Vincono Conegliano, Novara e Scandicci

Le grandi non steccano anche se la formazione di Barbolini lascia un punto contro Perugia. I derby sono di Busto contro Bergamo e Cuneo, al tie break, contro Chieri. Firenze si prende i tre punti in trasferta contro Vallefoglia
Vincono Conegliano, Novara e Scandicci© Legavolley Femminile
46 min

ROMA- Ottava giornata di ritorno di A1 Femminile andata in scena questa sera. Molti i confronti fra le prime della classifica e le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Prova convincente della Prosecco Doc Conegliano che, dopo alcune prestazioni sotto tono, lancia una segnale forte al campionato andandosi a prendere di forza i tre punti in casa della Delta Despar Trentino che le valgono il secondo posto in solitaria. Inciampa infatti in casa la Savino Del Bene Scandicci che vince ma solo al tie break contro una Bartoccini Fortinfissi Perugia che si porta via dalla Toscana un punto importante per la salvezza. Tre punti pesanti anche quelli conquistati dall’Igor Gorgonzola Novara al Palaeur di Roma contro un Acqua&Sapone Roma che parte forte, vince il primo set, ma poi si arrende alla squadra di Lavarini. Non stecca l’ Unet E-Work Busto Arsizio nel derby giocato in casa contro il Volley Bergamo 1991. Altra sfida fra squadre della stessa regione quella giocata nel posticipo fra Bosca S.Bernardo Cuneo e Reale Mutua Fenera Chieri. Partita bellissima ed equilibrata che ha visto la squadra di Pistola spuntarla al tie break dopo essere stata rimontata due volte. Vittoria in trasferta per Il Bisonte Firenze che finalmente capitalizza il suo gioco spumeggiante in casa del Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.

TUTTE LE SFIDE-

ACQUA E SAPONE ROMA VOLLEY – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Sesto successo consecutivo in campionato per la Igor Volley di Stefano Lavarini, che a Roma passa dopo aver perso di misura il primo set, mantenendo sempre il controllo nei tre parziali successivi. Decisiva la performance in battuta delle azzurre, con 5 ace e diverse “serie” importanti, mentre il titolo di MVP è andato alla regista azzurra Micha Hancock.

Roma in campo con Bugg in regia e Klimets in diagonale, Cecconello e Trnkova al centro, Arciprete e Stigrot in banda e Venturi libero; Novara con Karakurt opposta a Hancock, Chirichella e Washington centrali, D’Odorico e Daalderop schiacciatrici e Fersino libero.

Daalderop prova subito a dare ritmo all’attacco azzurro (3-5, poi 5-8) chiudendo uno scambio infinito, Karakurt tiene a distanza le azzurre fino all’11-13 prima che Klimets prima faccia 14-14 in parallela e poi trovi i due ace del sorpasso (16-14). Hancock impatta (17-17) e Chirichella sorpassa (17-18) ma due errori di Karakurt valgono prima il pareggio (19-19) e poi il break di casa sul 21-20. Stigrot a segno in battuta (22-20), Karakurt viene “stoppata” (23-20) ma si riscatta con l’ace del 23-22; chiude Rebora, appena entrata, con l’ace del 25-22.

Novara riparte forte con Washington (3-4, primo tempo) e Daalderop (5-7) e Chirichella trova il +4 in primo tempo, costringendo Roma al timeout; le padrone di casa accorciano 8-10 e poi 10-11 e l’errore di Karakurt vale il 13-13, prima che una rapida “tripletta” di Daalderop (due diagonali vincenti e un gran muro) sigilli il 14-17. Nuovo timeout di Roma ma Novara, sul turno in battuta di Karakurt, scappa fino al 14-21, poi D’Odorico conquista il set ball in maniout (16-24) e al terzo tentativo un errore in battuta di Roma vale il 18-25 che fa 1-1.

Karakurt fa (0-3, pallonetto vincente) e disfa (3-3, attacco in rete), Stigrot mette la testa avanti in diagonale (5-4) ma Novara reagisce alla grande con Hancock che fa 7-10 chiudendo uno scambio infinito prima della reazione romana affidata ad Arciprete (ace, 10-11). Chirichella alza la voce sotto rete e firma due tre punti in successione (due attacchi e un muro) per il 12-16, Karakurt allunga il break sul 13-19 (maniout) mentre la solita Arciprete tiene a galla le sue con l’aiuto del nastro (ace, 19-23). Karakurt conquista il set ball (19-24), un errore in battuta di Trnkova vale il 21-25 del sorpasso azzurro (1-2).

Novara vuole chiudere i conti e parte forte con Hancock (0-1) e Karakurt (0-2) con la turca che firma il 2-5 a rete e propizia poi il 3-8 a muro, dopo uno scambio infinito. Timeout per Roma, Novara scappa 3-9 ma Arciprete riapre i giochi sull’8-12 (parallela vincente) e poi con l’ace del 10-12. D’Odorico ristabilisce le distanze (ace, 12-15) e propizia il break che vale il 12-17 per la Igor mentre Roma ferma il gioco. Le padrone di casa rimangono attaccate al match con la neoentrata Decortes (18-21, parallela vincente), poi Novara accelera: D’Odorico fa 18-23 in maniout, Trnkova sbaglia il servizio (19-24) e Daalderop in maniout chiude la contesa sul 19-25.

I PROTAGONISTI-

Alessia Arciprete (Acqua & Sapone Roma Volley Club )- « Ci è mancato quel pizzico di aggressività in più nei momenti cruciali. Siamo sempre state punto a punto, abbiamo giocato abbastanza bene muro-difesa. Ci è mancata un po’ di fiducia in noi stesse in alcuni momenti ».

Micha Hancock (Igor Gorgonzola Novara)- « Stiamo lavorando sodo per crescere e migliorare, Roma è una squadra che rispettiamo e che ci ha costrette a dare il massimo per ottenere un risultato positivo. Da parte mia sono molto soddisfatta per aver ottenuto questi tre punti importanti ».

IL TABELLINO-

ACQUA E SAPONE ROMA VOLLEY – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 19-25)

ACQUA E SAPONE ROMA VOLLEY: Avenia ne, Trnkova 8, Bucci ne, Bugg 1, Cecconello 7, Venturi (L), Stigrot 14, Pamio ne, Klimets 7, Arciprete 14, Rebora 1, Decortes 6. All. Mafrici.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Imperiali (L) ne, Herbots ne, Montibeller ne, Battistoni ne, Fersino (L), Bosetti, Chirichella 11, Hancock 5, Bonifacio ne, Washington 6, Costantini ne, D’Odorico 6, Daalderop 18, Karakurt 21. All. Lavarini.

