Milano supera Chieri ed è seconda da sola

La squadra di Gaspari vince il big match ed approfitta della sconfitta interna di Scandicci contro Busto. Successi al tie break anche per Casalmaggiore su Vallefoglia e per Macerata su Bergamo. Tre punti per Cuneo nel derby di Pinerolo e per Firenze nella sfida con Perugia
Milano supera Chieri ed è seconda da sola© Legavolley Femminile
44 min
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ROMA- Nono turno di A1 Femminile che ha visto la Vero Volley Milano, vittoriosa nello scontro diretto contro la Reale Mutua Fenera Chieri, issarsi al secondo posto solitario approfittando anche della vittoria della E-Work Busto Arsizio sul campo della Savino Del Bene Scandicci al tie break. Altre due partite si sono concluse al quinto, la sfida salvezza fra Cbf Balducci Hr Macerata e Volley Bergamo 1991 con il successo della squadra di Paniconi e quella che ha visto la Trasportipesanti Vallefoglia uscire vittoriosa dal campo della Megabox Ond. Savio Vallefoglia. Tre punti pesanti per Il Bisonte Firenze che supera in quattro set la Bartoccini Fortinfissi Perugia. La Cuneo Granda S.Bernardo vince nettamente il derby sul campo della sempre più ultima Wash4green Pinerolo.

TUTTE LE SFIDE-

IL BISONTE FIRENZE – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA-

Vittoria importantissima per Il Bisonte Firenze, che supera Perugia 3-1 e chiude il tour de force di dieci partite in trentasei giorni (di cui sei in trasferta) con tre punti d’oro per la classifica: una partita non semplice, soprattutto dopo il secondo set perso abbastanza nettamente, ma è proprio nel momento più difficile che la squadra ha tirato fuori il meglio, riuscendo a mettere di nuovo sotto la Bartoccini (guidata da una super Linda Nwakalor da 16 punti) sotto il traino – soprattutto nel finale di quarto set – della MVP Herbots, capace di chiudere con 22 punti di cui 19 in attacco (col 42%) e 3 a muro.

Coach Bellano schiera Cambi-Nwakalor, Knollema-Herbots, Alhassan-Sylves e Panetoni libero, Bertini risponde con Dilfer-Samedy, Guerra-Lazic, Nwakalor-Polder e Armini libero.

All’inizio Perugia è molto fallosa, e il 6-2 che matura per Il Bisonte costringe Bertini a usare subito il suo primo time out, poi un murone di Sylves allunga il gap (9-4), il tocco di seconda di Cambi vale l’11-5, e sull’ace del 13-6 di Knollema Bertini ferma di nuovo il gioco. Il vantaggio è importante, Firenze gestisce e sul 21-15 torna in campo Van Gestel, recuperata dall’infortunio alla caviglia, al posto di Knollema: la fast di Sylves e il muro di Alhassan valgono il 23-15, Herbots procura otto set point (24-16) e Nwakalor trasforma il secondo per il 25-17.

Perugia prova a reagire nel secondo set, anche con un muro di Linda Nwakalor sulla sorella Sylvia (3-5), Firenze risponde presente (7-7), ma sulla nuova accelerazione delle ospiti (7-10), Bellano decide di fermare il gioco: entra Graziani per Sylves, Herbots prova a suonare la carica con un paio di grandi attacchi (11-13), ma sul mani-out di Samedy (13-17) Bellano utilizza il suo secondo time out. Perugia allunga ancora sfruttando un paio di errori delle bisontine (13-20), entrano Kosareva e Guiducci per Knollema e Cambi, ma la situazione non cambia e alla fine Polder chiude con il muro del 18-25.

Nel terzo rimane in campo Graziani per Alhassan, e la prima fuga è de Il Bisonte con un paio di muroni (5-2), anche se Perugia rientra subito con l’ace di Dilfer (5-5) e Bellano corre ai ripari con Kosareva per Knollema: l’emorragia continua (6-8), rimedia Sylves con fast ad ace (8-8), poi si scatena Nwakalor che con due attacchi di fila dà il la al 14-11 e al conseguente time out di Bertini. Un errore in attacco di Perugia vale il 18-14 e il nuovo time out Bertini, il turno in battuta di Nwakalor continua a fruttare punti e sul 20-14 entra Galic per Samedy, ma il gap ormai è troppo ampio e Nwakalor (sei punti nel set col 50% in attacco) chiude col lungolinea del 25-18.

Nel quarto c’è ancora Kosareva in banda e una sua pipe dopo un lunghissimo scambio provoca il primo break (3-1), allargato da un tocco sotto rete di Graziani (5-2): il muro-difesa funziona bene, Sylves trova il primo tempo dell’8-4 e provoca il time out di Bertini, poi è ancora una scatenata Nwakalor a trovare l’11-6 con attacco e pallonetto. Il Bisonte adesso è in trance agonistica, Graziani chiude un lungo scambio con il monster block del 15-8 e Bertini ferma tutto inserendo Galic per Samedy, ottenendo dalla sua squadra una reazione che porta al 16-12 e alla saggia richiesta di time out di Bellano: Emma Graziani rientra piazzando un muro importantissimo (17-12), la Bartoccini però non molla e accorcia dopo un paio di errori banali delle padrone di casa (20-18), con Bellano che decide di parlarci ancora su. Entra anche Van Gestel per Kosareva, Herbots firma tre punti consecutivi fondamentali per il 23-18, poi sul 23-19 Bellano inserisce Alhassan per Graziani e Nwakalor procura cinque match point, con Kosareva che sul secondo chiude 25-20.

I PROTAGONISTI-

Massimo Bellano (Il Bisonte Firenze)- « Una vittoria importante e meritata soprattutto per la squadra, perché in questo periodo ne abbiamo sentite troppe secondo me, e troppo pesanti: abbiamo girato l’Italia in lungo e in largo per quattro settimane, percorrendo non so quanti chilometri, e giocare dieci partite in un tempo così ristretto, con sei trasferte, non era semplice. Questa era la partita più difficile e delicata, perché arrivava alla fine di questo tour de force, e mi sento di fare i complimenti alla squadra per quello che ha fatto. Stiamo ancora lavorando su tante cose, siamo un cantiere aperto e finora per i motivi spiegati prima, di lavoro ne abbiamo fatto poco, cercando di preparare tatticamente le partite e di limitare i danni dal punto di vista fisico. Da martedì iniziamo una seconda fase, in cui possiamo costruire di più, e quindi sono sicuro che miglioreremo anche come qualità del gioco e compattezza, che è la cosa che ancora ci manca in alcune situazioni. Intanto per stasera dico brave alle ragazze: prendiamoci questi tre punti che sono estremamente importanti in vista della chiusura del girone d’andata ».

