Conegliano travolge anche Milano, ok Novara, Scandicci, Roma e Pinerolo

L'attesa superfida della 6a di ritorno va in archivio con il trionfo in tre set della capolista. le igorine superano Cuneo e si avvicinano al secondo posto, toscane in scioltezza contro Trento, le giallorosse sbancano Bergamo, la formazione di Marchiaro vince il derby con Chieri
Conegliano travolge anche Milano, ok Novara, Scandicci, Roma e Pinerolo© Legavolley Femminile
33 min

ROMA- Non ci sono più aggettivi per la Prosecco Doc Conegliano che scrive un’altra pagina importante del suo campionato dominando la supersfida contro l’Allianz Milano di Paola Egonu che ora distano dal primo posto di sei punti. Si avvicinano al secondo posto l’Igor Gorgonzola Novara, che vince il derby del Pala Igor contro l’ Honda Olivero S.Bernardo Cuneo, è la Savino Del Bene Scandicci che fa un sol boccone dell’Itas Trentino di Davide Mazzanti. Nell’altro derby piemontese vittoria pesante della Wash4green Pinerolo che batte la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in quattro set. Colpo esterno dell’ Aeroitalia Smi Roma che si va a prendere i tre punti in casa del Volley Bergamo 1991.

TUTTE LE SFIDE-

VOLLEY BERGAMO 1991 - AEROITALIA SMI ROMA-

Vittoria in quattro set per l’Aeroitalia SMI Roma che contro il Volley Bergamo 1991 centra l’obiettivo tre punti con cui si porta in ottava posizione nella classifica provvisoria (1-3 20-25; 25-17; 19-25; 21-25). Le capitoline raccolgono così in esterna il primo successo del mese, l’ottavo di stagione, bissando il bottino dell’andata (3-0). Al Pala Facchetti, in poco più di due ore, è andata in scena una battaglia d’altissimo livello: nell’avvio di match Roma si è dimostrata sin da subito lucida nell’allestimento di un muro-difesa efficace e contenitivo, messo in discussione solo nel secondo set da Gennari e compagne che sembravano aver riportato la contesa in equilibrio, prima che le Wolves tornassero in cattedra nel terzo e nel quarto, confermando le qualità, la consapevolezza e la solidità di un gruppo che sa di poter giocarsela contro ogni avversaria. Magistrale la prestazione di capitan Bechis che, come all’andata giocata nel Palazzetto romano , ha conquistato meritatamente il premio destinato alla MVP. Ottima anche la prestazione di tutto il sestetto romano, il tabellino finale evidenzia 18 punti di Bici e 14 di Correa. Migliore fra le avversarie l’opposta Lorrayna Da Sylva autrice di 19 punti.

Nell’avvio, il primo margine di vantaggio è di Roma (2-7). Diventa +7 con tutto il gruppo giallorosso deciso nel portare dalla sua i momenti cruciali del set. I due muri consecutivi (16-22) di Butigan e le difese di Cecchetto riportano in partita le orobiche: la rimonta non scalfisce però la convinzione di Roma, che rientrata in campo dopo il secondo time-out di coach Cuccarini, continua a tirare dritto fino a siglare la frazione sull’errore di Da Sylva (20-25).

Diversamente da quanto accaduto nel primo set, nella seconda frazione c’è equilibrio fra le due formazioni con i fondamentali di muro e difesa protagonisti (6-6). Bergamo ritrova le energie con cui effettuare il primo sorpasso del match ed affondare il colpo sul +4 (10-6). Aumenta l’intensità difensiva delle padrone di casa a cui si aggiunge la potenza in attacco di Da Sylva e Davyskiba. Rivero e compagne provano a rimettersi in carreggiata, ma le orobiche non concedono spazio: guidano il set fino alla fine e pareggiano i conti sul 17-25 con Nervini sempre in campo per Rosansky.

Le capitoline rientrano motivate a spezzare l’equilibrio nel terzo set e portarsi alla guida della contesa: prima il turno al servizio di Rivero poi il braccio di Bici firmano il +3. Se Roma prosegue positiva, Da Sylva si conferma la trascinatrice delle bergamasche, riportando intensità nel contrattacco. Ma non basta: come nel primo set, la squadra di Cuccarini prosegue con un ritmo martellante fino al 19-25 firmato da Rivero.

