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Lotti alla Commissione Cultura: «Ryder Cup 2022 occasione di rilancio per l'Italia»

Lotti alla Commissione Cultura: «Ryder Cup 2022 occasione di rilancio per l'Italia»
© ANSA

Il Ministro dello Sport: «I ricavi supereranno i costi. Rapporti Juve-ultrà? Non una priorità, ma discussione positiva: valuto proposte di legge»

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giovedì 30 marzo 2017 12:47

ROMA - «La realizzazione della Ryder Cup in Italia rappresenta una enorme occasione di rilancio del nostro movimento sportivo». Lo ha detto il Ministro dello Sport Luca Lotti in Commissione Cultura della Camera a proposito dell'evento in programma nel nostro paese nel 2022. «Se l'Italia si dovesse aggiudicare definitivamente la Ryder Cup - ha aggiunto il ministro - l'Italia si aggiudicherà oltre 30 eventi internazionali diretti a promuovere questo sport nel nostro paese. E' un argomento al quale tengo particolarmente e intendo precisare alcuni passaggi che possono aiutare la discussione in corso. Non c'è esborso di denaro da parte dello Stato, ma c'è solo la prestazione di una garanzia statale per copertura dei costi che gravano sulla federazione». Lo ha chiarito rispondendo all'interrogazione del 5 Stelle Simone Valente in Commissione Cultura della Camera. «La garanzia statale da 97 milioni di euro che va fornita per l'organizzazione della Ryder Cup 2022 - ha precisato Lotti - è a basso rischio: i costi stimati, circa 150 milioni di euro, saranno ampiamente coperti dai ricavi che gli organizzatori sono già oggi in grado di quantificare in circa 170 milioni di euro. Sul fronte dei ricavi ci sono i 60 milioni già stanziati dallo Stato e i 4 milioni previsti dal Coni nei prossimi tre anni. Poi vanno considerati i proventi dei contratti di sponsorizzazione, del merchandising e della vendita dei biglietti. E inoltre un'altra parte dei costi verrà coperta con la commercializzazione, anche all'estero, dei diritti radiotelevisivi: per comprensibili ragioni di riservatezza delle trattative in corso, le cifre non sono state ancora dettagliate, ma questo non mi impedisce di assicurare che si sono fatti avanti importantissimi operatori del settore con offerte suscettibili di coprire una grossa parte dei costi». Lotti ha ricordato infine come «il nostro Paese non abbia ancora prestato alcuna garanzia e risulti ad oggi inadempiente. Se tale condizione permarrà, Ryder Cup Europe potrà utilizzare la clausola risolutiva espressa del contratto e assegnare l'organizzazione dell'evento ad Austria, Germania o Spagna».

Interrogato da Stefano Borghesi (Lega Nord), il ministro ha risposto sugli argomenti dell'azionariato popolare nelle società sportive: «Potrebbero essere positive, ma non ritengo prioritario imporlo tramite un intervento normativo». Particolare attenzione inoltre al recente caso relativo ai contatti tra la dirigenza della Juventus e la malavita organizzata: «Valuto positivamente una discussione nel merito ma non credo sia oggetto di priorità. Volentieri valuto le proposte di legge in commissione».

Lotti ha poi risposto anche alla ex schermidrice e campionessa olimpica Valentina Vezzali in merito al trattamento delle donne in ambito sportivo: «Ho posto già la necessità di una profonda modifica della legge 91/81 riforma sul rapporto di lavoro sportivo, che presenta diversi profili di criticità e inadeguatezza. La riforma deve porsi un triplice obiettivo: mettere ordine a professionismo e dilettantismo, introdurre un nuovo regime fiscale e lavorare a una disciplina coerente con i principi del diritto comune. Vogliamo realizzare un sistema che vada nella direzione dell'equiparazione tra atleti e atlete professionisti».

Chiusura infine sul Gran Premio della Liberazione di ciclismo: «Dopo 71 edizioni consecutive è oggi ufficialmente cancellato. Sto lavorando da diversi giorni, in collaborazione con il presidente del Velo Club Primavera e con il presidente della Federazione ciclistica italiana, per trovare una soluzione e reperire direttamente o indirettamente i fondi necessari per salvare la gara: ritengo che questi sforzi possano portare la prossima settimana a una risposta positiva». Come ogni anno dal 1946, il Gran Premio della Liberazione di ciclismo, importante competizione internazionale riservata alla categoria under 23, si dovrebbe correre il 25 aprile a Roma. 

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