Linda Nwakalor (Bartoccini Fortinfissi Perugia)- « Di positivo c’è la reazione che abbiamo avuto nel secondo set, ad inizio partita non siamo state proprio in grado di partire bene ma poi ci siamo riprese, siamo state brave a non mollare ed a non lasciarci andare ed abbiamo reagito. Purtroppo poi nel terzo e quarto set invece abbiamo ripreso a subire il loro gioco e siamo tornate a scendere e la gara è finita non come volevamo ».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-1 (25-17 18-25 25-18 25-20)

IL BISONTE FIRENZE: Knollema 6, Sylves 8, Cambi 3, Herbots 22, Alhassan 5, Nwakalor 18, Panetoni (L), Graziani 5, Kosareva 2, Lotti, Van Gestel, Guiducci. Non entrate: Adelusi, Lapini (L). All. Bellano.

BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Nwakalor 16, Samedy 6, Lazic 6, Polder 14, Dilfer 2, Guerra 10, Armini (L), Galic 1, Avenia, Provaroni. Non entrate: Rumori (L), Gardini, Bartolini. All. Bertini.

ARBITRI: Papadopol, Boris.

NOTE –Durata set: 24′, 26′, 27′, 31′; Tot: 108′.

MVP: Britt Herbots (Il Bisonte Firenze)

Spettatori: 701

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA – TRASPORTIPESANTI CASALMAGGIORE-

Coincide con una vittoria al tie break l’esordio in campionato, anche se non da titolare, di Capitan Dimiltrova che alla fine viene premiata come MVP del match contro Vallefoglia ad Urbino. Frantti chiude con 32 punti, top scorer del match con il 56% in attacco, Dimitrova con 20 punti. Per quanto riguarda i muri, Melandri ne mette a referto 4, Frantti 3. Capitolo ricezione, De Bortoli 86% di positiva, Frantti 83%, Perinelli 78%. Ora si va a Palazzo Wanny domenica prossima contro il Bisonte Firenze.

Ci pensa il muro di Melandri ad aprire la gara, D’Odorico in pipe pareggia i conti, la battuta poi di Aleksic finisce out, 2-1 Vbc. Kosheleva trova il 5-2 per le padrone di casa, primo time out per la Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore. Malual blocca l’inerzia della frazione e trova il 3-8. Sull’11-3 per la Megabox, coach Pistola cambia inserendo Scola e Mangani per Carlini e Perinelli, Malual mette a terra il suo pallonetto, 4-11. Pipe a tutto braccio di Frantti che piega le mani della difesa e fa 5-12. Le padrone di casa mantengono saldamente in mano il ritmo del gioco, Piani fa 14-6 e la panchina rosa deve chiamare time out. Sul 15-6 entra per la prima volta in campo il capitano rosa Dimitrova, Frantti trova il mani out giusto e fa 7-15. Arriva anche il primo punto del capitano in questa stagione, diagonale lunga e 8-18, il muro di Melandri su Piani poi accorcia. Gran botta di Mangani, 11-20, le rosa poi accorciano nuovamente, time out Megabox. Si torna in campo e Mancini manda out il suo attacco, 13-20. Lohuis trova il 14-21. Mangani piazza bene il suo colpo e fa 15-22, Kosheleva ristabilisce le distanze. Le padrone di casa trovano il set point ma Lohuis annulla in fast, 16-24, l’attacco out di D’Odorico poi fa 17-24. L’ace di Juliet e l’attacco di Ali portano le rosa sul 19-24. Gran muro di Frantti che blocca Mancini, 20-24. D’Odorico però chiude 25-20.

Nel secondo set Aleksic apre le danze, capitan Dimitrova, partita titolare insieme a Mangani, trova il pareggio. Mangani ci mette la mano giusta e fa 3-1 per Casalmaggiore. Le marchigiane iniziano a spingere, passano in vantaggio e si portano sul 6-3, time out per Casalmaggiore. Si torna in campo e la parallela di Mangani finisce a terra nel campo avversario, 4-6. Arriva anche l’ace di capitan Dimitrova che fa 6-8. Lohuis, in seconda battuta, vede il buco difensivo e ci mette il suo pallone, 7-9, Frantti con un mani out accorcia ancora e fa 8-9. Bella fast di Lohuis che fa 9-10, ma le padrone di casa ristabiliscono le distanze. Buono il mani out di Dimitrova che trova il 10-13, l’attacco a rete di D’Odorico poi manda le rosa sull’11-13, il capitano poi trova un altro mani out, 12-13. L’ace di Carlini pareggia i conti 13-13, time out per coach Mafrici. Frantti sfrutta le mani del muro di Vallefoglia e fa 14-16. Gran parallela di Mangani che finge l’attacco al centro e fa 15-17 lasciando impietrita la difesa, il mani out di Dimitrova accorcia nuovamente, La battuta di Hancock finisce a rete, 17-19. Vallefoglia si porta sul 22-19 e coach Pistola chiama time out. Si torna in campo e il tocco morbidissimo del capitano rosa finisce a terra, 20-22. Sul 23-21 Vallefoglia, coach Pistola inserisce Malual per Mangani, che trova subito il punto in diagonale, 22-23, time out per coach Mafrici. Kosheleva trova il set point in diagonale, 24-22, l’errore di Mangani poi chiude 25-22.

