Stigrot e Roma c’è, 16-13. Due assoli di Van Hecke e l’ace di Candi regalano la fuga (20-14), con la Vero Volley in controllo del gioco, grazie ai muri di Danesi (21-15), ma Roma sempre pronta a riaffacciarsi con Klimets e Trnkova, 21-17. Due ace di Danesi, dopo la pipe vincente di Van Hecke, regalano set, 25-18 e gara 3-0 alla Vero Volley Monza.

I PROTAGONISTI-

Sonia Candi (Vero Volley Monza)-« Non è stata una gara facile visto che loro hanno delle ottime giocatrici. Dal secondo set in poi abbiamo però preso le misure nella correlazione muro-difesa, aspetto che ci mancato un po’ nel primo gioco, spingendo anche in battuta e venendo fuori con qualità e carattere. Ora abbiamo altri due impegni ravvicinati che chiudono questo blocco di gare: l’obiettivo è fare più punti possibili per consolidare la vetta ed il nostro buon momento ».

Maila Venturi (Acqua&Sapone Roma)- « Sapevamo che questo sarebbe stato un campo difficile, forse dovevamo spingere un pochino di più in battuta dato che palla in mano sono una squadra veramente forte. Ora pensiamo alla prossima in casa contro un’altra avversaria di livello come Novara. Dovremo spingere e sfruttare il fattore campo ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-19; 25-21; 25-18)

VERO VOLLEY MONZA: Orro 2, Danesi 10, Parrocchiale (L), Davyskiba 13, Candi 9, Boldini, Van Hecke 4, Stysiak 12, Gennari 10. Non entrate: Negretti (L), Zakchaiou, Moretto, Rettke, Lazovic. All. Gaspari.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Trnkovà 4, Bugg, Cecconello 5, Venturi (L), Stigrot 14, Klimets, Rebora, Arciprete, Avenia, Decortes. Non entrate: Pamio, Bucci (L). All. Mafrici

Arbitri: Clemente Andrea, Papadopol Veronica Mioara

NOTE:Durata set: 24’, 26’, 26. Tot: 1h23

Impianto: Arena di Monza

MVP: Anna Davyskiba (Vero Volley Monza)

Spettatori: 772

IGOR GORGONZOLA NOVARA – VOLLEY BERGAMO 1991-

Pronto ritorno al successo per la Igor Volley di Stefano Lavarini, che supera Bergamo in quattro set e conquista tre punti importanti per la propria regular season. Il “classico” con le orobiche è una bella battaglia ad alto contenuto agonistico, risolta dagli acuti azzurri nei momenti decisivi, al netto di qualche passaggio a vuoto nel corso del match.

Igor per la prima volta al completo da oltre un mese a questa parte, e in campo con Karakurt opposta a Hancock, Bonifacio e Washington al centro, Bosetti e Daalderop in banda e Fersino libero; Bergamo con Di Iulio in regia e Lanier in diagonale, Schoelzel e Butigan centrali, May e Loda schiacciatrici e Faraone libero.

Novara parte bene con Daalderop (4-3) e Washington (6-5) ma dopo la diagonale di Bosetti (7-5) arriva il break ospite sul servizio della Di Iulio, che lancia le sue sul 7-10. Il nastro manda a terra il servizio di Hancock (9-10), Lanier scappa ancora (10-13) e Lavarini cambia la diagonale mentre l’ace di Bonifacio vale il 13-14 e il maniout di Montibeller il sorpasso sul 15-14. Washington fa (19-16, fast a segno) e disfa (19-18, attacco out), Battistoni mura May (20-18) e Montibeller fa altrettanto poco dopo su Lanier, per il 24-20; chiude ancora la brasiliana con il maniout del 25-20.

Novara con Battistoni e Montibeller in sestetto ma è Bergamo a partire forte (1-4) mentre Bosetti si carica sulle spalle la squadra e ricuce con il tocco del 4-5 e poi quello del 7-7; Di Iulio in battuta propizia il 7-10, Lavarini ferma il gioco e Novara rientra con i muri di Washington su Loda (11-12) e Butigan (12-12) innescando un testa a testa che vede le azzurre mettere la testa avanti con la rientrante Karakurt dopo una gran difesa di Daalderop (18-17). La turca poi sbaglia (19-20), Loda in battuta fa il resto con l’ace del 21-23 e propiziando il muro su Washington che vale il set ball (21-24); chiude Butigan a muro sul 21-25.

Novara riparte con Hancock e Karakurt e le azzurre sfruttano proprio la verve dell’opposto per l’8-6 mentre l’ace di Washington vale il +4 sul 10-6; Daalderop (pipe, 13-8) e Hancock (ace, 14-8) provano a ipotecare il parziale con le azzurre che tengono il ritmo fino al 22-15. Le azzurre poi pasticciano e Bergamo, complice un gran turno in battuta di Schoelzel, riaprono la contesa: da 22-18 le orobiche vanno sul 22-20 con gli errori di Karakurt e Bosetti, Schoelzel fa l’ace del 22-21 e May pareggia a quota 22; Montibeller firma il 23-22 in diagonale e poi trova una parallela incredibile per il 24-23, Karakurt rientra e decide il set con due punti in successione: prima la diagonale del 26-25, poi il muro su Loda del 27-25.