L’avvio del quarto si tinge di giallorosso (3-6). Gennari cerca nei suoi reparti di attacco la risposta per ribaltare l’inerzia del set, senza però trovarla: Roma mantiene saldo il comando e il vantaggio che si allunga a +5. Capitan Bechis continua a condurre la squadra, trovando l’intesa decisiva con i centrali. La prestazione difensiva e alcuni colpi d’attacco di grande qualità sono le chiavi per trovare l’accelerazione decisiva e centrare l’obiettivo sul 21-25 nel giusto tripudio di tutte le Wolves e del gruppetto di tifosi de Il Branco che ha seguito ancora una volta la squadra in trasferta.

I PROTAGONISTI-

Stella Nervini (Volley Bergamo 1991)- « Era una partita importante, volevamo questi punti e volevamo cancellare la prestazione dell’andata. Purtroppo non è andata come volevamo, Roma ci ha dato del filo da torcere noi non siamo riuscite a dare continuità alla prestazione del secondo set ».

Marta Bechis (Aeroitalia Smi Roma)- « Siamo partite molto bene, ma nel finale del primo set ci siamo deconcentrate un pò e loro ne hanno approfittato sia nel set che nel secondo nel quale sono state brave. Ma sono molto contenta della mia squadra perché abbiamo riacceso la spia della concentrazione ed abbiamo chiuso la partita in modo importante. Speriamo di continuare a guardare in alto, ci stiamo facendo notare e stiamo andando come nessuno all'inizio avrebbe pronosticato. Va bene così siamo contente ».

IL TABELLINO-

VOLLEY BERGAMO 1991 – AEROITALIA SMI ROMA 1-3 (20-25 25-17 19-25 21-25)

VOLLEY BERGAMO 1991: Davyskiba 14, Butigan 5, Gennari 3, Rozanski, Melandri 5, Da Silva 19, Cecchetto (L), Nervini 16, Pistolesi 2, Pasquino 2, Bovo. Non entrate: Cicola (L), Perico. All. Bigarelli.

AEROITALIA SMI ROMA: Rivero 12, Rucli 11, Bici 18, Melli 11, Silva Correa 14, Bechis 1, Ferrara (L), Valoppi (L), Muzi, Madan Rosales, Schwan. Non entrate: Ciarrocchi. All. Cuccarini.

ARBITRI: Simbari, Pozzato.

Durata set: 29′, 26′, 30′, 30′; Tot: 115′.

MVP: Marta Bechis (Aeroitalia Smi Roma)

Spettatori: 1593

IGOR GORGONZOLA NOVARA - HONDA OLIVERO S.BERNARDO CUNEO-

Vittoria da tre punti per la Igor Volley di Lorenzo Bernardi, che mantiene il terzo posto con un punto di vantaggio su Scandicci, al termine di un’altra partita combattutissima contro Cuneo. Meritato premio di MVP del match per Francesca Bosio, brava a gestire le sue attaccanti nelle diverse fasi del match.

Ancora senza Bosetti, la Igor parte con Akimova opposta a Bosio, Danesi e Bonifacio centrali, Szakmary e Buijs schiacciatrici e Fersino libero; Cuneo con Signorile in regia ed Enweonwu in diagonale, Hall e Sylves al centro, Haak e Stigrot in banda e Scognamillo libero.

Primo break per le azzurre, che sfruttano al meglio il turno in battuta di Akimova (ace, 6-2), Cuneo fatica a reagire e Novara ne approfitta con Buijs che prolunga il break in diagonale (12-6) e le azzurre vanno sul 16-6 ipotecando di fatto il parziale. Pallonetto di Szakmary (21-8) e ancora ace di Akimova per il 23-9: chiude ancora lei, con la parallela vincente del 25-10.

Cuneo inserisce Kubik in sestetto ma Novara parte subito 4-0 con Danesi, mentre Bellano manda in campo Ferrario (ex del vivaio azzurro) al posto di Scognamillo. Cuneo rientra (4-4), Danesi chiude uno scambio combattuto (8-4) e poi concede il bis in primo tempo per il 10-4, mentre Hall prova a reagire a muro, sul 12-7. Kubik fa 12-9 in maniout, poi Novara scappa via rapidamente con il primo tempo di Bonifacio (16-10) e ancora 19-13 con due punti in successione di Szakmary; Bonifacio mura e conquista il set ball (24-16), poi Buijs in maniout chiude i conti per il 25-17 che vale il 2-0.

Bernardi si affida a Chirichella al centro, Novara fa subito 4-1 ma Cuneo ricuce sul 6-6 con Hall protagonista e il break, sul turno in battuta di Signorile, porta le ospiti sul 6-11 mentre si rivede al centro Danesi. Bosio a muro fa -3 (9-12) ma le ospiti scappano ancora e dopo il timeout di Bernardi (12-17) l’ace di Danesi riapre la contesa sul 15-17: è l’ultimo acuto azzurro, Buijs manda out il 16-22 e Kubik in maniout fa 18-25 per il 2-1.

