Notizia, che se confermata, sarebbe clamorosa: "El Periodico de Catalunya" ha lanciato l'indiscrezione di un possibile addio del Dottore alla classe regina a metà stagione.
Dalle qualifiche al GP, il weekend a Baku ha regalato molti team radio piccanti. La gara a Baku vinta da Perez, interrotta e poi ripresa per la bandiera rossa provocata dall’incidente di Max Verstappen a solo 5 giri dalla bandiera a scacchi, è stata decisamente rocambolesca. Dagli errori commessi dai primi della classe della Mercedes, al primo podio inaspettato di Vettel con l’Aston Martin fino all’irriverenza di Tsunoda con i suoi ingegneri e il sorpasso che all’ultimo giro del GP che ha fatto arrabbiare Schumacher. Ecco una carrellata di questi dialoghi
Sul circuito di Baku il sesto appuntamento del Mondiale 2021 è una montagna russa continua. La gara, interrotta e poi ripresa al 49° giro dopo la bandiera rossa causata dall'incidente di Verstappen, la vince comunque una Red Bull ovvero quella di Perez. Il messicano per la seconda volta in carriera sale sul tetto del podio davanti a Vettel, rinato con l’Aston Martin e senza la Ferrari, e un super Gasly in AlphaTauri. Una domenica da dimenticare per le Mercedes tra l’errore da principianti di Hamilton alla ripartenza, che lo ha portato al bloccaggio e al 15° posto, e la corsa in ombra di Bottas, 14°. Unica nota positiva del 4° posto di Leclerc e l’8° di Sainz è il bottino di punti che permette alle Rosse di Maranello il 3° posto nella classifica costruttori dopo il sorpasso alla McLaren. Ecco il meglio e il peggio del GP d'Azerbaijan
Il sesto appunatmento del Mondiale di Formula 1 si ferma al giro 49: Max Verstappen finora al comando del GP a Baku va a mur. Bandiera rossa e gara interrotta con tutte le monoposto in pit lane e i piloti fuori dalle auto. Mancavano solo 5 giri alla fine della gara e l'olandese con questa vittoria avrebbe superato Hamilton nella classifica piloti
Sta vivendo decisamente un momento poco fortunato Valtteri Bottas. Il finlandese della Mercedes dopo il pit stop maledetto nel GP di Montecarlo, e quel dado spanato dello pneumatico della sua W12 che gli è costato poi il secondo ritiro stagionale, adesso si trova bloccato in aeroporto nella sua Finlandia. Nessuna conferenza stampa quindi per lui prima del GP in Azerbaijan visto che l'aereo che avrebbe dovuto portarlo a Baku non è partito. Se tutto andrà bene raggiungerà in serata la Mercedes e tutto il Circus. “Non è stato un gran inizio di stagione”, ha ammesso Valtteri in diretta Zoom. Come dargli torto...
Gara densa di emozioni quella del Mugello, dove i piloti della MotoGP sono scesi in pista a poche ore di distanza dalla notizia della morte di Jason Dupasquier. A trionfare Fabio Quartaro, che ha sfruttato un brutto errore di Francesco Bagnaia, scivolato mentre era in testa alla corsa. Qui i nostri migliori e peggiori di questo weekend. Siete d'accordo con noi?
Il pilota svizzero non ce l'ha fatta dopo l'incidente di sabato al Mugello: l'intervento chirurgico subìto nella notte, però, non è servito a salvarlo lasciando un vuoto incolmabile nel mondo delle due ruote.
Il francese è il più veloce di tutti nelle qualifiche sul tracciato toscano: in prima fila con lui, le Ducati di Francesco Bagnaia (+0”230) e Johann Zarco (+0”245).
Il GP di Monaco non ha regalato emozioni forti in gara, ma ha espresso sentenze inappellabili. Max Verstappen e la Red Bull hanno risposto presente alla chiamata mondiale, mentre Hamilton e la Mercedes hanno dimostrato come può fare male sentire, per la prima volta, la pressione. Anche Sainz, al primo podio in Rosso, e Norris meritano una menzione d’onore, mentre nell’angolo, in punizione, vanno Tsunoda e Alonso. Guardate qui le nostre pagelle e commentate!
Il circuito catalano del Montmelò ospiterà mille persone il 23 maggio per una gara del campionato di velocità classica, in vista della tappa del Motomondiale. Sarà un test per capire se potranno esserci spettatori anche nella corsa di Moto Gp.
Non sarà in Finlandia la decima tappa del Motomondiale. Cancellata la gara al KymiRing, per le difficoltà di spostamento dovute alla pandemia, sarà il Red Bull Ring a ospitare un Gran Premio aggiuntivo prima del GP d'Austria. Ecco come cambia il calendario 2021
Il 13 maggio del 1950, Silverstone ospitò il primo GP del neonato Campionato del Mondo di Formula 1. La gara, di 70 giri, fu un trionfo per i colori italiani, con la vittoria di Nino Farina, seguito da Luigi Fagioli e Reg Parnell, tutti e tre su Alfa Romeo 158. Alla fine di quel primo, storico, campionato, Nino Farina si laureò Campione del Mondo.
Sul circuito del Montmelò il quarto appuntamento del Mondiale 2021 Vertsappen prova a fare il miracolo contro Hamilton. Quasi ci riesce, sorpassandolo magistralmente al via. Ma dopo le 100 pole position, l’inglese è ancor più inarrestabile e si riprende la leadership del GP in Spagna a 6 giri dalla fine, spalancando l’ala. A emozionare però è Leclerc, che dopo aver dato del filo da torcere a Bottas, è comunque bravissimo a portare a casa un 4° posto molto pregiato davanti alla Red Bull di Perez. Male invece gli spagnoli nella gara di casa: Sainz è 7° mentre Alonso finisce terzultimo. Ecco il meglio e il peggio del GP a Barcellona
Hamilton nella storia con la pole numero 100. Al secondo posto Max Verstappen, mentre Bottas non va oltre la seconda fila. Al suo fianco, al quarto posto, un ottimo Leclerc