Lo scampato pericolo rilancia le azzurre, che vanno 4-2 con l’ace di Karakurt, mentre Bosetti firma il 7-3 in attacco e Micoli inserisce Cicola nel ruolo di libero. Da 8-4, Bergamo recupera 10-9 con il turno in battuta di May, poi un muro su Daalderop vale il 12-12 che è, di fatto, l’ultimo momento di equilibrio. Washington a muro fa 16-12, Bergamo ferma il gioco ma dopo l’errore dell’americana (17-15), Karakurt chiude a proprio favore uno scambio infinito sul 19-15, ipotecando di fatto il parziale e il match. Bergamo rimane sempre a distanza di sicurezza, Daalderop in diagonale fa 25-19 e regala il 3-1 alle sue.

I PROTAGONISTI-

Sara Bonifacio (Igor Gorgonzola Novara)- « Volevamo vincere per reagire alla sconfitta europea e per riprendere al meglio il cammino in campionato e ci siamo riuscite, pur al termine di una grande battaglia. E’ stata tosta e ce lo aspettavamo ma alla fine siamo riuscite a chiudere il match a nostro favore. Il finale di terzo set? Abbiamo rischiato ma poi il successo ci ha dato anche la spinta per iniziare al meglio il quarto parziale e chiudere l’incontro ».

Sara Loda (Volley Bergamo 1991)- « Dobbiamo giocare a viso aperto contro tutte le squadre. E penso che stasera lo abbiamo fatto. Ci manca un punto che ci avrebbe fatto comodo. Abbiamo avuto un bell’approccio e se riusciremo a farlo in tutte le partite, riusciremo a fare qualcosa di bello. Noi dobbiamo abituarci a giocare a un buon livello, è difficile tenerlo sempre, ma ci stiamo provando  ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – VOLLEY BERGAMO 1991 3-1 (25-20 21-25 27-25 25-19)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Washington 14, Hancock 6, Bosetti 12, Bonifacio 9, Karakurt 18, Daalderop 13, Fersino (L), Montibeller 5, Battistoni 1, D’odorico, Chirichella. Non entrate: Costantini, Herbots, Imperiali (L). All. Lavarini.

VOLLEY BERGAMO 1991: Di Iulio 3, May 11, Butigan 5, Lanier 18, Loda 10, Schoelzel 7, Faraone (L), Ogoms 5, Borgo 2, Turla’ 1, Cagnin, Cicola (L). All. Micoli.

ARBITRI: De Simeis, Colucci.

NOTE –Durata set: 28′, 29′, 32′, 30′; Tot: 119′.

Spettatori: 1030

MVP: Ebrar Karakurt (Igor Gorgonzola Novara)

IL BISONTE FIRENZE-UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Non senza soffrire la Unet e-work Busto Arsizio espugna per 3-1 il nuovissimo Palazzo Wanny di Firenze e porta a casa tre punti importanti per la sua classifica. Fatta eccezione per il terzo set, vinto nettamente dalle farfalle, la partita è stata equilibrata e decisa solo nei momenti finali dei parziali. In generale la formazione di Marco Musso si è dimostrata più cinica nei momenti clou, mentre il Bisonte ha regalato qualcosa proprio nei frangenti scottanti. Per le padrone di casa, che hanno conquistato il secondo set grazie a un super turno al servizio di Van Gestel (7-0 di parziale, da 18-19 a 25-19), Nwakalor è stata la trascinatrice (25 punti), ma col passare dei minuti la UYBA ha fatto valere tutto il proprio valore. Con Gray fisicamente non al meglio (comunque in campo per tutto il match), Camilla Mingardi (MVP, 19 punti) si è messa sulle spalle l’onere degli attacchi, ben supportata da Stevanovic (15 col 53%) e da Ungureanu (8 col 46%): buon impatto per la romena, schierata in campo da Musso per tutto il quarto set. Anche in questo game la UYBA ha dovuto soffrire per l’ennesimo tentativo di recupero del Bisonte che ha avuto anche una palla per andare al tie-break, ma alla fine il team bustocco ha potuto esultare insieme ai 50 Amici delle Farfalle sugli spalti.

