Volley Mercato: la Consolini piazza il colpo Jessica Rivero
SAN GIOVANNI MARIGNANO (RIMINI)- Jessica Rivero entra nello staff Consolini. Un acquisto che porta in dote fisicità, tecnica e un percorso costruito ad alto livello, pensato per aggiungere qualità e profondità al reparto offensivo e dare solidità a una formazione che vuole continuare a crescere nel panorama della Serie A1. Tra i suoi fondamentali, spiccano l’efficacia in attacco e una battuta particolarmente insidiosa, capace di creare immediata pressione sulla ricezione avversaria e di aprire spazi preziosi per il gioco della squadra. Sa chiudere i palloni pesanti, imporre il proprio gioco sotto pressione e non sparire mai quando la partita si fa difficile. Qualità che in A1, dove i margini si assottigliano e ogni punto vale doppio, fanno la differenza. La conoscenza diretta del campionato italiano è un valore aggiunto non secondario: le permetterà di entrare nei meccanismi di squadra fin da subito, senza i tempi di adattamento che spesso condizionano le prime settimane di stagione.
In un gruppo giovane come quello della Consolini, la sua presenza porta con sé qualcosa che non si allena: l’esperienza di chi ha già vissuto certe partite, certi momenti, certe pressioni.
LA CARRIERA-
Nata a Camagüey, Cuba, il 15 marzo 1995, Rivero è una laterale di 181 centimetri con un profilo che unisce potenza e intelligenza di gioco. La sua carriera è un viaggio attraverso il meglio del volley europeo: formatasi in Spagna, ha giocato in Germania, Polonia e Stati Uniti, prima di approdare in Italia, dove ha disputato diverse stagioni in Serie A acquisendo una conoscenza profonda delle dinamiche tattiche e competitive del nostro campionato; un percorso che l’ha resa una giocatrice completa e pronta.
Tra i suoi fondamentali, spiccano l’efficacia in attacco e una battuta particolarmente insidiosa, capace di creare immediata pressione sulla ricezione avversaria e di aprire spazi preziosi per il gioco della squadra. Sa chiudere i palloni pesanti, imporre il proprio gioco sotto pressione e non sparire mai quando la partita si fa difficile. Qualità che in A1, dove i margini si assottigliano e ogni punto vale doppio, fanno la differenza. La conoscenza diretta del campionato italiano è un valore aggiunto non secondario: le permetterà di entrare nei meccanismi di squadra fin da subito, senza i tempi di adattamento che spesso condizionano le prime settimane di stagione.
In un gruppo giovane come quello della Consolini, la sua presenza porta con sé qualcosa che non si allena: l’esperienza di chi ha già vissuto certe partite, certi momenti, certe pressioni.
Le parole di Jessica Rivero-
«Mi hanno sempre parlato molto bene della società e dell’ambiente che si vive a San Giovanni. La scorsa stagione la squadra, pur essendo una neopromossa, ha disputato un ottimo campionato esprimendo un gioco solido e veloce, e questo mi ha colpito molto», ha dichiarato Jessica Rivero.Voglio mettere la mia esperienza a disposizione delle compagne, sia dentro che fuori dal campo. Per me sarà importante creare un bel gruppo e una forte sintonia nello spogliatoio. Sono convinta che potremo mettere in difficoltà anche le squadre più forti e costruire una stagione positiva», ha aggiunto la schiacciatrice.L’impressione sui tifosi è davvero molto positiva: mi piace il clima che riescono a creare e il sostegno che danno sempre alla squadra. Non vedo l’ora di conoscerli e di giocare davanti a loro».