Si riparte nel terzo parziale con Dimitrova e Perinelli. Kosheleva apre le marcature ma Frantti pareggia subito. Gran palla di Frantti che tocca il muro e fa 2 pari. D’Odorico fa 6-2, coach Pistola è costretto al time out. Frantti piazza il suo colpo e si va sul 3-7. Gran botta di Perinelli che sfrutta il touch out e fa 4-7, Dimitrova accorcia 5-7. Arriva anche l’ace di Ali Frantti, 6-7. Salvataggio volante per De Bortoli, Perinelli finalizza, 8-9, l’errore di Piani poi pareggia i conti. Altro bel mani out in parallela di Perinelli che ritrova la parità 10-10, Frantti mette la freccia del sorpasso, 11-10 Vbc, per poi allungare nuovamente, 12-10 time out Megabox. Si torna in campo e ci pensa “l’olandese murante” Lohuis a mettere a terra il pallone, 13-10, Aleksic però accorcia, ma Frantti non ci sta, 14-11. Primo tempo a tutta velocità per Melandri, ben imbeccata da Carlini, 16-13. Bel pallonetto di capitan Dimitrova, 17-14. Diagonale a tutto braccio per l’opposta bulgara, 18-15. Finisce out la battuta di Aleksic, 20-18, ma le padrone di casa accorciano, si lotta punto a punto. Piazza il suo colpo il capitano che in seconda battuta trova il 21-19. Vallefoglia pareggia con Piani, la panchina casalasca chiama time out, 21-21. Dimitrova annulla il set point avversario e pareggia 24-24, Carlini mura l’attacco avversario e fa 25-24, time out Vallefoglia. Lohuis chiude in fast 26-24.

Nel quarto set Frantti sfrutta subito il mani out e fa 1-0, Kosheleva pareggia con lo stesso fondamentale, 1-1, l’americana però riporta avanti le sue con una parallela a tutto braccio, 2-1. Altro gran mani out di Frantti, 3-2. Pipe al tritolo ancora di Frantt, mattatrice di questo inizio di set, 5-2. Capitan Dimitrova passa a fianco del muro e fa 6-3. Le marchigiane spingono e trovano la parità con un ace di Piani, ma Perinelli rimanda avanti le sue, 8-7. L’attacco di Frantti mette in difficoltà Piani che sbaglia la difesa e fa 10-9, l’americana poi allunga nuovamente in diagonale, 11-9. Dimitrova trova la diagonale dall’angolo che non c’è e fa 13-10, time out Vallefoglia. Si torna in campo ed è la pipe di Frantti a regnare, 14-10. D’Odorico ci prova ma Melandri è ben appostata a muro, 15-11. De Bortoli alza un gran pallone per Dimitrova che trasforma, 16-12. Carlini alza all’indietro e Lohuis non perdona, 17-13, la stessa Carlini poi è attenta sottorete e vince il contrasto con Carraro, 18-14, ancora Lohuis allunga, 19-14 time out per coach Mafrici. Si rientra e Melandri con un moster block ferma Kosheleva, 20-14, l’errore marchigiano poi manda Casalmaggiore sul 21-14. Frantti fa passare il suo pallonetto dietro al muro e si va sul 22-15, l’ace di Carlini fa 23-15, combo a stelle e strisce per le rosa. Le padrone di casa provano a risalire la china, 18-23 time out Vbc Trasporti Pesanti. Frantti mette la sua firma al ritorno in campo ed è set point, 24-18, Perinelli chiude 25-18 e manda tutti al quinto.

Nel tie break Hancock trova il primo punto attenta sottorete, Lohuis pareggia i conti i fast, 1-1, Frantti allunga 2-1 a tutto braccio. Kosheleva ci prova in terza battuta ma Frantti è ben piazzata, muro e 3-1. Altro gran passante di Frantti che fa 4-1 e costringe al time out coach Mafrici. Al ritorno in campo la battuta di Lohuis finisce a rete e Piani accorcia nuovamente, 3-4. Capitan Dimitrova costringe, col suo pallonetto, D’Odorico all’errore e fa 5-3, Frantti poi piega le mani di Sirressi ed è 6-3. Piani trova un altro mani out, ma l’errore difensivo marchigiano regala il 7-4 alla Vbc. Piani ancora mette a terra il suo tentativo, ma la sua battuta finisce out, si va al cambio di campo sull’8-5 Casalmaggiore. Aleksic in fast fa 6-8, ma la battuta di D’Odorico è troppo lunga, 9-6. L’attacco di Kosheleva trova il tocco del muro e fa 7-9 e l’attacco di Perinelli è out, 8-9, time out Casalmaggiore. Lohuis mette a terra il suo pallone al ritorno in campo e la Vbc va in doppia cifra, 10-8, l’ace di Perinelli fa 11-8. Frantti trova il tocco del muro e si va sul 12-8, Kosheleva accorcia, 9-12. E’ ancora Frantti a finalizzare, diagonale e 13-9, Piani accorcia. Capitan Dimitrova trova il match point in diagonale, 14-10, ma il salvataggio della stessa giocatrice bulgara annulla, 11-14. Il muro delle bianco-verdi annulla il secondo match point, 12-14, time out Casalmaggiore. La battuta di Martinelli è out e chiude la gara 3-2 per la Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore.

I PROTAGONISTI- 

Tatiana Kosheleva ( Megabox Vallefoglia)- « Non siamo state sufficientemente brave a chiudere. Molti aspetti dell’incontro  sono andati meglio rispetto al passato, ma dobbiamo ancora lavorare per vincere, chiudendo  quando è il momento giusto ».

Emilya Dimitrova (Trasportipesanti Casalmaggiore)- « Sicuramente all’inizio non eravamo molto sicure perché sapevamo del valore di Vallefoglia. Con calma siamo riuscite a conquistare fiducia e portare a casa il risultato”. Tatiana Kosheleva: “Non siamo state sufficientemente brave a chiudere. Molti aspetti dell’incontro sono andati meglio rispetto al passato, ma dobbiamo ancora lavorare per vincere, chiudendo quando è il momento giusto ».

IL TABELLINO-

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA – TRASPORTIPESANTI CASALMAGGIORE 2-3 (25-20 25-22 24-26 18-25 12-15)

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: D’odorico 9, Aleksic 13, Hancock 7, Kosheleva 29, Mancini 9, Piani 16, Sirressi (L), Lutz 1, Martinelli, Carraro, Barbero. Non entrate: Berti, Buffi (L), Papa. All. Mafrici.

TRASPORTIPESANTI CASALMAGGIORE: Carlini 3, Frantti 32, Melandri 5, Malual 2, Perinelli 6, Lohuis 9, De Bortoli (L), Nikolova Dimitrova 20, Mangani 7, Scola. Non entrate: Braga, Sartori, Bertolotti (L), Piva. All. Pistola.

ARBITRI: Verrascina, Gasparro.

NOTE –Durata set: 27′, 29′, 30′, 28′, 18′; Tot: 132′.

