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Un pizzico d'Italia al Khalifa International Stadium

Un pizzico d'Italia al Khalifa International Stadium

Un'azienda italiana partecipa alla costruzione del nuovo tetto dello storico impianto del Qatar in fase di ammodernamento. Sarà inaugurato entro aprile e avrà 40.000 posti a sedere.

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 Andrea Ramazzotti

giovedì 8 dicembre 2016 18:45

MILANO - Un nuovo innovativo tetto sta per essere installato al Khalifa International Stadium. Garantirà più ombra alle tribune e al campo, ma al tempo stesso consentirà ad una quantità sufficiente di luce del sole di entrare per garantire una crescita naturale dell’erba. Attualmente gli operai stanno lavorando all’installazione della membrana del tetto, un’operazione che durerà fino all’inizio di gennaio, in tempo per l’inaugurazione dello stadio prevista entro il prossimo aprile. I più importanti componenti della membrana del tetto sono fatti in Giappone e negli Usa. L’estensione della membrana di 44.000 metri quadri è stata necessaria per rispettare gli standard richiesti dalla Fifa per trasformare l’impianto in uno degli stadi del Mondiale del 2022.

ASSIST ITALIANO - Al Khalifa International Stadium c’è però anche la mano… italiana perché la rete di cavi d’acciaio (peso 4.000 tonnellate) che reggerà i 92 pannelli che comporranno il tetto è nata da una cooperazione italo-tedesca. E i pannelli di plastica prodotti in Giappone e negli Stati Uniti (sono di due tipologie diverse perché altrimenti non tutto il prato sarebbe stato “toccato” dai raggi solari) sono stati rifiniti e saldati in Messico. L’ingegner Mansoor Al-Muhannadi, al lavoro al Khalifa International Stadium nonché Project Manager all’Aspire Zone Foundation, ha spiegato: “Siamo molto soddisfatti dei progressi che sta facendo il nostro progetto, giunto ormai all’installazione del tetto. Sarà un grande orgoglio per tutta la nostra squadra quando la costruzione sarà completata e il primo stadio per i mondiali del 2022 sarà finito”. Il Khalifa International Stadium ospiterà più di 40.000 spettatori e avrà al suo interno l’aria condizionata ovunque. L’ingegnere Mohemed Ahmed, che lavora per il Supreme Committee for Delivery & Legacy (SC) come Project Manager al Khalifa International Stadium all’Al Bayt Stadium – Al Khor City, ha aggiunto: “Il disegno del tetto è qualcosa di fantastico dal punto di vista dell’ingegneria e il tipo di materiale utilizzato per alcuni pannelli è lo stesso dell’Allianz Arena di Monaco. Gran parte del tetto sarà assemblato a terra e poi tirato su da quello che chiamiamo “grande ascensore”: verrà collegato tramite cavi d’acciaio a due archi”. All’esterno, dalla parte dell’entrata principale, ci sono già i primi maxischermi a Led, proprio dove c’è il Qatar Olympic and Sports Museum. Il Khalifa International Stadium è l’impianto storico del Qatar e dall’anno della sua costruzione (1976) ha ospitato molti degli eventi sportivi più importanti del Paese. Per passare gli standard necessari per il Mondiale del 2022 è dovuto andare incontro a una profonda ristrutturazione. Dovrebbe ospitare incontri fino ai quarti di finale. Finora ci sono stati lavori per oltre 5 milioni di ore da parte degli operai, il tutto rispettando i parametri di sicurezza fissati dal Supreme Committee. Nel 2019 qui andrà in scena la IAAF Athletics World Championships.

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