MVP Micha Hancock (Igor Gorgonzola Novara)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – VOLLEY BERGAMO 1991-

Non nella sua miglior serata ma sicuramente efficace, la Unet e-work Busto Arsizio vince per 3-1 in rimonta sul Volley Bergamo 1991 e trova altri tre punti importanti per il finale di stagione. La formazione orobica, presentatasi aggressiva all’appuntamento nonostante l’ultimo posto in classifica, ha imposto il proprio gioco nel primo parziale, con l’americana Lanier (28 a referto) a trascinare. Il team ospite, con Cagnin preferita a Loda da fine primo set, ha reso la vita dura alle farfalle anche nel secondo e terzo parziale, vinti dalla UYBA grazie soprattutto alle iniziative di una strepitosa Mingardi (33 punti MVP, 58% 2 muri e 2 ace) e Olivotto (10 col 55%, 3 muri e 2 ace). Più netto il predominio delle farfalle nel quarto game, vinto a 16 grazie anche a diversi regali ospiti.

A tabellino da segnalare anche i 14 punti di Gray e il 62% di ricezione perfetta di Zannoni.

Prossima partita per la UYBA domenica a Novara e gli Amici delle Farfalle sono già carichi: poderoso il coro finale già proiettato al match del Pala Igor Gorgonzola.

Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Bosetti, Zannoni libero, Micoli risponde con Di Iulio – Lanier, Butigan – Shoelzel, Loda – May, Faraone libero.

Nel primo set Bergamo parte forte con Butigan scatenata al centro (due muri e un attacco, 0-5); Musso chiama subito time-out, al rientro Mingardi trova il primo punto UYBA e sempre da posto 2 riavvicina le farfalle (3-6); Lanier risponde a Gray per il 4-8, Mingardi chiude il bello scambio che porta al 6-8 ed attacca fino alla doppietta che vale il 10-10. Lanier spara out l’11-10 e Micoli ferma il gioco, Olivotto realizza l’ace del 12-10. Bergamo sembra in difficoltà, poi Lanier trova cambiopalla (13-11), ma ora le farfalle sembrano poter amministrare il gioco (15-12); le ospiti rimangono comunque in scia (16-15 Lanier), con Micoli che prova il doppio cambio inserendo Borgo e Turlà. Un’invasione di Olivotto tiene attaccate le ospiti (19-18), il muro di Bosetti fa respirare la UYBA (dentro Ungureanu per Lucia, 20-18). Non è finita perchè Mingardi attacca lungo il 20-20 (time-out Musso), Ungureanu sfonda il muro (21-20) ma Loda pareggia di nuovo (22-22); Gray attacca largo il 22-23 ma si fa perdonare poco dopo con il mani-out del 23-23, Lanier e un’invasione di Olivotto regalano il set a Bergamo (23-25).

A tabellino: Mingardi 10. Lanier 6

Secondo set: Micoli lascia in campo Ogoms al centro e l’avvio questa volta è equilibrato (4-4); Mingardi accelera da posto 2 e la UYBA prova la fuga (7-4 time-out Bergamo), ma la neo entrata Cagnin (dentro fino alla fine della gara)  tiene vicine le ospiti (10-8, 13-10); Olivotto e Mingardi allungano (16-12), Bosetti firma il 17-13, ma l’errore di Stevanovic fa interrompere il gioco a Musso (17-15). Le ospiti arrivano al 17 pari, poi Gray trova cambiopalla (18-17) ma si gioca punto a punto (21-21); Olivotto si esalta a muro (22-21), ma l’errore di Mingardi lancia Bergamo (22-23 time-out Musso). Al rientro in campo Mingardi fa 23-23, Stevanovic piazza il provvidenziale muro del 24-23 (tempo Micoli), ancora Mingardi (ace) chiude i conti (25-23).

A tabellino: Mingardi 10, Lanier 8

Terzo set: Gray e Bosetti (ace) fanno presto 5-2, l’attacco di Mingardi fa chiamare tempo a Micoli (7-3). Zannoni vola in difesa e Gray affonda il 9-5, Olivotto chiude lo scambio che porta all’11-6, poi May prova il recupero e fa interrompere il gioco a Musso (11-9 dentro Herrera Blanco per Stevanovic). Mingardi trova cambiopalla (12-9), ma Bergamo c’è (13-13), poi Gray firma la doppietta che rilancia le farfalle (15-13). Herrera Blanco attacca largo il 15-15 e si procede in pari fino al 17 (Lanier), un nuovo errore UYBA (Gray) induce Musso a fermare ancora il gioco (17-18). Mingardi e il muro di Olivotto ribaltano (19-18), Bosetti conferma il vantaggio con la bella parallela del 20-19. Butigan attacca largo il 21-19, la UYBA amministra e mura con Poulter il 24-21, Bergamo regala il punto finale (25-21).

A tabellino: Mingardi 7, Gray 5, Lanier 8.

Quarto set: Stevanovic ritorna in campo e si presenta con un muro (1-0), mentre Mingardi si esalta al servizio con l’ace del 2-0; Bergamo non ci sta e passa avanti con Lanier (2-4), Stevanovic sempre a muro ristabilisce l’equilibrio (4-4); Mingardi supera (5-4), Stevanovic e Gray confermano il vantaggio (7-6); Mingardi realizza il suo trentesimo punto (8-7), Olivotto passa per il 9-8. Mingardi a muro risponde a Lanier (10-9), Gray trova il break che porta la UYBA al 12-10; Olivotto fa 14-12, Cagnin spara in rete il 15-12 e Micoli ferma il gioco. Gray affonda il 16-13, Bosetti il 17-14 dopo un time-out di Musso. Olivotto mette all’angolino il servizio del 18-14, Bergamo regala il 19-14 e la UYBA vola verso la vittoria. Nel finale Mingardi fa 20-15 (dentro Ungureanu per Bosetti), Ungureanu mura il 21-16, Butigan spara out il 22-16, Poulter mura il 23-16, Lanier attacca lungo il 24-16, May attacca fuori il 25-16.

