Il presidente del Coni: «Nonostante questo però possiamo vincere. A differenza del mio amico Montezemolo sostengo che è giusto dividere la percentuale su basi statistiche. Poi in privato facciamo altre considerazioni, sappiamo chi temere più o meno ma consentitemi di dirlo il giorno dopo la votazione. Juve in semifinale? Complimenti a loro e stasera forza Napoli e Fiorentina»
Il presidente del Consiglio: «Con gli Stati Uniti sarà un bel duello ma noi siamo l'Italia e penso che ce la possiamo fare. Non so se riusciremo, ma vogliamo vincere non partecipare»
Il presidente del Cio: «Stiamo parlando di una grande nazione olimpica con atleti di successo e grandi dirigenti. Roma ha già organizzato Giochi memorabili nel 1960»
Non appena Renzi aveva finito di parlare sono partiti dubbi, critiche, illazioni. Alcune di queste perplessità sono comprensibili. Ma se un Paese smette di rischiare, se si lascia paralizzare dalla paura, se non ha il coraggio di competere per vincere, allora è un Paese già morto