Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Champions League

Vedi Tutte
Champions League

Champions, Berlusconi: Contro il Real forza Juventus

Champions, Berlusconi: Contro il Real forza Juventus
© LaPresse

L'ex numero uno del Milan: «Farò dispiacere qualcuno, ma nei match internazionali ho sempre tifato anche l'Inter». Moratti: «Con Silvio amici da sempre»

Sullo stesso argomento

 

martedì 30 maggio 2017 10:52

MILANO - «Io per antica educazione voluta da mio padre ho sempre tifato Inter quando era impegnata con altre squadre o in match internazionali. E la stessa cosa farò, sapendo di suscitare dispiacere a qualcuno, con la Juventus che incontrerà il Real Madrid in finale di Champions. Forza Juventus». Così Silvio Berlusconi prima di ricevere il premio Rosa Camuna 2017 insieme a Massimo Moratti, conferito ai due ex presidenti di Milan e Inter da parte del presidente della Lombardia, Roberto Maroni.

«Al Milan sono stati anni fantastici, non sono riuscito ad andare a Milanello perché il dolore e la commozione per aver lasciato il club sono ancora troppo forti, per me non è solo una squadra di calcio ma una famiglia - ha continuato l'ex presidente del club rossonero - Moratti? L'ho sempre apprezzato per tutti i sacrifici fatti per la squadra. Ho assistito, con stupore, a investimenti fatti dalla sua famiglia, per regalare successi ai suoi tifosi, che riconoscono nella squadra e nei giocatori. Milan e Inter sono una fede laica. Con lui condivido la passione, il rispetto per gli avversari e la giustezza della vittoria ottenuta con merito».

SACCHI: CON BERLUSCONI 30 ANNI E 5 CHAMPIONS

ALLEGRI: GRAZIE A GALLIANI E BERLUSCONI

MORATTI: CON BERLUSCONI AMICI DA SEMPRE -  «Essere presidente di una squadra di calcio come l'Inter è stato un privilegio e anche un'avventura. E tutto ciò è stato ancora più bello perché dall'altro lato c'era una persona coraggiosa, con cui c'era anche una "solidarietà di spesa". Quindi sono rimasto sempre sinceramente affezionato a Silvio perché vivevamo le stesse preoccupazioni, le stesse paure ma anche lo stesso coraggio di andare avanti, la tenacia e il senso del dovere. È quello che ti tiene attaccato e collegato alla squadra anche quando le cose ti direbbero "ma chi me lo fa fare"...Tutto ciò ha instaurato tra di noi un'amicizia, nata ancora prima di Inter e Milan, che poi si è rafforzata». Così Massimo Moratti ha parlato del suo rapporto con Silvio Berlusconi, durante la cerimonia di consegna del premio. 

«TOTTI? MI AUGURO SIA FELICE» - «Totti è stato fantastico e la scelta è stata all'altezza della sua carriera. Ho trovato tutto molto sincero. Ho grande ammirazione e simpatia nei suoi confronti, per il futuro mi auguro che sia felice», ha aggiunto l'ex presidente dell'Inter parlando di Totti.

 

Articoli correlati

Commenti