I PROTAGONISTI-

Camilla Mingardi (Unet e-Work Busto Arsizio)- « Non erano tre punti scontati, Bergamo si è presentata qui molto aggressiva e dunque sono molto contenta per questa vittoria importante per la classifica. Ci apprestiamo a vivere nel migliore dei modi il finale di stagione, i tifosi ci chiedono uno sforzo per il derby di settimana prossima con Novara: sarà una gara ovviamente difficile ma è sempre incredibile giocare incontri così importanti sicure di essere seguite da tanti sostenitori ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – VOLLEY BERGAMO 1991 3-1 (23-25, 25-23, 25-21, 25-16)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Poulter 3, Battista ne, Olivotto 10, Moltrasio ne, Monza ne, Bressan ne, Colombo ne, Gray 14, Mingardi 33, Zannoni (L), Stevanovic 4, Bosetti 5, Herrera Blanco, Ungureanu 2. All. Musso, 2° Gaviraghi. Battute errate: 6, vincenti 5, muri: 12.

VOLLEY BERGAMO 1991: Ogoms 3, Butigan 8, Di Iulio 1, Borgo 1, Cicola, Turlà, May 12, Schoelzel, Faraone (L), Lanier 28, Loda 3, Cagnin 7. All. Micoli, 2° Zanelli. Battute errate: 15, vincenti 0, muri: 9.

Arbitri: Florian – Di Bari

Spettatori: 1210

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA – IL BISONTE FIRENZE-

l Bisonte Firenze, reduce da tre buone prestazioni consecutive con tre big del campionato (Scandicci,Busto Arsizio e Novara) nelle quali non era riuscito a raccogliere punti, sfodera un’ottima prestazione sul difficile campo di Urbino (proprio mercoledì la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia aveva sfiorato l’impresa perdendo solo al tie-break con le campionesse dell’Imoco Volley Conegliano) portando a casa tre importantissimi punti.

Coach Bonafede parte con Berasi in regia e Bjelica in diagonale, Mancini e Jack-Kisal al centro, Carcaces e Newcombie in banda e libero Cecchetto. Massimo Bellano risponde con Cambi in regia, Nwakalor opposto, Van Gestel e Enweonwu in banda, Graziani e Beliën al centro e Panetoni libero.

Il primo punto del primo set è l’ace di Van Gestel, poi due errori per le padrone di casa (1-3). A segno Enweonwu prima in parallela, poi mani out (3-5). Impattano le tigri, spike a segno per Carcaces, poi di nuovo il mani out di Enweonwu da posto due (6-6). Diagonale profonda di Van Gestel su ricezione perfetta di Panetoni (8-7). Azione lunghissima, belle difese tra cui l’ottimo intervento di Lapini subentrata al servizio grazie al solito cambio Under, chiude Nwakalor con la parallela che vale un nuovo pareggio (8-8). Qualche errore di troppo per Firenze, poi altro scambio spettacolo chiuso da Firenze con il monster block firmato Belien (11-10). Il time out di Bonafede arriva dopo due errori delle sue (11-12). Primo tempo vincente di Mancini, errore in contrattacco per Firenze, nuova parità. Cambi elude il muro di casa con la pipe di Nwakalor, forza Belien dai nove metri. Monster block di Graziani su Carcaces, +3 Firenze e Bonafede ricorre al secondo time out discrezionale (13-16). Problemi in ricezione per le bisontine, super spike di Carcaces e murone di Jack-Kisal (17-16). Il mani out di Nwakalor tiene aggrappati (18-18), errore in appoggio per Panetoni e in attacco per Van Gestel (20-18) e Bellano ferma il gioco. Accorcia Van Gestel, errore Vallefoglia (20-20). Primo tempo di Jack-Kisal, Berasi apre il gioco su Carcaces (22-20). Magia di Cambi a una mano per il primo tempo velocissimo di Graziani (22-21). Doppio cambio, dentro Bonciani al servizio su Nwakalor e Sylves su Cambi per alzare il muro. A segno la fast di Mancini (23-21). Invasione aerea delle padrone di casa, poi pallonetto d’esperienza e sul set point Bellano ferma di nuovo le sue. Primo tempo di Bonciani per Sylves su ricezione perfetta di Panetoni (24-23). Chiude Carcaces da posto quattro (25-23).

Avvio del secondo set super spike di Nwakalor (1-3). Mani out di Graziani (3-5). Bjelica da seconda linea (4-5). Cambi gioca lontana su Graziani (4-6). Murone di Belien su Carcaces, pronta risposta di Jack-Kisal che sbaglia poi dai nove metri (6-8). Qualche errore per la Megabox, passa Nwakalor da posto due e mette a terra la palla. Time out Bonafede, poi Enweonwu sfonda il muro. (7-12). Doppio cambio per Bonafede, dentro Kosareva e Alanko per Berasi e Bjelica. Errore in attacco per Nwakalor, Newcombie regala il tredicesimo punto sbagliando il servizio (8-13). Primo tempo di Graziani, Cambi serve una super al bacio e Van Gestel ringrazia mettendo a terra in parallela la bomba che vale il 9-15. Sprint biancoverde: super spike di Carcaces, ace di Kosareva che spinge anche sul servizio successivo e consente a Jack-Kisal di contrattaccare (12-15) e Bellano prova a fermare il tentativo di rimonta. Carcaces scardina il muro di Belien e Van Gestel, errore in attacco per Nwakalor, fallo Urbino (15-17). Passa alto Newcombie, Cambi lascia Van Gestel con muro a uno e la belga va a segno (16-18). Mancini da una parte, super fast di Belien dall’altra (17-19). Newcombie trova il sapiente mani out giocando con il muro di Enweonwu che non perdona nell’azione successiva e mette a terra un potente contrattacco in parallela grazie alla super difesa di Van Gestel ed alla magia in ricostruzione di Cambi. Errore Urbino evidenziato dalla chiamata di videocheck di Bellano (18-21) e Bonafede ferma il gioco. Cambi sbaglia dai nove metri, dentro Fiori al servizio. Nwakalor trova il mani out (19-22). Due fast di Jack-Kisal che passa sopra (21-22). Grande scambio, intelligente conclusione di Van Gestel che trova il mani out del +2. Errore per Carcaces. Set point annullato da Jack-Sisal, ancora in fast. Errore di ricostruzione per Panetoni (23-24). Bellano ferma le sue. Errore per Nwakalor (24-24). Errore Urbino. Doppio cambio dentro Bonciani e Sylves. Annulla Jack-Sisal in fast. Bonciani per Van Gestel murata dalle padrone di casa. Chiude il doppio cambio Bellano sul 26-25. Annulla Van Gestel, mani out (26-26). Enweonwu sfonda il muro e ritrova la palla set. Nwakalor bomba da seconda linea (26-28). 