MVP: Emiliya Nikolova Dimitrova (Trasportipesanti Casalmaggiore)

Spettatori: 436

WASH4GREEN PINEROLO – CUNEO GRANDA S.BERNARDO-

La Cuneo Granda S.Bernardo domina il derby con la Wash4Green Pinerolo e centra la quinta vittoria consecutiva (0-3). In un Pala Bus Company tutto esaurito e con una buona rappresentanza di tifosi cuneesi la formazione di coach Zanini mantiene sempre il pallino del gioco; Signorile si affida all’ottima vena di Kuznetsova, MVP dell’incontro con 18 punti, e alla solidità di Szakmáry. Ottimo l’ingresso di Diop sul 9-8 nel terzo set: per l’opposta cuneese 8 punti e un impatto decisivo in un parziale fino a quel momento equilibrato. Per la Cuneo Granda S.Bernardo un successo pesante, che arriva dopo una settimana complicata per le vicende extra campo.

Marchiaro parte con la diagonale Prandi-Carletti, Grajber e l’ex Ungureanu in banda, Akrari e Gray al centro, Moro libero. Coach Zanini recupera Gicquel per la panchina e torna a proporre Drews opposta a Signorile, Kuznetsova e Szakmáry schiacciatrici, Hall e Cecconello al centro, Caravello libero. Dopo un avvio equilibrato la Cuneo Granda S.Bernardo accelera con Drews e Szakmáry: 6-10 e time out per la panchina di casa. Ungureanu mura Kuznetsova, Prandi Drews e sul 9-10 il time out è per la panchina ospite. Ungureanu a segno due volte di fila per l’11-11, le rispondono Kuznetsova dalla seconda linea e Cecconello dai nove metri. Carletti prima sbaglia un attacco e poi viene fermata a muro da Kuznetsova: 13-17 e time out per Marchiaro. Cecconello tiene le sue a distanza di sicurezza con due primi tempi (16-20). Nonostante il dominio a muro la Wash4Green non riesce a ribaltare il parziale, che Kuznetsova chiude con un bel diagonale: 22-25 (0-1). Tabellino: 5 Drews, Akrari, 4 Kuznetsova, Grajber, Ungureanu

Alla ripresa del gioco la Wash4Green Pinerolo prova subito a scappare, ma la Cuneo Granda S.Bernardo, trascinata da una super Kuznetsova, fa buona guardia (4-4). Nuova accelerazione delle padrone di casa e sul 12-8 Zanini chiede time out. C’è la reazione delle gatte, che sul turno al servizio di Drews accorciano e su quello di Szakmáry trovano l’aggancio sul 13-13. Sul punto del sorpasso biancorosso, siglato da Signorile, arriva il time out per Marchiaro. Kuznetsova e Drews protagoniste dell’allungo della Cuneo Granda S.Bernardo, sempre sull’ottimo turno al servizio di Szakmáry (13-17). Dopo il nuovo time out per la panchina di casa Cuneo Granda S.Bernardo sempre avanti con Kuznetsova e Szakmáry in evidenza. Zanini interrompe il gioco sul 20-23 per stroncare sul nascere il tentativo di rimonta della Wash4Green Pinerolo. Missione compiuta, perché un bel diagonale di Szakmáry e una sette di Drews consegnano anche il secondo parziale alla Cuneo Granda S.Bernardo (21-25): 2-0. Tabellino: 8 Kuznetsova, 6 Szakmáry, Ungureanu

Nel terzo come nel secondo set la Wash4Green Pinerolo tenta la fuga, ma senza successo (5-5). Sul 9-8 dentro Diop per una Drews piuttosto fallosa. Subito a segno la nuova entrata con il muro che vale il 9-11. Dopo il time out per Marchiaro le padrone di casa impattano sul 13-13 grazie a Ungureanu, autentica trascinatrice delle sue. Ci pensano Diop e Szakmáry a firmare il nuovo break della Cuneo Granda S.Bernardo (13-15). Dentro Caruso per Hall. Dopo il nuovo time out richiesto da Marchiaro sul 14-17 la solita Kuznetsova e Diop, autrice di un ottimo ingresso, per l’ulteriore allungo cuneese (16-20). Grande difesa di Signorile, super attacco di Diop per il 16-22. Primo tempo di Cecconello, poi una scatenata Diop abbatte Akrari per il 18-25: il derby è della Cuneo Granda S.Bernardo, alla quinta vittoria consecutiva (0-3). Tabellino: 7 Diop, 6 Kuznetsova, Ungureanu.

I PROTAGONISTI-

Yasmina Akrari (Wash4Green Pinerolo)- « È difficile capire cosa non ha funzionato. Abbiamo fatto bene tante cose ma sicuramente qualcosa è andato storto. Potevamo essere più incisive quando recuperavamo. Oggi sono andate bene le cose che di solito facevano più fatica a fare. Abbiamo fatto tanti errori in battuta. Dobbiamo recuperare il bandolo della matassa e cercare di fare tutto bene non solo qualcosa ».

Noemi Signorile (Cuneo Granda S.Bernardo)- «Non è semplice giocare in un palazzetto così compatto. Arrivavamo da una settimana particolare e questa sera siamo state davvero brave; è una vittoria che ci siamo meritate, senza quei blackout che ci hanno fatto perdere qualche punto per strada nelle ultime partite. Adesso inizia un ciclo di sfide stimolanti, a cui arriviamo con tanta voglia di dimostrare quello che sappiamo fare: anche se partiamo sfavorite, sappiamo quanto siamo toste e lo faremo vedere ».

IL TABELLINO-

WASH4GREEN PINEROLO – CUNEO GRANDA S.BERNARDO 0-3 (22-25 21-25 18-25)

WASH4GREEN PINEROLO: Prandi 1, Ungureanu 16, Gray 3, Carletti 7, Grajber 9, Akrari 9, Moro (L), Bussoli 1, Renieri, Bortoli. Non entrate: Tosini, Zago, Gueli (L). All. Marchiaro.

CUNEO GRANDA S.BERNARDO: Cecconello 7, Drews 6, Szakmary 11, Hall 10, Signorile 2, Kuznetsova 18, Caravello (L), Diop 8, Caruso, Magazza. Non entrate: Gay (L), Gicquel, Klein Lankhorst. All. Zanini.

ARBITRI: Giardini, Piperata.

