Volley Mercato: gradito ritorno ad Offanengo, Benedetta Campagnolo

Volley Mercato: gradito ritorno ad Offanengo, Benedetta Campagnolo

La centrale di Cittadella, dopo aver giocato una brillante stagione a Messina, ha deciso di mettersi a disposizione di coach Emanuele Aime nella squadra che l'ha già vista protagonista nella stagione 2024/2025
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OFFANENGO (CREMONA)-Secondo colpo di mercato per la Trasporti Bressan Offanengo. L'ingaggio di Benedetta Campagnolo in realtà si tratta di un ritorno. La centrale padovana ha già giocato ad Offanengo nella stagione 2024/2025 prima di trasferirsi a Messina dove ha giocaato nell'ultimo campionato. Il suo nome arriva dopo quello dell’opposto Veronica Taborelli, un altro tassello importante per lo scacchiere del tecnico Emanuele Aime.

LA CARRIERA 

Nata il 13 giugno 2003 a Cittadella (Padova) -anche località di origine – e alta 1 metro e 87 centimetri prima dell’annata in A2 a Offanengo ha disputato i play off di B1 con Volano, mentre andando a ritroso aveva vestito le maglie di Talmassons in A2 (semifinale play off nella stagione 2022/2023) e di Trescore in B1 (2021-2022). Il percorso giovanile, invece, l’aveva vista approdare nell’ultimo anno di under 16 all’Imoco prima di affrontare l’under 18 alla UYBA Busto Arsizio, dove nell’annata 2020/2021 ha disputato under 19, B2 e venendo a contatto anche con la prima squadra in A1. Con le due realtà ha sfiorato le medaglie tricolori di categoria. Nella scorsa stagione con l’Akademia Sant’Anna Messina ha giocato 26 partite firmando 156 punti., dei quali 48 a muro con una media di 1.77 block vincenti a set.

Le parole di Benedetta Campagnolo

« Esser già stata qui ha inciso in positivo nella scelta di tornare, conosco la società e il suo modus operandi e l’ambiente. A Offanengo c’è grande interesse non solo verso l’atleta, ma anche verso la persona, aspetto non così scontato. Qui si sta molto bene, c è un tifo caloroso, le persone sono solari e gentili, con un bell’ambiente dentro e fuori dalla palestra. La mia prima stagione in neroverde mi ha permesso di entrare in categoria, è stato un trampolino di lancio per riuscire a stare in A2. Tornare con questa maglia è per me un onore e anche un desiderio di mettere a disposizione ciò che ho appreso dopo la fiducia che mi è stata concessa. A Messina per me è stato un buon anno, ci sono stati momenti di difficoltà ma è stata un’esperienza di crescita, anche perché essendo così lontano da casa è un’avventura che ti toglie un po’ dagli affetti e dalle abitudini. In campo, penso di aver consolidato un po’ tutti i fondamentali; avendo giocato con continuità maggiore rispetto all’anno precedente ho acquisito più sicurezza, visione di gioco e personalità. Ora arrivo in una partenza di un nuovo ciclo: quando è così, si riparte tutti insieme e con il collettivo possiamo costruire qualcosa di nuovo, mentre quando la base rimane inalterata rimane un po’ sempre l’anno precedente nelle dinamiche ».

 


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