Avvio del terzo parziale con Enweonwu, risponde Newcombie da zona due. Due errori consecutivi in fast per Belien (3-1). Cambi apre per il super spike da seconda linea di Nwakalor, che martella anche nell’azione successiva (4-3). Carcaces sfonda il muro, errore di Nwakalor (6-3). Murata di Enweonwu che contiene la bordata della tigre cubana. Forza Enweonwu dai nove metri ma trova il nastro (7-4). Errore al servizio anche per Carcaces e per Lapini nell’azione successiva, ancora +3 Urbino. Parallela di Van Gestel, è out l’attacco di Mancini ed anche quello di Nwecombie (8-8). Monster block Firenze con Belien e Van Gestel. Ancora un mani out in contrattacco per Van Gestel (9-10). Mani out di prepotenza per Enweonwu (10-11). Sassata di Carcaces, poi sfonda il muro Firenze nell’azione successiva (13-11). Graziani tiene a muro la super fast di Jack-Kisal e consente così a Nwakalor di trovare il contrattacco vincente del pareggio. Super spike di Enweonwu, nulla può Cecchetto. Panetoni show in difesa su Carcaces e Nwakalor va a segno (15-15). Pallonetto vincente di Nwecombie, super spike di Van Gestel, murone di Belien su Jack-Kisal (17-17). Lapini recupera l’anticipo di Berasi ma arriva la conclusione in parallela delle padrone di casa. Errore al servizio di Berasi, cambio per Bellano, dentro Bonciani per Nwakalor. Errore di mancini dal centro (18-19). Forza Bonciani e trova l’ace del +2, Bonafede ferma il gioco. Rientra Nwakalor per Bonciani, Nwecombie ritrova il pareggio con la diagonale del 20-20. Super zero di Nwakalor, tocco a rete per Firenze e Bellano chiama il time out. Nwakalor di prepotenza, mani out in contrattacco di Enweonwu (evidenziato grazie al videocheck di Bellano), 21-23. Berasi in super per Carcaces, dentro Fiori. Cambi si affida a Nwakalor che trova il set point (22-24). Difesona di Panetoni su Carcaces, Nwakalor trova il mani out che vale il set (22-25). 

Il quarto e decisivo set si apre con il murone di Graziani, errore al servizio Belien, conclusione di Enweonwu (1-3). Nwakalor in attacco, nulla può il tentativo di difesa delle biancoverdi (3-4). Due situazioni fallose, una per campo (4-5). Alanko gioca in fast con Jack-Kisal, Van Gestel trova le mani del muro. Monster block di Van Gestel che ferma una mai doma Jack-Kisal, +3 Bisonte. Super spipe di Enweonwu e sul 5-9 arriva il primo time out discrezionale per Bonafede. Mantiene il +4 Firenze grazie alla bomba da seconda linea di Enweonwu. Ottimo lavoro in copertura di Van Gestel, contrattacco vincente di Enweonwu (6-11) e Bonafede chiama il secondo time out a disposizione nel tentativo di fermare le bisontine. Azione spettacolo con attacchi potentissimi e difese spettacolari da entrambe le parti, chiude Nwakalor (6-12). Due errori consecutivi per Enweonwu, poi Urbino a segno e Bellano ferma subito le sue. Van Gestel show in difesa su Newcombie, bolide di Enweonwu disinnescato da Cecchetto, poi a segno per due contrattacchi consecutivi (9-14). Bisonte magic moment: ace di Cambi, errore di Bjelica in attacco, forza ancora al servizio Cambi costringendo le tigri all’errore (11-17). Enweonwu da posto due, diagonale strettissima di Carcaces, super per Van Gestel (12-20). Ancora un super spike di Carcaces. Salvataggi incredibili di Cambi e Panetoni, chiude Van Gestel in contrattacco (13-21). Out l’attacco di Newcombie, black out delle padrone di casa che commettono fallo di formazione. Capitan Cambi con carattere regala il match point (13-24) e chiude di prepotenza con un anticipo bellissimo che consegna tre punti importantissimi alle fiorentine (13-25).

I PROTAGONISTI-

Fabio Bonafede (Allenatore Megabox Vallefoglia)- « Il risultato è bugiardo secondo me, nel secondo set avevamo rimontato fino ad arrivare testa a testa, anche nel terzo c’è stato equilibrio, poi abbiamo ceduto alla distanza pagando tutta intera la mancanza di Kosheleva. Si è visto in campo che ci manca leadership, oltre che valore tecnico. Abbiamo combattuto per tre set su quattro, poi a un certo punto la palla non andava più a terra, abbiamo provato a variare il gioco con i centrali ma non ha funzionato. Dobbiamo ritrovare nuovi equilibri, del resto la mancanza di Kosheleva è così recente e abbiamo bisogno di tempo ».

Carlotta Cambi (Il Bisonte Frenze)- « Abbiamo giocato testa a testa per tre set, tutti decisi per un paio di palloni. Tatticamente l’avevamo preparata benissimo sia noi che loro, e in campo si è visto grande equilibrio. Noi siamo state bravissime, nel quarto set, a tenerle subito sotto e a non farle più tornare in partita ».

IL TABELLINO-

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA – IL BISONTE FIRENZE 1-3  (25-23, 26-28, 22-25, 13-25).

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO: Berasi 2,  Newcombe 11, Mancini 8, Bjelica 5, Carcaces 21, Jack-Kisal 12; Cecchetto (L), Kosareva 2, Fiori. N.e. Botezat, Tonello. All. Bonafede.

IL BISONTE FIRENZE: Van Gestel 13, Belien 6, Cambi 3, Enweonwu 16, Graziani 4, Nwakalor 22; Panetoni (L), Lapini, Bonciani, Sylves.  N.e. Diagne, Golfieri (L), Knollema. All. Bellano.

ARBITRI: Merli e Brancati.

NOTE: Durata set: 29’, 35’, 26’, 23’. Tot: 113’.