Si riparte testa a testa con Szakmary protagonista (3 punti suoi nel 4-4 iniziale) ma dopo l’ace di Bosio (7-6) e quello di Enweonwu (7-8), le azzurre trovano il break scappando da 11-11 fino al 18-13 con due muri decisivi di Bosio e Bonifacio. Timeout per le ospiti, l’ace di Hall fa 18-15 ma Buijs mantiene alto il ritmo (20-16) mentre tra le ospiti ci sono in campo Scola e Tanase e poco dopo due punti di Akimova valgono il 22-16 con l’opposto azzurro che firma anche il 24-17 in parallela. L’ace di Bonifacio chiude i conti, sul 25-17.

I PROTAGONISTI-

Francesca Bosio (Igor Gorgonzola Novara)- « Per noi è una vittoria molto importante, volevamo tre punti e volevamo questo risultato per prepararci nel migliore dei modi alla partita di Challenge Cup, che sarà certamente durissima, come abbiamo già visto nella gara d’andata. Continuiamo il nostro percorso in campionato, teniamo vive le speranze di arrivare terze che è un po’ il nostro obiettivo e soprattutto abbiamo dimostrato una volta di più la nostra capacità di uscire dalle situazioni complicate ».

Terry Enweonwu (Honda Olivero S.Bernardo Cuneo)- « C’è stato un inizio difficile, ma poi abbiamo dato segnali positivi soprattutto perché Novara non è una squadra facile contro cui giocare. Penso che abbiamo dato una buona spinta di positività per la prossima sfida e si guarda avanti. Abbiamo dimostrato la voglia di non mollare e da qui dobbiamo ripartire. Oggi ha funzionato molto bene la difesa e questo deve essere un altro punto di forza al quale dobbiamo fare affidamento e portarci nelle prossime partite ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – HONDA OLIVERO SAN BERNARDO CUNEO 3-1 (25-10, 25-17, 18-25, 25-17)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Szakmary 12, Guidi ne, Bosio 3, Bawrtolucci ne, De Nardi, Buijs 11, Fersino (L) 1, Bosetti (L) ne, Chirichella, Danesi 12, Bonifacio 8, Del Freo ne, Akimova 21, Kapralova ne. All. Bernardi.

HONDA OLIVERO SAN BERNARDO CUNEO: Scola, Thior ne, Tanase, Ferrario (L), Sylves 4, Stigrot 10, Kubik 9, Enweonwu 13, Signorile, Hall 16, Scognamillo (L), Haak 1, Molinaro ne. All. Bellano.

ARBITRI: Saltalippi, Armandola

Durata set: 20′, 25′, 27′, 28′; Tot: 100′

MVP: Francesca Bosio (Igor Gorgonzola Novara)

Spettatori: 2320

WASH4GREEN PINEROLO - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76-

Per la prima volta da quando entrambe le squadre sono in A1 il derby torinese fra Wash4green Pinerolo e Reale Mutua Fenera Chieri ’76 sorride alle pinelle che vincono 3-1.
Nonostante le tante assenze dovute agli infortuni la squadra di Marchiaro mette in campo un atteggiamento migliore, legittimando una vittoria che non fa una piega. Da parte delle chieresi c’è un po’ di rammarico per il secondo set perso 29-27 dopo non aver concretizzato tre set-point, in caso contrario la partita avrebbe forse potuto prendere un’altra piega, ciò non toglie che Pinerolo faccia meglio in quasi tutti i fondamentali (unica eccezione il muro), commetta meno errori e mostri più lucidità nelle fasi calde dei set. Per Chieri, orfana di Skinner (in tribuna per un leggero infortunio) fra le buone notizie di giornata è da segnalare il positivo debutto del neoacquisto Jatzko che viene gettata nella mischia nel terzo set: chiude con 6 punti e il 60% in attacco.
Il premio di MVP viene assegnato ad Akrari, seconda miglior realizzatrice di giornata con 14 punti (di cui 5 a muro). Top scorer Nemeth con 18 punti. Da parte chierese il maggior contributo realizzativo è di Grobelna (inizialmente a riposo, entrata nel finale del secondo set), Omoruyi e Zakchaiou, tutte con 11 punti.

Dopo un inizio di marca pinerolese (5-2) il time-out di Bregoli dà il la a una favorevole a Chieri che capovolge il punteggio in 7-8 (Anthouli). Le padrone di casa tornano avanti sul 12-11 con un muro di Akrari. Si prosegue poi punto a punto fino al 18-17, quando un attacco di Mason e un muro di Polder portano Pinerolo sul 20-17. Nel finale le pinelle allungano ulteriormente e chiudono 25-21 alla terza palla set.

