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Guinnes Pro 12, domani a Treviso derby a tinte azzurre

Guinnes Pro 12, domani a Treviso derby a tinte azzurre
© Getty Images

Nella sfida tra Benetton e Zebre saranno 35 gli atleti con almeno una presenza nell'Italia. Spettatore interessato il ct O'Shea che fa rotta sul 6 Nazioni 2017

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giovedì 22 dicembre 2016 18:54

ROMA - Derby a tinte azzurre quello in programma tra Benetton Treviso e Zebre domani sera (ore 19.35) al Monigo di Treviso e valido per l'undicesima giornata del Guinness Pro12, ex Celtic League. Questa prima sfida tutta italiana della stagione vede a lista gara, tra titolari e giocatori pronti a entrare dalla panchina, ben 35 atleti con almeno una presenza con la maglia dell'Italia: 13 internazionali titolari per parte, undici in totale i reduci della storica vittoria del 19 novembre a Firenze contro gli Springboks sudafricani.

 Una partita che raccoglie quanto di meglio il rugby italiano ha da offrire e che vedrà sugli spalti, spettatore interessato a meno di quaranta giorni dal debutto nel 6 Nazioni 2017, il ct della Nazionale Conor O'Shea.

Il Benetton si presenta al derby di fronte al pubblico di casa dopo il doppio successo in Challenge Cup contro il Bayonne, ma il capitano dei Leoni Alberto Sgarbi preferisce concentrarsi sul presente: "Sono state due vittorie importanti, ma sono la conseguenza del lavoro che abbiamo iniziato e che stiamo continuando a sviluppare. Ora dobbiamo pensare solo alla gara di domani contro le Zebre: il derby, inutile dirlo, non è una gara come le altre". George Biagi, che da 'skipper' ha guidato le Zebre alla vittoria di Murrayfield sull'Edimburgo, nonostante le due sconfitte in Champions contro lo Stade Toulousain è determinato a mantenere la posizione di classifica davanti al Benetton: "Abbiamo già dimostrato quest'anno di essere capaci di grandi cose, c'è positività nel gruppo e i giovani hanno mostrato in questi mesi un'accresciuta maturità - dice Biagi -. Il derby di Natale ormai è una grande classica del nostro rugby, una sfida che può anche servire a chi è rimasto fuori dal giro azzurro per dimostrare al ct di meritare un'opportunità. Penso sarà una partita molto tattica, dove non ci si scoprirà molto".

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