NOTE –Durata set: 25′, 25′, 26′; Tot: 76′.

MVP: Sofya Kuznetsova (Cuneo Granda S.Bernardo)

Spettatori: 1502

VERO VOLLEY MILANO – REALE MUTUA FENERA CHIERI- 

Luce intensa splende all’Arena di Monza, dove la Vero Volley Milano illumina i suoi supporters con una prestazione solida e decisa, battendo 3-1 l’ostica e generosa Reale Mutua Fenera Chieri nella nona giornata di andata della Serie A1 femminile 2022-23. Tre punti importanti ed il pronto riscatto dopo lo stop subito a Conegliano coincidono per la squadra di Gaspari con il nuovo secondo posto in classifica in attesa del match di stasera tra Scandicci e Busto Arsizio. Ma a portare il buon umore in casa milanese, oltre al calore del pubblico ad inizio gara per ricordare quanto è importante condannare la violenza sulle donne e il successo finale, è la performance corale delle rosa, devastanti nella correlazione muro-difesa (20 finali, di cui 5 a testa di Folie e Thompson, 4 di Stevanovic) e autrici di una partenza da favola nei primi due set. Messa alle corde Chieri, anche il terzo parziale si apre con una bella Vero Volley, ma i cambi di Bregoli (Rozanski e Storck per Villani e Grobelna) riaccendono le speranze delle piemontesi, martellanti in battuta con i turni di Bosio e Weitzel e brave a difendere tutti i tentativi offensivi delle lombarde. Vinto il terzo set, Chieri ci crede anche nel quarto (avvio equilibrato), ma Milano tira fuori tutta la sua qualità, inizia ad incidere soprattutto a muro e sprinta verso l’ottavo centro stagionale, il quinto casalingo.

Gaspari schiera Orro in regia, Thompson opposto, Stevanovic e Folie al centro, Stysiak e Sylla schiacciatrici e Parrocchiale libero. Bregoli sceglie Bosio-Grobelna, Weitzel e Mazzaro centrali, Cazaute e Villani bande e Spirito. Break Milano con le accelerazioni di Sylla e Stysiak, 7-4, con le chieresi che rimangono incollate grazie a Weitzel, 7-5. Le piemontesi rimangono a contatto complice qualche sbavatura delle lombarde e la diagonale vincente di Cazaute, arrivando a meno uno con Grobelna (15-14). Milano schiaccia sul turbo e si costruisce il break del più cinque con le giocate centrali di Folie e Stevanovic (anche un ace per lei), 20-15, ma Chieri non molla e accorcia con Rozanski, 20-17. Lungolinea di Grobelna, errore di Thompson e meno due delle ospiti, ma le rosa tirano fuori le unghie e scappano con qualità sul 23-19 con Folie e Thompson, costringendo Bregoli al time-out. Al ritorno in campo solo Milano, lucida nel gestire il vantaggio e chiudere il primo set, 25-21.

Rozanski in campo per Villani è l’unica novità nel secondo set dispetto ad inizio match. Break Reale Mutua Fenera con Cazaute, 2-0, ma Milano reagisce prontamente aprendo una fase di punto a punto fino al 3-3. Il lampo di Sylla e l’ace di Thompson coincidono con il break Vero Volley (5-3) e Bregoli chiama time-out. Sylla mura Grobelna (6-3), cui seguono un lungolinea vincente di Stevanovic e un muro di Grobelna su Stysiak (8-5). Delizia di Orro di seconda intenzione (10-6), ma due giocate di Weitzel (anche un ace) riavvicinano le ospiti (10-8). Begic dà il cambio a Stysiak, con Thompson che piazza un buon diagonale ma Mazzaro che risponde subito presente (12-10 Vero Volley). Nuovamente in campo Stysiak per Begic, in grado di andare a segno con la slash dopo la fast di Stevanovic: 15-11 e time-out Bregoli. L’ace di Stysiak dopo il punto di Folie consolidano il vantaggio delle milanesi, brave a tenere alta la concentrazione e a non abbassare la guardia di fronte ad una Chieri sempre pronta a rispondere (Cazaute, 19-15). Il vantaggio accumulato permette alle lombarde di gestire con serenità il gioco ed il punteggio, chiudendo con il diagonale vincente di Thompson, 25-19.

Nel terzo parziale stessi sestetti del secondo set e ancora prologo condito dall’equilibrio (3-3). Nuovo break guidato da una scatenata Orro, prima capace di illuminare bene Sylla e Stysiak e successivamente di andare a segno con potenza (6-3). Dopo il time-out Bregoli arriva la buona giocata di Cazaute e qualche sbavatura delle padrone di casa, soprattutto in battuta, a coincidere con la parità Chieri (8-8). Break delle piemontesi con una scatenata Cazaute in fase offensiva e una ispirata Weitzel dai nove metri (anche un ace per la tedesca), 13-9, e Gaspari inserisce Davyskiba per Stysiak. Nonostante una maggiore efficacia in ricezione delle milanesi, prosegue il buon momento delle ospiti, in grado di allungare con il turno in battuta di Bosio, 15-10. Gaspari chiama time-out, ma Storck va a bersaglio da posto due per il 16-10 delle sue. Con pazienza e generosità Milano tenta la risalita, affidandosi a Sylla (18-14) e Stevanovic (20-15) per scardinare la solida difesa piemontese. Ace di Orro dopo il lampo di Thompson a spingere le padrone di casa alla risalita (21-18), brave a trovare continuità nei punti grazie a Folie e Sylla (23-21). Finale caldissimo: Vero Volley che arriva a meno uno con il mani e fuori di Orro (24-23) ma Cazaute che chiude il parziale, 25-23, per le sue.

