Si attenderà il respondo del Tas del 21 luglio. Il portavoce di Putin: «Non boicotteremo i Giochi, ma la Wada ci deve fornire le prove del coinvolgimento dei servizi segreti»
Una richiesta pesantissima che arriva a una settimana dalla riunione della Iaaf, in programma venerdì prossimo a Vienna, per decidere se alzare o meno il livello di sospensione dalle gare internazionali per gli atleti russi
Ramil Khabriev, che guidava l'ente dall'estate del 2010, ha rassegnato le proprie dimissioni. Intanto Francia e Spagna sono sotto la lente d'ingrandimento da parte della Wada, agenzia mondiale dell'antidoping
Il ministro dello sport russo: «Come membro del comitato esecutivo della Fifa e presidente dell'Unione calcistica russa posso dire che devo essere rispettato. Ho fatto tanto!»
La convocazione del leader del Cremlino era arrivata dopo che in un rapporto sul doping la Wada aveva chiesto alla federatletica mondiale di sospendere per due anni la Russia da ogni competizione, comprese le Olimpiadi