MVP: Carlotta Cambi (Il Bisonte Frenze)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA-

La Savino Del Bene Scandicci fa poker e centra la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Challenge Cup, vincendo 3-2 contro la Bartoccini Fortinfissi Perugia dopo una lunga battaglia nella quale le ragazze di coach Cristofani erano riuscite a rimontare dopo essere andate sotto di due set a zero. Scandicci che ha saputo in seguito reagire nel tie-break trovando le giocate decisive di Lippmann e Antropova ed i due punti in più in classifica prima dell’impegno di mercoledì 02 marzo nel ritorno delle semifinali di Challenge Cup contro le turche di Aydin.

Perugia inizia con Bongaerts palleggiatrice, Diop opposto, Guerra e Havelkova schiacciatrici, Melandri e Bauer centrali, Siressi libero.

La Savino Del Bene parte con Malinov al palleggio, Antropova opposto, Natalia e Pietrini in banda, Alberti e Lubian centrali, Castillo libero.

Primo set- Bartoccini Fortinfissi Perugia che parte forte, la schiacciata di Pietrini va a rete, quella di Guerra di prima intenzione invece no, e le umbre si portano subito sullo 0-3, la Savino Del Bene non si lascia intimorire però e l’appoggio di Natalia dalla seconda linea, unito a due errori successivi della squadra di coach Cristofani, riporta in parità l’inizio gara (3-3). Scandicci trova in Lubian una risorsa in più, la centrale piazza il primo tempo del vantaggio (6-5), mentre in seguito l’attacco vincente di Natalia, quello out di Perugia ed un altro  affondo della numero 10 di Scandicci portano Perugia a chiamare il primo timeout (10-6). Al rientro allunga la Savino Del Bene, che con l’ace di Natalia va sul 12-7, mentre successivamente il primo tempo di Lubian e la spike di Pietrini portano le padrone di casa sul +6 (15-9). A questo punto però la Bartoccini Fortinfissi tira fuori l’orgoglio e si riporta sotto dopo le iniziative di Guerra, che con l’ace porta a -3 le ospiti (16-13): timeout per Scandicci. Dopo lo stop arriva anche a -1 Perugia dopo il servizio a rete di Lubian (17-16), due affondi di Antropova però consentono alla Savino Del Bene di andare sul +4 (21-17) portando coach Cristofani a chiamare un’altra pausa. Al rientro non vuole mollare Perugia, l’attacco delle padrone di casa è out, quello delle ospiti invece è buono, e Melandri col primo tempo induce coach Barbolini a chiamare lo stop (22-21).  La pausa produce i suoi frutti, Pietrini la mette giù, Natalia mette a segno un punto importante che vale il set point (24-22), e Marina Lubian chiude il parziale sul 25-22 con il monster block.

 Secondo set-Nel secondo set Scandicci inizia come Perugia nel primo, Lubian piazza il muro vincente e fa 3-0: timeout per la Bartoccini Fortinfissi. Al rientro in campo le ospiti recuperano terreno e si portano avanti a seguito della schiacciata di Guerra con tocco a muro delle padrone di casa (4-5), con le umbre che nonostante gli affondi di Antropova riescono a distaccarsi sul +4 a seguito della spike di Guerra (6-10): timeout per la Savino Del Bene. Dopo la pausa prova a diminuire il divario Scandicci con la diagonale di Antropova (11-13), Perugia non si lascia destabilizzare ed il muro vincente di Melandri riporta a +3 le ospiti (11-14). Ospiti che cercano di allungare e ci riescono grazie al pallonetto vincente ed al muro di Havelkova (14-18), la Savino Del Bene riaccorcia le distanze dopo il muro vincente di Alberti (16-18), ed in seguito si porta anche a -1 con due errori di Diop, la quale prima spedisce a rete la battuta ed in seguito sbaglia la pipe (20-21): timeout per Perugia. Si torna sul taraflex e Scandicci trova subito il pari grazie al mani out di Angeloni (21-21), con le ragazze di coach Barbolini che alla fine grazie al primo tempo di Lubian, la cannonata di Antropova e l’appoggio out di Havelkova centrano anche la vittoria del secondo parziale (25-23).

Terzo set- Avvio di terzo set dove Perugia va avanti con il muro vincente di Melandri e la difesa out di Castillo (2-5), Savino Del Bene che ristabilisce l’equilibrio dopo la super spike di Angeloni ed il primo tempo di Alberti (5-5). La parità si protrae fino al 10-10, quando il servizio a rete di Antropova e due attacchi fuori di Pietrini portano le umbre sul +3 (10-13): pausa chiamata da coach Barbolini. Si torna a giocare con Lubian che accorcia le distanze dopo il muro vincente (12-14), Perugia insiste però e riesce ad ampliare il gap a seguito del primo tempo out di Alberti e della schiacciata di Melli (12-17): altra pausa per Scandicci. Dopo lo stop il +5 delle ospiti dura fino al 15-20, quando Scandicci recupera terreno grazie alle spike di Antropova e Lippmann, con coach Cristofani che alla fine è costretto al timeout (19-21). Dopo lo stop la schiacciata di Diop finisce a rete (20-21), Perugia riesce comunque ad arrivare fino al set point dopo il mani out di Melandri e l’attacco impreciso di Lippmann (21-24). A questo punto il mani out della numero 11 di Scandicci e l’ace di Lubian ridanno speranze alla Savino Del Bene, con coach Cristofani che chiama timeout (23-24). Al rientro in campo la schiacciata di Bongaerts chiude il terzo parziale in favore della Bartoccini Fortinfissi (23-25).

Quarto set- Quarto periodo che vede Perugia tentare la fuga, Melandri piazza il muro vincente, quello di Scandicci non va, e Diop fa 2-5 con l’ausilio della rete: timeout Scandicci. Lo stop non frutta i risultati sperati da coach Barbolini però, e Perugia vola sul 3-10 dopo la pipe di Guerra e la schiacciata di Diop con tocco a muro di Scandicci: altro timeout per la Savino Del Bene. Dopo la pausa prova a recuperare Scandicci, che va sul -4 a seguito dell’attacco out di Guerra e del muro di Lippmann (10-14), Perugia rispedisce al mittente il tentativo di rimonta della Savino Del Bene e riallunga con Diop che dopo un lungo scambio riesce a concretizzare il punto del 13-18. Nel finale di set tenta ancora di tornare sotto Scandicci, che con il mani out di Sorokaite e la diagonale di Lippmann si riporta a -3 (20-23): timeout per le ospiti. Dopo la pausa la Bartoccini Fortinfissi riesce a portare la partita al quinto set, con Guerra che la mette giù e fa 20-25.

