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Il Barcellona si lascia alle spalle la Roma: 2-1 al Valencia

Il Barcellona si lascia alle spalle la Roma: 2-1 al Valencia
© Getty Images

A quattro giorni dall'eliminazione shock dalla Champions per mano dei giallorossi, i blaugrana si consolano tornando al successo in Liga. Scudetto a un passo per i catalani, a 6 giornate dal termine.

 Andrea De Pauli

sabato 14 aprile 2018 18:17

BARCELLONA (SPAGNA) - Vittoria balsamica per il Barça, che si lascia alle spalle la traumatica eliminazione dalla Champions League per mano della Roma superando il Valencia al Camp Nou. Gara decisa da una rete per tempo, firmate da Luis Suarez e Umtiti. Nel finale, dimezza le distanze dal dischetto Dani Parejo. 39ª gara consecutiva senza conoscere la parola sconfitta per i blaugrana e 25º scudetto sempre più vicino per i catalani, che si portano, almeno per una notte, a +14 dall’Atletico Madrid, che domani ospita il Levante di Giampaolo Pazzini.

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TUTTA L’ARTIGLIERIA - Ernesto Valverde si rituffa in campionato con il miglior undici a disposizione. Al posto dell’unico indisponibile Rakitic, che si è fratturato un dito all’Olimpico, c’è Paulinho. In campo dall’inizio anche Coutinho, inutilizzabile nella massima competizione continentale per avervi già partecipato con la casacca del Liverpool. Marcelino risponde con il suo collaudatissimo 4-4-2. In avanti, accanto a Rodrigo, sempre a segno nelle ultime 6 partite tra Valencia e Nazionale, c’è Santi Mina e non Simone Zaza, che si accomoda in panchina.

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LA LEGGE DEL PISTOLERO - Fin dall’inizio è un botta e risposta tra le due contendenti, che si apre con un gran intervento di Ter Stegen su un tiro a giro di Gonçalo Guedes. Nulla può fare, invece, nell’area opposta l’ex Fiorentina e Juventus Neto davanti all’apparizione del letale Luis Suarez, che insacca sul primo palo dopo un assist illuminante di Coutinho. 23º gol del Pistolero nel torneo, 10º complessivo ai levantini. Gli ospiti provano a reagire, ma devono fare i conti con il reattivo Ter Stegen, che dopo aver regalato una palla a Carlos Soler, si supera deviando sulla traversa il successivo tiro a botta sicura di Rodrigo. Duello che si replica allo scadere, con il portierino tedesco che ce l’ha nuovamente vinta sull’attaccante ispanobrasiliano.

SCUDETTO AD UN PASSO - La ripresa si apre con una nuova amnesia collettiva della retroguardia blaugrana, che si risolve con un salvataggio nei pressi della linea di Piqué su un nuovo tentativo dello scatenato Rodrigo. Scampato il pericolo, i ragazzi di Valverde trovano il raddoppio grazie a una prepotente capocciata di Umtiti, sugli sviluppi di un angolo. Nei minuti successivi, prima Coutinho, poi Messi, con una girata acrobatica, sfiorano il tris. Li imita Iniesta, con una mezza rovesciata che trova la risposta di Neto. A una decina di minuti dal termine, Marcelino si gioca la carta Simone Zaza per Rodrigo e, pochi istanti dopo, il Valencia trova un rigore per un fallo dell’altro subentrato Dembelé su Gayá. Realizza, con un po’ di sorte, Dani Parejo, che fissa il definitivo 2-1. Scudetto sempre più vicino per il Barça, a 6 giornate dalla conclusione.

@andydepauli

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