Bellano parte con Cambi – Nwakalor, Graziani – Belien, Enweonwu – Van Gestel, Panetoni libero. Musso mette in campo Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Bosetti, Zannoni libero,

Nel primo set Camilla Mingardi parte forte al servizio (ace 0-3), Enweonwu recupera qualcosa (3-4) e Firenze pareggia a muro (4-4). Nwakalor sorpassa (5-4), Stevanovic trova finalmente cambiopalla (5-5) e Olivotto controsorpassa con il muro del 5-6. Enweonwu non ci sta (ace del 7-6), Graziani al centro conferma il vantaggio (8-7), Olivotto spara lungo il 9-7. Mingardi con una grande parallela pareggia ancora (9-9), Bosetti con muro + attacco fa 10-11. Si procede comunque punto a punto (12-13 Stevanovic risponde a Belien, 15-14 Van Gestel) ma Marco Musso chiama time-out. Gray e un regalo toscano riportano avanti le farfalle (15-16), Mingardi chiude il lungo scambio che porta al 16-18. Olivotto conferma il break (17-19), ancora Mingardi ha il braccio caldo (18-20), ma Graziani rimette di nuovo in pari lo score (20-20). Enweonwu attacca lungo il 20-22 (tempo Bellano), Stevanovic non molla (21-23), Il Bisonte attacca in rete il 21-24, Olivotto mura il 21-25 finale.

A tabellino: Mingardi 6, Olivotto 4, Graziani 5.

Secondo set- Il Bisonte parte forte (4-2), ma Gray e Stevanovic (ace) fanno presto 4-4. Una bomba di Enweonwu dai 9 metri rilancia le padrone di casa (6-4), ma la difesa di Zannoni favorisce il 6-6 di Gray. Firenze mura tanto (Van Gestel 9-8), ma la doppietta di Mingardi tiene viva la UYBA (9-10); si procede comunque a braccetto (11-11), fino all’ace di Belien che rompe l’equilibrio e fa interrompere il gioco a Musso (13-11). Nwakalor affonda il 14-12 e il 15-13, poi però regala il 16-16 e il 16-17 (time-out Bellano). Cambi commette fallo in palleggio e la UYBA prova la fuga (16-18), il Bisonte mura ma Olivotto fa lo stesso e tiene avanti le farfalle (18-19 dentro Ungureanu al servizio). Belien supera a muro (20-19), Van Gestel allunga (21-19) e fa chiamare time-out a Musso, poi sui servizi della stessa Van Gestel Firenze dilaga con Enweonwu (23-19 dentro Battista in rice) e un’invasione di Battista regala il set (25-19).

A tabellino: Enweonwu 5, Van Gestel e Belien 4, Mingardi 4.

Terzo set- l’inizio è equilibrato (4-4), poi Nwakalor prova l’allungo (6-4); Mingardi con muro e attacco ritrova il vantaggio (6-7), Nwakalor attacca lungo il 6-8. Sempre Mingardi in pallonetto conferma il +2 (7-9) e respinge i tentativi del Bisonte (9-11 attacco e muro), Nwakalor regala il 9-12, Belien attacca fuori il 9-13 (time-out Bellano). Stevanovic è imperiosa dal centro (10-14), Bosetti di classe fa 11-15, ancora Stevanovic va a segno con il servizio (12-17 ancora interruzione Bisonte). Gray conferma in parallela (13-18), Mingardi con il mani-out (14-19), Olivotto allunga (14-20). Il Bisonte trova cambiopalla a muro, ma la UYBA vola veloce nel finale (dentro Ungureanu per Bosetti): Gray in pipe fa 16-22, Stevanovic firma il 17-23, Firenze sbaglia il servizio (18-25).

A tabellino: Mingardi e Nwakalor 6 a testa, Stevanovic 5.

Quarto set- Musso conferma Ungureanu in 4 per Bosetti, mentre Stevanovic parte con due attacchi devastanti (1-2); Ungureanu si presenta con il bell’attacco del 2-3 e con la botta al servizio del 2-4; la romena realizza anche l’ace del 2-5 (time-out Bellano), Stevanovic firma il 2-6, Nwakalor trova cambiopalla (3-6). Cambi trova l’ace del 4-6, Gray risponde prontamente con la doppietta che vale il 4-8. Ungureanu si fa valere anche in seconda linea e propizia il 5-9 di Gray e il 6-10 di Mingardi. Nwakalor accorcia con la doppietta del 9-10 (time-out Musso), poi va ancora a segno e pareggia (10-10); Ungureanu trova cambiopalla (10-11) e poco dopo attacca l’11-12 e il 12-13, ma dall’altra parte Nwakalor è continua (14-14); la UYBA approfitta di un errore locale e mura il 14-17 di Olivotto (time-out Bellano), Mingardi affonda il 16-18, ma la solita Nwakalor firma la tripletta che ribalta tutto (19-18 time-out Musso). Mingardi non ci sta (19-19), Ungureanu mura il 19-20, Van Gestel spara out il 19-21. Nwakalor in pipe scarica il 20-21, Gray chiude il lungo scambio che porta al 20-22, ma Belien realizza l’ace del 22-22. Ungureanu attacca largo il 23-22, poi fa 23-23 in pallonetto, ma sbaglia la battuta del 24-23 (dentro Bosetti). Nwakalor attacca in rete il 24-24, Stevanovic con l’ace fa 24-25, Nwakalor attacca in rete il 24-26.