Quinto set-Tie-break nel quale Perugia si porta sullo 0-2 dopo la spike out di Sorokaite e la buona diagonale di Guerra, Scandicci recupera dopo la battuta out di Diop e la schiacciata di Pietrini, portandosi anche avanti con il monster block di Lubian (4-3): timeout per coach Cristofani. Dopo la pausa insiste la Savino Del Bene, Antropova incide, Perugia commette invasione e Lippmann trova il mani out dopo un salvataggio difensivo eccezionale di Castillo portando Scandicci sul +4 al cambio di campo (8-4). Scandicci amplia il divario: la schiacciata di Melli è out, Perugia commette infrazione al palleggio e la pipe di Diop finisce lunga (11-5). La Savino Del Bene è lanciata e vuole chiudere i conti, Lippmann piazza il monster block (12-6) e mette a referto anche il lungolinea che vale il +5 (13-8). Alla fine la squadra di coach Barbolini riesce definitivamente a portare a casa il match dopo la parallela di Antropova ed il punto successivo del 15-9.

I PROTAGONISTI- 

Laura Melandri (Bartoccini Fortinfissi Perugia)- « Abbiamo saputo approfittare dei loro cali, sapevamo che poteva essere un punto a nostro favore visto il tie-break disputato in Turchia giovedì, sono contenta perché comunque abbiamo saputo reagire dopo i primi due set e non è la prima volta, questo vuol dire che il carattere c’è, che noi ci siamo e che soprattutto vogliamo salire in classifica. I nostri obbiettivi iniziali ovviamente erano diversi ma dobbiamo prendere atto della situazione che si è creata e cercare di fare tutto il possibile per risalire la china, tutte le squadre sono molto agguerrite e quindi sarà una bella lotta, ma noi dovremo fare punti contro tutte ».

Massimo Barbolini (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Penso che sia stata una buona vittoria, anche se c’è un po’ di rammarico visto che eravamo avanti due a zero e ci siamo messi in difficoltà con le nostre mani.  Sono state brave loro a recuperare, noi invece nel tie-break a rialzarci subito ed a prenderci un buon vantaggio. Credo comunque che bisogna essere felici di questa ennesima vittoria, non abbiamo giocato sicuramente la miglior partita dell’anno, però vincere 11 partite su 12 credo che non sia scontato tra questo campionato e la Challenge. Detto questo bisogna giocare sicuramente meglio mercoledì, perché ce la vedremo con un avversario che ci ha messo in difficoltà all’andata (Aydin) e che verrà qui per giocare tutte le sue carte. Dobbiamo quindi essere contenti per oggi, ma consapevoli che dobbiamo migliorare ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-2 (25-22 25-23 23-25 20-25 15-9)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Alberti 7, Antropova 19, Pietrini 8, Lubian 11, Malinov 2, Zilio Pereira 6, Castillo (L), Lippmann 14, Angeloni 5, Sorokaite 5, Camera, Silva Correa. Non entrate: Bartolini, Napodano (L). All. Barbolini.

BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Havelkova 4, Bauer 10, Diop 14, Guerra 25, Melandri 15, Bongaerts 1, Sirressi (L), Galkowska 3, Melli 1, Provaroni. Non entrate: Guiducci, Rumori. All. Cristofani.

Arbitri: Mattei, Grassia.

Note: Durata set: 25′, 27′, 29′, 25′, 20′; Totale: 126′.

Spettatori: 495

MVP: Louisa Lippmann (Savino Del Bene Scandicci)

DELTA DESPAR TRENTINO-PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO-

La Prosecco DOC Imoco Volley oggi a Trento torna a vincere per 3-0 come aveva chiesto coach Santarelli alla vigilia, per spazzare via le ombre della prestazione sottotono di mercoledì a Urbino con Vallefoglia e presentarsi così con il morale giusto per una settimana che vedrà le Pantere impegnate con le “big” in sfide importanti per la classifica del campionato, mercoledì a Novara e domenica al Palaverde con Scandicci, antipasto del derby fratricida con Monza nei quarti di Champions. Una bella vittoria di squadra, mai in discussione, quella ottenuta stasera al PalaTrento dalla squadra gialloblù, brava stavolta a far valere la propria superiorità e rispettare così il pronostico.

Nessuna sorpresa nel sestetto iniziale della Delta Despar, costretta nuovamente a rinunciare a Berti (problema al ginocchio), rimpiazzata al centro della rete da Rucli.

Le Pantere, oggi senza Gennari indisposta (esordio per la baby Anita Bagnoli come vice regista) si schierano sul campo trentino con Wolosz-Egonu, Vuchkova-De Kruijf, Sylla-Courtney, libero De Gennaro. Le due squadre prima della partita hanno partecipato all’iniziativa di LegaVolley per l’appello alla pace.
Il primo set fila via abbastanza liscio per la squadra gialloblù, che prende un discreto margine nella fase centrale, nonostante la buona resistenza delle padrone di casa con Piani e Rivero. Capitan Wolosz trova terminali affidabili come la “solita” Paola Egonu, che viaggia attorno al 70% in attacco (9 punti nel set con l’aggiunta di 2 muri) e la centrale bulgara Hristina Vuchkova che al centro (4 punti) non lascia spazio alle avversarie. La Prosecco DOC Imoco prende il largo nel finale (21-17) e da lì è tutto in discesa per la squadra veneta che può chiudere senza patemi 25-19.

Secondo set e il copione è simile con le Pantere brave a spingere dopo l’avvio dove Trento, con l’ex Furlan (4 punti nel set) in evidenza, prova a restare attaccata. De Gennaro alza l’intensità difensiva, Asia Wolosz trova ottime risposte da Megan Courtney che dopo essere rimasta a secco (0/9) nel primo parziale inizia a far viaggiare il braccio (6 punti con il 67% nel set!) e si riscatta alla grande offrendo alla regista polacca una valida alternativa a un’Egonu che continua la sua prestazione “marziana” sbagliando pochissimo con percentuali da centrale più che da opposto (6 attacchi a terra su 8 nel set). La Prosecco Doc Imoco piazza il break sul 15-10 e non si ferma grazie a una ricezione efficiente e al proverbiale gioco veloce che innesca tutte le attaccanti gialloblù (62% nel set per l’attacco gialloblù). Rispetto al mezzo passo falso di mercoledì con Vallefoglia la squadra è più continua e non si volta più indietro nonostante i tentativi di risalire di Nizetich e compagne. Le Pantere spingono fino alla fine del set: Robin De Kruijf prende ritmo, Vuchkova è in serata per colpire puntualmente dal centro, Egonu continua a bombardare e il vantaggio cresce, fino al 25-18 che manda Conegliano avanti 2-0.

