Campionato raffa. L’Alto Verbano scivola in casa del Boville

I lombardi tagliati praticamente fuori dalla corsa allo scudetto dove invece sgomitano, assieme alla capolista, anche MP Filtri e L’Aquila. Nella serie A di petanque scudetto alla Taggese
Campionato raffa. L’Alto Verbano scivola in casa del Boville
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A quattro giornate dal termine del massimo campionato della raffa, il primo verdetto è che saranno il Boville Marino, la MP Filtri Rinascita di Modena e L’Aquila, a contendersi il magico triangolino tricolore, escludendo nel contempo, salvo impensabili miracoli, l’Alto Verbano, uscito nettamente sconfitto proprio dalla casa dell’attuale capolista capitolina. “Dato che l’appetito vien mangiando, è chiaro che a questo punto io e i miei compagni speravamo di rimanere ancora per un po’ in corsa per il primato. Ma se guardiamo un attimo indietro e se pensiamo di aver centrato una doppia promozione dalla C alla A in soli tre anni, è chiaro che dobbiamo essere orgogliosi per esserci subito inseriti ai massimi livelli, togliendoci tra l’altro la soddisfazione di battere nel girone d’andata i campioni d’Italia dell’Ancona 2000 e la Fashion Cattel in casa loro e L’Aquila in casa nostra“ ricorda da buon ragioniere il flemmatico capitano Roberto Antonini (a destra nella foto), uno dei pezzi più pregiati che può vantare la raffa, che nel suo palmares vanta 6 titoli mondiali, 10 nazionali, 4 Coppe Italia ed oltre 140 tra gare nazionali, Tornei Fib e Circuiti FB.

“Purtroppo un po’ di mancanza di esperienza ci ha fatto perdere lungo il cammino diversi punti in casa, con i quali saremmo ora qui a fare un pensierino allo scudetto – conclude sospirando, dopo essersi inchinato - di fronte ad una avversaria  più che degna di laurearsi campione d’Italia. Per quanto ci riguarda, prometto invece ai nostri tifosi, anche a nome dei miei compagni, di fare comunque tutto il possibile di qui alla fine per mantenere il quarto gradino del podio, che per una neopromossa rappresenta già un traguardo da sogno”.

Per quanto riguarda l’incontro di cui sopra il Boville ha innestato subito il turbo, portandosi sul 3-1 grazie a Facciolo-Palma-Nanni  (8-0, 8-3 a Rotundo-D’Alterio-Antonini), mentre Di Nicola, dopo avere ceduto per 1-8 il primo set, si è assicurato il secondo per 8-5.  Il punto della vittoria è stato poi messo a segno da Facciolo-Nanni (8-1, 8-6 a D’Alterio-Bramati). La risposta da parte della seconda della classe MP Filtri non si è fatta a quel punto attendere nel corso di una trasferta assai insidiosa, contro una Montecatini Avis che sulle proprie corsie sta costruendo le sue fortune. Lo squadrone modenese si è portato subito in vantaggio con Luraghi-Luraghi-Visusi (8-3, 8-7 a Lorenzini-Russo-Signorini, sostituito quest’ultimo nel secondo set da Matalucci), controllando poi la situazione fino al termine.

A sua volta L’Aquila, unica squadra ad avere incassato finora una sola sconfitta in 14 giornate, dopo un incerto botta e risposta che si è protratto fino al sesto set, ha poi sganciato gli ormeggi grazie ai soliti Formicone-Savoretti (8-5, 8-3 Dari-Ombrosi).La squadra campione d’Italia, dopo avere raccolto soltanto 2 punti negli ultimi 3 incontri, è ritornata a fare bottino pieno a Cagliari, portandosi subito in vantaggio con Iacucci-Cesini-Cappellaci (8-4, 8-0 a Farris-Brucciani-Cossu). E dopo che questi ultimi due avevano impattato contro Cesini-Cappellacci (8-1, 8-4), i dorici hanno centrato la vittoria con Iacucci-Manuelli (8-3, 8-3 a Farris-Frongia).

Dopo essere andati sorprendentemente al riposo in perfetta parità nella tana della Fashion Cattel grazie a Giuseppe Scicchitano (8-3, 8-3 a Pappacena) bilanciando in tal modo la sconfitta subita in terna, i crotonesi dell’Isia Global Service sono letteralmente affondati dopo il rientro dagli spogliatoi, cedendo entrambi i doppi set di coppia.

Giusto il tempo di festeggiare la Santa Pasqua ed ecco che sabato 11 aprile le ostilità si riapriranno con la 15a e quart’ultima giornata di campionato, che concederà l’ultima possibilità all’Aquila di rimanere ancora in corsa per lo scudetto, nel caso in cui riuscisse a battere sulle corsie amiche la capolista Boville. Tutto questo, mentre sarà assai più facile il compito della MP Filtri, che non dovrebbe avere soverchi problemi nel mettere sotto gli ospiti del Montegranaro e che in questo caso potrebbe addirittura scavalcare la squadra capitolina.  Questi gli altri incontri in programma: Isia Global Service – CB Cagliari, Alto Verbano – Fashio Cattel e Ancona 2000 – Montecatini Avis.