I PROTAGONISTI-

Massimo Bellano (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Siamo stati bravi a rimanere sempre in partita con loro è vero, però non deve diventare una costante quella poi di risolvere i finali di set con qualche imprecisione e indecisione. Quando le situazioni non sono quelle codificate dobbiamo essere più bravi a risolvere con le chiamate e le responsabilità giuste da parte di chi in ognuno dei tre occhi ha le qualità migliori; qualche punto in più dobbiamo portarlo a casa perché francamente è frustrante tornare in palestra dirsi che si è fatto bene però ripartire da zero. Nella seconda parte della gara siamo stati veramente bravi in difesa, per tutta la partita abbiamo fatto un bel lavoro in copertura, che è un’altra di quelle fasi del gioco un po’ sporca, fondamentale quando giochi con squadre molto organizzate a muro. In battuta avevamo iniziato bene sugli obiettivi che volevamo, poi nella parte centrale del match abbiamo invece dato modo a Poulter di sviluppare il loro gioco in maniera troppo tranquilla, ritrovando qualità soltanto nell’ultimo set. Concludo che con alcune combinazioni d’attacco dobbiamo scegliere meglio i colpi perché quando la differenza la fanno un paio di palloni qualche errore con situazione di palla in testa all’alzatore pesano. Dobbiamo essere più bravi in questi frangenti, ma andiamo avanti perché anche passando da queste sconfitte questo gruppo credo possa temprarsi ed arrivare a raccogliere tutto quello che sta seminando ».

Marco Musso (Allenatore Unet e-Work Busto Arsizio)- « Siamo molto contenti della vittoria perchè abbiamo bisogno di continuità di risultati e contro Firenze era importante ribadire il successo con Cuneo. Si è giocato in questo nuovo palazzetto, altro elemento di difficoltà perchè non lo conoscevamo e bisogna abituarsi a giocarci. Abbiamo fatto fatica in tante situazioni, soprattutto nella gestione dei colpi, anche se va detto che Firenze ha fatto una grande partita soprattutto in difesa e questo ci ha un po’ innervositi. La prossima gara con Bergamo ci dovrà dare ulteriori conferme sul buon lavoro che stiamo facendo ».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 1-3 (21-25 25-19 18-25 24-26)

IL BISONTE FIRENZE: Van Gestel 9, Belien 10, Cambi 3, Enweonwu 10, Graziani 10, Nwakalor 26, Panetoni (L), Bonciani 1, Lapini, Sylves. Non entrate: Knollema, Diagne, Saletti, Golfieri (L). All. Bellano.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Mingardi 19, Bosetti 5, Stevanovic 15, Poulter 1, Gray 12, Olivotto 7, Zannoni (L), Ungureanu 8, Battista. Non entrate: Bressan, Herrera Blanco, Monza, Colombo (L). All. Musso.

ARBITRI: Vecchione, Frapiccini.

NOTE – Durata set: 24′, 27′, 23′, 27′; Tot: 101′.

Spettatori: 575

MVP:  Camilla Mingardi (Unet e-Work Busto Arsizio)

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO-BOSCA SAN BERNARDO CUNEO-

Pantere della Prosecco DOC Imoco Volley  in campo contro la Bosca San Bernardo Cuneo per l’ormai classico derby delle “bollicine”, altra tappa per il cammino di crescita della squadra di coach Santarelli che oggi ha confermato i suoi passi avanti in vista del momento clou della stagione con i playoff di Champions e lo sprint finale per lo scudetto. Le piemontesi, come nei due precedenti incroci stagionali, si sono dimostrate avversaria particolarmente indigesta per Wolosz (la capitana oggi ha festeggiato le 200 partite in maglia gialloblù) e compagne, brave però a gestire il match e ad indirizzarlo sui propri binari.

Coach Santarelli ritrova Robin De Kruijf pronta per giocare già da stasera, mentre bisognerà ancora aspettare poco per Sarah Fahr che oggi ha fatto riscaldamento saltando con la squadra, mentre un risentimento ha consigliato lo staff di fermare per precauzione la giovane Omoruyi. In campo Wolosz-Egonu, De Kruijf-Folie, Plummer-Courtney, libero De Gennaro; la Bosca invece schiera Signorile regista con opposta l’ex Pantera Lucille Gicquel, Squarcini e Stufi al centro, schiacciatrici Kuznetsova e Jasper, libero Spirito.

