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Sabato il tentativo di record del mondo di maratona a Monza

Sabato il tentativo di record del mondo di maratona a Monza

Il 6 maggio all'Autodromo di Monza un trio di big con l'olimpionico Kipchoge, Tadese e Desisa tenteranno di correre il crono più veloce di sempre sui 42,195km. Obiettivo: infrangere il muro dei 120 minuti

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giovedì 4 maggio 2017 12:22

(Monza) - Correre una maratona in meno di 2 ore, quasi tre minuti più velocemente dell'attuale record del mondo. Una sfida ambiziosa, ma è l'obiettivo dichiarato della Nike Breaking2 che il 6 maggio sul circuito dell'Autodromo Nazionale di Monza tenterà l'impresa dei 42,195 chilometri sotto i 120 minuti.

Il primato mondiale maschile è il 2h02:57 di Dennis Kimetto a Berlino nel 2014. Un crono a cui, nelle primissime ore di sabato mattina (lo start dovrebbe avvenire alle 5:45), sono intenzionati a dare l'assalto tre big della maratona guidati da Eliud Kipchoge. 32 anni, keniano, è il campione olimpico in carica e il terzo uomo di tutti i tempi sulla distanza grazie al 2h03:05 che l'ha portato alla vittoria della maratona di Londra nel 2016. Insieme a lui, il 34enne eritreo Zersenay Tadese, ovvero il recordman mondiale di mezza maratona con 58:23 a Lisbona nel 2010. Il più giovane del trio ha 27 anni e arriva dall'Etiopia, il suo nome è Lelisa Desisa ed è salito alla ribalta nel 2013 con un formidabile esordio in 2h04:45 alla maratona di Dubai. Nel suo palmarès due vittorie a Boston (2013 e 2015) e un personal best di 59:30 sui 21,097km. 

LA SFIDA - Per scendere sotto al limite delle due ore nella maratona, un atleta dovrebbe migliorare di circa il 3% il tempo più veloce mai registrato da un uomo su questa distanza: il 2h02:57 di Kimetto. Tradotto significa limare sette secondi da ognuna delle 26,2 miglia (42 km) di gara. Un'operazione che ha alle spalle studi e ricerche accurate e che ha preso in considerazione ogni minimo dettaglio. In primis il percorso, un anello fisso di 2,4 km all’interno del complesso dell’Autodromo Nazionale di Monza. Questa sede - in base a quanto sostenuto dagli Organizzatori - soddisfa le caratteristiche ambientali essenziali. La temperatura si aggira intorno ai 12°C e la pressione atmosferica è inferiore a 12mmHg. Inoltre, il cielo è tendenzialmente coperto (e questo riduce al minimo il carico termico sui runner) e le correnti d’aria non manifestano improvvisi cambi di direzione, grazie al fatto che il percorso è perfettamente collocato in un’area pianeggiante in mezzo a molti alberi. A questo si unisce un tracciato netto ed uniforme caratterizzato dalla compatezza del manto d'asfalto su cui di solito sfrecciano i bolidi a quattro ruote della Formula 1.

SUPERARE IL LIMITE - La Nike Breaking2 - evento regolarmente inserito nel calendario nazionale FIDAL - si disputerà in un giorno che ha già visto cadere un limite ritenuto impossibile all'epoca. Era il 6 maggio del 1954 e Roger Bannister ad Oxford diventava il primo uomo nella storia dell'atletica a correre il Miglio in meno di 4 minuti: 3:59.4. Da lì in avanti quella soglia è stata ripetutamente infranta da tanti altri atleti con il culmine raggiunto dal marocchino Hicham El Guerrouj che al Golden Gala di Roma nel 1999 ha fermato il cronometro a 3:43.13, record del mondo.

STREAMING - Gli Organizzatori hanno annunciato una diretta streaming dell'evento che sarà trasmessa al seguente link: www.nike.com/it/it_it/c/justdoit

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