Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Premier League

Vedi Tutte
Premier League

Record negativo: il Sunderland scrive la storia del calcio inglese

Record negativo: il Sunderland scrive la storia del calcio inglese
© PA

La vittoria casalinga manca dal 17 dicembre 2016: nessuna società aveva fatto peggio 

Sullo stesso argomento

di Giovanni Calenda

martedì 21 novembre 2017 18:04

ROMA - La storia è fatta per essere riscritta. I record sono fatti per essere battuti. Il Sunderland lo sa bene. I suoi tifosi lo sanno ancora meglio, dal momento che le loro urla di gioia, da circa un anno, finiscono per essere smorzate. È tutto ciò che avviene allo Stadium of Light, lo "Stadio della Luce", l'impianto che ospita le partite casalinghe del club dell'Inghilterra nord-orientale, dove dallo scorso 17 dicembre 2016 la luce non batte più. In quella data il Sunderland ha ottenuto la sua ultima vittoria in casa: 1-0 contro il Watford, con una rete di Van Aanholt. Ultima esultanza dei Gatti Neri.

RECORD - Il Sunderland entra così nella storia del calcio inglese, superando la soglia di una porta che non avrebbe mai voluto varcare. Da oggi in poi (non si sa per quanto tempo) rappresenterà la prima squadra inglese a non riuscire a vincere in 20 partite consecutive giocate in casa in gare ufficiali. Il record è stato raggiunto lo scorso 18 novembre, a seguito del 2-2 maturato contro il Millwall in un match di Championship (seconda divisione inglese).

SCORE - Tra le mura amiche, in 11 mesi, la società capeggiata da Ellis Short ha ottenuto 9 pareggi e 11 sconfitte, oltre alla retrocessione dalla Premier League in estate. Nella scorsa stagione ha ottenuto 5 pareggi e 6 sconfitte, considerando anche l'1-1 contro il Burnley in Fa Cup. Quest'anno la musica non è cambiata: 4 pareggi e 5 sconfitte relegano il Sunderland all'ultimo posto in classifica. Ma il bottino raccolto fuori casa (7 punti) fa ancora ben sperare per il prosieguo del campionato e nel raggiungimento della salvezza. Andrebbe solo scacciato il malocchio: ora tocca ai Gatti Neri!

Articoli correlati

Commenti