Primo set e subito le squadre danno spettacolo, grazie soprattutto alla verve difensiva delle piemontesi che rende gli scambi lunghi e avvincenti. Si va a braccetto fino al 6-6, il primo minibreak è delle ospiti con un mani e fuori di Jasper più un bel muro di Stufi (6-9). Ma è tornata De Kruijf e il muro di “The Queen” riavvicina le Pantere. L’ex Gicquel con un bel turno di servizio tiene avanti le ospiti (8-10). La Prosecco DOC Imoco è costretta ad avere pazienza, difficilmente la palla cade al primo tentativo sul campo della Bosca, il pareggio arriva a quota 11 con un bel lungolinea di Egonu, poi le Pantere sorpassano, ma Gicquel riaggancia e si resta in equilibrio. Prova a romperlo Megan Courtney, efficace in attacco e a muro per il 14-12 che consiglia a coach Pistola il time out. La Bosca resta “spumeggiante” e con le battute di Squarcini riesce a piazzare un break di 3-0 che consente alle ospiti di tornare avanti da 15-13 a 15-16.

L’olandese Jasper continua a colpire da posto 4, poi l’ex Gicquel (5 punti nel set)ancora con la battuta mette i brividi al Palaverde, suo l’ace del 16-18 e stavolta il time out è di coach Santarelli. Entra Sylla per Plummer. Conegliano deve rincorrere, Cuneo con una pungente Stufi e Gicquel resta avanti e anzi allunga con una Jasper che resta un bel rebus per il muro di casa (18-21), nuovo time out gialloblù. La squadra di casa rinserra le fila, capitan Wolosz ora si affida a Egonu, suo il 19-21, poi il muro del -1 preludio del pareggio firmato ancora dal muro, stavolta di Courtney. Ancora Paola Egonu in versione trascinatrice stampa il muro, poi attacca forte per il 23-22. Cuneo commette uno dei suoi pochi errori per il 24-22 che spiana la strada alla conquista del set firmata da Egonu, grande il suo finale di set (6 punti in totale), per il 25-23 che chiude le ostilità.

Il secondo set inizia bene per la squadra gialloblù (Sylla confermata nel sestetto) che tiene il ritmo dello sprint finale del parziale precedente e vola 3-0. Squarcini però continua a martellare in battuta e riavvicina le piemontesi con l’ace del 3-2, il match torna temporaneamente sui binari dell’equilibrio prima che la Prosecco DOC Imoco torni a comandare le operazioni sospinta dal suo pubblico (oggi capienza al 60% al Palaverde).

E’ ancora il muro protagonista dell’ ulteriore allungo delle Pantere, prima Sylla piazza il 6-3, poi Asia Wolosz per il 9-5, poi ancora una brillante Courtney per il +5 (10-5) che indirizza il secondo set dalle parti di Conegliano. La Prosecco DOC con Sylla e De Gennaro aumenta il ritmo difensivo, dopo un bel tuffo di Miriam è ancora Courtney (ottima anche nel secondo set con 5 punti e il 70% in attacco) a chiudere il punto dell’11-5, coach Pistola chiede time out. Ancora Squarcini, stavolta in attacco al centro, guida il tentativo di riavvicinarsi della Bosca San Bernardo (15-10), con Signorile che prova ad accelerare il gioco d’attacco piemontese, poi con la difesa e le conclusioni di Jasper e Gicquel (bene la francese in battuta) la squadra ospite si fa davvero minacciosa a -3 (16-13).

Coach Santarelli ferma il gioco per parlare con la sua squadra e Miriam Sylla risponde bene con un bel muro che intercetta la “fast” di Stufi, 17-13. Entra Giulia Gennari in battuta e subito un mezzo ace della romana rimette Conegliano a +5, poi Jasper sotto pressione sbaglia e le Pantere volano via: 19-13. Il finale è tutto di Egonu e compagne. L’opposta azzurra (5 punti nel set) va in battuta e scava ancora di più il gap o in prima persona o favorendo i contrattacchi delle compagne (23-14). Il set è segnato, Conegliano lo chiude con Sylla e De Kruijf per il 25-16 finale.

Al termine di due set proficui Robin De Kruijf, al rientro dopo un mese, esce per lasciare spazio a Vuchkova in un terzo set che inizia in grande equilibrio. Gicquel guida le sue compagne con attacchi “pesanti” da seconda linea e Cuneo (con Degradi in campo) si tiene a contatto nonostante il gioco veloce di Wolosz e le difese di De Gennaro (7-7). La Bosca San Bernardo non molla e prova a rientrare in partita con grinta, continua a difendere e trova due aces della “solita” Squarcini che issa le piemontesi fino al +3 (10-13). Sussulto delle Pantere che arrivano a -1, ma Stufi le ricaccia indietro (12-14). Si torna a combattere palla su palla come nel primo set, sul 15-16 entra al servizio Caravello, ma Jasper fa ancora male con i suoi colpi sulle mani del muro, suoi il 15-17 e il 17-19 che tengono accesa la speranza piemontese.