Nel terzo set le ragazze di coach Santarelli non vogliono correre rischi e mantengono alta l’attenzione e per la Delta c’è poco da fare se non opporre un’omorevole resistenza allo strapotere gialloblù. Capitan Wolosz (meritata MVP) distribuisce le responsabilità offensive innescando tutte le sue bocche da fuoco, ora tocca a Sylla farsi sentire in attacco (5 punti nel set) mentre nel finale c’è spazio anche per la giovane Giorgia Frosini che dà respiro a un’ottima Egonu (chiuderà con 18 punti) ed entra anche Kathryn Plummer. 25-16 il finale per una rotonda vittoria della Prosecco DOC Imoco, brava a spazzare via in un’ora e un quarto di buon volley i dubbi sorti dopo la sofferta partita di Urbino con una prestazione di squadra gagliarda che darà grande morale al team in vista delle prossime importanti sfide di campionato e Champions.

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Despar Trentino)- « Abbiamo offerto una buona prestazione per due set, poi nella terza frazione siamo partiti bene ma abbiamo accusato subito un black out che ci è costato un break pesante. La prova la reputo comunque discreta e deve essere un punto di partenza per farci ritornare in palestra con qualche convinzione in più. Certamente dobbiamo alzare il nostro livello in attacco, ma va anche detto che era la terza gara in una settimana dopo due scontri diretti decisivi e dispendiosi sotto ogni punto di vista. Senza scordare, ovviamente, i meriti di Conegliano che non ha certo bisogno di alcuna presentazione. Mi tengo l’ottimo approccio alla gara che fa ben sperare per la prossima partita ».

Daniele Santarelli (Allenatore Prosecco Doc Conegliano)- « Ci siamo presi il risultato che volevamo. Siamo partiti contratti, forse avevamo ancora le scorie delle delusioni delle partite precedenti, poi siamo venuti fuori ed abbiamo fatto cose molto buone. Nel terzo set ci siamo addormentati, poi mi sono arrabbiato e le ragazze hanno saputo reagire e fare un finale di partita eccellente. Dobbiamo renderci conto che è questo che dobbiamo fare, questa è una squadra che ha grande potenziale ma deve rendersi conto che non può permettersi distrazioni perché questo è un campionato davvero difficile e bisogna rispettare tutte le avversarie ».

IL TABELLINO-

DELTA DESPAR TRENTINO-PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO 0-3 (19-25,18-25,16-25)

DELTA DESPAR TRENTINO: Rivero 7, Furlan 5, Piani 9, Nizetich 9, Rucli 5, Raskie, Moro (L), Mason 1, Botarelli 1, Stocco. Non entrate: Quiligotti (L), Berti. All. Bertini.

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Sylla 7, De Kruijf 8, Wolosz 3, Courtney 7, Vuchkova 9, Egonu 18, De Gennaro (L), Frosini 1, Plummer 1, Caravello. Non entrate: Omoruyi, Bagnoli, Folie, Fahr (L).All.Santarelli

ARBITRI: Giardini, Traversa.

NOTE –Durata set: 26′, 24′, 25′; Tot: 75′. 

Spettatori: 782.

MVP: Asia Wolosz (Prosecco Doc Conegliano)

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

Per la quarta volta di fila il derby fra Bosca S. Bernardo Cuneo e Reale Mutua Fenera Chieri ’76 termina al quinto set. Dopo i due successi cuneesi nel 2020/2021 e la vittoria chierese nel girone d’andata, stavolta il punteggio sorride alla squadra di Pistola che la spunta 3-2 al termine di 2 ore e 25 minuti di gioco.

Cuneo piazza il sorpasso vincente nel tie-break imponendosi 16-14 dopo aver annullato tre match-point a Chieri che, avanti 11-14, manca il colpo del k.o. Grande dunque l’amarezza per le biancoblù che, dopo aver perso prima e terza frazione e aver vinto soffrendo la seconda, erano state capaci dal quarto set di rimettere in piedi in modo convincente una partita fin lì troppo altalenante.
Il premio di MVP va a Gicquel che risulta anche la miglior realizzatrice con 26 punti, seguita fra le cuneesi da Kutnetsova (19) e Squarcini (14). Fra le chieresi chiudono in doppia cifra Grobelna (22), Cazaute e Villani (13). Quest’ultima, entrata nel finale del terzo set e non più uscita, ha davvero un ottimo impatto sul match chiudendo col 61% in attacco ma, ironia della sorte, commette il suo primo e unico errore proprio nel momento decisivo, sul 15-14 del tie-break.

Primo set – Ora con un leggero vantaggio di Cuneo, ora di Chieri, le due squadre danno vita a un serrato punto a punto fino al 16-16. Qui Stufi, Squardini e Degradi portato la loro formazione sul +3. Il time-out di Bregoli non cambia l’inerzia del set ormai in mano alle biancorosse, che chiudono 25-18 al primo set point su attacco fuori di Mazzaro.

Secondo set – Chieri prende subito qualche punto di margine, toccando il +5 già sul 4-9 grazie al muro di Bosio su Degradi. Il distacco resta invariato a favore delle biancoblù fino al 9-14, intanto Pistola inserisce in banda Giovannini e Kutnetsova. Nella seconda parte del set c’è un po’ di tira e molla: 13-15 (muro di Signorile), 17-21 (Grobena), 22-23 (invasione). L’attacco a tutto braccio di Grobelna vale il 22-24, quindi l’opposto va al servizio e con un ace sigla il 22-25 mettendo a segno il suo nono punto personale in questa frazione.