Stockr ancora in campo per Grobelna nel quarto set con Milano che ripropone Stysiak per Davyskiba e conferma Negretti per Parrocchiale. Fuga decisa delle rosa, con il muro a fare la differenza: prima Orro su Mazzaro e poi Stevanovic su Cazaute, 7-4 Vero Volley. Thompson risponde a Cazaute (8-7), aprendo un filotto milanese da favola. Stysiak va a segno e poi si presenta dai nove metri: con il suo turno arrivano i muri di Sylla (su Weitzel), Thompson (su Cazaute), Folie (ancora su Cazaute) e successivamente l’invasione delle piemontesi che significa 14-9 Vero Volley. Il muro di Mazzaro su Stysiak interrompe il buon momento di Milano, nuovamente sofferente in ricezione (ace di Bosio) e Gaspari chiama time-out sul 16-14 per le sue. Storck continua a schiacciare con potenza, ma Stevanovic tiene lontane le ospiti con una fast efficace (18-16). Ancora Chieri in grado di pareggiare i conti con due errori delle padrone di casa (19-19), ma i successivi due errori delle chieresi ed un muro a testa di Thompson su Cazaute e Folie su Weitzel coincidono con l’allungo Milano, 23-19 (ottimo turno in battuta di Davyskiba). Finale a tinta rosa: Stevanovic chiude set, 25-21 e gara 3-1 per la Vero Volley Milano.

I PROTAGONISTI-

Jovana Stevanovic (Vero Volley Milano)-« I primi due set abbiamo fatto una grande gara, impedendo a Chieri di giocare la loro pallavolo rapida ed incisiva. Nel terzo, infatti, quando abbiamo abbassato l’attenzione, loro sono uscite con qualità, difendono tanto e creandoci problemi. Quando nel quarto set siamo tornate a giocare con precisione, abbiamo dimostrato ancora una volta che siamo un gruppo unito, solido. Sono fiera di noi e di quello che abbiamo fatto stasera come squadra ».

Francesca Bosio (Reale Mutua Fenera Chieri)- « È un peccato aver iniziato a esprimere la nostra pallavolo soltanto dal terzo set, però siamo uscite dal campo a testa alta. Dobbiamo ripartire dalle cose positive che sono venute oggi ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MILANO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-21 25-19 23-25 25-21)

VERO VOLLEY MILANO: Orro 10, Stysiak 9, Folie 13, Thompson 20, Sylla 13, Stevanovic 15, Parrocchiale (L), Candi, Negretti (L), Begic, Davyskiba. Non entrate: Martin, Rettke, Camera. All. Gaspari.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Cazaute 14, Mazzaro 6, Grobelna 8, Villani 4, Weitzel 8, Bosio 2, Spirito (L), Storck 10, Rozanski 9, Morello, Nervini. Non entrate: Butler, Garreau Dje’, Fini (L). All. Bregoli.

ARBITRI: Cerra, Frapiccini.

NOTE –Durata set: 27′, 28′, 32′, 30′; Tot: 117′.

MVP: Jovana Stevanovic (Vero Volley Milano)

Spettatori: 2317

CBF BALDUCCI HR MACERATA – VOLLEY BERGAMO 1991-

La CBF Balducci HR (scesa in campo con la scritta rossa NO! sulla gamba per la giornata contro la violenza sulle donne) torna al successo superando al tie break il Volley Bergamo 1991 al Banca Macerata Forum nella nona di andata. Una vittoria fondamentale ottenuta in una partita dai due volti, con le ragazze di Paniconi che giocano alla grande i primi due set con una gestione del servizio super e un attacco sempre efficace, oltre ad un muro granitico. Il parziale più equilibrato è il terzo, la arancio-nere sembrano avere ancora in mano il match poi lo strappo nel finale di Bergamo e il netto calo in casa maceratese si ripercuotono sul quarto set che finisce facilmente in mani lombarde. Nel tie break è battaglia vera, la CBF Balducci HR trova la lucidità e la forza dei primi set e chiude 15-13 facendo esultare il Banca Macerata Forum, guidata dalla Fiesoli MVP con 21 punti (67% in attacco). Top scorer del match la schiacciatrice di Bergamo Lanier, 26 punti. Pesano anche i 15 muri messi a segno dalle arancio-nere.

Coach Paniconi (Lipska out) parte ancora con Ricci in palleggio, Malik opposta, al centro Cosi-Molinaro, Abbott-Fiesoli in banda, Fiori libero. Napodano è in panchina come schiacciatrice, in rosa anche le giovanissime Luciani e Piccotti. Per coach Micoli all’inizio in campo Gennari-Lorrayna, Stufi-Butigan, May-Cagnin, Cecchetto libero.

Bergamo parte subito forte con i colpi dell’opposta Lorrayna e della centrale Stufi (2-7) ma Malik da posto uno guida il tentativo di rimonta CBF Balducci HR (5-8). Le lombarde forzano molto il servizio trovando però qualche errore e le maceratesi ne approfittano per arrivare al -1 con Malik e poi Fiesoli (11-12), la parità arriva sull’attacco out di Cagnin (13-13). La schiacciatrice di Bergamo sbaglia ancora (15-13), al suo posto entra Partenio: la CBF Balducci HR allunga con gli ace di Malik e Molinaro (19-15), Micoli inserisce anche Lanier per May. Il muro di Ricci tiene a distanza Bergamo (21-17), Molinaro punge ancora in battuta (23-17), Fiesoli (100% in attacco con 6 punti) chiude da posto quattro 25-18. La CBF Balducci HR attacca al 70%.

Macerata riparte fortissimo nel secondo set ancora con il servizio (6-1 con doppio ace di Cosi), Molinaro si esalta di nuovo a muro (8-2) e Ricci a filo rete inventa il 10-3. Battuta e muro continuano a fare la differenza per le ragazze di Paniconi (13-6 con Cosi), Micoli cambia opposta inserendo Frosini e Bergamo risale al -5 sull’errore di Malik (15-10) poi l’opposta si riscatta subito (17-11). Fiesoli piazza due muri consecutivi (20-13), l’attacco arancio-nero non cala di intensità, Abbott propizia il 24-17 e Malik (6 punti nel set) chiude 25-18. Sono 5 i muri CBF Balducci HR nel secondo parziale.

Stesso copione in avvio di terzo set, servizio arancio-nero sugli scudi e Cosi sotto rete chiude il 4-1, Bergamo risale con i colpi di Lorrayna e Lanier (6-6) e ritrova il vantaggio col muro di Butigan (7-8). Cosi si fa sentire ancora a muro (10-9), Abbott allunga con un colpo di furbizia (14-12) me le lombarde (di nuovo con Frosini in campo) non mollano e sorpassano di nuovo con l’ace di Lanier (16-17). Stufi ferma Malik (17-19), al suo posto entra Okenwa che però sbaglia (17-20): Bergamo alza il livello a muro e servizio (ace Frosini, 18-23), Cagnin chiude 19-25. I 3 ace e i 5 muri delle lombarde fanno la differenza.