Nel secondo set sul 6-6 Pinerolo strappa a 9-6 (muro di Cambi), quindi raggiunge il vantaggio massimo di 5 punti sul 15-10. Alcuni errori pinerolesi e due attacchi di Anthouli riportano Chieri a contatto (19-18). Intanto Bregoli inserisce Gray per Weitzel e Grobelna per Anthouli. Le biancoblù pareggiano a 20 con Zakchaiou, passano in vantaggio 20-21 con Omoruyi e guadagnano sul 23-24 sul Zakchaiou la prima palla set, che Akrari annulla con un muro. E’ quindi Zakchaiou con nu muro ad annullare il primo set-point di Pinerolo. Seguono altre due palle set per Chieri annullate da Nemeth e Polder. Sul 27-27 Nemeth dà la seconda palla set alle pinelli, nello scambio successivo Kingdon attacca fuori ed è 29-27.

Nel terzo parziale Da 2-4 per Chieri il punteggio gira a favore di Pinerolo. Sull’8-5 Breoli inserisce Jatzko per Omoroyi. Anche sopra di 4 punti sull’11-7 (Mason), le padrone di casa subiscono un break di 5 punti che gira il risultato in 11-12. Le biancoblù salgono a 13-15 (Grobelna) e 14-18. Sul 17-19 il videocheck dà ragione a Chieri che respira (17-20) e nel finale gestisce senza particolari problemi chiudendo 20-25 alla prima palla set.

Pinerolo prende subito qualche punto di vantaggio nel quarto set raggiungendo i 4 punti sul 9-5 (Polder). Di lì in avanti il set si sviluppa in modo molto lineare, con la squadra di Marchiaro sempre avanti e sempre in controllo. Dopo alcuni episodi dubbi nelle fasi centrali Chieri ha un sussulto sul 22-16 dimezzando lo svantaggio a 22-19. Le velleità biancoblù vengono definitivamente spente da Storck che realizza prima un attacco, poi un ace e ancora un attacco. Sul 24-20 Mason pone fine alla contesa.

I PROTAGONISTI-

Yasmina Akrari (Wash4green Pinerolo)- « Devo dire che siamo state brave. Sono orgogliosa perché siamo pur sempre in una situazione di estrema emergenza. Quello che ci è servito tanto per superare una squadra forte come Chieri è stato seguire molto bene la tattica, hanno dei punti deboli come tutti e siamo riusciti di utilizzarli e siamo rimaste sempre aggressive anche quando loro giocavano una bella pallavolo. Siamo come i gatti, abbiamo sette vite. Abbiamo dimostrato di avere carattere, lavorare per la squadra e sacrificarci. Abbiamo fatto quadrato ».

Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera ‘76)- «Oggi è mancato soprattutto l’atteggiamento. Credo che da parte di tutte non ci sia stato l’approccio giusto alla partita. Avevamo bisogno di far riposare determinati giocatori per la partita di coppa e avevamo bisogno dell’apporto di tutta la squadra, ed è mancato».

IL TABELLINO-

WASH4GREEN PINEROLO-REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 3-1 (25-21; 29-27; 21-25; 25-20)

WASH4GREEN PINEROLO: Cambi 3, Nemeth 18, Akrari 14, Polder 9, Sorokaite 11, Mason 10; Moro (L); Storck 7, Di Mario. N. e. Rostagno, Cosi, Bernasconi. All. Marchiaro; 2° Naddeo.

REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Malinov 4, Anthouli 8, Zakchaiou 11, Weitzel 3, Kingdon 10, Omoruyi 11; Spirito (L); Morello, Grobelna 11, Gray 8, Jatzko 6. N. e. Rolando, Kone, Aliotta (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.

ARBITRI: Cavalieri, Vagni

Durata set: 25′. 37′, 26′, 37′ Tot: 125’

MVP: Yasmina Akrari (Wash4green Pinerolo)

NOTE: presenti 1505 spettatori.

 SAVINO DEL BENE SCANDICCI - ITAS TRENTINO-

L’anno del Dragone comincerà solamente il prossimo fine settimana, ma a Palazzo Wanny la Savino Del Bene Scandicci ha festeggiato in anticipo il capodanno cinese, conquistando un successo 3-0 nella sfida contro l’Itas Trentino.