La Prosecco DOC Imoco però non vuole cedere terreno, Egonu riprende a martellare come sa e le Pantere agganciano la Bosca a quota 20. Time out per Cuneo che rivitalizza la squadra ospite, brava a ricompattarsi e a ritrovare il vantaggio grazie al muro di un’ottima Squarcini (21-23). Egonu va a segno, ma Folie sbaglia la battuta regalando due set point alle ospiti: Egonu annulla il primo con un missile, ma Degradi a tutto braccio sigla il 23-25 e riapre la gara per una Bosca che si conferma sempre avversaria ostica per Conegliano in questa stagione.

Inizia il quarto set e Lucille Gicquel con le sue battute ficcanti risponde subito al 2-0 gialloblù, Cuneo sorpassa e poi insiste con la francese che continua a sparare forte al servizio, in più continuano i colpi astuti di Jasper e il break si dilata, un 5-0 che vale il vantaggio 2-5 per la Bosca al Palaverde. Momento difficile per la Prosecco DOC Imoco che prova a cambiare qualcosa, torna in campo Plummer e Wolosz imbecca Folie al centro (5-7). Cuneo però ha una Gicquel molto calda che continua a passare con regolarità. Ci pensa Paola Egonu (MVP e miglior marcatrice del match) a far tornare l’entusiasmo al Palaverde con due aces in fila che permettono il pareggio 8-8. La Bosca però si dimostra squadra di rango e continua a giocare bene mettendo sulla corda le campionesse d’Europa: Gicquel colpisce ancora e le piemontesi scappano via (10-13), time out di coach Santarelli in un match che vede ormai una battaglia su ogni ogni singolo pallone

Le Pantere soffrono perchè adesso Cuneo ha gli occhi della tigre e vola sulle ali dell’entusiasmo, Gicquel si fa sentire anche a muro e la Bosca resta avanti (12-15), poi Jasper risolve un lungo scambio e Conegliano non riesce a essere ordinata ed efficace in attacco (12-16). Ora è una guerra di nervi, con grinta la Prosecco DOC Imoco risale (15-16), ma c’è sempre Gicquel ad evitare il riaggancio. Paola Egonu riesce a murare la francese per il -1 (16.17), poi Plummer la imita e Conegliano arriva al sospirato pareggio a quota 17. Rientra De Kruijf in prima linea, mentre c’è Caravello per il giro dietro. Stufi sigla la fast del 18-19, Egonu però è “on fire” e pareggia.

Rientra De Kruijf in prima linea, mentre c’è Caravello per il giro dietro. Stufi sigla la fast del 18-19, Egonu però è “on fire” e pareggia. Sul 20-21 c’è l’azione più bella del match, un minuto di applausi del Palaverde per un’azione infinita che regala spettacolo: De Gennaro per quattro volte difende palloni incredibili e con grande spirito e voglia di lottare la Prosecco DOC Imoco pareggia con una bordata di Egonu che infiamma il pubblico, 21-21. Squadre in apnea, ne fa le spese Jasper che attacca fuori e Conegliano sorpassa 22-21. Chi non risente della fatica è Paola Egonu (29 punti) che bombarda ancora per il +2. Sembra fatta per Wolosz e compagne, ma le Pantere non hanno fatto i conti con Squarcini che sigla il suo 6° ace e pareggia a quota 23. Tutto da rifare. Megan Courtney (13 punti e 3 muri) con coraggio attacca bene il 24-23, match point per Conegliano che chiude con il colpo di Egonu per il 25-23 che regala i tre punti alle padrone di casa dopo una bellissima partita che ha divertito il pubblico del Palaverde.

I PROTAGONISTI-

Daniele Santarelli (Allenatore Prosecco Doc Imoco Conegliano) « Partita molto, molto difficile merito di Cuneo che sapevamo essere una squadra forte, aggressiva in alcuni fondamentali. Battono molto bene, difendono tanto e attaccano forte. Avevo avvisato le ragazze di questo. Abbiamo fatto un primo set così così, lo abbiamo ripreso nel finale, il secondo lo abbiamo giocato in scioltezza mentre nel terzo siamo andati da subito in difficoltà sbagliando molto in attacco e commettendo molti errori sciocchi. Ci siamo complicati la vita. E’ stata alla fine una vittoria sudata che mi rende felice perché pensavo si arrivasse al tie break. Abbiamo ruotato un po' di giocatrici perché ne avevamo necessità ed avevamo qualche giocatrice non al meglio ».

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)- «Siamo tornati a giocare sui nostri livelli, con la nostra intensità. Gli ultimi due set con Busto non cancellano quanto di buono fatto finora. La squadra ha fatto un percorso sempre in crescita e stasera ha ritrovato la sua identità giocando una grande partita al Palaverde. Avremmo forse meritato di portare a casa qualche punto, ma nei finali del primo e del quarto set ci è mancata la lucidità per chiudere i punti decisivi; le ragazze sono state bravissime. Abbiamo iniziato il secondo set attaccando con meno determinazione e l’Imoco ne ha approfittato per creare un gap che non siamo più riusciti a colmare, ma abbiamo giocato almeno tre set e mezzo di altissimo livello. Dovevamo dimostrare che il passaggio a vuoto di Busto era solo un episodio e l’abbiamo fatto alla grande questa sera».

