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«Avvocati-agenti, no al registro Figc»

«Avvocati-agenti, no al registro Figc»

Il Consiglio Nazionale Forense accoglie la richiesta dell'associazione Avvocaticalcio: i legali non dovranno iscriversi al registro della Federcalcio. Pasqualin: «La riforma di Blatter non liberalizza ma semplicemente dequalifica l'attività dei procuratori»

 

martedì 4 agosto 2015 17:36

ROMA - Gli avvocati che assistono calciatori o società nelle operazioni di mercato non sono tenuti ad iscriversi al nuovo registro istituito dalla Figc dopo l'abolizione della figura dell'agente Fifa: lo ha stabilità il Consiglio Nazionale Forense che ha accolto positivamente l'istanza di Avvocaticalcio, l'associazione presieduta da Claudio Pasqualin che riunisce gli avvocati che operano anche come procuratori sportivi. Potranno dunque esercitare liberamente l'attività di procuratore sportivo senza iscriversi al nuovo registro della Figc.

Grande soddisfazione da parte dell'avvocato Claudio Pasqualin per una decisione del C.N.F. che «ripudia l’obbligo di iscrizione presso un registro che vede legittimati ad iscriversi soggetti di ogni genere senza qualificazione alcuna né competenza certificata da un esame abilitativo». La riforma di Blatter, che portato a una "deregulation" del settore, secondo Pasqualin «non liberalizza ma semplicemente dequalifica l’attività dei procuratori». Gli avvocati saranno altresì inoltre esentati, sempre per decisione del C.N.F. che è organo di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura, dall’obbligo di depositare in Federcalcio i mandati con le società e i calciatori.

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