Quattordicesima vittoria in campionato, ottava per 3-0 per le ragazze di Barbolini, che si sono prontamente rialzate dopo la dolorosa battuta d’arresto incassata una settimana fa, quando la Savino Del Bene Volley era caduta sul campo della Prosecco DOC Imoco Conegliano.

Riprende la sua corsa dunque la formazione scandiccese, che ha dominato ogni singolo set della sfida contro Trentino. Nella prima frazione la squadra del patron Nocentini ha gestito il vantaggio costruito a metà set e con tranquillità si è imposta per 25-18.

Ancora più netto il gap nel secondo set, con la squadra di Barbolini che è arrivata addirittura sul +14, prima di imporsi per 25-13. Nella terza frazione, almeno inizialmente, c’è stato più equilibrio, ma una volta preso il largo, la Savino Del Bene Volley non ha lasciato scampo alle avversarie e le ha superate nuovamente, stavolta con un 25-17 che ha decretato il 3-0 finale.

Al termine dell’incontro sono state tre le giocatrici della Savino Del Bene Volley in doppia cifra: Antropova, protagonista di 18 punti, e Alberti e Washington, entrambe autrici di 12. Proprio Washington si è aggiudicata anche il titolo di MVP, il primo nella sua stagione.

Al termine di una gara durata un’ora e ventisei minuti la Savino Del Bene Volley è dunque tornata al successo in campionato, mentre per l’Itas Trentino, sempre più ultima in classifica, è arrivata la diciottesima sconfitta in diciannove gare.

La Savino Del Bene Volley schiera Di Iulio al palleggio e Antropova da opposto. Zhu Ting e Herbots sono le due schiacciatrici titolari, mentre la coppia di centrali è quella con Alberti e Washington. Il ruolo di libero titolare è affidato a Parrocchiale.

La Itas Trentino risponde con il 6+1 composto da Guiducci al palleggio, DeHoog come opposto, Olivotto e Marconato da centrali, con Acosta e Angelina in banda e Mistretta come libero.

Ottima partenza della Savino Del bene Volley che si porta avanti sul 4-1 in seguito ad un attacco di Herbots. Trentino cerca di accorciare con una Angelina, brava a colpire in attacco e a muro (5-3), ma Zhu Ting affonda nuovamente il colpo per il +3, mentre Washington realizza l’8-5. La Savino Del Bene Volley riesce a gestire il vantaggio e sul 10-7 messo a segno da Antropova arriva la prima richiesta di time out per l’Itas Trentino. Il secondo time out per la squadra di Mazzanti arriva poco più tardi, dopo due punti consecutivi di Zhu Ting il vantaggio della Savino Del Bene Volley sale infatti sul +5 e così l’ex CT azzurro è costretto a chiamare una nuova pausa. Coach Mazzanti prova a mischiare le carte con diverse sostituzioni, ma la Savino Del Bene Volley mantiene e allarga il vantaggio, trovando il 21-15 con Alberti. La squadra di Barbolini non si fa più raggiungere e conquista il primo set con il 25-18 firmato da Washington.

La seconda frazione di gioco si apre con Trentino che si aggiudica uno scambio infinito, con il punto vincente realizzato da Shcherban. La formazione ospite si porta anche sullo 0-2 sfruttando un errore di Antropova, ma in un attimo la Savino Del Bene Volley torna al comando: la stessa Antropova segna il punto del 3-3, mentre il sorpasso arriva in seguito ad un attacco out di Acosta (4-3). Herbots realizza l’ace del 6-3, mentre Alberti deposita a terra il pallone del 7-3 e obbliga Mazzanti al primo time out nel set. Al ritorno in campo Herbots segna un nuovo ace (8-3) e Antropova mette nei tre metri l’attacco del +6. La Savino Del Bene Volley non si ferma e sul 10-3 messo a referto da Washington arriva una nuova richiesta di “tempo” per Mazzanti. Trentino non riesce ad arginare l’avanzata delle ragazze di Barbolini, che infatti raggiungono il +10 con un attacco vincente di Antropova (14-4). Il vantaggio della Savino Del Bene Volley tocca anche il +13 in seguito ad un ace di Alberti ed uno di Antropova (18-5). Il gap in favore della formazione di Barbolini arriva addirittura fino al +14, con Alberti a spingere a terra il pallone del 22-8. Trentino comunque riesce a rimontare fino al 22-12 e per Barbolini è necessario un time out. Dopo la pausa la Savino Del Bene Volley si aggiudica il set senza patemi, con Antropova che trova il punto del 25-13.