IL TABELLINO-

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (25-23 25-16 23-25 25-23)

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 1, Plummer 4, Folie 10, Egonu 29, Courtney 13, De Kruijf 3, De Gennaro (L), Sylla 8, Vuchkova 3, Caravello, Gennari. Non entrate: Frosini, Fahr (L). All. Santarelli.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Jasper 11, Stufi 11, Signorile, Kuznetsova 4, Squarcini 10, Gicquel 21, Spirito (L), Degradi 9, Caruso. Non entrate: Zanette, Gay (L), Giovannini, Agrifoglio. All. Pistola. ARBITRI: Curto, Autuori.

NOTE – Durata set: 27′, 24′, 24′, 32′; Tot: 107′.

MVP: Paola Egonu (Prosecco Doc Conegliano)

Spettatori: 1930

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA – VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE-

 Un successo che vale triplo quello centrato dalla Megabox Vallefoglia nello scontro diretto che la opponeva in casa alla Trasporti Pesanti Casalmaggiore. La squadra di Bonafede ha tirato fuori tutte le risorse a sua disposizione per vincere questo scontro diretto e scavalcare in classifica la formazione cremonese. Grande protagonista Tatiana Kosheleva, 17 punti ed MVP del match, che ha trascinato le compagne ad una vittoria in tre set e ad una netta superiorità che si è manifestata in campo sin dalle prime battute. Le marchigiane ora possono guardare con un pizzico di ottimismo al proseguo della stagione. Notte fonda invece per la squadra di Volpini che dovrà rivedere molte cose se non vorrà correre rischi di retrocessione.

Primo set- La gara inizia con un primo tempo di Jack-Kisal, l’errore di Shcherban poi manda le padrone di casa sul 2-0. La schiacciatrice russa però si fa perdonare subito, pallonetto e 1-2. Bell’attacco di Malual che passa tra il muro e fa 2-3. Kosheleva porta le sue sul 6-2, coach Volpini preferisce chiamare il primo time out di gara. Si torna in campo ed è il mani out di Braga ad essere efficace, 3-6, Guidi poi in fast accorcia nuovamente impattando su Kosheleva. Altra fast di Guidi trasformata all’ultimo in un pallonetto, 5-7. Anche Zambelli sceglie di staccare ad un piede e fa 7-9. Il primo ace di giornata lo sigla Jack-Kisal, 13-9, Vallefoglia allunga nuovamente così sul 14-9 la panchina della Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore chiama time out.  Vallefoglia spinge forte, ace su Braga così coach Volpini inserisce Szucs sul 17-10, nell’azione seguente le marchigiane allungano così la Vbc cambia la diagonale inserendo Di Maulo e Rahimova. Rahimova sigla il suo primo pallone in diagonale, 11-19. Salvataggio ad un braccio di Szucs e diagonale di Shcherban, 12-21, la russa poi si ripete nello stesso fondamentale, 13-21. Ottimo mani out di Rahimova che trova il 15-23. Ci pensa Jack-Kisal a chiudere 25-15. Top scorer: Carcaces e Kosheleva 5, Guidi, Malual, Shcherban e Rahimova 2

Secondo set- Coach Volpini riparte con Rahimova in posto quattro per Braga. Bjelica apre le danze ma Rahimova pareggia, 1-1. Malual mette la sua diagonale e fa 3-2, la difesa marchigiana poi fa confusione e regala il 4-2 alle rosa. Bella prima intenzione di capitan Bechis che trova il 5-3. Gran botta di Shcherban sulla quale la Megabox non può nulla, 6-4. Zambelli beffa tutti e fa 7-6 allungano poi con un tocco a muro su Mancini, 8-6. Kosheleva porta le sue sul 10-8 con un bel passante completando il parziale di 4-0, time out per coach Volpini. Sul 12-8 Vallefoglia, coach Volpini inserisce Di Maulo per Bechis. Malual interrompe il trend positivo delle padrone di casa prima in diagonale e poi con un muro su Carcaces, 10-12, Carcaces che poi manda out il suo tentativo, 11-12. Rahimova passa sopra il muro e piazza il suo pallone, 12-14. Di Maulo prova la prima intenzione ed il suo tentativo è efficace, il muro rosa poi pareggia i conti, 16-16. Grandissimo passante di Shcherban che trova il vertice lungo e fa 17-18. Le padrone di casa si portano sul 20-17, time out per Casalmaggiore. Si torna in campo ed è Shcherban a siglare il punto, 18-20. Sul 22-19 per Vallefoglia, coach Volpini inserisce Braga per Malual, Rahimova poi conclude il suo tentativo, 20-22. Bjelica trova il set point con un ace, l’errore di Rahimova poi chiude 25-20. Top scorer: Kosheleva 13, Malual 6