Terzo set – Pistola conferma in campo Kutnetsova, in banda con Jasper. Il punteggio resta in bilico fino al 6-6, quando il servizio di Squarcini frutta un primo break a 10-6. Mazzaro interrompe il filotto cuneese, ma il vantaggio delle padrone di casa continua crescere toccando i 7 punti quando Bregoli sul 15-8 chiama il suo secondo time-out. Sotto si 8 punti sul 19-11 (Gicquel), dopo l’ingresso di Villani le biancoblù ritrovano solidità nel muro-difesa e su servizio di Mazzaro risalgono a 21-18. Degradi (entrata da un paio di scambi) ferma la rimonta ospite, da lì in avanti Cuneo ha vita facile e chiude 25-20 alla seconda palla set con Kutnetsova.

Quarto set – In coppia con Cazaute in banda, Bregoli conferma Villani. Chieri entra molto bene in salendo rapidamente a 5-10 (Cazaute), per toccare quindi il vantaggio massimo di 6 punti sull’8-14. Sul 10-15 sale sugli scudi Kutnetsova che a suon di attacchi riporta il punteggio in parità a 16. Nel momento più delicato un attacco vincente di Grobelna e un muro di Alhassan su Kutnetsova ridanno fiato a Chieri, che poi torna ad allungare (17-20, 19-23) e chiude 20-25 alla seconda palla set con Mazzaro. Da segnalare l’ottimo impatto di Villani sulla gara: 8 punti col 60% in attacco.

Quinto set – Subito avanti 1-4 (Mazzaro), Chieri è ancora sopra di 3 punti al cambio di campo (5-8, Villani), e mantenendo sempre qualche punto di margine arriva a guadagnare tre palle match sull’11-14 (pallonetto di Villani). Un’invasione fa sfumare il primo match-point e manda al servizio Jasper. Zanette, appena entrata per alzare il muro, firma il 13-14. Time-out di Bregoli e al rientro in campo Bosio mette a terra con un tocco di seconda il 13-15, ma tocca la rete e il punteggio torna in parità: 14-14. Kutnetsova realizza il 15-14, infine l’attacco fuori misura di Villani fa scendere i titoli di coda sul 16-14.

I PROTAGONISTI-

Federica Squarcini (Bosca S.Bernardo Cuneo)- « È stato un derby vero. Penso che nel tie-break nessuno ci credesse più, ma abbiamo dimostrato ancora una volta il nostro carattere: non molliamo mai. Una gran bella vittoria che ci serve per il morale dopo le ultime sconfitte e per affrontare due partite toste come quelle con Roma e con Monza. Questa sera non abbiamo espresso il nostro miglior gioco, ma siamo sempre state lì con la testa e questo ha fatto la differenza ».

Alessia Mazzaro (Reale Mutua Fenera Chieri)- « Non sono contenta di quello che abbiamo fatto. Abbiamo avuto buone reazioni, anche quando eravamo sotto, e siamo sempre state lì. Però sicuramente adesso a caldo quest’ultimo set lascia un sacco di amaro in bocca: non dovevamo gestirlo in questo modo, sbagliare così tanto e regalarlo. Questo senza nulla togliere a Cuneo che ha fatto un’ottima gara e ha gestito benissimo il muro-difesa, a differenza nostra che abbiamo avuto un po’ di difficoltà a leggere il loro gioco e metterci ordinate ».

IL TABELLINO-

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-2 (25-18 22-25 25-20 21-25 16-14) 

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Stufi 8, Signorile 3, Degradi 8, Squarcini 14, Gicquel 26, Jasper 7, Spirito (L), Kuznetsova 19, Giovannini 1, Zanette 1. Non entrate: Gay (L), Caruso, Agrifoglio. All. Pistola.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Bosio 6, Frantti 2, Mazzaro 9, Grobelna 22, Cazaute 13, Alhassan 9, De Bortoli (L), Villani 13, Weitzel, Perinelli, Armini (L). Non entrate: Guarena, Bonelli, Karaoglu. All. Bregoli.

ARBITRI: Simbari, Rossi.

NOTE; Durata set: 24′, 33′, 26′, 29′, 19′; Tot: 131′.

Spettatori: 1209

MVP: Lucille Gicquel (Bosca S.Bernardo Cuneo)

I RISULTATI-

Delta Despar Trentino-Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 0-3 (19-25, 18-25, 16-25)

Acqua & Sapone Roma Volley Club-Igor Gorgonzola Novara 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 19-25)

Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore-Vero Volley Monza 3-2 (27-25, 26-24, 18-25, 22-25, 15-12) Giocata ieri

Bosca S.Bernardo Cuneo-Reale Mutua Fenera Chieri 3-2 (25-18, 22-25, 25-20, 21-25, 16-14)

Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia-Il Bisonte Firenze 1-3 (25-23, 26-28, 22-25, 13-25)

Savino Del Bene Scandicci-Bartoccini-Fortinfissi Perugia 3-2 (25-22, 25-23, 23-25, 20-25, 15-9)

Unet E-Work Busto Arsizio-Volley Bergamo 1991 3-1 (23-25, 25-23, 25-21, 25-17)

LA CLASSIFICA-

Vero Volley Monza 50; Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 48; Savino Del Bene Scandicci 47; Igor Gorgonzola Novara 46; Unet E-Work Busto Arsizio 44; Reale Mutua Fenera Chieri 30; Bosca S.Bernardo Cuneo 27; Il Bisonte Firenze 26; Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 19; Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore 18; Acqua & Sapone Roma Volley Club 15; Bartoccini-Fortinfissi Perugia 14; Delta Despar Trentino 14; Volley Bergamo 1991 13.

LE GARE DEI PROSSIMI 7 GIORNI-

Acqua & Sapone Roma Volley Club – Bosca S.Bernardo Cuneo, 02-03-2022 19:30, 1a Giornata

Igor Gorgonzola Novara – Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano, 03-03-2022 20:00, 3a Giornata

Vero Volley Monza – Bosca S.Bernardo Cuneo, 05-03-2022 20:45, 9a Giornata

Igor Gorgonzola Novara – Unet E-Work Busto Arsizio, 06-03-2022 17:00, 9a Giornata

Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore – Delta Despar Trentino, 06-03-2022 17:00, 9a Giornata

Volley Bergamo 1991 – Acqua & Sapone Roma Volley Club, 06-03-2022 17:00, 9a Giornata

Bartoccini-Fortinfissi Perugia – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, 06-03-2022 17:00, 9a Giornata

Il Bisonte Firenze – Reale Mutua Fenera Chieri, 06-03-2022 17:00, 9a Giornata

Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano – Savino Del Bene Scandicci, 06-03-2022 19:30, 9a Giornata


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