La sfida è molto più equilibrata in avvio di terzo set e le due formazioni arrivano a braccetto sul 5-5. Washington e un errore in attacco di Shcherban danno il +2 alla Savino Del Bene Volley e portano coach Mazzanti a richiedere un time out. Trentino cerca di rimanere in scia alla formazione di Barbolini, ma c’è poco da fare per le ospiti e sul 14-10 Trentino deve ricorrere ad un nuovo break. Antropova allunga con l’ace del 15-10, ma il vantaggio della Savino Del Bene Volley cresce ancora fino al 17-10. Dopo l’allungo la formazione di Barbolini non consente a Trentino di recuperare ed una Washington molto ispirata si inventa il punto del 20-13. A chiudere l’incontro è la stessa centrale statunitense, che segna il 25-17 e pone la parola “fine” sul set e sulla sfida.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Complimenti alla società che ha portato questa sera oltre 3000 persone ad assistere ad una partita che non era sicuramente di cartello. È stata veramente bellissimo vedere così tanta gente alla partita. Diciamo brave alle ragazze perché le ho viste giocare una buona partita. Solo in un paio di scambi ci siamo adeguati un pochino. Loro nel primo set non hanno sbagliato niente, siamo stati noi bravi a stare attenti ed a vincere la partita come dovevamo vincere. Adesso proseguiamo, ci attende una settimana nella quale lavoreremo molto duro, perché sabato c'è una partita molto difficile, una di quelle gare che fanno la differenza. Intanto godiamoci questa partita perché nessuna partita è scontata e stasera abbiamo portato a casa i tre punti nei modi ed i tempi giusti ».

Davide Mazzanti (Allenatore Itas Trentino) « Abbiamo perso ritmo in questo aspetto del nostro gioco ed è venuta meno anche la qualità, mentre negli scambi lunghi siamo stati spesso in grado di reggere l’urto con le nostre avversarie. Sappiamo che questo attualmente è il nostro limite più evidente sul quale dobbiamo focalizzare il nostro lavoro in palestra ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - ITAS TRENTINO 3-0 (25-18 25-13 25-17)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Di Iulio, Herbots 9, Alberti 12, Antropova 18, Zhu 7, Washington 12, Parrocchiale (L), Diop 2, Armini, Ognjenovic. Non entrate: Nwakalor, Ruddins (L), Da Silva, Villani. All. Barbolini.

ITAS TRENTINO: Acosta Alvarado 2, Olivotto 4, Guiducci 1, Angelina 8, Marconato 2, Dehoog 5, Parlangeli (L), Shcherban 8, Scholten 2, Michieletto 2, Stocco, Mistretta (L), Moretto. Non entrate: Passaro. All. Mazzanti.

ARBITRI: Papadopol, Santoro.

Durata set: 30', 24', 24'; Tot: 78'.

MVP: Haleigh Washington (Savino Del Bene Scandicci)

Spettatori: 2651

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO - ALLIANZ VERO VOLLEY MILANO-

Un Palaverde vestito a festa come per una finale scudetto ha accolto il grande spettacolo del match tra le Pantere della Prosecco DOC Imoco Conegliano prima in classifica e le ospiti dell’Allianz Milano, atteso spasmodicamente dal pubblico che ha gremito all’inverosimile l’impianto “casa” delle campionesse d’Italia. Milano in questa stagione prima di stasera aveva collezionato solo due sconfitte, entrambe (andata a Milano e finale di Supercoppa) per mano delle Pantere, Conegliano invece imbattuta era prima del match (19° giornata di campionato) e imbattuta resta dopo questo appassionante scontro diretto, confermandosi leader incontrastata in campo nazionale grazie alla doppietta che l’ha vista uscire indenne dagli assalti consecutivi di Scandicci sabato scorso e di Milano oggi.

Nella bolgia di un palasport strapieno fin da un’ora prima dell’inizio gara, brividi per la premiazione in campo di Paola Egonu, per la prima volta da ex al Palaverde dopo essere stata protagonista di tre stagioni epiche in gialloblù dal 2019 al 2022. Tutti i 5344 presenti le hanno tributato una meritata “standing ovation” quando il patron Maurizio Maschio le ha consegnato il mazzo di fiori e l’immancabile “magnum” di Prosecco DOC.

Nella riedizione delle ultime due finali scudetto una sfilza di superstar di livello mondiale scendono nell’arena gialloblù: coach Santarelli si affida al suo sestetto con capitan Wolosz in diagonale con Isabelle Haak, al centro le azzurre Fahr-Lubian, schiacciatrici le USA Plummer e Robinson Cook, libero Moki De Gennaro. Oltre ad Egonu, che viene schierata in diagonale con la palleggiatrice azzurra Orro, ex a profusione per l’Allianz a partire da coach Gaspari che schiera al centro Rapha Folie (sei annate in gialloblù) e , schiacciatrici Miriam Sylla (cinque anni da “Pantera”) e Bajema, libero Castillo.

