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Neymar dopo le critiche sulla simulazione: «A volte esagero, ma io soffro sul campo»
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Neymar dopo le critiche sulla simulazione: «A volte esagero, ma io soffro sul campo»

La stella del Psg ha affidato le sue motivazioni ad uno spot pubblicitario: «Sono caduto, ma solo chi cade può rialzarsi»

ROMA - É stata una delle tante immagini che il Mondiale ci ha lasciato in eredità, destinata a rimanere a lungo nell'immaginario collettivo: Neymar e la sua simulazione esagerata a bordo campo in Brasile-Messico. Proprio per le sue continue cadute erano piovute critiche sul talento brasiliano, che, per porre fine a queste, ha affidato la sua confessione ad uno spot pubblicitario: «Potreste pensare che esagero, e a volte è vero che esagero, ma la verità è che io soffro sul campo. Quando sono scortese, non è perché sono un bambino viziato, è perché non ho imparato a non essere frustrato. In me, c'è ancora un bambino, a volte questo bambino incanta il mondo, e a volte irrita il mondo intero. Combatto per tenere vivo questo bambino dentro di me, ma non sul campo» ha detto la stella del Psg nel video. A onor di cronaca va ricordato comunque che il brasiliano è stato il calciatore ad aver subito più falli in assoluto (29) nel corso del Mondiale: «Potreste pensare che cado troppo, ma la verità è che non sono caduto, sono crollato, e fa male più di ogni colpo sulla caviglia operata» ha aggiunto O'Ney, che ha concluso lanciando una sfida: «Sono caduto, ma solo chi cade può rialzarsi. Potete continuare a lanciarmi pietre o potete aiutare a rialzarmi. Perché quando mi alzo,il Brasile si alza con me».

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