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Lotito fa mancare il numero legale: niente Assemblea elettiva

Lotito fa mancare il numero legale: niente Assemblea elettiva
© LaPresse

Nove club con il patron della Lazio. Ma Corradino ricompatta il suo fronte e punta all'elezione entro il prossimo mese. Altrimenti Lega B commissariata

 di Tullio Calzone

martedì 1 agosto 2017 00:56


Una strategia precisa, un risultato tutt’altro che scontato. Anzi, quello che apparentemente potrebbe sembrare un successo, in realtà, rischia di trasformarsi in una catastrofe (commissariamento) o finire per rafforzare il diretto avversario, Andrea Corradino, l’ex presidente dello Spezia che rimane il candidato più accreditato all’elezione a presidente di Lega B.

STRATEGIA LOTITO - Lotito e i club che sostengono il patron di Lazio e Salernitana restano di fatto in fase di stallo. La cordata non sfonda e non decolla, nonostante ieri a Milano non si siano presentate né le tre retrocesse dalla Serie A (Palermo, Pescara ed Empoli anche per le note polemiche sulla ripartizione dei proventi del paracadute innescate da un provvedimento adottato dalla Lega B) né il neopromosso Foggia, oltre alle società che da sempre hanno aderito al lodo Lotito: Salernitana, Avellino, Carpi, Novara e Perugia. In tutto nove club che hanno proseguito il braccio di ferro per arrivare all’elezione del presidente di Lega dopo le dimissioni di Andrea Abodi. Da registrare, dunque, un’altra giornata negativa sin dal metodo adottato: quello cioè di far venir meno il numero legale per non procedere all’apertura dell’Assemblea. E così la Lega B resta ancora acefala e senza un presidente alla vigilia della pubblicazione del calendario 2017-2018 che avverrà giovedì 3 a Bari. 

SCENARIO - Cosa può succedere adesso? E’ evidente che il rischio commissariamento sia sempre più vicino. Venerdì il Consiglio Federale sceglierà un reggente che, se confermato l’iter adottato anche per Lega Serie A, già commissariata, molto probabilmente sarà Ezio Maria Simonelli. Poi sarà fissato un ultimatum di 30 giorni. Se entro questo termine perentorio non venisse eletto il nuovo presidente, la Lega B verrebbe certamente commissariata. Un esito che il fronte-Corradino proverà in tutti i modi a scongiurare, essendo, tra l’altro, apparso abbastanza chiaro anche ieri che l’ex dirigente dello Spezia può ottenere quella maggioranza che gli consentirebbe di vincere il duello con il patron della Lazio ormai ingaggiato da marzo. A meno che non si vada su un candidato condiviso che qualcuno avrebbe individuato in Rinaldo Sagramola.

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