In una bolgia dantesca inizia il match e Milano fa subito sul serio, attacco vincente ed ace di Folie per il primo break (3-5). Le ex Pantere si scatenano, doppio ace anche di Egonu e il divario si allarga (4-8). La squadra di casa, sorpresa dall’aggressività dell’Allianz, fatica in ricezione e le ospiti ne approfittano: 5-10 e time out di coach Santarelli. Pur faticando in attacco, Conegliano ritrova fiducia con il muro, prima Haak, poi Lubian e a seguire Plummer bloccano con successo gli attacchi lombardi ed è l’ex Gaspari a chiedere time out sul 9-12 con le Pantere in rimonta. Ma l’ondata veneta, oggi in tenuta “rosé”, non si ferma, Robinson Cook piazza l’ace del -2 e il set si riapre. La Prosecco DOC Imoco mette il turbo, Lubian piazza un altro ace, poi Egonu sbaglia e Conegliano con un parziale di 9-3 mette la testa avanti (14-13) facendo impazzire i tifosi. Arriva anche un break (16-14) con l’errore di Folie.

Le campionesse d’Italia non si fermano, Haak in contrattacco sigla il +3 e ora è la squadra di casa a comandare le operazioni, Kat Plummer (5 punti nel set) concretizza una difesa di De Gennaro e nuovo time out ospite sul 19-15. L’Allianz si affida al braccio di Egonu (8 punti nel set) per rientrare (19-18), ma Robinson Cook in pallonetto tiene la Prosecco DOC Imoco a +2. Lo sprint finale è appassionante, Isabelle Haak è “on fire” (23-21), ma Milano pareggia con il muro di Folie, 23-23. Sylla sbaglia il servizio e sul primo set point De Gennaro fa il miracolo in difesa e Haak (grande set, decisiva con 9 punti e il 57% in attacco) trasforma di forza: 25-23 ed esplode il Palaverde.

L’Allianz paga la delusione della rimonta e viene travolta dalla spinta di Wolosz e compagne ad inizio set. Dopo un muro proprio della capitana e un ace della “solita” Lubian mettono subito avanti le Pantere: 4-0 e prematuro time out delle ospiti. Ma Conegliano non ha intenzione di fermarsi, Kelsey Robinson colpisce in “pipe” ed è 6-1.  Moki De Gennaro difende tutto il possibile, capitan Woòlosz fa impazzire il muro ospite, il resto lo fanno i fondamentali “terminali” di muro e battuta, la squadra di casa spinge a un ritmo forsennato, Sylla e compagne non riescono a  reggere l’urto (14-7). La regista azzurra Orro si affida a Egonu per provare la rimonta (18-13), ma la star di Cittadella è troppo sola (8 punti nel set), mentre dall’altra parte Wolosz alterna le sue bocche da fuoco con tutte le sue attaccanti tra i 3 e i 5 punti nel parziale. Il set si chiude con gli aces di Lubian e Wolosz per un perentorio 25-18, le Pantere festeggiano con il loro pubblico il 2-0.

L’Allianz Milano ci prova a inizio terzo set (6-8) con la “solita” Egonu (top scorer con 22 punti), ma è solo un piccolo sbandamento che non frena le ragazze di coach Santarelli. La squadra gialloblù con pazienza ricuce lo strappo, poi Bella Haak spara forte l’ace del vantaggio, incrementato poi dal gran muro di Plummer e le Pantere mettono la freccia (10-8). E’ il momento dei martelli, prima una strepitosa Isabelle Haak (MVP con 20 punti, 1 bace, 2 muri e il 57%) e poi Kat Plummer (11 punti alla fine), scatenate, sparano missili inarrestabili e Milano non riesce più ad arginare lo strapotere gialloblù: 16-11. Le ospiti ora, sotto pressione, commettono errori fatali e il vantaggio è sempre più cospicuo (17-11) anche perchè Moki De Gnnaro fa vedere i sorci verdi alle attaccanti ospiti. Quando Sylla e compagne si avvicinano (18-15), Coegliano tira fuoriil meglio ed è Wolosz a dare spettacolo, sia in prima persona (muro e tocca di prima) che mandando in cielo Marina Lubian (grande partita per la piemontese, 10 punti e 4 aces) per la fast del 21-15. E’ l’apoteosi gialloblù, il pubblico in delirio festeggia l’ennesima vittoria, la 19° su 19 incontri e il Prosecco DOC scorre a fiumi al Palaverde!