Terzo set-Nella terza frazione coach Volpini parte con Rahimova opposto, Shcherban e Braga in posto quattro. Shcherban apre le marcature con un mani out dopo un salvataggio in tuffo di Carocci davvero coreografico, Carcaces pareggia i conti. Rahimova sfrutta le mani del muro e fa 2-2. Super mani out di Braga che manda il pallone poi in tribuna, 3-3. Braga alza il muro su Bjelica, 4-4. Ottimo attacco di Rahimova che fa 6-7, Guidi poi con un ace pareggia i conti. Sul 10-7 Megabox, coach Volpini chiama time out. Cannonata di Rahimova che fende il campo e sigla il 9-13. Sul 17-10 Megabox time out per la panchina della Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore. Al ritorno in campo è il passante di Szucs a mettere a referto il punto, 11-17. E’ un set totalmente a tinte nero-verdi, Jack-Kisal manda tutti al match point con un muro, Rahimova però annulla la prima palla match, 15-24. Carcaces chiude 25-15.

IL TABELLINO-

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA – VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE 3-0 (25-15 25-20 25-15)

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Mancini 7, Bjelica 6, Carcaces 14, Jack-kisal 12, Berasi 2, Kosheleva 17, Cecchetto (L). Non entrate: Botezat, Tonello, Alanko, Fiori, Kosareva. All. Bonafede.

VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Bechis 2, Shcherban 6, Zambelli 3, Malual 6, Braga 3, Guidi 4, Carocci (L), Rahimova 9, Di Maulo 1, Szucs 1. Non entrate: White, Mangani (L), Ferrara. All. Volpini. ARBITRI: Florian, Lot.

NOTE – Durata set: 22′, 25′, 23′; Tot: 70′.

Spettatori: 177

MVP: Tatiana Kosheleva. (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)

I PROTAGONISTI-

Fabio Bonafede (Allenatore Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia )-« Stiamo progredendo partita dopo partita, ora non abbiamo più paura di affrontare queste sfide decisive. La squadra è compatta, abbiamo atlete molto esperte ed altre che queste situazioni non le hanno vissute, ma tutto il gruppo è cresciuto assieme. L’approccio stasera era quello di Trento, con una concentrazione costante e senza concederci mai una pausa. Ora abbiamo la partita con Conegliano e quella con Firenze. Soprattutto la seconda sarà importante per noi, anche ricordando l’andata dove eravamo avanti due set ad uno ed io mi sono sentito male ».

Marta Bechis (Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore)- « Ci hanno aggredito sin dall’inizio al servizio, sono una squadra che ha giocatori di palla alta formidabili, ed hanno una fisicità che noi non abbiamo. Non siamo state efficaci né in battuta, né in attacco, e probabilmente paghiamo di un girone di andata nel quale abbiamo spinto tantissimo. Ora ne stiamo pagando lo scotto e dobbiamo recuperare i nostri equilibri: lo si è visto anche stasera, abbiamo cambiato molti assetti ma non siamo risusciti mai a mettere in difficoltà le nostre avversarie ».

I RISULTATI-

Il Bisonte Firenze-Unet E-Work Busto Arsizio 1-3 (21-25, 25-19, 18-25, 24-26)

Reale Mutua Fenera Chieri-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-19, 32-34, 20-25, 25-19, 11-15) Giocata ieri

Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-1 (25-23, 25-16, 23-25, 25-23)

Bartoccini-Fortinfissi Perugia-Delta Despar Trentino 3-2 (22-25, 24-26, 25-20, 25-21, 15-13) Giocata ieri

Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia-Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 3-0 (25-15, 25-20, 25-15)

Vero Volley Monza-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-19, 25-21, 25-18)

Igor Gorgonzola Novara-Volley Bergamo 1991 3-1 (25-20, 21-25, 27-25, 25-19)

LA CLASSIFICA-

Vero Volley Monza 46; Savino Del Bene Scandicci 45; Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 43; Unet E-Work Busto Arsizio 41; Igor Gorgonzola Novara 40; Reale Mutua Fenera Chieri 29; Bosca S.Bernardo Cuneo 25; Il Bisonte Firenze 23; Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 18; Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 16; Acqua & Sapone Roma Volley Club 15; Bartoccini-Fortinfissi Perugia 13; Volley Bergamo 1991 13; Delta Despar Trentino 11.

IL PROSSIMO TURNO- 27/02/2022 Ore 17.00-

Delta Despar Trentino – Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano

Acqua & Sapone Roma Volley Club – Igor Gorgonzola Novara

Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore – Vero Volley Monza Si gioca il 26/02/2022 Ore 20.30

Bosca S.Bernardo Cuneo – Reale Mutua Fenera Chieri Si gioca il 26/02/2022 Ore 19.30

Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia – Il Bisonte Firenze

Savino Del Bene Scandicci – Bartoccini-Fortinfissi Perugia

Unet E-Work Busto Arsizio – Volley Bergamo 1991

 

 


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