Bergamo spinge subito sull’acceleratore nel quarto set (1-4 e 2-6) con la CBF Balducci HR che ora fatica in attacco e anche in ricezione (ace del 3-9 e del 6-14 con Gennari). Paniconi prova la carta Milanova per Ricci e Okenwa per Malik ma ora la partita è tutta nelle mani delle bergamasche che dominano in ogni fondamentale (8-18) complice l’evidente calo di tensione in campo arancio-nero. Okenwa trova il contrattacco dell’11-19, il match però scivola verso il tie-break nonostante gli ace della neo entrata Quarchioni (14-22) e di Molinaro (16-23): 16-25 il finale. Bergamo attacca al 54%.

Nel tie break Abbott prima sbaglia in attacco poi mura (3-3), Lanier non trova il campo (5-4) e Fiesoli spinge ancora in attacco (7-6) ma è Bergamo a cambiare campo avanti 7-8. Ancora Fiesoli inventa il 9-8 poi Malik butta a terra il +2 (10-8), Frosini fallisce il possibile pareggio (12-10) e Cosi firma l’ace del 13-10. Lanier mette giù il 13-12 ma il primo match ball è arancio-nero (14-12): alla seconda occasione chiude Abbott 15-13.

I PROTAGONISTI-

Alessia Fiesoli (CBF Balducci HR Macerata)- « Siamo felici perché in settimana abbiamo lavorato tanto, stasera non abbiamo mai mollato nonostante le difficoltà incontrate durante la gara e sono arrivati due punti fondamentali. Nei giorni scorso abbiamo spinto tanto in ogni allenamento e oggi si è visto il risultato. Sono fiera della mia squadra, adesso che le partite saranno meno frequenti riusciremo ad allenarci un po’ di più sono convinta che potremo dire la nostra in questo campionato ».

Emma Cagnin (Volley Bergamo 1991)- « E’ stata una partita particolare, abbiamo iniziato forse troppo convinte che sarebbe stata facile e ognuno andava per conto suo. Siamo riuscite a cambiare mentalità nel terzo set e abbiamo riacciuffato la gara, nel tie break Macerata ha però messo a terra più punti e si è preso la vittoria. Impareremo dai nostri errori ».

IL TABELLINO-

CBF BALDUCCI HR MACERATA – VOLLEY BERGAMO 1991 3-2 (25-18 25-18 19-25 16-25 15-13)

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Ricci 3, Fiesoli 21, Cosi 10, Malik 15, Abbott 15, Molinaro 11, Fiori (L), Okenwa 2, Quarchioni 1, Napodano, Milanova. Non entrate: Poli, Luciani (L), Piccotti. All. Paniconi.

VOLLEY BERGAMO 1991: May 1, Butigan 5, Da Silva 7, Cagnin 8, Stufi 11, Gennari 4, Cecchetto (L), Lanier 27, Frosini 10, Partenio 3, Bovo, Cicola (L). Non entrate: Turla’. All. Micoli. ARBITRI: Zavater, Grassia.

NOTE –Durata set: 24′, 24′, 24′, 23′, 18′; Tot: 113′.

MVP: Alessia Fiesoli (CBF Balducci HR Macerata)

Spettatori 710

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Il super week end di volley di Palazzo Wanny, iniziato sabato con la sfida della Supercoppa italiana, si chiude con la sconfitta al tie break per la Savino Del Bene Volley, battuta 3-2 dalla E-Work Busto Arsizio al termine di una sfida durata due ore ed un minuto. Seconda sconfitta stagionale per la squadra di coach Massimo Barbolini, che lo scorso ù 16 novembre si era inchinata, sempre al quinto set, contro il Vero Volley Milano.

Scandicci andata sotto al termine del primo set, perso per 18-25, aveva prima pareggiato la sfida nel secondo set, vinto 25-20, e poi si era portata in vantaggio nel terzo per 25-23. Busto Arsizio ha però trovato la forza per aggiudicarsi la partita ribaltando il risultato nei due set conclusivi. La squadra di coach Musso ha vinto il quarto set con un netto 11-25 e poi ha conquistato 12-15 il tie break.

Le ragazze di coach Barbolini scendono in campo con Malinov al palleggio, Mingardi come opposto, Belien e Washington come centrali, Sorokaite e Zhu in banda, con Castillo come libero.

Coach Musso risponde schierando la sua E-Work Busto Arsizio con il 6+1 composto da Lloyd al palleggio, Montibeller come opposto, Olivotto e Zakchaiou da centrali, con Omoruyi e Degradi in banda e Zannoni libero.

Nei primi scambi le due squadre vanno a braccetto, ma Busto Arsizio riesce a portarsi presto in vantaggio di due punti (6-8) con l’attacco vincente di Degradi. Il vantaggio va ampliandosi fino all’8-11 ed a quel punto coach Barbolini deve chiamare un time out. La situazione non cambia nonostante alcune modifiche apportate in corso d’opera. L’ingresso di Antropova, Di Iulio e Alberti, non riesce ad invertire la rotta e un nuovo punto di Degradi (12-19) obbliga Barbolini ad un nuovo time out. Un tentativo di rimonta viene abbozzato successivamente e una bella schiacciata di Malinov (17-22) porta al primo time out di Busto Arsizio. Il set comunque si chiude con la Savino Del Bene Volley costretta ad arrendersi per 18-25.

Nel secondo set c’è una Savino Del Bene Volley diversa. In campo si vedono dall’inizio Di Iulio, Antropova e Pietrini al posto di Malinov, Mingardi e Sorokaite. Diverso è anche l’andamento della frazione: la Savino Del Bene Volley infatti passa subito in vantaggio per 6-2. Busto Arsizio non esce dalla gara e pareggia i conti sul 6-6. La partita prosegue punto a punto fino a quando Washington in fast firma il +2 sul 16-14. Coach Musso ferma la gara con un time out e Busto Arsizio torna anche in vantaggio sul 16-17. La leadership della formazione lombarda non dura e anzi Scandicci con Washington e Antropova piazza un allungo importante (19-17). Lo sprint della Savino Del Bene Volley non si arresta: Pietrini firma il 21-18 dopo una scambio lungo ed entusiasmante, Zhu Ting invece mette a terra il punto del 25-20 portando il conto dei set in parità.