I PROTAGONISTI-

Asia Wolosz (Prosecco Doc Imoco Conegliano)- « E' stato bellissimo giocare e vincere di fronte a questo pubblico straordnario una partita dal livello così alto. All'inizio eravamo un po' teste e una squadra della forza di Milano ne stava approfittando, poi abbiamo ritrovato le nostre certezze e abbiamo cominciato ad esprimere il nostro gioco, siamo state brave a tenere sempre alto il ritmo e a portare a casa un'altra vittoria che vogliamo dedicare ai nostri fantastici tifosi. Con questa vittoria abbiamo messo un bel mattone per il primo posto in regular season, ma comunque contro Milano sono certa ci troveremo ancora in questa stagione per traguardi importanti, magari già tra due settimane in Coppa Italia, quindi testa bassa e lavorare per migliorare ancora ».

Sonia Candi (Allianz Vero Volley Milano)- « Oggi sono molte le cose che non hanno funzionato; avremmo sicuramente dovuto essere più aggressive al servizio. E’ un peccato perché stiamo lavorando bene, ma è solo una gara e dobbiamo avere la testa alle prossime partite. Torneremo in palestra per essere subito pronte per i match con Novara e per la Coppa Italia. Vogliamo rifarci, per cercare di riaffrontarle subito ».

IL TABELLINO-

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO – ALLIANZ VERO VOLLEY MILANO 3-0 (25-23; 25-18; 25-18)

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Piani, Plummer 11, Robinson-Cook 9, Gennari, Lubian 10, De Gennaro (L), Haak 20, Wolosz 2, Fahr 6. Non entrate: Squarcini, De Kruijf, Bugg, Lanier, Bardaro (L). All. Santarelli.

ALLIANZ VERO VOLLEY MILANO: Cazaute 1, Malual, Heyrman 2, Folie 5, Orro 1, Bajema 2, Sylla 9, Egonu 22, Candi, Castillo (L). Non entrate: Prandi, Pusic (L), Rettke, Daalderop. All. Gaspari.

ARBITRI: Marco Zavater, Stefano Carretti

Durata set: 29′, 29′, 25′; Tot: 1h32′

MVP: Isabelle Haak (Prosecco Doc Imoco Conegliano)

Spettatori: 5344

I RISULTATI-

Prosecco Doc Imoco Conegliano-Allianz Vero Volley Milano 3-0 (25-23, 25-18, 25-18)

Wash4green Pinerolo-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-1 (25-21, 29-27, 20-25, 25-20)

Megabox Ond. Savio Vallefoglia-Uyba Volley Busto Arsizio 3-0 (25-17, 25-21, 25-22) Giocata ieri

Trasportipesanti Casalmaggiore-Il Bisonte Firenze 3-0 (25-21, 34-32, 25-18) Giocata ieri

Igor Gorgonzola Novara-Honda Olivero S.Bernardo Cuneo 3-1 (25-10, 25-17, 18-25, 25-17)

Volley Bergamo 1991-Aeroitalia Smi Roma 1-3 (20-25, 25-17, 19-25, 21-25)

Savino Del Bene Scandicci-Itas Trentino 3-0 (25-18, 25-13, 25-17)

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc Imoco Conegliano 54 (19 – 0); Allianz Vero Volley Milano 48 (17 – 2); Igor Gorgonzola Novara 45 (15 – 3); Savino Del Bene Scandicci 44 (15 – 4); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 33 (10 – 9); Wash4green Pinerolo 29 (10 – 9); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 27 (9 – 10); Aeroitalia Smi Roma 25 (8 – 11); Il Bisonte Firenze 24 (9 – 10); Uyba Volley Busto Arsizio 18 (5 – 14); Trasportipesanti Casalmaggiore 17 (5 – 13); Volley Bergamo 1991 15 (4 – 15); Honda Olivero S.Bernardo Cuneo 13 (5 – 14); Itas Trentino 4 (1 – 18).

IL PROSSIMO TURNO-11/02/2024 Ore 17.00-

Il Bisonte Firenze – Prosecco Doc Imoco Conegliano Ore 18.30

Megabox Ond. Savio Vallefoglia – Savino Del Bene Scandicci  Si gioca il 10/02/2024 Ore 18.00

Allianz Vero Volley Milano – Igor Gorgonzola Novara Si gioca il 10/02/2024 Ore 21.00

Reale Mutua Fenera Chieri ’76 – Volley Bergamo 1991

Aeroitalia Smi Roma – Wash4green Pinerolo

Honda Olivero S.Bernardo Cuneo – Itas Trentino


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