Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Calcio

Vedi Tutte
Calcio

Pallone d'oro, duro Lewandowski: «Contano solo i primi 3»

Pallone d'oro, duro Lewandowski: «Contano solo i primi 3»
© ANSA

L'attaccante polacco non accetta i criteri di selezione per l'assegnazione del premio: «È stato divertente trovarmi sedicesimo»

Sullo stesso argomento

 

venerdì 13 ottobre 2017 17:34

ROMA - Il Pallone d'Oro è il premio più ambito da tutti i calciatori di livello internazionale. Anche se appare difficile, specie negli ultimi anni, frapporsi al duopolio ormai consolidato Messi-Ronaldo. Già in passato molti contendenti al premio hanno mostrato insoddisfazione sui criteri di selezione dei calciatori. L'ultimo è Robert Lewandowski, che si sfoga in un'intervista su ESPN: «Non so perché ci sono giocatori che si trovano al 50esimo posto, al quinto o al 25esimo. Tanto importano solo i primi tre. E quindi la mia posizione l'anno scorso mi ha lasciato... sorpreso». Lo scorso anno l'attaccante del Bayern ha segnato 42 gol in tutte le competizioni, ha vinto la Bundesliga, è arrivato in semifinale di Champions League, ha vinto la Coppa di Germania, grazie anche alla sua doppietta contro il Werder Brema in semifinale (2-0). Nonostante tutto si è trovato in 16esima posizione: «Non so dove ero, ma pensavo fosse divertente. Sì, credo che la parola giusta sia "divertente"», ha concluso con ironia il centravanti.

BAYERN - Tuttavia, discostandosi dai premi individuali, si è concentrato sulla propria squadra: «Il successo con il Bayern è più importante, soprattutto in Champions League. Se si raggiunge la finale di Champions League e si vince la Bundesliga, allora si può parlare del Pallone d'oro, ma non sarà mai il mio obiettivo principale», ha detto il polacco.

HEYNCKES - Tornando all'attualità, parla anche del nuovo tecnico Jupp Heynckes: «A volte non è facile assimilare i cambiamenti dell'allenatore durante la stagione, ma è giunto il momento di fare questo sforzo».

Articoli correlati

Commenti