GARE NAZIONALI RAFFA

Sono stati ben 1690 gli atleti scesi in campo nel corso di una giornata che è spaziata su tutti i fronti della raffa, da quello seniores (che in alcuni casi ha concesso spazio anche agli atleti di rango inferiore), al gentil sesso e agli juniores. L’evento più atteso era ovviamente quello della MP Filtri Rinascita di Budrione, vale a dire la classica Orchidea d’Oro, che è andata ad impreziosire ulteriormente la bacheca di Germana Cantarini della Bissolati, che ha così centrato il terzo sigillo stagionale a scapito della outsider Franca Fantuzzi della Riese. Fra le tante gare maschili la più gettonata è stata quella di Reggio Emilia (48° Trofeo della Resistenza della Val d’Enza), imperniata su un tabellone di categoria A1A e su uno di categoria BCD, appannaggio rispettivamente di Bagnoli-Russo della Montecatini Avis e di Di Marco-Chiodi dell’Atriana. Anche la Boville ha impostato nello stesso modo il Memorial Bordonali, che ha registrato il successo dei padroni di casa Fabio Palma e Elia Di Bernardo Gagliardi.  A loro volta Gianluca Formicone si è imposto nel Memorial Nardi di Arezzo, Gianluca Monaldi del Montegridolfo nel G.P. Città di Morrovalle di Macerata e Andrea Rotundo dell’Alto Verbano nel Trofeo Maccecchini della Malnatese. Nel Trofeo Fiorelli della Sestese hanno dettato legge Michael Michieletto dell’Azzurralpina negli Allievi e Alessandro Sercia dell’Italia Nuova nei Ragazzi.

SERIE A PETANQUE

Come i serpenti di Minerva, la Taggese ha soffocato tutti. Quando sui campi cuneesi della Novella, lo scudetto ha bussato, il club ligure gli ha aperto, e per la sesta volta, quarta consecutiva, il cast approntato dal regista Raffaele Montaldo si è espresso in prodigi di tecnica e fantasia, mandando in estetica meraviglia la folla dello scudetto-day. Alla storica avversaria Valle Maira, che priva di Bottero, Dutto e Torre, aveva mostrato disco rosso alla genovese Abg, non sono bastati i fantastici Daniel  Ghiglione e Paolo Lerda (sono loro le uniche tre vittorie droneresi), per arginare la marea taggiasca. Diego Rizzi ha subito acceso gli animi con un tiro di precisione da 46 e appresso, insieme ad Alessandro Basso, Maurizio Biancotto, Stefano Del Bene, Silvio Dalta, Gianluca Rattenni, Gianni Laigueglia, Donato Goffredo, Aurelio Dellepiane, ha contribuito a confezionare il successo tricolore in sintonia perfetta con il canovaccio dell'intera stagione. La sfida salvezza ha privilegiato la Biarese ai danni della Caragliese.

DIECI ANNI - Il dolore per la retrocessione dei maschi, è stato lenito dalle donne di Caraglio che dopo dieci anni si sono riappropriate del titolo al femminile. Sospinta dal pubblico di casa, la formazione del tecnico Stefano Aimar ha respinto il tentativo dell'Abg Genova, intenzionata a riscattare la sconfitta dei maschi nella semifinale con Valle Maira. Dopo aver messo sotto le cugine pluriscudettate dell'Anpi Molassana, la formazione dello Zerbino ha alzato bandiera bianca dinanzi alle neo campionesse Marianna Napoli, Rosanna Roagna, Isabella Viale, Francesca Barra, Alessia Bottero, Anna Maria Caivano, Maria Lucia Chiapello, Filomena Marateo, Sandra Oggero, Giannina Dutto. Il match per non retrocedere ha condannato la Bovesana a favore della Valle Maira.

DOPPIO DUELLO - Le sfide per l'assegnazione degli scudetti di serie B hanno proposto il doppio duello fra l'imperiese San Giacomo e la genovese Lanternino. In entrambi i casi ad avere la meglio sono stati i liguri di Ponente, Arcolao, Contri Stefano e Massimo,Pario, Ghigliazza Claudio e Daniele, Sciortino, Meli, nei maschi, e Bertoli, Claps, Peirano, Anselmi, Dagati, Rattenni, nelle femmine. La squadra savonese del Martina Sassello è stata costretta ad abbandonare la serie B maschile perchè sconfitta dal Gsp Ventimiglia.

 

VOLO – COPPA ITALIA E FEMMINILE

 

Prima prova di Coppa Italia della massima categoria e primo successo per Ferriera e Quadrifoglio. Ad Ovest i torinesi (Amerio, Barbero, Cibrario, Rossatto) si sono imposti sui campi della Familiare Alessandria (29 quadrette, arbitro Pescetto) piegando in finale la Perosina (Melignano,Cavagnaro, Collet, Grattapaglia) per 13-12. Sul terzo gradino la Borgonese, sconfitta dai perosini 13-8, e il Gaglianico, battuto da Ferriera per 13-4. Ad Est ha prevalso la coppia friulana di Fagagna,  Di Fant-Monaco nei confronti di Frare-Barbon del S.Antonio (13-1). Terze Belluno e Pederobba. Si è giocato sui terreni della Lignano Bocce con 17 coppie dirette dall'arbitro Pontani.

Si è esaurita anche la prima fase del girone Ovest del campionato Femminile. Il successo dell'Auxilium ai danni della Boccia Carcare e quello della Centallese nei confronti di Rosta, hanno definito gli abbinamenti di partenza della poule scudetto: Auxilium contro Florida, Buttrio contro Assunta (18-19 aprile, Graphistudio Pordenone).


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