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Ciclismo, Giro d'Italia: Nieve domina sulle montagne

Ciclismo, Giro d'Italia: Nieve domina sulle montagne
© LaPresse

Il basco del Team Sky vince la tredicesima tappa grazie a una fuga, alle sue spalle l'italiano Visconti a 43''. La maglia rosa va ad Amador

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venerdì 20 maggio 2016 16:43

CIVIDALE DEL FRIULI - È il basco del Team Sky, Mikel Nieve, a vincere dopo una fuga la tredicesima tappa del Giro d'Italia, da Palmanova a Cividale del Friuli, di 170 km, una delle più impegnative con quattro gran premi della montagna. Nieve è stato protagonista di un'azione personale partita a 35 chilometri dalla fine. Alle sue spalle chiude Giovanni Visconti con 43'' di ritardo. A 1'17'' di ritardo vince lo sprint per il terzo posto Vincenzo Nibali, che batte in volata Alejandro Valverde. La maglia rosa va ad Andrey Amador del team Movistar, che la sfila a Jungels, secondo in classifica a 26''. È la prima volta che un costaricano la indossa. Al terzo posto a 41'' segue l'azzurro Nibali.

SOSPETTA FRATTURA PER VISCONTI - Giovanni Visconti, oggi secondo all'arrivo, ha corso per circa 110 chilometri con una infrazione ad costola. Il corridore della Movistar è caduto rovinosamente in cima al primo Gran premio della montagna, quello del Matajur, al km 57,5. L'azzurro stava sprintando con Damiano Cunego quando il corridore della Nippo Fantini, per evitare un paio di massaggiatori che si erano troppo esposti sulla strada, si è allargato e ha provocato un contatto. Il corridore siciliano, medicato in corsa, ha proseguito lanciandosi all'inseguimento del vincitore Nieve. A fine gara Visconti è stato condotto in ospedale per una sospetta frattura alla costola. «Sono il primo a essere mortificato», si è scusato a fine gara Cunego sottolineando l'impedimento rappresentato dalla presenza dei massaggiatori

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