La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex presidente della Juventus e altri ex dirigenti allora al vertice della società bianconera, tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici nell'ambito dell'indagine, denominata inchiesta Prisma, relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.
Il tecnico bianconero ha fiutato l’affare e sfruttando i buoni rapporti tra l’agente del calciatore, il super-procuratore Mendes, e il direttore tecnico della Juve, Cristiano Giuntoli, ha attivato una triangolazione per facilitare l’arrivo di uno dei calciatori di fascia più completi al mondo.