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Champions League Juventus, Allegri: «Ora vinciamo, poi pensiamo al bel gioco. Higuain sarà titolare»

Champions League Juventus, Allegri: «Ora vinciamo, poi pensiamo al bel gioco. Higuain sarà titolare»
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Il tecnico dei bianconeri: «Chi pensa che si possano vincere tutte le partite 3-0 è un illuso. Dobbiamo portare a casa i tre punti per fare il salto in alto in classifica poi cercheremo di unire a questo la qualità». Chiellini: «È una trasferta difficile ma dobbiamo vincere e passare come primi nel giorne. Occhio a non fare come la Roma a Borisov»

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lunedì 26 settembre 2016 18:01

ZAGABRIA (CROAZIA) - Massimiliano Allegri non vuole distrazioni. Dopo la vittoria contro il Palermo il tecnico dei bianconeri vuole proseguire a vincere e in chiave girone di Champions League la Juventus è chiamata a conquistare quasi obbligatoriamente i tre punti per ripartire di slancio dopo il pari per 0-0 contro il Siviglia. Per il gioco si può aspettare. Almeno per ora. Ai microfoni di Mediaset, prima della conferenza stampa dallo stadio di Zagabria, il Maksimir, in Croazia, l'allenatore è apparso sereno e concentrato: «È già la seconda gara girone ed è una partita importante. Dobbiamo portare a casa i tre punti per fare il salto in classifica. Dobbiamo porre le basi per qualificarci e centrare il nostro obiettivo che è quello di superare il turno. Il Palermo? Abbiamo giocato a tratti male tecnicamente perché eravamo dislocati non bene per il campo. Comunque l'importante adesso è vincere poi bisogna anche accomunare ai tre punti il bel gioco. Ora dobbiamo farlo in Champions. Schieramento a quattro? È difficile perché non sono passate neanche 48 ore dalla sfida di sabato. Magari a partita in corso, vedremo. Higuain? Domani gioca, ma non potrà fare 60 partite. Sabato ha fatto una buona partita come gli avevo chiesto io».

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SUL BEL GIOCO - Poi il classico appuntamento in sala stampa in cui Allegri ribadisce il concetto anche in maniera perentoria, soprattutto sulla parte del bel gioco: «Ora non sappiamo quanti punti servono per arrivare primi o secondi, quindi cominciamo a farne tre domani. È la 6ª gara di fila e può esserci la stanchezza. Sarà importante l'aiuto di tutti, anche di chi verrà in panchina. A metà campo comunque giocheranno Hernanes, Khedira e Pjanic, ma anche Alex Sandro può fare la mezz'ala a sinistra. A Palermo mancavano le distanze e dobbiamo lavorarci. Dobbiamo dare ordine e ampiezza in entrambe le fasi. Sembra che si debba sempre vincere 3-0 invece servono i piedi per terra, sudare, faticare e giocare bene. Dobbiamo tornare essere pratici. Chi pensa che si possano vincere tutte le partite 3-0 è un illuso. Detto questo secondo me la squadra è al livello delle prime quattro d'Europa. Alla fine ci si ricorda solo di chi vince, ma per riuscirci non ci si deve illudere che sia facile. Si deve fare un passo per volta. Ora dobbiamo cercare di vincere #DZGJuve, giocare bene e migliorare giorno dopo giorno. Pjaca? Sono molto soddisfatto dei suoi progressi e sarà un giocatore importante per il futuro della Juventus»

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CHIELLINI - Anche Chiellini, sempre a Mediaset, è consapevole del momento cruciale per la Juventus: «Affrontiamo la squadra meno forte? Soprattutto in trasferta sono gare in cui gli avversari tirano fuori qualcosa di speciale. Sarà una partita difficile contro giovani di talento. Bisogna partire con buon approccio. Siamo venuti qui per vincere. Obbligo di vittoria? La pressione c'è sempre ma questa è una partita importante perché dobbiamo passare il girone come primi perché abbiamo visto i rischi di passare come secondi. Sono tutte gare decisive, ma siamo esperti e abituati a certe pressioni. Sappiamo le difficoltà che incontrremo a prescindere dai giocatori che affronteremo in campo. C'è rispetto e consapevolezza ma la cosa più importante sono i tre punti. Approccio migliore rispetto alla sfida con il Palermo? Sì, anche se dopo 10'' se Higuain tira meglio stiamo 1-0. Con il Palermo abbiamo commesso troppi errori in fase d'impostazione, non abbiamo fatto la partita più bella dell'anno anche se a caldo c'era la rabbia di non aver giocato bene. Poi però a freddo Buffon non si è neanche messo i guanti e abbiamo avuto 5 occasioni. Ci vuole tempo per assorbire i cambi. Per ora il bilancio è più che positivo». Poi in sala stampa Chiellini analizza la situazione del girone in Champions: «Le assenze? In questo periodo abbiamo riposato un po' tutti e in ogni caso possiamo giocare con moduli diversi. Il girone è abbastanza equilibrato e dopo aver pareggiato in casa, credo che domani sia fondamentale vincere. Dobbiamo essere sempre concreti senza trascurare il gioco, perché è da questo che a lungo andare passano i risultati. Partite del genere, se approcciate bene, si vincono e si dimenticano, se si sbaglia atteggiamento, comportano rischi. Chi ha esperienza di Champions, sa che tutte le partite sono difficili. Mi viene in mente la trasferta della Roma in casa del Bate Borisov, quando i giallorossi riuscirono a pareggiare solo all'ultimo minuto. Con un approccio sbagliato, se va bene si riesce a pareggiare, dopo avere sprecato tante energie come se si fossero giocare tre partite. Sappiamo che la Dinamo giocherà a ritmi alti per metterci in difficoltà, ma a Zagabria dobbiamo vincere: il nostro girone è equilibrato, Siviglia e Lione sono due ottime squadre?».

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