La partita è particolarmente avvincente nella terza frazione. La fasi iniziali sono molto equilibrate ed a rompere gli indugi prova Pietrini con il punto del 7-6 che scalda Palazzo Wanny. Nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento, ma a metà set la Savino Del Bene Volley trova il +2 (14-12). Acciuffate sul 17-17 le ragazze di Barbolini tornano in vantaggio, prima sul 19-18 e poi sul 21-20 firmato Mingardi. Dopo un time out di coach Musso si arriva al finale di set, con la sfida che si fa tiratissima. A spuntarla è però la Savino Del Bene Volley, negli scambi finali la squadra è trascinata da Washington e Antropova, con quest’ultima a mettere a segno il 25-23.

Senza storia il quarto set, dominato dalla E-Work Busto Arsizio. Subito in avvio la Savino Del Bene Volley scivola sotto 0-3 e Barbolini chiama un “tempo”. La situazione si ripete poco dopo con il tecnico scandiccese obbligato a spendere un nuovo time out (2-9). Sul 4-10 Barbolini cambia Di Iulio con Malinov, ma il gap continua ad ampliarsi fino al 4-13. La Savino Del Bene Volley non riesce a rialzarsi e alla fine si arrende 11-25. La partita così si prolunga fino al decisivo tie break.

Avvio di quinto set con Merlo in campo al posto di Castillo. L’ultima frazione si apre in maniera favorevole per Busto Arsizio. La squadra di coach Musso va avanti sul +2 in due occasioni, ma la Savino Del Bene Volley si riavvicina grazie a Washington ed agli errori avversari. La gara si ferma sul risultato di 6-6, con il risultato in equilibrio infatti la squadra ospite chiama un time out. La Savino Del Bene Volley trova anche il vantaggio: 7-7 firmato da Antropova, seguito dall’ace dell’8-7 messo a terra da Pietrini. Antropova segna ancora per il 10-9, ma Busto Arsizio pareggia e sorpassa, trovando il 10-11 con l’ace di Lloyd. Coach Barbolini chiama il time out ed al rientro in campo Antropova segna ancora per il pari (11-11), la Busto Arsizio di Musso ha però l’energie per produrre un parziale di due punti (11-13). Barbolini ferma ancora il quinto set, ma Busto Arsizio riesce a spingersi fino all’11-14. Di Iulio annulla il primo match point, ma Degradi chiude l’incontro con il colpo del 12-15.

I PROTAGONISTI-

Rosamaria Montibeller (e-Work Busto Arsizio)- « Si vede che stiamo crescendo e questo è il risultato del lavoro al completo delle ultime due settimane. Scandicci è un team fortissimo, ha schierato tutte le sue forti giocatrici ma noi siamo riuscite a stare insieme e a vincere da vera squadra. E’ stato questo il segreto del nostro successo. Contenta dell’MVP ma lo dedico a tutte le mie compagne per la forza di gruppo che abbiamo dimostrato stasera: è stata una gara difficile ma ci siamo aiutate veramente tanto ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E-WORK BUSTO ARSIZIO 2-3 (18-25 25-20 25-23 11-25 12-15)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Sorokaite 3, Belien 2, Mingardi 6, Ting 11, Washington 15, Malinov 2, Castillo (L), Antropova 13, Pietrini 5, Alberti 3, Di Iulio 2, Shcherban 1, Merlo. Non entrate: Angeloni (L). All. Barbolini.

E-WORK BUSTO ARSIZIO: Degradi 14, Zakchaiou 16, Lloyd 5, Omoruyi 14, Olivotto 10, Montibeller 21, Zannoni (L), Battista 1, Stigrot, Colombo, Monza. Non entrate: Lualdi (L), Bressan. All. Musso. ARBITRI: Mattei, Merli. NOTE –Durata set: 26′, 27′, 28′, 21′, 19′; Tot: 121′.

Spettatori: 1138,

MVP: Rosamaria Montibeller (e-Work Busto Arsizio)

I RISULTATI-

Igor Gorgonzola Novara-Prosecco Doc Imoco Conegliano 0-3 (25-27, 11-25, 23-25) Giocata il 9/11/2022

Vero Volley Milano-Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (25-21, 25-19, 23-25, 25-21)

Savino Del Bene Scandicci-E-Work Busto Arsizio 2-3 (18-25, 25-20, 25-23, 11-25, 12-15) GS 6-6

Il Bisonte Firenze-Bartoccini-Fortinfissi Perugia 3-1 (25-17, 18-25, 25-18, 25-20)

Megabox Ond. Savio Vallefoglia-Trasportipesanti Casalmaggiore 2-3 (25-20, 25-22, 24-26, 18-25, 12-15)

Wash4green Pinerolo-Cuneo Granda S.Bernardo 0-3 (22-25, 21-25, 18-25)

Cbf Balducci Hr Macerata-Volley Bergamo 1991 3-2 (25-18, 25-18, 19-25, 16-25, 15-13)

 LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc Imoco Conegliano 29 (10 – 0); Vero Volley Milano 21 (8 – 1); Savino Del Bene Scandicci 20 (6 – 3); Igor Gorgonzola Novara 19 (7 – 2); Reale Mutua Fenera Chieri 18 (6 – 3); Volley Bergamo 1991 14 (4 – 5); Il Bisonte Firenze 14 (4 – 6); Cuneo Granda S.Bernardo 13 (5 – 4); Trasportipesanti Casalmaggiore 13 (4 – 5); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 9 (3 – 6); E-Work Busto Arsizio 8 (3 – 6); Bartoccini-Fortinfissi Perugia 7 (2 – 7); Cbf Balducci Hr Macerata 5 (2 – 7); Wash4green Pinerolo 2 (0 – 9).

IL PROSSIMO TURNO- 04/12/2022 Ore 17.00-

Prosecco Doc Imoco Conegliano – Savino Del Bene Scandicci Ore 20.00

E-Work Busto Arsizio – Cbf Balducci Hr Macerata

Reale Mutua Fenera Chieri – Megabox Ond. Savio Vallefoglia

Cuneo Granda S.Bernardo – Vero Volley Milano

Il Bisonte Firenze – Trasportipesanti Casalmaggiore

Bartoccini-Fortinfissi Perugia – Igor Gorgonzola Novara Si gioca il 03/12/2022 Ore 21.00

Volley Bergamo 1991 – Wash4green Pinerolo Ore 15.30


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