Real Sarno, maxi-squalifica per Caraviello e Giovine

Piove sul bagnato in casa dei già retrocessi biancogranata
Real Sarno, maxi-squalifica per Caraviello e Giovine
3 min

SARNO -Il Real Sarno chiude il campionato di Promozione che peggio non si può: oltre alla retrocessione diretta, sono arrivate le squalifiche per due giocatori coinvolti in un episodio increscioso durante la sfida contro il San Vitaliano. Protagonisti dell’episodio Giuseppe Caraviello e Alessio Giacinto Giovine. “Il Sig. Caraviello Giuseppe, calciatore della Citta d’Eboli, veniva espulso per aver proferito parole ingiuriose, volgari ed offensive al DDG e verso i defunti dello stesso; – che mentre il DDG gli notificava il provvedimento di espulsione, il Caraviello tentava di aggredirlo fisicamente - si legge nel comunicato del Giudice Sportivo - avanzando verso lo stesso minacciosamente ma fu fermato con forza da due compagni di squadra unitamente al C.C. e fu accompagnato fuori dal tdg, ma mentre si allontanava con violenza verbale proferiva ingiurie, offese e minacce al DDG; – che a fine gara mentre il DDG si dirigeva verso lo spogliatoio, nello spazio antistante, il Sig. Giovine Alessio, calciatore della Città di Eboli, si avvicinava allo stesso e lo spingeva con violenza tanto che perdeva dalle mani il pallone di gara, ed inoltre sempre con fare minaccioso proferiva parole blasfeme al DDG ma veniva fermato da un compagno di squadra; – che nel frattempo sopraggiungeva il Caraviello Giuseppe che, sempre con violenza e minacce, reiterava il suo comportamento offensivo e minaccioso nei confronti del DDG e lo spintonava e solo l’intervento del C.C., che faceva da scudo al DDG, evitò gravi conseguenze ed anzi a causa del violento comportamento perpetrato dal Caraviello Giuseppe, il CC fu sbattuto violentemente contro la porta dello spogliatoio e fu minacciato a sua volta dal Caraviello; – che in tali occasioni non vi fu assolutamente alcuna collaborazione da parte dei dirigenti della Citta di Eboli per evitare tali comportamenti dei propri tesserati; – che grazie all’AA2 che era in possesso delle chiavi dello spogliatoio la terna arbitrale riuscì ad entrare nello spogliatoio e quindi a mettersi in salvo ; – che la Società Città di Eboli redigeva in maniera errata la distinta dei giocatori, menzionando erroneamente il nominativo del tesserato Giovine Alessio Giacinto”. Per i due calciatori coinvolti, squalifiche pesantissime. Per Caraviello, stop fino al prossimo 30 ottobre 2020, mentre per Giovine fino al 10 aprile 2020. Per la società un’ammenda di 250 euro per la mancata collaborazione e degli errori nella compilazione della distinta dei calciatori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA